<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Austria by RUARO GIULIO</title>
      <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-03-21 07:28:48 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-03-21 08:38:39 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>ruarogiulio</author>
         <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928193995</link>
         <description><![CDATA[<p>A nord c' è la Repubblica Ceca e Germania</p><p>A ovest c' è l' Ungheria e la Slovacchia</p><p>A sud c' è la Slovenia e l' Italia</p><p>A est c' è la Svizzera</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2211662000/4f3a07b0aa546d5b50d52d3791147fd8/image.png" />
         <pubDate>2024-03-21 07:46:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928193995</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ruarogiulio</author>
         <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928197355</link>
         <description><![CDATA[<p>8,956 milioni. Due sono i fattori fondamentali che condizionano la geografia umana dell’Austria, nei confini attuali: da un lato, la configurazione morfo-altimetrica, che privilegia ovviamente, nella distribuzione del popolamento, i fondivalle e le conche intermontane; dall’altro, la drastica limitazione territoriale del 1919 dopo lo smembramento dell’impero asburgico, che ne ha fatto uno Stato ‘macrocefalo’, con una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/capitale/">capitale</a> sproporzionata rispetto alle nuove dimensioni territoriali.</p><p>Il paese ha sempre registrato un lento ma costante <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/progresso/">progresso</a> demografico dovuto soprattutto all’<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/immigrazione/">immigrazione</a> straniera, proveniente in larga misura dai paesi dell’area balcanica e dalla <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/turchia/">Turchia</a>. Tra il 1986 e il 1996 il numero degli stranieri residenti in Austria si è più che raddoppiato, passando dal 4 al 9% della</p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/popolazione/">popolazione</a> totale; nei primi anni del Duemila è arrivata al 10% (prevalentemente proveniente dall’Ungheria, dai paesi ex iugoslavi e dalla Turchia). La distribuzione degli abitanti è caratterizzata da una notevole irregolarità: le densità più elevate, fatta eccezione per il Bundesland viennese, di fatto coincidente con l’agglomerazione urbana della capitale, si hanno nelle regioni occidentali, grazie alla crescente integrazione economica con la vicina Germania. La percentuale di popolazione urbana rimane attorno al 66% (2004), ma le grandi <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/citta/">città</a> hanno registrato una tendenza a ridurre il proprio peso demografico a favore delle città di medie dimensioni e dei piccoli centri della regione occidentale, nella striscia di territorio austriaco che si interpone tra Germania e Italia.</p><p>Gli squilibri distributivi sono in qualche misura attenuati dall’essere l’Austria un paese pressoché interamente alpino, per cui la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/montagna/">montagna</a> non vi rappresenta un’area marginale, bensì il cuore del territorio, e riesce quindi meglio a trattenere la popolazione da un vero e proprio esodo, grazie anche a un’armatura urbana relativamente solida e diffusa, che affonda le sue radici in epoca medievale, quando l’ubicazione delle risorse minerarie e le esigenze del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/commercio/">commercio</a> fecero sorgere numerosi centri, non solo nelle valli principali. Ciò determina un assetto regionale ben articolato, e polarizzato da città come Bregenz e Dornbirn (Vorarlberg), <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/innsbruck/">Innsbruck</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/tirolo/">Tirolo</a>), <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/salisburgo/">Salisburgo</a>, Klagenfurt (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/carinzia/">Carinzia</a>), Graz (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/stiria/">Stiria</a>) e Linz, oltre, naturalmente, a Vienna, che attrae a sé gran parte della valle del Danubio e della zona alpina esterna.</p><p>L’insediamento rurale, a sua volta, è legato ai generi di vita delle diverse componenti etniche originarie (germaniche e slave, principalmente), da cui derivano strutture fondiarie e abitative in alcuni casi nettamente diversificate; piccole proprietà e insediamento sparso prevalgono nelle fasce settentrionale e sud-orientale, mentre anche nei cantoni montani interni si trovano nuclei isolati, su cui gravitano tuttavia, per evidenti motivi ambientali, porzioni di terreno agricolo o pascolativo assai estese. Uno dei maggiori fattori di attrazione è rappresentato dalle moderne localizzazioni industriali, in corrispondenza dei fondivalle più ampi e dei maggiori nodi urbani: esse hanno drenato manodopera dal settore primario, dando vita ai più consistenti movimenti interni di popolazione. Il fenomeno ha escluso solo alcune regioni come, per es., il Burgenland, rimaste legate a strutture agrarie di tipo estensivo e prive di città in grado di stimolare una nuova organizzazione del territorio.</p><p>Religione dominante è la cristiana cattolica (73,6%), insieme con minori comunità di protestanti e musulmani e una cospicua percentuale (12%) di coloro che dichiarano di non seguire alcuna religione.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://i0.wp.com/www.quivienna.com/wp-content/uploads/2024/02/quanti-italiani-vivono-residenti-austria-vienna-statisica-numeri-aire.jpg?resize=695,464&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2024-03-21 07:49:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928197355</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ruarogiulio</author>
         <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928199119</link>
         <description><![CDATA[<p>E' molto montuosa e molto <mark>collinare</mark>. Ci sono pochissime pianure. Sopratutto in primavera è un luogo ideale per fare giri in bici.  C' è anche il lago di Nuseudi. Dal Fellhorn hai una vista a 360 gradi super a tutto tondo. In realtà anche meglio che dal muro del pulpito. Lungo il sentiero in cresta tra Kanzelwand e Fellhorn si possono scoprire grandi fiori alpini. Il Pfände troneggia sopra Bregenz. Raggiungibile con la Pfändebahn o a piedi, offre una splendida vista sull'ampio Lago di Costanza. Presso la stazione a monte della funivia si trova un parco faunistico e diversi alberghi.Una volta in cima all'Hohe Salve, vi aspetta un panorama mozzafiato. Non c'è da stupirsi che la montagna sia stata più volte definita la montagna panoramica più bella del Tirolo. A nord si possono vedere chiaramente le cime grigie dei Monti del Kaiser. A sud, invece, le cime ghiacciate degli Alti Tauri si estendono in alto sopra le montagne circostanti.Magnifica vista sulle catene montuose circostanti. Buona accessibilità tramite vari sentieri escursionistici e funivia.<br>Ad esempio, puoi parcheggiare alla stazione a valle di Schmitten e da lì prendere la funivia per Schmittenhöhe. Poi attraverso i sentieri 68 e 65 fino alla stazione a monte della funivia Sonnenalm. Questo vi riporta alla stazione a valle di Schmitten.Probabilmente la montagna e il punto di riferimento più sorprendente della Kleinwalsertal. Le formazioni rocciose sono molto atipiche per le Alpi e derivano dal gesso elvetico. Questo tipo di roccia affiora raramente in superficie nella regione alpina e spiega la struttura a strati dell'altopiano di Ifen e Gottesacker, un paesaggio carsico protetto che inizia ai piedi dell' Ifen ed è ben visibile dalla vetta.La vista dallo Schafberg è semplicemente fenomenale. Il panorama a 360 gradi mostra il Salzkammergut ei suoi laghi dal loro lato più bello. Quando il tempo è bello e sereno, la vista spazia fino al lago Chiemsee, alla Foresta Boema, al Dachstein e agli Alti Tauri. La salita ne è valsa decisamente la pena.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://media.gettyimages.com/id/1129851003/photo/austria.jpg?s=612x612&amp;w=0&amp;k=20&amp;c=JtL_-HV5BfJxw3xWKv3WsgDpp4DvMBGUsCB80IWf0lc=" />
         <pubDate>2024-03-21 07:50:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928199119</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ruarogiulio</author>
         <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928232608</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1486854766770-416082c9ec00?crop=entropy&amp;cs=srgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=M3w3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8NHx8ZWNvbm9taWElMjBkZWxsJTIwYXVzdHJpYXxpdHwxfHx8fDE3MTEwMDkyOTR8MA&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=85" />
         <pubDate>2024-03-21 08:22:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928232608</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ruarogiulio</author>
         <link>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928232753</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1521303833147-3c0dc0be5816?crop=entropy&amp;cs=srgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=M3w3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8M3x8ZWNvbm9taWElMjBkZWxsJTIwYXVzdHJpYXxpdHwxfHx8fDE3MTEwMDkyOTR8MA&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=85" />
         <pubDate>2024-03-21 08:22:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ruarogiulio/8ryopgrvcm8idr8o/wish/2928232753</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
