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      <title> Esercizio sulle pratiche (skills) del profilo professionale Advertising &amp; Marketing (A&amp;M 3 anno) by UNI_PEDlet</title>
      <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6</link>
      <description>Prova a definire la pratica della tua professione presente o futura (ambito Advertising e Marketing ) facendo riferimento alla definizione della pratica di MacIntyre </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-29 08:24:13 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Mappa sulle competenze del profilo professionale Advertising &amp; Marketing (3 anno A&amp;M)</title>
         <author>UNI_PEDlet</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2163968390</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:24:13 UTC</pubDate>
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         <title>Adamoli Matteo </title>
         <author>UNI_PEDlet</author>
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         <description><![CDATA[<div>Illustratore<br><strong>Pratica coerente:</strong> Raccolta di ispirazioni, studio del caso, stesura di una bozza, scelta della tecnica, elaborazione dell’illustrazione.<br> Queste azioni puntano allo stesso obiettivo, ovvero quello di giungere ad un elaborato stilisticamente e concettualmente coerente e completo.<br> <br> <strong>Pratica complessa:</strong> Consiste in una pratica che va a coinvolgere competenze di ambiti diversi, dallo storytelling, alla percezione, fino alla filosofia. L’illustrazione infatti dovrebbe essere concettualmente complessa e visivamente semplice e la riuscita di ciò coinvolge diverse discipline.<br> <br> <strong>Pratica cooperativa: </strong>l’illustrazione può essere fine a sé stessa, ma allo stesso tempo può interagire con l’ambito scientifico, storico, culturale e sociale. In questi casi l’illustratore deve cooperare con quelle figure professionali competenti in tali ambiti per un elaborato accurato.<br>&nbsp;<br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>Come disciplina è affermata all’interno del mondo accademico e adotta dei linguaggi visivi che sono riconoscibili dal pubblico in quanto ripetuti nel corso della storia. L’illustrazione, se inizialmente usata per accompagnare i testi scritti, successivamente viene associata al graphic design a partire dai cartellonisti come Depero, Dudovich e Lautrec.&nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Lorenzo Mattotti&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:24:13 UTC</pubDate>
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         <title>Ciet Giulia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171269914</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Communication Marketer</strong></div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente:</strong></div><div>La comunicazione necessità di una ricerca approfondita, solo attraverso questa operazione è possibile individuare correttamente il problema, e dunque trovare una soluzione coerente e creativa. La fase di ricerca è seguita da quella strategia, che rappresenta il cuore della comunicazione. L’obiettivo di un communication marketer è proprio quello di offrire delle soluzioni alternativa a dei problemi noti.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong></div><div>La gestione della comunicazione aziendale richiede di mettere in campo conoscenze diverse: la comunicazione infatti racchiude spunti che provengono dalle discipline più diverse: filosofia, psicologia, semiotica, sociologia e molte altre. Grazie alla conoscenza e all'integrazione di queste ultime è possibile realizzare una comunicazione coinvolgente, capace di ispirare.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong></div><div>La comunicazione è un’attività complessa, ogni communication marketer dovrebbe dunque essere in grado di relazionarsi con le altre figure professionali per arrivare alla definizione di una strategia comunicativa coerente, propri grazie alla collaborazione con figure professionali diverse.<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: sin dall'avvento del digitale, sono stati utilizzati contenuti web, e poi social, per comunicare avvenimenti ed eventi in qualsiasi luogo del mondo in tempo reale. Di conseguenza questa figura si è affermata e oggi è sempre più riconosciuta e richiesta all'interno dell'aziende e dell'imprese.</div><div><br></div><div><em>Ispirazione Annamaria Tartaglia (in foto), CEO TheBrandSitter.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 11:35:30 UTC</pubDate>
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         <title>Tubiana Eleonora</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171345965</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Social Media Manager&nbsp;</em></strong></div><div><strong>Pratica coerente</strong>: Per sviluppare un progetto nell’ambito digital, la fase preliminare di analisi e raccolta delle idee è fondamentale. Seguono poi la pianificazione e la strategia che devono risultare coerenti con ciò che abbiamo analizzato in precedenza.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>:&nbsp; la gestione dei profili social altrui richiede capacità e conoscenze che appartengono ad ambiti diversi. Dall’ambito comunicativo, alla psicologia, al neuromarketing, al copywriting..&nbsp;<br> Si mettono in campo inoltre, competenze di analisi e strategia, capacità visive (coerenza nella scelta delle immagini), capacità linguistiche (saper comunicare anche in lingue diverse dalla propria), capacità di gestione e conoscenza delle varie piattaforme.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: può accadere che la figura del social media manager lavori da sola, ma solitamente interagisce e collabora anche con altre figure professionali che hanno competenze diverse.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: nonostante sia una professione abbastanza recente, oggi si è radicata e affermata ed p riconosciuta dalle persone. &nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Rudy Bandiera</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 12:39:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Zorzi Flora </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171372583</link>
         <description><![CDATA[<div>Social media manager <br><strong>Pratica coerente</strong>: Analisi, creazione di contenuti. Pianificazione, strategia e definizione degli obiettivi di una campagna social. Gestione della reputazione online. <br>Queste azioni puntano al medesimo obiettivo, ovvero aumentare la brand awareness, la visibilità e promuovere prodotti/servizi nel mondo digitale e social attraverso la condivisione.<br><br><strong>Pratica complessa</strong>: L'attività del social media manager implica il coinvolgimento di diverse discipline come: digital marketing, copywriting, psicologia, semiotica ecc...<br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: Il social media manager può svolgere il suo lavoro in autonomo o può delegare parti di esso a figure professionali come ad esempio il grafico, il video maker, il fotografo.<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>Il social media marketing è affermato all'interno del mondo digitale e social. Inoltre basandosi sulla comunicazione, crea interazione all'interno di community online che hanno le loro origini in forme di comunità più antiche.&nbsp;<br><br></div><blockquote>Figura di riferimento Dario Vignali</blockquote><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 12:58:00 UTC</pubDate>
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         <title>Casagrande Chiara</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171383483</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Communication Specialist</strong></div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente</strong>:</div><div>Progettare un piano di comunicazione richiede di seguire tre fasi: analitica, strategica e operativa. Nella prima fondamentale è la ricerca (del mercato, dei competitor, dei valori.. ), al fine di individuare tutti gli elementi necessari al raggiungimento dell’obiettivo finale. Nella seconda si utilizza quanto analizzato per elaborare una strategia efficace, coerente e completa. Nella terza si passa alla realizzazione operativa del progetto.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>:</div><div>Progettare campagne comunicative significa saper utilizzare in modo trasversale competenze provenienti da diverse discipline, quali psicologia, marketing, copywriting, advertising management etc. Per questo si tratta di un lavoro complesso.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>:</div><div>Il communication specialist è una figura che lavora a stretto contatto con altre figure professionali, in quanto essenziali per la buona riuscita del progetto. Collabora per esempio con graphic designer, marketing manager, uffici stampa, tipografi, UX/UI designer e molti altri.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: lo specialista della comunicazione è ormai una figura affermata nella società e nei contesti lavorativi. Le sue origini risalgono a figure di rilievo nell’ambito pubblicitario, come Ogilvy, Bernbach.. &nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Martina e Alice di Meadesign Agency</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 13:05:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Aurora Zanotto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171404933</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Marketing Strategist<br></em></strong><br></div><div><strong>Pratica Coerente:</strong> la creazione di una strategia di marketing si sviluppa attraverso una ricerca ed un’analisi approfondita degli obiettivi e valori del brand, attraverso numerosi strumenti di marketing. Si analizzano inoltre i problemi e le possibili difficoltà che un brand incontra affrontando determinate strategie.&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa: </strong>L’elaborazione di tale strategia richiede la collaborazione di competenze e capacità differenti, al fine di creare una struttura solita in tutti gli ambiti. Per esempio, per una strategia completa si mettono in campo le abilità di storytelling, di grafica e di analisi precedentemente svolta.</div><div><strong>Pratica cooperativa: </strong>Solitamente il marketing strategist si avvale di un team di specialisti che hanno il compito di eseguire le ricerche di mercato e successivamente collabora con grafici e designer che traducono graficamente la strategia.&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>Nonostante i tempi stiano evolvendo velocemente, si comprende con difficoltà questa figura, specialmente se essa lavora freelance come consulente, in quanto si tende a non percepirne l’utilità a causa della poca formazione in questo ambito.</div><div>Figura di riferimento: Matteo Rinaldi</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 13:17:29 UTC</pubDate>
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         <title>Sartor Beatrice - Illustratrice</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171473401</link>
         <description><![CDATA[<div>Pratica coerente: Chi ricopre questo ruolo decide di occuparsi sostanzialmente di realizzare delle rappresentazioni visive che possono avere la forma di un disegno, un dipinto o una fotografia. In genere, la professione dell'illustratore viene usata in editoria per accompagnare un testo scritto o per ornarlo visivamente, ma può essere anche decorativa o usata negli adv e come base per storyboard di film e animazioni.<br><br>Pratica complessa: Progettare delle illustrazioni significare utilizzare delle tecniche pittoriche diverse tra cui acquerelli, pittura, software digitali o app, per rappresentare uno storytelling che possa coinvolgere.&nbsp;<br><br>Pratica cooperativa: L'illustratore, generalmente, svolge il suo ruolo in autonomia relazionandosi continuamente con persone e stimoli nuovi. A tal proposito, l'illustratore deve essere in grado si sapersi relazionare con diverse figure professionali di diversi ambiti in modo da adattare le proprie competenze a ciò che gli viene richiesto.<br><br>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:&nbsp;Come disciplina, l'illustrazione è affermata in ambito editoriale per rappresentare e comporre diversi prodotti editoriali. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 13:58:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Aurora Avancini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171502995</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Social Media &amp; Digital Strategist</strong><br><br><strong>Pratica coerente</strong>: per lo sviluppo di un buon progetto e piano di comunicazione e marketing, è fondamentale lo studio dell'azienda, l'analisi del mercato, lo studio dei competitors, la definizione della strategia, ideazione di rubriche, la realizzazione visual e la stesura del copy.&nbsp;<br>Solo attraverso fase analitica, strategica e operativa è possibile sviluppare un buon progetto.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>: l'attività di Social Media&nbsp; &amp; Digital Strategist coinvolge diverse tipologie di competenze, da quelle analitiche, strategiche e grafiche passando a quelle di scrittura e di lingua.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: la figura di un Social Media &amp; Digital Strategist ha la necessità di svolgere il suo lavoro collaborando con molte altre figure come graphic designer, marketing manager, UX/UI designer e data analyst: solo in questo modo avrà la possibilità di realizzare dei progetti unici, originali e coerenti.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: sin dall'avvento del digitale, sono stati utilizzati contenuti web, e poi social, per comunicare avvenimenti ed eventi in qualsiasi luogo del mondo in tempo reale. Di conseguenza questa figura si è affermata e oggi è sempre più riconosciuta e richiesta all'interno dell'aziende e dell'imprese.<br><br><em>Figura di riferimento: Veronica Gentili</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 14:15:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Benedetta Padovese Doretto</title>
         <author>benedettapadovese</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171618463</link>
         <description><![CDATA[<div>SOCIAL MEDIA MANAGER</div><div><strong>Pratica coerente:</strong> gestione, condivisione, analisi, elaborazione,&nbsp; pianificazione di una strategia social. Obiettivo: sviluppare una comunicazione online efficace, aumentare la visibilità e l’engagement.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong> coinvolge competenze di ambiti diversi ( storytelling, grafica, digital marketing, scrittura creativa, ricerca e analisi, psicologia del marketing..) La comunicazione dovrebbe essere completa, complessa ma comprensibile per il target e per riuscire in questo è necessario avere delle conoscenze trasversali in diverse discipline.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong> la comunicazione social interagisce con tutti i settori perché si mette a servizio di questi (ambiti economici, commerciali, culturali, sociali..). In molti casi il comunicatore deve cooperare con altre figure professionali competenti come per esempio grafici, video maker, fotografi, scrittori..</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>questa professione si è affermata nel mercato negli ultimi anni ed è una tra le più richieste al momento.</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Susanna Biscontin&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 15:22:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandra Latella - Graphic Designer</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171683722</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pratica coerente</strong>: raccolta di ispirazioni, studio del caso, realizzazione di disegni, bozzetti, scelta della tecnica e degli strumenti, realizzazione di grafiche.<br>L'obiettivo è quello di realizzare un concept visivo accattivante, creativo, bello e funzionale allo stesso tempo, per tradurre idee e messaggi in immagini ed elementi grafici, in modo che risponda alle esigenze del committente e che sia coerente e completo.<br><br><strong>Pratica complessa</strong>: si tratta di una pratica che coinvolge competenze di ambiti diversi, dall'ambito comunicativo, a quello psicologico, dall'ambito tecnico e teorico a quello strumentale. Parliamo di capacità relazionali, di problem solving e team working, capacità di utilizzo dei vari software, conoscenza teorica delle tecniche e della storia della grafica, oltre che del "mondo" circostante (cosa fanno&nbsp;ora gli altri grafici, come lavorano). <br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: il lavoro di grafico non è mai un lavoro individuale, prevede sempre la presenza di altri (che siano committenti, clienti, collaboratori ecc.). Infatti un grafico può: lavorare come dipendente per un’agenzia pubblicitaria, per una redazione di una rivista o di un sito internet, studi professionali o case editrici ecc.; può operare come freelance, ricercando il lavoro per sé e contrattando di volta in volta con il committente (singoli soggetti o aziende); inoltre spesso i grafici tendono ad unirsi tra loro per aprire uno studio associato di grafica e design.<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: si tratta di una professione che è sempre esistita, anche se non con i termini con cui la definiamo oggi, in quanto la comunicazione visiva ha&nbsp; cominciato molto presto ad accompagnare la comunicazione verbale (il grafico, in questi termini, è chiunque si sia occupato, nel corso della storia, di tradurre idee, concetti o messaggi in immagini o segni). Il grafico ad oggi infatti ha il compito di tradurre la comunicazione in immagine ed è con il tempo che ha cominciato ad essere sempre più riconosciuto come figura professionale e anche la sua tecnica e conoscenza si sono sempre più affinate. Al giorno d'oggi è ormai diventata una professione fondamentale soprattutto nell'ambito pubblicitario.<br><br>Figura di riferimento: Bruno Munari</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 16:02:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Stefania Zanchin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2171764361</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Digital Marketing Strategist</em></strong></div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente</strong>:</div><div>Lo sviluppo di un progetto digitale si compone di una prima fase analitica, durante la quale è necessario svolgere un approfondito lavoro di ricerca: si deve studiare attentamente la realtà aziendale di riferimento (mission, vision, valori, target, touchpoint,…), si devono conoscere i suoi competitor e il mercato in cui questa opera. Successivamente è necessario sviluppare una fase strategica: sulla base delle informazioni raccolte precedentemente, infatti, si deve ideare una strategia coerente con il brand ed efficace per raggiungere gli obiettivi inizialmente prefissati.&nbsp;<br>Infine, si deve affrontare la fase operativa, che consiste nella concreta realizzazione del progetto.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>:</div><div>La progettazione di un progetto digitale richiede conoscenze e competenze trasversali, derivate da molteplici e differenti discipline, tra cui marketing, copywriting, etica e deontologia, psicologia, economia, filosofia, semiotica, sociologia e altro ancora. Soltanto integrando il sapere proveniente da queste è possibile dare vita a progetti completi e efficienti.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>:</div><div>Sviluppare un progetto digitale richiede di saper lavorare in team. Il <em>Digital Marketing Strategist</em>, infatti, è una figura che si avvale del supporto di professionisti specializzati nell’ambito del copywriting, graphic design, UX/UI design, video editing, fotografia, etc., affinché essi possano aiutarlo a realizzare progetti completi e vincenti.</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>:</div><div>Il <em>Digital Marketing Strategist</em> rappresenta una professione ben affermata all'interno del contesto digitale. Questa posizione trae le sue origini dal passato. La comunicazione efficace, la creazione di comunità (<em>community</em>) e lo sviluppo del senso di appartenenza e vicinanza, infatti, erano obiettivo anche di forme di comunità più antiche: erano parte della tradizione passata e sono quindi parte anche del presente, nel quale si sta però lavorando per innovarle.</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: <strong>Alessio Garbin</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 16:57:07 UTC</pubDate>
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         <title>Martina Bortolozzo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Social media manager &amp; Content creator</strong><br><strong>Pratica coerente:</strong> sviluppa e pianifica i contenuti creativi di un brand o di un'agenzia attraverso i diversi canali social. Inoltre, necessita di una solida conoscenza del mercato, della storia dell'azienda e dei suoi competitor per poter realizzare messaggi efficaci. Per di più, risulta fondamentale per questa posizione un pensiero laterale che permetta di sfruttare linguaggi e codici comunicativi vari.<br><br><strong>Pratica complessa: </strong>Questa posizione lavorativa necessita il connubio di diverse discipline, tra cui: digital marketing, copywriting, psicologia, semiotica e talvolta competenze grafiche. <br><br><strong>Pratica cooperativa:</strong> Il Social media manager &amp; Content creator realizza contenuti a partire da un'analisi approfondita svolta a priori da altri professionisti dedicati, inoltre può delegare ad altri la parte grafica o video. <br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:</strong> La figura del Social media Manager si è sviluppata soprattutto negli ultimi anni grazie alla diffusione dei social e talvolta viene sopravvalutato all'interno delle agenzie (nelle quali non è sempre presente), però, chi conosce il mondo digital sa che i social si stanno evolvendo verso scenari sempre più innovativi ed è fondamentale sfruttarli per stare al passo coi tempi. <br><br><strong>Figura di riferimento: </strong>Lorenzo Ferrari&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 18:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>Manzan Vittoria</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Content creator/ graphic designer<br></strong><br></div><div><strong>Pratica coerente:</strong></div><div>Osservare per trovare ispirazioni, leggere, apertura mentale, cooperazione, brain-storming, studio, moodboard, capire il modo in cui realizzarlo e con che stile.</div><div>L’obiettivo è la creazione di contenuto in cui il brand si riconosca e che riesca a coinvolgere il consumatore o chi capita davanti a questo.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong></div><div>Coinvolge competenze diverse come: l’ambito comunicativo, etico, pedagogico, psicologico, capacità di lavorare in gruppo, di problem solving e di ascolto. Inoltre è importante saper utilizzare gli strumenti per realizzare il contenuto adeguatamente, studiare e rinnovarsi sempre.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:&nbsp;</strong></div><div>Ogni lavoro non è prodotto da una singola persona, ma è il frutto di tante menti messe insieme.&nbsp;</div><div>Per quanto riguarda questo lavoro, inizia tutto durante il brief con il committente: questo deve esprimere cosa vuole realmente in modo tale che il grafico/content creator non sbagli obiettivi.&nbsp; Dopo l’incontro iniziale non si lavora mai da soli, ma si ha sempre il supporto di altre persone, anche solo per avere un’opinione&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilità:</strong></div><div>La figura del grafico per la creazione di contenuti necessari per la comunicazione esiste da molto tempo e sono presenti delle icone, in questo mondo, che lo hanno segnato ed inciso profondamente.</div><div>Sempre più persone oggi cercano una figura che sia competente in questo settore per poter comunicare e riuscire ad esprimere al 100% il suo prodotto o brand.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 19:04:47 UTC</pubDate>
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         <title>Alessia Lunardi</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Organizzatore di eventi</strong><br><br><strong>Pratica coerente:</strong> prendere contatto con il cliente, definizione dell'obiettivo finale, definizione dei temi e delle caratteristiche della manifestazione, elaborazione del concept dell'evento, pianificazione del timing, calcolo dei costi, gestione dell'allestimento, intercettazione del personale che vi lavorerà all'interno, realizzazione campagne social per la promozione, monitoraggio del risultato raggiunto. Queste attività che si completano a vicenda, devono essere quindi concatenate tra loro per permettere il corretto raggiungimento dell'obiettivo <br><br><strong>Pratica complessa:</strong> questa pratica lavorativa prevede il concatenamento di numerose competenze tra cui la competenza organizzativa, la capacità relazionale, resistenza allo stress, problem solving, capacità di leadership, creatività. <br><br><strong>Pratica cooperativa:</strong> ogni azione prevede il coinvolgimento di molteplici persone con cui ci si interfaccia per gestire la logistica organizzativa dell'evento, esempio fornitori (per i materiali da allestimento), grapich designer (per la realizzazione delle grafiche da apporre in eventuali stand), esperti di social e digital marketing (per sponsorizzare l'evento), tecnici professionisti (per eventuali installazioni)...<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:</strong> la figura dell'organizzatore di eventi si sta sempre più affermando all'interno della nostra realtà, in quanto l'evento è una modalità di comunicazione fisica che permette di entrare maggiormente in contatto con il cliente, suscitando empatia. Al giorno d'oggi è una disciplina in continuo sviluppo, non esistono molte università per la definizione di questo ruolo, ma sono presenti università che improntano il proprio percorso sulla disciplina della comunicazione che è alla base della formazione di un organizzatore di eventi.&nbsp;<br><br>Figura di riferimento: Biennale di Venezia</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-05 19:24:21 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Masarà</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><em>Regista</em> <br><strong>Pratica coerente:</strong> Scelta di una storia che valga la pena raccontare. Ricerca di uno stile visivo coerente con la storia.&nbsp; Deve riuscire a mettere del suo nella storia che racconta rendendosi riconoscibile solo grazie a pochi frame. <br><br><strong>Pratica complessa:</strong> Richiede competenze in ambiti molto diversi tra di loro. Lo storytelling, la storia, la cultura, la fotografia, la recitazione. <br><br><strong>Pratica cooperativa:</strong> Il regista non sarebbe nessuno senza una troupe al suo fianco. Il regista deve saper coordinare varie figure professionali fungendo quasi da direttore d'orchestra. Anche il pubblico ha una funzione importante perché decreta che storie sono interessanti e quali no. <br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:</strong> Il cinema è a tutti gli effetti una forma d'arte che riesce a coinvolgere più o meno tutte le persone. Assume diverse sfaccettature sia sociali che culturali ma ha sempre avuto una forte influenza sulla cultura e le tendenze. <br><br><strong><em>Figura di riferimento:</em></strong> Wes Anderson&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-06 10:22:08 UTC</pubDate>
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         <title>Fascinato Alessia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2173860968</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pratica coerente</strong>: per un buon profilo da marketing manager risulta indispensabile un percorso di studi universitari, capacità di coordinazione di un team e problem solving, flessibilità della persona e allo stesso tempo capacità organizzative e analitiche. Queste sono le attività che rendono capace un marketing manager di dirigere in maniera corretta l’immagine aziendale.</div><div><strong>Pratica complessa</strong>: si tratta di una pratica che non si esaurisce ad una sola azione singola, ma è composta da una serie di attività complementari fra loro, ad esempio: progettazione, coordinamento, realizzazione e controllo di tutte le iniziative legate al lancio sul mercato di un prodotto/servizio, progettazione e presentazione di una campagna pubblicitaria, pianificazione dei media, decodifica dei messaggi pubblicitari, e altre ancora.&nbsp;</div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: questa pratica è cooperativa perché prevede sempre l’interazione e la collaborazione fra persone, membri di un unico team. Inoltre, l’intera formazione professionale di questa figura deriva da discipline diverse come quelle economiche, di comunicazione, di psicologia, di pedagogia, di marketing e di etica.</div><div><strong>Pratica socialmente</strong>, storicamente e culturalmente stabilita: man mano che lo scenario della comunicazione pubblicitaria si evolve, la figura del brand manager sta diventando rappresentativa del settore e si sta ampliando anche grazie percorsi universitari sempre più specifici.</div><div><strong>Figura di riferimento</strong>: Maddalena Bertoli Tedeschi</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 13:53:33 UTC</pubDate>
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         <title>Carlotta Dal Zennaro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2175978259</link>
         <description><![CDATA[<div>Event planning&nbsp;</div><div><strong>Pratica coerente:</strong> raccolta di ispirazioni, studio dell’azienda commissiona l’evento e degli obiettivi a cui aspira, ricerca del concept e del messaggio che si vuole divulgare, ricerca del luogo adatto, ricerca di caterign, arredamento e allestimento, ricerca eventuale dell’ospite da far esibire, calcolo dei costi e del budget. Tutto ciò ha un fine cioè creare un evento completo curato nei minimi dettagli e che sia coerente con ciò che il committente richiede.&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa:</strong> coinvolge diversi ambiti come organizzazione, gestione e del tempo e dello spazio, Problem solving, capacità relazionali, creatività, capacità di ricerca (personale, luoghi, arredamenti, grafiche ecc).&nbsp;</div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong> organizzare eventi prevede la cooperazione di moltissime persone l’event planning è colui che cerca di organizzare e tenere sotto controllo il tutto ma proprio per questo motivo deve avere a che fare con il personale che assume come i camerieri e gli chef del catering, i social media marketing o l’agenzia che segue la pubblicità dell’evento, gli interior designer che allestiscono lo spazio adibito, il dj/musicista nel caso in cui sia richiesta musica ecc.&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>l’event planning è una figura ormai conosciuta in Italia, ma non tanto quanto in altri paesi del mondo, motivo per il quale sono presenti esclusivamente dei corsi per specializzarsi in questo ruolo ma non dei veri e propri percorsi di studio. L’event planning quindi presuppone in parte delle capacità che in un certo senso devono già essere insite nella persona, è però utile specializzarsi nella comunicazione e nel marketing per avere delle capacità ulteriori per gestire al meglio questa pratica.&nbsp;</div><div>Figura di riferimento: Farina Giorgi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 15:53:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gasparin Giovanni</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2177187459</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Fashion Brand Manager</em><br><br><strong>Pratica coerente</strong>: Le fasi di analisi, pianificazione e strategia sono fondamentali per sviluppare e progettare un progetto in ambito fashion. Di conseguenza, la terza e ultima fase dovrà risultare coerente con le fasi precedenti. È fondamentale lo studio dell'azienda, l'analisi del mercato, lo studio dei competitors, la definizione della strategia, ideazione di rubriche, la realizzazione visual e la stesura del copy.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>: si tratta di una pratica che coinvolge competenze di ambiti diversi, dall'ambito comunicativo, a quello psicologico, dall'ambito tecnico e teorico a quello strumentale. Parliamo di capacità relazionali, di problem solving e team working, conoscenza teorica delle tecniche e della storia della moda, oltre che del contesto circostante preso in considerazione.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: può accadere che la figura del fashion brand manager lavori da sola per delle mansioni strettamente correlate al suo ruolo, ma solitamente interagisce e collabora anche con altre figure professionali che hanno competenze diverse, dato che la professione in sé consiste proprio nel combinare il reparto creativo da un lato e con il marketing dall’altro. Essere brand fashion manager significa essere una sorta di cerniera tra due “emisferi” aziendali.</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: nonostante sia una professione abbastanza recente, oggi si è radicata e affermata ed è riconosciuta dalle persone.&nbsp; <br><br><em>Figura di riferimento: Maria Cristina Lomanto</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-10 08:07:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicholas Putigna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2180797016</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing strategist<strong><em><br></em></strong><br></div><div><strong>Pratica Coerente:</strong> Al fine di creare una strategia che possa risultare funzionale per il brand di riferimento è fondamentale condurre un'attenta analisi. Soltanto in questa maniera sarà possibile realizzare una strategia coerente con i valori, la mission e la vision dell'azienda.&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa: </strong>Elaborare una strategia di marketing risulta essere una pratica complessa, in quanto necessita l'utilizzo e l'implementazione di più discipline, quali, ad esempio, la psicologia, la sociologia e ovviamente il marketing stesso. Saranno poi necessarie competenze legate alla grafica, alla fotografia, e allo storytelling.&nbsp;</div><div><strong>Pratica cooperativa: </strong>Una buona strategia di marketing non può mai essere sviluppata da un'unica persona. A causa delle numerose competenze necessarie è, infatti, necessaria la cooperazione tra figure professionali diverse tra loro, come ad esempio, il grafico, il seo specialist e l'analista.&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:</strong> La figura del Marketing specialist è relativamente giovane all'interno del mondo del lavoro, tuttavia oggi viene sempre più riconosciuta, apprezzata e, soprattutto, richiesta.  </div><div>Figura di riferimento:&nbsp;Francesco De Nobili</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 07:31:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matilde Dante</title>
         <author>matildedante</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2180888592</link>
         <description><![CDATA[<div>Event strategist<br><br><strong>Pratica coerente</strong>: soddisfare i bisogni e i desideri del cliente offrendo un evento dalla visione completa, coerente e costruita su misura. <br><strong>Pratica complessa</strong>: essere competenti in questo ambito vuol dire possedere nozioni e capacità appartenenti a campi diversi, ma anche skill personali trasversali come per esempio concretezza e precisione.<br><strong>Pratica cooperativa</strong>: come sopra spiegato questa posizione richiede competenze provenienti da ambiti diversi, per esempio economico, artistico, tecnologico e così via. Per questo motivo è necessario che l'event strategist lavori all'interno di un team di persone, ognuna specializzata in un preciso aspetto. Lavorare in team vuol dire essere capaci di delegare e instaurare un rapporto di fiducia reciproca. <br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</strong>: l'oggetto di lavoro dell'event strategist riguarda un qualsiasi tipo di situazione di incontro tra persone, dalla cena aziendale al concerto, dalla mostra d'arte allo spettacolo teatrale. Ed è proprio quest'ultimo caso che definisce la pratica dell'organizzazione di eventi come socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: le prime forme di teatro, infatti, risalgono alla metà del VI secolo a.C.<br><br>Figura di riferimento: Carlo Pasqualetto</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 08:38:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ester Martinazzo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2183965409</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Digital strategist</strong><br><br><strong>Pratica coerente: </strong>A seguito dell'analisi del brand, dei competitor, del mercato e dei trend, il digital strategist crea&nbsp; una strategia tramite la pianificazione e la definizione degli obiettivi. Questi obiettivi puntano allo stesso obiettivo, ovvero aumentare la brand awareness, migliorare la reputation del brand , aumentare l’engagement, dare visibilità ai prodotti/servizi offerti. Nel creare la strategia identifica uno stile comunicativo coerente. Per verificare l'efficacia della strategia, è necessario attuare anche l'analisi dei risultati ottenuti. <br><br><strong>Pratica complessa:</strong> l'attività di digital strategist implica il coinvolgimento di diverse discipline tra cui: digital marketing, copywriting, semiologia, psicologia e storytelling.</div><div><br><strong>Pratica cooperativa: </strong>può accadere che la figura del digital strategist lavori individualmente per quanto riguarda alcune delle mansioni strettamente correlate al suo ruolo, ma solitamente questa figura si inserisce all’interno di un team di persone che si occupano di marketing e comunicazione. Inoltre, il digital strategist e il resto del team devono entrare in relazione anche con gli altri reparti, per avere una visione d’insieme.<br><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:</strong></div><div>La figura del digital strategist è nata a seguito dell’avvento di internet e dell’evoluzione dei progressi tecnologici. Questi due fenomeni, infatti, hanno fatto sì che i brand iniziassero a utilizzare i canali digitali per fare business e relazionarsi ai consumatori. Di conseguenza, a causa anche dell’aumentare della competizione, negli ultimi anni il ruolo ricoperto dal digital strategist è diventato sempre più richiesto dalle aziende per ottenere una posizione strategica di differenziazione.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;<strong>Figura di riferimento:</strong> Guy Kawasaki</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-14 16:33:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Chiara Mariotti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2185406068</link>
         <description><![CDATA[<div>Fashion Creative Director<br><br>Pratica coerente: Per svolgere questo lavoro bisogna avere molta curiosità e dedizione. Queste caratteristiche permettono di essere persone aperte al mondo e alla conoscenza. Raccogliere informazioni sociologiche, pedagogiche, psicologiche, artistiche, e di settore è fondamentale per la creazione di una brand image esteticamente e concettualmente coordinata e coerente.<br><br>Pratica complessa: Questa disciplina è fortemente interconnessa con molti altri ambiti tra cui la sociologia, l'antropologia, la storia dell'arte, la psicologia, la pedagogia, lo storytelling, la grafica e il marketing. Questo è dovuto al fatto che la Moda è un fenomeno che rappresenta la società intera, e per lavorarci bisogna possedere un approccio più globale possibile, così da cercare di capire l'umanità.<br><br>Pratica cooperativa: Il Fashion Creative Director lavora all'interno di un'azienda e il suo lavoro è collegato a tutti gli altri poiché si occupa dell'immagine del brand: dal prodotto alle scelte commerciali. Perciò le figure con cui collabora sono molto variegate.<br><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: Come disciplina è sempre stata presente all'interno dei vari brand, ma solo negli ultimi anni, grazie ai cambiamenti della società e delle tecnologie, è diventata una disciplina rilevante in azienda, in quanto la comunicazione è diventata uno dei principali fattori di vendita.<br><br>Figura di riferimento: <strong>Gabriela Perezutti Hearst</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 09:23:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Edoardo Baviera</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2185527008</link>
         <description><![CDATA[<div>Content Creator<br>Pratica coerente: analisi del target, creazinee di contenuti adatti a quel target, analisi orari di pubblicazione e dei social. queste azioni permettono al content creato di andare virale<br><br>Pratica complessa: una pratica che coinvoglienze diverse skills: comunicative, espositive ecc. Un buon content creato è colui che riesce a creare una comunità che lo sostiene ogni giorno<br><br>Pratica cooperativa: il content creator deve aver la coscienza che il consiglio di un social media anaylsit può aiutarlo a migliorare i suoi contenuti e gli insights&nbsp;<br><br>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: il mondo del content creator è un mondo che vive nello stereotipo della nulla faccenza e "lo posso fare anch'io" ma proprio per quest'ultima cosa il content creator deve lavorare su questa enorme possibilità che danno i social: il personal branding&nbsp;<br><br>Figura di riferimento:&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/in/ACoAACllMmcBat57OzgPXRWUjF9SHDmBZDABY_A?miniProfileUrn=urn%3Ali%3Afs_miniProfile%3AACoAACllMmcBat57OzgPXRWUjF9SHDmBZDABY_A">Beatrice Asia Ba</a>rutta</div><div><a href="https://www.linkedin.com/in/ACoAACllMmcBat57OzgPXRWUjF9SHDmBZDABY_A?miniProfileUrn=urn%3Ali%3Afs_miniProfile%3AACoAACllMmcBat57OzgPXRWUjF9SHDmBZDABY_A">Visualizza il profilo di Beatrice Asia Barutta</a></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 11:22:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elena Liva </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2185959966</link>
         <description><![CDATA[<div>Visual merchandiser (fashion)<br><strong>Pratica coerente</strong>: analisi dell'identità di marca, del target e delle vendite. Pianificazione e organizzazione dei capi all'interno del negozio fisico. Questo punta a far focalizzare il cliente su determinati prodotti per incentivarli a comprare; creando anche un percorso che si trasformi in un'esperienza per il consumatore. <br><br><strong>Pratica complessa</strong>: L'attività di visual merchandiser comprende diverse discipline come: neuromarketing, psicologia, semiotica, economia<br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: Il visual merchandiser può avere un aiuto visual oppure può consultarsi con gli altri membri del team marketing per eventuali decisioni <br><br><strong>Pratica socialemente, storicamente e culturalmente stabilita</strong>: il visual merchandising nasce nel Rinascimento con la vetrinizzazione, negli anni si evolve fino a dioventare una spettacolarizzazione della merce capace di attirare la clientela e di stupirla.&nbsp;<br><br>Figura di riferimento: Doriano Missora</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 15:43:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giulia Ciancio</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Art director</em></strong></div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente</strong>: l’Art Director è colui che si occupa di analisi e creazione di parte visiva e grafica di campagne pubblicitarie. Fondamentalmente a livello creativo elabora una strategia di comunicazione realizzando un concept in linea alle esigenze del cliente.</div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>: il ruolo di Art Director comprende l’utilizzo di svariate competenze, in particolare la capacità di problem solving unita a un’ampia capacità critica e creativa. L’Art Director è colui il quale, in base alle richieste del cliente, riesce a realizzare un’idea creativa che possa unire i valori del brand con il messaggio solitamente etico che vuole trasmettere.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: L’Art Director svolge una fondamentale pratica cooperativa in relazione non solo con il team di lavoro ma in particolare con la figura professionale del copywriter, colui che si occupa della parte verbale e testuale, nella creazione di messaggi pubblicitari da veicolare su ogni canale di comunicazione in base a quanto richiesto. Fondamentale è quindi la competenza di capacità organizzative, cooperazione e collaborazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente e culturalmente stabilita</strong>: l’Art Director nasce per dar voce a chi possiede un brand di farsi conoscere e di comunicarlo nel modo più corretto e consono possibile sia dal punto di vista sociale e sia analizzando correttamente i valori che il brand vuole trasmettere. Così l’Art Director dal punto di vista sociale e culturale assume un ruolo fondamentale in quanto rappresenta colui che ha accesso alla società e che riesce a far mettere in contatto il brand con essa.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><em>Figura di riferimento</em>: Annamaria Testa</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-19 07:30:02 UTC</pubDate>
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         <title>Viola Vallone</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Pratica coerente: </strong>Per la distribuzione di un film al di fuori del paese di produzione è fondamentale il ruolo del doppiatore. Si tratta di un'arte spesso sottovalutata che prevede una perfetta dizione e anni di studio di recitazione, la modulazione della voce per meglio adattarla a personaggi diversi è il punto di arrivo<br><br><strong>Pratica complessa: </strong>Questo mestiere implica molte competenze di tipo psicologico, sono essenziali l'espressività e l'empatia. Per poter doppiare attori diversi è importante conoscere il loro stile di recitazione in modo da rendere perfettamente giustizia al loro lavoro<br><br><strong>Pratica cooperativa: </strong>Un doppiatore è affiancato dal direttore di doppiaggio, ovvero una figura di direzione e supervisione. La presenza dei tecnici del suono è fondamentale per una resa perfetta del risultato finale<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>Il mestiere di doppiatore è spesso sottovalutato, comunemente non si è consapevoli dell'impegno e delle competenze richieste&nbsp;<br><br>Figura di riferimento: Maria Pia Di Meo (voce italiana di Maryl Streep)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-19 13:34:54 UTC</pubDate>
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         <title>Gianluca Basso</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Chief Creative Officer (CCO)</em></strong></div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente</strong>: Gestione degli aspetti creativi, visivi e commerciali della campagna/progetto, Coordinamento manageriale del team creativo, Verifica della coerenza di tutti gli elementi della campagna/progetto con il prodotto, brand o servizio</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa</strong>: Va a coinvolgere competenze e conoscenze profonde in ambiti ampi e differenti, come arte, grafica, cultura, arte, media, produzione, marketing, branding, ecc.</div><div>Deve riuscire a incanalare tutte le proprie conoscenze per realizzare un prodotto/campagna innovativo, creativo ed efficace.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: Il CCO coordina e collabora con un team composto da diversi professionisti, tra cui Creative Director, Graphic Designer, Art Director, Copywriter, Social Media Manager, Data Analyst e Account Manager.</div><div>Sono di fondamentale importanza caratteristiche come leadership, empatia, orientamento all’obiettivo, organizzazione e assertività.</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</strong>:&nbsp;</div><div>È una figura non molto conosciuta al di fuori del proprio campo di riferimento, ma che risulta essenziale per la riuscita di un prodotto/campagna efficace e coerente.</div><div>Tuttavia, il lavoro riserva innumerevoli soddisfazioni, con premi e onorificenze dedicate ai migliori progetti.</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Kevin Feige</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-19 13:45:52 UTC</pubDate>
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         <title>Federica Pozzobon</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Graphic Designer</div><div><br></div><div>Attività umana coerente</div><div>è composta da una serie di azioni e fasi che la rendono coerente finalizzate alla soluzione di un problema specifico richiesto dal cliente in ambito grafico-comunicativo (quali: analisi, ricerca dei punti chiave, realizzazione di bozze, prove colori, applicazioni e stampa...)</div><div><br></div><div>Attività umana complessa:&nbsp;</div><div>In quanto necessita di conoscenze in svariati ambiti e richiede diverse capacità tecniche e pratiche, ciò fa si che sia necessario praticare più azioni collegate per svolgere questa pratica</div><div><br></div><div>Attività umana cooperativa:</div><div>Soprattutto quando si tratta di un lavoro di graphic design, è fondamentale la supervisione o comunque la collaborazione di piu persone all'interno del lavoro stesso. Essendo un prodotto di forte impatto comunicativo oltre che estetico, solo misurandosi con diversi pareri esterni, si può avere maggiore certezza della validità dell'elaborato finale.</div><div><br></div><div>Attività umana socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:</div><div>In quanto, con l’evolversi di questa professione, sono state definite regole, valori e approcci da seguire.</div><div>E soprattutto perché deve fare riferimento ad un linguaggio conosciuto dal target&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-19 18:12:57 UTC</pubDate>
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         <title>Erica Brandolino</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Copywriter</strong><br><br><strong>Pratica coerente:</strong> Redattore pubblicitario che scrive i testi per l'advertising. Collabora spesso al fianco dell'art director per la realizzazione di campagne integrate e significative.<br><br><strong>Pratica complessa</strong>: Le sue competenze spaziano in diversi ambiti. Non si tratta solo di scrivere formalmente bene qualcosa ma di darle un significato coerente al progetto, convincente ed efficace.&nbsp;<br><br><strong>Pratica cooperativa:&nbsp;</strong>collabora con l'art director, il quale si occupa della parte più grafica e visiva. La capacità di lavorare in team è fondamentale, anche per quanto riguarda la gestione del personale che ruota intorno a queste due figure.<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:&nbsp;</strong>questa professione nasce con l'avvento dell'advertising stesso, anche se non in termini immediatamente definiti. Come altri ruoli appartenenti al suo settore non sempre viene valorizzata a dovere e se ne tralascia l'importanza rischiando di rendere alcuni progetti pubblicitari esteticamente strabilianti un fallimento per l'uso delle parole 'sbagliate'.<br><br><strong>Figura di riferimento</strong>: Annamaria Testa</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-20 13:25:05 UTC</pubDate>
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         <title>Beatrice Vanin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2193746774</link>
         <description><![CDATA[<div>Copywriter<br><br>Pratica coerente: raccoglimento di dati e idee, elaborazione di informazioni, stesura di una bozza, fase creativa in cui la bozza viene perfezionata, fino ad arrivare al testo definitivo<br><br></div><div>Pratica complessa: non si parla solo di redarre testi per un sito o un blog, ma c’è l’implicazione di una parte fondamentale, quella legata alla creatività, dove entrano in gioco anche le esperienze del copywriter, il contesto di riferimento e le diverse linee guida da rispettare</div><div><br></div><div>Pratica cooperativa: il copywriting è uno degli step per la creazione di una campagna pubblicitaria, per questo necessita di interagire con molte altre figure che lavorano in questo ambito, come i marketer, i grafici, gli art director,…</div><div><br></div><div>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: è una pratica che esiste da moltissimo tempo e si sviluppa di pari passo con l’advertising e il marketing, utilizzando linguaggi che evolvono con il passare del tempo e in base ai contesti culturali a cui si dirigono. Gioca un ruolo importantissimo a livello sociale perché le parole, se non utilizzate correttamente ed eticamente, possono mettere a rischio l’efficacia di una campagna pubblicitaria.</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: William Bernbach</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-21 07:12:32 UTC</pubDate>
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         <title>Alessia Padovan </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2193748493</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Strategic Planner <br></em><br><strong>Pratica coerente</strong>: per creare una strategia di marketing è fondamentale studiare il brand/azienda in questione, analizzare il mercato, i competitors e quindi di conseguenza fare un’analisi approfondita. Successivamente si prosegue con una pianificazione e una strategia che siano in linea con quanto trovato in precedenza al momento dell’analisi.<br><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong> Per elaborare una strategia efficace c’è bisogno di avere una competenza sviluppata a 360 gradi anche in altri ambiti e altre discipline legate al marketing chiaramente, ma anche ad una buona capacità di scrittura, di grafica e di linguaggio.&nbsp;<br><br></div><div><strong>Pratica cooperativa</strong>: la figura dello Strategic Planner ha la necessità di svolgere il proprio lavoro collaborando in team con altre persone come: il copywriter, il graphic designer, seo specialist e analista.<br><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:</strong> Questa figura professionale, conosciuta come la intendiamo attualmente, è una delle più recenti tra quelle che operano nelle agenzie pubblicitarie, nonostante sia da sempre presente nella realizzazione di strategie perché ha un ruolo fondamentale per la creazione di campagne efficaci.&nbsp;<br><br></div><div><em>Figura di riferimento: Seth Godin&nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-21 07:17:33 UTC</pubDate>
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         <title>Marianna Magagnin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2194036356</link>
         <description><![CDATA[<div>Digital Media Manager<br><br><strong>Pratica coerente: </strong>&nbsp;Esperto di Digital Marketing e Social Media Management, resposabile della comunicazione digitale in azienda, gestione dei clienti, monitoraggio del mercato di riferimento, implementazione di piani e strategie di marketing, capacità di comunicazione verbale e scritta, capacità di gestione del tempo e di problem solving, capacità di multitasking, familiarità con il Web Design e&nbsp; i software di editing multimediale, abilità di Storytelling.<br><strong><br>Pratica complessa: </strong>Il Digital Media Manager deve avere buone basi di cultura generale in diversi ambiti come l'arte, la pubblicità, la storia della società a cui si rivolge ecc. per riuscire a creare contenuti creativi e innovativi. É fondamentale che sia sempre aggiornato sulle ultime novità e tendenze relative ai media digitali. Deve avere competenze trasversali e conoscere&nbsp; il funzionamento delle piattaforme social più conosciute e più utilizzate dalle aziende come Instagram, Facebook, Linkedin e Twitter. Inoltre deve avere capacità di teamwork in quanto sarà affiancato da un team.<strong><br><br>Pratica cooperativa:</strong> Il Digital Media Manager lavora con un team di professionisti, che possono essere ad esempio lo User Experience Designer, il Digital PR Specialist e il SEO Specialist; di conseguenza deve avere competenze di leadership e capacità di ascolto ed empatia verso gli altri. Necessita di un team unito che collabora insieme per il raggiungimento dello stesso obiettivo.<br><strong><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>La figura professionale del Digital Media Manager si è sviluppata con il diffondersi di internet e dei Social network. Ad oggi questo ambito si sta sempre più affermando in quanto la buona riuscita delle pubblicità e dell'inserimento dei brand nel mercato non è più un'azione casuale ma necessita di figure specifiche con competenze e conoscenze nell'ambito del digital.&nbsp;<br><br>Figura di riferimento: Giulia De Luca <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-21 16:56:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gaia Selva</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2200694837</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><strong>Brand manager</strong></blockquote><div><br><strong>Pratica coerente: </strong>La persona che ricopre il ruolo di brand manager ha la responsabilità di gestire l'immagine di un brand sul mercato, promuovendo azioni che comunichino al meglio la mission, la vision e i valori del brand al target di riferimento. Deve sviluppare strategie di marketing incentrate sulla reputazione e sulla notorietà del brand in modo positivo. Deve quindi conoscere a fondo l’organizzazione per cui lavora e i suoi valori, deve avere la capacità di analizzare e reagire al meglio ai momenti di crisi e soprattutto deve essere in grado di identificare i bisogni e i desideri dei consumatori per adattare la comunicazione ad essi. Gestisce quindi tutte le attività di comunicazione e di promozione pianificate, tra cui ad esempio: campagne di comunicazione, digital branding, pubbliche relazioni e promozione del marchio nei punti vendita. In sostanza il brand manager fa tutto il necessario perché il brand possa godere della migliore reputazione possibile.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa: </strong>Questa pratica coinvolge competenze di ambiti diversi: ambito comunicativo, ambito tecnico e teorico, ambito psicologico, ecc…</div><div>Quindi quando parliamo parliamo di brand manager, parliamo di una persona che sia in grado di costruire relazioni forti, di risolvere i problemi, di lavorare in gruppo, di gestire un team di lavoro.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong> La figura del brand manager non lavora mai da sola, infatti ha a che fare con tutte le altre figure professionali nell’ambito marketing, grafica, produzione e talvolta con collaboratori esterni. Infatti, il brand manager si interfaccia costantemente sia con la produzione (per lo sviluppo di nuovi prodotti) che con i settori marketing &amp; comunicazione e vendite, per quanto riguarda l’implementazione della strategia commerciale.</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>Nonostante questa non sia una professione universalmente conosciuta come ad esempio l’Amministratore Delegato (o CEO), è riconosciuta al giorno d’oggi come la figura chiave per il successo dell’impresa. Nel panorama del marketing, la figura del Brand Manager riveste oggi un ruolo centrale ed è quindi riconosciuta socialmente, storicamente e culturalmente.</div><div><br></div><blockquote><em><sup>Figura di riferimento: Phil Schiller (Apple)</sup></em></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 10:17:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Marina Zen</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2200924142</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Videomaker</strong></div><div><strong>Pratica coerente:</strong></div><div>Osservare pubblicità/social/youtube per trovare ispirazioni e rimanere sempre aggiornata sulle nuove tecniche e nuove attrezzature.</div><div>L’obiettivo è la creazione di video per brand seguendo il loro stile comunicativo e trasmettendo quello che il cliente vuole.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong></div><div>Coinvolge competenze differenti dal montaggio e dalla ripresa ma che sono comunque adiacenti: scelta canzoni, utilizzo suoni, colorazione video, grafica per testi o animazioni, fotografie per progetti coordinati.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:&nbsp;</strong></div><div>Il videomaker può lavorare anche in autonomia, ma nell'ottica di un'agenzia ci si aiuta a vicenda per trovare l'idea giosta partendo dal&nbsp; brief dove si mettono delle linee guida da seguire durante il progetto.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilità:</strong></div><div>La figura del videomaker è sempre esistita, da quando sono nate le televisioni, ma solo negli ultimi anni è esploso questo mondo che è parallello al mondo della comunicazione. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 14:13:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Veronica Cendron</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2201104603</link>
         <description><![CDATA[<div>Content editor<br><strong>Pratica coerente:</strong>&nbsp; Studiare, progettare ed ideare contenuti creativi idonei ed afficaci per il brand di riferimento. <br><strong>Pratica complessa</strong>: la vera creatività al giorno d'oggi si raggiunge grazie ad uno studio continuo dell'contesto in cui viviamo, tantissime conoscenze trasversali (praticamente qualsiasi argomento), da uno studio approfondito della storia della pubblicità dalla quale prendere spunti e sopratutto attraverso tanta, tanta curiosità. <br><strong>Pratica cooperativa:</strong> Il content editor deve saper collaborare e dialogare correttamente con gli altri professionisti e collaboratori (grafic designers, copywriters, art director, e registi) per portare a termine un lavoro ben fatto e integrato. <br><strong>Pratica socialemente, storicamente, e culturalmente stabilita:</strong> il content editor è una figura non troppo recente all'interno del mondo del lavoro. Una professione si sta davvero affermando in questo periodo grazie all'avvento del web. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 16:36:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandro Lukasz Nicoletti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2203694304</link>
         <description><![CDATA[<div>Videomaker</div><div><strong>Pratica coerente:</strong></div><div>I progetti vengono sviluppati seguendo diverse tappe e in riferimento a degli obiettivi.</div><div>Ci può essere un’analisi iniziale a cui segue la stesura di uno storyboard, l’organizzazione delle riprese, le riprese e infine il montaggio.</div><div>Il tutto viene realizzato in riferimento a degli obiettivi come potrebbe essere la brand awareness oppure la comunicazione di un nuovo prodotto.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa:</strong></div><div><strong>la realizzazione di un video richiede diverse tipologie di azioni come il montaggio, la ripresa, la stesura di un testo, la ricerca di canzoni e informazioni.</strong></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica cooperativa:&nbsp;</strong></div><div>Si tratta di un ruolo che può essere anche svolto da solo ma durante la creazione di progetti per aziende è difficile che non ci sia la collaborazione tra diverse persone. Sia nelle fasi della progettazione che poi sul set la collaborazione è fondamentale.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilità:</strong></div><div>Questa professione si è sviluppata nell’arco del ventesimo secolo fino ad oggi. Anche se questo termine è più recente il suo ruolo veniva ricoperto da altre figure da quando è nato e si è sviluppato l’audiovisivo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-29 19:49:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Andrea Crema</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2204390822</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Social media manager</strong><br><br><strong><em>Pratica coerente</em></strong>: il social media manager, nella sua professione deve occuparsi di operazioni di analisi, definizione degli obiettivi, definizione delle strategie, progettazione, pianificazione e gestione di un profilo social (aziendale o privato).</div><div>&nbsp;</div><div><strong><em>Pratica complessa</em></strong>: per svolgere questa attività il social media manager deve saper reperire informazioni ed elaborarle per fare un’approfondita analisi, avere competenze nell’ambito comunicativo e di marketing, avere una buona sensibilità estetica, essere eccellenti copywriter, continuare ad aggiornarsi sulla cultura, sull’attualità, sui trend e sulle stesse piattaforme social. Inoltre bisogna saper informarsi ed apprendere conoscenze di nuovi campi in base alla tipologia di brand o di persona per cui si va a lavorare.</div><div>&nbsp;</div><div><strong><em>Pratica cooperativa</em></strong>: il social media manager può chiedere aiuto a figure esterne, professioniste di campi specifici. Alcuni di questi sono: il videomaking, la fotografia, il copywriting, la SEO strategy, la grafica, etc.</div><div>&nbsp;</div><div><strong><em>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</em></strong>: il social media marketing è una disciplina che si è sviluppata molto nell’ultimo decennio, dopo lo spopolamento delle piattaforme social. Anche se è un campo molto giovane è stato molto approfondito e la sua importanza è data dall’importanza dei social media stessi che a pari passo con la professione, crescono e vengono sempre più utilizzati. Questa mansione quindi si è radicata ed è diventata socialmente e culturalmente riconosciuta.</div><div>&nbsp;</div><div><em>Figura di riferimento</em>: Dario Vignali</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-30 08:44:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rigon Eleonora</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2212110509</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing communication manager</div><div><br>&nbsp;<strong>Pratica coerente:</strong> i suoi compiti essenziali comprendo tutto il processo decisionale e strategico per il lancio e la vendita di un prodotto. Quindi, l’analisi del contesto, l’elaborazione di idee, l’individuazione di una proposta strategica e la coordinazione delle varie azioni di marketing pre-durante-post lancio del prodotto, servizio o campagna pubblicitaria a tema). Ha pertanto bisogno di conoscere in maniera approfondita l’essenza del brand (identità e personalità), il pubblico di riferimento, il prodotto, il mercato, i trend e i bisogni latenti dei consumatori.</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa: </strong>per poter individuare la strategia migliore è il marketing Communication manager deve saper convogliare le conoscenze e le competenze di più campi; quello psicologico per comprendere al meglio i bisogni del consumatore e per immedesimarsi in maniera ottimale nei panni dell’azienda, quelle antropologiche per una buona conoscenza dell’uomo e delle sue più profonde ragioni che muovono le sue scelte, quello sociale/culturale per seguire e comprendere il consumatore nel contesto in cui si trova (differente per le diverse categorie di consumatore), quello economico per tenere sempre in considerazione gli andamenti economici del mercato di riferimento e infine quello neuroscientifico per tenere sempre in considerazioni il ruolo che svolgono le emozioni nel processo decisionale d’acquisto del consumatore.</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa: </strong>il marketing Communication manager deve saper coordinare le diverse figure, come il graphic designer, il copywriter, il social media manager e così via, potendo comunicare con loro grazie ad una buona infarinatura di conoscenze in ogni ambito specifico. In buona sostanza deve mettere in comunicazione tra loro le varie figure specializzate per fare in modo che il prodotto comunicativo finale sia il più coerente e coordinato possibile con il piano strategico di base.</div><div>&nbsp;<br>&nbsp;<strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>è una pratica sviluppatasi maggiormente negli ultimi anni a seguito di una sempre più attenzione all’influenza della comunicazione aziendale e dunque del marketing, ma sopratutto ad una maggiore attenzione al consumatore ed ai suoi reali bisogni. Nasce dall’esigenza di avvicinarsi al consumatore sempre più attivo e partecipe, desideroso di mettersi in comunicazione con il brand e addirittura di contribuire alla creazione di un prodotto. Dunque, il marketing communication manager nasce per coordinare, gestire, ideare tutte le azioni e le persone coinvolte nella realizzazione di un prodotto comunicativo. &nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Niccolò Francalanci - head of marketing &amp; growth di Glovo.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-06 11:45:03 UTC</pubDate>
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         <title>Giorgia Volpato </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2216543271</link>
         <description><![CDATA[<div>SOCIAL MEDIA MANAGER<br><br><strong>Pratica coerente:</strong> analisi del cliente (storia, prodotti, tone of voice, emozioni), redigere un file con tutte le informazione utili, scegliere lo stile comunicativo, creare una bozza delle idee, elaborare piano editoriale.<br> Queste azioni preventive di analisi e bozze servono per creare un lavoro organizzato e coerente nell'esecuzione.<br> <br> <strong>Pratica complessa:</strong> gestire i profili social dei clienti, a volte newsletter e siti web compresi, consiste in una pratica che attinge competenze da ambiti diversi come il copywriting, graphic design, psicologia, marketing, advertising, etc.<br>Queste discipline servono per far recepire il messaggio in modo chiaro e semplice, sia dal punto di vista del visual, sia da quello del copy.<br> <br> <strong>Pratica cooperativa: </strong>il social media manager collabora a stretto contatto con un team di lavoro che può essere composto dall'art director, il copywriter, il graphic designer, i tipografi, UX/UI deisgner. È fondamentale il dialogo, per aiutarsi a vicenda ed evitare incomprensioni.<br>&nbsp;<br><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita: </strong>Come disciplina si sta affermando nel mondo del lavoro, nonostante utilizzi mezzi di comunicazione e linguaggi che sono sotto gli occhi di tutti ogni giorno. Dal punto di vista professionale è largamente riconosciuta nelle agenzie di comunicazione e nelle aziende più evolute.&nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Emanuela Caorsi - da&nbsp; ingegnere strutturista&nbsp;a insegnante di yoga e alimentazione olistica</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-09 16:56:35 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Foscarini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2218150037</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Neuromarketing specialist</strong></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica coerente:</strong> Capacità di ascolto delle esigenze e dei bisogni del cliente, capacità di analisi e raccolta dati (neuroscientifici, psicologici, sociologici, comportamentali…), capacità di elaborazione dei dati e formulazione di una strategia. Queste sono solo alcune delle capacità che il Neuromarketing specialist deve possedere e far cooperare per svolgere il proprio lavoro.</div><div>L’obiettivo comune e finale di queste competenze è lo sviluppo di una strategia human centric.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa:</strong> Consiste in una pratica che va a coinvolgere competenze varie, come ad esempio le competenze neuroscientifiche e di marketing, unite a quelle sociologiche, antropologiche e psicologiche. Una strategia di neuromarketing è una pratica complessa poiché è a servizio delle Persone, che hanno in loro un’affascinante complessità, il bello è che per gli utenti deve sembrare di acquistare/vivere un’esperienza quanto più piacevole, semplice e adatta a loro possibile.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong> Il neuromarketing specialist, deve riuscire a relazionarsi con le figure professionali degli ambiti sopra citati, come ad esempio antropologi, psicologi, uomini del marketing e della progettazione grafica e multimediale, al fine di raggiungere un risultato concreto.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:</strong>&nbsp; I primi studi condotti sul neuromarketing si registrano attorno al 1960, come disciplina è riconosciuta all’interno del mondo accademico e viene stabilita da determinate procedure e leggi che la regolano.</div><div>&nbsp;</div><div>Figura di riferimento: Andrea Saletti&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-11 13:53:20 UTC</pubDate>
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         <title>Margherita Perzolla </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2221870130</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Digital Account <br><br>Pratica coerente: </strong>è responsabile della pianificazione e dello sviluppo della strategia digitale di un cliente, con l’obiettivo di ottenere diversi risultati attraverso l’utilizzo dei canali digitali. Nello specifico aiuta le aziende esistenti nella digitalizzazione del loro business integrando i canali digitali partendo da quelli già esistenti oppure creare nuovi business partendo prima dal canale digitale. <br><br><strong>Pratica complessa:&nbsp;</strong>deve instaurare un rapporto di fiducia con il cliente, capire le sue esigenze, le sue necessità, le sue aspettative e anche i suoi timori. È necessario che abbia diverse competenze tecniche in diversi ambiti di attività come il content marketing, il Direct marketing, il native marketing ecc.. <br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: a parte le relazioni con le figure del team interno, si relazione, a seconda della fase del funnel, con reparti differenti, logistica, marketing, creativo e amministrativo. <br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</strong> : professione in forte ascesa in Italia, al passo con i canali digitali già esistenti ed emergenti. <br><br><strong>Figura di riferimento:&nbsp;</strong>Claudio Caputi </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-15 11:23:57 UTC</pubDate>
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         <title>Gioia Vanin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2223996716</link>
         <description><![CDATA[<div>Creative Director<br><br>Pratica coerente: il Creative director è una figura professionale presente in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_pubblicitaria">agenzia pubblicitaria</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Editoria">editoria</a>, industria dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Intrattenimento">intrattenimento</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comunicazione_visiva">comunicazione visiva</a>. <br>È responsabile dell'impostazione creativo/artistica dei lavori e coordina e supervisiona un team composto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Direttore_artistico">direttore artistico</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Graphic_designer">grafici</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Illustratore">illustratori</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Copywriter">copywriter</a>.<br><br>Pratica complessa: essere competenti nella professione vuol dire esercitarla con la massima dedizione avendo alla base forte nozioni pratico-teoriche in vari campi nonché molte competenze trasversali poiché le <strong>principali mansioni del Creative Director sono</strong>:<br><br></div><ul><li>Definire la filosofia creativa dell’azienda, ovvero del cliente</li><li>Sviluppare concetti creativi, strategie di marketing e campagne di branding</li><li>Stabilire le linee guida per l’esecuzione del progetto creativo</li><li>Definire il piano di lavoro, le scadenze e l’assegnazione dei compiti ai membri del team operativo</li><li>Supervisionare e coordinare le attività quotidiane del team</li><li>Gestire sessioni di brainstorming</li><li>Monitorare i progressi e il rispetto delle tempistiche</li><li>Controllare le attività nell’ottica del rispetto del budget prefissato</li><li>Interagire costantemente con i reparti vendita e marketing coinvolti nel progetto</li><li>Gestire i rapporti e gli incontri con i clienti</li><li>Aggiornarsi continuamente su tendenze e statistiche relative al settore nel quale opera</li><li>Gestire la presentazione del progetto finale</li></ul><div>La figura diventa quindi fondamentale nei dipartimenti di marketing, pubblicità e comunicazione; il profilo diventa addirittura <strong>indispensabile in tutto il comparto afferente il digitale</strong>.</div><div><br><br>Pratica cooperativa: il Creative director lavora a stretto contatto con le perone appartenenti a varie aree, <strong>gestisce gli aspetti commerciali del progetto tra cui</strong> le relazione con i clienti e i partner, ogni giorno interagisce con persone del suo team e non, deve perciò avere grandi capacità comunicative ma anche essere in grado tramite l'empatia di instaurare rapporti umani, che sicuramente poi vanno a rafforzare quelli professionali.<br><br>Pratica socialmente, teoricamente, culturalmente stabilita :<br>la figura è affermata all'interno delle agenzie e nei vari contesti lavorativi, è una figura che ha sempre bisogno di essere aggiornata e a passo con i tempi, perché il nome non è mai cambiato ma le mansioni richiedono che si conoscano le nuove pratiche e i nuovi strumenti.<br><br><br>Figura di riferimento: Maria Grazia Chiuri,<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-17 12:21:50 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Alvise Campaner</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2224254808</link>
         <description><![CDATA[<div>Speaker radiofonico<br><br></div><div><strong>Pratica coerente:</strong></div><div>Essere aggiornato sull’informazione quotidiana (stampa, telegiornali ecc...), studiare il target di riferimento che ascolta il mio programma, programmare contenuti che attirino l’attenzione e la risposta del pubblico, leggere e ampliare le competenze lessicali e comunicative individuali.<br><br><strong>Pratica complessa:</strong></div><div>Questa professione necessita dell’applicazione di diverse discipline, come delle abilità di storytelling, copywriting, public speaking. Inoltre, nello studio della propria attività, delle componenti di analisi e programmazione sono utili nella gestione dei contenuti.<br><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:<br></strong>La figura dello speaker radiofonico lavora a stretto contatto con gli altri specialisti della redazione, come il deejay, i tecnici, il direttore musicale e dei programmi, insieme ai quali costruisce il proprio programma.<br><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:<br></strong>Nonostante la grande presenza degli ultimi anni della musica digitale, la radio è uno strumento comunicativo che ha avuto sempre la sua rilevanza a livello sociale e culturale. È attorno alla radio che si riunivano le famiglie negli anni 50-60 e tuttora rappresenta per molte persone un elemento di unione e condivisione.</div><div>Proprio nella figura dello speaker, molte persone riescono a trovare una persona a loro simile con la quale parlare e condividere esperienze.</div><div>È grazie anche alla personalità dello speaker che si crea la community.&nbsp;<br><br></div><div>Figura di riferimento: <strong>Gianluca Gazzoli</strong>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-17 19:51:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Michele Travan</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2224605725</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing Strategist<br><br><strong>Pratica Coerente:<br></strong>Dopo il brief con l'azienda e l'analisi del brand, del mercato e dei suoi trend, dei competitor e dei consumatori, il marketing strategist crea una strategia tramite la pianificazione e la definizione degli obiettivi. Questi hanno tutti lo scopo di aumentare la brand awareness, migliorare la reputation del brand , aumentare l’engagement, dare visibilità ai prodotti/servizi offerti. <br>Per verificare che questo obiettivo venga raggiunto bisogna attuare anche delle analisi dei risultati ottenuti.<strong><br><br>Pratica complessa:<br></strong>L’elaborazione della strategia richiede l'utilizzo di varie competenze e capacità, come digital marketing, copywriting, neuromarketing, psicologia e storytelling.<strong><br><br>Pratica cooperativa:<br></strong>Solitamente il marketing strategist si avvale di un team di persone che si occupano di marketing e comunicazione. Inoltre, questa figura e il resto del team devono entrare in relazione anche con gli altri reparti, per avere una visione d’insieme.<strong><br><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:<br></strong>Questa figura è compresa con difficoltà, specialmente se lavora freelance come consulente, perché si tende a non percepirne l’utilità a causa della poca formazione in questo ambito. Nonostante ciò, le aziende che ne percepiscono il valore lo ricercano sempre di più per ottenere una posizione strategica favorevole, differenziandosi così dalla concorrenza.<br><br>Figura di riferimento: Joshua Brill (Head of Marketing at Fnatic)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-18 16:01:03 UTC</pubDate>
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         <title>Sebastiano Cester</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2226862516</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing Strategist</div><div><br></div><div><strong>Pratica Coerente:</strong> Con l’obbiettivo di creare una strategia di marketing il primo passo è effettuare una ricerca ed un’analisi approfondita degli obiettivi e valori del brand, scegliendo e utilizzando i giusti strumenti di marketing.&nbsp;</div><div><strong>Pratica complessa: </strong>L’elaborazione di una strategia di marketing funzionale è una pratica complessa e richiede di mettere in pratica conoscenze, abilità e strumenti provenienti da più discipline: sociologia e psicologia, fotografia e videomaking, storytelling, grafica.</div><div><strong>Pratica cooperativa: </strong>Per realizzare una strategia di marketing il marketing strategist non è mai da solo, infatti, c’è bisogno di un team di specialisti che hanno compiti diversi: ci sono i grafici, chi si occupa delle ricerche di mercato, i copywriter e gli specialisti seo.&nbsp;</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>La figura del marketing strategist non è conosciuta da tutti dal momento che è una figura di settore, oggi però nelle aziende si valuta molto questa figura, riconoscendole il valore il merito per la sua importanza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-21 14:14:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Agata Rita Borracci</title>
         <author>agataritaborracci</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2227262491</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Responsabile della gestione della community online (Community Manager)<br><br>Pratica coerente: </strong>forniscono e mantengono un ambiente interattivo agevolato da applicazioni quali social media, forum e wiki. Mantengono le relazioni tra le diverse comunità digitali. Lo scopo è quello di creare un ambiente in cui i membri si sentano liberi e sicuri di esprimersi, di dialogare, di comunicare, di collaborare, al fine di contribuire alla crescita e allo sviluppo di una buona comunità. <br><br><strong>Pratica complessa: </strong>la gestione di un gruppo di persone interessate/da far interessare al brand richiede abilità e conoscenze che appartengono ad ambiti diversi. Dalla comunicazione alla psicologica, dal neuromarketing allo storytelling fino alla percezione e all'ascolto. Essere attenti infatti a tutti i bisogni e i feedback di una comunità fatta di diverse personalità è di per sè complesso ma deve aiutare a rendere semplice la convivenza e la comunicazione col brand amato.<br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: può avvalersi di moderatori, promotori o di altre figure che possano creare contenuti e simboli comunicativi in grado di raggiungere la comunità virtuale in modo efficace e competente. Lo studio di quest'ultima infatti è importante per capire di quali collaboratori avvalersi (anche in base allo stile di ognuno) sia per preservare l'immagine coordinata sia per accertarsi che il messaggio arrivi e venga accolto con successo all'interlocutore. <br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</strong> : professione molto richiesta e di rilievo soprattutto in ambito gaming, per le case di videogiochi che, ad esempio, vogliono mantenere aggiornato il proprio prodotto grazie ai feedback dei videogiocatori. È comunque una professione riconosciuta da ESCO che sarà sempre più richiesta anche dai brand di altri settori perché si nota sempre più il successo in termini di vendite e immagine con la creazione di una community fidelizzata al brand.<br><br><strong>Figura di riferimento: </strong>Alyssa Huskey, ex community manager per Hi-Rez Studios.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-22 00:41:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alessandro Vianello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2227589114</link>
         <description><![CDATA[<div>Social Media Strategist<br><br><strong>Pratica Coerente:<br></strong>il social media manager, nella sua professione deve occuparsi di operazioni di analisi, definizione degli obiettivi, definizione delle strategie, progettazione, pianificazione e la&nbsp; gestione di un profilo social (aziendale o privato).<strong><br><br>Pratica complessa:<br>P</strong>er svolgere questa l'attività di social media manager si deve saper reperire informazioni ed elaborarle per fare un’approfondita analisi e allo stesso tempo avere competenze nell’ambito comunicativo e di marketing. Possedere una buona sensibilità estetica, essere eccellenti copywriter e tenersi in costante aggiornamento su cultura, attualità, trend delle stesse piattaforme social. Inoltre bisogna saper informarsi ed apprendere conoscenze di nuovi campi in base alla tipologia di brand o di persona per cui si va a lavorare.<strong><br><br>Pratica cooperativa:<br></strong>Solitamente il social media strategist si avvale di un team di persone che si occupano di marketing e comunicazione. Inoltre, può chiedere aiuto a figure esterne, professioniste di campi specifici. Alcuni di questi sono: il videomaking, la fotografia, il copywriting, la SEO strategy, la grafica, etc. Questa figura e il resto del team dovranno entrare in relazione anche con&nbsp; altri reparti, per avere una visione totale dell'insieme.<strong><br><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:<br></strong>La professione del social media marketing&nbsp; che si&nbsp; sviluppata principalmente nell’ultimo decennio a causa del sovrappopolamento delle piattaforme social. Pur essendo ancora un campo lavorativo&nbsp; giovane e in via di sviluppo, è stato approfondito e la sua importanza è data dall’importanza dei social media stessi grazie al loro costante utilizzo. Questa mansione allora si è radicata ed è diventata tuttora socialmente e culturalmente riconosciuta.<br><br>Figura di riferimento: <strong>Luca La Mesa (</strong>presidente Procter&amp;Gamble Alumni Italia)<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-22 07:07:58 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Marta Chinaglia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2227603272</link>
         <description><![CDATA[<div>event manager<br><br>pratica coerente: raccolta informazioni e richieste del committente, ricerca del luogo, ricerca di un ristoro, ricerca di un dj/qualcuno che si esibisca, come divulgare l'evento, allestimento, scelta concept, calcolo del budget, scelta stile comunicativo.<br>pratica complessa: Richiede competenze in ambiti&nbsp; diversi tra di loro: problem solving, creatività, socievolezza, gestione di tempistiche e spazi<br>pratica cooperativa: è una figura che dirige più persone che si occupano di diversi servizi per seguire le richieste del committente, dunque è molto importante che ci sia collaborazione e rispetto reciproco&nbsp;<br>pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita:&nbsp;questa figura nell'arco del tempo ha assunto sempre più visibilità e importanza, motivo per il quale ha iniziato a dover gestire sempre più ambiti, più persone e più servizi. sicuramente è una pratica necessaria per poter svolgere lavori riguardarti il campo della comunicazione <br><br>figura di riferimento:&nbsp;<strong>Matteo Deninno </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-22 07:26:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rita Boscarato</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2228031809</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Copywriter<br><br>Pratica coerente: </strong>analisi e raccolta di dati e idee per sviluppare payoff e testi efficaci, analisi del progetto, analisi dell'azienda, creazione di una bozza, scrittura dei testi.<br><br><strong>Pratica complessa:</strong> nello sviluppo di testi, payoff, advertising e articoli sono coinvolti ambiti diversi, la letteratura, la filosofia, l'ironia, lo storytelling, la persuasione.<br><br><strong>Pratica cooperativa:</strong> il copywriter si può trovare a collaborare con altri professionisti dell'ambito della comunicazione o anche del design come per esempio aart director, grafici, social media manager ecc...<br><br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturamente stabilita:</strong> questa prica nasce con l'avvento dell'advertisign ed è fondamentale per lo sviluppo di campagne di marketing efficaci in quanto le parole hanno la capacità di persuadere e di racchiudere diversi significati in se interpretabili in modi diversi saa tutti i soggetti.<br><br>Figura di riferimento: <strong>Leo Burnett</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-22 16:43:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Chiara Bertazzo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2228187260</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Project Manager<br><br></em></strong><strong>Pratica coerente: </strong>Elaborazione del brief, assegnazione dei compiti a ciascun professionista, gestione del progress e delle tempistiche, valutazione dei risultati.<br><strong><br>Pratica complessa: </strong>Vengono richieste diverse competenze trasversali, che intrecciano ambiti differenti, tra cui la comunicazione e il management. Sono necessarie capacità di gestione e di leadership, organizzazione e problem solving.<br><strong><br>Pratica cooperativa: </strong>La figura si interfaccia costantemente con il gruppo di lavoro per verificare lo stato di avanzamento del progetto e i risultati raggiunti. Deve saper motivare il team nei momenti di difficoltà e risolvere eventuali criticità.<br><strong><br>Pratica socialmente, storicamente, culturalmente stabilita</strong>: Il project manager è una figura chiave nelle agenzie di comunicazione: le statistiche dimostrano che agenzie dotate di project manager presentano una fidelizzazione del 29% in più rispetto ad agenzie che operano attraverso singole figure operative.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-22 21:22:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angelica Scaggiante </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2228681889</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Communication marketer<br></em></strong><strong>Pratica coerente: </strong>creare strategie di marketing basta sull'analisi del brand e dei suoi valori e obiettivi, con l'aiuto degli strumenti di marketing. Creare piani di comunicazione per sviluppare la strategia e renderla adatta al contesto. <br><strong>Pratica complessa: </strong>competenze che sono di diversi ambiti: Problem solving, creatività, gestione delle tempistiche, organizzazione<br><strong>Pratica cooperativa: </strong>è un ruolo che non può essere svolto da solo, perché prevede la collaborazione di più persone per creare un'analisi adatta al brand. <strong><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>la pratica del communication marketer è una pratica relativamente giovane all'interno del mondo del lavoro, al giorno d'oggi è comunque molto richiesta, apprezzata e riconosciuta. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-23 08:17:13 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giulia Epifani</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2228689519</link>
         <description><![CDATA[<div>Event planning&nbsp;<br>Pratica coerente: studio dell’azienda che commissiona l’evento, capire gli obiettivi a cui aspira, ricerca di ispirazione, del concept e del messaggio che si vuole mandare. Successivamente si ricerca il luogo adatto, il caterign, arredamento e allestimento, ricerca eventuale dell’ospite da far esibire, calcolo dei costi e del budget. Tutto ciò ha un fine cioè creare un evento completo curato nei minimi dettagli e che sia coerente con ciò che il committente richiede.&nbsp;<br><br>Pratica complessa: coinvolge diversi ambiti come organizzazione, gestione e del tempo e dello spazio, decision making, problem solving, capacità relazionali, creatività.&nbsp;<br><br>Pratica cooperativa: per organizzare eventi c'è bisogno della cooperazione tra moltissime persone e di conseguenza l’event planner cerca di organizzare e tenere sotto controllo tutti i processi che portano alla creazione di un evento. Deve avere a che fare con il personale che assume e gli enti che collaborano all'evento.&nbsp;<br><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: l’event planner è una figura ormai conosciuta in Italia, ma non tanto quanto in altri paesi, motivo per il quale sono presenti esclusivamente dei corsi per specializzarsi in questo ruolo ma non dei veri e propri percorsi di studio. Quindi, oltre a capacità che in un certo senso devono già essere insite nella persona, è però utile specializzarsi nella comunicazione e nel marketing per avere delle capacità ulteriori per gestire al meglio questa pratica.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-23 08:26:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alice Scotton </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2230664128</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Marketing strategist</strong><strong><em><br></em></strong><br></div><div><strong>Pratica Coerente:</strong> per realizzare una strategia di marketing efficace il primo passo è una buona analisi del brand di riferimento (mission, vision, valori, comunicazione effettuata fino ad ora ..) per poi elaborare una strategia in linea con il brand.</div><div><strong>Pratica complessa: </strong>Elaborare una strategia di marketing è una pratica complessa poiché richiede lo studio di discipline quali psicologia, sociologia (ci aiutano a capire la persona, la cultura), marketing e storia dell'arte, inoltre è necessario essere sempre informati sulle nuove tendenze. Per lo sviluppo concreto della strategia sarà poi necessario avere delle competenze legate alla grafica, videomaking, fotografia, storytelling.</div><div><strong>Pratica cooperativa: </strong>sebbene il marketing strategist&nbsp;abbia competenze generali che toccano molti ambiti (T), una strategia deve essere sviluppata in team all'interno del quale ogni persona ha una competenza specifica sul proprio campo. Dal Graphic designer, al fotografo, videomaker, analista ecc.</div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:</strong> La figura del Marketing specialist non è ancora riconosciuta ovunque in quanto "giovane" ma sta aumentando la consapevolezza dell'importanza di questa figura all'interno di un'agenzia/azienda.</div><div>Figura di riferimento: Dario Vignali</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-26 14:33:45 UTC</pubDate>
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         <title>Erika Beccari</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Event planning&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica coerente:</strong> studio dell’azienda/cliente che commissiona l’evento, definizione dell’obiettivo da raggiungere, definizione del concept e dei temi da utilizzare, definizione del timing, calcolo del budget, assunzione del personale, gestione dell’arredamento e dell’allestimento, realizzazione di eventuali campagne per la promozione. Queste attività, legate l’una all’altra, sono necessarie per il raggiungimento di un lavoro competo e curato. &nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica complessa:</strong> coinvolge ambiti diversi come competenze organizzative, relazionali, gestione del tempo e dello spazio a disposizione, capacità di leadership.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica cooperativa:</strong> per l’organizzazione di un evento è necessaria la cooperazione di molteplici figure come graphic designer, social media marketer, digital marketer, interior designer etc. È quindi necessaria una figura che sia in grado di gestire e organizzare il tutto.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: </strong>la figura dell’event planning è ormai nota in quanto gli eventi sono un mezzo di comunicazione molto efficace. L’organizzazione di eventi è una realtà in continuo aggiornamento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Figura di riferimento: Silvia Slitti</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-08-24 15:30:57 UTC</pubDate>
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         <title>Martina Carlesso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2289418077</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing Strategist<br>Pratica coerente: brief con il cliente, analisi del brand/azienda, dei competitor, ricerca di mercato al fine di creare una strategia di marketing integrata<br>Pratica complessa: per elaborare una strategia di marketing non ci sono delle regole fisse, sta nell'abilità e nell'esperienza del marketer la scelta degli strumenti e delle tecniche giuste in base agli obiettivi e finalità richiesti dal cliente.<br>Pratica cooperativa: Per elaborare una strategia di marketing è necessario un team di esperti, ciascuno specializzato in un campo: analisti, digital, content, grafica, copywriter...&nbsp;<br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: la figura del marketer si è sviluppata con il boom economico in America, ad oggi con Internet e il digitale questa figura è molto richiesta e ovviamente è mutata adeguandosi ai cambiamenti con nuove potenzialità anche in ambito digitale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-09 09:32:15 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca Zanatta</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Fotografa<br><strong>Pratica coerente</strong>: osservare, esplorare l'ambiente che ci circonda per trovare qualcosa da immortalare con la macchina fotografica. Navigare in internet o sui social network per trovare l'ispirazione e restare aggiornata sulle nuove tecniche e sui nuovi trend. Scattare fotografie uniche e con uno stile coerente con l'identità che si trasmettere di sé stessi in quanto fotografi e allo stesso tempo trasmettere "l'anima" richiesta dall'eventuale cliente.<br><br><strong>Pratica complessa</strong>: conoscere le tecniche fotografiche, essere in grado di utilizzare una macchina fotografica (digitale o analogica che sia), conoscere le "regole ottiche" (luci, ombre, messa a fuoco, tempi), avere conoscenze in merito alla storia/cultura fotografica. <br><br><strong>Pratica cooperativa</strong>: essere fotografi consente anche di lavorare in autonomia. Il più delle volte però prevede la collaborazione con altre figure professionali, come l'addetto alle luci, al set/ambiente, e soggetti delle foto stesse.&nbsp; &nbsp;<br><strong>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita</strong>: la fotografia è indubbiamente una delle forme d'arte più utilizzate e riconosciute. Se in passato il fotograf era riconosciuto come figura professionale unica e distinta, oggi grazie agli smartphone e ai social network siamo tutti un po' fotografi della nostra realtà. Nonostante questo la figura professionale del fotograf è ancora riconosciuta, ma se una volta era il mezzo a definire la professione, oggi sono la creatività e i concetti che vengono rappresentati a dare valore al fotograf professionista.<br><br>Figura di riferimento: Irene Ferri </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-11 17:14:36 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea Gambalunga</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2467526045</link>
         <description><![CDATA[<div>Titolare di una agenzia di marketing<br><br>1. Pratica coerente: soddisfare i bisogni del cliente attraverso le conosce apprese<br>2. Pratica complessa: per essere competenti in questo ambito bisogna avere conoscenze trasversali non solo nel marketing ma anche nella gestione di impresa<br>3. Pratica cooperativa: collaborare con colleghi o altra agenzie per soddisfare il cliente o il progetto. Affiancarsi a persone che posso soddisfare meglio di te il cliente<br>4. Pratica sociale, storicamente e culturalmente stabile: L'imprenditoria ha generato ricchezza per secoli, e alla base dell'economia e dello sviluppo della società. Ad oggi è una figura molto importante<br>5. Figura di riferimento: Bruce Henderson<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 12:59:07 UTC</pubDate>
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         <title>Lisa Surian</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/7cgofzuzo0m3nrb6/wish/2632415116</link>
         <description><![CDATA[<div>Marketing strategist<br><br></div><ul><li>Pratica coerente: Il Marketing Strategist sviluppa e attua una serie coerente di azioni e tattiche mirate per raggiungere gli obiettivi di marketing stabiliti dall'azienda. Queste azioni sono integrate e allineate con la visione e la missione dell'azienda.</li><li>Pratica complessa: Il ruolo del Marketing Strategist richiede una comprensione approfondita del mercato di riferimento, dei concorrenti e delle tendenze del settore. Deve analizzare dati, condurre ricerche di mercato e valutare le performance passate per prendere decisioni strategiche informate.</li><li>Pratica cooperativa: Il Marketing Strategist collabora strettamente con altri dipartimenti aziendali, come il reparto vendite, il team creativo e quello di comunicazione. Lavora a stretto contatto con loro per sviluppare campagne di marketing integrate e coordinate che raggiungano gli obiettivi aziendali in modo sinergico.</li><li>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita: Il ruolo del professionista del marketing si è sviluppato in concomitanza con l'espansione economica negli Stati Uniti e, con l'avvento di Internet e delle tecnologie digitali, ha subito profonde modifiche, adattandosi ai cambiamenti e sfruttando le nuove opportunità offerte dal contesto digitale.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-26 10:01:12 UTC</pubDate>
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         <title>Giada Pasqualato</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Brand manager<br><br>Pratica coerente: La persona che ricopre il ruolo di brand manager ha la responsabilità di gestire l'immagine di un brand sul mercato, promuovendo azioni che comunichino al meglio la mission, la vision e i valori del brand al target di riferimento.<br><br>Pratica complessa:<br>questa pratica coinvolge competenze in ambiti diversi: ambito comunicativo, ambito psicologico, economico, ecc.<br>Il brand manager deve essere in grado di costruire relazioni forti, di risolvere i problemi e di lavorare in gruppo.<br><br>Pratica cooperativa:<br>È costantemente in relazione con la produzione per lo sviluppo di nuovi prodotti e con l'ufficio marketing.<br><br>Pratica socialmente, storicamente e culturalmente stabilita:<br>La figura ha un ruolo centrale per il successo dell'azienda.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-09-12 01:40:21 UTC</pubDate>
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