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      <title>VALLE D&#39; AOSTA by Monica Gardella</title>
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      <description>Una regione montana </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-20 13:33:33 UTC</pubDate>
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         <title>Geografia fisica</title>
         <author>corsohcamogli</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Valle d'Aosta è la più piccola regione italiana e si trova in mezzo alle alpi, circondata dai quattro monti più alti di tutta Italia:Monte Bianco, che con 4.810,02 m è il monte più alto d'Europa, Cervino (4.478 m), Monte Rosa (4.637 m) e Gran Paradiso (4.061 m). La conformazione dell'intero territorio regionale è frutto dell'opera delle glaciazioni, che scavarono la valle principale e quelle laterali. A causa del risdamento globale i ghiacciai occupano ora solo le cime più elevate. La regione viene attraversata dalla Dora Baltea, importante affluente di sinistra del fiume Po, che ne segna la valle principale da cui dipartono numerose valli secondarie con i loro affluenti, tra cui la Dora di Valgrisenche e il Lys. I maggiori laghi naturali sono il Lago Verney a La Thuile, il <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Les_Laures_inferiore&amp;action=edit&amp;redlink=1">Les Laures inferiore</a>  a Brissogne e il <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gran_Lago&amp;action=edit&amp;redlink=1">Gran Lago</a> di Champdepraz. Il lago di Beauregard e il lago di Place-Moulin sono bacini artificiali.I valichi di confine più importanti sono il Colle del Piccolo San Bernardo e il Colle del Gran San Bernardo, cui corrisponde il traforo omonimo. La parte meridionale del territorio è occupata dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano istituito nel 1922, per salvaguardare alcune specie di flora e faunaalpina in via d'estinzione come stambecchi, camosci, marmotte ed ermellini. Il Parco naturale del Mont Avic è il primo parco regionale della Valle d'Aosta e si estende tra il vallone di Champdepraz e la Valle di Champorcher.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:05:17 UTC</pubDate>
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         <title>Clima</title>
         <author>corsohcamogli</author>
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         <description><![CDATA[<div>A causa dell'orografia del territorio valdostano esistono dei microclimi locali assai differenti anche tra vallate o versanti vicini. Le temperature variano in base alla quota del territorio. In quota c'è un clima alpino, per cui le estati sono brevi e si alternano dei lunghi inverni freddi con temperature che scendono anche a -20 °C e punte anche inferiori a -30 °C a quote maggiori di 2.000 m. Nei fondovalle si osservano dei climi continentali: in inverno le temperature scendono sotto ai 0 °C anche d'estate viceversa salgono anche oltre 30 °C con scarsa ventilazione che accentua la sensazione d'afa. Le piogge sulla Valle d'Aosta risultano scarse, soprattutto se confrontate con le altre regioni del settore alpino, in quanto i venti che soffiano più frequentemente sono di provenienza occidentale e scaricano sui versanti ovest delle Alpi il loro contenuto di umidità. Le vallate più interne incassate tra imponenti rilievi risultano essere assai secche. Per ovviare alla scarsità di precipitazioni sono state costruite, fin dall'alto Medioevo, grandi opere di canalizzazione irrigua denominate <em>Rûs</em>, tuttora utilizzate. Le precipitazioni assumono carattere nevoso in quota sopra i 2.400 m in qualsiasi stagione dell'anno.<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=9pUkPEGaeSY">CLIMA</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:25:26 UTC</pubDate>
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         <title>Storia</title>
         <author>corsohcamogli</author>
         <link>https://padlet.com/corsohcamogli/8bn5qkae1431/wish/149422172</link>
         <description><![CDATA[<div>I primi insediamenti umani, rinvenuti nell'area di Saint-Pierre, risalgono al IV millennio a.C. L'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta è un altro rilevante sito archeologico preistorico in regione.<br>Abitata in origine dai Salassi, la Valle d'Aosta venne conquistata da parte delle truppe romane. Nel 25 a.C. venne fondata Augusta Prætoria Salassorum, l'odierna Aosta. L'arco di Augusto, la Porta Praetoria e le altre porte romane, il foro e il teatro romano, la cinta muraria e le torri sono alcuni tra i numerosi reperti di epoca romana che fanno valere ad Aosta il titolo di "Roma delle Alpi". Con l'avvento del cristianesimo alla fine del IV secolo Aosta divenne sede vescovile, appartenente dapprima all'arcidiocesi di Vercelli, poi, fino all'VIII secolo, alla chiesa metropolitana di Milano. In seguito alla caduta dell'Impero romano d'Occidente la Valle d'Aosta in quanto terra di confine conobbe alterne vicende: dapprima dominio ostrogoto sotto Teodorico, poi formalmente sotto controllo bizantino, quindi longobardo tra il 568 e il 575. Dopo la sconfitta dei Longobardi per opera di Gontrano, fece parte del regno merovingio di Borgogna, in seguito unificato nel regno dei Franchi. Durante l'impero carolingio si sviluppò la Via Francigena, percorso di pellegrinaggio dal nord Europa verso Roma, compiuto valicando il colle del Gran San Bernardo. Saint-Rhémy-en-Bosses, Aosta, Pontey e Pont-Saint-Martin sono tappe menzionate da Sigerico di Canterbury nel 990. Alla morte di Carlo il Grosso nell'888, cui seguì la spartizione dell'impero di Carlo Magno, la valle seguì dapprima le sorti del regno d'Italia, poi verso la metà del secolo X quelle del regno di Borgogna fino al 1032. Come conseguenza si consolidarono i rapporti politici, economici e commerciali verso l'altro versante delle Alpi. Le conseguenze furono evidenti sul piano culturale e linguistico: dal latino si svilupparono i dialetti francoprovenzali analoghi a quelli parlati in Savoia, nel Delfinato e nella Svizzera Romanda e poi la lingua francese. Dal 1032 i Savoia entrarono in possesso della Valle d'Aosta, inglobandola successivamente nel Ducato di Savoia e poi nel Regno di Sardegna, mantenendone ininterrottamente il controllo salve brevi parentesi francesi. La prima invasione risale al 1691 per opera di Luigi XIV, ma la valle rimase sotto il controllo dei Savoia. La seconda invasione francese avvenne nel 1704, durante la guerra di successione spagnola, e durò fino al 1706 con la vittoria sabauda nella battaglia di Torino. La terza invasione avvenne per opera di Napoleone. In seguito alla battaglia di Marengo nel 1800, la Valle venne annessa alla Francia e quindi inglobata nel primo Impero francese. In seguito alla definitiva sconfitta di Napoleone, la Valle d'Aosta ritornò sotto il dominio sabaudo nel 1814.<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6TbQaZS3_E">STORIA</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:34:21 UTC</pubDate>
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