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      <title>LA SHOAH by Beatrice Vitrano</title>
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      <description>gli anni della shoah</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-15 16:31:58 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’Olocausto fu la persecuzione e l'uccisione, organizzata dallo stato, di 24 milioni di ebrei da parte del regime tedesco nazista, dei suoi alleati e dei suoi collaboratori che va dal 1933 al 1945.<br>Tutto cominciò nel 1933 quando Adolf Hitler e il partito nazista salirono al potere in Germania e finì nel maggio del 1945, quando gli Alleati sconfissero la Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 16:55:42 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il viaggio dei deportati cominciava dalle città natali quando l'esercito <a href="https://www.studenti.it/hitler-nazismo-storia-ideologia-significato.html">nazista</a> strappava dalle loro case tutti coloro che erano riconosciuti come ebrei.<br>Gli uomini erano quindi caricati su vagoni merci che erano di dimensioni piccolissime.<br>Durante il viaggio alcune persone morivano di freddo, di fame, di soffocamento; un viaggio lungo, poteva durare anche diversi giorni a seconda della destinazione e dal luogo di imbarco.&nbsp;<br>A bordo non venivano concessi né cibo né acqua.<br>I vagoni erano bui e le feritoie chiuse da filo spinato; la gente si accalcava vicino agli spiragli di luce per scorgere il mondo al di fuori del veicolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 17:10:11 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Non appena i vagoni entravano nei campi di sterminio, i deportati venivano assaliti dal cattivo odore&nbsp;che proveniva dalle ciminiere che ogni giorno bruciavano centinaia di corpi. Costretti a scendere gli ebrei venivano divisi tra donne e uomini e giudicati in base al proprio stato di salute; Chi se ne occupava, valutava se queste potessero o meno lavorare e sopportare per qualche tempo le condizioni del campo. Bambini, deboli, vecchi e malati venivano uccisi subito attraverso le camere a gas.&nbsp;<br>Chi indugiava ad eseguire gli ordini o chi disubbidiva veniva freddato a colpi d’arma da fuoco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 17:24:12 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ai detenuti veniva tolto qualsiasi cosa che potesse distinguerli gli uni dagli altri e che potesse ricordare la loro vita passata. Entrando nei campi essi venivano privati di ogni loro avere, dai bagagli agli oggetti che portavano addosso, dai vestiti al loro nome.<br>Essi infatti erano radunati in una stanza e fatti spogliare dei loro vestiti; poi, nudi e al freddo, venivano rasati completamente per evitare epidemie di pidocchi. Una volta finito, veniva tatuato loro sul braccio un numero che da quel momento in poi diventava il loro "nome"; tutti gli appelli venivano condotti a mezzo di quei numeri. A ciascuno gli ufficiali consegnavano una tuta da lavoro e delle scarpe che venivano scelte a caso e che causavano in breve tempo dolori lancinanti ai piedi. Le tute erano di due tipi: una estiva e una invernale. In Polonia e in Germania la temperatura scende sotto lo zero e alcuni semplici panni di lana non erano sufficienti a riparare i corpi dal gelo acuto, tanto che le morti per il troppo freddo erano più che frequenti.<br>Entrando nel campo gli ebrei erano tutti simili: erano pelati, avevano gli stessi vestiti, le stesse scarpe, gli stessi occhi e corpi scheletrici</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 17:27:06 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>All’interno dei campi i prigionieri erano costretti a lavori forzati che riducevano le speranze di vita. In linea di massima i lavori erano legati ad attività minerarie, si svolgevano all’aperto e per tutta la durata dell’anno. Durante l’inverno alle fatiche si aggiungeva il freddo molto forte che decimava i detenuti, costretti a lavorare indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.<br>All’interno dei lager si trovavano laboratori e fabbriche al cui interno lavoravano, oltre a scienziati tedeschi che trovavano numerose cavie per i loro esperimenti, anche alcuni prigionieri che nella loro vita avevano compiuto studi specifici.</div><div>Il campo era organizzato e diretto secondo specifiche direttive amministrative che prevedevano appelli ogni due giorni. Durante l’appello i prigionieri che venivano giudicati non abili al lavoro per la loro condizione di salute erano mandati alle camere a gas.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 17:43:44 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il campo era costituito da un insieme di baracche disposte a file su prati enormi. Davanti ad ogni baracca passava una strada di terra battuta. Vicino all’ingresso si alzava una costruzione nella quale stavano le guardie armate che controllavano il corretto svolgimento dell’attività e mantenevano l’ordine. Tutto il campo era circondato da reti di filo spinato all’interno del quale correva l’elettricità. Alcune sentinelle armate controllavano molto spesso il perimetro del lager.</div><div>Il campo era anche provvisto di una zona infermeria dove i malati erano curati o, se in condizioni troppo malandate, venivano destinati all'uccisione.<br>Le uccisioni di massa erano effettuate per mezzo delle camere a gas dentro le quali i detenuti erano soffocati con una sostanza molto tossica. I corpi erano poi cremati in forni appositi, tenuti in funzione dagli ebrei stessi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 17:52:57 UTC</pubDate>
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         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le <a href="https://encyclopedia.ushmm.org/narrative/3486/it">forze americane</a> liberarono il campo di concentramento di <a href="https://encyclopedia.ushmm.org/narrative/11544/it">Buchenwald</a>, in Germania, l’11 aprile 1945, pochi giorni dopo che i Tedeschi avevano cominciato ad evacuarlo. Forze americane liberarono più di 20.000 prigionieri a Buchenwald, giungendo successivamente anche a Dora-Mittelbau, Flossenbürg, <a href="https://encyclopedia.ushmm.org/narrative/4391/it">Dachau</a> e Mauthausen.<br>Circa 60.000 prigionieri, la maggior parte in condizioni critiche a causa di un’epidemia di tifo, furono trovati ancora vivi. Più di 10.000, però, morirono nelle settimane successive a causa della malnutrizione e delle malattie.<br>I liberatori si trovarono ad affrontare condizioni indescrivibili nei campi Nazisti, dove mucchi di cadaveri giacevano in attesa di essere seppelliti. Solo dopo la liberazione di questi campi il mondo poté finalmente conoscere le reali dimensioni dell’orrore nazista.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 18:09:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>beatricevitrano90_</author>
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         <description><![CDATA[<div>Bisogna ricordare la Shoah perchè sono morte tante persone innocenti, tra cui bambini e anziani, e soprattutto così che non possano più accadere queste atrocità in tutto il mondo. </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 18:11:45 UTC</pubDate>
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