<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>ROMA E LE SUE ORIGINI by Gaia De Cesare</title>
      <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7</link>
      <description>LICEO SCIENTIFICO &quot;GALILEO GALILEI&quot; CLASSE I B - GRUPPO 7 - ALESSANDRA DATTIS, FERNANDA DE BLASIO, EMANUELE DE CHIARA, ANNA DASCOLI, ELENA DE CHIRICO, ORNELLA D&#39;ARMENTO, ANNA CHIARA DE ANGELIS, GAIA DE CESARE, GIULIA DE CHIARA</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-19 13:50:03 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-27 11:49:46 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914427445/b8612461d7cafa7f9ccbe355213516f7/il_gladiatore_2_jpg.avif</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>ornelladarmento</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177696771</link>
         <description><![CDATA[<p>Esploreremo la straordinaria storia di Roma e la sua espansione. Analizzeremo le sue conquiste militari e diplomatiche, e come queste abbiano contribuito a trasformarla in un impero vasto e influente. Scopriremo i principali eventi storici, i personaggi chiave e le strategie che hanno permesso a Roma di estendere i suoi confini. Inoltre, esamineremo l'impatto culturale e sociale dell'espansione romana sulle popolazioni conquistate e sulle civiltà circostanti. Preparatevi a un viaggio avvincente tra storia, cultura e creatività! </p><p>Siete pronti a scoprire curiosità e aneddoti che rendono unica la storia di Roma? Allora iniziamo!</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=hs2K-nDJ3Es" />
         <pubDate>2024-10-20 08:58:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177696771</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Nostro Viaggio nella Storia di Roma</title>
         <author>ornelladarmento</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177712952</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914426877/042d89608f041566777ac64c624e8e01/INTRO.pdf" />
         <pubDate>2024-10-20 09:28:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177712952</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Etimologia</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177719875</link>
         <description><![CDATA[<p>L'etimologia del nome "Roma" è incerta. Secondo Servio, vissuto tra il IV e il V secolo d.C., il nome deriverebbe da un nome arcaico del Tevere, "Rumon" o "Rumen", la cui radice deriva dal verbo "ruo", ovvero "scorrere". </p><p>Roma significherebbe quindi "Città sul Fiume".</p><p>Altri studiosi ritengono che il nome si riferisca al fondatore e primo re della città, Romolo, e si traduca approssivamente in "remo" o "rapido".</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914510473/7b13faa51d715e237781cfab2b64b994/etimologia_1911261714.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 09:43:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177719875</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mito</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177722273</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Il mito di Romolo e Remo </strong>racconta la leggendaria fondazione di Roma.</p><p>Secondo la tradizione, i due gemelli erano figli del dio Marte e della vestale Rea Silvia, discendente del re di Alba Longa. Quando nacquero, lo zio di Rea, Amulio, temendo che potessero reclamare il trono, li fece abbandonare in una cesta sul fiume Tevere. </p><p>I gemelli furono salvati da una lupa, che li nutrì e li accudì. Cresciuti, decisero di fondare una città nel luogo in cui erano stati salvati. </p><p>Tuttavia, in un litigio su chi dovesse darle il nome, Romolo uccise Remo e divenne il primo re della nuova città, chiamata Roma nel <strong>753 a.C.</strong></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914510473/e6dd8aaa0f1bc8f5a5eb4e425a5e3eb1/Antonio_Lafreri___Drawing_of_the_Etruscan_bronze_of_the_she_wolf_suckling_Romu____MeisterDrucke_287336_.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 09:47:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177722273</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Origini e prime espansioni (VIII - III a.C.)</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177729143</link>
         <description><![CDATA[<p>Roma nasce come piccolo villaggio sul colle Palatino, uno dei sette colli che circondano la città. Nei primi secoli della sua esistenza, Roma è governata da una monarchia e il suo sviluppo è strettamente legato alla sua posizione geografica strategica, vicino al fiume Tevere.</p><p>Inizia la sua espansione già nel periodo monarchico, sottomettendo le popolazioni vicine, come i Latini e gli Etruschi. </p><p>La cacciata dell'ultimo re etrusco (<strong>509 a.C.</strong>) segna l'inizio della <strong>Repubblica Romana</strong>. In questa fase, Roma si espande in Italia centrale attraverso alleanze e guerre (come le Guerre Sannitiche).</p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/gkgEc-vAo90?si=JVI6pFPd6v_fT0iY" />
         <pubDate>2024-10-20 10:00:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177729143</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CURIOSITA&#39;</title>
         <author>alessandradattis</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177730403</link>
         <description><![CDATA[<p>Furono molti gli ambiti in cui gli antichi Romani si guadagnarono un posto da "numeri uno". </p><p>Non è un caso se ancora oggi, a distanza di secoli, dobbiamo ancora molto alla cultura latina.</p><p>Eccone alcuni:</p><p><strong>Vigili del fuoco.</strong> I Pompieri sono “nati” nell’antica Roma. Augusto nel 22 a.C. istituì il primo contingente pubblico di vigili del fuoco. Erano 500, portati a 7.000 nel 6 d.C., organizzati in 7 coorti da mille uomini, ciascuna responsabile di due regioni di Roma. Avevano caserme e gestivano un sistema di serbatoi. Erano attrezzati con secchi, pompe, asce, picconi, spatole e stuoie intrise d’aceto. Nell’Urbe (dove solo gli edifici pubblici erano in pietra, mentre le case erano di legno), gli incendi erano ricorrenti e devastanti. In origine la difesa antincendio fu affidata a gruppi volontari di privati che intervenivano per soffocare le fiamme nella zona dove si propagava il fuoco. Poi nacquero organizzazioni apposite. </p><p><strong>Ingegneria. </strong>"<em>Mi sembra che la grandezza dell’Impero romano si riveli mirabilmente in tre cose, gli acquedotti, le strade, le fognature</em>”, scriveva lo storico greco Dionigi d’Alicarnasso (I secolo a.C.). In effetti, nel periodo aureo un cittadino romano poteva contare su 1000 litri d’acqua al giorno. E oltre agli 11 acquedotti dell’Urbe ce n’erano altri simili in tutto l’impero: ogni città ne aveva almeno uno.</p><p><strong>Reggiseno.</strong> Il poeta Marziale (I secolo) definiva il reggiseno “<em>trappola a cui nessun uomo può sfuggire, esca che riaccende di continuo l’amorosa fiamma</em>”. Si riferiva allo <em>strophium</em> – una fascia di tessuto che soste - neva senza comprimere –, il più leggero e di tendenza tra i vari modelli che si utilizzavano. C’era anche il <em>mamillare</em>, spesso in cuoio, che aveva più pratiche funzioni di contenimento. A mostrarci l’effetto finale, nei mosaici della Villa del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia, sono le romane in bikini (detto <em>subligaculum</em>) mentre fanno sport</p><p><strong>Primi ospedali. </strong>Nei primi secoli della storia romana, a occuparsi della salute dei familiari era il capofamiglia. Ma quando compresero l’importanza della medicina, i Romani fecero le cose in grande. Studi medici, ambulatori e ospedali non erano una rarità nel territorio romano.</p><p>Presto infatti Roma assimilò e ampliò il sistema greco di cure mediche, preoccupandosi di fornire un’assistenza diffusa e, se non proprio pubblica, comunque molto estesa. Nel III secolo a. C. vennero istituite le <em>tabernae medicorum</em>, primi presidi medici non legati ai templi, che fino ad allora avevano avuto l’esclusiva delle cure.</p><p><strong>Calcio e rugby. </strong>La <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.focus.it/cultura/storia/chi-e-stato-il-primo-calciatore-professionista">prima partita internazionale di pallone</a>? Fu in Inghilterra, ma non a Wembley. La giocarono infatti (e persero 1-0) i legionari romani contro gli indigeni britanni nel 276 d. C. Anche a Roma i giochi di pallone erano diffusi e apprezzati, tanto che spesso i letterati ne descrivono la pratica nelle strade e alle terme.</p><p>Dei diversi giochi con la palla, l’<em>harpastum </em>– praticato da legionari e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.focus.it/cultura/storia/10-cose-che-forse-non-sai-sui-gladiatori">gladiatori</a> e conosciuto anche come <em>pulverulentus</em> cioè “il polverone” – può essere considerato l’antenato comune di calcio e rugby.</p><p>L’<em>harpastum</em> era praticato da due squadre composte da giocatori che si strappavano la palla per portarla oltre la linea di fondo avversaria. Il giocatore in possesso di palla poteva essere aggredito e fermato, costringendo così a complessi schemi e passaggi “da rugby”.</p><p><strong>Pulitissimi. </strong>I Romani sono stati tra i popoli più puliti della Storia. Fra le loro grandi architetture un posto d’onore lo meritano le terme. Tutti potevano frequentarle, senza distinzione di censo, età e sesso (anche se spesso in spazi e orari separati) e ogni cittadino tendeva ad andarci una volta al giorno.</p><p>Gli impianti svolgevano una funzione igienico-sanitaria, che però non era l’unica: relax e socializzazione erano altrettanto importanti, tanto da poter</p><p>assimilare le terme ai primi club dove si prendevano decisioni che venivano poi formalizzate nelle sedi adeguate. Nella Roma imperiale c’erano 11 complessi termali pubblici e più di 800 stabilimenti privati a pagamento.</p><p><strong>Primi alpini. </strong>Le Alpi furono l’ultimo territorio italiano a essere sottomesso da Roma, ai tempi di Augusto: i Salassi della Val d’Aosta si arresero solo nel 15 a. C. E in epoca imperiale vennero istituiti reparti militari specializzati per la guerra di montagna, le Cohortes Alpinorum.</p><p>Erano composte da 480 fanti, e quelle a cavallo aggiungevano 120 cavalieri. Questi “legionari di montagna” erano reclutati fra le popolazioni delle Alpi, mantenendone anche tradizioni ed equipaggiamento.</p><p><strong>Tutte le strade portano a Roma.</strong> I Romani costruirono molte strade ancora esistenti. Erano ben 80mila i km complessivi delle 372 grandi strade censite al tempo di Diocleziano (III secolo), ma forse l’intera rete lastricata superava i 100mila. Ai quali si devono aggiungere 150mila km di strade non lastricate, in terra battuta.</p><p>Le strade erano larghe 5 metri, per far passare due carri affiancati, ai quali si aggiungeva in alcuni tratti oltre un metro di marciapiede per lato. Avevano fondamenta profonde circa un metro, a più strati: sopra un fondo di sabbia venivano collocati grossi sassi, poi sassi più piccoli e frammenti di cocci misti a calce, a seguire uno strato di ghiaia compressa, infine pietre lisce avvicinate in modo da non potersi muovere.</p><p><strong>AVETE VISTO QUANTE COSE HANNO FATTO QUESTI ROMANI?</strong></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=b6ITjkxIwcU&amp;authuser=0" />
         <pubDate>2024-10-20 10:02:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177730403</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LO SPORT IN EPOCA ROMANA</title>
         <author>eledec96</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177730883</link>
         <description><![CDATA[<p><em>Nell’antica </em><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="google-anno" href="https://www.capitolivm.it/societa-romana/lo-sport-in-epoca-romana/#"><strong><em>Roma,</em></strong></a><em> lo sport era ampiamente praticato e apprezzato, ma la percezione romana dello sport differiva notevolmente da quella greca. A Roma, lo sport era principalmente considerato un divertimento e uno spettacolo, mentre in Grecia aveva una connotazione più spirituale, orientata all’elevazione morale e alla celebrazione degli atleti.</em> <em>In Grecia, gli agoni non erano solo competizioni sportive, ma includevano anche altre sfere delle attività umane, come la musica e la poesia, riflettendo un approccio più olistico che per gli Ateniesi si traduceva in un’espressione dell’armonia tra bellezza fisica e virtù morale.</em></p><p><em>Nell’antica Roma, l’elemento sacrale tipico delle competizioni ginniche greche fu progressivamente soppiantato da una visione dello sport più orientata allo spettacolo e all’intrattenimento collettivo. Anche se gli sport praticati a Roma includevano discipline tipiche delle </em><strong><em>Olimpiadi greche</em></strong><em>, le competizioni che riscuotevano maggior favore presso il pubblico romano erano quelle di natura più violenta, come il pugilato e la lotta. Tra questi, il pancrazio, un’intensa disciplina di combattimento greca che combinava elementi di lotta e pugilato, era particolarmente celebrato. Introdotta ufficialmente nei Giochi Olimpici nel 648 a.C., questa competizione permetteva l’uso di quasi tutte le tecniche, escludendo soltanto il mordere e l’accecare, azioni per cui si incorreva in punizioni severe come le frustate inflitte dall’arbitro o dall’allenatore.</em></p><p><em>L’accentuazione della violenza nelle competizioni è evidente anche nel successo continuo dei </em><a rel="follow" href="https://www.capitolivm.it/societa-romana/larte-gladiatoria/"><strong><em>gladiatori</em></strong></a><em> a Roma, che divennero ben presto un elemento di stabilità sociale. Questo fenomeno si riflette nella costruzione di grandi anfiteatri in molte città dell’impero, tra cui spicca l’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come il Colosseo.</em></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2916323539/251d2a259466ee755817a475a8af4563/download.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 10:03:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177730883</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Espansione mediterranea (III - I secolo a.C.)</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177731814</link>
         <description><![CDATA[<p>Con la penisola italiana ormai sotto il controllo romano, l'attenzione di Roma si sposta verso il Mediterraneo. Questo porta inevitabilmente allo scontro con Cartagine, una delle più grandi potenze del Mediterraneo occidentale, che controllava importanti rotte commerciali e colonie in Nord Africa, Spagna e Sicilia. Le <strong>Guerre Puniche (264-146 a.C.),</strong> una serie di tre conflitti devastanti, vedono Roma opporsi a Cartagine. Il secondo di questi conflitti è particolarmente celebre per la figura del generale cartaginese <strong>Annibale</strong>, che invade l'Italia attraversando le Alpi con un esercito di elefanti. Nonostante le gravi perdite inflitte da Annibale, Roma alla fine prevale. La sconfitta definitiva di Cartagine, con la distruzione della città nel <strong>146 a.C</strong>., segna l’inizio della supremazia romana nel Mediterraneo occidentale. Da qui, Roma inizia a espandersi anche verso oriente, conquistando le ricche e sofisticate città-stato della Grecia e le regioni ellenistiche, tra cui l'Egitto, che diventa una provincia romana dopo la sconfitta di Cleopatra e Marco Antonio ad Azio nel 31 a.C. L'espansione mediterranea porta a Roma enormi ricchezze, ma anche tensioni sociali interne, contribuendo al progressivo declino della Repubblica.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/rrrngYmHAGs?si=o6i-YKs7dnNp8249" />
         <pubDate>2024-10-20 10:05:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177731814</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Impero e Pax Romana (I secolo a.C. - II d.C.)</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177733216</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <strong>I secolo a.C</strong>. è un periodo turbolento per Roma, segnato da guerre civili e conflitti politici interni, culminati nella dittatura di <strong>Giulio Cesare</strong>. Dopo la sua morte nel 44 a.C., il suo successore, <strong>Ottaviano</strong>, riesce a consolidare il potere e nel <strong>27 a.C</strong>. viene proclamato <strong>Augusto</strong>, il primo imperatore di Roma. Questo segna la fine della Repubblica e l'inizio dell'<strong>Impero Romano</strong>. Sotto Augusto, e i suoi successori, Roma conosce un periodo di grande stabilità e prosperità, noto come Pax Romana (Pace Romana), che dura circa due secoli. Durante questo periodo, Roma si espande ulteriormente, conquistando nuove regioni. L’impero si estende ormai su tre continenti, dall’Atlantico al Medio Oriente, e Roma diventa un crocevia di popoli, merci e culture. </p><p>Questo periodo è caratterizzato da una gestione efficiente delle province, un grande sviluppo delle infrastrutture, come strade, acquedotti e fortificazioni, e una prosperità economica che favorisce il commercio e la crescita della popolazione. </p><p>Tuttavia, l’espansione territoriale porta anche nuove sfide, tra cui la gestione di un impero così vasto e l’integrazione di culture diverse all’interno di un’unica struttura politica.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/Hnfp0RHCTIU?si=5gt4p6NZ0sQgG4fW" />
         <pubDate>2024-10-20 10:08:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177733216</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ARCHITETTURA</title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177735122</link>
         <description><![CDATA[<p>I romani si dedicarono tardi all'arte in quanto era un popolo molto impegnato nelle guerre d'espansione. L'arte romana fu influenzata dall'arte greca ed etrusca, entrambi i popoli furono conquistati dai romani. Sono utilizzate soprattutto come propaganda per celebrare la grandezza dell'Impero e le imprese dei romani. </p><p>L'<strong>architettura romana</strong> è probabilmente una delle testimonianze più gloriose della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_romana">civiltà romana</a>. I <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_romana">Romani</a> adottarono il linguaggio esteriore dell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_greca">architettura greca</a><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_romana#cite_note-:0-1"><sup>[1]</sup></a>, adattandolo ai propri scopi. La loro visione dello spazio era tuttavia radicalmente diversa da quella propria dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greci">Greci</a> e le forme architettoniche riflettono appieno queste differenze. La differenza principale è di carattere politico-sociale: la struttura greca era formata da una moltitudine di <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0-stato">città-stato</a>, spesso in conflitto tra loro; i Romani, invece, conquistavano i territori e li soggiogavano con il loro potere, per questo necessitavano di una serie di strutture pubbliche e di controllo (come le efficientissime <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strade_romane">strade romane</a> o gli <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotto">acquedotti</a>).</p><p><br/></p><p>DALLE ORIGINI ALLA REPUBBLICA</p><p>Per l'intero <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_romana">periodo repubblicano</a> le forme architettoniche in uso dipendono fortemente dalle precedenti tradizioni <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italici">italiche</a>, a loro volta fortemente influenzate dall'arte greca, ma già portatrici di importanti innovazioni (per esempio l'uso dell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_(architettura)">arco</a>).</p><p>Nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/II_secolo_a.C.">II secolo a.C.</a> lo sviluppo della tecnica costruttiva del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cementizio">cementizio</a> viene prontamente sfruttato per le forme dello spazio interno degli edifici, a cui i Romani sono maggiormente interessati sia per ragioni pratiche, sia dal punto di vista artistico. Una caratteristica dell'espansione romana è l'intensa opera di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Urbanizzazione">urbanizzazione</a> del territorio, che porterà alla fondazione di moltissime <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0">città</a>, oltre all'ingrandimento di quelle già esistenti.</p><p>Il modello urbanistico delle colonie è di tipo Castrense. Inizialmente si immaginava che avessero derivato il loro modello dal <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Castrum">castrum</a>, il campo militare Romano, poiché in antichità si combatteva solo nei mesi primaverili ed estivi, trasformando i campi militari in piccole città ospitanti al loro interno vari tipi di edifici pubblici, templi, (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_(architettura)">teatri</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anfiteatro">anfiteatri</a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="new" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mercato_(architettura)&amp;action=edit&amp;redlink=1">mercati</a>) e privati (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Domus"><em>domus</em></a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Insula"><em>insulae</em></a>). Con nuove scoperte archeologiche, il castrum è invece ispirato alle colonie romane, modelli semplici e adattabili, probabilmente basati su un progetto, formulato a Roma e approvato dal Senato.</p><p><br/></p><p>ETA' IMPERIALE</p><p>In <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano">età imperiale</a> si sviluppano edifici con vasti ambienti coperti da volte e archi sorretti da pilastri che rimpiazzano le dense linee di sostegni sorreggenti architravi rettilinei.</p><p>Gli <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ordini_architettonici">ordini</a> colonnati dell'architettura greca non svolgono più un'effettiva funzione di sostegno, ma divengono sempre più semplici involucri decorativi delle parti portanti in muratura. L'adozione del cementizio comporta inoltre una grande libertà anche nell'articolazione planimetrica degli spazi, non più rigidamente quadrangolari, ma fluidamente dipendenti gli uni dagli altri e adattati agli utilizzi e al contesto circostante.</p><p>La conquista dei vasti territori che fecero parte dell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano">Impero</a> poneva un problema di uniformazione delle diverse tradizioni e culture: un importante indice di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romanizzazione_(storia)">romanizzazione</a> fu rappresentato dalla realizzazione di edifici che rispecchiavano i modi applicati a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a>, sia dal punto di vista planimetrico e strutturale sia dal punto di vista decorativo. I modelli delle <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Foro_(architettura)">piazze forensi</a>, con i loro porticati e le <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Basiliche_civili">basiliche civili</a>, dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio">templi</a>, delle <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_romane">terme</a>, dei luoghi per spettacolo come <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_(architettura)">teatri</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Circo_(edificio)">circhi</a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anfiteatro">anfiteatri</a>, si diffondono in tutte le città dell'Impero. Tra i più celebri anfiteatri naturalmente c'è l'Anfiteatro Flavio di Roma, noto con il nome di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colosseo">Colosseo</a>, ma sono da ricordare anche le <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arena_di_Verona">arene di Verona</a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arena_di_Pola">di Pola</a>.</p><p>Tra gli edifici termali si ricordino almeno le <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Caracalla">Terme di Caracalla</a> e quelle di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Diocleziano">Diocleziano</a> a Roma. La potenza di Roma si manifesta sia con le grandi opere pubbliche di carattere utilitario (anche <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotto_romano">acquedotti</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte">ponti</a> e strade), sia con lo splendore dei monumenti, riccamente rivestiti di <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marmo_(storia)">marmo</a> e decorati con sculture e opere d'arte che celebrano la grandezza dei costruttori. Monumenti particolarmente caratteristici dell'architettura romana sono gli <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Archi_di_trionfo">archi di trionfo</a>; tra quelli più celebri e meglio conservati sono da ricordare l'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_Settimio_Severo">arco di Settimio Severo</a>, di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_Tito">Tito</a> e di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_Costantino">Costantino</a> a Roma, e i due archi dedicati a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Traiano">Traiano</a> ad <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ancona">Ancona</a> e a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Benevento">Benevento.</a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=MI1GJHze23M&amp;t=44s" />
         <pubDate>2024-10-20 10:11:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177735122</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pronti a divertirvi?</title>
         <author>ornelladarmento</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177737254</link>
         <description><![CDATA[<p>Testiamo quanto ne sapete e quanto avete imparato sulla storia e la cultura romana con questo divertente quiz finale! </p>]]></description>
         <enclosure url="https://kahoot.it/solo/?quizId=7a0e12b0-9053-43df-bed5-1c92f1ccb32d" />
         <pubDate>2024-10-20 10:15:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177737254</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il crollo dell&#39;Impero romano d&#39;Occidente (IV - V secolo d.C.)</title>
         <author>giuliadechiara5</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177744806</link>
         <description><![CDATA[<p>Il crollo dell'Impero Romano d'Occidente è stato un processo graduale che ha avuto luogo nel corso di diversi secoli e ha coinvolto una serie di eventi chiave. Inizialmente, la crisi economica si manifestò con l'inflazione, l'aumento dei prezzi e la svalutazione della moneta, insieme a un declino agricolo causato da guerre e invasioni.</p><p>Le<strong> invasioni barbariche</strong> rappresentarono un altro fattore critico; popoli come i Goti e i Vandali iniziarono a invadere le province romane.</p><p>A livello politico, l'instabilità crebbe a causa di frequenti colpi di stato e assassinii che portarono a una rapida successione di imperatori.</p><p>Inoltre, nel 285 d.C., l'imperatore Diocleziano divise l'<em>Impero in Oriente e Occidente</em>, complicando ulteriormente la gestione.</p><p>Il crollo finale avvenne nel <strong>476 d.C.</strong>, quando il generale barbaro Odoacre depose l'ultimo imperatore romano d'Occidente, Romolo Augusto, segnando simbolicamente la fine dell'Impero. </p><p>Dopo la caduta, l'Europa occidentale vide l'emergere di vari regni barbarici che occuparono le ex province romane. Questo evento segnò l'inizio del <strong>Medioevo</strong>.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/7vHFfBmsEf8?si=kdeGKxdGFmlN_iB9" />
         <pubDate>2024-10-20 10:29:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177744806</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gaiadecesare91</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177748864</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>LA RES PUBLICA ROMANA</strong></p><p>La struttura dello stato romano dal 27 al 284 fu sempre quella di una res publica. La sua nuova caratteristica fu nell’universalità, cioè l’apertura a tutti i popoli inclusi nel perimetro dell’impero (Caracalla), purché viventi secondo un livello minimo di organizzazione civile, determinando un affievolimento della concezione nazionalistica dello stato romano. Scomparve ogni residuo di civitas e cambiarono solo i criteri di ammissione dei non romani alla cittadinanza <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://romana.Il">romana. Il</a> mezzo attraverso cui ci si arrivava era la naturalizzazione (civitas donatio). Esclusi i dediticii (schiavi) e i barbari residenti in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.skuola.net/storia-antica/nascita-di-roma.html">Roma </a>per il godimento delle funzioni di governo, rimase intatta la distinzione tra cittadini a capacità piena e limitata, alla quale si sovrappose quella tra: Honestiores, cittadini optimo iure appartenenti alle all’uterque ordo, diviso in ordo senatorius (requisito:concessione del latus clavus) e ordo equestre(cives optimo iure)che valse il godimento di un certo numero di privilegia (ius suffragi, esclusiva dello ius Honorarium); Humiliores, membri dell’ordo plebeius. L’estensione territoriale della r.u.r.corrispose a quella del periodo precedente. L’urbs Roma fu divisa da<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.skuola.net/storia-antica/augusto-imperatore.html">Augusto</a>in 14 regiones e 265 vici. L’amministrazione fu sottratta dai magistrati e deferiti ai funzionari imperiali: Il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.skuola.net/diritto/territorio.html">territorio </a>italico non appartenente all’urbs di Roma fu diviso da Augusto in 11 regiones, con la giurisdizione ordinaria mantenuta dai pretori urbanus e peregrinus. La r.u.r. rimase un governo aperto, formalmente democratico di regime autoritario, perché i poteri furono accentrati nel princeps privo dell’ereditarietà. Continuarono ad esistere le assemblee popolari, tutti comandati dal princeps. Nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.skuola.net/economia-ragioneria/sistema-finanziario-credito.html">sistema finanziario </a>aumentarono le spese ordinarie, come quelle relative alle opera pubblica, al mantenimento delle legiones e la beneficenza alimentare per i fanciulli poveri (alimenta, Nerva e Traiano). Le entrate furono costituite da vari tributum, varie imposte dirette e dazi doganali. L’esigenza di un risanamento del bilancio fu soddisfatta dal sistema dei munera publica, oneri posti a carico di singoli o collettività favore dello Stato Il principatus assunse vari aspetti; nella fase augustea, mancò del tutto la configurazione dell’ereditarietà e della designazione. Il princeps fu ritenuto quindi un cittadino liberamente portato dalle assemblee popolari all’altissima carica. Gli organi repubblicani erano diretti dal princeps, che ne fece strumenti della sua politica normativa Nella fase adrianea mutò la fisionomia del regime, che divenne autoritario. Si diffuse il fatto che i poteri del princeps fossero già insiti in lui, e che il populus e senatus dovessero solo prenderne atto. Si fece largo la designazione fatta in vita dal predecessore, alla quale il senato non potè opporsi se non in casi eccezionali. Nell’ultima fase i princeps basavano la propria supremazia sulla forza dei propri eserciti, pretendendo l’obbedienza dei cives, con una forte svalutazione dei criteri di democrazia</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=c6f4czcZTdM" />
         <pubDate>2024-10-20 10:37:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177748864</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Colosseo</title>
         <author>eledec96</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177752199</link>
         <description><![CDATA[<p><em>Il </em><strong><em>Colosseo</em></strong><em>, originariamente conosciuto come </em><strong><em>Anfiteatro Flavio.  </em></strong><em>L'edificio fu costruito in epoca Flavia ed inaugurato nell'80 d. C. Anticamente era usato per gli spettacoli dei </em><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gladiatore"><em>gladiatori</em></a><em> e altre manifestazioni pubbliche. L'enorme struttura venne riutilizzata nei secoli, anche come cava di materiale. Oggi è un simbolo della città di Roma e una delle maggiori attrazioni turistiche sotto forma di </em><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monumento"><em>monumento archeologico</em></a><em> regolarmente visitabile.</em></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2916323539/240478464a329ba112427f318cc5abe1/download__1_.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 10:44:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177752199</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA SCULTURA</title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177762958</link>
         <description><![CDATA[<p>La <strong>scultura romana</strong> si sviluppò in tutta la zona di influenza dell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano">Impero romano</a>, con il suo centro nella <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(citt%C3%A0_antica)">metropoli</a>, tra il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/VI_secolo_a.C.">VI secolo a.C.</a> e il <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/V_secolo_d.C.">V secolo d.C.</a> Roma ebbe una propria arte e scuola autoctona e indipendente, anche se inserita nei continui rapporti e traffici in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre. In origine si ispirò alla <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scultura_greca">scultura greca</a>, principalmente attraverso la mediazione <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etruschi">etrusca</a>, e poi direttamente, attraverso il contatto con le colonie della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magna_Grecia">Magna Grecia</a> e con la stessa <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Grecia_antica">Grecia</a> continentale nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ellenismo">periodo ellenistico</a>.</p><p>La scultura romana iniziò tuttavia ad esplorare nuove forme di espressione artistica, allontanandosi dalle radici etrusche e greche. Dalla metà del I secolo gli artisti romani cercarono di cogliere e creare effetti ottici di luce e ombra per ottenere un maggiore realismo. Nella tarda antichità, ci fu persino un avvicinamento verso l'impressionismo che utilizzava giochi di luce e forme astratte.</p><p>Anche la scultura divenne più monumentale, caratterizzata da statue imponenti e straordinarie di imperatori, divinità ed eroi, come ad esempio la gigantesca statua in bronzo di Marco Aurelio a cavallo o la statua ancora più maestosa di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.worldhistory.org/trans/it/1-699/costantino-i/"><strong>Costantino I</strong></a> (di cui restano solo la testa, la mano e alcuni arti), entrambe conservate ai Musei Capitolini di Roma. Verso la fine dell'Impero, la scultura di figure umane tendeva a mancare di proporzione, le teste in particolare vennero ingrandite e le forme di frequente presentate in modo piatto e frontale, mostrando l'influenza dell'arte orientale.</p><p>Al pari degli scultori greci, anche i Romani amavano raffigurare le divinità sotto forma di statue. Quando gli imperatori romani iniziarono a rivendicare la propria natura divina, anch'essi divennero oggetto di statue spesso colossali e idealizzate, dove il soggetto veniva raffigurato con le braccia distese rivolte verso la folla e in una posizione adeguatamente autorevole, come nel caso dell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.worldhistory.org/trans/it/1-412/augusto/"><strong>Augusto</strong></a> di Prima Porta.</p><p>In particolare, è nell'area specifica della ritrattistica che la scultura romana viene veramente alla ribalta e si scosta dagli artisti greci e dalle altre tradizioni artistiche. All'origine del realismo che caratterizzava la ritrattistica romana potrebbe esserci la tradizione di<strong> </strong>tenere nella casa di famiglia maschere funerarie in cera degli antenati defunti, che venivano indossate dai familiari ai funerali.</p><p>Sotto <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.worldhistory.org/trans/it/1-102/adriano/"><strong>Adriano</strong></a> ci fu un ritorno alle raffigurazioni idealizzate come nella scultura greca classica (ad esempio la statua colossale di Antinoo, 130 ca.), tuttavia, le opere in marmo erano innovative in termini di resa più naturale degli occhi. In precedenza, la pupilla e l'iride venivano solo dipinte sulla scultura, da quel momento in poi vennero scolpite come accadeva per le opere in bronzo e in terracotta.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=TyC4jpj9s1Y" />
         <pubDate>2024-10-20 11:04:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177762958</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;educazione civica nell&#39;antica Roma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177763654</link>
         <description><![CDATA[<p>Le norme giuridiche attuali, che costituiscono la base della civile convivenza , si basano in gran parte sul diritto romano.</p><p>I romani  costruirono nel tempo un completo sistema giuridico la cui storia si è sviluppata  nei vari periodi.</p><p>Il primo periodo è quello dei sette re, da Romolo a Tarquinio Prisco : cacciato quest'ultimo viene fondata la Repubblica ( 509 a.C.) retta da varie figure politiche, in primo luogo  i consoli che erano due e duravano in carica solo un anno.</p><p>Oltre ai consoli altri magistrati si occupavano di varie materie come i questori e gli edili etc.</p><p>Era inoltre fondamentale la funzione del Senato che bilanciava i suddetti poteri.</p><p>Fondamentali erano le assemblee dei cittadini, costituite dai comizi centuriati, comizi tributi e concilia plebis.</p><p>L'originario potere prevalente dei patrizi fu nel tempo mitigato, soprattutto con l'istituzione di un'altra figura, il tribuno della plebe.</p><p>Il periodo repubblicano fu certamente un esempio di democrazia, cui in parte anche noi oggi ci ispiriamo e il diritto romano fu elaborato da importanti giuristi, che raccoglievano e commentavano le leggi.</p><p>Dopo la dittatura di Giulio Cesare , assassinato nel 44 a.C. , ebbe luogo un importante svolta istituzionale  con l'avvento dell'Impero.</p><p>Il primo periodo dell'Impero fu florido e ricco di altre leggi importanti ma si arrivò progressivamente, a partire dal III sec. d.C. , ad una decadenza.</p><p>Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente ( 476 d.C.) l'imperatore d'Oriente Giustiniano nel 533 emanò una importantissima raccolta di tutte le leggi romane, il celebre Digesto , che costituisce tutt'ora la base degli studi giuridici, specialmente nel diritto civile ; alcune regole  di questo sono ancora valide nella nostra normativa, che  regola i rapporti fra i cittadini e la convivenza, secondo i principi di civiltà e giustizia.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.worldhistory.org/uploads/images/5834.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 11:05:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177763654</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Digesto di Giustiniano : raccolta sistematica di responsi e questioni di diritto romano </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177776734</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fd/Corpus_Iuris_Civilis%2C_Digestum.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 11:30:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177776734</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA PITTURA</title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177806714</link>
         <description><![CDATA[<p>La pittura romana, pur nascendo da radici etrusche, subì una profonda influenza dall'arte greca, soprattutto nel periodo ellenistico. I romani, infatti, ammiravano profondamente l'arte greca e ne adottarono molti dei canoni estetici e delle tecniche.</p><p>La pittura romana si sviluppò principalmente in tre ambiti:</p><ul><li><p><strong>Pittura murale:</strong> Le più famose testimonianze di questa tipologia di pittura provengono dalle città di Pompei, Ercolano e Stabia, sepolte dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Qui, le case dei ricchi romani erano riccamente decorate con affreschi che raffiguravano paesaggi, scene mitologiche, nature morte e figure umane. Si distinguono diversi stili:</p><ul><li><p><strong>I stile:</strong> Imitazione di rivestimenti marmorei e parati.</p></li><li><p><strong>II stile:</strong> Introduzione di architetture dipinte, creando illusioni spaziali.</p></li><li><p><strong>III stile:</strong> Ritorno a decorazioni più semplici, con figure dipinte su fondo bianco.</p></li><li><p><strong>IV stile:</strong> Misto tra i precedenti, con scene più complesse e colorate.</p></li></ul></li><li><p><strong>Ritratti:</strong> I romani amavano farsi ritrarre, soprattutto in età avanzata. I ritratti, realizzati su tavola, erano caratterizzati da un forte realismo e da un'attenzione ai dettagli fisionomici. Un esempio famoso sono i ritratti delle mummie del Fayyum in Egitto. Realizzati per lo più su tavole lignee, ricoprivano i volti di alcune mummie <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Egitto">egizie</a> d'<a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Egitto_romano">età romana</a>.</p></li><li><p><strong>Pittura trionfale:</strong> Questi dipinti commemoravano le vittorie militari, rappresentando scene di battaglia e trionfi. Venivano esposti durante le processioni trionfali e avevano una funzione propagandistica.</p></li></ul><p><strong>Caratteristiche della pittura romana:</strong></p><ul><li><p><strong>Realismo:</strong> I romani erano interessati a rappresentare la realtà in modo preciso e dettagliato.</p></li><li><p><strong>Narrazione:</strong> Le scene dipinte spesso raccontavano storie o episodi mitologici.</p></li><li><p><strong>Decoratività:</strong> La pittura romana aveva una forte funzione decorativa, arricchendo gli ambienti e trasmettendo messaggi simbolici.</p></li><li><p><strong>Influenza greca:</strong> La pittura romana riprende molti elementi stilistici e iconografici dall'arte greca.</p></li></ul><p><strong>Esempi di pittura romana:</strong></p><ul><li><p><strong>Affreschi di Pompei:</strong> Le ville di Pompei sono un vero e proprio museo a cielo aperto, con affreschi che ci permettono di ricostruire la vita quotidiana dei romani.</p></li><li><p><strong>Ritratti delle mummie del Fayyum:</strong> Questi ritratti ci offrono un'immagine straordinariamente realistica delle persone che li commissionarono.</p></li><li><p><strong>Pitture trionfali:</strong> Anche se pochi esempi sono giunti fino a noi, le descrizioni antiche ci permettono di immaginare la magnificenza di queste opere.</p></li></ul><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=145YKKJCAB8" />
         <pubDate>2024-10-20 12:17:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177806714</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA MUSICA</title>
         <author>emanueledechiara83</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177808422</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><pre><code>Roma riprese le conoscenze musicali dei Greci e degli Etruschi e le applicò alla propria cultura.</code></pre></blockquote><p><br></p><p>La musica a Roma interveniva praticamente in <strong>ogni occasione sociale</strong>: un evento di spettacolo, una processione sacra, un funerale, una cena sontuosa, una gara di poesia, una rievocazione storica, una festa sacra o profana e anche in guerra.</p><p><br></p><blockquote><pre><code>Nonostante questo non abbiamo testimonianze scritte della musica romana, quindi sappiamo come funzionava, ma non sappiamo come suonava. </code></pre></blockquote><p><br></p><p>Essa faceva parte di quello che veniva chiamato <strong>pantomimus</strong>, una prima forma di balletto narrativo che associava danza espressiva, musica strumentale e voce umana.</p><p><br></p><p>La canzone (<strong>carmen</strong>) fu la prima musica in uso<strong> corale </strong>che si usò soprattutto in epoca monarchica.</p><p><br></p><p>I <strong>fescennini</strong> erano invece usati in campo rurale, usati spesso per scopi apotropaici. </p><p><br></p><p>C'erano poi i canti detti <strong>atellani</strong>, anch'essi di uso rurale, che univa canti e musica.</p><p><br></p><p><br></p><p><strong>ALCUNI STRUMENTI</strong> </p><p><br></p><blockquote><pre><code>La musica romana era caratterizzata da un ritmo costante</code></pre></blockquote><p><br></p><blockquote><p> <strong>percussioni</strong> e l'effetto a percussione ottenuto battendo le<strong> mani e i piedi</strong>; inoltre, c'erano vari sonagli, campanelli e tamburelli.</p></blockquote><p><br></p><blockquote><p>&nbsp;<strong>tuba</strong>, sia militare che per diletto</p></blockquote><p><br></p><blockquote><p><strong>cornu </strong>strumento a fiato costruito in metallo. Utilizzato per emettere il segnale militare ufficiale che trasformava gli ordini in chiamate</p></blockquote><p><br></p><blockquote><p><strong>lira</strong> una specie di arpa, con una cornice di legno o di guscio di tartaruga e vari numeri di fili tesi da una barra trasversale al corpo sonoro.</p></blockquote><p><br></p><blockquote><p><strong>cetra</strong>,&nbsp;i Romani gradualmente abbandonarono la lira a favore della sofisticata cetra, uno strumento a corde più grande</p></blockquote><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=62kU3mRaZr8" />
         <pubDate>2024-10-20 12:20:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177808422</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>emanueledechiara83</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177813878</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914437022/9619d071645a2a1220d7eacf22331187/musica_romana7.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 12:28:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177813878</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177817776</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/5d3670f627be31430b9dcb5fe19f04b1/STRADA_ROMANA.avif" />
         <pubDate>2024-10-20 12:35:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177817776</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177818979</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/0db0a0013c138917885c4665b7fb8dca/arco_traiano_ben.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 12:37:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177818979</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RELIGIONE</title>
         <author>emanueledechiara83</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177823268</link>
         <description><![CDATA[<p>La <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/religione.html">religione</a> romana è di stampo <strong>politeista</strong></p><p><br></p><p>La divinità suprema a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/storia-romana-cronologia-protagonisti-eventi.html">Roma</a> è <strong>Giove</strong> (per i Greci Zeus), a cui tutti gli altri dèi sono soggetti come i membri di una stessa famiglia sono soggetti alla volontà di un padre.</p><p><br></p><p>Ha un <strong>carattere razionale, pratico</strong>: per ogni aspetto dell’esistenza e per ogni attività di rilievo i Romani hanno un dio cui rivolgersi.</p><p><br></p><p><strong>Lari, Mani e Penati</strong></p><p><br></p><p>La religione a Roma è un fatto <strong>collettivo e cittadino</strong> quindi</p><p><strong>le cariche religiose non sono separate dalle funzioni politiche</strong>: si diventa pontefice negli stessi tempi in cui si diventa pretore o console, oltre che per gli stessi motivi.</p><p><br></p><p>I <strong>sacerdoti</strong>, che non costituirono i mai un gruppo separato dal resto della popolazione, svolgono le funzioni di pontefici, feziali, vestali, àuguri e arùspici.</p><p><br></p><p>Oltre alle divinità venerate pubblicamente, ciascuna famiglia aveva poi i propri geni tutelari:<strong> i Lari e i Penati</strong>, protettori della casa e dei suoi abitanti, e i <strong>Mani</strong>, le anime dei parenti <strong>defunti</strong>.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://media1.giphy.com/media/fbZClfLBB3LXy/giphy.gif" />
         <pubDate>2024-10-20 12:43:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177823268</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177829226</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/e4be0220b4dfdfb6327fe24533917f7f/marco_aurelio.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 12:52:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177829226</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177833007</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=AjQ5xOBSM6w" />
         <pubDate>2024-10-20 12:56:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177833007</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177840071</link>
         <description><![CDATA[<p>acquedotto romano di Segovia in Spagna </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/270d521b164e6a7190afea3b33960eb4/acquedotto_segovia_Spagna.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:05:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177840071</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177844886</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/73f75d7096041c09d9378e3dd24af3d5/Augustus_of_Prima_Porta__inv__2290_.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:11:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177844886</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177849491</link>
         <description><![CDATA[<p>frammento di statua colossale dell'imperatore Costantino, 313-324 d.C.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/445cd4eb325e43029282e8d845105768/statua_colossale_di_costantino_testa.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:16:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177849491</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177851793</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/3b936634cbd9383a0ccdd84fd6527a6d/pompeiana_I_Stile.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:20:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177851793</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177853686</link>
         <description><![CDATA[<p>affresco pompeiano II stile, 80 a.C. fine I secolo a.C.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/9eff202466852b741f9a90280f854621/pompeiano_II_Stile_.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:23:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177853686</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177855104</link>
         <description><![CDATA[<p>affresco pompeiano III stile, fine I sec. a.C. - metà I sec d.C.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/0f185adb8b6bb7d272af7c5254ab59f6/III_Stile.jpeg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:24:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177855104</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ECONOMIA</title>
         <author>gaiadecesare91</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177856279</link>
         <description><![CDATA[<p>Roma, alle sue origini, ha una <strong>economia agricola</strong> e indirizzata alla produzione del grano; con le conquiste di nuovi territori e con l’arrivo di <strong>schiavi</strong> (tra i IV-III secolo a.C), le aziende agricole si ingrandirono e aumentarono i<strong> traffici commerciali</strong>. Nel primo secolo d.C., l’economia conobbe una notevole espansione. Nel III secolo si ridussero i commerci, si verificò un progressivo abbandono delle campagne e si registrò un aumento delle <strong>tasse</strong>. Nel IV secolo si ebbe una ripresa economica, per quanto non uniforme. All’inizio del V secolo si ebbe un abbassamento dei prezzi e continuò l’ingerenza dello Stato nell’economia.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914427445/607f56541ae2f62db751dc4271fa9cf1/ECONOMIA.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:26:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177856279</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177856398</link>
         <description><![CDATA[<p>affresco pompeiano IV stile, 60 d.C. - 79 d.C.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/3546d56f2c8df26ac52a42a4de1efe67/IV_Stile.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:26:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177856398</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA LETTERATURA</title>
         <author>emanueledechiara83</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177861398</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><pre><code>Assomiglia a un dio,
superiore, se è lecito, agli dei
colui che guarda e insistentemente ascolta che ridi dolcementete 
stando seduto di fronte
ciò a me misero
strappa tutti i sensi: infatti o Lesbia,
appena ti vedo non mi rimane un filo di voce;
ma la lingua si intorpidisce, una fiamma sottile
si diffonde sotto le membra,
le orecchie risuonano di un rimbombo
particolare.
Gli occhi si appannano di notte.
L’ozio, o Catullo, ti è dannoso
a causa dell’ozio ti esalti e sfreni troppo;
l’ozio un tempo rovinò re e città prospere.</code></pre></blockquote><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/carme-51-catullo-analisi-figure-retoriche.html">Il<strong> Carme 51 </strong>di<strong> Catullo</strong></a> è probabilmente uno dei più importanti del poeta latino. <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/catullo-poesie-e-opere.html"><strong>Catullo</strong></a> riporta in questi versi il tema dell'amore - o meglio, dell'innamoramento - e della gelosia. </p><p>Egli fu un poeta latino del tarda repubblica romana, celebre per aver operato una rivoluzione tematica e stilistica nel mondo della letteratura latina, scelse infatti di concentrarsi sull’<strong>amore</strong> e sulle <strong>emozioni dell’individuo</strong>, escludendo la cornice mitico storica tanto cara ai poeti precedenti. </p><p><br></p><p>Il suo stile e i suoi contenuti influenzarono infatti poeti come Ovidio e Virgilio. Catullo è oggi ricordato soprattutto per il suo immaginario sessuale piuttosto esplicito, e le sue opere sono ancora estremamente popolari e hanno influenzato la poesia e innumerevoli forme d'arte occidentale.</p><p><br></p><p><br></p><blockquote><p>La <strong>letteratura latina</strong> comprende tutta la <strong>produzione </strong>letteraria in <strong>lingua latina</strong>, tra il 240 a.C., convenzionalmente anno in cui ha inizio con la rappresentazione di un’opera di Livio Andronico, e il 476 d.C., anno della caduta dell’Impero d’Occidente. </p><p><br></p><p>Viene suddivisa in diversi periodi: </p><p><br></p><ul><li><p>periodo arcaico (Livio Andronico, Plauto, Terenzio, Nevio e Ennio); </p><p><br></p></li><li><p>periodo classico (Cicerone, Catullo, Sallustio e Cesare); </p><p><br></p></li><li><p>periodo augusteo (Virgilio, Orazio, Tibullo e Properzio); </p><p><br></p></li><li><p>periodo imperiale (Tacito, Giovenale, Apuleio e Petronio);</p><p><br></p></li><li><p> periodo tardoantico (Claudiano, Ammiano Marcellino e i primi autori cristiani).</p></li></ul></blockquote>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=QqDmkb5zu_0" />
         <pubDate>2024-10-20 13:33:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177861398</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fernandadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177864932</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2914430404/68152570fff21ef2177007a85806abdb/800px_Fayum_01.jpg" />
         <pubDate>2024-10-20 13:38:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gaiadecesare91/7agr5f7ht7j7sfy7/wish/3177864932</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
