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      <title>Bollicine in pillole by Licia Motta</title>
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      <description> &quot;Spumantiamo&quot; - I MILLE VOLTI DEL VINO PIU&#39; AMATO DEL MONDO </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-23 10:02:54 UTC</pubDate>
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         <title>Le origini dello spumante</title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gli spumanti di qualità così come li conosciamo oggi, sono nati in Francia alla fine del 1600 nella regione della Champagne. <br>La leggenda vuole che lo Champagne, il progenitore delle bollicine di qualità così apprezzate ai giorni nostri, sia stato inventato nel XVII secolo da Dom Pierre Perignon, economo dell'abbazia benedettina di Hautvillers. Ma la realtà storica non coincide sempre con il mito, infatti nel <em>de salubri potu dissertatio </em>del XIV secolo, opera del benedettino Don Francesco Scacchi di Fabriano, si parla infatti già di spumante e spumantizzazione, che anticipa quanto sarà realizzato in Francia qualche secolo più tardi.<br>Oggi le cose sono cambiate e la produzione di spumanti è regolata da leggi comunitarie ulteriormente precisate dai disciplinari delle diverse denominazioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 10:25:44 UTC</pubDate>
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         <title>Le uve</title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[<div>Molte uve, più o meno ricche di sostanze aromatiche possono dare ottimi risultati nella spumantizzazione, anche se la scelta deve essere fatta in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere.<br>Le uve aromatiche sono ideali per la produzione degli spumanti dolci, che sprigionano stuzzicanti profumi di erbe aromatiche, frutti e fiori appena colti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 10:35:12 UTC</pubDate>
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         <title>Camillo Gancia e la nascita del Metodo Classico</title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Italia, lo spumante Metodo Classico ha subito a lungo, in passato una sudditanza psicologica e qualitativa nei confronti dello Champagne, d'altronde è innegabile che dalla regione francese che Camillo Gancia attinse le tecniche e le conoscenze per iniziare a produrre, primo in Italia nel 1860, uno spumante d'Asti con il metodo <em>champenoise</em>, come allora poteva essere definito anche nel nostro paese. Poco dopo Carpenè a Conegliano nel 1868 e Giulio Ferrari a Trento nel 1902, furono i precursori nella produzione di spumanti secchi col metodo della rifermentazione in bottiglia, utilizzando chardonnay e pinot nero, sulla base della esperienza francese. L'affinamento delle tecniche, i progressi nelle conoscenze e nelle pratiche vitivinicole, le esperienze produttive, il rinnovo delle apparecchiature di cantina e le capacità dei principali produttori italiani, hanno portato i migliori spumanti italiani elaborati con il metodo Classico, oggi, a una qualità e personalità confrontabili con le migliori produzioni mondiali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 10:46:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 10:54:20 UTC</pubDate>
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         <title>Istituto Talento Italiano</title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 15 luglio 2009 nacque l'Istituto Talento Italiano, che oggi raggruppa 22 tra le più importanti aziende spumantistiche italiane. Questa associazione di aziende ha lo scopo di promuovere la notorietà e l'immagine del Talento come spumante di sicura origine italiana. La menzione Talento è riservata e protetta esclusivamente per la designazione e presentazione degli spumanti di qualità DOP - VSQDOP e degli spumanti di qualità VSQ italiani elaborati con il Metodo Classico, ottenuti da uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco, rifermentati in bottiglia, con minimo 15 mesi di affinamento su lieviti e tenore zuccherino inferiore a 12 g/l.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 11:16:41 UTC</pubDate>
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         <title>Franciacorta </title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Italia, un nome distintivo è stato trovato per i vini DOCG Franciacorta prodotti nella zona omonima. L'origine del termine Franciacorta deriva da&nbsp;<em>curtes francae</em>, piccole comunità di monaci benedettini insediatesi nell' Alto Medioevo nella zona collinare vicino al Lago d' Iseo, esentate dal pagamento dei dazi ai Signori e al Vescovo per il trasporto e il commercio delle loro merci in altri Stati o possedimenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-23 11:21:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>liciamotta87</author>
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         <pubDate>2022-04-23 11:23:53 UTC</pubDate>
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         <author>liciamotta87</author>
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         <pubDate>2022-04-23 11:24:32 UTC</pubDate>
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