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      <title>Cinema e Filosofia by DANILA LISCI</title>
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      <description>Alcuni film statunitensi hanno proposto la riflessione sulle sovrastrutture e le inibizioni nei confronti delle tendenze naturali dell’uomo da parte dell’organizzazione sociale e dell’educazione scolastica. Ciò non sorprende se si pensa alla lunga tradizione primitivista antistatalista esistente nella storia culturale degli Stati Uniti, da Henry Thoreau al fondatore dell’anarco-primitivismo John Zerban. Inoltre va ricordato che la critica nei confronti dell’istruzione statale tradizionale vista come forma di indottrinamento è ampiamente presente nei libertarians anarco-capitalisti come Murray Rothbard e nei miniarchisti come Ayn Rand.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-08-22 18:16:00 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-08-22 20:35:41 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Capitain Fantastic</title>
         <author>dlisci</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel film “Captain Fantastic”, diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matt_Ross">Matt Ross</a> nel 2016, il protagonista Ben, interpretato da Viggo Mortensen, vive in totale isolamento per più di dieci anni con i suoi figli nei boschi, procurandosi il cibo da sé cacciando e coltivando. Il suo programma educativo prevede un serio addestramento fisico basato su un rapporto primordiale con la natura, e uno studio libresco privo delle distrazioni e delle incombenze del cosiddetto mondo civile. Quando però Steve e i suoi figli si trovano ad affrontare la realtà, per via dei funerali della madre dei ragazzi, questi ultimi mostrano evidenti difficoltà emotive e di socializzazione. Steve deve così rivedere le sue idee sull’educazione, anche perché due dei figli gli si ribellano apertamente. I ragazzi resteranno a vivere col padre in una fattoria per non perdere i contatti con la natura o preferiranno frequentare una scuola e integrarsi nella società?&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-08-22 18:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>Into the wild</title>
         <author>dlisci</author>
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         <description><![CDATA[<div>Molti conoscono il film premiato agli Oscar “Into the Wild” del 2007, scritto e diretto da Sean Penn, che mette in scena la storia vera di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandless">Christopher McCandless</a>. Egli è un ragazzo appartenente ad una famiglia molto benestante che, disgustato dalla società competitiva, materialistica e ipocrita, decide di abbandonare tutto e tutti e di andare a vivere in un territorio disabitato dell’Alaska a contatto con la natura, mangiando selvaggina e piante. Gli ideali del protagonista vengono messi in discussione nel finale: del tutto impreparato alla vita nella natura selvaggia, Christopher muore molto presto a causa di una pianta velenosa. Prima di spirare, scrive su uno dei suoi libri la frase “La felicità è vera solo se è condivisa”. Il film è impreziosito da una colonna sonora di altissimo livello scritta e interpretata da Eddie Vedder, cantante del gruppo grunge “Pearl Jam”. Una di queste canzoni (“Society”) esprime il punto di vista del protagonista:</div><div>&nbsp;</div><div>“E pensate di dover volere</div><div>Più di ciò di cui avete bisogno</div><div>Fino a che non avrete tutto, non sarete liberi…</div><div>Società, sei una razza folle</div><div>Spero che non siate soli senza di me…</div><div>Quando volete più di ciò che avete</div><div>Pensate di aver bisogno</div><div>E quando pensate più di quello che volete</div><div>I vostri pensieri iniziano a sanguinare… &nbsp;<br><br>Link: https://www.youtube.com/watch?v=lm8oxC24QZc<br><br></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-08-22 18:35:57 UTC</pubDate>
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         <title>Lontano da qui</title>
         <author>dlisci</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel film “Lontano da qui” del 2018, l’anziana insegnante di scuola materna Lisa, interpretata da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Maggie_Gyllenhaal">Maggie Gyllenhaal</a>, stanca del lavoro e della vita familiare, si attacca morbosamente al suo studente Jimmy di cinque anni. Jimmy scrive poesie, e Lisa, lei stessa poetessa dilettante, crede di riconoscere in lui un genio. Convintasi che la società, la scuola, la famiglia (che indirizzerà Jimmy a diventare imprenditore come suo padre), impedirà lo sviluppo del talento del bambino, Lisa lo rapisce e lo porta con sé nelle foreste del Canada, dove progetta di passare il resto della sua vita ad educarlo personalmente, nascosti al consorzio umano... Riuscirà la protagonista a realizzare il suo progetto?</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-08-22 18:37:17 UTC</pubDate>
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         <title>Senza lasciare traccia</title>
         <author>dlisci</author>
         <link>https://padlet.com/dlisci/7p1r3e9tkpezdc2e/wish/2267774823</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;</div><div>Nel film “Senza lasciare traccia” del 2018 Will, ex veterano traumatizzato dal mondo, vive nella foresta insieme con la figlia tredicenne Tom in maniera del tutto primitiva. I due hanno sviluppato tecniche di sopravvivenza ai limiti delle facoltà umane. Dopo essere stati scoperti, vengono obbligati a vivere e a lavorare in una comunità. Ben presto Will si sente nuovamente oppresso e decide di tornare a dimorare nella natura selvaggia. La figlia Tom sceglierà  di restare nella società o seguirà il destino del padre?</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-08-22 18:37:43 UTC</pubDate>
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