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      <title>Lettere dal fronte by Francesca</title>
      <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h</link>
      <description>Fatto con il contributo degli alunni di 3B</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-01-10 21:10:08 UTC</pubDate>
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         <title>Il fucile e la mamma mi salvano la vita</title>
         <author>francesca_ghirlanda</author>
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         <description><![CDATA[<div>AUTORE: Paolo Cassa <br>DATA: 04.09.1915<br><strong><mark>LUOGO: Sagrado (Gorizia - Friuli Venezia Giulia)<br></mark></strong>CONTENUTO: Durante uno scontro armato, l'autore si accorge che il suo fucile non funziona più perchè ha ricevuto una pallottola al posto suo, salvandogli la vita.<br>Per leggere l'intera lettera:  https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=326</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-10 21:12:46 UTC</pubDate>
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         <title>Fratelli inseparabili</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Dylan Coda Prin<br>AUTORE: Agostino Tambuscio<br>DATA: 12.7.1917<br>LUOGO: Prepotto<br>(Friuli- Venezia Giulia)<br>CONTENUTO: Agostino e suo fratello fanno parte della brigata di Belluno. <br>Un giorno suo fratello viene trasferito alla schiera dei "riconosciuti inabili".<br>Agostino, addolorato dalla separazione decide, insieme al suo amico Rovere, di far fuggire il fratello.<br>Per leggere l'intera lettera:<br>https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=lista&amp;tema=30</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-13 15:38:00 UTC</pubDate>
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         <title>E finita la guerra, ,a sono triste </title>
         <author>beatriceporciello</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Beatrice Porciello</strong><br>AUTIRE: Fanny Castiglioni<br>DATA: 12.09.1918<br>LUOGO: Milano<br>CONTENUTO: L'autore è in ospedale ed ha paura di avere un anima  fredda e egoista e ha paura del vuoto che troverà dopo.<br>E nella sua corsia ci sono tutti i suoi compagni ed sono nelle mani di un estranea, che non li consce e non li ama.<br>https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=227</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 14:28:45 UTC</pubDate>
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         <title>Strage di muli </title>
         <author>marcodallamora</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1087532447</link>
         <description><![CDATA[<div>Dalla Mora Marco <br>Autore: Caterino Nazari<br> Data: 15.1916 <br>Luogo: Malga Millegrobbe <br>Contenuto : L'autore racconta di aver visto un mulo morire dopo essere stato sparato in fronte ,<br>Sono in una guerra e si trova lui in una tenda . Il tempo e brutto e c'è molto freddo e il paesaggio è pieno di cannoni da tutte le parti e di morti . Racconta che i nemici vogliono attaccare la loro base con fucili e mortai .    https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=986 </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 15:11:09 UTC</pubDate>
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         <title>Quando l&#39;amore è più forte della guerra </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1087677502</link>
         <description><![CDATA[<div>Macchiella Giada <br><br>AUTORE: Giovanni Musco<br>DATA: 25.05.1915<br>LUOGO: Livorno (Toscana) <br>CONTENUTO: L'autore presta servizio come guardia di Pubblica sicurezza; innamorato della giovane Ilda. I due si fidanzano; prosegue tutto bene, fin quando Giovanni si ammala gravemente; durante la sua lunga convalescenza continua a scrivere delle lettere ad Ilda; in quel periodo l'Italia entra in guerra Giovanni dovrebbe preoccuparsi per gli sviluppi della guerra, ma non lo fa continua a pensare all'amore che prova nei confronti della sua futura moglie. scrive persino una lettera all’indomani dell’apertura delle ostilità tra l’Italia e l’Austria-Ungheria(il 25 Maggio).        </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 15:37:54 UTC</pubDate>
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         <title>MI ARRENDO AL NEMICO.</title>
         <author>dahamirajapakse</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1087776421</link>
         <description><![CDATA[<div>Rajapakse Amisha.<br><br>Autore: Giuseppe Russo. <br>Data: 3 Giugno 1917. <br>Luogo: Fornaza. <br><br>Breve riassunto: Giuseppe Russo racconta la sua esperienza in questa lettera abbastanza breve https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=41. <br>Tutto inizia quando il comandante di baglione lo chiama per scrivere su un foglio l'elenco delle perdite(morti). Ad un tratto Giuseppe sente delle urla provenire da fuori; lascia tutto lì e prende una pistola per difendersi da possibili attacchi nemici. Quando esce viene subito circondato dagli austriaci, e visto che aveva solo tre colpi si consegna al nemico. All'improvviso si vedono due dense nubi gialle venirgli incontro; gli austriaci gli avevano tolto la maschera. Subito si copre il naso con un fazzoletto, quando inizia a respirare il gas vede un soldato , non ci pensa neanche due secondi e gliela strappa dalla faccia e la indossa. Dopo poco incontra un sergente austriaco che gli indica la strada la via. San S.; subito dopo viene accompagnato da un'altro soldato che lo porta a una baracca. Da lì inizia un lungo viaggio e finalmente quando è alba arriva a Dottogliano. <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 15:56:19 UTC</pubDate>
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         <title>Quando l&#39;amore è più forte della guerra</title>
         <author>danielpopov2</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1087824871</link>
         <description><![CDATA[<div>Popov Daniel Cristian<br><br><br>Autore: Giovanni Musco<br>Data: 25 maggio 1915<br>Luogo: Italia, Toscana, Livorno<br><br>Giovanni Musco è un giovane di 27 anni che è profondamente innamorato di Ilda.<br>La lettera indirizzata a Ilda, parla di quanto amore prova Giovanni verso di lei,racconta anche di cosa sta accadendo in quel periodo dove si trova lui.Non le ostilità che attraversano lui prova n amore inconsiderato e appena torna da lei vorrebbe prenderla in moglie. Conclude con parole d'amore verso Ilda con un saluto agli amici e un bacio alla sua amata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 16:05:31 UTC</pubDate>
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         <title>SALUTI E BOMBE DAGLI AUSTRIACI</title>
         <author>natidiarra5</author>
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         <description><![CDATA[<div>Naty Diarra<br><br>AUTORE: Giuseppe Cordano.<br>DATA: 29 aprile 1916.<br>LUOGO: Monte Mrzli, Tolmino, Slovenia.<br>Contenuto: Dopo una lunga permanenza sul fronte alpino, a marzo del 1916 la brigata Milano viene inviata sul Monte Mrzli, che fu una vendetta tra i fiumi Caporetto e Tolmino. All’estrema destra della  trincea esiste una postazione avanzata, situata dietro una sporgenza di roccia, avendo come protezione uno scudo di ferro con feritoia di mira.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 16:50:44 UTC</pubDate>
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         <title>MI DICEVO: DA QUI BISOGNA MORIRE </title>
         <author>emmasofialedri</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1088079229</link>
         <description><![CDATA[<div>Emmasofia Ledri </div><div>AUTORE: Duilio Faustinelli<br>DATA: 22 Giunio 2015<br>LUOGO: Gorizia Friuli-Venezia Giulia <br>Al fuciliere della brigata Duilio Faustinelli diedero l'ordine di avanzare nel territorio nemico ma appena lo videro aprirono il fuoco e lui fu il primo ad arrivare illeso in una piccola trincea. Sentiva le altre persone che urlavano dalla paura o dal dolore dopo che erano stati sparati. Dopo un po' lo raggiunsero altri soldati e il suo tenente che gli aveva promesso una decorazione al valore militare per essere stato il primo soldato ad arrivare nella trincea illeso. Poco dopo però il nemico saltò fuori e si riaprì di nuovo il fuoco e, sfortunatamente un soldato morì e il tenente venne sparato a entrambe le gambe e così lo portarono via i portaferiti. <br>Per leggere l'intera lettera:<br>https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=93</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 16:52:08 UTC</pubDate>
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         <title>Non ho ancora provato paura </title>
         <author>asiamungo</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1088144081</link>
         <description><![CDATA[<div>Asia Mungo(╥﹏╥)w(°ｏ°)w<br>Autore: Cesare(detto Gino) Ricceri<br>Data:23/09/1915<br>Luogo: Cavenzano in provincia di Udine (Friuli-Venezia-Giulia)<br>Contenuto: Cesare scrive una lettera alla madre per dirle di essere arrivato al fronte , e per confortarla riguardo alla sua salute, aggiornandola pure sulla situazione poco confortevole in cui si trova. Prima di concludere la breve lettera, chiede di ricevere conferma sull'arrivo delle cartoline da lui mandate per poi scrivere l'indirizzo del fronte, saluta i parenti, e sottolinea di non avere ancora avuto paura.<br><a href="https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=575">https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=575</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 17:04:13 UTC</pubDate>
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         <title>Lettera di un fante </title>
         <author>diegoperbellini</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1088276183</link>
         <description><![CDATA[<div>Diego Perbellini<br><br>Autore: Isodoro<br>Data: 7 maggio 1917<br>Luogo: Udine<br>riassunto:<br>questa lettera è scritta da un fante di brescia che si trova a Galeriano vicino a udine nelle retrovie.<br>è un contadino che si preoccupa dei raccolti  dei campi e della fioritura primaverile.<br>si capisce che rifiuta la guerra ma si sente più sicuro perché non è nelle trincee       <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 17:28:13 UTC</pubDate>
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         <title>Il re e la pallottola intelligente</title>
         <author>alicecorazzoli</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1088816145</link>
         <description><![CDATA[<div>Alice Corazzoli<br><br>Autore: Emanuèle Di Stefano<br>Data: maggio 1917<br>Luogo: Cervigniano Del Friuli<br>riassunto: Negri invitò il suo amico più caro della trincea a visitare il suo rifugio. Il giorno arrivò e finalmente finirono nel tratto più pericoloso della tana, Negri gli disse all'amico che è un tratto terribilmente pericoloso e di non fare lo spavaldo; nemmeno il tempo di avvertirlo che... BUM! Lo colpirono si scatenò il caos, gli austriaci se ne accorsero e interrottamente spararono senza sosta... <br>passano i giorni e l'amico si riprende tutti contenti lo baciarono e il medico disse che fù stata una pallottola intelligente per il giro che ha fatto tra gli organi!<br><a href="https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=962">Il re e la pallottola intelligente - La Grande Guerra (repubblica.it)</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 19:06:04 UTC</pubDate>
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         <title>AEREI ASSASSINI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1089095240</link>
         <description><![CDATA[<div>Nicola Magagna<br><br>Autore: Ubaldo Baldinotti<br>data: Novembre 1917<br>Luogo: Udine<br>contenuto: Ubaldo Baldinotti fu catturato dagli Austriaci e portato in un campo di concentramento Austriaco. Quel giorno erano costretti a stare fuori sotto la pioggia. Poi il campo fu attaccato da una squadriglia di aeroplani Italiani, che vedendo i diversi falò che avevamo accesi, volando a bassa quota principiarono a sparare con le mitragliatrici, ci furono diversi morti e feriti. Tutti iniziarono a gridare a gran voce che li su quel campo, eravamo soldati Italiani prigionieri del nemico,  a un certo punto l'aereo che volava in coda alla formazione, fece dei segnali prima uno di color rosso, poi uno verde e un altro bianco, forse quello era l'aereo del comandante la squadriglia, perché appena un momento dopo di aver scorto questi segnali gli aerei cessarono subito di sparare, e i sopravvissuti erano liberi.<br><a href="https://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=estratto&amp;id=494">Aerei assassini - La Grande Guerra (repubblica.it)</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 20:07:57 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ULTIMA LETTERA DI ERNESTO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1089171828</link>
         <description><![CDATA[<div>Mary Bauleo<br><br>Autore: Ernesto Rosadi <br>data: 11 Luglio 1917<br>Luogo: Ripoli, Monterchi<br>Contenuto: Ernesto Rosadi scrive lettere e cartoline dal fronte raccontando quello che gli accade, descrivendo i suoi stati d’animo. La sua ultima lettera, indirizzata ai genitori, è dell’11 luglio del 1917. Vi esprime la speranza di diventare bombardiere, perché si dice convinto che quella specialità offra migliori condizioni di vita al fronte. Il suo desiderio è esaudito, nell’estate del 1917 frequenta la scuola bombardieri di Susegana, in provincia di Treviso. Poi parte per il fronte.<br><br></div><div>Due mesi e pochi giorni dopo la sua ultima lettera, il 17 settembre, una scheggia di granata uccide Ernesto. </div><div><br></div><div>Quando Ernesto viene colpito dalla scheggia Rosado il fratello minore raccoglie il suo corpo e lo seppellisce con le proprie mani sotto un abete, uno dei pochi rimasti in piedi sulla distesa di sassi della Bainsizza.</div><div>Alla fine, quando è tornata la pace, torna sulla Bainsizza per la prima e unica volta nella sua vita. Va sotto quell’abete sopravvissuto alle bombe, scava, ritrova il corpo del fratello,  lo porta con sé al paese natale di Monterchi in provincia di Arezzo, e lo fa seppellire nella cappella di famiglia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 20:28:48 UTC</pubDate>
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         <title>FERITO A MORTE PER UN PEZZO DI PANE</title>
         <author>thomasquaglia</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1089274264</link>
         <description><![CDATA[<div>Thomas Quaglia<br>AUTORE: Francesco Isola<br>DATA: La sera del 29 ottobre 1917<br>LUOGO: Darmstadt,Germania<br>BREVE RIASSUNTO: La sera del 29 ottobre si arrivò al concentramento dei prigionieri di Darmstad.<br>La fame aveva annebbiato la ragione.<br>Quale era il nostro alimento quotidiano? Una broda nerastra insapora,Qualche volta ci davano invece una bevanda con un miscuglio d’una farina color caffè,Ed il pane!Ci davano delle grosse pagnotte da due chili e mezzo da dividere in dodici parti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-14 20:58:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/francesca_ghirlanda/7ihnnibueqjpvh0h/wish/1090156819</link>
         <description><![CDATA[<div>BOMBA SULLA LATRINA<br>(LUKA NOVAKOVIĆ) <br>autore:Domenico petri<br>Data:18 febbraio 1918<br>Fortuna o sfortunata<br>Riassunto: mentre era andato a fare i bisogni, su un tavolo, gli arriva accanto un colpo di calibro, senza colpirmi però, si è messo i pantaloni ed è scappato via. Tornato in base non poteva ancora credere a cosa fosse successo, se fosse stato fortunato, o sfortunato. Quando lo disse al generale diede l'ordine di stare attenti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-15 07:12:38 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2021-01-17 21:20:08 UTC</pubDate>
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         <title>EROINA E MORFINA (MANUELA SCAMARCIA)  </title>
         <author>marinadora73</author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Fanny Castaglioni <br>DATA: 30 giugno 1918 <br>LUOGO: Milano<br>Finalmente un pomeriggio libero, da potermene stare tranquillamente seduta al mio tavolo! Ho il cuore riboccante, e una gran voglia di scrivere! Che bella giornata di lavoro, ieri! Forse ancor più bela di quella del 26 maggio scorso! Ero di pomeriggio all'ospedale la caposala grazie al cielo, se ne andò alle 7 ed io rimasi fino alle 9 e 1/2! Ero felice, nel lavoro febbrile fra i miei feriti, appena arrivati; me li portai tutti io in barella, in sala li misi a posto per bene, orgogliosa della responsabilità che m'incombeva, felice della fatica che quei poveretti mi preoccupavano!   </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-18 14:22:57 UTC</pubDate>
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