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      <title>Nevrosi: l&#39;io disarmonico e frammentato by Carlotta Micol Bianchi</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>La fragilità della psiche: Blanche Dubois di Un tram che si chiama Desiderio</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Uno tra i personaggi più complessi e poetici dell’universo teatrale è quello di<strong> Blanche DuBois</strong>, la protagonista del dramma <strong><em>Un tram che si chiama Desiderio</em></strong><em> </em>(1947) dello statunitense <strong>Tennessee Williams</strong>, diventato nel 1951 un celebre film con Vivien Leigh e Marlon Brando. Donna fragile e vulnerabile, in fuga da un passato oscuro, Blanche rimane vittima delle proprie nevrosi, fino a <strong>perdere completamente il contatto con la realtà</strong>.<br><br><em>Segue una famosa scena tratta dall'adattamento cinematografico.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Superare la nevrosi: As long as it gets di James L. Brooks</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel film <strong><em>Qualcosa è cambiato</em></strong> (1997) di <strong>James L. Brooks</strong>, l’attore <strong>Jack Nicholson</strong> interpreta una tipologia di personaggio che gli è particolarmente congeniale, quella dell’<strong>insopportabile e nevrotico protagonista</strong>. Melvin Udall è uno scrittore newyorkese che soffre di <strong>disturbi di tipo ossessivo e maniacale</strong>. L’amicizia con un'indulgente cameriera e con il vicino di casa pittore riuscirà ad ammorbidire il suo perenne cinismo.<br><br><em>Nella scena che segue: il protagonista dà sfogo al proprio carattere irritabile.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>On the Verge of Insanity: il quadro clinico di Van Gogh</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>On the Verge of Insanity</em></strong> («sull’orlo della follia») è una mostra del 2016 dedicata interamente all’indagine del <strong>quadro clinico</strong> di <strong>Vincent van Gogh</strong>, considerato l’«artista malato» per antonomasia. La sua sofferta biografia è cosa nota, così come lo sconcertante episodio dell’automutilazione di un orecchio. Nel <strong>disagio mentale</strong> di Van Gogh è possibile individuare una chiave interpretativa per la sua arte, che da esso venne inevitabilmente influenzata.<br><br><em>Leggi l'articolo proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Un&#39;indagine della psiche umana: Duplicity di Matthieu Bourel </title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella serie di collage e gif animate intitolata <strong><em>Duplicity</em></strong> (2014), l’artista francese <strong>Matthieu Bourel</strong> affronta il <strong>tema del doppio</strong>. Partendo da vecchie foto vintage, Bourel opera una serie di tagli ripetuti che danno vita a collage surreali. La ripetizione insistita di alcuni dettagli, come il volto, sembra procedere a un’<strong>indagine psicologica </strong>dei soggetti ritratti, la cui psiche viene mostrata nella sua complessità e frammentarietà. <br><br><em>Visita la pagina dedicata alla serie nel sito dell'artista.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Mappa degli argomenti</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Proposte di lavoro</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Guida all&#39;uso</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Alla ricerca della propria identità: Herzog di Saul Bellow</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1964 <strong>Saul Bellow</strong>, uno dei maestri della narrativa americana del Novecento, pubblica <strong><em>Herzog</em></strong>, romanzo a struttura epistolare che esplora la vita interiore dell’omonimo protagonista. Herzog è un intellettuale alla <strong>ricerca della propria identità</strong>, angosciato da tutto quello che gli sembra di non essere - un accademico di successo, un buon padre, un buon marito. Solo alla fine, una volta accettati i propri limiti, l’uomo troverà un po’ di pace.<br><br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il diario di un paranoico: Memoriale di Paolo Volponi</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Lavoro e nevrosi</strong>: questo il tema del romanzo<em> </em><strong><em>Memoriale</em></strong><strong> </strong>(1962) di <strong>Paolo Volponi</strong>, che negli anni Sessanta alimentò le discussioni sui rapporti tra letteratura e industria. <strong>Albino Saluggia</strong>, reduce della Seconda guerra mondiale, è un uomo solitario e paranoico. Quando viene assunto in una grande fabbrica, si illude di poter finalmente guarire dai suoi mali. Ma l’alienante lavoro che si ritrova a svolgere lo conduce invece verso l’<strong>abisso della follia</strong>. <br><br><em>Guarda il video per approfondire.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Una perdita insuperabile: La campana di vetro di Sylvia Plath</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1963, la poetessa statunitense <strong>Sylvia Plath</strong> pubblica il suo unico romanzo,<em> </em><strong><em>La campana di vetro</em></strong>: la storia semiautobiografica di una ragazza <strong>«nevrotica all'ennesima potenza»</strong>, che si sente soffocare dalla vita nell’America borghese e spietata degli anni Cinquanta, e che non è mai riuscita a fare davvero i conti con la perdita del padre.<br><br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Nevrosi e psicoanalisi: La signorina Else di Arthur Schnitzler</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>La signorina Else</em></strong><strong> </strong>(1924), romanzo breve dell’austriaco <strong>Arthur Schnitzler</strong>, è stato uno dei primi testi nella letteratura europea a occuparsi di un caso di <strong>nevrosi femminile</strong>. Attraverso la tecnica del <strong>monologo interiore</strong>, Schnitzler dà voce alla giovane Else, ragazza viennese di buona famiglia che sfoga i propri <strong>angoscianti pensieri </strong>dopo essere stata costretta dai genitori ad accettare una richiesta indecente per saldare un debito.<br><br><em>Ascolta l'estratto dall'audiolibro.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Le nevrosi cinematografiche di Woody Allen</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Woody Allen</strong> è il regista che, forse più di ogni altro, ha esplorato la dimensione della <strong>nevrosi </strong>in pellicole di pungente satira sociale o di amara riflessione esistenziale. Il protagonista di <strong><em>Harry a pezzi</em></strong><strong> </strong>(1997) è uno scrittore newyorkese in piena crisi creativa, tormentato da nevrosi che vengono accentuate in modo esasperato e che danno luogo a memorabili invenzioni comiche.<br><br><em>Segue un ritratto del regista.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>I frammenti dell’io nei ritratti di Michael Mapes</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella serie <strong><em>Dutch Masters</em></strong><strong> </strong>(2014), l’artista statunitense <strong>Michael Mapes</strong> ha ricreato alcuni celebri dipinti di pittori fiamminghi del Seicento sotto forma di <strong>collage</strong> piuttosto particolari. Ciascuna opera è infatti composta da <strong>materiali eterogenei</strong>: ritagli di fotografie, materiale organico, ali d’insetti, pezzi di tessuto e molto altro. Questi ritratti<strong> dissociati ed «esplosi»</strong> sembrano voler estrapolare la <strong>frammentaria realtà interiore</strong> dei personaggi dei quadri della tradizione.<br><br><em>Sfoglia la gallery proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:58:20 UTC</pubDate>
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