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      <title>3AL - Muri: idee in libertà by chiara chiappini</title>
      <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti</link>
      <description>Dopo avere letto l&#39;albo &quot;L&#39;isola &quot; di A. Greder, condividi con una/un compagna/o le idee a cui puoi ricollegare il concetto di muro, cercando di pervenire ad uno o più post da caricare sul Padlet. Ricordatevi di inserire un titolo &quot;calamita&quot; e i vostri nomi e cognomi.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-09-17 04:37:53 UTC</pubDate>
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         <title>I muri Vincibili. Anita Bartolini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1763606028</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Il muro è un simbolo di </mark>protezione ma anche di chiusura. <br>Molte volte nella vita non mostriamo alle persone noi stessi, perché ci sentiamo feriti oppure non ci fidiamo più del mondo; così erigiamo un muro per proteggerci.<br>Magari le persone più importanti riescono ad aprirsi un varco, però raramente il muro crolla. <br>Questo può essere fisico oppure astratto, non conta, perché comunque c'è e dopo tanto tempo fai fatica ad abbatterlo.<br>Ti toglie la libertà e il fiato, però dopo un po' ci fai l'abitudine; perché alla fine non puoi fare altro. <br>A volte invidio i bambini, sono così liberi e spensierati senza barriere e confini; si sentono <strong>invincibili. </strong>Parlano, giocano, si divertono come se il tempo non passasse mai. Vivono dentro una bolla di vetro che non è ancora scoppiata. Alla fine anche loro hanno un muro. L'unica cosa diversa è che nel loro caso è positivo perché li protegge dal mondo esterno; il che è un bene, perché l'innocenza rende i bambini spensierati.&nbsp;<br>Ricordo vagamente quelle sensazioni,&nbsp; perché più cresci e più impari a rinunciare alla spensieratezza. Capisci che la vita è fatta di responsabilità e aspettative. Quindi quando la bolla scoppia non hai protezioni e l'unico modo per non ferirti è il muro.&nbsp;<br>Alla fine di tutto penso che la barriera sia positiva e negativa come qualsiasi cosa. L'importante è riuscire a capire quando bisogna iniziare ad abbatterla e affrontare il mondo a testa alta.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-23 17:02:57 UTC</pubDate>
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         <title>I muri dell&#39;indifferenza. Bianchi Jacopo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1765610657</link>
         <description><![CDATA[<div>Un muro è qualcosa che divide dentro e fuori, viene fatto per difendersi o ripararsi, ma non si tratta sempre di un muro fisico.<br>&nbsp;Se penso al concetto di muro mi viene in mente una sorta di barriera che creiamo dentro di noi.&nbsp;<br>La usiamo per nasconderci e magari per non affrontare delle difficoltà che pensiamo di non poter superare.&nbsp;<br>Lo creiamo per rimanere nel nostro piccolo confine, per evitare di vedere o sentire certe cose perché magari abbiamo paura di esprimere il nostro pensiero e di essere giudicati dalle altre persone.<br>Lo costruiamo per evitare di essere coinvolti in problematiche che pensiamo non ci riguardino ma che in realtà ci dovrebbero interessare.&nbsp;<br>Penso che se tutti riuscissero ad affacciarsi oltre quel muro, molti problemi forse non ci sarebbero e altrettanti si riuscirebbero a risolvere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 13:10:52 UTC</pubDate>
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         <title>Al di là del muro. Nina Foschi</title>
         <author>19_22_i_foschi_mariamaddalena</author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1765707960</link>
         <description><![CDATA[<div>Il muro può avere vari compiti: per un imbianchino è semplicemente una parete da verniciare mentre per un detenuto è un confine con la libertà <strong>(molto interessante questo incipit. Brava!)</strong>.<br>Esistono muri che proteggono e muri che feriscono.<br>Spesso nella vita costruiamo un muro, una barriera che ha il compito di farci sentire al sicuro e più forti, allontanando tutti i tormenti e le paranoie che ci fanno stare male.<br>Si, costruire un muro ci permette di tener lontane tutte le cose che ci feriscono ma allo stesso tempo ci tiene fuori da tutti i momenti&nbsp; belli che la vita ha in serbo per noi <strong>(condivisibile il contenuto, che avresti però potuto esprimere in modo più efficace)</strong>.<br>Molte altre volte invece è il muro a posizionarsi davanti a noi come una muraglia che ti blocca la vista e buttarla giù è l'unico modo per tornare a godere di quel panorama.<br>Quindi prima di alzare un muro dobbiamo sempre pensare a tutte le cose belle che decidiamo di lasciare fuori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 13:47:04 UTC</pubDate>
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         <title>Barriere e confini, Ludovica Rossi</title>
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         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;Un muro può essere interpretato in diverse maniere: come ostacolo da superare per arrivare a un obbiettivo ("<strong>obiettivo" con una "b" sola!</strong>), che può essere materiale o riguardante i rapporti interpersonali. Un muro può essere anche eretto in tanti casi per isolarsi e difendersi dal mondo e spesso anche dalle persone che a volte abbiamo paura di affrontare. In altri casi un muro ci può anche impedire di vedere ciò che c'è oltre e magari ci intimorisce anche se dall'altra&nbsp; parte potremmo trovare tante possibilità, che per paura potremmo perdere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 14:15:45 UTC</pubDate>
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         <title>I MURI DEL NOSTRO PASSATO (Matilde Duraccio)</title>
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         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1765826735</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi immagino un muro come un qualcosa che decidiamo di costruire dentro noi stessi per avere una possibilità di riprovarci nella vita, separando il nostro passato dal nostro presente. <mark>(Interessante, ma attenzione alla forma con cui ti sei espressa, che risulta un po' faticosa)<br></mark><br><br><em>Costruisco un muro dentro di me.<br>Finalmente percepisco tranquillità&nbsp;<br><br>Separo la me del passato dalla me del presente e tutto sembra finalmente filare liscio.<br>Le cose del passato che mi tormentavano le lascio dall'altra parte del muro e posso finalmente godermi il presente.<br>Costruisco un muro dentro di me per necessità. Ho bisogno di lasciare la me del passato che si sente la causa di ogni cosa negativa che le succede.<br>Costruisco un muro dentro di me per liberarmi da quelle persone che mi hanno portato a pensare di essere sbagliata.<br>Costruisco un muro dentro di me perché è arrivato il momento di reagire e di incominciare una "nuova" vita.<br><br>Costruisco un muro dentro di me..o almeno ci provo.<br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 14:28:23 UTC</pubDate>
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         <title>SIAMO TUTTI MURATORI, Rudi Pagliarani</title>
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         <description><![CDATA[<div>Credo che esistano due tipi di muratori: quelli che con mattoni e cemento costruiscono i muri delle case e quelli che con il solo pensieri fabbricano muri ben più grandi. Questi muri possono limitare. Limitare a fare a nuove conoscenze, nuove esperienze, nuove vite. Limitare a tutti ciò che è nuovo. Oppure possono aiutare. Aiutare a dire no, aiutare a stare fuori da situazioni pericolose. Muri che servono, muri che uccidono, muri a cui sei grato, muri che odi, muri che vorresti non cadessero mai, muri che vorresti abbattere. Direi che siamo un po' tutti muratori, anche se, qualche volte preferiremmo essere demolitori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 14:49:55 UTC</pubDate>
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         <title>Un sospiro ed un muro,Islamaj Sara </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Ognuno di noi ha dentro sé un muro con cui fare i conti ogni giorno.<mark> La differenza in quanto questi “muri” siano o meno un ostacolo</mark> (<strong>fai attenzione a come ti esprimi</strong>!) ,sta nel come si decide di affrontarli:c’è <strong>(inserisci sempre uno spazio dopo i segni di punteggiatura)</strong> chi sceglie di adagiarsi e sedersi, osservandoli come qualcosa di stabile e non superabile;<mark>altri invece vedono essi </mark><strong>( = li vedono)</strong> come una sfida,fanno un sospiro,e<mark> l’</mark>affrontano ( = <strong><mark>LI</mark></strong><strong> affrontano</strong>) con coraggio.</div><div>Ci sono muri che innalzi emotivamente dopo un urto passato o una brutta esperienza.<mark>Muri che ti evitano di soffrire </mark><strong>(attenzione a come ti esprimi!)</strong> nuovamente dopo una sconfitta o delusione. Queste barriere donano un senso di protezione e sicurezza, tuttavia non permettono di osservare la realtà in modo oggettivo e di lasciarsi travolgere dalle sensazioni.</div><div>Sono quei muri che col tempo possono crollare e portare a smarrimento e paura e da cui poi è difficile rialzarsi. È importante volgere <strong>( = "volgere" in che senso?</strong>) questa protezione, non usandola solo come scudo,ma come corazza con cui provare ad affrontare le cose in modo differente. Spesso <strong>(manca il soggetto del verbo "non possono") </strong>non possono essere annullati, ma è possibile arginarli e talvolta rigirarli anche a proprio vantaggio.</div><div>Serve andare oltre,scendere dalla giostra di queste emozioni instabili,fare un sospiro,</div><div>e affacciarsi.</div><div>Osservare cosa c’è dall’altra parte per non pentirsi di aver guardato nel posto sbagliato per tutta la vita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 15:15:15 UTC</pubDate>
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         <title>Muri, limiti e confini (Linda Casadei)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766027659</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Il muro è qualcosa di astratto</mark> <strong>(può essere una metafora, ma esistono anche muri fisici)</strong>, che vive all'interno dei nostri pensieri e che abbiamo costruito con mattoni di incertezze e sofferenza. <br>Qualcosa che non ci <mark>da</mark> ( <strong>"dà", accentato perché voce del verbo "dare". Mi raccomando, fai attenzione!)</strong>) possibilità di affacciarci a nuovi orizzonti, che ci obbliga a tornare sui nostri passi senza permetterci di andare oltre.<br>Possiamo utilizzare questi muri per proteggerci da nuove delusioni ma rimanendo consapevoli che tutto ciò servirà solo a porre limiti e confini alla nostra libertà.<br>Ma, oltre quei muri, sono sempre nascoste nuove possibilità ed esperienze che possiamo raggiungere sono con audacia, forza e voglia di mettersi in gioco, seppur correndo dei rischi.&nbsp;<br>Sta a noi la scelta di voler rimanere dentro a quelle mura, lontano da giudizi e illusioni, oppure di voler provare ad esporci a nuove relazioni o esperienze che probabilmente faranno tornare in noi felicità e spensieratezza.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 15:46:14 UTC</pubDate>
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         <title>Il muro della vita (Michelle Palermo)</title>
         <author>michellepalermo</author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766060483</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Un muro è una barriera che separa un qualcosa al di qua e al di la, può essere qualcosa di fisico o una creazione astratta come quelle che ci creiamo nel nostro subconscio</em><strong><em> (quando il muro è fisico e quando astratto? Perché fisico e perché astratto?)</em></strong><em>. Un muro a volte può essere una protezione, un qualcosa che alziamo quando vogliamo difenderci da qualcosa o da qualcuno </em><strong><em>(che cosa o chi? Specifica)</em></strong><em>. Spesso alziamo un muro mentale per paura di affrontare i nostri desideri e i nostri doveri (</em><strong><em>cosa in particolare fa paura?)</em></strong><em>, ma la maggior parte delle volte ci capita di riguardare al di là del muro e magari pentirci di quest'inalzamento </em><strong><em>(perché?)</em></strong><em>, </em><em><mark>ma </mark></em><em>(</em><strong><em>non capisco il valore di questo "ma". Sicuro che sia corretto? Pensaci</em></strong><em>)col passare del tempo ci renderemo conto che molte volte abbiamo fatto la scelta giusta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 16:00:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>I muri della libertà (Andrea Falcioni)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766078600</link>
         <description><![CDATA[<div>Alcune volte secondo me per essere liberi bisogna erigere un muro perché esistono individui che vogliono toglierci la libertà che ci appartiene di diritto.</div><div>Questi muri però non vanno confusi con delle barriere per tenere rinchiuse le persone, perché in quel caso saremmo noi a togliere il diritto della libertà a qualcuno che non lo merita.</div><div>Il muro è secondo me uno strumento potente <mark>né buono né cattivo</mark><strong> (espressione troppo semplice!)</strong> perché permette di rinchiudere o di proteggere le persone, tutto dipende da come viene utilizzato.</div><div><mark>Nella storia i muri sono stati usati quasi sempre per recludere le persone e per tenerle separate, per questo molti pensano che il nostro futuro dovrebbe essere privo di muri, ma secondo me il muro potrebbe essere anche qualcosa di positivo se usato per proteggere la libertà anziché per rimuoverla, o limitarla</mark>. <strong>(interessante quest'ultimo riferimenti alla storia, ma avresti potuto e dovuto approfondire. Non rimanere mai in superficie, mi raccomando!)</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 16:08:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Dietro al muro (Margherita Turatti)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><sub>Penso che i muri siamo dei confini, che da sempre creiamo dentro di noi con </sub></strong><strong><mark><sub>mattoni di esperienze</sub></mark></strong><strong><sub> </sub></strong><sub>(bella questa espressione. Brava!)</sub><strong><sub> che ci hanno fatto soffrire, </sub></strong><sub>(attenzione: qui non va inserita la virgola!</sub><strong><sub>) e dietro i quali ci nascondiamo per sentirci sicuri e protetti,&nbsp; tutte le volte che ci sentiamo indifesi e che abbiamo paura. I nostri muri sono delle ancore, dei posti sicuri dove ci rifugiamo continuamente poiché sappiamo che se siamo lì dietro nessuno potrà mai vedere le nostre debolezze. Tuttavia questi posti sicuri, dietro i quali ci sentiamo così bene e&nbsp; a nostro agio diventano anche delle barriere così alte di cui non riusciamo neanche a vedere la fine e che non fanno altro che porci sempre più limiti senza darci la possibilità di vedere ciò che c’è al di là del muro. Possiamo scegliere di continuare a vivere dietro le nostre mura sentendoci sicuri ma consapevoli del fatto che mai nulla cambierà in noi oppure possiamo raccogliere tutto il nostro coraggio e la nostra forza e superare piano piano&nbsp; tutti i nostri limiti, perché solo oltrepassandoli potremo raggiungere i nostri obiettivi, intraprendere nuove conoscenze e occasioni che non faranno altro che arricchire sempre di più il nostro percorso.</sub></strong></div><div><strong><sub><br></sub></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 17:12:46 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;utilità del muro (Chiara Mazzini)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766221134</link>
         <description><![CDATA[<div>I muri sono delle fortezze in cui ci ripariamo, possono essere fisici come i muri della propria casa oppure astratti come quelli in cui cerchiamo protezione contro le persone che pensiamo ci possano ferire.<br><br>I muri, però, possono servire anche per nasconderci da tutte le cose <mark>che non ci stanno bene</mark> <strong>(espressione poco efficace)</strong>, che ci opprimono.<br><br>Oppure possono essere creati dall'odio e dalla paura verso qualcosa di ignoto e che non ci piace, <strong>(attenzione qui all'uso della punteggiatura. Sicura che sia corretta?)</strong><mark> un esempio i muri creati verso gli immigrati.</mark> <strong>(sarebbe stato interessante se tu avessi approfondito questo passaggio)</strong><br><br><strong>(= capoverso completamente staccato dal resto. Manca il collegamento. Fai attenzione!)</strong> Decidere, fra più persone, se l'esistenza di un muro è giusta o sbagliata è praticamente impossibile perché ci sarà sempre qualcuno che avrà la propria esperienza e quindi la propria idea.<br><br>L'unica cosa che possiamo fare è provare a cambiare e abbattere i muri che non dovrebbero esistere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 17:14:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Muri che fermano il dialogo- Dario Qoshja</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766339209</link>
         <description><![CDATA[<div>Erigere un muro è la soluzione più drastica che si possa scegliere. <strong>(per fare cosa? In quale occasione? Avresti potuto e dovuto approfondire)</strong></div><div>È una di quelle soluzioni che oltre a concedere, il più delle volte protezione, toglie.&nbsp;</div><div>Un muro astratto ti allontana dagli altri, non ti permette di essere te stesso, ti costringe a fingere per non essere ferito di nuovo.&nbsp;</div><div>Un muro fisico è cosa ben peggiore.</div><div>Esso preclude lo sguardo, è un ostacolo, una barriera invalicabile. Crea un di qua e un di là, un noi e un loro. I muri di ogni tipo, concreti o mentali, possono dare un’effimera sensazione di protezione o difesa, ma perlopiù separano, ci rendono più ostili. Viene meno in questo modo la libertà dell’uomo. Lui <strong>(Lui, chi? L'uomo? Poco efficace) </strong>non è più cittadino del mondo, rimane isolato. <strong>(Manca il collegamento con il capoverso precedente --&gt; manca quindi il CONNETTIVO)</strong> Con l’aumentare dei muri eretti diminuisce il dialogo, lo scambio culturale che arricchisce l’uomo. <strong>(ancora manca il collegamento con il capoverso precedente --&gt; manca quindi il CONNETTIVO)</strong>Se non si conosce ciò che è diverso da noi, viene a mancare il confronto e il conseguente miglioramento. <br>I muri chiudono la mente delle persone, annullano la fratellanza che ogni uomo deve <strong>(dovrebbe)</strong> sentire per l’altro.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 18:13:34 UTC</pubDate>
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         <title>Dall’altra parte del muro (Sirri David)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766434466</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Negli anni, nei vari Paesi del mondo, sono stati innalzati dei muri, muri diversi di forma e struttura, chiamati “della vergogna”, perché con lo stesso scopo: dividere il mondo e le persone. </strong>(molto interessante!)<strong><br>Un muro impedisce di vedere ciò che c’è dall’altra parte, impedisce di scoprire una realtà nuova e diversa, chiude gli orizzonti. Il muro può essere di cemento, reale e visibile, mentre altre volte può essere invisibile e solo mentale. <br>Ci sono persone che innalzano muri nei rapporti per proteggersi, difendersi, nascondersi, poiché dietro ogni muro ci sono mille paure, insicurezze, sofferenze o delusioni. <br>Sarebbe bello costruire al posto dei muri dei </strong><strong><mark>ponti levatoi</mark></strong><strong>, </strong>(interessante)<strong> che permettono il passaggio e lo scorrere verso luoghi nuovi, ma allo stesso tempo proteggono da incursioni e dolori.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 19:07:46 UTC</pubDate>
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         <title>Muri dentro e muri fuori (Nicole Sclafani)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766448242</link>
         <description><![CDATA[<div>I muri nella nostra vita possono essere sia intorno a noi che dentro di noi.La presenza di un muro costituisce una barriera, un elemento di separazione, definisce due parti distinte.I muri che costruiamo intorno a noi sono quelli che delimitano uno spazio sicuro, o una nostra proprietà,come le mura di casa che ci proteggono da tutto ciò che è esterno. Oppure possono avere un’accezione negativa come barriera o ostacolo con il resto del mondo. Poi vi è il muro come metafora del limite umano, ostacolo che si frappone tra i rapporti personali. Sono i muri che solitamente erigiamo per proteggerci quando ci sentiamo vulnerabili e quando temiamo di essere feriti dagli altri. Questi in realtà sono i muri più difficili da abbattere, sono quelli che creano una barriera impenetrabile tra noi e gli altri. <mark>Una volta che il nostro sistema di difesa li ha innalzati è molto difficile innescarne il processo inverso</mark> <strong>(interessante questo passaggio. Brava!)</strong>, perché solitamente interrompono il contatto e la comunicazione fra le parti. L’unica “arma” capace di abbattere questo tipo di muro è la riconquista della fiducia nell’altro, ma per riuscire in questa impresa è necessaria la volontà di entrambe le parti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 19:17:12 UTC</pubDate>
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         <title>Free climbing (arrampicata libera) Giulia Motisi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766476089</link>
         <description><![CDATA[<div>Mattone dopo mattone, un muro!<br>Un muro che<br>&nbsp;protegge, <br>un muro che <br>isola, <br>un muro che <br>separa,<br>&nbsp;un muro da <br>abbattere, <br>Un muro da <br>Scavalcare o semplicemente...un muro da ammirare.<br>Nella vita sono tanti i muri che incontriamo o che costruiamo. Le difficoltà ci si pongono come muri insormontabili, muri possenti, imponenti,&nbsp; ma appena ci avviciniamo, ci accorgiamo invece che sono lignee staccionate che avevano solo bisogno&nbsp; di essere guardate alla luce del sole e per le quali ci si accorge che non servono rampini e protezioni per scavalcarle, ma basta armarsi di un po' di fiducia, coraggio e tenacia e con un piccolo salto a gambe unite, si è già dall'altra parte, su un immenso prato fiorito, a rotolarsi inebriati dai profumi della natura.<br><br>Quando invece ci troviamo sotto una pioggia di schegge di ferro che&nbsp; trafiggono la nostra pelle e squarciano la nostra carne, facendo uscire perlati e vermigli fiumi, sgorganti dal nostro cuore, ormai stanco di pulsare, ereggiamo <strong>(erigiamo) </strong>muri di gomma sui quali facciano rimbalzare tutta quella sofferenza, in modo da curare e cicatrizzare le ferite.<br><br>TAM, eccolo...<br>un muro. <br>Spunta fuori dal nulla. <br>Non è un muro eretto da noi, non è un muro eretto dalla vita o dal destino. È un muro eretto da un altro nostro simile, un muro creato per tenerci lontano, <mark>eretto da una persona che evidentemente ha paura di essere infettata da qualche malattia strana di cui noi siamo portatori </mark><strong>(interessante questo passaggio)</strong> . Un muro che senza un perché <strong>(un motivo) </strong>è nato, un muro fatto di ferro e di spine che per <mark>quanto tu provi a cambiare, a mutare forma per superarlo, dal diventare una piccola formica per passare attraverso una piccola crepa, a un enorme e possente dinosauro che con le sue placche prova ad abbatterlo. Non lo supererai mai perché è un muro sul quale non hai un controllo, non sei tu che ti sei isolato, non l'hai costruito tu quel muro, non lo conosci, no, perché ti sei ritrovato circondato da mura e isolato da person</mark>e <strong>(un po' faticosa questa parte)</strong>.&nbsp;<br><br>Ci sono anche muri da abbattere, muri i cui mattoni possono essere pregiudizi, insicurezze, dubbi, paure, illusioni, muri per i quali l'arma migliore si dimostra essere l'indifferenza.<br><br>I muri si scavalcano, si abbattono... Si creano delle brecce nei muri e si oltrepassano.<br><br><br>Picchetto dopo picchetto, l'azzurro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 19:37:28 UTC</pubDate>
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         <title>Il muro dell’insicurezza (Nausica Barberini)</title>
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         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766501976</link>
         <description><![CDATA[<div>Spesso a causa della paura cerchiamo qualsiasi tipo di rifugio che ci possa dare sicurezza, elevando così muri altissimi fatti di odio, incertezze e terrore. Cerchiamo in qualsiasi modo di scappare da quello che non conosciamo, di non dover mai affrontare l’ignoto per timore che possa causarci sofferenza. Eppure, al di là di quella fortezza enorme, si potrebbero nascondere nuove esperienze, emozioni, volti, avventure e cose bellissime con cui vale la pena entrare in contatto. Dall’altra parte del muro esiste un mondo che cerchiamo di raggiungere con l’immaginazione per trarre le risposte che cerchiamo, per avere la sicurezza di non trovare solo sofferenza. Ogni secondo che passa il muro diventa sempre più grande così come la paura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 19:55:56 UTC</pubDate>
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         <title>Muri: protezione o discriminazione? (Andrea Cucchi)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766502601</link>
         <description><![CDATA[<div>I muri sono sempre serviti come protezione. Fin dall'antichità molti popoli li usavano per difendersi da tribù avverse. Anche ai giorni nostri, i muri di casa, ad esempio, servono per proteggerci dal freddo e dalle intemperie. Le mura ci hanno sempre protetto dalle nostre&nbsp; paure. Ma non sempre queste ultime sono giustificate. Spesso alziamo dei muri di pregiudizi nei confronti di altre persone alimentando degli stereotipi. Dobbiamo abbattere questi ostacoli in modo da rendere il contesto sociale dei nostri tempi più piacevole per chiunque.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 19:56:23 UTC</pubDate>
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         <title>troppi muri (Aida Bani)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766540270</link>
         <description><![CDATA[<div>Esistono i muri fisici con le loro varie funzionalità, mi viene da pensare alla muraglia cinese, per esempio, nata per proteggere un popolo, al muro di Berlino la cui utilità invece era quello di dividerne uno, al muro del pianto un luogo sacro dove gli ebrei si recano a pregare, ai muri che da sempre l'uomo ha utilizzato per dividere, separare, delineare, proteggere, nascondere, chiudere, per costruire una barriera tra un ''di qua" e un '' di la" quegli stessi muri che spesso vengono decorati e abbelliti e si trasformano in arte. Esistono poi i muri che oscurano la mente che la chiudono in una scatola, quei muri che non ti fanno vedere nulla di diverso da quello che sai già e non ti fanno accettare i cambiamenti, sono muri pericolosi perché fanno nascere pregiudizi, convinzioni sbagliate, fanno credere che il diverso sia pericoloso, ma se solo si provasse a creare uno spiraglio tra quei mattoni si capirebbe che le differenze rendono la vita interessante e degna di essere vissuta.<strong> (Vai a capo!) </strong>Infine esistono i muri che si formano intorno al cuore sono una protezione per chi ha sofferto troppo, uno scudo per evitare che accada tutto di nuovo purtroppo però sono un'arma a doppio taglio poiché oltre a proteggerti potrebbero isolarti dal mondo non facendotelo vivere al massimo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 20:28:32 UTC</pubDate>
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         <title>MURI: SEMPRE NEGATIVI?(Francesco Mughetti)</title>
         <author>francescomughetti</author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766562303</link>
         <description><![CDATA[<div>Ogni volta che sentiamo la parola "muro", nelle nostre menti si elabora immediatamente un pensiero negativo. Certo, come sarebbe possibile non farlo al giorno d'oggi, quando i muri vengono utilizzati solo per dividersi, separarsi ed infrangere sogni di libertà? Il muro di oggi <strong>É</strong> qualcosa di negativo, qualcosa che deve essere contrastato, sconfitto, abbattuto.<br>Ma, pensandoci bene, il muro, nel corso della storia, non è sempre stato così come lo è oggi.<br>Quando gli uomini dell'antichità iniziarono a costruire dei muri, la loro vita migliorò notevolmente, poiché poterono proteggersi dagli animali, dalla pioggia e dal freddo dell'inverno.<br>L'elevazione di possenti mura ha consentito a innumerevoli città di difendersi da attacchi di popoli nemici, diventando pian piano sempre più grandi e forti.<br>In conclusione, il muro di per sé non è "cattivo", ma è il modo con cui oggi viene utilizzato ad esserlo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-24 20:48:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ALT: di qui non si passa -Prof.ssa Chiappini</title>
         <author>chiarachiappini</author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766837272</link>
         <description><![CDATA[<div>Ci sono muri che dividono i popoli, la civiltà, l'umanità.<br>Sono quelli che segnano uno spartiacque: di qua e di là.<br>Penso al muro di Berlino (1961-1989), che separò una città per 28 anni: di qua Stati Uniti e Francia, di là le potenze filosovietiche. Oppure al più recente muro tra USA e Messico, una barriera di sicurezza secondo Trump per fermare l'immigrazione. Infine quelli più recenti in Grecia. Lituania e Polonia per bloccare i profughi afghani che hanno paura e fanno paura.<br>C'è poi il lungo muro: 570 km che separano Israele dalla Palestina, costruito tra il 2002 e il 2003.<br>In mezzo a queste barriere, frontiere di cemento, fortezze, invalicabili, la storia dell'umanità si costella di numerosissimi altri muri che gridano un messaggio chiaro a tutti: di qui non si passa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.internazionale.it/video/2018/02/28/muro-israele-palestina" />
         <pubDate>2021-09-25 02:18:02 UTC</pubDate>
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         <title>Emma Tribuiani - I muri della mia vita</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiarachiappini/Modulo_Murivsponti/wish/1766977140</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Mi sono chiesta varie volte cosa fosse un muro.&nbsp;<br>Quello che metto tra me e i miei genitori quando non mi sento minimamente compresa?&nbsp;<br>Quello che mi sento crollare sulle spalle quando litigo con dei miei amici e mi sento impotente?&nbsp;</strong></div><div><strong>Quello che divide i vari ambienti in una casa e mi regala un po’ di spazio tutto per me?&nbsp;<br>Quello che a causa della lingua o della timidezza ti impedisce di farti nuove amicizie?&nbsp;<br>Quello che divide due persone o due stati perennemente in guerra che non riescono a dialogare?&nbsp;<br>Non so quale tra questi significati si intenda quando si parla di muro, ma questi sono i muri della mia vita.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-09-25 05:21:31 UTC</pubDate>
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