<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dante, un viaggio lungo oltre 700 anni by Francesca Pivetti</title>
      <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-01-21 07:50:39 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-28 15:30:02 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Il Dantedì: 25 marzo</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451757450</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 25 marzo ricorre il Dantedì: si tratta di una giornata istituita su proposta del Ministero dei Beni Culturali per celebrare Dante Alighieri, poeta simbolo della tradizione letteraria italiana e collante della cultura nazionale.<br>Nel 2021&nbsp; si sono celebrati i 700 anni dalla morte del poeta, scomparso il 14 settembre del 1321.<br><br>La data del 25 marzo ha un valore simbolico.<br>Secondo gli studiosi <strong>il viaggio immaginario di Dante nell'aldilà</strong>, sarebbe iniziato intorno al 25 marzo (I canto della Divina Commedia vv. 37-40).<br><br>Chi era Dante, dunque?<br>In questa lezione digitale <strong>suggestioni, materiali e attività </strong>per conoscere da vicino il sommo poeta e la sua opera la <strong>Divina Commedia.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.turismoitalianews.it/images/stories/varie_2020/DanteAlighieri_Dantedi01.jpg" />
         <pubDate>2023-01-21 08:49:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451757450</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Metodologie didattiche</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451760950</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><em>Lezione frontale e lezione partecipata</em></li><li><em>Studio autonomo</em></li><li><em>Brainstorming</em></li><li><em>Didattica cooperativa e collaborativa</em></li><li><em>Peer tutoring</em></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://i1.wp.com/www.quizammissione.it/wp-content/uploads/2018/06/metodologie-e-tecnologie-didattiche.jpg?fit=1530%2C762&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2023-01-21 09:00:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451760950</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Obiettivi di apprendimento</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451768009</link>
         <description><![CDATA[<div>La lezione permette di acquisire o rinforzare conoscenze e competenze fondamentali sulla figura di Dante Alighieri e sulla Divina Commedia, promuovendo la partecipazione attiva dello studente.<br><strong><em>Conoscenze</em></strong>:</div><ul><li>la vita e le opere di Dante Alighieri;</li><li>il contesto storico-culturale della Firenze trecentesca;</li><li>la struttura della Divina Commedia.</li></ul><div><strong><em>Abilità:</em></strong>&nbsp;</div><ul><li>comprendere e analizzare un testo;</li><li>ricavare informazioni da testi, video e documenti interattivi;</li><li>realizzare un prodotto multimediale.</li></ul><div><strong><em>Competenze:</em></strong></div><ul><li>programmi e software per la creazione di contenuti digitali (mappe concettuali, e-book...).</li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://media3.giphy.com/media/2higF6P3xOhMY/giphy.gif" />
         <pubDate>2023-01-21 09:11:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451768009</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Principali informazioni</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451771104</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Dante Alighieri</strong>, uno dei più grandi poeti del nostro tempo considerato una delle tre corone della letteratura italiana insieme a Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio,<strong> è nato a Firenze nel 1265 ed è morto a Ravenna nel 1321.<br></strong>Poeta e prosatore, Dante Alighieri è nato tra il maggio e il giugno del 1265 da una famiglia della piccola nobiltà. Uno degli eventi più importanti della vita di Dante è stato l'incontro con Beatrice, la donna che ha amato ed ha esaltato come simbolo della grazia divina. Beatrice sarebbe realmente vissuta: gli storici l'hanno identificata nella nobildonna fiorentina Beatrice o Bice Portinari, morta nel 1290. Per quanto riguarda la prima parte della vita di Dante non si hanno molte informazioni a proposito della sua formazione, anche se le sue opere rivelano una grande erudizione. A Firenze è stato profondamente influenzato dal letterato Brunetto Latini e sembra che intorno al 1287 abbia frequentato l'Università di Bologna. È stato poeta e prosatore, teorico letterario e pensatore politico, ed è considerato il <strong>padre della letteratura italiana</strong>.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://artout.com.br/wp-content/uploads/2020/07/Dante-Alighieri-1.jpg" />
         <pubDate>2023-01-21 09:23:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451771104</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Firenze di Dante: guelfi e ghibellini</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451775059</link>
         <description><![CDATA[<div>I guelfi e i ghibellini designavano all’origine i due partiti politici nati in Germania nel XII secolo, dalle lotte per la successione al trono di Enrico V. In seguito però la lotta tra questi partiti politici assunse le sembianze del conflitto tra l’autorità dell’impero e della Chiesa e nel XIII secolo la lotta passò in Italia. I ghibellini sostenevano la supremazia dell’impero sulla Chiesa, mentre i guelfi (al loro interno divisi in “bianchi” e “neri”) erano favorevoli ad una politica d’accordo con i pontefici.</div><div>I <strong>ghibellini </strong>erano una fazione politica, nata in <strong>Germania</strong> nel <strong>XII secolo</strong> e contrapposta alla fazione dei <strong>guelfi</strong> nelle lotte per la successione al trono di <strong>Enrico V</strong>. Successivamente, i nomi di queste <strong>fazioni</strong> vennero riprese per identificare gli schieramenti contrapposti nelle lotte a <strong>Firenze</strong> per il dominio del comune dopo la morte di Buondelmonte de’ Buondelmonti. I <strong>ghibellini</strong> erano coloro i quali non volevano l’intrusione della <strong>Chiesa </strong>nella politica dell’impero e inizialmente furono sostenuti dalle <strong>forze imperiali</strong> nelle lotte contro i <strong>guelfi</strong>, sui quali ebbero la meglio. Tuttavia, nella seconda metà del <strong>XIII</strong> secolo i <strong>ghibellini</strong> persero l’appoggio dell’imperatore della dinastia <strong>Sveva</strong> e, con esso, persero anche il potere detenuto fino ad allora. I <strong>ghibellini</strong> furono così costretti all’<strong>esilio</strong> dalla città di Firenze. Dopo l’esclusione dei <strong>ghibellini</strong> dal potere a Firenze non vi furono più tracce di un loro <strong>ritorno </strong>nel panorama politico italiano di quel tempo. Tuttavia, nel <strong>‘500</strong> il termine <strong>“ghibellini”</strong> fu utilizzato nuovamente per riferirsi a coloro i quali sostenavano il <strong>Sacro Romano Impero</strong>(mentre i sostenitori del potere papale e del <strong>Regno di Francia</strong> furono nominati nuovamente “<strong>guelfi</strong>”).</div><div>I <strong>guelfi </strong>erano il partito politico che nelle lotte per il <strong>controllo</strong> del comune di <strong>Firenze</strong> sostenevano il <strong>Papa</strong>, in quanto ritenevano che solamente lui fosse <strong>legittimato</strong> a governare, dal momento che era stato investito direttamente da <strong>Dio</strong> del potere di guidare gli uomini verso la <strong>giustizia</strong> e la correttezza. Inizialmente sconfitti dai <strong>ghibellini</strong>, i <strong>guelfi</strong> riuscirono a sbaragliare le truppe avversarie e ad imporsi come <strong>fazione dominate</strong>. Tuttavia, dopo la conquista del potere, i <strong>guelfi</strong> si divisero al loro interno in due gruppi: i <strong>guelfi bianchi</strong> e i <strong>guelfi neri</strong>. I <strong>guelfi bianchi,</strong> pur sostenendo il Papa, non precludevano la possibilità del ritorno dell’<strong>imperatore</strong>. I <strong>guelfi neri</strong> invece erano pienamente sostenitori del Papa come unico avente il diritto di governare. Ben presto tra <strong>guelfi bianchi </strong>e<strong> neri</strong> vi furono violenti scontri, che portarono all’<strong>esilio dei primi </strong>e alla presa di potere sulla città dei secondi. Degno di nota è il fatto che Dante Alighieri fosse sostenitore dei <strong>guelfi bianchi</strong> e per questo fu costretto all’esilio dopo la sconfitta di questi. Ne “I Sepolcri” Foscolo definì Dante il “<strong>ghibellin fuggiasco</strong>”, probabilmente perchè i <strong>Guelfi Bianchi</strong> erano a favore dell’imperatore come anni prima lo erano stati i <strong>ghibellini</strong> (anche se i <strong>guelfi bianchi</strong>, a differenza dei <strong>ghibellini</strong>, erano favorevoli ad una convivenza pacifica tra imperatore e pontefice).</div><div>&nbsp;</div><div>fonte: <a href="https://www.differenzatra.it/">https://www.differenzatra.it</a>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <a href="http://www.tuscanytreasurehunting.com/2018/05/01/dante-il-ghibellin-fuggiasco-differenza-tra-guelfi-e-ghibellini/">http://www.tuscanytreasurehunting.com/2018/05/01/dante-il-ghibellin-fuggiasco-differenza-tra-guelfi-e-ghibellini/</a></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=8jKiuRmnxew" />
         <pubDate>2023-01-21 09:37:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451775059</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La struttura del poema</title>
         <author>francescapivetti82</author>
         <link>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451784234</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong><em>Comedìa</em></strong>, o <strong><em>Commedia</em></strong>, conosciuta soprattutto come <strong><em>Divina Commedia</em></strong>, è un poema allegorico-didascalico<sup> </sup>di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di endecasillabi (poi chiamate per antonomasia terzine dantesche) in lingua volgare fiorentina.</div><div>Il poema è diviso in tre parti, chiamate «cantiche» (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ognuna delle quali composta da 33 canti (tranne l'Inferno, che contiene un ulteriore canto proemiale) formati da un numero variabile di versi, fra 115 e 160, strutturati in terzine. Il poeta narra di un viaggio immaginario, ovvero di un <em>Itinerarium mentis in Deum</em>, attraverso i tre regni ultraterreni che lo condurrà fino alla visione della Trinità. La sua rappresentazione immaginaria e allegorica dell'oltretomba cristiano è un culmine della visione medievale del mondo sviluppatasi nella Chiesa cattolica. È stato notato come tutte e tre le cantiche terminino con la parola «stelle» (<em>Inferno</em>: "<em>E quindi uscimmo a riveder le stelle</em>"; <em>Purgatorio</em>: "<em>Puro e disposto a salir a le stelle</em>"; <em>Paradiso</em>: "<em>L'amor che move il sole e l'altre stelle</em>").</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/2f/e5/5e/2fe55e0d4af666711fa95baf42098128.png" />
         <pubDate>2023-01-21 09:55:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescapivetti82/7w88kvqe4lhv7rxg/wish/2451784234</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
