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      <title>ECONOMIA AFRICA by </title>
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1 DSU</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-11-13 11:44:43 UTC</pubDate>
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         <title>L’allevamento è praticato nelle zone desertiche da gruppi di pastori nomadi; in alcuni paesi è abbastanza sviluppato ed insieme alla pesca rappresentano un importante risorsa alimentare. Nel deserto è praticato anche l’allevamento di dromedari.</title>
         <author>camillacapenti20022008</author>
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         <description><![CDATA[<div>Camilla Capenti</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 12:18:27 UTC</pubDate>
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         <title>Con l’avvenimento delle varie rivoluzioni e del terrorismo i turisti hanno incominciato ad avere paura di visitare le zone del Nord Africa facendo così rovinare l’economia del paese. Molti paesi, infatti, cercarono di “attirare” i turisti offrendo degli sconti e crearono anche delle pubblicità con l’utilizzo di figure femminili ma niente di questo funzionò. Ad esempio, Tamanrasset città al sud dell’Algeria, cercò di promuovere un turismo di nicchia sul mercato francese riuscendo inizialmente a fruttare guadagni, ma ben presto si presentarono i problemi a causa del fatto che il Sahara era la via di passaggio di: briganti, trafficanti di droga e sequestratori che, rapinavano e uccidevano i turisti, ciò portò il vieto di organizzare tour nel deserto del Sahara. Inoltre in seguito a varie rivolte sfociate nel sangue anche il turismo di Tamanrasset ebbe il suo declino.</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 13:01:21 UTC</pubDate>
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         <title>in Africa sono presenti diversi climi che caratterizzano il territorio: il clima equatoriale è caldo e umido e si trova nell&#39;Africa centrale; il clima tropicale è prevalentemente secco, causa siccità per via delle poche precipitazioni e si trova nella savana, presente in Africa centrale e meridionale; il clima desertico è arido e si trova nell&#39;Africa settentrionale piena di zone desertiche dove le poche piogge che ci sono, evaporano. questa varietà di climi fa dell&#39;Africa il continente più vulnerabile ai cambiamenti climatici.Un altro fattore che aggrava la situazione è la debole capacità di adattamento influenzata dallo sviluppo sociale ed economico, che rende l&#39;africa incapace di contrastare o sfruttare gli effetti negativi del cambiamento climatico o del riscaldamento globale come fanno paesi più sviluppati.I rischi del cambiamento climatico sulla produzione agricola ,sicurezza alimentare e risorse idriche  avranno probabilmente conseguenze sempre più gravi sulle vite e sulle prospettive di sviluppo sostenibile in Africa.Un altro problema è la siccità, che ostacola l&#39;agricoltura essenziale per l&#39;economia  dell&#39;africa, causata dalle poche precipitazioni che rendono il territorio arido. In questo modo i raccolti non possono crescere e le scorte alimentari si esauriscono rapidamente. Per questo motivo 1 persona su 5 in Africa soffre la fame, che peggiora di giorno in giorno. </title>
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         <description><![CDATA[<div>Rebecca Pellicari&nbsp;<br>fonte: wikipedia </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 13:26:36 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Africa è il continente più povero. Nella metà degli stati africani la popolazione vive con meno di un dollaro al giorno; nel Burundi, lo stato più povero della Terra, il reddito medio pro capite annuo è intorno ai 100$: un quarto di dollaro al giorno.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Camilla Capenti<br>skuola.net</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 14:31:05 UTC</pubDate>
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         <title>L’Africa è in assoluto il continente più povero. Il continente è ricco di risorse naturali, idriche, minerarie, energetiche (petrolio o gas naturali).Alcuni paesi dove la popolazione ha un livello di vita estremamente basso, sono ricchi ti risorse. Nella metà degli Stati africani la popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. </title>
         <author></author>
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         <pubDate>2021-11-13 15:13:31 UTC</pubDate>
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         <title>Le aree agricole,consentono rese elevate. L’agricoltura è il settore che impiega il 60% dei lavoratori africani soprattutto le donne. Tre quinti degli agricoltori sono impegnati in coltivazioni familiari, con produzioni limitate di poco superiori al bisogno del nucleo familiare. Questo tipo di agricoltura si basa su tecniche poco efficaci, e non provvede un capitale per il reinvestimento. Fattorie più estese, normalmente molto vaste, investono i prodotti per l’esportazione come caffè-cotone-cacao-thè e gomma. Raramente queste fattorie producono per il mercato interno.</title>
         <author>luigipri</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giorgia Principi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 17:39:37 UTC</pubDate>
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         <title>Sono buone le risorse minerarie come gas naturale e petrolio. Il petrolio è oggi pompato da pozzi di tutta la fascia Saheliana, in Nigeria e lungo le coste occidentali, in Egitto e Libia al nord e nel sud Sudan. Giacimenti si trovano nel nord e sulle coste del Kenya, lungo la Rift Valley al confine tra Uganda e Repubblica Democratica del Congo. È possibile che vi siano giacimenti sfruttabili.</title>
         <author>luigipri</author>
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         <pubDate>2021-11-13 17:43:45 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Africa è il continente meno industrializzato. Sudafrica, Egitto e i paesi magrebini in genere presentano una struttura industriale adatta sia alla produzione per i mercati locali che alla esportazione.  In Sud Africa ci sono varie aziende che hanno assunto una rilevanza mondiale. Tra queste la South African Brewery (SAB) che con una continua politica di acquisizioni in tutto il mondo è attualmente il primo produttore mondiale di birra. Controlla vari marchi tra cui Castle, marchio storico del gruppo e leader in Sud Africa, ma è anche proprietaria di molti marchi in Europa (in Italia controlla la Peroni), Asia, Americhe. Un&#39;altra grande realtà industriale Sudafricana è il gruppo Mondi, tra i più importanti produttori mondiali di cellulosa, carta patinata per riviste e imballaggi in carta. Tra gli altri paesi, Kenya e Nigeria hanno una produzione a livello regionale. Tutti gli altri paesi hanno parchi industriali generalmente vecchi e adatti per lo più alla produzione locale, solitamente sotto contratto di licenza da aziende straniere. Molti sono i processi industriali inquinanti (ad esempio, la preparazione dell&#39;alluminio in Mozambico e del titanio in Kenya) che vengono fatti in Africa, con esportazione e lavorazione del prodotto finito in altri continenti. Il settore occupa circa il 15% della forza lavoro a livello continentale.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Anna Giandonato<br>fonte:wikipedia</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-13 22:16:07 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Africa è un continente ricco di risorse naturali, minerarie, energetiche e idriche, ma queste sono distribuite male sul territorio. Questo continente ha 54 nazioni, tra cui 25 sono tra le più povere della Terra; In più molte persone si ammalano e muoiono di varie malattie come l&#39;AIDS, la Malaria e la Febbra, provocate da mancanza di igiene. Oltre a questo ci sono anche numerosi conflitti per via dei contrasti etnici e religiosi.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>sara amore</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-14 09:28:26 UTC</pubDate>
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