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      <title>LA RIVIERA DEI CEDRI by Kalabria Trekking</title>
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      <description>La TOP 6 delle attrattive turistiche da non perdere assolutamente !!!</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-01-17 18:53:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kalabriatrekking</author>
         <link>https://padlet.com/kalabriatrekking/8h8tsmzwoampta08/wish/3295262115</link>
         <description><![CDATA[<p>La Riviera dei Cedri indica una parte di territorio della provincia di Cosenza che si affaccia sul Mar Tirreno. </p><p>Si estende per circa 80 km dal comune di Tortora (Nord) a quello di Paola (Sud) , e include anche diverse zone montane a ridosso della costa, sulle pendici dei Monti dell'Orsomarso, catena montuosa del Parco Nazionale del Pollino</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 19:05:47 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Isola di Dino</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
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         <description><![CDATA[<p>Un angolo di paradiso situato <strong>a pochi passi dalla costa di Praia a Mare</strong>: l’Isola di Dino è la più grande della Calabria ed è una delle <strong>mete obbligatorie</strong> quando si visita la regione.</p><p>Come raggiungerla? Partendo direttamente dalla spiaggia, è possibile utilizzare una canoa, un pedalò oppure partecipare ad una escursione guidata in barca.</p><p>Con le sue acque limpide, le suggestive insenature e le rocce calcaree a strapiombo nel Mar Tirreno, questa isola offre al turista 50 ettari di verde, con numerose <strong>grotte millenarie tutte da visitare</strong>.</p><p>Consigliatissimo lo snorkeling tra le acque cristalline.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 19:29:49 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Arco Magno</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
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         <description><![CDATA[<p>L’<strong>Arcomagno di San Nicola Arcella</strong> è un’affascinante formazione geologica situata lungo la suggestiva costa tirrenica della Calabria, nella splendida <strong>Riviera dei Cedri</strong>, incastonata nel meraviglioso Golfo di Policastro. </p><p>Questo straordinario gioiello naturale è un vero spettacolo per gli occhi.</p><p>È il risultato di processi erosivi che hanno plasmato la costa nel corso di millenni. </p><p>La sua caratteristica principale è una maestosa arcata naturale che si protende con grazia verso il mare.<br>Questa maestosa struttura è stata scolpita dall’incessante azione delle onde marine, che nel corso dei secoli hanno saggiamente eroso la roccia costiera, creando un paesaggio unico e mozzafiato.</p><p>L’arcata si estende per circa 50 metri e regala una sensazione di meraviglia e incanto a chiunque la contempli. È un vero e proprio capolavoro della natura, che offre uno scenario straordinario e suggestivo. </p><p>Ma non è tutto: l’<strong>Arcomagno</strong> custodisce un tesoro nascosto. Immersa tra le sue maestose pareti, si trova una spiaggetta, conosciuta in origine come la <em>Grotta d’u Saracinu</em>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 20:05:46 UTC</pubDate>
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         <title>Il borgo d Aieta</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
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         <description><![CDATA[<p>Tra <em>"I Borghi più Belli d'Italia"</em>, incastonato come gioiello prezioso tra le colline del <strong>Parco Nazionale del Pollino</strong>, in provincia di <strong>Cosenza</strong>, l’abitato storico di <strong>Aieta</strong> merita certamente una <strong>gita fuori porta</strong>.</p><p>Nota come <em>Asty Aetou</em>, <em>"Città dell'Aquila"</em> (dal greco <em>αετός</em>, "aquila"), <strong>Aieta</strong> risale all’<strong>epoca bizantina </strong>e il toponimo fa riferimento proprio alla sua <strong>posizione dominante</strong> in cima al colle poco più di 500 metri sul livello del mare.</p><p>Il centro storico, raccolto tra case addossate e vicoli, trova il suo simbolo nell’imponete <strong>Palazzo Martirano-Spinelli</strong>, <strong>raro esempio di architettura rinascimentale in Calabria</strong>. Un edificio maestoso, oggi <em>“Monumento Nazionale”</em>, fatto costruire nel XVI secolo dai Marchesi Cosentino, signori di <strong>Aieta</strong>, poi venduto agli Spinelli.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 20:10:43 UTC</pubDate>
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         <title>La cascata Vuglio</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
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         <description><![CDATA[<p>Bellissima ed imponente cascata posta all’interno di una grotta.<br>Per visitarla occorre arrivare a Sangineto, piccolo borgo in provincia di Cosenza, caratterizzato da una faglia geologica da cui si può ammirare il sito denominato dagli anziani “U Gugliu”, un tracciato che prende il nome da una sorgente d’acqua (il Vuglio) che affiora dalla terra.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 20:19:48 UTC</pubDate>
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         <title>La grotta del Romito</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
         <link>https://padlet.com/kalabriatrekking/8h8tsmzwoampta08/wish/3295321642</link>
         <description><![CDATA[<p>La grotta del Romito è un sito risalente al Paleolitico superiore contenente una delle più antiche testimonianze dell'arte preistorica in Italia, e una delle più importanti a livello europeo, situata in località Nuppolara nel comune di Papasidero, in Calabria, provincia di Cosenza.</p><p>All'esterno si trovano alcune incisioni rupestri, tra le quali la più importante è un graffito raffigurante due bovidi (Bos primigenius), e tracce di antiche sepolture, risalenti a 10.500 anni fa.</p><p>Il ritrovamento del graffito è avvenuto nel 1961, è stato datato dagli esperti come appartenente al Paleolitico superiore. Una riproduzione dell'originale si conserva al Museo Nazionale di Reggio Calabria. Altri reperti sono esposti al Museo e istituto fiorentino di preistoria.</p><p>All'interno del sito è altresì presente uno strato risalente all'età Neolitica nel quale si ritrovano grosse quantità di ossidiana. Tale ritrovamento è all'origine dell'ipotesi secondo la quale la grotta fosse anticamente una base intermedia per il commercio dell'ossidiana tra Tirreno e Ionio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 20:23:52 UTC</pubDate>
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         <title>Rafting sul fiume Lao</title>
         <author>kalabriatrekking</author>
         <link>https://padlet.com/kalabriatrekking/8h8tsmzwoampta08/wish/3295324168</link>
         <description><![CDATA[<p>Il fiume Lao attraversa il Geoparco UNESCO&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Pollino.</strong> Nasce in Basilicata con il nome di <strong>Mercure</strong> e diventa fiume Lao entrando nel territorio Calabrese. </p><p>Il fiume Lao sfocia a Scalea, nel Mar Tirreno nella Riviera dei Cedri, non lontano da Praia a Mare e l’Isola di Dino.</p><p>La storia del fiume Lao inizia con la formazione geologica del territorio.&nbsp;<strong>La valle del Mercure Lao</strong>&nbsp;è un ampio bacino fluviale al confine tra la Calabria e la Basilicata nel Parco nazionale del Pollino, che un tempo fu occupato da un lago Pliocenico. </p><p>La Valle è attraversata dal fiume&nbsp;<strong>Mercure</strong>, che nasce nel Comune di&nbsp;<strong>Viggianello</strong>&nbsp;(in Basilicata) ai piedi del massiccio del&nbsp;<strong>Pollino</strong>. Lo stesso fiume, dopo aver attraversato la valle omonima, si immette in una profonda gola. Da questo punto in poi il fiume si chiamerà Lao e sfocierà nel Mar Tirreno nella riviera dei Cedri.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-01-17 20:27:42 UTC</pubDate>
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