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      <title>Giornata della memoria 27.01.2021 by Antonella Gliottone</title>
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      <description>Meditata che questo è stato: vi comando queste parole. ( Primo Levi)</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-01-26 09:48:52 UTC</pubDate>
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         <title>Affinché nessuno dimentichi ! </title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>27.01.10945- 27.012019<br><br>Il 27 Gennaio 1945 le truppe sovietiche della Prima Armata del Fronte Ucraino, comandata dal maresciallo Koniev, entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz: trovarono 7.000 prigionieri ancora in vita. Erano quelli abbandonati dai nazisti perchè considerati malati.  Il 18 Gennaio i nazisti avevano iniziato la ritirata portando con loro i detenuti "sani" verso i lager presenti ad ovest,  con un' ultima marcia verso la morte.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 09:58:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>Giorno della Memoria</strong> è una ricorrenza internazionale celebrata il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/27_gennaio">27 gennaio</a> di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto">Olocausto</a>. È stato istituito dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assemblea_generale_delle_Nazioni_Unite">Assemblea generale delle Nazioni Unite</a> nel 2005</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 13:44:19 UTC</pubDate>
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         <title>I termini Shoah e Olocausto </title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sono i termini più comuni utilizzati per indicare lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti e dei fascisti durante la Seconda guerra mondiale. Shoah  è il termine ebraico («tempesta devastante», dalla Bibbia, per es. Isaia 47, 11) col quale si suole indicare lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale;</div><div>Fra il 1939 e il 1945 circa 6 milioni di Ebrei vennero sistematicamente uccisi dai nazisti del Terzo Reich con l’obiettivo di creare un mondo più ‘puro’ e ‘pulito’. L' Olocausto è orma di sacrificio praticata nell’antichità, specialmente nella religione greca e in quella ebraica, in cui la vittima veniva interamente bruciata. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 13:50:58 UTC</pubDate>
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         <title>La persecuzione degli ebrei  Negli anni Quaranta, in piena Seconda guerra mondiale, quasi tutta l&#39;Europa era sotto l&#39;occupazione del regime nazista del Terzo Reich. Oltre alla sconfitta degli Alleati e all&#39;espansione territoriale, Adolf Hitler aveva come fine bellico l&#39;instaurazione nel mondo di un nuovo ordine sociopolitico fondato sulla gerarchia razziale, sull&#39;egemonia «ariana» e sull&#39;annientamento degli ebrei.</title>
         <author>antonellagliottone</author>
         <link>https://padlet.com/antonellagliottone/8cqpw7il9a8v/wish/324575586</link>
         <description><![CDATA[<div>.<br>Il <strong>1938</strong> è stato l’anno in cui vennero approvate ed introdotte anche  in Italia le <strong>leggi razziali, </strong>provvedimenti che diedero il via ad un cambiamento repentino delle condizioni di vita della popolazione ebraica sul nostro territorio. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 14:05:31 UTC</pubDate>
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         <title>LA Stella di Andra e TATI.Le sorelle Bucci, ebree italiane di Fiume, avevano 6 e 4 anni quando il 29 marzo 1944 vennero deportate ad Auschwitz insieme a madre, nonna, zia e cuginetto. Riuscirono a sopravvivere alle prime selezioni nel campo di concentramento perché il dottor Mengele le scambiò per gemelle e decise dunque di portarle nel Kinderblock, la baracca dei bambini che venivano destinati agli esperimenti di eugenetica. “Appena arrivate al campo – ricorda Tati – ci fecero indossare vestiti grandi e sporchi. Poi ci marchiarono con il numero che ancora oggi portiamo sul braccio. E che non abbiamo mai voluto cancellare”. A lei fu tatuato il numero 76484, alla sorella il 76483.</title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 14:13:04 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>Testimonianza : verso Dachau <br><strong>L'ebreo si fermò davanti a lui, aspettandosi altri schemi, ma, al pari di tutti, rimasi a occhi sgranati quando Hans Hubermann tese la mano offrendogli un pezzo di pane, come un prodigio .<br><br></strong>La persecuzione contro gli ebrei non suscitò nella Germania nazista nessuna forma di opposizione organizzata. Ma non mancarono coraggiose azioni individuali per dare aiuto a chi stava subendo ogni sorta di soprusi o violenze. Hans Hubermann sa bene di non poter far nulla per salvare gli ebrei in marci verso Dachau , ma vuole offrire almeno la consolazione di un gesto di solidarietà.<br><br><em>Tratto da M.Zusak, Storia di una ladra di libri.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 14:19:02 UTC</pubDate>
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         <title>Due Storie per riflettere </title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 14:48:27 UTC</pubDate>
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         <title>Il viaggio della morte -binario 21</title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tra il 1943 e il 1945, dal binario 21 della stazione centrale di Milano partirono 23 treni diretti ad Auschwitz e altri campi di concentramento. Nei vagoni, originariamente destinati al trasporto postale, vennero stipate migliaia di persone perseguitate. Oggi quel binario ospita il Memoriale della Shoah</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilpost.it/2018/11/05/binario-21-milano/" />
         <pubDate>2019-01-26 14:51:20 UTC</pubDate>
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         <title>Testimonianze:l&#39;arrivo ad Auschwitz</title>
         <author>antonellagliottone</author>
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         <description><![CDATA[<div>T<strong>utto era silenzioso come in un acquario , come in certe scene di sogni. Ci saremmo attesi qualcosa di più apocalittico: sembravano semplici agenti d'ordine. Era sconcertante e disarmante.<br><br></strong>Dopo le sofferenze di un lungo viaggio in vagone, il protagonista e i suoi compagni arrivano al campo di concentramento : inizia la terribile avventura che per molti si concluderà con la morte.<br><br>P.Levi , Se questo è un uomo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-26 14:55:58 UTC</pubDate>
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