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      <title>Il mio stream squisito by Scarlett Ramirez</title>
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      <description>Realizzato con allegria</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-01 23:46:24 UTC</pubDate>
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         <title>Il cinema, lo spettacolo popolare più diffuso.</title>
         <author>scarlettr985</author>
         <link>https://padlet.com/scarlettr985/6r3ttyifbh39/wish/218269036</link>
         <description><![CDATA[<div>La diffusione del cinema come genere di spettacolo e dei cinema come sale per la proiezione pubblica dei film ‒ e in questo caso il termine cinema ha un doppio significato ‒ fu il segnale che l'invenzione dei Lumière aveva risposto alle attese dell'intera umanità che, come si è detto, sognava uno strumento in grado di riprodurre la realtà in movimento. E questo anche contro l'opinione degli stessi fratelli Lumière, i quali inizialmente non pensavano affatto che il cinema sarebbe diventato ciò che invece diventò!<br><br></div><div>Ben presto, però, ci si avvide che tutto questo non bastava più. Non era infatti possibile ripetere all'infinito, senza stancare il pubblico, l'arrivo di un treno o l'uscita degli operai da una fabbrica, e nemmeno le visioni dinamiche di città note e meno note, di paesaggi lontani, di genti e usanze sconosciute e così via. Il catalogo dei Lumière, composto di centinaia e centinaia di film documentari, rischiava di esaurirsi nella continua ripetitività dei soggetti.<br><br></div><div>Occorreva qualcosa di nuovo e di più stimolante. Bisognava passare dalla riproduzione passiva della realtà in movimento all'invenzione narrativa, drammatica, fantastica. Occorreva, insomma, fare del cinema un nuovo 'teatro', cioè uno spettacolo a tutti gli effetti, con attori, scenografie, ambienti, storie da raccontare. E il cinema divenne il 'teatro dei poveri', perché costava poco, ci si andava a qualsiasi ora del pomeriggio e della sera, da soli o accompagnati, senza particolare sfarzo o eleganza nel vestire. Uno spettacolo che faceva a meno del palcoscenico e degli attori in carne e ossa e si accontentava di uno schermo, vale a dire di un lenzuolo appeso in fondo alla sala. Su tale schermo tuttavia scorrevano le immagini degli attori sullo sfondo di scenografie, altrettanto e magari ancora più suggestive di quelle teatrali. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-01 23:49:32 UTC</pubDate>
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