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      <title>Un nuovo finale  by Daniela Corradini</title>
      <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5</link>
      <description>Il Visconte dimezzato </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-09-29 14:47:48 UTC</pubDate>
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         <title>finale 14 </title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788115435</link>
         <description><![CDATA[<div>Il dottor Trelawney non riuscì ad unire le due parti del visconte, ferendo così Medardo che sperava di tornare in un unico corpo per riconquistare l’amata Pamela.</div><div>Il visconte tornò a casa triste e cupo, con molti pensieri che gli giravano nella mente.</div><div>Trascorse giorni interi a pensare alla sua amata, alla propria metà che non vedeva più in giro e al suo futuro che immaginava cupo e grigio.</div><div>Medardo era davvero affranto, con il cuore spezzato e senza più speranze;</div><div>dopo vari giorni incontrò nuovamente il suo opposto e, preso dalla rabbia e dall’angoscia, scatenò tutta la sua ira verso la sua metà, facendo così iniziare una nuova lotta:</div><div>le due metà lottarono nuovamente per Pamela e durante il duello i due si scagliarono un colpo di spada nel cuore, uccidendosi a vicenda.</div><div>Così mio zio morì, io rimasi in lutto per molti giorni fino a quando non mi nominarono come “nuovo visconte di Terralba”.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:48:36 UTC</pubDate>
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         <title>finale 13.                                                                                                       Così mio zio Medardo ritornò uomo intero...ora era un’unico corpo formato da due mezzi uomini :ilbuono e il Gramo. Condannati a vivere uniti , litigavano continuamente. Entrambi davano ordini a destra e amanca per dimostrare il proprio potere , ma tutti e due cadevano nell&#39;eccesso di buonismo o cattiveria. Lagente del posto era esasperata, perché odiavano la disumanità del grano e le zuccherose azioni del buono;e in mezzo a questa situazione di contrasto c&#39;era la povera Pamela, sposa premurosa sia dell&#39;uno chedell&#39;altro; infatti l&#39;amore per Pamela era l’unico sentimento che li univa. Entrambi si ritrovarono a vivereuna crisi d&#39;identità. Io li osservavo e dicevo:” Eppure è strano perché oggi sono quel che un tempo fu...cioèun solo visconte Medardo di Terralba&quot;; e così cercai una soluzione per ricomporre la frattura fra i due.Proposi ad entrambi di dividersi i compiti: chi si occupava di fare del bene e chi di fare del male punendo icattivi. Per un po&#39; di tempo regnò la serenità, e quando Pamela ebbe un bambino finalmente Medardoritornò a essere l&#39;uomo di un tempo, cioè quello prima di partire per la guerra. A Pamela però quell&#39;uomoera sconosciuto e si disinnamorò, così il mio povero zio per l&#39;amore della sua sposa ritornò ad essere unuomo a metà. E da allora ho capito che siamo tutti un po&#39; incompleti, basta solo non farlo vedere e mettersidi profilo. </title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788130324</link>
         <description><![CDATA[<div><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:51:45 UTC</pubDate>
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         <title>finale 12 </title>
         <author>danielacorrad</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una volta solo, decisi di tornare indietro, e nel mezzo del cammino incontrai una pastorella che mi chiese indicazioni per una certa azienda agricola. Era bellissima, avrà avuto all'incirca la mia età, ma c'era qualcosa in lei che mi ricordava Pamela, pensai che fosse solo una coincidenza, quindi non ci feci caso. Le diedi le informazioni che mi aveva chiesto, lei mi ringraziò e se ne andò.<br>Mi accorsi di una collana per terra, la sua collana, perché l'avevo vista al suo collo poco prima.<br>Mi voltai per vedere se ci fosse ancora, ma era già andata via, così decisi di tenerla.<br>Una volta cresciuto, decisi di trasferirmi in città.<br> Quando arrivai, incontrai di nuovo la pastorella.<br>Era come la ricordavo: carina e graziosa, sembrava un Angelo. Decisi di prendere fuori dalla tasca della giacca la collana che avevo tenuto tutti questi anni, e ridarla alla ragazza.<br>Mi ringraziò e mi disse il suo nome, Rosalia. In lei però c'era qualcosa che mi ricordava Pamela. Io ero consapevole del fatto che lei avesse una sorella minore, così azzardai e le chiesi se fosse sua sorella, lei annuì con il capo un po' confusa.<br>Pian piano facemmo amicizia e passammo quasi ogni giorno insieme. Quando stavo con lei mi sentivo davvero bene ed ero felice nonostante tutto. Così capii di essermi innamorato di lei e che era la donna giusta per me.<br>Un giorno presi coraggio e andai a casa sua con un mazzo di fiori in mano.<br>Mi inginocchiai e le chiesi se volesse sposarmi , lei accettò contenta.<br> Non mi ero mai sentito così felice in vita mia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:53:40 UTC</pubDate>
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         <title>finale 11</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788144212</link>
         <description><![CDATA[Dopo lo scontro i duellanti sono atterra, privi di sensi. Il dottor Trelawney, che da sempre aveva odiato Medardo, spicca un salto di gioia ma subito dopo, come se fosse stato obbligato da qualcuno prende le due metà e le porta nella sua casa… Il giorno dopo a Terralba c’è molta felicità in quanto il dottore è riuscito a riattaccare le parti, con delle bende ma sono comunque sempre attaccate. Medardo torna quindi ad essere uno solo ma qualcosa non va in lui: è come se il male e il bene non si fossero mescolati ma fossero destinati a restare divisi. 
Dopo una settimana passata nel suo castello le due metà ormai in piene forze ecco che comincia un’estenuante lotta interna per il completo dominio di Medardo: la parte cattiva, quella sinistra, da fastidio alla parte destra e viceversa. Una notte il Gramo tagliando le bende che legavano le due metà, si divide dal Buono.
Il giorno dopo un servo vedendo le due parti separate comincia a far girare la notizia scatendo il panico tra i cittadini di Terralba, questa volta però non si possono immaginare quello che accadrà. Le due metà infatti si dividono Terralba, la metà sinistra prende la parte a ovest mentre la metà destra quella a est: Il Gramo crea una dittatura basata sul terrore che è molto forte dal punto di vista militare mentre il popolo non è d’accordo per l’enorme ingiustizia; parte del Buono invece il popolo vive serenamente essendoci una democrazia ma dal punto di vista militare è molto debole.
All’inizio i due regni non si attaccano perché entrambi hanno tutto quello che serve però questa permanenza non dura a lungo infatti i cittadini della parte del Gramo cominciano a rubare risorse dalla parte del Buono. Andando avanti così i due regni si dichiarano guerra; comincia così un periodo molto difficile per Terralba; le sorti della battaglia non sono positive infatti vince il cattivo uccidendo il buono; in questo modo Terralba diventa una dittatura con a capo metà uomo
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         <pubDate>2020-09-29 14:54:47 UTC</pubDate>
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         <title>finale 10 </title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788147806</link>
         <description><![CDATA[<div>Così mio zio Medardo ritornò un uomo intero: ora era un unico corpo formato da due mezzi uomini, il buono e il Gramo. Condannati a vivere uniti, litigavano continuamente. </div><div>Entrambi davano ordini a destra e a manca per dimostrare il proprio potere, ma tutti e due cadevano nell’eccesso di buonismo o cattiveria. La gente del posto era esasperata, perché odiavano la disumanità del Gramo e le zuccherose azioni del buono; e in mezzo a questa situazione di contrasto c’era la povera Pamela, sposa premurosa sia dell’uno che dell’altro; infatti l’amore per Pamela era l’unico sentimento che li univa. Entrambi si ritrovarono a vivere una crisi d’identità. Io li osservavo e dicevo:” Eppure è strano perché oggi sono quel che un tempo fu… cioè un solo visconte Medardo di Terralba”; e così cercai una soluzione per ricomporre la frattura fra i due. Proposi ad entrambi di dividersi i compiti: chi si occupava di fare del bene e chi di fare del male punendo i cattivi. Per un po’ di tempo regnò la serenità e quando Pamela ebbe un bambino finalmente Medardo ritornò ad essere l’uomo di un tempo, cioè quello prima di partire per la guerra. A Pamela però quell’uomo era sconosciuto e si disinnamorò, così il mio povero zio per l’amore della sua sposa ritornò ad essere un uomo a metà. E da allora ho capito che siamo tutti un po’ incompleti, basta solo non farlo vedere e mettersi di profilo</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:55:32 UTC</pubDate>
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         <title>finale 9</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788151240</link>
         <description><![CDATA[<div>Mentre le due metà stanno combattendo, il dottor Trelawney trova un modo per riunire le                due metà, quindi per attuare il piano deve fermare i due Medardo allora con un retino che usava per catturare i fuochi fatui e li porta nel suo malandato laboratorio. Li lega e poi si mette al lavoro cucendo le due parti come un vero chirurgo. Finita l'operazione, Medardo era “rinato”. Dopo 2 giorni ricominciò a muoversi, pamela vedendolo non trovava più in lui l’uomo e il fascino della cattiveria che aveva prima. Venuto il giorno delle nozze, Medardo tutto contento e anche un pò nervoso, aspettava la sua amata davanti all’altare ma la sposa non si presentò allora Medardo ordinò di cercarla dappertutto e poco tempo dopo la trovarono morta sotto un dirupo, Medardo era disperato. Pochi mesi dopo però arriva al porto una nave pirata Trelawney vedendola si rese conto che era la nave pirata da cui veniva, erano tutti lì a guardare cosa succedeva, il capitano chiese a Trelawney di ritornare con la sua ciurma in mare ma lui decise di stare a terralba per trovare una cura per la lebbra.   </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:56:14 UTC</pubDate>
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         <title>finale 8</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788155046</link>
         <description><![CDATA[<div>Così mio zio Medardo ritornò un uomo intero, né cattivo né buono, un miscuglio di cattiveria e bontà, cioè apparentemente non dissimile da quello ch’era prima di essere dimezzato.</div><div>Ma aveva l’esperienza d’una e l’altra metà rifuse insieme, perciò doveva essere ben saggio. Ebbe vita facile, molti figli e un giusto governo. Anche la nostra vita mutò in meglio. Forse ci si aspettava che, tornato intero il visconte, s'aprisse un'epoca di felicità meravigliosa; ma è chiaro che nn basta un visconte completo perché diventi completo tutto il mondo. Intanto Pietrochiodo non costruì più forche ma mulini; e Trelawney trascurò i fuochi fatui per i morbillo e le ridicole. Io invece, in mezzo a tanto fervore d'interezza, mi sentivo sempre più triste e manchevole. Alle volte uno si crede incompleto ma è soltanto giovane. Ero giunto sulle soglie dell'adolescenza e ancora mi nascondevo tra le radici dei grandi alberi del bosco a raccontarmi storie. Un ago di pino poteva rappresentare per un cavaliere, o una dama, o un buffone; io lo facevo muore dinnanzi i miei occhi e m'esaltavo in racconti interminabili. Poi mi prendeva la vergogna di queste fantasticherie e scappavo. E venne il giorno in cui anche il dottor Trelawney mi stava per abbandonare. Un mattino nel golfo entrò una flotta di navi inglesi. Tutta Terralba venne sulla riva a vedere, tranne io che nn lo sapevo. Sul cassero, in mezzo agli ufficiali in tricorno e parrucca, il capitano Cook fissava con il cannocchiale la riva appena scorse il dottore diede ordine agli ufficiali di farlo salire. Amareggiato e dispiaciuto il dottore si prestava a lasciare Terralba, tutti lo salutarono, tutti tranne me, inconsapevole del suo addio. Proprio in quel momento mi ritrovavo seduto sul mio solito e vecchio albero, pensieroso guardavo il cielo. Abbassando per un attimo lo sguardo intravisi lungo la costa una flotta di navi inglesi dirigersi verso Terralba. Subito pensai a lui, il mio caro vecchio amico; quante avventure passate con lui… Scesi dall'albero e correndo mi diressi verso il golfo con ansia.</div><div>Con tutte le mie forze arrivai, proprio nel momento in cui le imbarcazioni stavano partendo. Con il timore, l'amarezza e la paura di non rivederlo più mi buttai in mare e come un pazzo nuotai verso la barca. </div><div>Intanto sulla barca il dottore si sedette su una panchina in modo che potesse salutare per l'ultima volta Terralba. In quel momento, sentì urla provenienti dal mare, somiglianti appunto alla mia voce. Si affacciò e mi vide privo di forze e in difficoltà. Il dottore si accorse della pericolosità della situazione e senza neanche pensarci due volte si buttò in mare in mio soccorso. Tenendomi per un braccio mi portò verso la riva e scampai il pericolo. Il dottore mi chiese il perché della mia pazzia e gli risposi: "dottore volevo solo salutarla". Trelawney capì la situazione e il dispiacere che avrebbe provato il ragazzo a doverlo lasciare per sempre. Il dottore decise dunque di restare a Terralba e di rimanere insieme a me.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:57:04 UTC</pubDate>
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         <title>finale 7</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788159417</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo essere stato ricucito, il visconte si sposò con la sua amata, ma capì subito che c’era qualcosa che non andava: Pamela non era più quella di prima, si assentava molto spesso e il suo carattere era più freddo nei suoi confronti. Passarono i giorni e la ragazza ad un certo punto decise di lasciare il marito poiché si era innamorata del Dottor Trelawney e voleva partire con lui, viaggiando sulle navi inglesi.</div><div>Arrivò il giorno della partenza e a quel punto mio zio decise di intrufolarsi sulla nave per uccidere il dottore, cosicché avrebbe potuto riconquistare la sua sposa. </div><div>Era ora di cena e il dottore e Pamela si stavano recando nella loro piccola cabina per mangiare quel poco di cibo che i genitori della ragazza avevano dato loro. Il visconte si infilò sotto al tavolino della cabina e tirò fuori dalla tasca del suo giubbotto una fialetta con dentro un liquido strano: era un sonnifero che, se somministrato in grandi quantità, poteva essere letale. Di nascosto lo versò nella borraccia del Dottor Trelawney e aspettò il momento giusto. Dopo poco il medico sorseggiò l’intruglio contenuto nella sua bottiglia e in men che non si dica Pamela si ritrovò senza il nuovo compagno di vita. </div><div>Il visconte Medardo era riuscito nel suo intento e con molta accuratezza uscì dalla cabina. Dopo pochi minuti si precipitò dalla sua amata facendo finta di non avere nulla a che fare con il decesso del dottore e fingendosi dispiaciuto della triste scomparsa cercò di consolarla. </div><div>Dopo lacrime e abbracci la ragazza, ancora un po’ innamorata del visconte, si convinse a tornare con Medardo, che le aveva confessato nuovamente i sentimenti che provava per lei. </div><div>I due si risposarono e insieme ebbero molti figli, vivendo poi felici e contenti.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:57:59 UTC</pubDate>
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         <title>finale 6</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788162407</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno la città di Terralba venne assalita da una malattia non ancora scoperta, diffusa probabilmente da dei topi insediati in alcune navi sbarcate nella città. Questa malattia provocava alcune patologie respiratorie molto gravi. Quando il dottore della città venne a conoscenza di questi funesti fatti andò a visitare alcuni infetti nelle loro dimore ma non prendendo le giuste precauzioni si ammalò. La notizia della malattia si propagò velocemente nelle città vicine che presero all’istante la decisione di non fare entrare nelle proprie mura le persone  provenienti da Terralba.  La città fu messa in isolamento mentre la moria di persone stava aumentando, le persone morte per paura del contagio venivano caricate su un carro, portate nel bosco  gettate in fosse comuni e ricoperte di calce viva. Mentre le persone infettate venivano internate nelle loro case e isolate, non potendo avvicinarsi alle altre persone, i pochi viveri venivano calati nelle case degli infetti dal camino.Oltre ai sudditi si iniziarono ad ammalarsi anche i servi e i soldati che venivano immediatamente internati nelle loro dimore aspettando con ansia la loro morte. Una decina di giorni dopo l’esplosione di questa mortale malattia nelle strade di Terralba giravano in quel paesaggio infernale soltanto cani randagi e topi, perché la maggior parte delle persone era infetta e i pochi ancora sani avevano troppa paura ad uscire.Un’altro problema che affiorò fu quello del cibo perché nessuno poteva avvicinarsi alle case altrui e le persone che fino a pochi giorni prima “consegnavano i viveri” probabilmente sono infetti o morti.Quindi oltre all’epidemia Terralba fu colpita anche da una terribile carestia che diede il “colpo di grazia” alla città provocando anche  la morte della moglie del Visconte che quando venne a sapere dell'accaduto per la disperazione si butto giù dalla sua torre dove era andato per salvarsi.Così si conclude la triste storia di Terralba colpita da una brutale malattia, anche se ci fu un sopravvissuto il nipote del Visconte che appena seppe della notizia scappo tra i boschi riuscendo a salvarsi. Tramandando poi da generazione a generazione questa storia.          </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:58:37 UTC</pubDate>
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         <title>finale 5</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788165272</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo lo scontro i duellanti sono atterra, privi di sensi. Il dottor Trelawney, che da sempre aveva odiato Medardo, spicca un salto di gioia ma subito dopo, come se fosse stato obbligato da qualcuno prende le due metà e le porta nella sua casa… Il giorno dopo a Terralba c’è molta felicità in quanto il dottore è riuscito a riattaccare le parti, con delle bende ma sono comunque sempre attaccate. Medardo torna quindi ad essere uno solo ma qualcosa non va in lui: è come se il male e il bene non si fossero mescolati ma fossero destinati a restare divisi. </div><div>Dopo una settimana passata nel suo castello le due metà ormai in piene forze ecco che comincia un’estenuante lotta interna per il completo dominio di Medardo: la parte cattiva, quella sinistra, da fastidio alla parte destra e viceversa. Una notte il Gramo tagliando le bende che legavano le due metà, si divide dal Buono.</div><div>Il giorno dopo un servo vedendo le due parti separate comincia a far girare la notizia scatendo il panico tra i cittadini di Terralba, questa volta però non si possono immaginare quello che accadrà. Le due metà infatti si dividono Terralba, la metà sinistra prende la parte a ovest mentre la metà destra quella a est: Il Gramo crea una dittatura basata sul terrore che è molto forte dal punto di vista militare mentre il popolo non è d’accordo per l’enorme ingiustizia; parte del Buono invece il popolo vive serenamente essendoci una democrazia ma dal punto di vista militare è molto debole.</div><div>All’inizio i due regni non si attaccano perché entrambi hanno tutto quello che serve però questa permanenza non dura a lungo infatti i cittadini della parte del Gramo cominciano a rubare risorse dalla parte del Buono. Andando avanti così i due regni si dichiarano guerra; comincia così un periodo molto difficile per Terralba; le sorti della battaglia non sono positive infatti vince il cattivo uccidendo il buono; in questo modo Terralba diventa una dittatura con a capo metà uomo.  </div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:59:14 UTC</pubDate>
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         <title>finale 4</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788167982</link>
         <description><![CDATA[<div>Riunite le due anime del Visconte il lato cattivo del visconte prende il sopravvento. Purtroppo però, la vicenda non cambiò il visconte, il quale decide di formare un’armata contro il resto dei paesi confinanti con Terralba. Più si espandeva nei territori circostanti, più aquisiva potere, fino a diventare una delle più grandi potenze al mondo. Nei territori da lui conquistati si viveva nel terrore e nella paura di essere torturati dalle truppe del visconte. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 14:59:51 UTC</pubDate>
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         <title>finale 3 </title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788170440</link>
         <description><![CDATA[<div> Il figlio del Dottor Trelawney, una volta vista la barca, non perse le speranze, salì sulla prima        barca abbastanza veloce, issò la vela e partì per inseguire la flotta di nave, anche se ormai lontana. Era disposto a inseguirla fino all’ Inghilterra, anche se, probabilmente con un colpo di fortuna, qualcuno della flotta vide la nave che li inseguiva, facendola fermare (la flotta). Il Dottor Trelawney, rimasto sorpreso dall’accaduto, ringraziò a vita suo nipote, portandolo con sé ovunque sarebbe andato.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 15:00:25 UTC</pubDate>
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         <title>finale 2</title>
         <author>danielacorrad</author>
         <link>https://padlet.com/danielacorrad/8352jz07nvwfhne5/wish/788173230</link>
         <description><![CDATA[<div>Ero giunto alla soglia dell’adolescenza e ancora mi nascondevo tra le radici degli alberi a raccontarmi storie.  Stavamo tranquillamente passeggiando, quando sulla riva del golfo di Terralba si riunì tutto il villaggio. Una flotta di navi impavesate entrò nel golfo e si mise alla rada. Il dottore si allarmò e iniziò a correre verso il mare. Sopra ad una nave c'era Capitan Cook, che urlò: "Dottore salga a bordo, abbiamo bisogno di lei!". Trelawney fece per salire sull'imbarcazione, quando si girò e vedendo la tristezza sul mio viso, rispose a Cook: "Verrò con voi, ma solo se verrà con noi anche il mio amico" e mi indicò. Dopo aver fatto quel suo solito sorrisino, mi prese la mano e mi accompagnò sulla nave. Mentre stavamo salendo mi disse a bassa voce: "Diventerai un campione di tressette, ragazzo!"e fu allora che le navi salparono verso il mare aperto, e salutando gli abitanti di Terralba,ci dirigemmo  verso una grande avventura</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 15:01:00 UTC</pubDate>
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         <title>finale 1 </title>
         <author>danielacorrad</author>
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         <description><![CDATA[<div>Così mio zio Medardo ritornò uomo intero, né cattivo né buono, ma un miscuglio di cattiveria  e bontà, cioè apparentemente non dissimile da quello ch’era prima di esser dimezzato. Ma aveva l’esperienza dell’una e l’altra metà rifuse insieme. Un giorno, io ero nel bosco, quando entrò nel golfo una nave, che batteva bandiera inglese; ma vedendo il dottor Trelawney inizio a sparare contro Terralba.</div><div>Dopo due o tre minuti metà del paese era distrutto. Tra le numerosissime vittime c’era la vecchia balia e la famiglia di Pamela.</div><div>Nel sentire le cannonate andai al villaggio e vidi tutto...</div><div>Il castello di Medardo iniziò a incassare i colpi inglesi e la torre più alta crollò. A distanza di poche decine di secondi, entrambe le due torri frontali vennero ridotte in polvere e cenere.</div><div>Pamela venne colpita da una palla di cannone e ora c’era una viscontessa dimezzata; Medardo credendola morta abbandonò il castello coi figli. Tutto il paese si rifugiò nel bosco e da lì si vide Terralba in fiamme. Il villaggio dei lebbrosi era anch’esso distrutto e quest’ultimi erano quasi tutti morti; ma medardo con il suo cavallo andò a cercare superstiti.</div><div>Non erano rimasti in molti vivi al villaggio, quando Trelawney si avventurò tra le rovine del castello. Trovò le due metà di Pamela e a quel punto la rimise insieme, ma qualcosa non andò: la metà buona di Pamela e la metà grama non si erano fuse, quindi lei per due anni era buona o cattiva a seconda del giorno. Dopo la distruzione di Terralba, il povero visconte iniziò a costruire un altro villaggio col nome del suo primogenito “Marrubiu”. Il nuovo castello venne costruito per metà sotto terra e metà in superficie. Al centro del castello, venne posizionata una torre alta due metri tutta d’oro con su incisi i nomi dei caduti nell’attacco inglese. In cima alla torre c'era la scritta: “molti innocenti morirono, ma noi non vendicheremo questo attacco perché la violenza può generare solo altra violenza”. Dopo alcuni mesi si venne a sapere che quelle navi che attaccarono Terralba erano state distrutte da una tempesta e non ci furono superstiti.</div><div>Questo naufragio ci dimostra che comunque, prima o poi, chi provoca morte e distruzione, a sua volta rimane ucciso in guerra, in un crollo o in una tempesta.</div><div> </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-09-29 15:01:40 UTC</pubDate>
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