<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Siria by Burghiu Adriana</title>
      <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s</link>
      <description>Burghiu Adriana</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-04-18 10:32:20 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-04-18 12:20:22 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>al-Assad</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166718627</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando Bāsil morì in un incidente d'auto nel 1994, Baššār si ritrovò a essere il nuovo successore designato da parte di suo padre e, quando l'anziano genitore morì nel 2000, Baššār ereditò la presidenza violando di circa due mesi la legge che stabiliva un'età minima di 35 anni per assumere la carica. <br>Nonostante Baššār al-Asad avesse promesso riforme economiche e politiche sin dalla sua ascesa al potere, non ha evitato alla Siria di essere inclusa dagli USA tra i cosiddetti "Stati canaglia".<br>Malgrado le relazioni tese con Israele, Baššār al-Asad ha dichiarato di auspicare una ripresa delle trattative con lo Stato ebraico sulla questione delle Alture del Golan occupate; tuttavia, il suo appoggio a Ṣaddām Ḥusayn prima dell'invasione americana dell'Iraq nel 2003 lo ha fatto bollare come personaggio ambiguo (al pari del padre) nel panorama politico arabo.<br>La medesima ambiguità sembra caratterizzare anche la vicenda che ha portato il 14 febbraio del 2005 all'assassinio di Rafīq Ḥarīrī a Beirut, a seguito di un attentato dinamitardo che distrusse l'autovettura su cui viaggiava. L'avvio dell'inchiesta ha messo in luce un intreccio d'interessi politici nel quale è stato coinvolto un parente stretto dello stesso Presidente siriano. Le pressioni di una parte dei libanesi e le minacce degli USA hanno indotto dal 24 aprile 2005 la Siria a far rientrare in patria le proprie forze armate che stazionavano nella valle libanese della Beqāʿ fin dall'ottobre 1976, anno in cui, sotto il nome di FAD e su esplicito invito dalla Lega Araba riunita a Riyāḍ, alla Siria era stato chiesto di intervenire militarmente in Libano per metter fine a una lunga e irrefrenabile guerra civile.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 11:07:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166718627</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166720133</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?annotation_id=annotation_2242802163&amp;feature=iv&amp;src_vid=RvOnXh3NN9w&amp;v=AQPlREDW-Ro" />
         <pubDate>2017-04-18 11:18:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166720133</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166720863</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://4.bp.blogspot.com/-03aKa9Tgbb0/Vr0TNXfjE_I/AAAAAAAACaA/AovBQA4FYXw/s400/syria-conflict-map-overall-situation-1-feb-2016.jpg" />
         <pubDate>2017-04-18 11:24:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166720863</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166721914</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2016/09/siria-guerra-schema-cnn.jpg?404d43" />
         <pubDate>2017-04-18 11:33:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166721914</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Articoli</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166722937</link>
         <description><![CDATA[<div>riassunto - <a href="http://www.eastjournal.net/archives/76101">http://www.eastjournal.net/archives/76101</a><br><br>opinioni - <a href="http://www.internazionale.it/opinione/bernard-guetta/2016/08/23/siria-guerra-mondo">http://www.internazionale.it/opinione/bernard-guetta/2016/08/23/siria-guerra-mondo</a><br><br><a href="http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2017/01/03/fine-guerra-siria">http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2017/01/03/fine-guerra-siria</a><br><br><a href="http://www.corriere.it/opinioni/17_aprile_13/i-nemici-dell-occidente-doppia-guerra-siriana-d3f71eee-1fa1-11e7-a630-951647108247.shtml">http://www.corriere.it/opinioni/17_aprile_13/i-nemici-dell-occidente-doppia-guerra-siriana-d3f71eee-1fa1-11e7-a630-951647108247.shtml</a><br>notizie - 2016<br><a href="http://www.internazionale.it/notizie/2016/11/24/guerra-siria-aleppo-est">http://www.internazionale.it/notizie/2016/11/24/guerra-siria-aleppo-est</a><br>            - 2017<br><a href="http://www.corriere.it/esteri/17_aprile_04/damasco-accuse-attacco-chimico-siria-cc18c72a-1927-11e7-abec-63a8e356a8af.shtml?refresh_ce-cp">http://www.corriere.it/esteri/17_aprile_04/damasco-accuse-attacco-chimico-siria-cc18c72a-1927-11e7-abec-63a8e356a8af.shtml?refresh_ce-cp</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 11:40:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166722937</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizi</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166726496</link>
         <description><![CDATA[<div>La guerra in Siria è iniziata ben sei anni fa. Nel marzo del 2011 la popolazione siriana scese in piazza per protestare contro il presidente Bashar al-Assad, succeduto al padre nel 2000 e da allora leader indiscusso del Paese. Le proteste sono conseguenza delle varie sollevazioni popolari (con esiti non sempre felici) a cui si è assistito in quel periodo in diversi Paesi arabi, le così dette Primavere arabe. I manifestanti, in maniera pacifica, chiedevano maggiori diritti civili, e, in un primo momento, le proteste non avevano l’obiettivo di destituire Assad. Tuttavia, il dittatore ha deciso di reagire alle proteste pacifiche con la repressione violenta, portando ben presto a un’<em>escalation</em> di violenze e a una polarizzazione delle posizioni contrarie al regime, sostenute anche da altri attori regionali e internazionali che hanno sfruttato la situazione di incertezza della Siria per trarne dei vantaggi. Con la creazione dell’Esercito Libero Siriano<strong>,</strong> formato inizialmente da alcuni soldati dell’esercito regolare siriano che hanno disertato per contrapporsi al regime di Assad, si è arrivati all’inizio della<strong> </strong>guerra civile<strong>, </strong>la quale nel giro di poco tempo ha assunto una rilevanza a livello internazionale.<strong><br></strong>Bisogna, infatti, considerare che la Siria vanta una posizione strategica in Medio Oriente e che vari Stati sono interessati a sfruttare il conflitto per vari e diversi motivi, in primo luogo la Russia<strong>,</strong> che da sempre ritiene vitale avere uno sbocco sul Mediterraneo; al momento, la sua unica base navale sul Mediterraneo si trova nella città di Tartus, in Siria. Al contrario, Stati come l’Arabia Saudita e la Turchia sono interessati alla caduta del regime di Assad per questioni di potere legate al controllo del Medio Oriente. La famiglia Assad appartiene all’élite degli alawiti, una minoranza sciita che guida un Paese come la Siria a maggioranza sunnita dal 1971. A livello regionale, la Siria è il principale alleato dell’Iran, il cui obiettivo è imporre un’egemonia sciita con capitale Teheran nel Medio Oriente.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 12:01:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166726496</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Curdi</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166727135</link>
         <description><![CDATA[<div>I&nbsp;curdi siriani e iracheni sono percepiti dagli Occidentali come i principali antagonisti dell’IS, tanto che Stati Uniti ed Europa hanno sostenuto finanziariamente i curdi in funzione anti-ISIS. Tuttavia, questo dà legittimità ai curdi che, una volta terminato il conflitto, potrebbero pretendere autonomia e indipendenza, posizione che allarma la Turchia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 12:05:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166727135</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stati Uniti</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166727372</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli Stati Uniti, a differenza della Russia, non hanno una strategia ben definita in Siria. La posizione sostenuta inizialmente da Obama era favorevole a un rovesciamento di Assad, ma l’entrata in gioco dei gruppi fondamentalisti e l’affermazione dell’ISIS hanno complicato il quadro, in quanto un’uscita di scena di Assad potrebbe portare alla diffusione incontrollata dello Stato Islamico. Trump, tuttavia, in seguito a un attentato chimico portato avanti dalle forze di Assad contro la popolazione civile, ha deciso di bombardare alcune basi siriane.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 12:06:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166727372</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ISIS</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166728951</link>
         <description><![CDATA[<div>Nato inizialmente come Stato Islamico dell’Iraq, il gruppo terroristico combatteva l’occupazione americana dell’Iraq e il governo iracheno sciita sostenuto dagli USA, come diretta emanazione di Al Qaeda in Iraq. Con gli anni, il gruppo ha cambiato strategia e nome, volendo creare uno Stato Islamico che comprendesse, oltre all’Iraq, anche la Siria. La guerra siriana è stata quindi un’occasione per l’IS che inizialmente si è affiancato ad Al-Nusra per poi distaccarsene nel 2014 con la proclamazione del Califfato guidato da Al-Baghdadi. Istaurano il terrore nelle zone da loro controllate, cercando però di commettere attentati terroristici in Europa, America, Russia, Asia e Africa.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 12:14:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166728951</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Secondo ONU</title>
         <author>catalina_atena</author>
         <link>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166730067</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo l’Onu in Siria assistiamo alla più drammatica<strong> crisi umanitaria</strong> dalla seconda guerra mondiale. Quasi <strong>cinque milioni di siriani sono profughi</strong> all’estero, mentre <strong>sei milioni e mezzo sono sfollati in varie regioni della Siria</strong>. 13 milioni e mezzo di siriani, sempre secondo l’Onu, hanno “estremo bisogno di assistenza umanitaria”, si contano sei milioni di minori, tra bambini e adolescenti. Ci sono poi cinque milioni e mezzo di siriani che si trovano in “zone che non possono essere raggiunte” dai soccorsi umanitari, tra cui 600mila civili intrappolati e spesso costretti alla fame e all’inedia in zone e cittadine sotto assedio. Quattro siriani su cinque vivono oggi in povertà e l’aspettativa di vita è precipitata dal 2011 di ben vent’anni.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 12:19:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/catalina_atena/7j527275xv3s/wish/166730067</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
