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      <title>IL PICCOLO PRINCIPE by Michele Esposito</title>
      <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina</link>
      <description>Michele Esposito
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-04-24 13:02:58 UTC</pubDate>
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         <title>SCIENZE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717452</link>
         <description><![CDATA[<div> Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un piccolo corpo celeste generalmente privo di una forma sferica, in genere con un diametro inferiore al chilometro. La maggior parte degli asteroidi si trova nella fascia principale. Alcuni hanno dei satelliti e spesso delle orbite caratterizzate da un'elevata eccentricità. Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia. Prendendo come riferimento gli asteroidi formati nel sistema solare, quelli vicini ai pianeti come la Terra e a Marte mostrano lo spettro dei minerali rocciosi mescolati col ferro, mentre quelli vicini a Giove tendono a essere scuri e rossastri, indice di una composizione non molto diversa da quella della nebulosa primordiale, che circa 4,5 miliardi di anni fa avrebbe prodotto i pianeti da condensare. Grazie all'interferenza di Giove sulle orbite primarie degli asteroidi aumentarono gradualmente le loro collisioni, che portarono a numerose distruzioni e mutilazioni dalle quali sopravvissero i corpi più grandi, mentre altri corpuscoli furono proiettati fuori dal sistema solare. Alcuni asteroidi, e anche i meteoriti, rappresentano i resti di pianeti, mentre altri, come le comete, sono corpi ancora più primitivi, che non sono riusciti a differenziarsi e perciò sono testimonianze di un passato molto remoto, vicino alle origini del sistema solare. Per quanto riguarda la struttura, gli studiosi hanno avanzato l'ipotesi che accanto alla conformazione tipica solida e rocciosa, gli asteroidi più grandi di un chilometro non siano monolitici, ma piuttosto aggregati di frammenti piccoli o addirittura pile di pietre frammentate sulla falsariga delle comete, come proposero per la prima volta Don Davis e Clark Chapman. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:17:20 UTC</pubDate>
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         <title>GEOGRAFIA</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717532</link>
         <description><![CDATA[<div> Il territorio del Sudan si estende per circa 200.000 km² nell'estrema parte occidentale dell'Africa, sulla sinistra idrografica del ume omonimo e su alcuni bacini minori; ad ovest si affaccia sull'Oceano Atlantico. Il territorio si espande nel cosiddetto Sahel, la zona di transizione fra le regioni aride sahariane e quelle umide dell'Africa guineana. Il clima è tropicale, con una lunga stagione secca invernale e una stagione umida estiva la cui lunghezza aumenta procedendo da nord (circa 3 mesi) verso sud (6-7 mesi); il manto vegetale prevalente nel paese è quello della savana, in alcune aree alterata a causa della presenza umana. Circonda quasi interamente lo Stato anglofono del Gambia, che si estende lungo l'omonimo fiume. <br><br>Il <strong>Baobab in Senegal</strong> non è soltanto un albero ma <strong>è un simbolo</strong>. Osservando gli orizzonti sconfinati della savana africana, si possono notare i Baobab come protagonisti incontrastati della bellezza della natura. Con la loro maestosità, sono una vera e propria poderosa scultura vegetale.<br><br></div><div><strong>Il tronco del Baobab</strong> può arrivare ad essere largo 15 metri per un’altezza di circa 25 metri. E’ un albero dalla grande robustezza che lo porta a sopravvivere in quei territori difficili, sopportando lunghi periodi di siccità.<br><br></div><div><strong>Il Baobab è il padrone del paesaggio</strong>, assieme al leone potrebbe essere definito anche lui il re della savana. Ma non si tratta solo di natura. <strong>Il Baobab in Senegal</strong> è un accentratore anche della vita sociale dei villaggi.<br><br></div><div>Vi è un profondo rispetto da parte dei<em> senegalesi</em> nei confronti di questo gigante, <strong>sotto i suoi rami si tengono</strong> le <em>riunioni</em> degli anziani,<em> le udienze dei giudici,</em> i mercati,<em> le danze rituali</em>, giocano i bambini. Alberi così maestosi sono anche fondamentali per le carovane, essi sono dei veri e propri punti di orientamento.<br><br></div><div>Tutti i viandanti sanno che l’albero è fondamentale perché è costituito da un particolare legno spugnoso capace quindi di trattenere litri e litri di acqua al suo interno, fino a 120 mila.<br><br></div><div><strong>Masticare i rametti dell’albero permette di dissetarsi</strong> quando l’acqua non è a disposizione. Il frutto del baobab, chiamato il <strong>pane delle scimmie</strong>, è oblungo, simile ad una zucca, ha un sapore zuccheroso acidulo e viene succhiato dai bambini come fosse una caramella.<br><br></div><div><strong>La buccia del frutto</strong> viene sminuzzata ed utilizzata come <strong>tabacco</strong> o <strong>repellente per gli insetti</strong>. Il guscio è sfruttato come contenitore. Sempre dal frutto poi si ricava una sorta di<strong> latte molto dissetante</strong> e una farina con cui si <em>condisce il cous cous.<br></em><br></div><div><strong>Le foglie dell’albero</strong>, ricche di vitamina C, zucchero, calcio , ferro e potassio invece vengono mangiate come fossero verdura, oppure si fanno bollire e se ne ricava una salsa, se seccate al sole diventano ottime per le tisane, esse hanno anche proprietà antiinfiammatorie.<br><br></div><div><strong>Anche le radici del Baobab sono commestibili</strong> e, quelle delle piante giovani, una volta cotte assomigliano agli asparagi. I fiori della pianta invece sono utilizzati come decorazioni durante i balli e le feste del villaggio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:17:32 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717561</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal primo settembre del 1939 al 15 agosto del 1945 il pianeta è sconvolto dalla Seconda Guerra Mondiale. Nell’agosto del 1939, Germania e Unione Sovietica firmano un patto di non aggressione e si accordano per spartirsi la Polonia. Nel settembre dello stesso anno, Hitler e Stalin invadono il Paese. Francia e Gran Bretagna, che hanno assicurato alla Polonia assistenza militare in caso di attacco, dichiarano guerra alla Germania. La Russia non viene coinvolta. Mussolini, legato ad Hitler dal cosiddetto patto d’acciaio del 1939, entra in guerra nel 1940. Nei primi due anni, la guerra è caratterizzata da una serie di vittorie delle forze dell’Asse Roma-Berlino. Ma alcuni eventi mutano il corso del conflitto: Hitler sconfessando il patto con Stalin, decide di attaccare l’Unione Sovietica. L’invasione è un fallimento. Nel Pacifico i Giapponesi, alleati di Italia e Germania, attaccano base USA di Pearl Harbour nel dicembre ‘41. Anche gli americani entrano in guerra. <br><br>Luglio 1943: le truppe anglo-americane, sbarcano in Sicilia, mentre l’Armata Rossa di Stalin comincia una lenta ma inesorabile avanzata verso Berlino. Nello stesso mese, Mussolini viene fatto destituire e arrestare dal Re d’Italia che affida il Governo al generale Badoglio. Settembre 1943: l’Italia si arrende e piomba nel caos. Nel giugno successivo gli anglo-americani sbarcano in Normandia. Il 25 aprile del 1945 l’Italia è definitivamente sotto il controllo degli alleati. Tre giorni dopo Mussolini viene ucciso sulle sponde del Lago di Como e due giorni più tardi Adolf Hitler si suicida. Le truppe sovietiche sono oramai padrone di Berlino, e il 7 maggio anche i tedeschi firmano la resa. Gli ultimi a capitolare sono i Giapponesi. Nell’agosto del 1945 gli americani lanciano l’atomica su Hiroshima, e qualche giorno più tardi, anche su Nagasaki. Russia, Inghilterra, Francia e Stati Uniti sono i vincitori della Guerra. La nuova geografia politica del pianeta è stata già disegnata alla conferenza di Yalta, nel febbraio 45. Germania, Italia e Giappone escono dal conflitto distrutte. Il dopoguerra vedrà il ruolo dell’Europa fortemente ridimensionato, e il mondo diviso in due: il blocco comunista guidato dall’Unione sovietica e l’Occidente alleato degli Stati Uniti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:17:36 UTC</pubDate>
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         <title>ARTE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717591</link>
         <description><![CDATA[<div>L’impressionismo è un movimento pittorico nato a Parigi nella seconda metà dell’800. Nasce ufficialmente il 15 aprile 1874 in occasione della mostra tenuta nello studio del fotografo Nadar da un gruppo di artisti respinti dal Salon di Parigi, il tempio della pittura ufficiale. La mostra ha un esito disastroso e provoca feroci polemiche. Ispirandosi al titolo del dipinto Impression, soleil levant di Claude Monet, il critico d’arte Louis Leroy defisce ironicamente questi pittori impressionisti. Gli impressionisti lasciano gli atelier per lavorare all’aperto nelle campagne, nelle periferie, nelle piazze. Utilizzano cavalletti portatili e colori a olio in tubetti, fabbricati per la prima volta in questi anni. Lo scopo è cogliere l’impressione visiva della realtà; da qui la necessità di un’esecuzione rapida, senza disegno preliminare, senza ritocchi e sfumature. Il fondamento della tecnica impressionista è lo studio della luce e del colore; per conferire la massima luminosità ai dipinti gli impressionisti accostano direttamente sulla tela i colori puri; aboliscono l’uso del nero per realizzare le ombre, che vengono rese combinando diversi colori. Spesso gli impressionisti rappresentano il medesimo soggetto in diversi momenti del giorno per mostrare come la luce, nel suo continuo divenire, trasformi cose e colori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:17:40 UTC</pubDate>
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         <title>SCIENZE MOTORIE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717639</link>
         <description><![CDATA[<div>Le prime Olimpiadi moderne si erano rivelate un grande successo di pubblico. Nonostante le richieste della Grecia, che avrebbe voluto essere designata come sede unica dei Giochi, l’edizione successiva fu assegnata a Parigi. La proposta, anche questa volta, partì da De Coubertin, attratto dalla possibilità di far coincidere le Olimpiadi con l’Expo in programma nello stesso anno. E così, mentre quelle di Atene erano durate 9 giorni, le Olimpiadi di Parigi ebbero luogo dal 14 maggio al 28 ottobre del 1900; inoltre non vi fu cerimonia di apertura e di chiusura, visto che i Giochi erano stati in tutto e per tutto inglobati nel più ampio contesto dell’Expo. Da questo punto di vista le Olimpiadi di Parigi rappresentarono un netto passo in avanti rispetto ad Atene. Sotto altri aspetti, invece, restava molta strada da fare: “discipline” come il tiro al piccione o il tiro alla fune, gare palesemente truccate e altre disertate per motivi religiosi (si gareggiava solo di domenica) lasciavano ancorati i Giochi in una fase di pre-modernità. In generale i Giochi del 1900 furono considerati un fallimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:17:49 UTC</pubDate>
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         <title>ITALIANO</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353717959</link>
         <description><![CDATA[<div>Giovanni Pascoli nasce nel 1885 a San Mauro di Romagna, in provincia di Forlì. </div><div>Compì i suoi primi studi nel Collegio dei Padri Scolopi di Urbino. </div><div>Il drammatico assassinio del padre lo segnò profondamente facendo nascere in lui una visione pessimistica della vita. Seguirono la morte della madre e dei due fratelli. </div><div>Grazie a una borsa di studio frequentò l'Università di Bologna dove successivamente insegnò latino e greco. Dopo qualche tempo le sorelle lo raggiunsero prima a Matera e poi a Massa. Ciò gli permise di rappresentare simbolicamente l' immagine del NIDO familiare. <br><br>Il saggio intitolato <em>Il fanciullino</em>,composto da 20 brevi capitoli, viene pubblicato per la prima volta nel 1897 sulla rivista fiorentina <em>Marzocco</em>; la versione definitiva uscirà nel 1903 nella raccolta di prose <em>Miei pensieri di varia umanità</em> e nel 1907 Pascoli lo inserirà nella raccolta <em>Pensieri e discorsi</em>.Pascoli ritiene che in ogni persona indipendentemente dal lavoro che svolge e dalla condizione sociale ci sia un fanciullino. <br>In questo saggio Pascoli spiega chi è il poeta e qual è la funzione della poesia. Il poeta è un eterno fanciullo, un fanciullino, che continua a vivere in ogni uomo anche dopo la fine dell’infanzia e secondo lui questo è uno spirito sensibile che si meraviglia di piccole cose proprio come fanno i bambini. La differenza quindi tra poeta e uomo è quella che il primo riesce ad ascoltare e dare voce al fanciullino che è in lui invece l'uomo giudica incurante dell' animo del fanciullo<br><br> Nel 1905 sostituì Carducci alla cattedra di letteratura all'Università di Bologna. <br><br>Morì nel capoluogo romagnolo nel 1912.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:18:32 UTC</pubDate>
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         <title>MUSICA</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353718057</link>
         <description><![CDATA[<div> Claude-Achille Debussy è stato un compositore e pianista francese. È considerato e celebrato in patria e nel mondo come uno dei più importanti compositori francesi di sempre, nonché uno dei massimi protagonisti del simbolismo musicale. Secondo l'opinione di numerosi musicologi, fra cui Massimo Mila, Debussy viene considerato come uno dei principali esponenti del cosiddetto "impressionismo musicale", anche se lo stesso compositore ne negò l'appartenenza, nonostante le chiare inuenze simboliste di Verlaine e Mallarmé. Rudolph Réti ha dichiarato che l'impresa di Debussy fu la sintesi della "tonalità melodica" a base monofonica con le armonie, sebbene diverse da quelle della "tonalità armonica". Nel 1869 inizia lo studio del pianoforte con l'italiano Cerutti e a soli 10 anni entra al Conservatorio di Parigi dove studia pianoforte e composizione. Dopo due tentativi, nel 1884 il giovane Claude Debussy ottiene il "Prix de Rome" con la Cantata "L'Enfant Prodigue", premio che gli permette di venire in Italia. L'opera giovanile di Claude Debussy portano nella musica europea, uidità e colori nuovi. Famosi restano "La damoiselle élue" (1888) e "Cinq poèmes de Baudelaire" (1889), dove si sente l'inuenza di Richard Wagner, "Prélude à l'aprés-midi d'un faune" (1892), i "Nocturnes", "Quartetto d'archi" (1893) e molte canzoni e pezzi che si ispirano alle liriche di Verlain. Il 19 ottobre 1899 Debussy sposa Rosalie Texier, che abbandona nel 1904 per andare a vivere con Emma Bardac e nel 1905 nasce la glia Chou-chou. <br><br>Nel 1905 Claude Debussy compone i tre movimenti sinfonici del famosissimo "La mer", "De l'aube à midi sur la mer" (Dall'alba al meriggio sul mare), "Jeux des vagues" (Giochi d'onde) e "Dialogue du vent e de la mer" (dialogo del vento e del mare).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:18:48 UTC</pubDate>
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         <title>TECNOLOGIA</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353718146</link>
         <description><![CDATA[<div>L'energia nucleare è una fonte energetica primaria derivante dall'energia dell'atomo, ed è usata per produrre energia elettrica. Esistono due tecnologie in grado di sfruttare l'energia atomica, la fissione nucleare e la fusione nucleare. Attualmente, la In una centrale a fissione nucleare si utilizza come materia prima l'uranio. I nuclei degli atomi di uranio sono bombardati da un fascio di neutroni ad alta energia. Quando un neutrone impatta sul nucleo dell'atomo di uranio, lo spezza in due nuclei più piccoli Da questa divisione scaturisce anche energia (calore) e altri neutroni che a loro volta possono dividere altri atomi. Questo processo è noto come reazione a catena nucleare e avviene dentro il reattore nucleare della centrale. Il calore prodotto dalla fissione viene utilizzato per riscaldare l'acqua, creare forza vapore e generare elettricità. Una minima quantità di uranio consente di produrre un'enorme quantità di energia. È uno degli aspetti positivi dell'energia nucleare.<br><br><br> Alle 8 del mattino del 6 agosto 1945, sul cielo di una città nel sud del Giappone, esplode un ordigno con potenza pari a 12.500 tonnellate di tritolo. E’ la prima bomba atomica. Sul finire del XIX secolo il Giappone diventa una potenza mondiale. Con la prima guerra sino-giapponese conclusa nel 1895, il Giappone allarga la sua sfera di influenza alla Corea e successivamente nel 1905, sconfiggendo la Russia, conquista la Manciuria. Nel ‘36 firmando il Patto anti-Comintern il Giappone si avvicina alla Germania e all’Italia e nel 1940 con il Patto Tripartito dà vita ad una alleanza politico militare con Roma e Berlino. Nella prima fase della Seconda Guerra Mondiale, il Giappone è protagonista di una serie di successi militari in Cina, in Malesia e nelle Filippine.<br>Preoccupati dall’ espansionismo giapponese, gli USA impongono al paese asiatico un embargo navale. Il Giappone, a partire dal 1942, comincia a perdere terreno.<br><br>Gli USA stringono il cerchio, fino ad arrivare a bombardare direttamente il Giappone nel 1944. Nonostante la guerra sia perduta, il Giappone rifiuta la resa incondizionata ed è pronto a sacrificare i propri soldati fino all’ultimo uomo. Per evitare la prosecuzione del conflitto e per dimostrare a tutto il mondo di possedere un’arma letale, il presidente statunitense Harry Truman decide di utilizzare un ordigno di cui finora quasi nessuno ha sentito parlare: la bomba atomica. Il 6 agosto del 1945 la prima bomba atomica, lanciata da un B-29 statunitense, esplode nel cielo di Hiroshima. Tre giorni più tardi, il 9 agosto è la città di Nagasaki ad essere colpita. Muoiono almeno 120.000 persone, ma nel corso degli anni, a causa delle radiazioni ne moriranno altre 300.000. La radioattività provoca malformazioni anche su bambini nati anni più tardi. Il 2 settembre del 1945, il Giappone accetta la resa incondizionata. Il territorio giapponese è nelle mani dei vincitori. Con la prima bomba atomica comincia l’incubo nucleare. L’Unione Sovietica, che raggiunge rapidamente la tecnologia per la costruzione dell’atomica, diventa insieme agli USA l’arbitro delle sorti del pianeta. Per molti decenni la pace si manterrà sul cosiddetto “equilibrio del terrore”: la riluttanza di USA e URSS a confrontarsi in un conflitto nucleare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:18:58 UTC</pubDate>
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         <title>CITTADINANZA</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/353718302</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Un bambino soldato ha meno di 18 anni di età; fa parte di forze o gruppi armati, regolari o irregolari che siano, a qualsiasi titolo - combattenti, cuochi, facchini, messaggeri e chiunque si unisca a tali gruppi. <br><br>La definizione comprende anche le ragazze reclutate a fini sessuali e per matrimoni forzati. </strong>Si stima che siano <strong>250.000 i bambini coinvolti in conflitti in tutto il mondo</strong>. <br><br>Oltre <strong>un miliardo di loro vivono in 42 paesi colpiti</strong>, tra il 2002 e oggi, da violenti conflitti. L'impatto dei conflitti armati sui bambini è difficile da stimare a causa della mancanza di informazioni affidabili e aggiornate. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-24 13:19:06 UTC</pubDate>
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         <title>RELIGIONE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/361462582</link>
         <description><![CDATA[<div>"Lasciate che i bambini vengano a me"<br><br>Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. <br><br>In verità vi dico: «Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso». <br><br>E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-19 08:36:23 UTC</pubDate>
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         <title>TESTO ANTOLOGICO</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/362163233</link>
         <description><![CDATA[<div>Discorso di Obama agli studenti per l' occasione della riapertura delle scuole(2009)<br>Non vi piacerà tutto quello che studiate. Non farete amicizia con tutti i professori. Non tutti i compiti vi sembreranno così fondamentali. E non avrete necessariamente successo al primo tentativo.<br><br> È giusto così. Alcune tra le persone di maggior successo nel mondo hanno collezionato i più enormi fallimenti. Il primo Harry Potter di JK Rowling è stato rifiutato dodici volte prima di essere finalmente pubblicato. Michael Jordan fu espulso dalla squadra di basket alle superiori e perse centinaia di incontri e mancò migliaia di canestri durante la sua carriera.<br><br> Ma una volta disse: «Ho fallito più e più volte nella mia vita. Ecco perché ce l’ho fatta».<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-21 14:34:43 UTC</pubDate>
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         <title>INGLESE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/363349811</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Why was evacuation introduced by the Government?</strong></div><div>The British government was worried that a new war might begin when Hitler came to power in 1933. They were afraid that British cities and towns would be targets for bombing raids by aircraft.<br>The evacuees are: school children, pregnant wimen and some disable people.</div><div><strong>What clothes did children take with them?</strong></div><div>The government recommended that in addition to their gas mask and identity card the evacuees had the following items:<br><br></div><div><strong>What else did they pack in their suitcases?<br></strong>Overcoat or mackintosh,Comb,1 pair of Wellington boots,Towel,Soap,Facecloth,Toothbrush,Boots or shoes,Plimsolls,Sandwiches,Packet of nuts and raisins,Dry biscuits and Apple </div><div><strong>How were they evacuated?</strong></div><div>By train and road</div><div><strong>Where were they evacuated to?</strong></div><div>To smaller towns and villages in the countryside. Some children were sent to stay with relatives outside in the countryside, but others were sent to live with complete strangers.</div><div><strong>Billeting officers</strong> were responsible for helping to find homes for the evacuees. Householders in the country who billeted (housed) city children were given money by the government.</div><div><strong>When were they first evacuated?</strong><br>At 11.07am on <strong>Thursday 31st August 1939</strong> the order was given to evacuate forthwith.</div><div>1.5 Million children, pregnant women and other vulnerable people such as the disabled, evacuated to safer countryside locations in just two days.</div><div><strong>But........</strong></div><div>There were no big bombing raids on Britain in the first months of the war (know as The Phoeny War ) as a result by early 1940 many children had returned home.</div><div><strong>How many people were evacuated during the war?</strong></div><div>By the end of the Second World War around 3.5 million people, mainly children had experienced evacuation. No one was forced to go but parents were encouraged by posters and told that their children would be safer from German bombs if they moved to the country.</div><div><strong>What was it like for a child to be evacuated?</strong></div><div>Being an evacuee must have been scary and exciting at the same time. The children had to leave their families and homes behind and try to fit in with host families in the country.</div><div><strong>At the station</strong></div><div>Children had labels attached to them, as though they were parcels. They stood at railway stations not knowing where they were going nor if they would be split from brothers and sisters who had gathered with them. They felt scared about being away from their families but also excited about going to a place they had never seen before and only read about in books.</div><div><strong>On arrival</strong></div><div>The children arrived in the countryside, tired, hungry and uncertain whether they would ever see their families again.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-24 17:36:32 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCAISE</title>
         <author>mikesh107</author>
         <link>https://padlet.com/mikesh107/tesina/wish/366049432</link>
         <description><![CDATA[<div> Le Petit Prince est une œuvre de langue française, la plus connue d'Antoine de Saint-Exupéry. Publié en 1943 à New Yorksimultanément à sa traduction anglaise 1 , c'est une œuvre poétique et philosophique sous l'apparence d'un conte pour enfants. Le langage, simple et dépouillé, parce qu'il est destiné à être compris par des enfants, est en réalité pour le narrateur le véhicule privilégié d'une conception symbolique de la vie. Chaque chapitre relate une rencontre du petit prince qui laisse celui-ci perplexe, par rapport aux comportements absurdes des « grandes personnes ». Ces différentes rencontres peuvent être lues comme une allégorie. On peut y lire une invitation de l'auteur à retrouver l'enfant en soi, car « toutes les grandes personnes ont d'abord été des enfants. L'ouvrage est dédié à Léon Werth, mais « quand il était petit garçon ». </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-06 08:53:37 UTC</pubDate>
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