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      <title>la mia presentazione dell&#39;esame di terza media by FR_ suso</title>
      <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u</link>
      <description>Fatta da me</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-19 09:58:39 UTC</pubDate>
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         <title>LA FOLLIA</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/582043520</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><em>Uno dei temi che da sempre mi ha incuriosito è quello della "follia". La follia sotto il mio punto di vista rappresenta milioni di cose nella vita sociale di oggi, soprattutto negli adolescenti, i quali spesso mettono in atto giochi pericolosi che non sono tuttavia semplicemente comportamenti incoscienti ma sono azioni che consentono loro di trovare la propria identità, presentandola al gruppo per ottenere riconoscimento e per differenziarsi dagli altri. Negli anni passati molti giovani trascorrevano la loro vita entro i confini familiari, oggi invece sono sempre alla ricerca di nuove sensazioni, forti emozioni talvolta estreme usate non solo per mettersi in evidenza ma come fuga della realtà da situazioni familiari, scolastiche, relazionali. Per me in ognuno di noi c’è un "pizzico di follia", tutti possiamo essere"folli" quando non abbiamo paura di commettere qualcosa fuori dal comune. La paura è quell'istinto che ci rende consapevoli dei rischi che possiamo correre in determinate circostanze, e che ci limita, permettendoci di evitare situazioni di pericolo. Si può essere considerati "folli" nel momento in cui si è liberi dai propri blocchi mentali e ci si sente pronti a compiere ogni azione senza pensare alle conseguenze. </em></div><div><em>Il termine "follia" poi può essere inteso in senso più prettamente medico-scientifico, come già intuì Freud nelle sue opere, affermando l’esistenza di due tipologie di "follia": individuale e sociale. Spesso questo termine è inteso con un'accezione negativa, per indicare la causa di un disagio sociale dovuto all'imprevedibilità e, a volte, alla pericolosità delle persone affette da disturbi mentali. La storia, l'arte, e più in generale, la cultura sono costellate da personaggi che, per qualche aspetto, possono essere considerate "folli".<br>Spesso la "follia" ci coinvolge, il brivido provocato dai comportamenti a rischio, diventa particolarmente attraente, può capitare che si facciano delle azioni che non vorremmo fare, ma per stare al centro dell'attenzione siamo quasi costretti a farlo. L'emozione prodotta in quel momento vale più di ogni altra cosa.</em></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-19 09:59:01 UTC</pubDate>
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         <title>TECNOLOGIA  (IL DISASTRO DI CHERNOBYL)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/582169758</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Facendo riferimento alla materia di tecnologia, ho deciso di scegliere il disastro di Chernobyl perché durante un test di sicurezza, gli operai della centrale nucleare hanno agito follemente facendo surriscaldare il nocciolo del reattore alzando tutte le barre di raffreddamento. Il 26 aprile del 1986 alle ore 01:23:45 avvenne la grande esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, che accadde a causa di un esperimento definito come "test di sicurezza" che si stava effettuando, in cui si voleva verificare se la turbina accoppiata all'alternatore potesse continuare a produrre energia elettrica anche in assenza di alimentazione esterna, al fine di alimentare le pompe di circolazione. Per consentire l'esperimento vennero disabilitati alcuni circuiti di emergenza. Il test mirava a colmare il lasso di tempo di 60 secondi tra l'interruzione di produzione di energia elettrica del reattore e l'intervento del gruppo diesel di emergenza, al fine di aumentare la sicurezza dell'impianto, ma nonostante tutto accadde qualcosa di inaspettato.<br>L' esplosione della centrale  nucleare di Chernobyl portò alla distruzione del nocciolo del reattore e di una parte dell'edificio in cui era stato collocato. A seguito di questa tragedia, furono rilasciate grandi quantità di scorie radioattive, causando numerose vittime. Dopo lo scoppio della centrale nucleare si innalzò una nube radioattiva, che, sospinta dai venti, percorse buona parte dell'Europa, causando tumori, malformazioni alla nascita e tanto altro, oltre alla paura.<br></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=XLKk8KWNj-A">https://www.youtube.com/watch?v=XLKk8KWNj-A</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-19 11:12:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ARTE  (&quot;GUERNICA&quot; di PABLO PICASSO)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/588446775</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Pablo Picasso realizzò il grande dipinto intitolato "Guernica" nel 1937, poco dopo il bombardamento della cittadina basca ad opera di un gruppo di volontari dell’aviazione tedesca. Analizzando l'opera (sotto), in alto a destra troviamo una donna ferita che alza le braccia al cielo tra le case in fiamme. Alla sua sinistra  vediamo poi una figura spettrale che tiene in mano una lampada ad olio. In basso, invece, una donna svestita avanza trascinandosi. Al centro della grande tela notiamo un cavallo che avanza verso destra, ma che volta la testa a sinistra, nitrendo terrorizzato. Sotto i suoi zoccoli vediamo il cadavere di un soldato che giace  con una ferita sulla mano sinistra, mentre la mano destra impugna una spada dalla lama spezzata e un fiore, rappresentante la pace. Tuttavia, in alto brilla una lampadina, al fine di diffondere la sua luce nel buio. Inoltre, nell'opera è raffigurata una madre che stringe il figlio neonato, la quale è sormontata da un toro, simbolo del suo sacrificio nell’arena durante la Corrida spagnola. I due animali che vengono rappresentati nell'opera, ovvero il toro e il cavallo, sono fondamentali perché tra i due troviamo la raffigurazione di una colomba, simbolo della pace nel mondo oramai ferita.<br>Questa raffigurazione è molto importante perché ricorda la natività sconvolta dal bombardamento della città. </em>La follia ha particolarmente caratterizzato Vincent Van Gogh, un pittore vissuto durante il periodo del 1800, il quale, afflitto da una malattia mentale sin dall’età giovanile, è stato definito come il «pittore folle» della storia.<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WtyxqOpQw88">https://www.youtube.com/watch?v=WtyxqOpQw88</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-22 07:21:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>INGLESE  (&quot;GUERNICA&quot; BY PABLO PICASSO)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/591460978</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Pablo Picasso created the large painting entitled "Guernica" in 1937, shortly after the bombing of the Basque town by a group of volunteers from the German air force. Analyzing the work (below), at the top right we find a wounded woman who raises her arms to the sky among the burning houses. To his left we then see a ghostly figure holding an oil lamp in his hand. Below, however, an undressed woman advances dragging herself. In the center of the large canvas we notice a horse advancing to the right, but turning its head to the left, neighing in terror. Under his hooves we see the corpse of a soldier lying with a wound on his left hand, while the right hand holds a broken blade sword and a flower, representing peace. However, at the top a light bulb shines, in order to spread its light in the dark. In addition, the work depicts a mother holding her newborn son, who is surmounted by a bull, a symbol of his sacrifice in the arena during the Spanish Bullfight. The two animals that are represented in the work, namely the bull and the horse, are fundamental because between the two we find the representation of a dove, a symbol of peace in the world now wounded.<br>This representation is very important because it recalls the nativity upset by the bombing of the city. Madness has particularly characterized Vincent Van Gogh, a painter who lived during the 1800s, who, afflicted with mental illness since his youth, has been defined as the "mad painter" of history. <br></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=l_VSixma864">https://www.youtube.com/watch?v=l_VSixma864</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-24 15:28:21 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>STORIA  (LA SHOAH)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/591465015</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Adolf Hitler nato in Austria nel 1889 dittatore e sanguinario della Germania nazista, fu una delle persone più note, che segnò la storia con l'avvio della seconda guerra mondiale e lo sterminio della razza ebrea nei campi di concentramento. Il programma politico di Hitler si proponeva di risolvere la disoccupazione e modificare trattati di pace. Inoltre avviò una dura battaglia contro gli ebrei, considerati un problema per la nazione tedesca e la razza ariana. Hitler credeva che i veri tedeschi fossero i discendenti di popolazioni emigrate in Europa, portando la lingua originaria perfetta, madre di quelle indoeuropee, l'ariano. Tra il 1925 e il 1926 durante i mesi passati in prigione, Adolf Hitler scrive il Mein Kampf (la mia battaglia)  dopo il fallimento del colpo di stato di Monaco del 1923, testo in cui egli enuncia la sua folle ideologia, cioè quella di sterminare gli ebrei, una volta giunto al potere.  Con l'avvio della seconda guerra mondiale, nel settembre del 1939, il governo nazista rafforzò ancor più le durissime misure discriminatorie contro gli ebrei, fino a raggiungerne lo sterminio. Nei primi anni della guerra, i gerarchi nazisti decisero di prendere l'iniziativa dell'esecuzione delle deportazioni e delle espulsioni degli ebrei. Successivamente furono costruiti i primi ghetti a Varsavia, i quali erano delle aree rigidamente delimitate e controllate, da cui gli ebrei non potevano uscire. Questi ben presto diventarono un'arma di sterminio perché al loro interno molti ebrei si ammalavano per le scarse condizioni igieniche e per la mancanza di generi alimentari.<br>Il loro sterminio iniziò ad essere sempre più rilevante dal 1941 a causa delle SS, che si occupavano di fucilare le persone afflitte da handicap, gli omosessuali, i testimoni di Geova, gli zingari e tutte quelle persone che facevano parte delle comunità ebraiche. Coloro che erano responsabili di queste operazioni avevano a disposizione camere a gas mobili, in cui le persone venivano asfissiate con il gas di scarico degli autocarri.<br>In seguito, tra la fine del 1941 e l'inizio del 1942, Hitler decise di attuare la "soluzione finale", iniziando la costruzione di nuovi "lager", ovvero di campi di sterminio.  Adolf Hitler, con la sua “follia umana” fondata sull’antisemitismo riuscì a mobilitare l’intera Germania e altri Paesi, tra cui l’Italia, e a far odiare ed uccidere più di sei milioni di ebrei. <br></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=rSRjWXl9FBk">https://www.youtube.com/watch?v=rSRjWXl9FBk</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-24 15:31:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SCIENZE  (LA SCHIZOFRENIA)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/594807586</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>La schizofrenia è un disturbo mentale che prevede gravi modificazioni della personalità e dei rapporti dell'individuo con l'ambiente esterno e con le altre persone, in quanto viene spesso caratterizzato da disturbi del pensiero e del comportamento. <br>Questa malattia, che colpisce principalmente l'organo del cervello dell'individuo, può essere causata da due fattori: un fattore genetico e numerosi fattori esterni (per es. il consumo di stupefacenti, una vita caratterizzata particolarmente dallo stress e disturbi del sonno). Per generare questa malattia, i fattori precedentemente citati, si combinano, al punto da causare uno squilibrio all'interno del cervello, che a sua volta crea delle variazioni della dopamina e della serotonina (sostanze chimiche presenti nel cervello).<br>Per quanto riguarda i sintomi, essi sono soprattutto deliri e allucinazioni, i quali causano nell'individuo la perdita di contatto con la realtà.<br>La base della cura per la schizofrenia, spesso, è la somministrazione di un farmaco anti-psicotico, che sopprime principalmente l'attività del recettore della dopamina e della serotonina, ma anche l'intervento psicoterapeutico e la riabilitazione professionale e sociale non sono da meno. Nei casi più gravi, in cui è presente il rischio per sé e per gli altri, può essere necessario un trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O), anche se ciò ora come ora è meno frequente rispetto al passato.<br></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=jzRIKWp9blY">https://www.youtube.com/watch?v=jzRIKWp9blY</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 13:53:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SCIENZE MOTORIE (IL &quot;BUNGEE JUMPING&quot;)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/594943636</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Riguardo la materia di scienze motorie, ho deciso di scegliere il "bungee jumping" perché le persone che lo praticano hanno sicuramente un pizzico di follia, considerando il fatto che si lancino da altezze pericolose.<br>Il "bungee jumping" (in italiano "salto con elastico") è un'attività sportiva che consiste nel lanciarsi da un luogo elevato (per esempio un ponte, un grattacielo, una montagna ecc...) dopo essere stati imbracati con una corda elastica; un'estremità di questa è fissata al corpo della persona che si lancia (in genere alle caviglie), mentre l'altra estremità al punto da cui avviene il salto. <br>Quest'attività sportiva ha preso ispirazione da un rituale d'iniziazione nell'Isola di Pentecoste, nell'arcipelago delle Isole Nuove Ebridi, al largo dell'oceano Pacifico, dove un giovane, per dimostrare il proprio coraggio doveva lanciarsi da una altezza di 10 metri, dopo aver legato ad una caviglia una liana lunga all'incirca quanto l'altezza del punto di lancio.<br></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=l9m4cW2yxy0">https://www.youtube.com/watch?v=l9m4cW2yxy0</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 14:45:44 UTC</pubDate>
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         <title>MUSICA  (&quot;TI REGALERO&#39; UNA ROSA&quot; di SIMONE CRISTICCHI)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/594977319</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>La canzone "Ti regalerò una rosa" rappresenta una lettera che Antonio, un uomo afflitto da problemi psichiatrici, scrive alla sua amata Margherita dalle buie celle del manicomio dove è rinchiuso, del quale è stata ospite anche lei per un certo periodo di tempo. In quell'ambiente tetro e triste, nonostante le condizioni e la disperazione, Antonio è riuscito a far sbocciare un sentimento d'amore verso Margherita. Egli non dimentica quei pochi momenti nei quali si sentiva vivo, un vero uomo, capace di amare. Per liberarsi di tanto dolore e ritrovare l'illusione di una libertà inesistente, non gli resta che stupire ancora una volta la sua Margherita con un ultimo volo.<br>Cristicchi ha affermato di aver trovato l'ispirazione per scrivere il brano nella cittadina di Girifalco, in Calabria, dove sorge un imponente manicomio. Qui, colpito dal viavai dei pazienti della struttura, ha deciso di iniziare un viaggio per gli ospedali psichiatrici d'Italia.<br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 14:59:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ITALIANO  (&quot;IL MANICOMIO E&#39; UNA GRANDE CASSA&quot; di ALDA MERINI)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/596927350</link>
         <description><![CDATA[<div><br>                 <em>Il manicomio è una grande cassa<br>                      con atmosfere di suono<br>                     e il delirio diventa specie,<br>                        l'anonimità misura,<br>                   il manicomio è il monte Sinai<br>                           luogo maledetto<br>                          sopra cui tu ricevi<br>                        le tavole di una legge<br>                       agli uomini sconosciuta.<br><br>Alda Merini nasce a Milano nel 1931, in cui vive sino alla sua morte.<br>Inizia a comporre sin da giovanissima, incoraggiata da Giacinto Spagnoletti, critico letterario e poeta. La sua prima raccolta "La presenza di Orfeo" pubblicata nel 1953, è accolta dalla critica con interesse. <br>Durante la sua vita fu affetta dalla sindrome bipolare, la quale l'ha portata più volte in manicomio, che definì un'esperienza da lei descritta come devastante. Dopo aver vinto numerosi premi, si dedica anche a spettacoli teatrali, tra cui il più famoso "Milva canta Merini". Successivamente muore a Milano nel 2009. <br>La poetessa ha composto molte opere tra cui ricordiamo "La presenza di Orfeo"(1953), le raccolte "La Terra Santa"(1984), "L'altra verità", "Diario di una diversa"(1986), che riguarda la sua drammatica esperienza in manicomio, "La pazza della porta accanto"(1996), "Padre mio"(2009) e gli "Aforismi"(1993). <br>La vita della poetessa è stata profondamente segnata dai disturbi mentali che la affliggevano e dall'esperienza trascorsa negli ospedali psichiatrici. Alda si sente come una profetessa che vede e sa andare oltre le apparenze di una realtà superficiale. Ella si serve di simbologie molto significative, tratte dall'Antico Testamento. <br>Attraverso la poesia "Il manicomio è una grande cassa" la poetessa racconta la sua esperienza di follia e di reclusione nell'ospedale psichiatrico in cui era stata internata. Anche in questo testo viene utilizzato il simbolismo biblico, molto frequente nelle altre sue opere. Questa poesia è costituita da versi liberi e sciolti, senza uno schema metrico preciso, raggruppati in una sola strofa e caratterizzati da numerosi "enjambement". Inoltre, è molto importante la presenza dell'anafora del termine "manicomio", che riprende il tema espresso dalla poetessa, il quale viene citato due volte per sottolineare la sua importanza nella poesia. Per quanto riguarda l'ambito della letteratura, invece, possiamo ricordare Luigi Pirandello, che analizzò il tema della follia sotto molti aspetti.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 13:33:34 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCESE  (LE PARKOUR)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/603069233</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Le Parkour  ou art du déplacement  est une discipline sportive acrobatique qui consiste à franchir des obstacles urbains ou naturels, par des mouvements rapides et agiles (course à pied, sauts, gestes d’escalade, déplacements en équilibre, etc.) et sans l'aide de matériel.<br>Les mouvements techniques, en général simplement nommés « les techniques » par abus de langage, permettent de franchir des obstacles d’une manière spécifique. Par exemple le saut de précision permet de franchir un vide avec un point de réception étroit : du rebord d’un muret à un autre. Dans l'idéal, le traceur doit adapter ses mouvements à tout obstacle qui est sur sa route sans suivre de schéma fixe. Cependant, il existe un grand nombre de mouvements typiques utilisés dans le Parkour :<br>Décomposition du saut de précision.<br>Un passement rapide (ou saut du voleur).<br>Balancé balancement suspendu à une barre ou une branche, en général une sorte de prise d'élan avant de lâcher la barre pour enchaîner sur un autre mouvement.<br>Lâché consiste à se lâcher d'une hauteur en se pendant par les bras puis en effectuant un saut de fond ou en se rattrapant à un autre objet situé en contrebas.</em></div><div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=VgXDfNdnVzw">https://www.youtube.com/watch?v=VgXDfNdnVzw</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-31 08:39:46 UTC</pubDate>
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         <title>GEOGRAFIA  (GLI EBREI NEGLI STATI UNITI)</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/606594776</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>La bandiera degli Stati Uniti d'America, chiamata anche Stars and Stripes, "stelle e strisce", consiste in 13 strisce orizzontali rosse e bianche alternate e 50 piccole stelle bianche su uno sfondo blu rappresentanti gli attuali 50 Stati federati degli Stati Uniti. Le 13 strisce invece, ricordano le 13 colonie che ottennero l'indipendenza dall'Inghilterra (1776). La popolazione ebraica è stata coinvolta in numerose Diaspore, le quali hanno diffuso questa comunità anche in altri Paesi, come ad esempio gli Stati Uniti d'America. Infatti, in America, ma più specificatamente negli USA, gli ebrei costituiscono una parte della popolazione statunitense, i quali hanno continuato a professare la loro religione anche fuori da loro Paese nativo, affermandosi come un gruppo etnico diverso dalle altre popolazioni. La comunità ebraica statunitense è costituita perlopiù da Aschenaziti, cioè emigrati dall'Europa centrale e dall'Europa orientale, e costituiscono all'incirca il 90% dell'intera popolazione ebraica statunitense. La maggior parte degli emigrati provenienti dall'Europa orientale favorì il sionismo, ovvero un movimento che ha come obbiettivo quello di ritornare nella patria storica (Israele), considerando questo gesto come l'unica soluzione possibile per riformare la comunità. Ciò ha fatto distogliere l'attenzione dalla persecuzione che stava continuando incessantemente nella Germania nazista.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-02 10:29:30 UTC</pubDate>
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         <title>                             FONTI</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/613364675</link>
         <description><![CDATA[<div>                     TESTI E SITI DI RIFERIMENTO</div><div>                               LIBRI DI TESTO:<br><br></div><div>STORIA Eugenio Lorenzetti, Luca Montanari, Giacomo Mostini,                           VIVI LA STORIA! 3 <br>SCIENZE MOTORIE Wikipedia <br>SCIENZE Enciclopedia UTET<br>GEOGRAFIA Valerio Castronovo,  PROSPETTIVE POPOLI E SCENARI 3<br>MUSICA   R.Paoli L.Leone F.Ferrarin V.Panza MUSICA NEL CUORE<br>FRANCESE Wikipedia <br>ARTE Milena Braga Luigia Recalcati OLTRE LO SGUARDO<br>INGLESE Milena Braga Luigia Recalcati OLTRE LO SGUARDO (TRADOTTO) <br>ITALIANO Andrea Barabino Nicoletta Marini                                      GLI ANNI IN TASCA LETTERATURA<br>TECNOLOGIA Gianni Arduino TECNO MEDIA </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-05 16:51:22 UTC</pubDate>
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         <title>                     CONCLUSIONE</title>
         <author>francescosusi36</author>
         <link>https://padlet.com/francescosusi36/81ispqbokrkiw24u/wish/613414253</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><br><pre>"<strong>La pazzia, a volte, non è altro che la ragione presentata sotto diversa forma"</strong></pre></blockquote><div><br><br><strong>Un’affermazione del genere riconosce razionalità alla follia, o per lo meno ne sottolinea una lucidità di cui tutti del resto ci rendiamo conto.  Ma a questo punto servirebbe un metodo sicuro per accertare il discrimine tra lo stato di salute mentale (il saggio) e la malattia vera e propria (il folle). </strong></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-05 17:20:37 UTC</pubDate>
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