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      <title>PRIMA GUERRA MONDIALE  by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-30 08:41:34 UTC</pubDate>
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         <title>Un inno contro la guerra e la morte in battaglia</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questa canzone narrativa, definita ballata, viene messa in risalto l’assurdità della guerra. De Andrè denuncia con rassegnazione la triste condizione del soldato visto come una micidiale “macchina da combattimento”: uccidere per non essere ucciso. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-07 23:32:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-01-07 23:48:48 UTC</pubDate>
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         <title>Una delle più toccanti poesie contro la follia della guerra</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Flanders Fields è una delle più famose e più citate poesie di guerra della cultura anglosassone e canadese. E’ un lungo poema di guerra scritto durante la Prima Guerra Mondiale da un medico canadese, il tenente colonnello John McCrae. La poesia è diventata celebre soprattutto per i suoi riferimenti ai papaveri rossi, i fiori che crescevano sulle tombe dei soldati caduti in guerra, che con il tempo sono così diventati i simboli commemorativi più riconosciuti al mondo per ricordare e rendere omaggio ai soldati ai morti in conflitto.Ancora oggi la poesia di John McCrae e i papaveri rossi sono simboli di fondamentale importanza per il Remembrance Day che è un giorno di commemorazione osservato ogni 11 novembre nei paesi del Commonwealth (Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e altri) e in diversi stati europei (compresi Francia e Belgio) per ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale (11 novembre 1918) e le altre guerre. L’autore del poema, John McCrae, ha scritto questo testo il 3 maggio 1915, dopo aver presieduto al funerale del caro amico e commilitone Alexis Helmer, che morì nella seconda battaglia di Ypres. <br><strong>TRADUZIONE:</strong><br><strong><em>Sui campi delle Fiandre sbocciano i papaveri in mezzo a tante croci, che, in lunghe file uguali, segnano il nostro posto, una per ciascuno. Nel cielo ancora volano le allodole cantando, ma il rombo dei cannoni confonde quella voce. Noi siamo i morti uccisi dalla guerra. Non molti giorni fa eravamo vivi: ci sorrideva l’alba ed il tramonto ci affascinava con i suoi colori, noi amavamo ed eravamo amati. Ed, ecco, riposiamo sui campi delle Fiandre. Proseguite voi la nostra lotta contro il nemico per la libertà. Le nostre mani cadono, ma a voi la torcia passano degli ideali eterni d’ogni uomo. Siano le vostre mani ormai a tenerla in alto. Se non ricorderete perché noi siamo morti, più non avremo pace ne’ riposo, pur se nei campi aperti delle Fiandre seguiteranno a crescere i papaveri.</em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/cKoJvHcMLfc" />
         <pubDate>2017-01-08 00:16:16 UTC</pubDate>
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         <title>Uno dei più memorabili capolavori sulla I Guerra mondiale (nella quale l&#39;artista partecipò attivamente sui Fronti Occidentale e Orientale) del pittore tedesco Otto Dix. Probably nessun altro artista catturò gli orrori  e la perdita di umanità, che si ebbe in questa guerra, come fece Dix.</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>  La guerra durante un attacco di gas.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 00:52:42 UTC</pubDate>
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         <title>Strategie militari</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>Un osservatore britannico camuffato da albero</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 01:11:05 UTC</pubDate>
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         <title>Stanley Kubrick nel film sulla I Guerra mondiale &quot;Orizzonti di gloria&quot;.Non è solo uno dei migliori film sulla I guerra mondiale, ma anche uno dei migliori film antimilitaristi di sempre.</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 01:32:36 UTC</pubDate>
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         <title>Una strana sindrome diffusa su tutti i fronti. </title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gli inglesi l'hanno chiamata <em>shellshock</em>, da noi era il <em>vento degli obici</em>: era la malattia nata sui campi di battaglia e nelle trincee della Prima guerra mondiale. I soldati colpiti dalla sindrome misteriosa avevano una varietà di sintomi: palpitazioni, tremori, paralisi o tremori in tutto il corpo, incubi, insonnia; a volte smettevano di parlare. Alcuni sembravano perdere il senno per sempre, altri recuperavano dopo un periodo di riposo.&nbsp; Gli psichiatri dovettero cominciare a occuparsi di quel disturbo. Vennero istituiti ospedali vicino al fronte per accogliere non solo i feriti nel corpo, ma anche quelli nella mente (40mila in Italia, secondo le stime, probabilmente per difetto), che talvolta venivano curati e rispediti al fronte, talvolta andavano a finire in manicomio, se i sintomi sembravano troppo strani o gravi per poter essere gestiti negli ospedali.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 11:59:45 UTC</pubDate>
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         <title>Un ricordo degli ultimi veterani della Grande Guerra</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <pubDate>2017-01-08 12:20:04 UTC</pubDate>
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         <title>La I guerra mondiale in breve</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 28 giugno 1914 l'arciduca Francesco Ferdinando, in visita a Sarajevo, viene assassinato da uno studente serbo. E' la scintilla che fa esplodere la situazione: l'Austria dichiara guerra alla Serbia, accusandola di aver organizzato l'attentato; la Russia mobilita l'esercito per andare in soccorso dei serbi;la Germania dichiara a sua volta guerra alla Russia. Dopo pochi giorni scatta il meccanismo della cordiale intesa e Francia ed Inghilterra scendono in campo a fianco dei russi. L'Italia non si muove perché le clausole della triplice alleanza sono difensive, mentre è l'Austria ad aver dichiarato la guerra.   <br>_La Germania aveva un piano per chiudere rapidamente la guerra. mentre gli austriaci dovevano tenere il fronte orientale, le truppe del Kaiser, con una manovra-lampo, avrebbe travolto la resistenza francese ad occidente, per affrontare poi gli inglesi testa a testa. Ma il piano riesce solo a metà: i tedeschi giungono fino a 40 km da Parigi, ma la resistenza opposta dai francesi nella battaglia della Marna li inchioda; sul fronte orientale gli austriaci sono battuti dai russi. La guerra lampo è già finita: dall'autunno del 1914 incomincia la guerra di logoramento nelle trincee.<br>_ Durante il primo anno di guerra nel nostro paese si scatena una violenta polemica tra neutralisti ( che volevano restare fuori dal conflitto) e interventisti  ( che premevano per entrare in guerra). L'opinione pubblica è divisa , ma alla fine prevale il partito della guerra, anche perché Francia e Inghilterra promettono di concedere, in caso di vittoria, le regioni sotto controllo austriaco rivendicate dall'Italia, mentre l'Austria rifiuta di trattare qualsiasi concessione territoriale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 12:48:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella primavera del 1918 francesi, inglesi e americani passano decisivamente all'offensiva. Un milione di soldati USA e l'impiego di grandi formazioni di carri armati fanno fanno la differenza : la Germania è sconfitta sul fronte occidentale. Anche l'Italia dà il suo contributo all'offensiva: i nostri soldati sfondano il fronte austriaco a Vittorio Veneto nell'ottobre del 1918 e costringono l'Austria all'armistizio. A novembre viene firmata la resa della Germania:dopo quattro anni e milioni di morti e feriti la guerra finisce,lasciando l'Europa impoverita di risorse e di uomini.<br>_Il trattato di pace, stipulato dopo lunghe trattative tra i vincitori, fu firmato nella reggia di Versailles nel 1919. L'impero austro-ungarico fu smembrato con la creazione di stati indipendenti: Ungheria,Cecoslovacchia, Polonia,Jugoslavia; l'Austria venne ridotto ad un piccolo paese, con forma di governo repubblicana. La Francia riprese alla Germania l'Alsazia e la Lorena e ai tedeschi fu imposto di sciogliere l'esercito e di pagare per 50 anni un' enorme somma come risarcimento dei danni di guerra. L'Inghilterra si impadronì delle colonie tedesche in Africa e di molti territori del vecchi impero ottomani in Medio Oriente.<br>_L'Italia ottenne Trento con l'Alto Adige e Trieste ma non la Dalmazia, che venne assegnata alla nuova repubblica di Jugoslavia.L'unità nazionale , avviata con la sfortunata guerra di Carlo Alberto nel 1848, si era finalmente compiuta, ma la delusione per i mancati compensi sull'Adriatico avrebbe presto scatenato polemiche e risentimenti molto insidiosi</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 14:33:18 UTC</pubDate>
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         <title>Dipinto di Hans Larwin del 1917. Rappresenta la sua esperienza di &quot;pittore di guerra&quot; nella prima guerra mondiale.</title>
         <author>danielarosacasilloO</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-01-08 15:13:32 UTC</pubDate>
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