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      <title>Isaac Newton  by Fatima Simonelli</title>
      <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton</link>
      <description>Realizzato con un tocco di gravità</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-11-03 11:10:54 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300051638</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Isaac Newton</strong> nacque nel 1642 in Inghilterra e, a 19 anni, si iscrisse all’<strong>Università di Cambridge</strong> ed entrò al <strong>Trinity College</strong>, ma per pagarsi la retta si adattò anche a fare da cameriere-valletto per i compagni più ricchi. Nei suoi anni da studente in quell’università si applicò con passione allo <strong>studio delle scienze matematiche</strong> e, al termine degli studi, divenne anche professore. Nel 1672 entrò nella <strong>Royal Society</strong>, un’istituzione londinese che riuniva tutti i <strong>principali scienziati inglesi</strong>.<br><br></div><div><br></div><div><strong>Isaac Newton</strong> non tollerava le critiche al proprio lavoro, al punto che lasciò la Royal Society a causa di un acceso diverbio con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Hooke"><strong>Robert Hooke</strong></a>, per poi ritornare solo nell’anno della sua morte. Decenni d’inimicizia e la morte del collega non bastarono a placare il suo rancore, al punto che si affrettò a cancellare ogni traccia del lavoro di Hooke alla Royal Society ed eliminò persino i suoi ritratti. Le <strong>antiche ferite dell’infanzia</strong> non gli lasciavano tregua. Non si sottraeva, anzi probabilmente cercava <strong>esperimenti rischiosi</strong> per la propria incolumità fisica, come quando guardò fisso il Sole con un occhio tanto a lungo che dovette trascorrere diversi giorni al buio per riprendersi. Nell’estate del 1693 ebbe gravi problemi di salute, al punto che per quindici giorni non dormì più di un’ora per notte e, per altri cinque non dormì affatto; in quei giorni, in preda a delirio scrisse lettere a suoi conoscenti dove li accusava di averlo coinvolto in faccende torbide ed augurava loro la morte; pare che la causa dell’<strong>attacco di follia</strong> fosse un avvelenamento da mercurio, sostanza che Newton usava spesso nei suoi esperimenti.<br><br></div><div><br></div><div><strong>Isaac Newton</strong> era uno scienziato, ma anche un uomo profondamente <strong>religioso</strong> ed interessato agli <strong>studi</strong> <strong>teologici.</strong> Il suo <strong>pensiero scientifico non era disgiunto da quello religioso</strong>, in quanto presupponeva l’esistenza di un Dio che aveva stabilito le leggi del mondo; Newton si riteneva uno scienziato che andava a scoprire le leggi del mondo attraverso gli indizi seminati da Dio.<br><br>Dopo la pubblicazione del suo saggio più famoso, <strong><em>Principia</em></strong>, Newton godette dei <strong>vantaggi del successo</strong>: nel 1689 fu eletto deputato nel Parlamento inglese, nel 1696 assunse la direzione della Zecca Reale, nel 1703 fu eletto presidente della Royal Society e, nell’ultima fase della sua vita, aveva cospicue entrate. Isaac Newton morì a <strong>Londra</strong> nel 1727 e la sua<strong> tomba</strong> è custodita nell’<a href="http://www.westminster-abbey.org/visit-us/language/italian/welcome-to-westminster-abbey"><strong>Abbazia di Westminster</strong></a>, dove riposano i grandi protagonisti inglesi della storia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 11:18:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 12:02:34 UTC</pubDate>
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         <title>il periodo storico</title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300057543</link>
         <description><![CDATA[<div>Nascendo nel diciassettesimo secolo, Isaac Newton si trovò a vivere nel pieno della rivoluzione scientifica, nella quale le teorie di Copernico di eliocentrismo si stavano affermando su quelle geocentriche di Keplero. l' eliocentrismo viene convenzionalmente chiuso dalla pubblicazione di un libro, i <em><mark>Principia</mark></em>, che nel 1687 stabilisce i fondamenti della fisica per almeno i successivi due secoli. L' autore di questo libro era proprio Newton. È unanimemente considerato una delle più importanti opere del pensiero <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza">scientifico</a>. In essa Newton enunciò le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_della_dinamica">leggi della dinamica</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_gravitazione_universale">legge di gravitazione universale</a>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 12:33:33 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 12:47:52 UTC</pubDate>
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         <title>Le scoperte</title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300058756</link>
         <description><![CDATA[<div>le scoperte più rilevanti di Newton sono :<br><br></div><ul><li><a href="https://www.cinquecosebelle.it/cinque-fondamentali-scoperte-di-isaac-newton/#La_gravita_e_le_leggi_della_dinamica"><mark>La gravità e le leggi della dinamica</mark></a></li><li><a href="https://www.cinquecosebelle.it/cinque-fondamentali-scoperte-di-isaac-newton/#Il_calcolo_differenziale"><mark>Il calcolo differenziale</mark></a></li><li><a href="https://www.cinquecosebelle.it/cinque-fondamentali-scoperte-di-isaac-newton/#La_luce_bianca_e_i_colori"><mark>La luce bianca e i colori</mark></a></li><li><a href="https://www.cinquecosebelle.it/cinque-fondamentali-scoperte-di-isaac-newton/#La_natura_della_luce"><mark>La natura della luce</mark></a></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 12:48:50 UTC</pubDate>
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         <title>La gravità e le leggi della dinamica </title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300059139</link>
         <description><![CDATA[<div>I grandi fatti della storia dell’umanità sono spesso accompagnati da miti, la stessa cosa avvenne inevitabilmente anche con Newton, col celebre aneddoto della mela cadutagli in testa; aneddoto che, avrebbe pure un fondo di verità, dato che lo stesso Newton raccontava di aver iniziato a pensare al problema dopo aver visto cadere, ma non sulla sua testa, una mela nella sua tenuta di campagna.</div><div>Sviluppò studi già iniziati da Galileo Galilei <br><br></div><blockquote><mark>«Se ho visto più lontano, è perché stavo sulle spalle di giganti»</mark></blockquote><div><mark><br></mark>(avrebbe poi scritto, forse anche per deridere la bassa statura, fisica e intellettuale, di un avversario), elaborò quindi la Legge di gravitazione universale e sistemò i principi della dinamica. <br>La prima sostiene che <mark>due corpi si attraggono secondo una forza che è direttamente proporzionale alla massa dei due corpi e inversamente proporzionale al quadrato della distanza che li separa</mark>;<br> per quanto riguarda i secondi, formulò in maniera semplice ed efficace le tre leggi fondamentali del moto: <br><mark>Ogni corpo mantiene il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme finché non interviene una forza a modificare tale stato</mark>; <br><br><mark>Il cambiamento di moto è proporzionale alla forza motrice impressa e avviene secondo la linea retta lungo la quale la forza è stata impressa</mark>; <br><br><mark>A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.</mark> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 12:53:33 UTC</pubDate>
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         <title>il primo principio della dinamica </title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300060899</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/4BWPeupzOf4">https://youtu.be/4BWPeupzOf4</a><br><strong>il secondo principio della dinamica </strong><br><a href="https://youtu.be/XmWrJu-qSs8">https://youtu.be/XmWrJu-qSs8</a><br><strong>il terzo principio della dinamica<br></strong><a href="https://youtu.be/uGUDsQw9uPE">https://youtu.be/uGUDsQw9uPE</a><br><strong>legge di gravitazione universale<br></strong><a href="https://youtu.be/Qqpvv0lMtYQ">https://youtu.be/Qqpvv0lMtYQ</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-03 13:15:03 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
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         <pubDate>2018-11-03 13:24:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/300062059</link>
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         <pubDate>2018-11-03 13:27:43 UTC</pubDate>
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         <title>La luce bianca e i colori </title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/301174658</link>
         <description><![CDATA[<div>Già a ventitré anni Newton fece le prime importanti scoperte in campo matematico, avvicinandosi anche alla scoperta del calcolo differenziale che avrebbe però affinato e soprattutto diffuso qualche anno più tardi;<br><br>A ventott’anni decise di occuparsi di ottica, giungendo ad importanti scoperte: la prima scoperta avvenne facendo passare la luce bianca attraverso un prisma di vetro e accorgendosi che questa luce si scomponeva nei colori dell’arcobaleno: questo da un lato dimostrava che la luce bianca era data dalla somma di tutti i colori, dall’altro poneva la parola fine sull’origine degli arcobaleni.<br>Infine, dopo un primo momento in cui ne aveva individuati cinque, stabilì che i colori dell’arcobaleno fossero sette, facendosi guidare e influenzare da una possibile analogia con la scala musicale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 19:05:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/301178899</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 19:11:55 UTC</pubDate>
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         <title>La natura della luce</title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/301181508</link>
         <description><![CDATA[<div>Chiudiamo le scoperte in campo fisico e in particolare in ottica con il problema della natura della luce, che Newton affrontò. <br>Lui in particolare propose un’interpretazione corpuscolare della luce: riportò in auge il concetto di etere, una delle molte reminiscenze aristoteliche che ancora tormentavano la scienza del periodo, sostenendo che esso fosse una sostanza finissima diffusa in tutto lo spazio; tale sostanza avrebbe rifratto la luce, contemporaneamente riscaldandosi e vibrando, in un complesso sistema che prevedeva anche zone di maggiore e minore densità di etere e quindi diverse velocità di propagazione della luce.<br>Tale spiegazione, se pure ebbe un certo successo durante la vita di Newton, fu presto abbandonata in favore della spiegazione di Huygens, che invece sosteneva la natura ondulatoria della luce, teoria che rendeva comprensibili più fenomeni e sembrava resistere meglio alle verifiche sperimentali. Ciononostante, nel Novecento l’idea di Newton, ovviamente rivista e corretta, fu ripresa in mano da Einstein quando nel 1905 dovette spiegare l’effetto fotoelettrico, sostenendo che esistessero dei quanti di luce, più tardi ribattezzati fotoni.<br>Oggi il dualismo onda-corpuscolo è risolto all’interno della meccanica quantistica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 19:16:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>kekka_y_faty</author>
         <link>https://padlet.com/kekka_y_faty/Newton/wish/301182740</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 19:18:32 UTC</pubDate>
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