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      <title>TEMA DEL DOPPIO by MARIANNA VILLA</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-01-10 15:34:48 UTC</pubDate>
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         <title>il romanzo</title>
         <author>mariannavilla99</author>
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         <pubDate>2023-01-10 15:38:05 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2023-01-10 15:39:10 UTC</pubDate>
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         <author>mariannavilla99</author>
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         <pubDate>2023-01-10 15:42:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mariannavilla99</author>
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         <pubDate>2023-01-10 15:44:53 UTC</pubDate>
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         <title>polifonia del doppio</title>
         <author>mariannavilla99</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il tema del DOPPIO è stato utilizzato sin dal mondo classico per la sua valenza ambigua. La commedia latina lo ha sfruttato per generare equivoci o comicità..<br>QUanto è rimasto vitale nel mondo occidentale? </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-10 15:47:21 UTC</pubDate>
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         <title>FIGHT CLUB</title>
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         <description><![CDATA[<div>CASIRAGHI DIEGO Nel film "Fight Club", ispirato dall'omonimo romanzo, il protagonista, un lavoratore sopraffatto dalla monotonia, dal consumismo e dal lavoro, conosce Tyler Durden, un personaggio alquanto inusuale. Quest'ultimo, con il passare del tempo, si impone sempre di più sul protagonista, all'inizio creando con lui il Fight Club e successivamente progettando un atto di terrorismo socio-economico. Nelle scene finali, poco prima che l'atto di terrorismo si verifichi, il protagonista si rende conto che in realtà Tyler non era altro che il suo alter ego, il suo "doppio", che manifestava il lato di sè sopraffatto dalla società moderna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 03:20:59 UTC</pubDate>
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         <title>FRANKENSTEIN</title>
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         <description><![CDATA[<div>Caspani Leonardo. Frankenstein, è un romanzo fantascientifico scritto da Mary Shelley. Il libro della scrittrice britannica ruota attorno al ''tema del doppio'', tra lo scienziato Victor Frankenstein&nbsp; e&nbsp; il capitano Robert Walton, che potrebbero essere considerati dei gemelli per la loro ambizione di sorpassare i limiti umani, il primo voleva creare un uomo artificiale, il secondo aspirava ad esplorare il Polo Nord. Il ''tema del doppio'' si ritrova anche fra lo scienziato e la creatura, infatti essi sono affini soffrono entrambi l'isolamento e i pregiudizi della gente, ma cercano di migliorarsi anche sono in ricerca della vendetta.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 13:35:11 UTC</pubDate>
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         <title>ITALO CALVINO, Il visconte dimezzato</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp;Redaelli Giovanni</strong> - Il romanzo narra la storia di un visconte che in guerra viene diviso in due da un colpo di cannone. Da quel momento le due parti, una buona e l’altra cattiva, vivono due vite indipendenti, entrando anche in conflitto tra loro. Calvino commenta così il significato del suo racconto: “Volevo scrivere una storia divertente; avevo questa immagine di un uomo tagliato in due ed ho pensato che questo tema dell’uomo dimezzato fosse significativo, avesse un significato contemporaneo: tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, <strong>tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra.</strong>”</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 14:26:05 UTC</pubDate>
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         <title>ENEMY</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>CARENINI MATTEO&nbsp;<br>Nel film, Adam è un insegnante di storia che vive passivamente una vita piatta e ripetitiva. Un giorno, un collega di lavoro gli consiglia, per spezzare la monotonia, di guardare ogni tanto un film citandogli un titolo in particolare. Adam accetta il consiglio e scopre che in quella pellicola un attore è proprio identico a lui. A questo punto inizia una ricerca che lo porterà a incontrare Anthony. Il fatto che Anthony sia un attore, incanta il modesto professore che ricerca da sempre una propria identità. In Anthony, Adam trova un modello, un esempio, ne invidia la vita e ne è all’inizio affascinato, ma poi ne comincia ad avere paura.<br><br>Il tema del doppio è rappresentato dal continuo alternarsi tra sogno e realtà psicotica, cioè quella “realtà mentale” indipendente dalla realtà tangibile, rappresentate da Adam e Anthony. "Enemy" rappresenta una critica verso le imposizioni sociali e verso gli "obblighi" morali che condizionano le scelte di un individuo. Il film tende, dunque, ad esprimere la concezione secondo cui ogni individuo sia l'unico vero nemico di se stesso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 15:29:24 UTC</pubDate>
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         <title>Tutti hanno un doppio.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Mattia Macheda.&nbsp;<br>Credo sia innegabile che ognuno di noi abbia un doppio, e magari addirittura un triplo o un quadruplo, in base alle circostanze in cui ci troviamo quotidianamente. Per esempio, in ambienti più formali, come scuola o lavoro, si tende a comportarsi in maniera più tranquilla, rispettosa e composta, mentre in ambienti più informali, come con la famiglia o gli amici, ci si sente più liberi di avere un comportamento scherzoso, talvolta esuberante, incurante dei giudizi altrui. È come se si indossasse una diversa maschera, più o meno trasparente a seconda della personalità di chi la indossa, man mano che si passa da una circostanza all'altra.<br>Sono diversi i fattori che possono determinare questa "maschera": i giudizi di chi ci circonda, il legame che si ha con le persone che ci circondano o il messaggio che vogliamo dare di noi stessi agli altri.<br>Anche nello sport è possibile trovare questo concetto di "doppio": Nick Kyrgios, famoso e talentuosissimo tennista australiano, ne è un esempio. Dal momento in cui mette piede sul campo e prende in mano la racchetta acquisisce un comportamento sfacciato, spesso irrispettoso e scontroso a tal punto che viene etichettato dai più come "bad boy" del tennis, ma fuori dal campo, per quanto fa vedere e per quanto raccontano alcuni colleghi tennisti, è una persona decisamente più disponibile e amichevole. In questo caso il suo agonismo, la sua determinazione e la sua passione per il tennis generano emozioni che lo trasformano nel suo "doppio" competitivo.<br>In conclusione, lo sdoppiamento di comportamenti è una caratteristica istintiva umana che si rivela utile ma non senza rischi: se estremizzata o normalizzata, infatti, potrebbe portare a una sorta di crisi d'identità: sono ciò che sono o ciò che faccio vedere?</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 16:52:25 UTC</pubDate>
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         <title>Matteo Ghirardelli </title>
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         <description><![CDATA[<div>Nel&nbsp;film "Schegge di paura"(1996, Gregorio Hoblit) Edward Norton viene candidato agli Oscar come miglior attore non protagonista. Il tema del doppio viene infatti ben interpretato da questo attore Aaron sul quale pende la tremenda accusa di aver ucciso con 68 coltellate l'arcivescovo di Chiacago Rushman. L'avvocato Martin è l'unica persona a credere nella sua innocenza,nonostante ogni prova raccolta conduca ad Aaron. Lui soffre di perdita di memoria fin da quando ha 12 anni e non riesce a fornire al suo avvocato un riepilogo dell'accaduto. In realtà assisteremo ad uno sdoppiamento di personalità che lo trasforma dell'assassino selvaggio e pericoloso Roy in un docile ragazzino balbuziente. Il doppio qui è nelle  due personalità distinte che coabitano nel corpo di un giovane.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 17:09:36 UTC</pubDate>
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         <title>Psyco (1960)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Maddalena Panzeri. Psyco è un film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock ed è considerato un perfetto esempio dello sdoppiamento di personalità. Marion, giovane segretaria di un'agenzia immobiliare, dopo aver derubato l'amante, sosta per una notte in un motel, il cui proprietario è il protagonista Norman Bates. Quest'ultimo vive con la madre, donna che non appare mai, anziana, invalida ed egoista, alla quale, però, Norman pare essere molto affezionato. Quella stessa sera Marion viene accoltellata e uccisa nella doccia della sua stanza da una misteriosa figura femminile. Seguono pertanto una serie di indagini che vedono come principale sospettato Norman per via delle sue incertezze durante gli interrogatori. Infatti, successivamente ad altri omicidi, si scoprirà che il colpevole è proprio lui, travestito con gli indumenti della madre (la quale, in realtà, è morta). Dopo l'arresto del protagonista, questo viene visitato da uno psichiatra che riesce a scoprire la verità dei fatti: Norman, anni prima, dopo aver sviluppato un complesso di Edipo nei confronti della madre, l'aveva uccisa insieme al suo nuovo compagno. Ma il pentimento per il gesto compiuto aveva diviso in due la sua personalità: una parte era rappresentata, chiaramente, da egli stesso, mentre l'altra parte si impegnava a far rivivere il ricordo della madre. Norman passava momenti a vestirsi come lei, intraprendendo dialoghi tra le due diverse parti della sua personalità. Il tema del doppio in questo film è, perciò, incarnato perfettamente dal protagonista, che vede la sua coscienza dissociata completamente in due parti distinte le quali si influenzano a vicenda.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 17:45:41 UTC</pubDate>
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         <title>Le nostre maschere</title>
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         <description><![CDATA[<div>Valli Linh<br>Ogni giorno nella nostra vita indossiamo delle maschere e a volte non ce ne rendiamo nemmeno conto.&nbsp;<br>Il mese scorso il nostro professore di religione ci ha esposto una lezione proprio su questo argomento e ci ha fatto capito che non c’è nulla di sbagliato nel cambiare “maschera” qualche volta.&nbsp;<br>Se in un determinato luogo o situazione ci troviamo a nostro agio infatti, tendiamo ad essere più socievoli, rilassati e felici, come per esempio a casa insieme alla nostra famiglia.&nbsp;<br>Al contrario, una situazione non piacevole, come un esame, ci provoca ansia, disagio e stress, quindi tendiamo ad essere più chiusi ed introversi.&nbsp;<br>In conclusione ciò significa che in base alle diverse situazioni ci comportiamo in maniera diversa, cambiando modo di fare e di esprimersi, per adattarci meglio all’ambiente circostante e alle persone.<br>Tutto questo è normalissimo, ognuno di noi ha un doppio e ognuno di noi indossa maschere diverse ogni giorno. L’importante è non confondere mai le maschere che indossiamo con il nostro vero viso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 18:47:33 UTC</pubDate>
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         <title>The Mask</title>
         <author>leonardocazzaniga2005</author>
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         <description><![CDATA[<div>Cazzaniga Leonardo. The Mask è un film statunitense uscito nel 1994 e il personaggio principale è il bancario Stanley Ipkiss. Nella sua vita quotidiana è timido, non ci sa fare con le donne e vive con il suo cane Milo ed  un suo collega. Una sera viene invitato da una donna ad un club per passare una serata con due ragazza. Purtroppo non riesce ad entrare all'interno del club per una serie di imprevisti e, tornando a casa, l'auto lo lascia a piedi su un ponte. Sotto ad esso scorre un fiume e Stanley intravede una maschera di legno di colore verde. Decide di prenderla e una volta a casa indossa la maschera e si trasforma nel bizzarro personaggio The Mask, il quale ha carattere e abitudini che Ipkiss non aveva. Scopre di avere vari poter che violano qualsiasi legge della fisica e un carattere spiritoso e divertente. La maschera non fa altro che amplificare alcuni aspetti della personalità del protagonista, tenuti repressi a causa della loro incompatibilità con la vita quotidiana del giovane Stanley. </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 19:17:25 UTC</pubDate>
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         <title>THE PRESTIGE </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Dadssi Yassmine<br>The prestige, film di Cristopher Nolan, è caratterizzato dal tema del doppio. Come accade nella prestidigitazione niente è realmente come sembra. Il mago Angier, protagonista, finisce per lasciarsi dominare dall’ossessione per il trucco del “Trasporto Umano”, a causa del suo ex collega Borden.&nbsp; Il protagonista scarta tutte le opzioni più semplici, quando in realtà, la sua nemesi lavora segretamente con suo fratello gemello.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 19:20:03 UTC</pubDate>
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         <title>Il ritratto del Dottor Gachet</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Vassena Matilde</div><div>Il ritratto del Dottor Gachet di Van Gogh ritrae Paul Gachet, un dottore ed amico dell’artista che si è preso cura di lui negli ultimi mesi della sua vita.</div><div>Nell’opera è di fatto evidente come l’artista abbia effettuato un profondo processo di identificazione col suo medico curante.</div><div>La richiesta di un ritratto da parte di Gachet viene infatti interpretata dal pittore quasi come un opportunità per autoritrarsi.</div><div>Ad accumularli non è solo la somiglianza fisica ma anche un’indole malinconica incline alla depressione.</div><div>Apprendiamo inoltre il forte legame tra i due grazie alla corrispondenza di Van Gogh:</div><div>“Attualmente niente, assolutamente niente mi mantiene qui, salvo Gachet ”</div><div>“Ho trovato nel dottor Gachet proprio un amico e quasi un nuovo fratello, tanto ci rassomigliamo fisicamente, e anche moralmente.Anche lui è molto nervoso e parecchio bizzarro.”</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 19:36:16 UTC</pubDate>
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         <title>SHINING film </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Martina Molteni&nbsp;</div><div>Molti elementi del film “Shining” si basano sulla teoria dello specchio o&nbsp; doppelgänger, ovvero la teoria nella quale il doppio, ovvero il riflesso, viene considerato una sorta di “dimensione parallela” identica ma opposta; quindi il padre amorevole può essere anche violento; Jack parla con personaggi immaginari che sono il doppio della sua personalità e le gemelle, figlie del custode precedente, sono due e quindi doppi di Danny, figlio del custode attuale. </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 19:51:16 UTC</pubDate>
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         <title>Batman</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Edoardo Bertella<br>Il film di Batman ha spesso esplorato il tema del doppio, rappresentato dalla dualità tra la figura del milionario Bruce Wayne e quella del supereroe mascherato Batman. Il personaggio di Wayne, con i suoi problemi personali e la sua lotta interiore, rappresenta il lato umano e vulnerabile di Batman, mentre l'alter ego mascherato rappresenta la determinazione e la forza necessaria per combattere il crimine a Gotham City. Il doppio di Batman rappresenta anche la lotta tra il bene e il male, con Wayne che cerca di mantenere la giustizia e la legalità, mentre il suo alter ego mascherato si trova spesso a dover ricorrere a metodi più violenti per combattere il crimine. In generale, il tema del doppio rappresenta una delle principali caratteristiche del personaggio di Batman e uno dei principali elementi che lo rendono così affascinante per il pubblico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 20:18:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Villa Matteo.<br>La donna che visse due volte è un film del 1958 diretto da Alfred&nbsp; Hitchcock.<br>Proprio in&nbsp; uno dei personaggi del film si può trovare il tema del doppio. Il detective Scottie si occupa di pedinare/osservare la moglie di un suo ex compagno di college , poichè esso crede che la donna sia vittima di strane ossessioni. Nel pedinarla il detective Scottie si inmmanora della donna,la quale un giorno rivela anch'essa di amarlo&nbsp; e gli racconta i propri incubi. Sperando di fugare i fantasmi che la tormentano, Scottie vuole accompagnarla nei luoghi da lei nominati, per dimostrarle che sono reali e non possono fare paura. Fino a quando la donna deve salire sul campanile della chiesa da sola visto che scottie soffriva l'altezza e poco dopo si suicida buttandosi giù. Qualche anno dopo Scottie trova in Judy, una commessa, una somiglianza con Madeline e la corteggia facendola vestire e truccare come faceva la sua amata. In realtà Judy è la stessa donna che scottie amava.Essa voleva scirvere una lettera in cui spiegava tutto a Scottie, includendo anche il fatto che lei è stata complice dell'omicidio della vera moglie di Elster, l'amico di scottie, ma poi straccia la lettera. Un giorno l'investigatore si accorge che Judy è Medeleine perchè ella aveva lo stesso gioiello che aveva la defunta.Scottie vince la paura del vuoto e con Judy torna sulla torre per farsi raccontare l'omicidio ma&nbsp; appare un'ombra che fa cadere Judy nel vuoto, proprio come fece Madeleine.<br>In questo film si vede con chiarezza il tema doppio che viene utilizzato da Judy per prendere l'identità di Madeleine e per sfuggire ai detective che investigavano sulla morte della donna.Il tema del doppio viene anche usato per parlare del tema dell'amore dato che,nel finale la donna afferma che ha rischiato di essere scoperta anche per amore.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 20:31:25 UTC</pubDate>
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         <title>Doppia faccia</title>
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         <description><![CDATA[<div>Halder Beatrice<br><br>Nel tentativo di trovare un punto di riferimento da cui argomentare il tema del doppio ho trovato una celebre frase di Michelangelo: "scavando bene a fondo nella nostra personalità rischiamo d'imbatterci in uno sconosciuto".<br>Se ci pensiamo, questa frase esprime quanto il tema del doppio sia un concetto pienamente vivo nella nostra vita quotidiana. Ogni giorno frequentiamo luoghi e persone diverse, chi per lavoro, chi per scuola, che per la famiglia o il divertimento. Siamo esseri sociali, è importante interagire per noi, e per questo ci adattiamo alla situazione per cercare di mescolarci nell'ambiente. Ci modelliamo a seconda delle richieste e, a volte, ciò ci permette di scoprire un nuovo lato della nostra faccia, più o meno autentico.&nbsp;<br>Negli adolescenti di oggi questa "doppia faccia" è ancora più presente, grazie alla diffusione dei social media. Molti giovani usano i social come una cronaca della loro vita e, per guardare anche quella di altre persone. L'essere pubblici però, spesso potrebbe portare la persona interessata a modificare parti di sé, che sia il proprio fisico o il proprio carattere, a seconda delle proprie insicurezze. Siamo onesti, chi non vorrebbe diventare la versione perfetta di se stessi? Ma, sfortunatamente, non sempre questa versione, nella nostra fantasia perfetta, corrisponde alla nostra vera identità. Anche senza volerlo ci si ritrova con una personalità nella vita reale e una seconda nel "mondo virtuale".<br>In conclusione, nonostante ci sia un grande dibattito sulla correttezza di questa realtà, si può dire con fermezza che il tema del doppio, così come nell'antica Grecia è riuscito a coinvolgere un grande pubblico, anche oggi è un tema assai rilevante, che riguarda la vita di tutti, anche in questo mondo moderno.&nbsp;<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 21:46:47 UTC</pubDate>
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         <title>“Metamorfosi di Narciso” Salvador Dalí</title>
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         <description><![CDATA[<div>Alessia Villa: “La metamorfosi di Narciso” è un quadro realizzato tra il 1936 e il 1937 dal pittore catalano Salvador Dalí. In questa opera viene raffigurato il mito della metamorfosi di Narciso. La trasformazione avviene da sinistra a destra.&nbsp;</div><div>Dalí utilizza il suo metodo critico-paranoico, il quale consiste nel guardare un qualcosa e vederne, e quindi dipingerne, un altro. Un tema ricorrente nei quadri di Dalí è la figura doppia ribaltata in quanto egli riteneva che fosse possibile avere due figure fisicamente identiche ma che, nonostante ciò, esse potessero presentare molte diversità. Questo tema si collega a quello del doppio, le due rappresentazioni di Narciso, prima e dopo la metamorfosi, pur essendo uguali nelle forme, rappresentano due versioni sostanzialmente differenti del protagonista. La forma può rappresentare una persona la quale viene vista fisicamente uguale da tutti, ma che in realtà ha diversi modi di comportarsi a seconda delle situazioni e quindi diversi doppi di sé.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-15 23:34:28 UTC</pubDate>
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         <title>Dualismo sensitivo nell&#39;Arte cinematografica</title>
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         <description><![CDATA[<div>Ivan Conte <br>Più che di un singolo caso di "doppio" riscontrabile nelle trame o nelle tecniche cinematografiche, ritrovabili in innumerevoli casi (tra singolo o più personaggi, nella "Bella e la bestia", per fare un esempio, Bella è giovane indifesa ma coraggiosa e intraprendente e l'intera trama ruota intorno al rapporto ossimorico tra Bella e la bestia), volevo parlare delle sensazioni e del percepito e di come questo è considerabile arte.&nbsp;<br>Se la musica, che prende e strega l'orecchio, sfruttando qualsiasi tipo di tecnica, è considerabile Arte poiché, parafrasando il professore Alessandro Carnevale, in grado di suscitare emozioni nell'osservatore nel mentre che si esprime un messaggio, e se la pittura, che riesce a suscitare emozioni e trasmettere un messaggio anche nell'astrattismo più immateriale, viene considerata Arte per gli occhi, credo che il fenomeno del "Doppio" sia più che riscontrabile se si provassero ad analizzare delle serie TV o film come fossero Arte in quanto unione delle due forme di arte.<br>Ovviamente, non tutti i registi sono propriamente indicabili come artisti, proprio come non tutti i musicisti sono considerabili tali senza riportare un demerito alla definizione.<br>E nonostante la categoria non sia ancora del tutto accettata come forma d'arte, se si mantengono gli stessi parametri, è proprio grazie al fenomeno del Doppio, che un artista cinematografico è in grado di suscitare emozioni forti tramite immagini e suono. Il che è ancor più complicato tenendo conto del fatto che gli spettatori di una pellicola sono più che consapevoli della finzione dietro questa, ma rimangono comunque colpiti, emozionati, terrorizzati dal raffigurato e dal messaggio o situazioni riportati.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-16 07:34:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[sensitivo nell'Arte cinematografica
<br>Ivan Conte]]></description>
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         <pubDate>2023-01-16 08:29:33 UTC</pubDate>
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         <title>Vertigo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Corti Alessandro <br>Il film "Vertigo" del 1958, diretto da Alfred Hitchcock, esplora il tema del doppio attraverso il personaggio di John "Scottie" Ferguson, interpretato da James Stewart. Scottie soffre di vertigini e viene coinvolto in un misterioso caso di omicidio e ossessione amorosa. Il personaggio principale si trova in una situazione di continua incertezza e confusione riguardo alla propria identità e alla percezione della realtà, in una sorta di doppio vertigo. Il film utilizza l'effetto del doppio per creare un'atmosfera di suspense e per esplorare temi come l'identità, la percezione e l'ossessione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-16 08:58:09 UTC</pubDate>
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