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      <title>IMPOSSIBLE IS NOTHING by </title>
      <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0</link>
      <description>ABDELHAKIM JALALI</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-26 08:57:11 UTC</pubDate>
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         <title>GUERRA DEL VIETNAM (storia)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2158199650</link>
         <description><![CDATA[<div>Con <a href="https://www.studenti.it/topic/guerra-del-vietnam.html"><strong>guerra del Vietnam</strong></a> si intende quel terribile <strong>conflitto tra statunitensi e vietnamiti</strong> iniziato nel 1960 e terminato il <strong>30 aprile del 1975</strong>.</div><div>Combattuta soprattutto nel territorio del Vietnam del Sud, allora governato da un’amministrazione filo-statunitense andata al potere dopo la <strong>Conferenza di Ginevra del 1954</strong>, la <a href="https://www.studenti.it/guerra-del-vietnam-cronologia-battaglie-protagonisti.html"><strong>guerra in Vietnam</strong></a> segnò una delle pagine più tristi e sanguinose nella storia del secondo dopoguerra. Si trattò di un conflitto ingiusto e brutale, che costò al <a href="https://www.studenti.it/topic/vietnam.html"><strong>Vietnam</strong></a> – secondo le cifre rilasciate dal Governo – <strong>oltre 5 milioni di vittime</strong>, in grandissima parte civili; gli <a href="https://www.studenti.it/topic/stati-uniti-d-america.html">Stati Uniti</a> persero invece circa <strong>60mila uomini</strong> appartenenti alle forze armate.</div><div>Considerata come la guerra più rilevante combattuta dagli Stati Uniti dopo la <a href="https://www.studenti.it/seconda-guerra-mondiale-cronologia-battaglie-protagonisti.html">Seconda Guerra Mondiale</a>, <strong>la guerra del Vietnam</strong> segnò un’epoca ed entrò nella cultura di quegli anni come emblema dell’ingiustizia, della prevaricazione di un esercito – quello statunitense – su un<strong> popolo innocente</strong>.</div><div>&nbsp;</div><div>Motivi</div><div>Ma quali furono i motivi che portarono, negli anni Sessanta del Novecento, alla <strong>guerra in Vietnam</strong>? Per comprenderlo bisogna fare un passo indietro nel tempo. Il <a href="https://doc.studenti.it/appunti/geografia/vietnam-storia-geografia.html">Vietnam</a> faceva parte, fino alla <a href="https://doc.studenti.it/riassunto/storia/50/seconda-guerra-mondiale.html">Seconda Guerra Mondiale</a>, dell’impero coloniale francese. Con la <a href="https://www.studenti.it/decolonizzazione-significato-cause-conseguenze.html"><strong>decolonizzazione</strong></a>, prese piede un sentito <strong>movimento indipendentista</strong>, che diede luogo dal 1945 al 1954 a quella ad oggi conosciuta come la <a href="https://doc.studenti.it/appunti/scienze-politiche/guerre-indocina-corea-vietnam.html"><strong>guerra d’Indocina</strong></a>, combattuta da un lato dall’esercito francese e dall’altro dai militanti del <strong>movimento Vietminh</strong>, legato alle potenze comuniste cinese e sovietica e guidato da<strong> Ho Chi Minh</strong>. Pur se appoggiata dagli Stati Uniti d’America, che con la cosiddetta <a href="https://doc.studenti.it/appunti/storia/guerra-fredda.html">dottrina Truman</a> si erano posti l’obiettivo di contenere l’avanzata comunista nel globo, la Francia dovette ben presto soccombere al movimento indipendentista vietnamita dopo la<strong> dura sconfitta del 7 maggio 1954</strong> a Dien Bien Phu. <strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Il Vietnam sarebbe dovuto diventare uno Stato autonomo</strong> guidato da colui che aveva reso possibile l’indipendenza, il condottiero <strong>Ho Chi Minh</strong>. Gli Stati Uniti, però, preoccupati di consegnare un intero Stato nelle mani di un filo-comunista decisero di intraprendere delle<strong> trattative di pace</strong> per giungere ad una soluzione provvisoria: con la<strong> Conferenza di pace di Ginevra</strong>, che si concluse nel luglio 1954, si prese la decisione di<strong> dividere il Vietnam in due Stati</strong>. Nel Vietnam del Nord venne instaurata una repubblica popolare affidata ad Ho Chi Minh, sotto la sfera d'influenza sovietica; nel Vietnam del Sud venne invece posto un esponente della casta militare statunitense, che instaurò un governo autoritario filo-americano.<br> Il governo sudvietnamita iniziò ben presto ad attirare le antipatie del popolo del Vietnam, ostile a una tale ed ingiusta divisione.</div><div>&nbsp;</div><div>Guerra</div><div>Nel maggio 1959 venne creata<strong> l’Unità 559</strong>, che aveva l’incarico di spianare e potenziare il cosiddetto<strong><em> </em></strong><em>sentiero di Ho Chi Minh</em>, l’impervia strada che dal Vietnam del Nord portava in Vietnam del Sud. Guidata direttamente dal Governo, l’attività terroristica nei confronti del governo sudvietnamita venne notevolmente incrementata e si costituì <strong>il Fronte di Liberazione Nazionale</strong>, più conosciuto come <strong>Viet Cong</strong>. La situazione, agli occhi degli Stati Uniti e dell’allora presidente Lyndon Johnson, divenne sempre più delicata e si diffuse il terrore che il Vietnam del Sud potesse cedere ai continui attacchi dei Vietcong, cadendo per intero sotto la sfera d'influenza sovietica.</div><div>Fu così che il presidente degli Stati Uniti <strong>Lyndon Johnson</strong> – e in seguito i suoi successori – decise di impiegare progressivamente <strong>sempre una maggiore quantità di forze militari </strong>per tentare di contrastare le insurrezioni dei Vietcong: secondo le previsioni, la <a href="https://doc.studenti.it/riassunto/storia/7/guerra-vietnam.html">guerra in Vietnam</a> sarebbe dovuta essere una <strong>guerra rapida</strong>, ma così non fu. Si trattò di un conflitto in un certo senso <strong>asimmetrico</strong>, che vide fronteggiarsi da una parte un esercito ben attrezzato come quello statunitense, dall’altra un gruppo di guerriglieri non abituati allo scontro frontale, quanto piuttosto alle incursioni clandestine. Impiegando nuove <a href="https://doc.studenti.it/altro/storia/riassunto-armi-chimiche.html">armi chimiche</a> altamente nocive, come il<strong> napalm </strong>e l’<strong>Angent Orange</strong>, l’esercito americano si rese colpevole di un’enorme quantità di vittime, soprattutto civili.</div><div>Negli Stati Uniti, intanto, cominciarono i primi <strong>movimenti pacifisti contro la </strong><a href="https://doc.studenti.it/appunti/storia/2/guerra-vietnam.html">guerra in Vietnam</a> che si fecero via via più intensi. A ciò va collegata la crescente impopolarità del Presidente degli Stati Uniti, <a href="https://www.studenti.it/storia-stati-uniti-nixon-reagan.html"><strong>Richard Nixon</strong></a>, che toccò il suo apice con lo <a href="https://doc.studenti.it/appunti/storia/scandalo-watergate.html">scandalo del Watergate</a>, che lo costrinse alle dimissioni. Approfittando di questa contingenza storica, il Vietnam del Nord intensificò gli attacchi e il <strong>30 aprile del 1975</strong> i Vietcong riuscirono a conquistare la capitale sudvietnamita Saigon, mettendo <strong>fine alla guerra </strong>e giungendo così alla tanto desiderata<strong> riunificazione del Paese</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:27:24 UTC</pubDate>
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         <title>VIETNAM (geografia)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Lingua</strong>: Vietnamita (ufficiale), Cinese, Francese, Inglese<br><strong>Religione</strong>: Buddhismo, Taoismo, Cristiana<br><strong>Moneta</strong>: Dong vietnamita<br><strong>Bandiera</strong>: Stella su sfondo rosso<br><strong>Aspetti del territorio</strong>: il Vietnam è situato nell’Asia sud-orientale che si estende lungo la costa orientale della penisola indocinese. Confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia, a sud e a est è bagnato del Mar Cinese Meridionale.</div><div>Il Vietnam ha la forma di una S le cui due estremità sono: al Nord <strong>il </strong>Tonchino e al Sud la Cocincina. Fanno parte del Vietnam numerosi arcipelaghi come le Paracel o le isole Spratley al largo del Mare Orientale. A Nord troviamo la più alta catena montuosa del sud-est asiatico il Fansipan che arriva a 3143 m, e il bacino del Fiume Rosso che forma una delle due grandi pianure alluvionali del Vietnam. Il Centro, che é la parte più stretta del paese, si compone di una larga fascia co-stiera e di altopiani. Il Sud, granaio di riso del Vietnam è irrigato del fiume Mekong che forma l’altra grande pianura alluvionale vietnamita.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Clima</strong>: Il Vietnam si trova in una regione dal clima tropicale e subtropi-cale, con monsoni, molto sole, piogge abbondanti e grande umidi-tà. Alcune zone vicine al Tropico del Cancro e le regioni che si trovano in altitudine hanno un clima temperato.</div><div>Le temperature medie annuali vanno dai 22° C ai 27° C e sono favorevoli al turismo nonostante le variazioni da una regione all’altra. Il Vietnam ha due stagioni ben distinte: la stagione secca e fredda (da novembre ad aprile) e la stagione calda e piovosa (da maggio a ottobre). I cambiamenti di temperatura sono più im-portanti nelle province del Nord, dove gli sbalzi possono essere, qualche volta di 12°C, rispetto alle province del Sud, dove la differenza è approssimativamente di 3°C.<br>&nbsp;<br>&nbsp;</div><div><strong>Popolazione: </strong>sul territorio Vietnamita vivono attualmente più di 79 milioni di persone con una media di 241 ab./km, il Vietnam comprende più d’una cinquantina di gruppi etnici che si differenziano tra loro per la lingua , gli usi e le religioni. L’accrescimento della popolazione è stato per decenni molto ele-vato, ma ora si va riducendo.</div><div>La popolazione è formata prevalentemente dal gruppo etnico dei Viet, che rappresentano più dell’84 % della popolazione totale, e da altre 53 etnie diverse, è stabilita nei delta dei grandi fiumi e sulle coste.</div><div>La lingua ufficiale è il vietnamita, una lingua monosillabica che adotta una scrittura in caratteri latini creata dai missionari cattolici nel sec. XVIII.</div><div>I Vietnamiti praticano, soprattutto, il culto degli antenati in ogni famiglia. Si tratta per loro di onorare i defunti con un altare casa-lingo, cerimonie di ricorrenze e conservazione delle tombe</div><div>Il buddismo, introdotto in Vietnam dal II secolo, è la prima religione con circa 30% di seguaci tra la popolazione, un'altra religione molto praticata è il Taoismo. Il cristianesimo rappresenta solo l’8% della popolazione. L’Islam è praticato da una piccola comunità a Saigon e nel delta del Mekong. Il modo di vita dei Viet-namiti è basato sulle filosofie di Confucio e Lao Tseu, fondatore del <a href="https://doc.studenti.it/appunti/religione/4/confucianesimo.html">Confucianesimo</a> e del Taoismo.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>L'ordinamento dello Stato: </strong>il Vietnam è una repubblica socialista e la costituzione del 1980<strong> </strong>stabilisce il principio della dittatura del proletariato e il valore fondamentale del marxismo-leninismo. Il Vietnam è membro dell'ONU.&nbsp;</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>La capitale e le altre città: l</strong>a capitale è Hanoi (3.100.000 abitanti) situata nel cuore del delta Veduta di Città Ho Chi Minh. Fondata intorno all'anno 1000 dal Re Ly Cong Uan , questa città millenaria é « la Perla Pacifica dell'Asia del Sud-Est ».&nbsp;</div><div>Altre città importanti sono Ho Chi Minh, Saigon e Haiphong.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Aspetti economici: </strong>in base al reddito medio pro capite risulta che il Vietnam è uno dei paesi più poveri del mondo<strong>,</strong> inoltre la sua economia ha subito un grave regresso. Il settore più importante dell'economia vietnamita è<strong> </strong>l'agricoltura che comprende il 59% della popolazione attiva e contribuisce per il 27% alla formazione del prodotto nazionale lordo.</div><div>Le terre coltivate corrispondono a circa il 20% della superficie territoriale e il 90% di esse è dedicato alla risicoltura, che in alcune regioni produce due o tre raccolti l'anno, questo consente l'autosufficienza e anche l'esportazione.&nbsp;</div><div>Altre importanti colture alimentari sono: la manioca, il mais, le patate dolci, la soia, gli arachidi, ecc. Le piantagioni di Stato producono: il caffè, il tè, le banane e il caucciù importante per l'esportazione.</div><div>L'allevamento è poco sviluppato, a parte quello dei suini e degli animali da cortile. I prodotti della pesca, praticata nelle acque interne e nel Mar Cinese Meridionale, vengono subito dopo il riso, per importanza, nell'alimentazione della popolazione vietnamita. Le foreste forniscono legni da ebanisteria e, soprattutto, bambù, che trova le più svariate applicazioni.&nbsp;</div><div>Le risorse minerarie sono limitate però troviamo il carbone e il petrolio che è in progressivo sfruttamento. L'energia elettrica ha visto aumentare notevolmente negli ultimi anni il contributo delle centrali idroelettriche che supera oggi l'80%.&nbsp;</div><div>L'industria che, compresa quella estrattiva, impiega oltre un decimo della popolazione attiva e contribuisce a formare il 30% del prodotto lordo, risente della mancanza di materie prime e di manodopera, oltre che dell'inadeguatezza dei trasporti. Sono presenti alcuni stabilimenti siderurgici, metallurgici, meccanici, chimici; fra le attività tradizionali vi sono la tessitura e la trasformazione dei prodotti alimentari.&nbsp;</div><div>Il commercio estero è caratterizzato dall'importazione e dall'esportazione di materie prime. L'opera di ricostruzione è stata particolarmente importante nel settore delle vie di comunicazione e il Vietnam dispone oggi di una rete ferroviaria e di una rete stradale abbastanza adeguate.&nbsp;</div><div>Porti principali sono Haiphong e Ho Chi Minh e fra gli aeroporti più importanti vi sono quelli di Hanoi e Ho Chi Minh, che comprende il 59% della popolazione attiva e contribuisce per il 27% alla formazione del prodotto nazionale lordo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:27:24 UTC</pubDate>
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         <title>BIOGRAPHY MUHAMMAD ALì (inglese)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Muhammad Ali</strong> (January 17, 1942 – June 3, 2016) was an american boxer. Ali was born in <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Louisville,_Kentucky">Louisville</a>, <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Kentucky">Kentucky</a>.&nbsp;</div><div>He was named after his father,Cassius Marcellus Clay Sr. Ali changed his name after converting: Muhammad Ali converted to <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Islam">Islam</a> and became Muslim during the 1960s. Because of his Islamic beliefs, Ali would not fight in the <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Vietnam_War">Vietnam War</a> when the army tried drafting him. This made him an international figure around the world.&nbsp;</div><div>Ali was precluded from fighting by every state athletic commission in the United States for three and a half years. In addition, he was criminally indicted and sentenced to five years in prison. Although he remained free on bail, four years passed before his <a href="https://www.merriam-webster.com/dictionary/conviction">conviction</a> was unanimously overturned by the <a href="https://www.britannica.com/topic/Supreme-Court-of-the-United-States">U.S. Supreme Court</a> on a narrow procedural ground.<br><br></div><div>In October 1970, Ali was allowed to return to boxing, but his skills had eroded. The legs that no longer carried him surely around the ring. His reflexes were no longer as fast as they had been.<br><br></div><div>Ali retired from boxing in 1981. In the early <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/1980s">1980s</a>, it was found out that Ali had <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Parkinson%27s_disease">Parkinson's syndrome</a>. He became well known for his social work and charity.</div><div>Muhammad Ali converted to <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Islam">Islam</a> and became Muslim during the 1960s.</div><div>Muhammad Ali was married four times. He had seven daughters and two sons. One of his sons was <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Adoption">adopted</a> by him and one of his daughter (Laila), became&nbsp; a professional boxer.<br><br></div><div>In boxing history Ali is known as one of the greatest fighters ever.&nbsp;<br><br></div><div>His final record of 56 wins and 5 losses with 37 knockouts has been matched by others, but the quality of his opponents and the manner in which he dominated placed him in the Olympus of the fighters. Ali was famous on the ring for his speed, superb footwork, and for the ability to take a punch. But more important, he had courage and all the other intangibles that go into making a great fighter.<br><br></div><div>Ali’s later years were marked by physical decline: the symptoms of Parkinson syndrome conditioned his movements and his general conditions but his illness differed from <a href="https://www.britannica.com/science/chronic-traumatic-encephalopathy">dementia pugilistica</a>.<br><br></div><div>In 1996 Ali was chosen to light the Olympic flame at the start of the Games of the 26 Olympiad in <a href="https://www.britannica.com/place/Atlanta-Georgia">Atlanta</a>, Georgia. This appearance confirmed his status as one of the most-beloved athletes in the world.&nbsp;</div><div>On June 3, 2016, Ali died from <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Septic_shock">septic shock</a> due to respiratory problems at a <a href="https://simple.wikipedia.org/wiki/Scottsdale,_Arizona">Scottsdale, Arizona</a> hospital, aged 74.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:27:24 UTC</pubDate>
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         <title>SINDROME DI PARKINSON (scienze)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2158200276</link>
         <description><![CDATA[<div>il sistema nervoso e formato dal quello centrale, periferico e autonomo che e compreso in quello periferico. quello centrale e formato da encefalo e dal midollo spinale che sono protetti dalle meningi che sono pia madre, dura madre e aracnoide, il sistema nervoso centrale e costituito da sostanza grigia che sono i neuroni e quella bianca che sono i neuriti, l'encefalo e fatto da cervello, cervelletto e midollo allungato. il cervello ha la corteccia celebrale ed e la materia grigia invece all'interno ha la sostanza bianca che a sua volta ha all'interno talamo e ipotalamo, il talamo elabora le informazioni sensoriali e regola la temperatura corporea, l'ipotalamo controlla informazioni interne e istinti.<br>il midollo spinale e disposto ad H dentro la colonna vertebrale, i corni posteriori sono formati da nervi sensitivi e quelli anteriori sono sono formati da quelli motori di conseguenza portano all'azione. il sistema nervoso periferico contiene anche quello autonomo e entrambi sono fatti dei nervi cranici che sono composti da nervi motori, sensoriali e misti e sono 12 paglia poi quelli spinti che sono 31 paglia tutti misti. il sistema nervoso autonomo si occupa dei muscoli involontari degli organi interni ed e formato da gangli nervosi e si suddivide in due funzioni quella simpatica che accelera l'attivita degli organi e quella parasimpatica che rallenta l'attivita degli organi. La <a href="https://www.osservatoriomalattierare.it/index.php/malattia-di-parkinson">malattia di Parkinson,</a> consiste in un disturbo del sistema nervoso centrale, causato dalla <strong>degenerazione di alcuni neuroni</strong>, <strong>predisposti alla produzione di un neurotrasmettitore chiamato dopamina</strong>, situati nella parte del cervello denominata sostanza nera. La dopamina è responsabile dell’attivazione del circuito che controlla il movimento e quando vengono a mancare una quantità elevata di neuroni dopaminergici viene a mancare una corretta e adeguata stimolazione dei recettori, situati nella zona del cervello detta striato, con conseguente disturbo del sistema motorio. La riduzione e la scomparsa di questi neuroni non ha ancora una spiegazione e lascia aperto il dibattito in campo scientifico.<br>In base alla zona maggiormente colpita dalla carenza dei neuroni si hanno diverse possibili denominazioni della malattia.</div><div>Si definisce come <a href="https://www.osservatoriomalattierare.it/index.php/malattia-di-parkinson">“Malattia di Parkinson”</a> <strong>quando la zona interessata è la sostanza nera e il locus ceruleus,</strong> si parla invece di <strong>demenza </strong>quando viene colpita in modo esteso la corteccia e di <strong>atrofia multisistemica</strong> quando vengono colpiti i sistemi nervosi che innervano i visceri.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:28:01 UTC</pubDate>
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         <title>OMAR HASSAN (arte e immagine)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
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         <description><![CDATA[<div>Introduzione<br>L’action painting, a volte chiamata letteralmente "pittura d'azione", è uno stile di pittura in cui il colore è spontaneamente dribblato, spruzzato o spalmato sulla tela, piuttosto che essere applicato con attenzione.<br>L'opera risultante sottolinea spesso l'atto fisico di per sé, riducendo l'importanza del lavoro finito o dell'impegno dell'artista.<br>Lo stile si è diffuso dal 1940 fino ai primi anni 1960 ed è strettamente associato con l'espressionismo astratto, in quanto presenta dei profondi legami con l’espressionismo di inizio secolo (forze del sentire, emozioni dell’artista espresse dai colori forti e dai gesti decisi) e non è un’arte figurativa.<br><br>Omar Hassan<br>Omar Hassan nasce a Milano nel 1987, dove ancora oggi vive e lavora. Una brillante carriera da pugile professionista, interrotta bruscamente a 19 anni, per colpa del diabete.<br>Omar da vero sportivo si reinventa e torna alle origini, a una delle sue più grandi passioni, l’arte, senza però appendere al chiodo i suoi amati guantoni. Dal ring ai colori con la stessa tenacia e determinazione, inizia a prendere a pugni le tele (e la vita) portando la boxe nella sua ricerca artistica tramite lo stile chiamato action painting.<br>Entra all’Accademia di Brera e inizia la gavetta nelle gallerie, esordendo a 23 anni e organizzando la sua prima personale alla&nbsp;Fabbrica Eos&nbsp;a Milano.<br>Da subito sente il bisogno di incontrare nuove culture per evolversi concettualmente. Da questo momento, la sua arte inizia ad avere come protagonista la bomboletta spray,<br>attraverso la quale riesce a incapsulare una cultura nella sua interezza. Con la sua serie&nbsp;<strong><em>dots</em></strong> (punti) Hassan mette in evidenza i concetti di sintesi e di sottrazione, di razionalità e di irrazionalità.<br><br>Nel 2011 Omar Hassan partecipa alla 54^ Biennale di Venezia e nello stesso anno gli viene commissionata un’opera dalla Città di Milano. Nel 2013 viene menzionato nella<br>pubblicazione&nbsp;Street Art London&nbsp;di&nbsp;Frank Malt/Steam 156. Negli anni successivi una sua opera entra a fare parte della collezione permanente del Museo d’Arte di Ravenna Museum, espone per la prima volta la serie&nbsp;Breaking Through&nbsp;in una mostra personale a Londra, è tra i finalisti del prestigioso concorso&nbsp;Cairo Art Prize, espone a Milano e a<br>Miami.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:33:33 UTC</pubDate>
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         <title>BILL CONTI GONNA FLY NOW (MUSICA)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
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         <description><![CDATA[<div>TESTO E TRADUZIONE: <br>Trying hard now<br>Adesso mi impegno<br><br>It's so hard now<br>E 'così difficile<br><br>Trying hard now<br>Ci sto provando<br><br>Getting strong now<br>Diventerò più forte<br><br>Won't be long now<br>E' questione di tempo<br><br>Getting strong now<br>Sarò più forte<br><br>Gonna fly now<br>Ora bisogna volare<br><br>Flying high now<br>Volare alto<br><br>Gonna fly, fly, fly<br>devo volare, volare , volare<br><br><strong><em><br>Gonna Fly Now</em></strong>, accreditata spesso come <strong><em>Theme From Rocky</em></strong>, è una canzone composta da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Conti">Bill Conti</a> per il film <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocky"><em>Rocky</em></a>, di cui è il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sigla_musicale">tema principale</a>. È stata pubblicata come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Singolo_(musica)">singolo</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1977">1977</a> e il 2 luglio ha raggiunto il primo posto della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Billboard_Hot_100">Billboard Hot 100</a>. È entrata a far parte della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_degli_Stati_Uniti_d%27America">cultura degli Stati Uniti d'Americ</a>a insieme al personaggio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocky_Balboa_(personaggio)">Rocky Balboa</a>.<br>Il testo è stato scritto dallo stesso Bill Conti insieme a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carol_Connors">Carol Connors</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ayn_Robbins&amp;action=edit&amp;redlink=1">Ayn Robbins</a>, mentre le voci sono di <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=DeEtta_Little&amp;action=edit&amp;redlink=1">DeEtta Little</a>, sorella dell'attore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cleavon_Little">Cleavon Little</a>, e <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nelson_Pigford&amp;action=edit&amp;redlink=1">Nelson Pigford</a>. La musica è eseguita dalla band di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Maynard_Ferguson">Maynard Ferguson</a>, il quale suona la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tromba">tromba</a> solista.<br>Il brano è noto per la sua apparizione nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocky_(serie_di_film)">saga di Rocky</a>, ed è presente in tutti i film ad eccezione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocky_IV"><em>Rocky IV</em></a>. Ha ricevuto inoltre la candidatura al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Oscar">Premio Oscar</a> per la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_per_la_migliore_canzone">Miglior canzone</a>.<br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:39:00 UTC</pubDate>
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         <title>OLIMPIADI ROMA 1960 (SCIENZE MOTORIA)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
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         <description><![CDATA[<div>I Giochi della XVII Olimpiade si tennero a Roma, dal 25 agosto all'11 settembre 1960. Già all'inizio del secolo, e più esattamente per l'edizione del 1904, l'Italia aveva avanzato la candidatura della sua capitale. Battuta dall'americana St. Louis, Roma si era vista affidare l'organizzazione per il 1908, ma una catastrofe nazionale, l'eruzione del Vesuvio, obbligò il governo a rinunciare all'impegno, dirottando i fondi olimpici alla ricostruzione di Napoli. Roma era infine stata designata ospite dei Giochi del 1944 che il fascismo intendeva utilizzare, sull'esempio della Germania nazista nel 1936, per la propria glorificazione. Alcune opere, difatti, erano già state costruite, e tra queste lo stadio Olimpico, quando scoppiò la guerra. Nel 1940, l'Italia si accodò a Hitler nell'illusione di poter fruire d'un posto privilegiato sul carro dei (presunti) vincitori. A combattimenti conclusi, il fascismo era stato spazzato via e l'Italia avrebbe dovuto fronteggiare, oltre alla fatica enorme di rimettere in piedi il paese distrutto, la diffidenza riservata agli ex alleati del nazismo.</div><div>Il ritorno dell'Olimpiade a Roma aveva, poi, un forte valore simbolico. Proprio Roma aveva, difatti, raccolto la fiaccola dello sport greco e nella capitale dell'Impero si erano tenuti per secoli Giochi. La tradizione fu interrotta dall'imperatore Teodosio, con il celebre editto del 393 d.C. Ma se la ricchezza architettonica, monumentale, storica di Roma si collegava e coniugava perfettamente con la tradizione antica, agli organizzatori si poneva tuttavia il grande problema di attrezzare la città ai Giochi moderni. La capitale italiana era, difatti, povera d'impianti. Gli unici esistenti erano un lascito del fascismo e anche quelli, pur essendo in alcuni casi di notevole valore, dovevano essere ammodernati, essendo le esigenze del 1960 del tutto diverse dai bisogni e dalle sensibilità d'anteguerra.</div><div>Il Comitato organizzatore dei Giochi riuscì in questa opera assai costosa grazie alla relativa ricchezza del CONI. L'ente, al quale lo Stato aveva dato in concessione il monopolio delle scommesse calcistiche, poteva difatti disporre di notevoli entrate. Furono proprio gli introiti del Totocalcio a permettere la realizzazione di opere importanti e a garantire una perfetta riuscita dei Giochi, pesando, infine, assai poco sul bilancio dello Stato, cioè in ultima analisi sulle tasche dei contribuenti. Non meno di 50 milioni di dollari, una cifra non indifferente, vennero investiti nella costruzione e nel rifacimento degli impianti e nell'edificazione di altre infrastrutture.&nbsp;</div><div>L'ingegner Pier Luigi Nervi, uno dei più quotati progettisti del tempo, ebbe l'incarico di sovrintendere a molti lavori, tra i quali quelli di ammodernamento del vecchio Stadio Olimpico, costruito negli anni di Benito Mussolini sul modello di quello di Berlino per contenere 100.000 spettatori. Fu il cuore dei Giochi, ospitando le cerimonie d'apertura e chiusura, oltre alle gare di atletica.&nbsp;</div><div>Nel complesso la XVII Olimpiade, oltre a essere tra le più affascinanti, coinvolgenti e spettacolari del 20° secolo, fu la più pacifica, giacché nessuna protesta&nbsp; la turbò, prima, durante e dopo il suo svolgimento. Ciò è da ascrivere, almeno in piccola parte, a merito dell'Italia, e della politica di amicizia che il nostro paese seguiva ‒ pur essendo membro fedele dell'Alleanza Atlantica e legato agli Stati Uniti ‒ con tutti i paesi, tanto dell'area comunista come del terzo mondo. La particolare situazione di Roma, poi, come sede del Vaticano e la presenza del Papa aggiunsero qualcosa di unico ai Giochi: Giovanni XXIII dette udienza a tutti gli atleti nella sua residenza vaticana.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 09:45:24 UTC</pubDate>
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         <title>PARC NATIONAL DE MADAGASCAR (francese)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2158310938</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-04-26 11:08:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>francifortunati</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2160029372</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-04-27 08:51:30 UTC</pubDate>
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         <title>PASOLINI (letteratura)</title>
         <author>abdelhkimjalalis</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2160411776</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pier Paolo Pasolini</strong> viene considerato uno dei più grandi intellettuali del XX secolo. Un alone di mistero avvolge ancora la morte dello scrittore, che avvenne il <strong>2 novembre del 1975.</strong></div><div>Grazie alla sua <strong>versatilità</strong>, si distinse in diversi ambiti della cultura, riuscendo a lavorare anche come poeta, linguista, romanziere, traduttore e saggista.&nbsp;</div><div>Molto attento alla società italiana e ai suoi cambiamenti, Pasolini suscitò spesso polemiche per via della radicalità dei suoi giudizi, estremamente critici nei confronti delle abitudini borghesi e della nascente – tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta – <strong>società dei consumi</strong>.&nbsp;</div><div>Critico anche nei confronti del <strong>Sessantotto</strong> e dei suoi protagonisti, era omosessuale e il rapporto che ebbe con questa parte di sé fu al centro del suo personaggio pubblico.<br> Della sua famiglia Pasolini ha detto:</div><div><em>“Sono nato in una famiglia tipicamente rappresentativa della società italiana: un vero prodotto dell’incrocio... Un prodotto dell’unita’ d’Italia. Mio padre discendeva da un’antica famiglia nobile della Romagna, mia madre, al contrario, viene da una famiglia di contadini friulani che si sono a poco a poco innalzati, col tempo, alla condizione piccolo-borghese. Dalla parte di mio nonno materno erano del ramo della distilleria. La madre di mia madre era piemontese, ciò non le impedì affatto di avere egualmente legami con la Sicilia e la regione di Roma”.</em></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>La vita&nbsp;</strong></div><div>Pier Paolo Pasolini nasce a Bologna il 5 marzo 1922. Primogenito, il padre era un tenente di fanteria e la madre una maestra delle elementari. Nel 1925 nasce il fratello di Pasolini, Guido, ma la famiglia vive spostandosi costantemente e il suo unico punto di riferimento rimane Casarsa.&nbsp;</div><div>Pasolini vive un rapporto simbiotico con la madre e, al contrario, un rapporto conflittuale col padre.</div><div>Nel 1928 Pier Paolo Pasolini esordisce come poeta, annotando su un quadernetto una serie di poesie e disegni. A soli 17 anni Pier Paolo ha già finito il liceo e si iscrive alla facoltà di lettere dell’Università di Bologna.</div><div>Nel periodo universitario scrive poesie in italiano e friulano, poi raccolte nel primo volume <strong>Poesie a Casarsa</strong>. Arriva il momento della seconda guerra mondiale, veramente difficile per lo scrittore.</div><div>Egli viene arruolato sotto le armi a Livorno nel 1943 ma l’8 settembre fugge dopo aver disobbedito all’ordine di consegnare le armi ai tedeschi. Con la famiglia si sposta a Versuta, al di là del Tagliamento, perché è un luogo meno esposto ai bombardamenti.&nbsp;</div><div>Qui insegna ai ragazzi dei primi anni del ginnasio, ma quegli anni saranno segnati dalla morte del fratello Guido, massacrato in guerra dai garibaldini. La sua famiglia saprà della morte e delle circostanze solo a guerra finita.</div><div>La morte di Guido devasta la famiglia Pasolini e fa sì che Pier Paolo si leghi ancor di più alla mamma.&nbsp;</div><div>Nel 1945 Pasolini si laurea e va a vivere definitivamente in Friuli. Qui lavora nella scuola media di Valvassone, in provincia di Udine, come insegnante.</div><div>Comincia in questi anni la sua militanza politica, con un avvicinamento al PCI nel 1947. Collabora anche col settimanale del partito <em>Lotta e lavoro</em>. Diventa segretario della sezione di San Giovanni di Casarsa ma non viene visto bene dagli intellettuali comunisti friulani per questioni linguistiche; gli intellettuali scrivono usando la lingua del Novecento, Pasolini si esprime invece con quella del popolo.</div><div>A partire dal 1949 viene travolto da una trafila giudiziaria che parte con un processo per corruzione di minore.</div><div>Sarà per lui umiliante, negli anni, essere oggetti di vari procedimenti che cambieranno per sempre la sua vita.&nbsp;</div><div>Pasolini viene espulso dal PCI<strong>,</strong> perdendo anche il posto di insegnate e incrinando momentaneamente il rapporto con la madre.</div><div>&nbsp;A quel punto, insieme alla madre, Pasolini fugge da Casarsa per trasferirsi a Roma.</div><div>I primi anni a <strong>Roma</strong> sono difficili, segnati da povertà, solitudine e insicurezza, dato l’ambiente molto diverso delle borgate romane.</div><div>Pasolini prova a trovare lavoro con le sue forze, senza chiedere aiuto ai letterati che conosce, e arriva alla strada del cinema. Ottiene così una parte di generico a Cinecittà, fa il correttore di bozze e vende i suoi libri alle bancarelle rionali. Pasolini trova un posto come insegnante in una scuola di Ciampino.</div><div>Sono questi gli anni in cui nasce il mito del sottoproletariato romano, scaturito dalla penna di Pasolini che cambia ambientazione alla sue opere e dalla campagna friulana passa alle disordinate borgate romane<strong>.</strong>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Il trasferimento a Roma</strong></div><div>A quel punto la vita a Roma comincia a sorridergli e viene chiamato a far parte della sezione letteraria del giornale radio. Risale al 1955 la pubblicazione del romanzo Ragazzi di vita con Garzanti.<br>&nbsp;Il successo è vasto, sia da parte del pubblico che da parte della critica. Chi giudica male il suo operato sono gli intellettuali di sinistra, in particolare il PCI.</div><div>La Presidenza del Consiglio dei tempi promuove un’azione giudiziaria contro Pasolini e la casa editrice Garzanti ma il processo termina con l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato alcuno.</div><div>Il romanzo, che per un anno viene tolto dalle librerie, viene dissequestrato.&nbsp;</div><div>Inizia anche la sua attività di regista.&nbsp;</div><div>Il suo primo film come regista e soggettista risale al 1961 ed è Accattone. Vietato ai minori di 18 anni, il film suscita polemiche alla XXII mostra del cinema di Venezia. Nel 1962 dirige<em> Mamma Roma</em><strong> </strong>e nel 1963 viene accusato di vilipendio alla religione dello stato.</div><div>Anche negli anni ’70, i famosi anni delle rivoluzioni studentesche, Pasolini assume una posizione inedita, diversa da quella di tanti altri intellettuali di sinistra.</div><div>Seppur accettando e appoggiando le motivazioni dietro le rivolte studentesche, ritiene questi ragazzi borghesi e, proprio per questo, destinati già a fallire nello loro aspirazioni di rivoluzione.</div><div>Pasolini inizia a collaborare nel 1973 col <em>Corriere della sera</em>, intervenendo in maniera critica su alcune problematiche del paese.</div><div>Il 2 novembre 1975, sul litorale romano ad Ostia, più precisamente in un campo incolto, una donna scopre il cadavere di un uomo. Ninetto Davoli riconoscerà in lui Pierpaolo Pasolini.<br>Dell’omicidio verrà accusato Piero Pelosi, giovane che racconta di essere stato adescato da Pasolini alla stazione Termini di Roma, portato a cena e poi nel luogo di ritrovamento del cadavere. Secondo la sua versione, Pasolini avrebbe tentato un approccio di tipo sessuale e, vedendosi respinto, avrebbe reagito in maniera violenta causando la reazione del ragazzo. Pier Paolo Pasolini muore quindi assassinato il 2 novembre 1975, a 53 anni.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Le opere di Pier Paolo Pasolini</strong></div><div>Come già chiarito, Pier Paolo Pasolini è stato un prolifico <strong>scrittore</strong>, <strong>regista </strong>e <strong>traduttore</strong>, sicuramente uno dei più significativi autori contemporanei. Tra le opere più significative ricordiamo:</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Poesie a Casarsa</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>La meglio gioventù</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Le ceneri di Gramsci</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Il canto popolare</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Ragazzi di vita</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a href="https://www.sololibri.net/Teorema-di-Pier-Paolo-Pasolini.html"><strong>Teorema</strong></a></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>La religione del mio tempo</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Trasumanar e organizzar</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>La nuova gioventù</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a href="https://www.sololibri.net/Una-vita-violenta-Pier-Paolo.html"><strong><em>Una vita violenta</em></strong></a></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Il sogno di una cosa</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a href="https://www.sololibri.net/L-odore-dell-India-Pasolini.html"><strong>L’odore dell’India</strong></a></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a href="https://www.sololibri.net/Vita-attraverso-le-lettere-di-Pier.html"><strong><em>Vita attraverso le lettere</em></strong></a> (corrispondenza di Pasolini con Nico Naldini)</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Pier Paolo Pasolini: pensiero e poetica</strong></div><div>Pasolini fu uno dei maggiori esponenti del <strong>movimento neorealista</strong> pur dando ad essa un’impronta del tutto personale. Un ruolo di primo piano ha la lingua, l’autore fa infatti uso di un gergo molto dialettale, con il quale esprime un mondo suburbano, crudo e violento.. Nella sua carriera letteraria ha dedicato ampio spazio alla poesia dialettale e popolare italiana, sulla quale si è documentato per lungo tempo.</div><div>Nelle opere di Pier Paolo Pasolini è evidente la tristezza di uomo moderno che si affanna nella ricerca della verità. Estremamente critico vero la società del suo tempo, Pasolini disse che<em> “a un inferno medievale con le vecchie pene si contrappone un inferno neocapitalistico”</em>. Nel suo ultimo film, Salò e le ultime giornate di Sodoma (1975), si nota che qualsiasi speranza è tramontata e che la violenza, la distruzione e la morte<strong> </strong>prevalgono.</div><div>Sempre molto apprezzati dai giovani sono <em>Ragazzi di vita</em> e <em>Una vita violenta</em><strong>, </strong>romanzi in cui Pasolini ha utilizzato un linguaggio tutto suo, a metà tra il gergo e il dialetto. In entrambi i libri i protagonisti sono i giovani di borgata e il loro mondo viene descritto con estrema precisione, quasi si trattasse di un documentario, e con un amore spassionato. Pasolini è affascinato dal fare anarchico di questi ragazzi, dal loro seguire impulsi e istinti sottraendosi alle regole.</div><div>Eppure la sua&nbsp; poesia&nbsp; è dichiaratamente, ed anche provocatoriamente,&nbsp; civile, ed assume come temi i problemi politici e ideologici. Esemplare da questo punto di vista, è la raccolta di poesie&nbsp; "le ceneri di Gramsci", che si colloca cronologicamente tra i due romanze <a href="https://doc.studenti.it/scheda-libro/italiano/ragazzi-vita-pier-paolo-pasolini.html">Ragazzi di vita</a> (1955) e <a href="https://doc.studenti.it/scheda-libro/generale/vita-violenta-pier-paolo-pasolini.html">Una vita violenta</a> (1959) con i quali condivide l'amore per il popolo che è, qui, il sottoproletariato delle borgate romane.</div><div>Pasolini è persuaso che del popolo bisogna vedere l'energia, la spontaneità e perciò esso dev'essere rappresentato nella sua realistica immediatezza. Ciò nonostante tale popolo resta sempre quello che causa in lui quel senso di inadeguatezza ed estraneità e, pertanto, il poeta si trova di fronte ad una profonda scissione interiore: odiare il mondo della civiltà nella sua alienazione (senso di diversità), ma amarlo nella sua consapevolezza (senso di appartenenza), essere attratto dal mondo popolare per la sua semplicità, ma respingerlo nell'arretratezza della sua ideologia. In questo senso si potrebbe affermare che la musa di Pasolini è la disperazione, egli è dilaniato tra l'amore e l'odio, impotente di scegliere.</div><div>Lo stile di Pier Paolo Pasolini è sempre, qualsiasi sia la forma che assumano le sue opere, incisivo e provocatorio. Col suo lavoro Pasolini mira ad accentuare gli aspetti più amari e crudi della vita, arrivando a metterne in evidenza anche gli aspetti repellenti, spesso. A tratti comico, più spesso drammatico.</div><div>Alla base della sua poetica c’è un nuovo modo di rapportarsi alla tradizione; Pasolini cerca, infatti, di allontanarsi e differenziarsi dalla poetica che andava al tempo, con elementi liricheggianti nel linguaggio uniti all’ermetismo. L’autore preferisce utilizzare strumenti stilistici più vicini alla lingua quotidiana allo scopo di ridare razionalità al discorso poetico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-27 13:50:41 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Educazione civica: obiettivo 9 agenda 2030</title>
         <author>francifortunati</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Gli investimenti in un’infrastruttura sostenibile e nella ricerca scientifica e tecnologica favoriscono la crescita economica, creano posti di lavoro e promuovono il benessere. Nei prossimi 15 anni, soprattutto nei Paesi emergenti e in via di sviluppo, dovranno essere realizzati progetti infrastrutturali per importi miliardari. L’obiettivo 9 mira pertanto a costruire un’infrastruttura resiliente, a promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e a sostenere l’innovazione.</div><div><br>Per rendere sostenibili le infrastrutture e le industrie, entro il 2030 le risorse dovranno essere impiegate in modo più efficiente e si dovranno incentivare tecnologie e processi industriali puliti e rispettosi dell’ambiente. Lo sviluppo tecnologico, la ricerca e l’innovazione dovranno essere sostenuti in particolare nei Paesi in via di sviluppo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 09:42:14 UTC</pubDate>
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         <title>Tecnologia: edilizia sociale</title>
         <author>francifortunati</author>
         <link>https://padlet.com/abdelhkimjalalis/7f8ispkwsoxo91e0/wish/2210060720</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>In Madagascar è stato sviluppato un progetto di edilizia popolare </strong><br>in quattro regioni del paese a seguito dell'allarmante dato elaborato dall'ONU secondo il quale&nbsp; <strong>due terzi della popolazione arriverà a vivere nelle aree urbane</strong>. BENJAMINA Ramanantsoa, Ministro presso la Presidenza, ha previsto una pianificazione del territorio e delle infrastrutture che consiste nella costruzione di abitazioni in periferia.<br><strong>"Il costo varia da. 40 A 50 milioni di malgascio. (circa € 12 000.-)</strong><br><strong><em>"Non ci sono nessun criteri specifici per l'ottenimento di queste suddivisioni.. Lo stato vuole promuovere l'accesso all'alloggio. Dove la facilità di pagamento offriamo.</em></strong>, la prima testa di anticipo Analogh. Egli spiega che le parti interessate saranno fornite tra 5 A 10 anni per soddisfare i prezzi delle loro suddivisioni. <em>"Il costo varia a seconda del tipo di alloggio scelto tra i quattro tipi (uno a quattro parti) ma questo è di solito tra 40 milioni e 50 milioni di malgascio.,</em> continua Rakotoarisoa Rafaralahy<br><strong>A differenza di altre suddivisioni privati, quelle dello stato sono estensibili.</strong> Ci vuole solo il proprietario di seguire i preset di piano dagli architetti della Analogh. Al fine di rendere concreto questo ambizioso progetto, Questa agenzia chiamato investitori, partner tecnici e finanziari per raggiungere. Finanziamenti per questi cinque progetti è stimato a 15 $ milioni, entrambi 48 malgascio miliardi.<br><br></div><div><strong>Una politica draconiana richiesta</strong><br>La costruzione di una nuova città, o l'estensione di quelli esistenti richiedono grande volontà politica e soprattutto grandi investimenti. La costruzione di strade ed altre infrastrutture pubbliche, l'igiene e sicurezza, nonché la fornitura degli abitanti di servizi amministrativi e finanziari è enorme da considerare punti. Ma il ministro ha spiegato che il quadro giuridico, compresa il progettazione partecipata agire quella data 2015 e l'impianto urbanistico che va con, sono lì per effettuare la nuova politica nazionale di edilizia abitativa.<br><strong>Per quanto riguarda il finanziamento, lo stato ha fatto appello agli investitori - nazionali ed esteri - di lavorare gomito a gomito nella realizzazione della sua politica nazionale di edilizia abitativa. Terreni statali saranno resi disponibili agli investitori interessati in questo settore.<br></strong><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 10:40:20 UTC</pubDate>
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