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      <title>Reverse engineering e scansione 3d by luca Martinelli</title>
      <link>https://padlet.com/martinelliluca10/84uj31pxws9z</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-10 17:58:12 UTC</pubDate>
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         <title>Reverse engineering</title>
         <author>martinelliluca10</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Il termine <strong>reverse engineering</strong> indica il processo di duplicazione di un oggetto nelle sue funzioni e nelle sue dimensioni attraverso un’analisi fisica e la misura delle sue parti, ottenendo i dati tecnici richiesti per la lavorazione” . <br><br>Per semplificare, la “reverse engineering” (RE) o “ingegneria inversa” è il processo di creazione di un disegno tridimensionale ottenuto misurando un oggetto fisico da riprogettare o modificare, per determinarne dimensioni e tolleranze quando non esistono dati specifici. <br>Il termine include quindi ogni attività compiuta per determinare come lavora un oggetto o per comprendere le idee e la tecnologia alla base del processo di produzione. <br>I valori delle tolleranze, spesso l’aspetto più difficile del processo di RE, possono essere ottenuti soltanto attraverso un accurato studio delle parti e della funzione del prodotto. <br><br>Una diversa definizione è quella che indica la RE come il processo tramite il quale informazioni presenti in forma non direttamente leggibile da una persona sono estratte tramite un apposito dispositivo(scanner 3d) e convertite in un formato direttamente interpretabile, quale un modello CAD, per essere manipolate o duplicate.<br>La scansione 3D permette di ricavare il modello digitale di un oggetto fisico.<br>Il modello digitale può così essere successivamente elaborato al computer con  finalità che variano in funzione delle specifiche esigenze.<br><br></div><div>Attraverso il modello digitale acquisito con uno <strong>scanner 3d</strong> si ottengono i seguenti benefici:<br><br></div><div><strong>– Percezione 3D dell’oggetto<br>– Maggiore capacità di ispezione<br>– Maggiore capacità di analisi del difetto<br> _ Possibilità di modificare la geometria del file scansionato con l'utilizzo di programmi software di modellazione appropriati, con tempistiche brevi.<br>  _ Utilizzare i dati acquisiti per la stampa 3d e la successiva creazione di copie dell'oggetto scansionato.</strong><br><br></div><div>La scansione 3D rappresenta una fase importante del processo di <a href="http://www.energygroup.it/servizi/scansione-3d-ingegneria-inversa"><strong><em>Reverse Engineering</em></strong></a> – che possiamo definire come un “approccio” che porta alla realizzazione di un modello CAD da un oggetto fisico reale – così come del processo di <em>Qualifica Dimensionale</em> ovvero della comparazione delle grandezze fondamentali definite nella fase di progettazione, tra un modello fisico e il suo riferimento.<br><br></div><div>Gli strumenti per applicazioni di metrologia industriale, basati su un sistema di scansione 3D, permettono di importare le PMI (<em>Product Manufacturing Information</em>) all’interno di software metrologici per ridurre i tempi di programmazione. In questo modo si riducono i tempi di progettazione e di validazione poiché le PMI sono disponibili direttamente all’interno del disegno 3D.<br><br>La funzionalità di questa tecnica consiste nel poter risalire alle <strong>geometrie compositive dell'oggetto reale</strong>, potendo quindi procedere a <strong>modifiche</strong>, <strong>adattamenti</strong> o semplicemente per la riproduzione successiva.<br><br></div><div><strong>La procedura si compone di alcune fasi:</strong><br><br></div><div><strong>1) Rilievo – Scansione<br></strong><br></div><div>Questa fase consiste nella acquisizione digitale delle superfici dell'oggetto. Grazie allo <strong>scanner 3d</strong>, possiamo acquisire una vasta gamma di oggetti, dai più piccoli e dettagliati, a quelli di grandi dimensioni.<br> Il materiale di costituzione determina spesso l'utizzo di <strong>accorgimenti propedeutici </strong>alla buona riuscita di questa fase come uso della<strong> tavola rotante </strong>o dei <strong>marker sulla superficie</strong>.<br> Da questa fase si ottiene la forma 3D dell'oggetto rilevato con un <strong>grado di precisione</strong>. <br>Una volta ottenuta la mesh (la trama della superficie espressa da triangoli), si procede alla fase successiva.<br><br></div><div><strong>2) Ottimizzazione del file<br></strong><br></div><div>Il file ottenuto da scansione spesso presenta alcune caratteristiche che lo rendono di difficile rielaborazione. Per questo si procede ad una <strong>pulitura della "rugosità" della superficie</strong> e a volte alla ricostruzione di alcune parti dove il rilevamento non è stato completo.<br> E' spesso necessario procedere alla decimazione dei triangoli per limitare il peso del file. Un'altra fase molto importante per la lavorazione successiva è l'<strong>orientamento della mesh</strong> rispetto ad un sistema di assi assoluto utilizzato nei software di disegno 3D.<br><br></div><div><strong>3) Creazione delle superfici<br></strong><br></div><div>Dalla mesh, tramite utilizzo di software appositi, si procede alla creazione delle <strong>superfici Nurbs </strong>(superfici generate da curve espresse da modelli matematici), partendo dalla ricostruzione di singole curvature, superfici piatte, fori e smussi. Le diverse parti ottenute vengono quindi unificate per generare una unica <strong>polisuperficie</strong> che ricalca il modello originale scansionato, con una precisazione variabile in base alle richieste ed alle caratteristiche del modello.<br><br></div><div><strong>4) Esportazione del file 3D<br></strong><br></div><div>A questo punto il modello 3D ricostruito può essere esportato in vari <strong>formati compatibili con i più svariati software di modellazione CAD</strong>: .step, .iges, .3ds, .skp sono solo alcuni dei formati disponibili. <br><br></div><div><br></div><div>In commercio esistono scanner 3d di tutti i tipi e con prezzi molto diversi tra loro.<br>Gli scanner 3d e gli strumenti di misura destinati all’industria manifatturiera possono essere classificati in base alla tipologia più indicata a seconda dell’applicazione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-07-23 14:15:10 UTC</pubDate>
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         <title>Scansione 3d</title>
         <author>martinelliluca10</author>
         <link>https://padlet.com/martinelliluca10/84uj31pxws9z/wish/2248535566</link>
         <description><![CDATA[<div>La scansione 3D è una tecnologia che consente di riprodurre la forma di un oggetto attraverso uno scanner 3D. <br>Il file tridimensionale ottenuto può essere utilizzato per la modellazione 3D, rendering 3D, reverse engineering o per essere stampato direttamente in 3D.<br><br>La scansione 3D può essere realizzata con diversi strumenti che devono essere scelti sulla base del pezzo che deve essere acquisito. <br>Le differenze dimensionali degli oggetti creano <strong>l’esigenza</strong> di operare con scanner diversi, ognuno dei quali pensato espressamente per risultati professionali.<br><br><br><strong>SCANNER A LUCE STRUTTURATA<br><br>Gli scanner 3D a luce strutturata sono i sistemi di scansione 3D di ultima generazione</strong> che permettono di digitalizzare in 3D forme e misure di oggetti o persone reali, o parti di essi.<br>Rispetto agli altri <a href="https://www.vger.eu/prodotti-acquisizione-prototipazione-3d/scanner-3d">scanner 3D</a> a luce laser proiettano una serie di pattern di luce codificati, o frange luminose, che si deformano posizionandosi sul profilo dell’oggetto illuminato.<br>L’acquisizione della forma, e quindi la sua ricostruzione, avviene tramite una telecamera e un processo di triangolazione.<br>Un elemento comune, è la tecnologia utilizzata: i dispositivi adottano una combinazione di luce strutturata, sensori, e rilevazione ottica stereoscopica con telecamere dedicate, in combinazione a vari Software per la gestione dell’intero procedimento.<br><br><br><strong>SCANNER LASER</strong><br>I laser scanner 3D sono strumenti che acquisiscono informazioni sulla geometria degli oggetti attraverso la proiezione di una luce laser.<br>I sistemi di scansione laser 3D sono composti da due parti: l’emettitore di luce che emette il segnale che colpisce l’oggetto e il ricevitore.<br>Lo <em>scanner 3D laser</em> crea la forma dell’oggetto calcolando la distanza di ogni punto dell’oggetto e crea così la nuvola di punti o mesh.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-07-23 14:15:34 UTC</pubDate>
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