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      <title>MYseum by Cristina Garotti</title>
      <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1</link>
      <description>Esposizione personale della classe 4BSU - Liceo Agnesi Milano</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-04-29 15:58:05 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-03-16 14:18:49 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>&quot;Primavera&quot;, Sandro Botticelli, 1482. Tempera su tavola, 207x319 cm - Firenze, Galleria degli Uffizi</title>
         <author>02rmartina</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596502280</link>
         <description><![CDATA[<div>Quest’opera mi ha colpita particolarmente perché è simbolo di rinascita. Ho attualizzato questo messaggio al momento che stiamo vivendo perché credo che dopo un periodo difficile come quello che abbiamo passato in questi mesi, ci aspetti sempre una rinascita che ci consenta di tornare a sorridere nuovamente. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:16:55 UTC</pubDate>
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         <title>“Creazione di Adamo” (1512-1518 ) Michelangelo- Cappella Sistina – Città del Vaticano </title>
         <author>biancadibenedetto729</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596508395</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Pur non avendola mai vista realmente, ha suscitato il mio interesse e la mia curiosità e mi auguro di poterla vedere nel mio prossimo viaggio a Roma. La mia attenzione è attratta dal gesto delle due mani, che si avvicinano senza mai toccarsi. Un gesto di bellissimo che rivela l’incolmabile separazione tra finito e infinito e che porta a riflettere riguardo la perfezione e la potenza divina. <br></mark><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:19:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sandro Botticelli, “Primavera”, 1480 circs, tempera grassa su tavola, 207x319cm, Firenze – Gallerie degli Uffizi</title>
         <author>Soraya02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596511340</link>
         <description><![CDATA[<div>Quest’opera mi ha colpito molto per il modo in cui Botticelli è riuscito a rappresentare il ritorno ad una bella stagione, con una natura fiorita e rigogliosa, dopo una scura stagione come l’inverno. Il motivo per cui l’ho scelta è perché, secondo me, l’opera simboleggia il ritorno alla vita; in questo caso il ritorno alla vita della natura dopo l’inverno. Vi è il rifiorire della vita nel periodo più felice e prospero dell’anno; dal mio punto di vista vi è inoltre quello che è “ciclo della vita” in cui la primavera rappresenta l’età della giovinezza, che passa più veloce, con i suoi momenti di gioia, di amore e di prosperità. Infine, quest’opera mi ha colpito perché sono riuscita a paragonare quello che è il ritorno alla vita della natura rappresentata nel dipinto, al ritorno ad una vita, quasi normale, che stiamo riuscendo a vivere in questi ultimi giorni dopo un periodo scuro. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:21:07 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>&quot;Appuntamento sotto il letto&quot;, regia M. Shavelson, Stati Uniti d&#39;America, 1968</title>
         <author>saraburini02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596516023</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho deciso di scegliere questo film perché è molto importante sia per me che per la mia famiglia. È tradizione che in casa mia almeno una volta all'anno si guardi questo film perché ormai fa parte della nostra storia.<br> La storia racconta di Helen, vedova con otto figli, e Frank, vedovo con dieci figli. Tra i due scatta la scintilla e nonostante inizino a frequentarsi, entrambi hanno il terrore di rivelare l'uno all'altro il numero dei rispettivi figli. Una volta venuta a galla la verità i due, se in un primo momento avevano deciso di rinunciare alla loro storia, capiscono che non possono rinunciare al loro amore. Il film segue così le vicende della loro vita quotidiana e di come i due attempati sposi riusciranno a far funzionare la loro famiglia allargata. <br> È una commedia di una comicità travolgente, non cade mai nel volgare e molto moderna ( nonostante sia un film del 1968 ). Lo consiglio a tutti, specialmente nei momenti di tristezza perché è un film che mette di buonumore e che una volta strappata una risata, strappa anche tutte le altre.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:23:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Bansky, “Balloon girl”, 2002, spray acrilico colorato su muro, Londra </title>
         <author>Soraya02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596519630</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa rappresentazione mi ha colpita quando l’ho vista rappresentata in miniatura al Mudec nel 2019 e mi è ritornata in mente durante questo periodo di quarantena. Secondo me, il murales di Basnky rappresentando una bimba che lascia il proprio palloncino infonde allegria, speranza e voglia di vivere che sono essenziali per poter affrontare un periodo difficile come questo. La presenza della bambina simboleggia, dal mio punto di vista, la voglia di vita e la gioia e, lasciando il palloncino, la bimba gli assegna quella che è la speranza che i suoi desideri si possano avverare; guardandolo in questo periodo mi è venuto in mente il desiderio, che credo che sia nelle mente un po' di tutti, che questo momento difficile possa passare al più presto. Infine mi ha colpito la frase che Bansky ha posto di fianco al murales “There is always hope” che quando l’ho rivista mi ha ricordato che c’è sempre bisogno di speranza anche quando non si “vede più la luce”. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:25:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>S. Botticelli, La nascita di Venere, 1485 ca, tempera su tela, 172x278 cm (Firenze, Galleria degli Uffizi)</title>
         <author>saraburini02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596521360</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questo dipinto, realizzato Sandro Botticelli, perché sono rimasta affascinata dalla bellezza della scena: la dea Venere, appena nata ma già donna, su una conchiglia viene delicatamente sospinta da Zefiro, abbracciato a Clori, verso la costa dove una delle Ore l'accoglie porgendole un mantello per coprirsi. Mi colpisce come quest'opera rappresenti il canone di bellezza artistica femminile perché penso che ancora oggi questi ideali di bellezza influenzino il nostro giudizio riguardo a ciò che viene considerato "bello" e ciò che invece pensiamo non lo sia. Nonostante comunque i corpi dell'opera siano idealizzati per rendere il tutto armonico e non corrispondano perciò alla veridicità del corpo umano.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:26:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>“Wonder”, regia Stephen Chbosky, Stati Uniti d’America, 2017</title>
         <author>02rmartina</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596528965</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questo film perché tratta di tematiche molto importanti come la diversità e l’inclusione. Questo film mi ha portato a riflettere sulla determinatezza del protagonista che nonostante fosse affetto da una deformità facciale ha continuato a lottare per essere accettato dagli altri ed è riuscito infine a conseguire importanti obbiettivi come ad esempio entrare a far parte di un gruppo di amici.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:30:41 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>David , scultura in marmo, 517x 199 cm, Michelangelo Buonarroti, 1501 e 1504, Galleria Accademia Firenze.</title>
         <author>elsayedisraa1</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596529376</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa statua mi ha particolarmente colpito, quando l'ho vista, per la prima volta durante una lezione d’arte nel mio liceo.<br>Ciò che mi ha compito di David, è la precisione con cui Michelangelo l‘ha prodotta, dandoli una postura fiera e concentrata, quindi l’aspetto di un vero eroe classico.<br>(Foto credit https://commons.wikimedia.org/wiki/File:'David'_by_Michelangelo_Fir_JBU002.jpg#mw-jump-to-license)</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:30:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Grey’s Anatomy, regia Shonda Rhimes, 2005-in corso</title>
         <author>beatriceamaddeo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596552457</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questa serie tv perché mi ha veramente appassionata durante questa quarantena. Fortunatamente l’ho iniziata così, essendo lunga 16 stagioni, ho potuto passare questi mesi “in compagnia“. È una serie tv molto ben fatta e fa riflettere su molti aspetti della vita. Non è solamente una serie su ospedali e medici come tutti potrebbero pensare, è molto di più. Tratta di tematiche molto importanti, non solo malattie ma anche femminicidi, razzismo, violenza domestica e anche situazioni in cui, almeno una volta nella nostra vita, prima o poi ci troveremo. Ti aiuta a capire come comportarti in casi di emergenza anche come incendi, incidenti se magari ti trovi sulla scena e ti insegna soprattutto cosa non fare nel caso in cui ti dovessi trovare davanti qualsiasi tipo di ferito. Sono cose che nella vita servono sicuramente! Mi ha insegnato tanto e, avendola iniziata perché il mio futuro lavoro sarà in ambito ospedaliero, mi ha fatto capire che è proprio ciò che vorrò fare. Se tornassi indietro nel tempo prenderei 100 volte ancora la decisione di iniziarla perché mi ha fatto aprire gli occhi su molte cose. Sul lavoro dei medici, su quanto la vita da un giorno all’altro possa cambiare, sulla fatica che i dottori fanno pur di salvare una vita e su molte altre cose. Pur essendo così lunga non ci si annoia mai! La recitazione è ottima e le trame sono sempre coinvolgenti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:43:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giudizio universale, Michelangelo, 1536-1541</title>
         <author>beatriceamaddeo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596554150</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto quest’opera perché la prima volta che l’ho vista (e tutt’ora!) mi ha colpito tanto. Personalmente mi piacciono tantissimo i quadri costituiti da vari episodi e questo è proprio ciò che fa al caso mio! Ogni volta che lo guardo mi piace sempre di più perché scovo sempre qualcosa di nuovo. Penso che Michelangelo nel dipingere questa scena abbia avuto un talento immenso. In ogni punto della scena si può vedere un episodio diverso ed è questo che rende così interessante questa opera. È come essere in una serie tv e ogni pezzettino del quadro è un episodio. Anche i colori mi hanno colpita particolarmente perché si uniformano perfettamente e danno quell’idea di reale che rende così raffinata e bella quest’opera. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:44:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Basilica di San Pietro in Vaticano di Antonio da Sangallo &quot;il Giovane&quot; 1538 - 1546. Progetto architettonico. </title>
         <author>michelangelocolombo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596556532</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto il progetto della Basilica di San Pietro in Vaticano di Antonio da Sangallo “Il Giovane”<br>perché l’ho trovato affascinate, perché tale progetto era diverso sia da quelli degli architetti che lo<br>hanno preceduto, sia da quelli che sono venuti dopo di lui. Quando ho scoperto l’esistenza del<br>modello in legno del progetto di Antonio da Sangallo, ho iniziato ad immaginare la basilica del defunto architetto al posto di quella esistente. Ho scelto anche quest’opera perché volevo mettere a confronto due progetti diversi di uno dei più grandi capolavori del genere umano. Non nascondo il fatto che secondo me l’arte è. morta con l’avvento dell’arte sovietica, comunista, priva di bellezza. Quando osservo le chiese moderne, le case moderne e gli edifici moderni provo dolore sapendo che l’umanità non è più in grado di produrre opere magnifiche come quelle rinascimentali, ma dentro di me cresce la speranza e la voglia di cambiare la mentalità delle persone, per potere far rinascere l’arte, ponendo fine alle opere artistiche prive di bellezza, dando inizio al Rinascimento del XXI secolo. Foto presa da web.quipo.it</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:46:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Il bacio di Klimt”, canzone di Emanuele Aloia, musica pop, 20 04 2020.</title>
         <author>elsayedisraa1</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596568465</link>
         <description><![CDATA[<div>“Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare<br>Per te, giuro, ho sceso forse un milione di scale<br>Afferrami la mano prima di cadere<br>Tutti i girasoli adesso son fiori del male<br><br>Ci siamo persi per riprenderci<br>Ci siamo scelti per non sceglierci<br>Ma anche tra mille anni sarò ancora qui<br>Siamo eterni come il bacio di Klimt”<br><br>Ho scelto questo singolo di Emanuele Aloia, perché si tratta di una stupenda poesia, caratterizzata da un testo significativo, veramente profondo e artistico.<br>Vengono infatti citati nel testo artisti<br>molto importanti come Cézanne del 900, o Edgar Degas che aveva dipinto l’ “assenzio” e come da titolo, Gustav Klimt, con il suo “bacio”.<br>Ciò che colpisce della canzone, è la profondità con cui l’autore riesce ad esprimere e trasmettere i suoi sentimenti e la sua malinconia, tramite artisti molto importanti, che a loro volta con le loro opere trasmettevano sentimenti e passioni. <br>Inoltre è anche grazie a questa canzone, che mi ha accompagnato in questo periodo, che ho iniziato a interessarmi maggiormente all’arte, iniziando a fare ricerche su artisti che hanno avuto un importantissimo ruolo nella nostra società.<br><br>(Photo credit  https://youtu.be/a2knYQUzfRA)</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 09:53:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Basilica di San Pietro in Vaticano di Michelangelo Buonarroti 1546 - 1564. Progetto architettonico. </title>
         <author>michelangelocolombo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596589452</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto tale opera perché studiando in questi mesi mi sono appassionato all’architettura<br>rinascimentale, che mi ha portato a considerala la migliore mai prodotta in tutta la storia del<br>genere umano. Essa è stata l’apice dell’architettura umana, fondendo insieme tutte le<br>caratteristiche che rendono grande un’opera artistica. Quando ho visitato la Basilica di San Pietro in Vaticano, mi sono emozionato per la maestosità di quell’edificio e dentro di me mi sono detto “Ho trovato la bellezza oggettiva”; non penso che proverò la stessa emozioni in qualsiasi altro luogo sulla Terra. Al mio ritorno a Milano ho chiesto a mio nonno se poteva darmi un libro, che aveva<br>preso anni fa intitolato “Il Rinascimento Italiano”, in cui vi è un capitolo dedicato ai vari progetti<br>della Basilica di San Pietro in Vaticano a partire da quello di Bramante. Secondo me l’architettura<br>rinascimentale è l’arte in cui il popolo italiano ha espresso tutto sé stesso, superando l’architettura<br>romana e quella greca. Foto presa da Wikimedia. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 10:06:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Primavera”, Sandro Botticelli, 1482, 207x 314 cm, Tempera su tavola, Galleria degli Uffizi, Firenze</title>
         <author>sarinaspara1961</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596623029</link>
         <description><![CDATA[<div>Quest’opera mi ha colpito particolarmente perché Botticelli è riuscito a rappresentare perfettamente il simbolo della rinascita e il ritorno ad una bella stagione, dopo un periodo di buio. L’ho scelta perché rispecchia un po’ la situazione attuale. Con questa quarantena abbiamo vissuto un periodo buio, scuro, pieno di difficoltà, paura, dolore, mille preoccupazioni, ma ora siamo pronti a trasformare questo periodo buio e difficile, in un periodo di rinascita, di ritorno ad una vita “normale”, a sorridere ed essere felici di nuovo. Secondo me questa è la cosa più importante, tornare ad essere felici insieme e solo insieme superare tutte le difficoltà che la vita ci ha chiesto di affrontare. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 10:28:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“A Star is Born”, 2018, regista: Bradley Cooper</title>
         <author>sarinaspara1961</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596632197</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Questo film ha come protagonisti Jackson Maine, un musicista di successo che però sta attraversando un brutto periodo a causa della dipendenza dall’alcool (interpretato dallo stesso Bradley Cooper), e Ally una cantante emergente (interpretata da Lady Gaga). Quando Jack sente cantare Ally per la prima volta resta così stupefatto dalle incredibili doti canore della donna, che chiede di conoscerla. Sarà proprio Jack a convincerla a non rinunciare al suo sogno di cantare e la porterà in tour con lui facendola conoscere al pubblico che la amerà presto. Tra i due nasce subito l’amore, destinato però ad essere continuamente tormentato appunto dalle dipendenze di cui l’uomo è schiavo da tempo. </div><div><br></div><div>Questo film mi ha colpito particolarmente soprattutto perché  le scene girate dei concerti sono reali. Infatti nel film non vediamo Lady Gaga, ma la pura e semplice attrice. </div><div>Lady Gaga abbandona tutto il trucco e gli eccessi che le appartengono per mostrarsi estremamente naturale, quasi irriconoscibile. La vediamo vera, esattamente per quella che è, cioè una persona normale e spesso insultata per il suo aspetto fisico. </div><div>È proprio questo quello che mi ha colpito particolarmente perché i due protagonisti, oltre ad aiutarsi a vicenda, fanno emergere tutto il coraggio che ci vuole per mostrare veramente se stessi ed essere se stessi. Questo secondo me è la cosa più importante: non nascondere la propria persona e il proprio carattere, ma mostrarsi agli altri per quello che si è realmente. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 10:34:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Giuditta che decapita Oloferne”, Artemisia Gentileschi, 1612.  158,8 x 125,5 cm- Museo nazionale di Capodimonte, Napoli.</title>
         <author>sabrinaatodisco</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596775986</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi ha colpito questa opera perché la pittura si trasforma in un mezzo attraverso cui raccontare la propria esperienza, elevandola ad arte: dietro queste scene dipinte, infatti, si cela in realtà la storia personale dell'artista, ossia lo stupro subito all'età di diciassette anni da parte del suo maestro.</div><div>Artemisia riversa tutto l'odio, la rabbia e la frustrazione per il torto subito attraverso l’arte.</div><div>Troviamo due versioni di quest’opera e questo sottolinea il ricordo vivido e fresco che non abbandona mai la pittrice.</div><div>Possiamo quindi ben notare la drammaticità del dipinto e il significato molto caro ad Artemisia.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 12:17:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Game changer”, Banksy, 2020- ospedale Southampton</title>
         <author>sabrinaatodisco</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596799368</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa immagine mi ha colpito perché rappresenta lo spaccato di storia che stiamo affrontando in questo periodo della nostra vita.</div><div>Il bambino simbolicamente sceglie di giocare con un nuovo eroe, interpretato dall’infermiera che salva le vite mettendo in gioco la sua stessa salute.</div><div>I classici eroi come Batman e Spiderman sono “accantonati”e osservano la scena: si esalta l’umanità, il coraggio, l’amore e l’aiuto verso chi ha bisogno.</div><div>Questo nuovo eroe è visto inoltre come un simbolo e un modello da seguire, qualcosa a cui aspirare moralmente.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 12:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>&quot;Creazione di Adamo&quot; particolare della volta della Cappella Sistina, affresco di Michelangelo Buonarroti, 280x570cm, 1511</title>
         <author>nadiabelli2000</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596832677</link>
         <description><![CDATA[<div>Quest'opera mi ha colpito particolarmente perché ho trovato interessante la tecnica di Michelangelo e la rappresentazione tra Dio e Adamo. È interessante infatti l'espressività delle due mani che quasi si toccano, e permettono allo spettatore di interpretare a suo piacimento il significato. Il quasi contatto delle due mani tra l'uomo e Dio in effetti è al centro dell'opera e tra le due dita vi è uno spazio in cui sembra che l'uomo e Dio siano separati, e questo lascia senza parole perché traccia uno spazio tra il mondo finito è quello ultraterreno facendo secondo me riflettere sulla fede e sulla grandezza di Dio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 12:49:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Affermarsi grazie ai soldi”</title>
         <author>chiarabellomi</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596863241</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questa foto scatta da me ad una insegna di un famoso e costoso marchio di moda streetwear. Mi sta molto a cuore e mi affascina il mondo della moda nei suoi aspetti positivi e negativi. Ultimamente è passato il messaggio che se una persona indossa capi costosi riesce ad affermarsi in questa società basata su come si appare e su ció che si possiede. Viviamo in una società che si ferma al superfluo, una società che fa a gara chi ha la maglia più costosa come questo brand oppure la scarpa in edizione limitata pagata migliaia di euro. Penso che questa mentalità sia sbagliata perché esistono moltissimi brand con uno stile anche superiore a brand ormai super affermati soprattutto per il costoso dei loro capi. Con ciò non voglio dire che per affermarsi bisogna tralasciare come noi appariamo perché alla fine come noi ci presentiamo è la nostra copertina e quindi se una copertina ha qualcosa di particolare risalta all’occhio delle persone e quindi verrà letta e scoperta e così sono le persone. Mi piacerebbe tantissimo che l’essere particolare o cercare uno stile diverso dalla massa si affermi e non ci sia una “discriminazione” basata esclusivamente sul denaro. Tra l’altro faccio una critica anche a me stessa perché sono la prima che si fa strascinare dall’onda di essere all’altezza degli standard della società e quindi mi è capitato di acquistare capi costosi. Spero in un futuro che si supererà questa mentalità così primitiva e poco meritocratica basata esclusivamente sul denaro. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 13:04:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Nascita della Venere”S. Botticelli, 1475 ca, tempera su tela, 172x278 cm (Firenze, Galleria degli Uffizi) </title>
         <author>chiarabellomi</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596871443</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi è piaciuta quest’opera perché incarna la purezza della donna in quel tempo. La cosa che mi ha attirato sono i colori così chiari e a contrasto con colori luminosi ma a pastello. Come ad esempio il color avario della Venere. Mi piace il fatto che quest’opera è molto popolare e gettonata sui social perché molti l’hanno rivisitata in chiave moderna quindi dandogli uno stile contemporaneo e quindi può arrivare ad uno strato maggiore di persone e di conseguenza più capibile. Perció sono arrivata alla conclusione ed è anche il motivo per cui mi ha colpito quest’opera ossia che quest’opera è considerata immortale. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 13:08:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cover &quot;Rise up&quot; di Andra Day, singolo 2015 </title>
         <author>nadiabelli2000</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/596919449</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Ho scelto questa canzone perché è molto importante per me, non solo in questo periodo, ma sempre, mi ha aiutato ad affrontare dei momenti difficili. Infatti questa canzone ci invita a non abbatterci, a non avere paura di fallire, e di andare avanti perché ognuno di noi è forte. <br>Inoltre mi piace molto il fatto che la cantante rimarchi che proprio stando insieme, attraverso l'amore e la speranza, possiamo combattere le difficoltà della vita. Infatti, "all we need is Hope, and for that we have each other". <br><br>Testo: <br>You're broken down and tired<br>Of living life on a merry go round<br>And you can't find the fighter<br>But I see it in you so we gonna walk it out<br>And move mountains<br>We gonna walk it out<br>And move mountains</div><div>And I'll rise up<br>I'll rise like the day<br>I'll rise up<br>I'll rise unafraid<br>I'll rise up<br>And I'll do it a thousand times again<br>And I'll rise up<br>High like the waves<br>I'll rise up<br>In spite of the ache<br>I'll rise up<br>And I'll do it a thousands times again<br>For you<br>For you<br>For you<br>For you</div><div>When the silence isn't quiet<br>And it feels like it's getting hard to breathe<br>And I know you feel like dying<br>But I promise we'll take the world to its feet<br>And move mountains<br>We'll take it to its feet<br>And move mountains</div><div>And I'll rise up<br>I'll rise like the day<br>I'll rise up<br>I'll rise unafraid<br>I'll rise up<br>And I'll do it a thousand times again<br>For you<br>For you<br>For you<br>For you</div><div>All we need, all we need is hope<br>And for that we have each other<br>And for that we have each other<br>We will rise<br>We will rise<br>We'll rise, oh oh<br>We'll rise</div><div>I'll rise up<br>Rise like the day<br>I'll rise up<br>In spite of the ache<br>I will rise a thousands times again<br>And we'll rise up<br>Rise like the waves<br>We'll rise up<br>In spite of the ache<br>We'll rise up<br>And we'll do it a thousands times again<br>For you oh oh oh oh oh<br>For you oh oh oh oh oh<br>For you oh oh oh oh oh<br>For you</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 13:30:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Fontana di Trevi di Nicola Salvi e Giuseppe Pannini, 1732-1762. Roma, si trova sulla facciata di Palazzo Poli.</title>
         <author>alessandralavolpe02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597179552</link>
         <description><![CDATA[<div>La Fontana di Trevi è uno dei monumenti principali del nostro paese, potremmo dire uno dei simboli di Roma.<br>Personalmente quando sono andata a Roma, sono rimasta affascinata dalla sua arte ma l'opera che mi ha colpito maggiormente è stata proprio questa.<br>Il gusto architettonico è un misto tra il Classicismo e quello del Barocco ed è uno dei più antichi acquedotti romani ma nonostante la sua antichità conserva in sé la sua bellezza e grandezza di Roma.<br>Il monumento presenta la statua di Oceano su un cocchio a forma di conchiglia, trainato da due cavalli alati ed è proprio questo gusto per la rappresentazione di personaggi mitologici che mi ha colpito.<br>Guardando l'opera ho avuto una sensazione di meraviglia,  come se ci fosse un'attrazione tra me, spettatrice e il monumento.<br>Una forza che spinge alla suggestione e che ha il compito di meravigliare.<br>Anche gli effetti artificiali stupiscono però anche senza di essi l'opera non perderebbe la sua maestosità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 15:16:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“ Les coquelicots” (1873) Claude Monet, tela cm 50x65  esposta al  Musèe d’Orsay di  Parigi </title>
         <author>biancadibenedetto729</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597276857</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div><mark>La mia scelta è dettata dal sentimento, perché ho una riproduzione di questo quadro nella mia casa, regalata da mio padre a mia mamma in occasione della mia nascita. Nel dipinto Monet rappresenta la moglie e il figlio mentre passeggiano in un campo di papaveri. E’ un quadro con un paesaggio semplice ma che suscita in me un sentimento di serenità che mi ha accompagna nella mia vita quotidiana e soprattutto in questo periodo particolare. Inoltre il paesaggio ricorda la vista dalla mia casa di montagna e mi porta pensare all’estate, al futuro con speranza. <br></mark><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 15:56:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La” Nascita di Venere” di Botticelli, 1483-1485.Tecnica tempera su tela, 172.5x278.9 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze.</title>
         <author>alessandralavolpe02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597383759</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa bellissima opera è simbolo del Rinascimento italiano e anche di Firenze.<br>La “ Nascita di Venere” è considerata come l’ideale di bellezza per la donna, è rappresentata la figura femminile nella sua bellezza, eleganza e nella sua natura perché il soggetto rappresentato è nudo.<br>Si vede la sua delicatezza nel come tiene i capelli o per come si copre ma anche la sua parte selvaggia,  caratterizzata dai suoi capelli che ondeggiano, mossi dal vento.<br>Di quest’opera mi ha colpito la scelta di rappresentare delle figure mitologiche e di inserire la conchiglia, simbolo che si lega all’acqua ma anche alla rinascita nel mondo Cristiano, alla purificazione spirituale.<br>Conchiglia che troviamo anche nel monumento della Fontana di Trevi ma che può avere dei differenti significati.<br>La religione buddista ad esempio, vede questo oggetto come simbolo, archetipo della fecondità.<br>Quindi la “ Nascita di Venere” rappresenta la purezza della Dea.<br>I colori sono molto vivaci ma allo stesso tempo il quadro dà una sensazione di calma e di tranquillità poiché anche il mare sembra essere calmo.<br>È interessante anche il piccolo soffio che emette Zefiro, un particolare minimo dato da delle linee ma che danno l’idea di questo soffio leggero che si proietta verso la dea.<br>I piccoli particolari, come i fiori ricordano la primavera e infatti come personaggio è presente un’altra figura mitologica, la sacerdotessa Hora della primavera.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 16:41:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“ La Nascita di Venere” di Alexandre Cabanel, 1862 ( Montpellier, 28 settembre 1823- Parigi, 23 gennaio 1889), olio su tela, 130x225, conservata presso il Museo d’Orsay </title>
         <author>alessandralavolpe02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597435852</link>
         <description><![CDATA[<div>L’opera ha lo stesso nome di quella di Botticelli e raffigura lo stesso soggetto ma con delle differenze.<br>“ La Nascita di Venere” è stata commissionata da Napoleone III e il pittore fu molto apprezzato per via delle tecniche utilizzate, come la scelta di rappresentare le figure mitologiche.<br>L’opera rappresenta Venere, dea della bellezza posta sulle onde mosse del mare e circondata da dei piccoli angeli, amorini, che danzano e suonano delle conchiglie.<br>La conchiglia, oggetto molto importante qui è dipinta in modo differente rispetto all’opera di Botticelli e la protagonista non posa su una conchiglia ma sul mare.<br>Sono molto belli i colori, l’oro utilizzato per i capelli della dea che è lo stesso usato per i capelli degli amorini, il bianco utilizzato per la spuma che dà un forte realismo.<br>Il realismo è molto evidente oltre che per lo sfondo, proprio per la figura femminile che è disegnata con un corpo che dà l’idea di qualcosa di realistico.<br>Personalmente il quadro è molto bello ma non mi dà tranquillità perché in tutta questa bellezza vedo una donna sdraiata su un mare, un mare che è mosso e quindi mi genera irrequietezza, quasi agitazione.<br>Le onde così mosse non mi generano della pace ma il contrario e sembrerebbe in contrasto con la protagonista che quasi dorme nella sua pacatezza.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 17:03:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Leonardo da Vinci, &quot;La Gioconda&quot;, 1503-1504. Olio su tavola di legno di pioppo, 77×53 cm. Museo del Louvre di Parigi.</title>
         <author>valentinavals</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597450538</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho avuto la fortuna di poter vedere questo quadro nel 2017 al Louvre. Fin da subito, mi ha colpito l’enigmaticità dell’opera e il fatto che mi sembrava di guardare più una foto che un dipinto.<br>Il dettaglio che più di ogni altro ha attirato la mia attenzione è stato lo sguardo penetrante che sembrava ricambiare il mio. Sono stati, però, il sorriso e il paesaggio a trasmettermi la bellezza dell’opera. Un sorriso enigmatico e uno sfondo ricco di dettagli.<br>Grazie al movimento che anima tutta l’opera, mi sembrava di far parte della scena rappresentata da Leonardo. Questa sensazione mi è stata data dal paesaggio, ma soprattutto dalla posizione particolare di Monnalisa, dipinta con il corpo girato di tre quarti come se si stesse mettendo in posa per me.<br>Osservando la Gioconda, mi sono anche resa conto di quanto la tecnica della prospettiva aerea sia stata efficace per conferire al dipinto maggior naturalezza.<br>Da qui la consapevolezza di essermi trovata di fronte a un vero capolavoro.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 17:10:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gustav Klimt, &quot;Il Bacio&quot;, 1907-1908. Olio su tela, 180 x 180cm, Vienna, Galleria del Belvedere.</title>
         <author>valentinavals</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597472398</link>
         <description><![CDATA[<div>“Siamo eterni come il bacio di Klimt” è un verso della canzone che, in questa quarantena, mi ha stimolato ad approfondire la conoscenza del noto dipinto di Gustav Klimt. Un dipinto romantico che raffigura due amanti, strettamente abbracciati, che si scambiano un bacio appassionato. I protagonisti sono avvolti in un’aurea dorata all’interno di uno spazio irreale.<br>Alcuni particolari del dipinto mi hanno affascinata. Primo fra tutti l’atteggiamento protettivo dell’uomo nei confronti dell’amata, ma anche il completo abbandono della donna all’uomo come porto sicuro.<br>Ciò che mi ha colpita di più è il senso di completa estraniazione dal mondo in cui vivono i due amanti. Una condizione ideale in cui vivere un’intensa passione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 17:20:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Jan Van Eyck, Ritratto dei coniugi Arnolfini, 1434, olio su tavola, 81,8 × 59,7 cm. Londra, National Gallery</title>
         <author>claudiabeu</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597750967</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono rimasta colpita da quest'opera per la sua complessità e per la capacità del pittore di riprodurre in maniera  realistica ed autentica i minimi dettagli in una tela di dimensioni notevolmente ridotte.<br>Ciò che maggiormente mi ha attratto è lo specchio dove vi si può notare il nitido riflesso dei coniugi e di altri tre personaggi che potrebbero essere due testimoni e un autoritratto del pittore che sta eseguendo il dipinto. Inoltre la costante accuratezza dei dettagli la possiamo notare nella cornice dello specchio dove sono visibili dieci tondi che rappresentano la Passione di Cristo. Quest'opera sembra trasmettere i valori della vita matrimoniale di un tempo. Infatti con la sua mano alzata Giovanni agisce come capo-famiglia  benedicendo il suo matrimonio, mentre Giovanna sembra che stia assumendo il suo ruolo di moglie e madre.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 19:41:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>claudiabeu</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597807519</link>
         <description><![CDATA[<div>NONNO HOLLYWOOD-Enrico Nigiotti<br>Ho scelto questa canzone perchè mi emoziona molto infatti mi ricorda il meraviglioso rapporto che ho avuto con mia nonna che da tre anni non c'è più. Ogni volta che la ascolto mi vengono in mente tutti i bellissimi momenti passati con lei, tutti i consigli che mi dava.<br>Nonostante la mancanza fisica, mia nonna vive dentro di me, la porto sempre nel mio cuore e faccio tesoro di tutto ciò che mi ha insegnato.  <br>TESTO <br>Certe cose fanno male<br>Mica le puoi trattenere<br>Non c'è modo di cambiare quello che non ti va bene<br>Dicono che con il tempo tutto quanto passa<br>Ma quand'è che passa?<br>Perché non mi passa<br>E ricordo proprio adesso ogni volta che ridevi<br>Ogni volta che per strada ti fermavi e litigavi<br>Con la gente che agli incroci ti suonava il clacson<br>Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile<br>Centri commerciali al posto del cortile<br>Una generazione con nuovi discorsi<br>Si parla più l'inglese che i dialetti nostri<br>Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a p*****e<br>Mi manca la Livorno che sai raccontare<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non lo so<br>Quanto è bella la campagna e quanto è bello bere vino<br>Quante donne abbiam guardato abbassando il finestrino<br>La ricchezza sta nel semplice, semplice<br>Nel semplice sorridere in un giorno che non vale niente<br>Sembra un po' il secondo tempo<br>Di una finale da scordare<br>Come un taxi alla stazione che non riesci a prenotare<br>Siamo ostaggi di una rete che non prende pesci<br>Ma prende noi<br>Nonno sogno sempre prima di dormire<br>Cerco di trovare un modo per capire<br>Corriamo tra i sorrisi dei colletti "giusti"<br>Ma se cadiamo a terra poi son c***i nostri<br>La vita adesso è un ponte che ci può crollare<br>La vita è un nuovo idolo da scaricare<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non lo so<br>E quindi<br>Mi tengo stretto addosso i tuoi consigli<br>Perché lo sai che qua non è mai facile<br>Per chi fa muso contro, ancora<br>E quindi<br>Per ogni volta che vorrò sentirti<br>Chiuderò gli occhi su questa realtà<br>Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile<br>Una generazione che non so sentire<br>Ma in fondo siamo storie con mille dettagli<br>Fragili e bellissimi tra i nostri sbagli<br>Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a p******e<br>Mi manca la Livorno che sai raccontare<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò<br>Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non lo so<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 20:14:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>“Tutto Palazzo Vecchio in una canzone”, Lorenzo Baglioni, 2019, Firenze.</title>
         <author>elsayedisraa1</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597822651</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questa canzone, perché quando l’ho sentita per la prima volta mi ha trasportato e mi trasporta tuttora a Firenze, una bellissima città, che ho sempre voluto visitare.<br>Ciò che la rende così bella e travolgente è il modo con cui l’autore è riuscito a unire l’arte alla cultura, valorizzandola e dandole l’importanza meritata.<br>In questo periodo infatti di quarantena, grazie a questa canzone, sono riuscita a “visitare” molte volte il Palazzo Vecchio, patrimonio culturale dell’Italia, aumentando sempre di più la mia curiosità nel saperne sempre di più.<br>Inoltre Lorenzo ci invita tutti, a considerare la cultura di ogni tempo e di ogni luogo, come un tassello della nostra identità, e con ciò concordo, perché l’identità delle persone dipende dal patrimonio culturale e artistico del proprio paese.<br>Inoltre ritengo che si possa trasmettere molto e far sognare anche con una semplice canzone, infatti è proprio grazie a questa stupenda opera che il mio amore per Firenze è nato.<br><br>"E saliamo sulla torre fra le mura e con i merli<br>E i nemici di Firenze da qui non puoi vederli<br>Qui sei in alto sopra i tetti, su nel cielo sei al sicuro <br>Come un viaggio nel passato con la vista sul futuro! <br>E questo palazzo con le dame e gli eroi è un pezzo di vita è una parte di noi <br>Nella pietra risuonano a futura memoria<br>Le parole di quelli che hanno fatto la storia!<br>Imparare a conoscere e capire chi siamo, dove stiamo andando e dove veniamo <br>Firenze che si infiamma la fuori <br>la bellezza ci salva... <br>ci rende migliori... <br>ci rende migliori..."<br><br>(photo credit <a href="https://www.youtube.com/watch?v=gop55RlT9Ss">https://www.youtube.com</a>)</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 20:23:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>‘Il giudizio universale’ Affresco della cupola di S.M del Fiore, realizzato da Giorgio Vasari e Federico Zuccari,1572-79,FIRENZE. </title>
         <author>MartinaBell</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597883520</link>
         <description><![CDATA[<div>L’affresco della cupola di San Maria del Fiore è un ciclo pittorico di oltre 3.600 mq eseguito da due degli artisti più rinomati dell’epoca, Giorgio Vasari e Federico Zuccari.&nbsp;<br>Nei dipinti sono raffigurate 700 figure di cui angeli, anime, personificazioni, dannati, mostri, personaggi religiosi e animali.&nbsp;<br>Questo affresco appena l’ho visto a Firenze mi ha colpito subito, per la sua composizione ricca ed elegante. Davanti a un’opera piena di richiami, storie e citazioni di personaggi importanti, come Dante Aligheri si rimane stupefatti per la grandiosità.&nbsp;<br>Mi ha molto interessato come l’autore non ha tenuto conto della distanza dalla quale questa grande opera sarebbe stata guardata, in quanto si presenta ricca di particolari realizzati con massima precisione, per poi essere incanalati in una immensa opera d’arte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 21:01:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Seven pounds”regia di Gabriele Muccino, Stati Unita D’America, 2008.</title>
         <author>MartinaBell</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/597893429</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho visto questi film durante una serata di noia, data la situazione di black-out, e devo dire che è entrato&nbsp; nella lista dei miei film preferiti. Il protagonista è Will Smith nei panni di un giovane ingegnere aerospaziale che a causa di una distrazione provoca un incidente d’auto, a seguito del quale perdono la vita 7 innocenti, tra cui sua moglie e&nbsp; divorato dal senso di colpa, decide di redimersi salvando la vita di sette persone meritevoli. Arrivato alla settima prescelta, una donna, si pone una domanda: imparare nuovamente a vivere o lasciar vivere? È un film che mi ha colpito nel profondo e parla di ottimismo, di come l’uomo può cercare la bontà e come può alimentarla. Non servono supereroi o superpoteri ,ma una persona qualunque per restituire il sorriso a chi ha dimenticato come si fa o peggio a chi non ha più la speranza e la voglia di ricercare la felicità. L’uomo ha le possibilità di fare il bene per il prossimo ed è solamente una sua scelta, certo è una scelta difficile, ma con risultati strabilianti. Risultati che si possono raggiungere attraverso l’amore, non un mezzo facile, ma è proprio l’amore l’unica cosa per la quale vale la pena vivere e l’unica cosa per la quale vale la pena morire. Il bene è una possibilità di rivincita e di rinascita e questo film rappresenta ciò in una commuovente storia d’amore.❤️<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 21:07:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze, Toscana (1296-1436). Architettura: Brunelleschi, Di Cambio, De Fabris.</title>
         <author>AlessiaMorabito</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/599972339</link>
         <description><![CDATA[<div>È la cattedrale principale che caratterizza la città di Firenze, ed è comunemente definito “Duomo”. </div><div>Mi ha sempre affascinato a causa dell’elegante stile gotico/rinascimentale e per la sua imponenza, che domina sulla città.</div><div>Devo ammettere che vederla dal vivo fa tutto un altro effetto rispetto che in foto: i rigorosi e precisi dettagli di rifinitura sono davvero incredibili e lasciano a bocca aperta, per non parlare dell’imponente cupola, che slancia la costruzione e la rende visibile anche in lontananza.</div><div>(Fonte immagine: Wikipedia)<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 20:04:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Neverland - Un sogno per la vita”, regia Marc Forster, Regno Unito/Stati Uniti D’America, 2004.</title>
         <author>AlessiaMorabito</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/599988406</link>
         <description><![CDATA[<div>È un film che ho visto di recente in una serata di malinconia, incuriosita dai due protagonisti, Barrie (interpretato da Johnny Depp) e Sylvia (interpretata da Kate Winslet).</div><div>In questo film è raccontata la storia di J.M Berrie, autore di “Peter Pan” e in particolare si sofferma su tutti gli aspetti della vita dello scrittore, che lo hanno particolarmente influenzato.</div><div>La vita di Berrie cambia totalmente da un incontro: quello con una donna, Sylvia e dei suoi quattro figli.</div><div>Sono rimasta molto colpita da come la vita di Barrie cambi totalmente dopo l’incontro con Sylvia e di come la sua immaginazione sia stimolata dai quattro bambini, che gli fanno vivere forti emozioni, trasmesse anche al pubblico, e che lo fanno sentire come un padre per loro.</div><div>Mi ha fatto molto riflettere sull’importanza dei legami che si possono stringere con gli altri, spesso anche in poco tempo; e sull’enorme valore che ha il “sognare”, che è spesso sottovalutato. È un film che fa tornare un po’ bambini, con quella voglia di vivere e di essere felici, che non dovremmo perdere mai, nemmeno in momenti difficili come quello che stiamo vivendo.</div><div>È un film commovente, che fa pensare all’amore, all’infanzia e all’importanza che hanno le persone a cui teniamo, nella nostra vita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 20:14:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>“Il David”</title>
         <author>maiaacolombo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/600017812</link>
         <description><![CDATA[<div>Michelangelo, David, 1401-04, marmo, <br>h 410cm(Firenze, Galleria dell'Accademia)<br>Il David rappresenta la perfezione umana. Personalmente ho sempre contrastato l'idea de “la perfezione&nbsp; esiste” perché nessuno è perfetto, anzi secondo me ogni essere umano ha mille imperfezioni e sono proprio quelle che rendono bella e soprattutto vera una persona. Quest' opera mi ha fatto riflettere in modo critico però, perché l’uomo per me non può ambire a nessun tipo di perfezione che sia fisica, mentale e psicologica. La perfezione per me non esiste ecco, in nessuna forma.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 20:32:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Nonno Hollywood” di Enrico Nigiotti</title>
         <author>maiaacolombo</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/600132878</link>
         <description><![CDATA[<div>Data di uscita:2019<br>Ci sono canzoni che emozionano perché oggettivamente belle, cantate da voci soavi e scritte magistralmente. Poi ci sono quelle canzoni che emozionano per ciò che dicono, per quel pugno allo stomaco contemporaneo ad una leggera carezza che donano a chi le sa cogliere, forse per esperienze di vita comuni.&nbsp;</div><div>“ Certe cose fanno male&nbsp;</div><div>Mica le puoi trattenere&nbsp;</div><div>Non c'è modo di cambiare quello che non ti va bene&nbsp;</div><div>Dicono che con il tempo tutto quanto passa&nbsp;</div><div>Ma quand'è che passa?</div><div>Perché non mi passa”</div><div>Questo pezzo della canzone mi rispecchia proprio, in particolare il momento che ho passato di recente.Onestamente queste parole&nbsp; mi hanno davvero colpito perché sono proprio vere e fanno pensare. Ci sono tante cose che non vanno nella vita di ognuno di noi e il molte delle volte ci sono e non puoi farci nulla, purtroppo. E fa arrabbiare davvero, piangi , ti demoralizzi e ti sfoghi. L’unica cosa che puoi fare è aspettare, attendere che il momento buio passi, per lasciare spazio ad uno spiraglio di luce, anche se la maggior parte delle volte sembra quasi impossibile. Questa canzone è davvero importante per me, penso che rimarrà parte di me sempre perché alla fine la musica è anche questo, uno strumento che ti accompagna sia nei momenti più felici ma anche in quelli più tristi. Ogni volta riascoltarla mi riporta alle stesse emozioni e sensazioni, seppur tristi , ma commoventi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 22:00:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Assunzione di Maria” , 1524 Affresco (Cupola di S.M. Assunta, Parma)</title>
         <author>vanessabu02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/600891718</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto quest’opera perché mi ha colpito per i colori utilizzati dall’autore e per il fatto che sembra reale e dà l’idea di profondità, infatti la cupola su cui è dipinto sembra molto più alta di quello che è in realtà. Ogni volta che guardo quest’opera mi da un senso di infinito, e sembra quasi di toccare il cielo come se non fosse un dipinto. Sembra quasi che la cupola sia aperta e da essa si veda questo cielo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-29 10:21:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>“Il tramonto”</title>
         <author>vanessabu02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/600900520</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questa foto perché è un luogo a cui sono particolarmente legata, dove vado una volta all’anno fin da quando avevo 7 anni e incontro sempre dei miei amici a cui tengo molto . Quando vado in questo posto mi sento leggera, la mente si svuota da qualsiasi pensiero o problema, sono spensierata felice e mi diverto al massimo, infatti ogni anno non vedo l’ora di tornare lì, perché qual posto lo considero quasi come una casa. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-29 10:28:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il complesso funerario dell’altipiano di Giza (3000 a.C. circa)</title>
         <author>gherze23</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/601077840</link>
         <description><![CDATA[<div>Si tratta di un enorme complesso funerario che ospita al suo interno le tre piramidi dei faraoni Cheope (la più grande fra le piramidi, con un’altezza di 138,8 m e una larghezza di 230,36 m, chiamata anche “grande piramide”), Chefren (altezza di 136 m e larghezza di 216 m) e Micerino (altezza di 66 m). Originariamente le piramidi avevano uno strato esterno in marmo bianco che rendeva le facciate lisce, è una punta, detta pyramidion, completamente realizzata in oro.  Il complesso ospita anche alcune piramidi più piccole e una grande quantità di mastabe, piccole tombe di forma rettangolare sviluppate sottoterra. Ho scelto queste grandi opere architettoniche perché ammiro come gli antichi siano riusciti, nonostante i mezzi a loro disposizione, a creare qualcosa di così grande e duraturo nel tempo, solo per poter dare ai loro sovrani un luogo adatto per il loro eterno riposo. La foto riporta una ricostruzione delle piramidi durante il regno della regina Cleopatra VII, all’interno del videogioco “Assassin’s Creed: Origins”, ambientato, per l’appunto, in Egitto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-29 12:47:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>“Trinità” Masaccio (1425-28)</title>
         <author>gherze23</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/601114386</link>
         <description><![CDATA[<div>Il motivo per cui ho scelto questo affresco è la sua profondità spaziale, la capacità dell’opera di apparire profonda anche all’interno di una parete completamente piatta, e, allo stesso tempo, di espandersi verso l’esterno e verso lo spettatore. Masaccio riuscì a ricreare una profondità tale da sfondare la parete che contiene l’opera, raffigurante Gesù sulla croce, con Dio e lo Spirito Santo alle sue spalle, e altre figure davanti e di fianco a lui. <br>La peculiare impressione di spazio che questo affresco è in grado di trasmettere è il principale motivo per cui l’ho scelto, dato che Masaccio, pur vivendo in un periodo in cui si stavano ancora formando le regole per la prospettiva, è riuscito a ricreare in modo estremamente fedele l’impressione di spazio che c’è tra le varie figure e lo spettatore, dando l’idea a chi guarda di riuscire quasi ad entrare nell’affresco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-29 13:07:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ratti teppisti nel bagno di Bansky</title>
         <author>sofiacristiania02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/602252770</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa foto è stata scattata da Bansky nel bagno di casa sua ed è stata condivisa sul suo profilo Instagram il 15 aprile, ancora durante il lockdown. </div><div>Rappresenta alcuni topi intendi a vandalizzare un bagno, spostando lo specchio, spremendo il tubetto di dentifricio e appendendosi agli asciugamani. </div><div>Mi è piaciuta quest’opera innanzitutto perché è ironica e mi ha fatto sorridere, Bansky cerca di sdrammatizzare sulla situazione, la descrizione dice “My wife hates when I work at home”. Letteralmente: mia moglie odia quando lavoro a casa. Bansky è famoso per le sue opere in spazi aperti, nelle città, nelle strade e nelle piazze. In questo caso però impossibilitato a uscire la sua opera è stata fatta da casa, ha deciso di occupare il suo spazio privato con l’arte. Nonostante la drammaticità della situazione Bansky è riuscito a riderci su nel rispetto di tutti e ha mostrato come la sua creatività non si fermi, può reinventarsi ed essere un genio anche non potendo fare i propri graffiti nei posti usuali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-30 08:38:29 UTC</pubDate>
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         <title>“La creazione d’Adamo” affresco di Michelangelo Buonarroti 280x570 cm, anno 1511, Cappella Sistina</title>
         <author>sofiacristiania02</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/602267265</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questo dipinto perché a parer mio è un capolavoro artistico che rimarrà impresso per sempre nella storia. Inoltre lo trovo molto emozionante e toccante, sono enunciati con naturalezza dei concetti semplici ma incisivi attraverso la forza e la potenza delle immagini. Trovo questo dipinto estremamente bello, incisivo e significativo, rappresenta la creazione dell’umanità con la contrapposizione di due immagini diverse ma unite: l’uomo, ossia Adamo, che con il braccio abbandonato di affida a quello energico di Dio che entrano in contatto dando vita alla creazione. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-30 09:03:38 UTC</pubDate>
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         <title>MANIFESTO</title>
         <author>C_Garotti</author>
         <link>https://padlet.com/c_garotti/89g1bqyjbbqllpm1/wish/2921346486</link>
         <description><![CDATA[<p>La bacheca rimarrà attiva fino alla fine dell'a.s. Enjoy!</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:17:48 UTC</pubDate>
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