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      <title>MUSEONOVECENTO - a cura della classe 5S del Liceo Scientifico &quot;Filippo Juvarra&quot; di Venaria Reale (TO) by Gian Paolo Marino</title>
      <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd</link>
      <description>breve visita guidata alle Avanguardie Storiche: concetti, poetiche, autori, opere </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-02-28 08:52:51 UTC</pubDate>
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         <title>Il grido</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/97732112</link>
         <description><![CDATA[<div>Autore: Edvard Munch<br>Avanguardia: Espressionismo<br>Tecnica: olio su tela<br>Data: 1893–1893<br>Luogo: Museo Munch, Galleria nazionale di Oslo, Oslo (N)<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Vita segnata dalla morte e dalla malattia mentale.<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Per descrivere le sue sensazioni non usa le parole, ma l'arte.<br><br></em>L'OPERA<ul><li><em>Viene messo in risalto il simbolismo di Munch;</em></li><li>s<em>cena autobiografica;</em></li><li>l<em>’uomo in primo piano esprime il dramma dell’umanità;</em></li><li>i<em>l ponte rappresenta il percorso della vita e di tutti gli ostacoli che si incontrano durante il percorso;</em></li><li>l<em>e due persone che continuano a camminare sono gli amici incuranti del nostro stato d’animo e rappresentano la falsità dei rapporti umani;</em></li><li>l<em>e forme e i colori sono innaturali e rappresentano la distorsione della realtà creata dall’urlo emanato dall’uomo;</em></li><li>l<em>’uomo viene rappresentato senza una struttura ossea, senza proporzioni e con dei dettagli che lo rendono una sorta di zombie;</em></li><li>l<em>'autore è influenzato dal pensiero di Freud;</em></li><li>l<em>’urlo è un grido inutile di solitudine che non importa a nessuno.</em></li></ul><em><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>Opera molto forte e molto vera. I colori e le linee del cielo, insieme all'uomo in primo piano, creano un'atmosfera molto angosciosa. Mi è piaciuto molto.<br><br></em>“<em>Camminavo per strada con due amici. Il sole era al tramonto e cominciavo a sentirmi avvolto da un senso di malinconia. A un tratto il cielo si fece rosso sangue. Mi fermai, appoggiandomi a una staccionata, stanco morto, e fissai le nubi infiammate che gravavano, come sangue e spada, sul fiordo nero-bluastro e sulla città. I miei amici continuarono a camminare. Io rimasi inchiodato in piedi, tremante di paura e udii un grido forte e infinito trafiggere la natura”.<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br></em>William Agostini<em><br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-02-27 20:50:08 UTC</pubDate>
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         <title>ESPRESSIONISMO </title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/97732113</link>
         <description><![CDATA[<div>a cura di Francesco BONINI, Andrea DI NOIA, William AGOSTINI, Giorgia ALÙ<br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br>L'espressionismo, al contrario dell'impressionismo, rappresenta un moto che va dall'animo dell'artista direttamente nella realtà. E' la realtà amara di guerra, lacerata dalla lotta di classe e dalle contraddizioni politiche.<br><br></em><strong>ESPRESSIONISMO TEDESCO - DIE BRÜCKE</strong><em><br>Letteralmente "il ponte", movimento del 1905 che contrappone all'1800 realista e impressionista un 1900 espressionista. Colori violenti, forme sommarie, modellati angolosi trovano rappresentazione in scene di realtà metropolitana o interni.<br><br></em><strong>ESPRESSIONISMO FRANCESE - FAUVES</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo.<em><br><br></em><strong>ESPRESSIONISMO NEL RESTO D'EUROPA</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo.<em><br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"<em>Frase, frase, frase, frase, frase, frase, frase"<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE EVENTUALI IMMAGINI/VIDEO SIGNIFICATIVI A BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-02-27 20:30:15 UTC</pubDate>
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         <title>LE AVANGUARDIE STORICHE</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/97732114</link>
         <description><![CDATA[<div>Sin dai suoi primi anni, il secolo XX si è caratterizzato dalla volontà di esplorare nuovi orizzonti e di andare oltre frontiere mai prima superate. La scienza, la medicina, la filosofia, la psicanalisi fanno percepire all'essere umano realtà "altre", e parallele, rispetto a quella che sino ad allora si presumeva fosse l'unica e assoluta. L'arte e i suoi protagonisti provano allora ad esplorare quell'oltre, per navigare verso nuove esperienze, sperimentazioni e ricerche mai immaginate sino ad allora.<br><br>In tale contesto si sviluppano le Avanguardie Storiche, il cui termine principale allude a gruppi di artisti innovatori che, come militari incuranti di qualsiasi strale lanciato dalla maligna critica e dalla ristretta e bigotta convenzione sociale, con determinazione seguiranno per anni la propria intuizione nel tentativo di superare le rigide regole accademico-percettive secolarmente consolidate dalla tradizione artistica a proposito della restituzione verosimile della realtà tangibile. <br><br>Tali esperienze, spesso fortemente correlate fra loro e che l'aggettivo "storiche" collocano in un arco di tempo che, in linea di massima, comincia dalla fine dell'Ottocento per arrivare agli anni immediatamente successivi la II Guerra Mondiale, sono:<br>- l'Espressionismo;<br>- il Cubismo;<br>- il Futurismo;<br>- il Dada;<br>- il Surrealismo;<br>- l'Astrattismo;<br>- la Metafisica.<br><br>Qui a seguire vengono proposte brevi schedature di autori e opere significative che ci accompagneranno in questo percorso sintetico di scoperta dell'arte, attraverso "parole-chiave", informazioni, immagini, commenti critici e personali a cura degli allievi in base all'argomento da loro trattato durante l'esperienza della "flipped classroom".<br><br><em>Gian Paolo Marino</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-02-24 21:33:05 UTC</pubDate>
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         <title>INTRODUZIONE</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/97732115</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa bacheca nasce come naturale conseguenza di un percorso di approfondimento sulle Avanguardie Storiche che hanno segnato/modificato in maniera significativa e indelebile le modalità di "fare arte" intesa quale esperienza espressiva dell'esplorazione umana a 360°. <br><br>Tale approfondimento, condotto sottoforma di "flipped classroom" da parte degli studenti della classe 5S del Liceo Scientifico "Filippo Juvarra" di Venaria Reale (TO) nel corso dell'a.s. 15-16, vuol essere una sorta di mini guida per riportare alla mente, in modo immediato, concetti, autori, poetiche e opere legate ad un'esperienza artistica significativa della prima metà del '900. <br><br>L'esperienza della "classe ribaltata" ha permesso a ciascun allievo di cimentarsi con la rielaborazione e la proposizione, davanti ad un "pubblico giudicante", del frutto del proprio studio; tale esperienz è stata pensata, nello specifico, per consentire ai ragazzi di "allenarsi" anche in vista della parte orale dedicata alla Storia dell'Arte che dovrà essere probabilmente sostenuta nel corso dell'Esame di Maturità.</div><div><br>Al fine di fissare gli elementi-chiave di quanto proposto, discusso, criticato in aula, come esperienza orale guidata, moderata ed approfondita dal docente, ogni studente è stato perciò invitato a compilare una scheda sintetica a riassunto dei concetti imparati e trasmessi così da condividerli e da renderli immediatamente fruibili, tramite la tecnologia (computer, tablet, smartphone), ai propri compagni.<br><br>Quanto segue è il frutto del lavoro (e della "consunzione cerebrale") di:<br><br>WILLIAM AGOSTINI, GIORGIA ALU’, GIACOMO AMBROSINO, VINCENZO ANGELLOTTI, GRETA BAJETTO, MARIALUCREZIA BEVILACQUA, FRANCESCO BONINI, ALESSANDRO BUGLIARELLI, ILARIA CARTA, DAVIDE CAUDERA, MARCO D'ALESSANDRO, ANDREA DI NOIA, ANDREA ALESSIO FERRERO, IRENE FONTANA, SARA GERBINO, ERIKA GIARRIZZO, ALESSANDRO LEONI, ALESSIO MARITANO, STEFANO PERNIOLA, MARIA PETRAGALLA, ALESSIA SERRA, FABIO TUCCELLA, SARA UCCHEDDU, MATTEO VERNETTO.<br><br><em>Gian Paolo Marino</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-02-24 16:58:38 UTC</pubDate>
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         <title>CUBISMO</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/100604540</link>
         <description><![CDATA[<div>a cura di Maria Lucrezia BEVILACQUA, Ilaria CARTA, Marco D'ALESSANDRO, Irene FONTANA <br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em><strong>VERO VS VEROSIMILE E IL FATTORE TEMPO</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em><strong>CUBISMO ANALITICO</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em><strong>CUBISMO SINTETICO</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo.<em><br><br></em><strong><em>"PAPIERS COLLES" E "COLLAGES"</em></strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo.<em><br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"<em>Frase, frase, frase, frase, frase, frase, frase"<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE EVENTUALI IMMAGINI/VIDEO SIGNIFICATIVI A BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-12 16:36:18 UTC</pubDate>
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         <title>Bevitrice di assenzio</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/100604652</link>
         <description><![CDATA[<div>Autore: Pablo Picasso  <br>Avanguardia: Cubismo<br>Tecnica: olio su cartone<br>Data: 1901<br>Luogo: Melville Hall Collection, New York (NYC) <br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Personaggio molto particolare che durante la sua vita sperimenta almeno quattro periodi diversi di arte, tra cui: "periodo blu", "periodo rosa", "periodo africano" e "periodo cubista".<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Esprimere nelle opere lo stato d'animo dei soggetti raffigurati, che nei primi due periodi sono principalmente sentimenti di abbandono e solitudine. <br><br></em>L'OPERA<em><br>In quest'opera egli rappresenta la tristezza e la solitudine della donna raffigurata. persa nei suoi pensieri e isolata dal resto del mondo. Parallelismo con l'assenzio di Degas e le "donne perdute" di Toulouse-Lautrec.<br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>A mio parere Picasso in quest'opera riesce molto bene a mettere in evidenza il mondo dell'epoca, il mondo non fatto totalmente di sfarzo e divertimento.<br><br>Picasso disse: "A soli 13 anni dipingevo come Raffaello. Ci ho messo tutta la vita per imparare  dipingere come un bambino".<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br></em>Lucrezia Bevilacqua<em><br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-12 16:39:19 UTC</pubDate>
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         <title>La città che sale</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/100604758</link>
         <description><![CDATA[<div>Autore: Umberto Boccioni<br>Avanguardia: Futurismo<br>Tecnica: olio su tela<br>Data: 1910-1911<br>Luogo: Museum of modern art, Simon Guggenheim Fund, New York (USA)<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Egli approfondisce i propri interessi per la pittura e per la letteratura e frequenta la scuola libera del nudo.Frequenta anche lo studio di Giacomo Balla dal quale apprende la tecnica divisionista.<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>"Il gesto per noi non sarà più un momento fermato dal dinamismo di persona: sarà, decisamente, la sensazione dinamica eterna come tale."Boccioni.<br><br></em>L'OPERA<em><br>La città che sale è un turbinoso affollarsi di Cavalli da tiro e di operai, dal cui intrico emergono sullo sfondo le alte dritte impalcature di alcuni edifici in costruzione.Lo scenario è quello della periferia urbana in espansione. Il futurismo ha sempre collocato la propria azione poetica sullo sfondo della metropoli moderna. Un altro importante riferimento è quello del lavoro, infatti, il titolo iniziale, era proprio il lavoro. Le loro movenze sono evidenziate dall'impiego della tecnica divisionista, privilegia la compponente cromatica evidenziata dall' uso di pennellate fitte, minute e filamentose.<br><br>UN'OPINIONE PERSONALE<br>Ciò che mi ha colpito maggiormente di quest'autore è l'intensità dei colori utilizzati e l'avvolgersi delle figure.<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br>Uccheddu Sara<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE IMMAGINE o VIDEO DELL'OPERA BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-12 16:41:23 UTC</pubDate>
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         <title>FUTURISMO</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/100604829</link>
         <description><![CDATA[<div>a cura di Giacomo AMOROSINO, Sara UCCHEDDU, Matteo VERNETTO<br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br>Il Futurismo nasce nel 1909,a Parigi, con la pubblicazione del manifesto del futurismo, da parte del poeta e scrittore italiano Filippo Tommaso Marinetti, in lingua francese sul quotidiano "Le Figarò".<br>Il futurismo coinvolge tutte le forme di espressione e comunicazione, non solo l'arte.<br><br></em><strong>IL "MANIFESTO DEL FUTURISMO"</strong><em><br>Il "Manifesto del futurismo", pubblicato nel 1909, si scaglia contro la cultura ufficiale italiana legata alla tradizione letteraria accademica.<br>E' costituito da un prologo in cui vi è la descrizione di un'auto in corsa<br>che ripercorre il tema centrale di questo movimento, ossia, il mito della macchina.<br>Il manifesto è costituito da 11 punti. Tra i più significativi vi sono il primo( abitudine all'energia e alla temerità), il quarto (esaltazione della bellezza e della velocità), il settimo (importanza dell'aggressività nelle opere), il nono (esaltazione della guerra), il decimo(rifiuto di ogni struttura pubblica legata alla tradione letteraria accademica e lotta contro moralismo,  femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria).<br><br></em><strong>GLI ALTRI MANIFESTI E "ZANG TUMB TUMB"<br></strong>Gli autori<strong> </strong>futuristi creano e/o collaborana alla stesura di vari manifesti rigyardanti varie discipline: Manifesto tecnico della pittura futurista, Manifesto dei pittori futuristi, manifesto dei musicisti futuristi o dei drammaturghi futuristi, manifesto della cinematografia futurista manifesto della donna futurista, manifesto della danza futurista, manifesto tecnico della letteratura futurista.Quest'ultimo è uno dei documenti piu importanti della poetica futurista e vengono esposte le regole della scrittura (distruzione della sintassi,eliminazione della punteggiatura,soppressione degli aggettivi, uso dei verbi all'infinito e uso dei termini onomatopeici)a tutte queste regole viene aggiunta la distruzione della forma tipografica.In tal modo il significato delle parole viene arricchito da un ulteriore valore visivo. Questo tipo di scrittura viene denominata "tavola parolibera". L'esempio che meglio ci permette di  comprendere questo nuovo metodo di scrittura è lo Zang tumb tumb(1914).Il fine ultimo di questo volume è quello di dare al lettore la sensazione di vivere gli eventu in presa diretta.Il lettore/spettatore viene quindi trascinato al centro dell'evento.<br><em><br></em><strong><em>"</em></strong><strong>RICOSTRUZIONE FUTURISTA DELL'UNIVERSO" E IL "COMPLESSO PLASTICO"</strong><em><br>La ricostruzione futurista dell'universo è il titolo di un manifesto pubblicato nel 1915 da Giacomo Balla e Fortunato Depero.Leggendo questo manifesto si può comprendere lintento di ridefinire le forme stesse del mondo esterno coinvolgendo oggetti della vita quotidiana. Un esempio di questa volontà è il complesso plastico (opera ideale descritta da Balla e Depero all'interno del manifesto stesso).Il complesso plastico scaturisce da un accostamento di tante pratiche artistiche diverse (pittura,scultura,architettura e grafica).Esso è costituito dai materiali più diversi e comuni ( legno, carta, fili di metallo, vetro e stoffa) e di conseguenza l'opera che so viene a creare è destinata a coinvolgere tutti i nostri sensi; acquista così realtà concreta la teoria futuristica della sinsestesia ovvero la stimolazione simultanea di più sensi percettivi.Nel manifesto si parla inoltre di ambientazione che consiste nel realizzare non più singole opere d'arte, ma un'aggregazione più complessa di oggetti.Un esempio di ambientazione è la casa di Giacomo Balla a Roma.<br><br></em><strong><em>"ARTE MECCANICA" E "AEROPITTURA"</em></strong><em><br>Il manifesto dell'arte meccanica viene pubblicato nel 1923 da Enrico Prampolini.L'arte meccanica costituisce uo dei principali indirizzi del futurismo tra le due guerre ed è frutto del rapporto di scambio e attenzione verso la scena europea nato in questo periodo.Il maggior esponeste ditale arte è il pittore Enrico Prampolini e una delle opere che meglio la rappresenta è la Composizione B3.<br>L'aeropittura rappresenta per certi versi l'ultimo atto inventivo del futurismo italiano e quasi l'ultimo fronte della sua avanguardia. Come suggerito dal nome essa fa espresso riferimento al volo, alle visioni dall'alto e al dinamismo.Il Manifesto dell'Aeropittura futurista risale al 1929 e il suo prinicpale curatore è Gererdo Dottori.<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE EVENTUALI IMMAGINI/VIDEO SIGNIFICATIVI A BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-12 16:43:20 UTC</pubDate>
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         <title>DADA (o DADAISMO)</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
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         <description><![CDATA[<div>a cura di Alessio MARITANO<br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em><strong>IL "CABARET VOLTAIRE"</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em><strong>"READY-MADE" E "RAYOGRAMMI"</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"<em>Frase, frase, frase, frase, frase, frase, frase"<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE EVENTUALI IMMAGINI/VIDEO SIGNIFICATIVI A BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-12 16:59:23 UTC</pubDate>
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         <title>Poveri in riva al mare</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Pablo Picasso<br>Avanguardia: Cubismo <br>Tecnica: olio su tavola<br>Data: 1903<br>Luogo: National Gallery of Art, Washington (WA)<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Personaggio molto particolare che durante la sua vita sperimenta almeno quattro periodi diversi di arte, tra cui: "periodo blu", "periodo rosa", "periodo africano" e "periodo cubista.<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Esprimere nelle opere lo stato d'animo dei soggetti raffigurati, che nei primi due periodi sono principalmente sentimenti di abbandono e solitudine. <br><br></em>L'OPERA<em><br>Lo scopo di questa opera è la rappresentazione del dolore e dell'abbandono, in linea con l'ideale dell'autore stesso. Appartiene al cosiddetto "periodo blu" e per questo vengono usati colori freddi e linee discendenti per dare, appunto, un senso di tristezza.<br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>Personalmente la trovo un'opera molto bella in quanto, malgrado la sua tristezza, è pur sempre evidente un barlume di speranza, dato in questo caso dalla mano del bambino sulla gamba del padre. Quasi a cercare e dare conforto.<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br>Lucrezia Bevilacqua<br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-03-22 18:05:29 UTC</pubDate>
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         <title>SURREALISMO</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
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         <description><![CDATA[<div>a cura di Vincenzo ANGELLOTTI, Maria PIETRAGALLA, Alessia SERRA<br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br>André Breton chiarisce la definizione di Surrealismo, usando una formula tipica dei dizionari: "Surrealismo n.m. Automatismo psichico puro con il quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia in qualsiasi altro modo, il funzionamento reale del pensiero. Dettato del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale". A questa definizione, è accompagnata una definizione di carattere filosofico: "Il surrealismo si fonda sull'idea di un grado di realtà superiore connesso a certe forme di associazione finora trascurate, sull'onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero. Tende a liquidare definitivamente tutti gli altri meccanismi psichici e a sostituirsi ad essi nella risoluzione dei principali problemi della vita".<br>In base a ciò, il Surrealismo viene definito come "automatismo psichico puro", vale a dire, un processo automatico che si realizza senza il controllo della ragione e fa sì che l'inconscio emerga e si esprima divenendo operante, non solo nel sogno ma anche quando siamo svegli.<br><br></em><strong>ANDRÉ BRETON E IL "PRIMO MANIFESTO DEL SURREALIMO": VEGLIA/REALTÀ-SONNO/SOGNO E SURREALTÀ</strong><em><br>Nel 1924 il poeta e intellettuale André Breton pubblica il&nbsp;</em><strong>Primo manifesto del Surrealismo&nbsp;</strong>in cui constata che deve necessariamente esistere un modo affinché il sonno e il sogno possano entrare a far parte di una realtà superiore che riesca a conciliare e compenetrare in modo profondo questo momento con quello della veglia. In tal modo il pensiero, privo di freni inibitori di carattere morale o estetico, è libero di vagare e raccogliere immagini, idee, parole, senza costruzioni preordinate.<em><br></em>Si può ridurre questo scritto a tre punti fondamentali per quanto riguarda l'arte:<em><br></em>- Far buon uso della massima libertà di spirito che ci viene concessa<em><br></em>- Uso dell'immaginazione<em><br></em>-Rifiuto del razionalismo<em><br><br></em><strong>LA "BELLEZZA SURREALISTA"</strong><strong><em><br>“Bello come l'incontro casuale di una macchina per cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio”.</em></strong><strong>&nbsp;</strong><strong><em><br></em></strong>Partendo da questa frase del poeta Isidore Ducasse possiamo capire come la bellezza e l'arte surrealista hanno inizio. La bellezza nasce, quindi,&nbsp;<em>dal trovare assieme due oggetti reali, veri, esistenti, che non hanno nulla in comune, in uno stesso luogo ugualmente estraneo a entrambi. Tale situazione genera un'inattesa visione che sorprende per la sua assurdità perché contraddice a fondo le nostre certezze.</em></blockquote><div><br></div><blockquote><strong><em>"PITTURA AUTOMATICA" E TECNICHE ESECUTIVE (F</em></strong><strong>ROTTAGE, GRATTAGE, COLLAGE, DECALCOMANIA)</strong><em><br>Le tecniche pittoriche escogitate dagli artisti surrealisti furono numerose. Le tre più famose sono:<br>-</em><strong><em>&nbsp;Frottage</em></strong><em>&nbsp;( o strofinamento) consiste nello sfregare con un qualsiasi elemento per colorire su un supporto con delle asperità.<br>-&nbsp;</em><strong><em>Grattage</em></strong><em>&nbsp;( o raschiamento) consiste nel raschiare via, con un qualsiasi strumento, il colore dalla tela, il modo tale che possa essere visibile il colore dato precedentemente e quindi sottostante oppure la tela nuda.<br>-&nbsp;</em><strong><em>Collage&nbsp;</em></strong><em>(ripreso dall'arte cubista con alcune piccole differenze) consiste nell'accostare in modo casuale ritagli di giornale, stampe,cataloghi e altro ancora. Da qui, la surrealtà, data da un accostamento irrazionale di forme.</em>&nbsp;&nbsp;<em><br></em>Infine, Max Ernst, uno dei principali esponenti del movimento surrealista, si cimenta con la tecnica della&nbsp;<strong>decalcomania.</strong>&nbsp;In realtà Oscar Domínguez è il primo ad utilizzare la decalcomania, secondo specifiche varianti per fini squisitamente creativi, ricavando da questa tecnica esiti imprevedibili ed insoliti. Già nota come procedimento di stampa e riproduzione decorativa per contatto su supporti lisci come carta o ceramica, la decalcomania consiste nel far aderire all’oggetto per trasferimento a pressione disegni e decori stampati su pellicole colorate. L’operazione finale consiste nel distaccare la pellicola lasciando solo la parte decorativa.&nbsp;<em>Gli artisti surrealisti per rendere più ‘casuale’ il risultato durante l’operazione di trasferimento della matrice eseguono un movimento disordinato, grazie al quale l’immagine impressa diviene meno chiara ed evidente, dando origine ad una nuova immagine del tutto imprevedibile e non controllabile.</em>&nbsp;<em><br><br></em><strong>INFLUENZA DI SIGMUND FREUD E CARL MARX SUI CONCETTI DI "LIBERTÀ INDIVIDUALE" E "LIBERTÀ SOCIALE"</strong><em><br></em>Nel 1924 il poeta e intellettuale francese André Breton<em><br></em>scriveva nel Primo manifesto del Surrealismo:<em><br></em><strong><em>“Molto opportunamente Freud ha concentrato la propria</em></strong><em><br></em><strong><em>critica sul sogno. E' inammissibile, infatti, che su questa</em></strong><em><br></em><strong><em>parte importante dell'attività psichica ci si sia soffermati</em></strong><em><br></em><strong><em>ancora così poco”.<br></em></strong><em>Ciò che interessa quindi ai surrealisti è far emergere l’Io sepolto nella mente umana e scoprire i suoi meandri più nascosti.<br>Per fare questo bisogna rinunciare a quello che Freud ha chiamato super-Io e liberare i sensi, liberare l’inconscio dalla razionalità che impedisce il fluire dell’immaginazione. Nella filosofia freudiana il super-Io è infatti la coscienza morale dell’uomo, ovvero l’insieme delle proibizioni imposte al bambino nei primi anni di vita. È quindi una sorta di educatore.Invece importantissimo per Freud era che il paziente sapesse di dover eliminare qualsiasi tipo di censura ed<br>esprimere ogni pensiero, anche se era ritenuto irrilevante.<br>Oltre alla libertà individuale, troviamo un altro tipo di libertà al quale il Surrealismo guarda con estremo interesse e a cui tiene allo stesso modo di quella individuale: la libertà sociale. Quindi, se ai fini dell'accrescimento della libertà individuale il punto di riferimento è Freud, per l'avvento della libertà sociale la figura guida è Karl Marx.<br><br></em><strong><em>DADA E SURREALISMO A CONFRONTO</em></strong><em><br>Entrambi partono da una visione poetica nella quale l'inconscio prevale ma nel surrealismo si fa largo il bisogno di impegno sociale.<br>Partono entrambi da una visione nichilista, ma il surrealismo gradualmente introduce alcuni aspetti di ricerca religiosa.<br>Il dada è rivolta assoluta alle convenzioni, mentre il surrealismo vuole creare una cultura alternativa a quella esistente.</em></blockquote><div><br><br><br><em>"E' la rivolta stessa, la rivolta sola, che è creatrice di luce. E questa luce non può conoscere che tre vie: la poesia, la libertà e l'amore."<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;André Breton<br><br>La puberté proche&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Max Ernst</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-03 08:20:18 UTC</pubDate>
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         <title>Alcuni cerchi</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Vasilij Vasil'evič Kandinskij<br>Avanguardia: Astrattismo<br>Tecnica: olio su tela<br>Data: 1926<br>Luogo: Solomon R. Guggenheim Museum, New York (US)<br>==============================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Nato a Mosca nel 1866, viene influenzato dagli impressionisti.&nbsp; Si trasferisce a Monaco dove fonda con Marc il "cavaliere azzurro". Durante il nazismo è costretto a scappare in Francia. Muore a Parigi nel 1944.<br><br>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>Viste le sue doti sinestetiche i suoi dipinti sono un valzer di colori e suoni.&nbsp;<br><br></em>L'OPERA<em><br>La pubblicazione dell'opera "Punto, linee nel piano" (1926) segna il passaggio dell'autore all'astrattismo geometrico. Ad esempio in quest'opera, con l'utilizzo esclusivo di cerchi e colori, l'autore tenta di trasmettere sensazioni suggestive&nbsp; e profonde. I colori sono fortemente curati e trattati come se fossero trasparenti. Un'ulteriore geometrizzazione del dipinto è data dalla disposizione dei cerchi lungo le diagonali e le mediane della tela.<br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>Trovo i quadri di quest'autore suggestivi in quanto, con l'utilizzo di colori accesi e forti, è in grado di trasmettermi emozioni intense.<br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"Il più ricco insegnamento viene dalla musica. Nasce di qui l'attuale ricerca di un ritmo pittorico, di un valore che si dà alla ripetizione della tonalità cromatica, al dinamismo dei colori."<em><br><br></em>Scheda a cura di:<em><br>Davide Caudera<br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-03 08:37:51 UTC</pubDate>
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         <title>ASTRATTISMO</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
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         <description><![CDATA[<div>a cura di Greta BAJETTO, Davide CAUDERA, Andrea Alessio FERRERO, Stefano PERNIOLA<br>==============================</div><blockquote><strong>GENERALITÀ</strong><em><br>A</em>vanguardia artistica nata nei primi anni del XX secolo. <em><br></em>La diffusione sempre più ampia dei mezzi di riproduzione delle immagini, come la fotografia, porta gli artisti ad esaltare le peculiarità dell'arte che siano inaccessibili alla meccanicità, ovvero un'interpretazione del reale soggettiva, propria ed esclusiva dell'artista.<em><br></em> L'astrattismo nasce dalla scelta degli artisti di negare la rappresentazione della realtà per esaltare i propri sentimenti attraverso forme, linee e colori.  <em><br></em>Termine "astrattismo" assume due significati:<br>1) tutte le forme di espressione artistica visuale non figurative, dove non vi siano appigli che consentano di ricondurre l'immagine dipinta ad una qualsiasi rappresentazione della realtà, nemmeno mediata dalla sensibilità dell'artista come nel caso degli impressionisti;<br>2) la ricerca della forma pura per tramite di colori e forme geometriche.      Fondamentali furono le esperienze fauvista e cubista: la prima esaltava lo stato d'animo dell'artista attraverso l'uso non tradizionale del colore, mentre il secondo perseguiva la semplificazione delle forme secondo l'ordine della geometria e dello spazio.<em><br><br></em><strong>ASTRATTISMO IN GERMANIA: DALLA "NUOVA ASSOCIAZIONE DEGLI ARTISTI DI MONACO" A "DER BLAUE REITER"</strong><em><br>1909: si forma a Monaco di Baviera la "Nuova associazione degli artisti di Monaco", gruppo di artisti  importanti per la nascita dell'Astrattismo come V. Kandinskij, Paul Klee, Alfred Kubin e Franz Marc.  Ripresa delle tematiche già incontrate con i Fauves francesi (campiture di colore violente e svincolate dall'oggetto). Dicembre 1911 la "Nuova associazione" si divide e alcuni artisti diedero vita a una nuova formazione, il "Der Blaue Reiter" (il cavaliere azzurro). Purtroppo questo gruppo ebbe vita breve a causa della Guerra Mondiale che portò alla morte numerosi artisti. Il "Der Blaue Reiter" viene considerato il più vivace insieme di artisti che aveva contribuito in modo fondamentale alla nascita dell'arte moderna<br><br></em><strong>ESPRESSIONISMO LIRICO TRA REALISMO ED ASTRATTISMO</strong><em><br>Gli astrattisti, fra cui Vasilij Kandinskij, si propongono di andare oltre la forma e trasmettere emozioni esclusivamente con l'utilizzo dei colori (astrattismo) o con l'impiego di figure geometriche (astrattismo geometrico).<br><br></em><strong>ASTRATTISMO IN OLANDA: NEOPLASTICISMO E "DE STIJL"</strong><em><br></em>Testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo, testo<em><br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"<em>Frase, frase, frase, frase, frase, frase, frase"<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE EVENTUALI IMMAGINI/VIDEO SIGNIFICATIVI A BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-14 18:51:24 UTC</pubDate>
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         <title>Crocifissione</title>
         <author>gianpaolo_marino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Emil Nolde<br>Avanguardia: Espressionismo tedesco<br>Tecnica: olio su tela<br>Data: 1912<br>Luogo: Museum Ludwig, Cologne (DE)<br>==============================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Fa parte del&nbsp;</em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Die_Br%C3%BCcke">Die Brücke</a>&nbsp;dal 1906, ammira Van Gogh e Munch, perseguitato dai nazisti.<em><br><br>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>Volti spigolosi, colori forti e acidi, soggetti a sfondo religioso.<br><br></em>L'OPERA<em><br></em>Nei colori, nell’impostazione e nella cromia ricorda molto il&nbsp;<em>Cristo giallo&nbsp;</em>di Gauguin. Al centro svetta il figlio di Dio che mostra sul volto tutta la sua sofferenza, simbolo di un volere incentrato a raccontare l’enorme sacrificio attuato dal salvatore.&nbsp;<em><br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>Quest'opera mi ha affascinato perchè la trovo molto realistica nell'espressione della sofferenza sul volto di Cristo descritto con una chiave non classica.<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br>Francesco Bonini<br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-14 18:54:27 UTC</pubDate>
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         <title>La centrale elettrica</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Antonio Sant'Elia<br>Avanguardia: Futurismo<br>Tecnica: matita e inchiostri su carta<br>Data: 1914<br>Luogo: Collezione Paride Accetti, Milano (IT)<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Nel 1914 aderisce al futurismo firmando il manifesto dell'architettura futurista.<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Il contributo di Sant'Elia è costituito da un ampio gruppo di disegni e schizzi che prefigurano l'architettura di una metropoli moderna proiettata nel futuro.<br><br></em>L'OPERA<em><br>Questo eifiicio rappresenta il simbolo più innovativo della tecnologia moderna.La centrale è la nuova cattedrale del futuro e rappresenta la potenza della macchina.La nota dominante è costituita da un austero monumentalismo.Possenti volumi proiettati verso l'alto sono sormontati da 3 incombenti ciminiere, in basso sono delimitati da robusti contrafforti, manca ogni accenno di decorazione. Le superfici sono prive di aperture.Alle spalle della struttura principale sono collocati i corpi cilindici delle condotte forzate.Il loro precipitare dall'alto verso il basso introduce una forte componente dinamica.<br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br></em>Testo, testo, testo<em><br><br></em>In caso ci fosse citazione di frase significativa di un autore o di un critico:<em><br></em>"<em>Frase, frase, frase, frase, frase, frase, frase<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br>Sara Uccheddu<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE IMMAGINE o VIDEO DELL'OPERA BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-20 13:20:55 UTC</pubDate>
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         <title>Dinamismo di un cane al guinzaglio</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Giacomo Balla<br>Avanguardia: Futurismo<br>Tecnica: Olio su tela<br>Data: 1912<br>Luogo: Albright-Knox Art Gallery, Buffalo (USA)<br>==============================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Partecipa alla stesura di vari manifesti futuristi.<br><br>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>Egli aspira all' assoluto realismo senza il quale la pittura cade in forma decorativa e pornamentale.Studio approfondito del movimento<br><br>L'OPERA<br>Nella rappresentazione di un cane al guinzaglio il pittore si concentra sul movimento e sulle vibrazioni. Vengono rappresentati una serie di istanti successivi del movimento di un cane e del suo guinzaglio.Questo dipinto segna il punto di partenza per una serie di sperimentazioni successive nelle quali Balla abbandona ogni residuo di figurativismo per adottare un linguaggio sempore più astratto.<br><br>UN'OPINIONE PERSONALE<br>Sono stato piacevolmente colpito da quest’opera in quanto c’è uno studio molto interessante del movimento che prima d’ora non era mai stato effettuato<br><br>Scheda a cura di:<br>Giacomo Amorosino<br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-20 13:31:15 UTC</pubDate>
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         <title>Composizione 3B</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Enrico Prampolini&nbsp;<br>Avanguardia: Futurismo<br>Tecnica: olio su tavola<br>Data: 1922<br>Luogo:Galleria Fonte D’abisso, Modena (IT)<br>&nbsp;==============================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Prampolini è il massimo rappresentante dell’arte meccanica sviluppatasi in Italia durante le due guerre.<br><br>&nbsp;LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>Testo, testo, testo<br><br>&nbsp;L'OPERA<br>Testo, testo, testo<br><br>&nbsp;UN'OPINIONE PERSONALE.<br>Testo, testo, testo<br><br>Scheda a cura di:<br>Giacomo Amorosino<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE IMMAGINE o VIDEO DELL'OPERA BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-25 08:12:11 UTC</pubDate>
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         <title>Trittico della velocità</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Gerardo Dottori<br>Avanguardia: Futurismo<br>Tecnica: Olio su tela<br>Data: 1925<br>Luogo: Museo di Palazzo della Penna, Perugia (IT)&nbsp;<br>&nbsp;==============================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Testo, testo, testo<br><br>&nbsp;LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>Testo, testo, testo<br><br>&nbsp;L'OPERA<br>Testo, testo, testo<br><br>&nbsp;UN'OPINIONE PERSONALE.<br>Testo, testo, testo<br><br>Scheda a cura di:<br>Giacomo Amorosino<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE IMMAGINE o VIDEO DELL'OPERA BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-25 08:13:35 UTC</pubDate>
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         <title>Donna con cappello</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Henry Matisse<br>Avanguardia: Fauves<br>Tecnica: Olio su Tela<br>Data: 1905<br>Luogo: Museum of Modern Art, San Francisco (USA)<br>===================================</div><blockquote><em>L'AUTORE IN 10 PAROLE<br>Henry Matisse è stato il maggiore esponente dei Fauves francesi, e tentò di trovare un nuovo modo di guardare la realtà usando le linee ed i colori.<br><br>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<br>La produzione di Matisse esalta la sua idea del piacere del colore e della pittura intesa come "gioia di vivere".<br><br>L'OPERA<br>Il dipinto, fortemente criticato dopo la sua prima esposizione, rappresenta la moglie di Matisse, Amélie. Matisse non ricerca la somiglianza cromatica con la realtà (per esempio rappresentando le ombre del collo della consorte di colore arancione, blu e verde) e giustappone i colori in modo "violento", per esprimere la sua personalità.<br><br>UN'OPINIONE PERSONALE<br>Quest'opera mi ha suscitato emozioni contrastanti: oggettivamente sono rimasto spiazzato dagli innaturali colori utilizzati dall'artista, ma dopo aver appreso la sua poetica pittorica, sono stato affascinato dalla rappresentazione, estremamente soggettiva e personale.<br><br>Scheda a cura di:<br>Di Noia Andrea<br></em><br></blockquote><div>INSERIRE IMMAGINE o VIDEO DELL'OPERA BUONA DEFINIZIONE (non pixelata) A COMMENTO DEL TESTO TRAMITE TOOLS ICONIZZATI QUI SOTTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-01 12:23:16 UTC</pubDate>
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         <title>I cavalli azzurri</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/gianpaolo_marino/6rjqbyhr1asd/wish/109652753</link>
         <description><![CDATA[<div>Autore: Franz Marc<br>Avanguardia: Astrattismo<br>Tecnica: Olio su tela<br>Data: 1911<br>Luogo: Minneapolis, Walker Art Center<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Artista capace di "andare oltre l'apparenza, sino alla più risposta interiorità".    Gli animali si prestano meglio "a far diventare immagine il ritmo organico di tutte le cose" attraverso i colori e il dinamismo. <br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br></em>"Superamento della forma per cercare l'intima essenza delle cose"<em> <br><br></em>L'OPERA<em><br>"I cavalli azzurri" rappresenta tre cavalli di un insolito colore blu acceso, individuati da linee scura, curve e ampie, in un momento di vita quotidiana.  La natura che li circonda crea un arbitrio di colori, espressione della carica emotiva dell'artista. Il dipinto si contraddistingue dal ricorso alla linea curva: come i cavalli, anche le colline e i tronchi degli alberi seguono andamenti curvilinei e tondeggianti, creando una perfetta armonia. 'I vari colori utilizzati da Marc possiedono un valore simbolico: il blu rappresenta il "principio maschile", il giallo quello femminile e il rosso la materia. L'autore cerca cosi di giustificare il fauvismo della violenza dei colori e della loro non corrispondenza all'oggetto raffigurato.  </em></blockquote><div><br></div><blockquote>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br></em>"I cavalli azzurri" sono la rappresentazione di un'intima essenza che si cela dietro la realtà. Gli animali e la natura nascondono un segreto profondo; è compito dell'artista andare oltre l'apparenza e cercare la risposta nella più profonda interiorità.</blockquote><div><br></div><blockquote>Scheda a cura di:<em><br>Stefano Perniola<br></em><br></blockquote><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-06 17:05:25 UTC</pubDate>
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         <title>La scala dell&#39;evasione</title>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Joan Mirò<br>Avanguardia: Surrealismo<br>Tecnica: Tempera, gouche, uovo, olio e pastelli su carta<br>Data: 1940<br>Luogo: New York, Mouseum of Modern Art<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Joan Mirò ha gli occhi di un bambino e la sensibilità di un poeta.<br>"Quando dipingo, accarezzo quello che faccio".<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Joan Mirò trasforma la realtà: la sua pittura è pura liberazione. Il suo mondo si arricchisce di figure immaginose ed infantili che gli permettono di evadere dalle contraddizoni umane.<br><br></em>L'OPERA<em><br>"La scala dell' evasione" appartiene all' ultimo periodo della produzione dell' artista e fa parte della serie di dipinti intitolata "Costellazioni". L'opera ha un profondo legame con il resto della serie: lo sfondo del dipinto è stato realizzato casualmente dall' artista mentre puliva i suoi pennelli sporchi dei colori dell' opera precedente. Le stelle delle sue "Costellazioni" sono cherchi neri irradiati o curve spirali o ancora animaletti buffi. Ed una donna contempla questa infinità, vicino a lei la scala per raggiungerla.<br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br></em>"La scala dell' evasione" è quello slancio che ci permette di evadere dalle nostre paure e incertezze. Non possiamo limitarci a contemplare le stelle, nostro dovere è salire il primo gradino di quella scala, senza temere il buio, senza paura di cadere.<em><br><br></em>Scheda a cura di:<em><br></em>Maria Pietragalla<br><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-09 16:13:52 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;uso della parola l</title>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Renè Magritte<br>Avanguardia: Surrealismo<br>Tecnica: Olio su tela<br>Data: 1928-1929<br>Luogo: New York, collezione privata<br>==============================</div><blockquote>L'AUTORE IN 10 PAROLE<em><br>Renè Magritte dipinge la surrealtà della realtà concreta e non l' inconsistenza del sogno: il suo è il gioco dei nonsensi.<br><br></em>LA SUA POETICA IN 10 PAROLE<em><br>Renè Magritte ricerca il nonsenso delle cose. I suoi dipinti sono in grado di disorientare l' osservatore che si domanda : cos'è reale, cosa non lo è?<br><br></em>L'OPERA<em><br>L0 opera rappresenta il disegno di una pipa e sotto questa una frase in corsivo che recita "Ceci n' est pas une pipe". Di fatti, quella sulla tela non è una pipa che si può fumare, non è l' oggetto in sè, ma solo la sua immagine. La scritta è in corsivo perchè richiama l' alfabetiere che i bambini usano per imparare a scivere e leggere. <br><br></em>UN'OPINIONE PERSONALE<em><br>In quest'opera Magritte ci apre gli occhi: la reALTà non è quella che vediamo, nessuno da' all'uomo la certezza di cogliere il senso delle cose, e più in generale della vita. La realtà è caos, non esiste logica, ma  contraddizione; non esistono verità assolute perciò quella non è una pipa!<br><br></em>Scheda a cura di:<em><br></em>Maria Pietragalla<em><br></em><br></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-09 17:07:56 UTC</pubDate>
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