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      <title>Vittorio Alfieri by elena ceruti</title>
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      <description>Il Settecento</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-07-14 14:52:03 UTC</pubDate>
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         <title>Sapere di essere liberi</title>
         <author>elenaceruti007</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>libertà</strong> (ant. <strong>libertate</strong> e <strong>libertade</strong>) s. f. [dal lat. <em>libertas</em> -<em>atis</em>]. – <strong>1. a.</strong> L’esser libero, lo stato di chi è libero.</p><p><strong>Vittorio Alfieri</strong> sin dalla giovinezza sapeva che la libertà era la chiave della vita, ed ha trovato il senso della sua esistenza nella letteratura. Nascendo ad <strong>Asti</strong>, ha avuto la possibilità di studiare all'<strong>Accademia Reale</strong> a<strong> Torino</strong>, non seguendo però con dedizione lo studio. </p><p>Grazie all'arruolamento nell'esercito ha viaggiato in molti capoluoghi italiani e stati europei, caratterizzati da una forte curiosità e una voglia di novità che gli faranno conoscere <strong>l'Illuminismo</strong> e le corti. Scoprirà poi l'avversione per la corte e successivamente la sua mente sarà tormentata dalle passioni amorose che lo portano a battaglie sia fisiche che mentali. </p><p>Dopo questo momento di spensieratezza, Alfieri decide di rimettere i piedi a terra e di cercare la sua vera ragione di vita e prova a fondare una società a Torino, dove sperimenta la letteratura. Recupera lo studio dei <strong>classici latini </strong>e <strong>greci</strong>, trovando così il suo modello di letteratura, la tragedia. Torino inizia a stare stretta quando subentrano tutte le responsabilità del titolo nobiliare, dunque si trova all'eta di 29 anni a spostarsi a <strong>Firenze</strong>.</p><p>Grazie al trasferimento, il poeta trova l'amore con <strong>Louise Stolberg</strong>, che lo stimolerà nella creazione delle sue opere più importanti come<strong> Saul</strong>, <strong>Mirra</strong> e molte altre. Decide poi di fare un breve soggiorno a Parigi con Louise, che terminerà a causa della sua forte aggressione verso i francesi, tanto da comporre un'opera chiamata <strong>Misogallo</strong>.</p><p>Nei suoi ultimi anni ritorna nella città dei gigli e si dedica alla sua autobiografia <strong>La Vita</strong> ed a traduzioni.</p><p>Alfieri, nel mezzo della sua vita spregiudicata ha saputo trovare un senso alla sua esistenza ed ha segnato le produzioni di un suo successore, <strong>Ugo Foscolo</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-26 15:27:33 UTC</pubDate>
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         <title>Alla ricerca dell&#39;Uomo</title>
         <author>elenaceruti007</author>
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         <description><![CDATA[<p>Alfieri non è l'unico autore che si concentra sull'uomo e sulle sue sfaccettature, altri autori sia precendenti che postumi a lui sono a stretto contatto con la sua letteratura. Il primo esempio da citare è sicuramente <strong>Torquato Tasso</strong>. La sua vita privata è stata intaccata da vari problemi mentali che lo hanno portato alla pura follia. Nei suoi personaggi ritroviamo <strong>l'amore, la scaltrezza, l'ingegno e l'astuzia,</strong> tutte caratteristiche appartenenti agli uomini. Anche in lui ritroviamo la ricerca di qualcosa che sta nel profondo dell'uomo, non solo sulla superficie. </p><p>Un altro autore da cui riprende soprattutto l'arte della tragedia è <strong>William Shakespeare</strong>, che con le sue <strong><em>plays </em></strong>esplora le varie azioni che l'uomo può compiere e fin dove si spinge la mente umana. Prendendo ad esempio la tragedia di <strong><em>Othello</em></strong>, si vede come l'uomo è affabile e poco ragionevole quando si tratta dell'amore e del tradimento. Anche <strong>Othello</strong> credeva a fantasie che il perfido <strong>Iago </strong>costruiva nella sua testa, così come<strong> Abner </strong>fa con <strong>Saul.</strong></p><p>In ultimo, è importante citare un autore francese che, come Tasso, vive in una mente corrotta: <strong>Guy de Maupassant</strong>.</p><p>Con la sua opera <strong><em>Le Horla</em></strong>, dimostra come l'uomo creda ciecamente a ciò che vede, fino a dare la caccia ad un mostro frutto della fantasia di un uomo instabile mentalmente, terminando con la resa e il <strong>suicidio. </strong></p><p>In questi 3 autori ritroviamo l'interesse nella mente umana e nei suoi problemi, che, in molti casi, rispecchiano quelli dell'autore stesso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-27 13:13:48 UTC</pubDate>
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         <title>Non c&#39;è mai pace</title>
         <author>elenaceruti007</author>
         <link>https://padlet.com/elenaceruti007/7vwgdj1sm12upgfd/wish/3529987566</link>
         <description><![CDATA[<p>Nella poetica di Alfieri troviamo un concetto principale, ovvero il conflitto. Vengono presentati vari tipi di conflitti, che possono essere all’interno dell’uomo o esterni. Ad esempio <strong>Saul</strong> lotta con il tiranno esterno e il suo Io interno, che sarà vinto dalla violenza portandolo al <strong>suicidio</strong>. Questo conflitto è inarrestabile ed è impossibile che entrambe le parti vincano, una prevarrà sempre sull’altra, solitamente quella più violenta.</p><p>Dunque, il conflitto è fatto per restare sempre presente all’interno dell’uomo, rendendo la sua vita una <strong>lotta tra sé stessi</strong>. L’uomo non è portato così a trovare un’effettiva soluzione che riesca a mantenerlo in vita e allo stesso tempo risolto di tutti i suoi problemi</p><p>Vediamo come Alfieri ha un forte interesse per l’uomo e per la sua <strong>psiche</strong>, ripercorrendo anche tutti i sentimenti di <strong>oppressione</strong> e d’<strong>amore</strong> provati in prima persona da lui.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-28 09:00:57 UTC</pubDate>
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         <title>Alla scoperta dei classici</title>
         <author>elenaceruti007</author>
         <link>https://padlet.com/elenaceruti007/7vwgdj1sm12upgfd/wish/3530000836</link>
         <description><![CDATA[<p>Le opere principali di Alfieri possono essere divise in <strong>tragedie</strong> e <strong>opere autobiografiche</strong>. Le <strong>tragedie </strong>sono sicuramente i suoi capolavori più grandi che prendono ispirazione dalla tragedia <strong>greca</strong>, fatta di regole precise che Alfieri reinventa rendendole unicamente sue: rimuove il coro, monologhi lunghi ed elementi sovrannaturali. Cambia anche l'inizio eliminando il prologo e rendendo il primo atto più breve, lasciando la storia negli atti centrali. Stessa cosa accade nel quinto atto, quello finale, che lascia spazio a poche battute, se non una sola. Nonostante le rivisitazioni, rispetta fedelmente le unità aristoteliche. </p><p>Alfieri segue un meticoloso e lungo<strong> processo componitivo</strong> in <strong>tre fasi</strong> che potevano durare anni: <strong>ideazione, stesura</strong> e <strong>verseggiatura.</strong> Pensa, fa parlare i personaggi e rifinisce i suoi versi.</p><p>I suoi due maggiori successi sono <strong>Mirra </strong>e <strong>Saul</strong>, due tragedie che terminano entrambe con la vittoria del tiranno e dunque, del <strong>suicidio</strong></p><p><br/></p><p>Le opere autobiografiche come <strong>La Vita</strong> e <strong>Le Rime</strong> non sono attendibili come documenti storici, perché accolgono parti idealizzate aggiunte direttamente dall'autore. Nonostante questo presentano fedelmente le passioni e le difficoltà dell'autore che, con grande <strong>forza di volontà</strong>, ha saputo ricercare la sua ragione di vita realizzandosi in essa. Non è solo un lavoro, è la piena espressione dell'arte e del suo Io all'interno proprio delle sue opere.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-28 09:30:30 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;eroe tormentato</title>
         <author>elenaceruti007</author>
         <link>https://padlet.com/elenaceruti007/7vwgdj1sm12upgfd/wish/3530003338</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em>Saul</em></strong></p><p>In questa tragedia completata in tutte le fasi in soli 6 mesi, Alfieri presenta un episodio della Bibbia con protagonista Saul, re d'Israele, tormentato dai ricordi della sua gloriosa giovinezza e dal timore di tradimento. Difatti, rivede nel giovane David il giovane Saul e lo perseguita credendolo uno dei sacerdoti che vorrebbero colpirlo e sottrargli il trono. David, sua moglie Micol e suo cognato Gionata sono preoccupati per la situazione di Saul e tentano in ogni modo di far tornare la sua ragione. Saul, però, è manipolato dall'invidioso Abner, che lo porta a pensare che David non sia il grande eroe che tutti vedono. Durante la tragedia Saul si ricrede continuamente dimostrando la sua instabilità dal conflitto interno che vive. Saul arriva a pensare che nessuno dei suoi figli tenga realmente a lui e che la fine è vicina, stanno per annientarlo, ma non sa che i poveri figli cercano di salvare la sua mente dal divampante delirio.</p><p>Il tutto finisce con la morte di David e Gionata unita dal tragico suicidio di Saul, che si arrende alla violenza del tiranno che lo perseguitava. Si salva solo la povera Micol, che deve rimpiangere non solo il fratello e il marito, ma anche il povero padre che in tutti i modi ha tentato di salvare.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-28 09:37:20 UTC</pubDate>
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         <title>Una battaglia in versi</title>
         <author>elenaceruti007</author>
         <link>https://padlet.com/elenaceruti007/7vwgdj1sm12upgfd/wish/3530101664</link>
         <description><![CDATA[<p>Le caratteristiche principali dello stile dell'autore è una forte energia che ritroviamo nei suoi endecasillabi sciolti caratterizzati da duelli verbali tra i vari personaggi uniti a figure retoriche, ad esempio anafore, chiasmi, anastrofi e climax ascendenti che donano dinamicità e carica emotiva ai dialoghi dei personaggi, enfatizzando soprattutto la follia e il conflitto di Saul. Il linguaggio è comunque elevato ed essenziale e rispetta lo stile classico della tragedia. Questi aspetti principali li ritroviamo nel testo sotto questi esempi:</p><p><strong><em>"Io fui: Davide in sposo, io dal padre ottenni Io il volli, io, presa di sue virtudi"</em>; "<em>Egli è il sospir mio primo, il mio pensier nascoso"; "ei la mia speme era, ei sol" </em></strong><em>(Atto Secondo, Scena III, vv. 286-290), </em>sono esempi di<strong> anafore </strong>che enfatizzano il sentimento di <strong>Micol</strong> verso<strong> David</strong>.</p><p><strong><em>"Bramo in pace guerra, in guerra pace"; "D'onorata polve...di sudore sanguigno"; "Orribil valle...raggiante monte" </em></strong><em>(Atto Secondo, Scena I, v. 41),(Atto Secondo, Scena I, vv. 70-71),(Atto Secondo, Scena I, vv. 101-102),</em> sono esempi di <strong>chiasmo </strong>che rimarcano il <strong>conflitto.</strong></p><p><strong><em>"La innocenza tranne"; "Egli è possente troppo"; "E lungi tanto stava dal trono"</em></strong> <em>(Atto Secondo, Scena III, v. 208),(Atto Secondo, Scena III, v. 269),(Atto Secondo, Scena I, vv. 90-91),</em> sono esempi di <strong>anastrofe</strong> che aggiungono <strong>enfasi </strong>al dialogo.</p><p><strong><em>"Tutto è pianto, e tempesta, e sangue, e morte"; "è caligin densa; tenebre sono; ombra di morte..."; "Ed accenna, e piange, e grida”</em></strong><em>(Atto Secondo, Scena II, v. 39), (Atto Terzo, Scena IV, 145-146), (Atto Secondo, Scena I, vv. 110-111)</em>, sono esempi di <strong>climax ascendenti </strong>che aumentano la <strong>drammaticità</strong> del dialogo. </p><p><br/></p><p>Nonostante la storia sia stata presa direttamente da un episodio biblico, Alfieri cita alcuni passi delle opere di<strong> Dante Alighieri:</strong> ad esempio<strong><em> "ma questi che del tuo orecchio tenea già le chiavi"</em></strong> <em>(Atto Secondo, Scena III, vv. 267-268) </em>riprende le parole di <strong>Pier della Vigna</strong>, dannato della selva dei suicidi nell'<strong>Inferno</strong>. Un altro caso si trova nella <em>Scena IV</em> del terzo atto, dove la parola <strong><em>"avversario"</em></strong> si riferisce al demonio, che nel <strong>Purgatorio</strong> viene definito come un <strong><em>"antico avversario".</em></strong></p><p><br/></p><p>In questa opera troviamo varie sfaccettature dell'animo umano come <strong>Saul</strong>, una anima torturata dal <strong>ricordo</strong>, <strong>Micol</strong>, anima che cerca <strong>speranza</strong>, <strong>Gionata</strong> e <strong>David</strong>, anime <strong>guerriere</strong> che non si arrendono mai</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-07-28 12:58:40 UTC</pubDate>
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