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      <title>Le invasioni barbariche by Beatrice Nardini</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-15 10:35:47 UTC</pubDate>
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         <title>I Romani e il limes</title>
         <author>beatricenardini1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Fin dal III  secolo alcune popolazioni straniere, in particolare quelle delle zone delimitate dai fiumi Elba e Danubio, cominciarono a penetrare oltre il limes, cioè il confine dell' impero Romano. Si trattava di Franchi, Alamanni, Vandali, Goti dell' est e dell' ovest,  Sassoni e Angli, popoli diversi tra loro ma che i Romani chiamavano Germani oppure barbari perché parlavano una lingua che a loro sembrava un balbettio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 13:18:25 UTC</pubDate>
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         <title>La convivenza fra Romani e barbari</title>
         <author>beatricenardini1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Anche se i Romani non si fidavano dei barbari, perché diversi per lingua e cultura, strinsero dei patti militari, commerciali e  scambi culturali. I barbari potevano vivere nei confini dell' Impero soltanto se fornivano dei soldati per l' esercito di Roma. Lungo il limes i barbari e i Romani  barattavano i loro prodotti e scambiavano usanze e tecniche.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 14:08:42 UTC</pubDate>
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         <title>La struttura sociale dei barbari</title>
         <author>beatricenardini1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Le popolazioni barbariche occupavano l' Europa centro-settentrionale. I barbari erano nomadi e si spostavano alla ricerca di nuovi pascoli. Vivevano in villaggi indipendenti ed erano raggruppati in tribù; ogni villaggio era guidato da un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://capo.In">capo. In caso di guerra i villaggi si univano ed eleggevano un capo supremo.</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 14:49:42 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; economia e la cultura dei barbari</title>
         <author>beatricenardini1</author>
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         <description><![CDATA[<p>I barbari si dedicavano alla caccia, alla pastorizia, ma anche  alla  razzia  e al saccheggio cioè entravano in territori stranieri e rubavano con la violenza. Erano abili nella lavorazione dei metalli e alcune tribù che vivevano in zone fertili praticavano l' agricoltura. Il commercio era limitato e sotto forma di baratto; non esisteva la proprietà privata. I barbari non conoscevano la scrittura e tramandavano oralmente storie e leggi.</p><p>La giustizia veniva realizzata tramite la faida cioè una vendetta personale o famigliare. Non esistevano i giudici e gli accusati venivano sottoposti al giudizio di Dio ( ordalia ). </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 16:06:17 UTC</pubDate>
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         <title>La religione dei barbari</title>
         <author>beatricenardini1</author>
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         <description><![CDATA[<p>I barbari erano politeisti e credevano nelle forze della natura. Gli dei più importanti erano: Thor dio del tuono e delle tempeste, Baldur dio del sole, Freia dea della terra e della fecondità e Wotan dio del vento e della guerra. Dopo essere in contatto con i Romani, alcuni barbari si sono avvicinati alla religione cristiana. In particolare il goto Ulfila nel IV secolo tradusse la Bibbia dal greco al goto e convertì diversi goti al cristianesimo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 16:41:03 UTC</pubDate>
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