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      <title>CORSO ICF  by </title>
      <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-09-27 13:55:41 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2021-11-03 18:14:47 UTC</lastBuildDate>
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         <title> BARBARA: Personalmente il mio rendimento scolastico è sempre stato soddisfacente qualora incontravo insegnanti, che dimostravano di stimarmi come persona. Questo mi metteva nella condizione di non deluderli. 2 Lavorare con l&#39;intero gruppo classe disperde il focus dell&#39;attività, mentre in sottogruppi è più semplice rivolgere le attenzioni necessarie ad ogni bambino ed è più semplice intervenire qualora un bambino si trovasse in difficoltà. Io mi sento più efficace ed il bambino più tranquillo e soddisfa</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865408391</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:31:20 UTC</pubDate>
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         <title>ELVIRA: 1. A scuola me la cavavo da sola, e il lavoro di gruppo mi aiutava a fare meglio il mio lavoro</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865418427</link>
         <description><![CDATA[<div>2. Con gli alunni ogni tanto esco quando ci sono degli argomenti più difficili da capire. Utilizzo quindi strumenti digitali per favorire la comprensione. In relazione alle difficoltà attentive per evitare la confusione in classe esco per garantire una diversa trasmissione dei contenuti</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:35:16 UTC</pubDate>
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         <title>GIORGIA: 1. Ero timida e andare alla lavagna e disegnare davanti alla classe mi ha permesso di rapportarmi meglio con gli altri ragazzi e mi ha dato più fiducia in me stessa</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865433621</link>
         <description><![CDATA[<div>2. Alcuni ragazzi che sentono di essere diversi, vengono valorizzati esprimendosi&nbsp; davanti alla classe. In alcuni casi dove le relazioni sono problematiche utilizzo tecniche di aiuto e di mediazione della relazione attraverso dei lavori in coppia o in piccolo gruppo, in classe o anche fuori</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:40:54 UTC</pubDate>
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         <title>1. Mi sono trovata malissimo alle medie, sia con i compagni sia con molti insegnanti...con il passaggio alla scuola superiore tutto è cambiato positivamente.  2. Come si diceva prima, nella pratica didattica della scuola dell&#39;infanzia, è la prassi adeguare l&#39;attività preparata alla ricettività dei bambini. Ad esempio, durante la routine del calendario, se c&#39;è la giornata in cui i bambini fanno particolare fatica a mantenere l&#39;attenzione o a stare seduti, cantiamo una canzone o eseguiamo dei semplici giochi motori. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865439730</link>
         <description><![CDATA[<div>Stefania</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:43:08 UTC</pubDate>
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         <title>CINZIA: 1</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
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         <description><![CDATA[<div>2. mi sono accorta che la lezione frontale non funziona più con la maggior parte dei ragazzi. Ho promosso quindi un approccio laboratoriale, ricerche PPT, all'interno del quale abbiamo costruito anche i sistemi di valutazione. Spesso responsabilizzo con incarichi i vari alunni. Ciò che si è modificata è la loro autostima, che nella presentazione alla classe di un loro lavoro li fa sentire parte di una classe.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:46:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865452267</link>
         <description><![CDATA[<div>CHIARA 1) da studentessa chiacchieravo molto coi compagni di banco e banalmente sono stati fatti degli spostamenti di posizione dei banchi. Con il tempo ho fatta mia la possibilità di "cambiare posto nello spazio" a seconda delle esigenze o se ritenevo potesse giovarmi per evitare distrazioni, in autonomia.<br>2) un bambino aveva delle reazioni emotive molto forti durante lo svolgimento di un momento di routine giornaliera (calendario) che si riproponevano frequentemente. Abbiamo ripreso assieme sia verbalmente che con la Caa la situazione emotiva di fastidio, la motivazione della situazione e la reazione e infine abbiamo cercato una possibile azione alternativa per accettare la situazione. il riscontro è stato positivo e le crisi in tal contesto sono quasi totalmente scomparse e in autonomia (o a volte su consiglio) il bambino andava a cercare il cartello per rivedere il tutto e sedare la tensione. </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:48:02 UTC</pubDate>
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         <title>ANNA MARIA: 2. Quando la situazione in classe è molto rumorosa e innervosisce qualche  bambino speciale,  cerco  prima di richiedere verbalmente ai compagni un comportamento meno caotico e a volte anche spegnendo la luce, ho notato che questo funziona e si allenta la rumorosità dei bambini. Oppure organizzo dei giochi o attività a piccoli gruppi  HO CONDIVISO QUESTA COSA CON I COLLEGHI che si comportano nella stessa maniera. Questa cosa funzione sempre</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865453698</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:48:38 UTC</pubDate>
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         <title>ROSA: 2. Cerco sempre di agganciare l&#39;argomento che è oggetto di studio alla loro realtà consentendo loro di partecipare in modo personale. La difficoltà maggiore spesso è nel riuscire a mantenere l&#39;attenzione, e cercando dei video più divertenti che propongono identici  argomenti  ottengo una maggiore attenzione. Altre volte fornisco facilitazioni con domande guida che consentono agli alunni di rispondere ai quesiti posti in un tema</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865478692</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 17:57:42 UTC</pubDate>
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         <title>MARIA ROSARIA. 1. Alle superiori per alcuni insegnanti ero un elemento scomodo. Il mio successo a scuola è dovuto alla relazione positiva con l&#39;insegnante, con alcuni insegnanti. Una buona relazione mi faceva funzionare bene</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865496758</link>
         <description><![CDATA[<div>2. Questa situazione l'ho poi traslata nella mia professione. Ho sempre voluto dare più importanza al lato emotivo, affettivo, all'empatia. Al bambino do la possibilità di sentirsi a suo agio, attraverso la mia fisicità, il gioco, le battute, l'ironia. Provo a creare situazioni in cui tutti possano sentirsi competenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 18:04:20 UTC</pubDate>
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         <title>CHIARA CARABELLI:  ALCUNE COSE DA FARE</title>
         <author>giulianoniceforo</author>
         <link>https://padlet.com/p78ck8qv5t/icf/wish/1865521126</link>
         <description><![CDATA[<div>1.sottolineate in rosso l'attività che non funziona, ed il verde il cambiamento&nbsp; ottenendo che l'attività venisse svolta meglio&nbsp;<br><br>2.lavoro di gruppo, scaletta, video, tutoring, abbraccio, lavoro a coppie, spengnere la luce, gioco, battute<br><br>3.Interazione, funzionamento che cambia in relazione all'interazione con l'ambiente</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-03 18:14:25 UTC</pubDate>
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