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      <title>Fonti energetiche - 3B by Luigi Pavone</title>
      <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-02-28 10:51:41 UTC</pubDate>
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         <title>il petrolio-manuel ragusa</title>
         <author>samuelesapienza</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917102559</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <strong>petrolio</strong> è un liquido denso e di un colore che va dal nero al giallo, derivato dalla decomposizione di sostanze organiche in milioni di anni.</p><p>Esso viene estratto dai giacimenti sotterranei tramite pozzi petroliferi, profondi alcune centinaia di metri.sotto forma di benzina, gasolio, kerosene, ecc.</p><p><strong>Composizione</strong></p><p>Il petrolio greggio è composto principalmente da <strong>idrocarburi</strong>: carbonio e idrogeno, rispettivamente in percentuali 80-90% e 9-15%, si trovano anche in percentuali minori zolfo, azoto, ossigeno e a volte anche piccole quantità di metalli.</p><p>Dopo essere stato raffinato può esser</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 10:53:45 UTC</pubDate>
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         <title>energia eolica -Rosalia Torre </title>
         <author>rosaliatorre</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917102708</link>
         <description><![CDATA[<p>Via terra o via mare, sin dall’antichità, gli uomini hanno utilizzato la forza del vento per compiere azioni altrimenti impossibili per le loro braccia. Sulla terraferma, l’<strong>energia eolica </strong>è stata sfruttata dai mulini a vento per macinare il grano, o per pompare l’acqua dai pozzi. In mare, invece, il vento ha permesso di spiegare le vele, dando la possibilità agli uomini di esplorare il Pianeta a bordo di un’imbarcazione.   </p><p>Don Chisciotte, protagonista del capolavoro letterario di Miguel de Cervantes, è probabilmente uno dei più grandi testimonial dell’energia eolica. Scontrandosi con i mulini a vento della Spagna, il cavaliere errante testimonia come l’utilizzo della forza del vento fosse una realtà consolidata e diffusa già nel XVII secolo. Ma è solo due secoli dopo, a fine 1800, che è diventata realtà la possibilità di ricavare elettricità dai giochi del vento tra le nuvole. </p><p>L’evoluzione tecnologica e l’innovazione hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’energia eolica, fino ad arrivare ai <strong>moderni aerogeneratori</strong>. In base ai dati del report 2019 dell’International Renewable Energy Agency (IRENA), l’energia del vento è attualmente la seconda tipologia di energia rinnovabile per produzione nel mondo (564 GW complessivi di capacità installata) ed è in continua crescita: l’eolico fornisce&nbsp;circa il 5% della produzione elettrica mondiale, un dato che è quasi raddoppiato nel corso degli ultimi 10 anni.&nbsp;</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 10:53:55 UTC</pubDate>
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         <title>Energia Idroelettrica-Marika nizza</title>
         <author>agatamarikanizza</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917102960</link>
         <description><![CDATA[<p>Forma di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.vivienergia.it/casa/vivipedia/consigli-di-risparmio/energie-rinnovabili-cosa-sono-e-come-funzionano"><strong>energia rinnovabile</strong></a> e pulita che origina dall'acqua, l'<strong>energia idroelettrica</strong> (altrimenti detta anche <strong>energia idraulica</strong>) è l'energia che sfrutta grandi masse d'acqua movimentate dalla gravità o convogliate in dighe, chiuse, canali e ponti. L'acqua in caduta o in movimento produce energia cinetica, la quale a sua volta viene trasformata in energia elettrica grazie ad appositi impianti muniti di turbine e alternatore. Ecco una breve guida per sapere di più su questa <strong>energia sostenibile</strong> che contribuisce in modo significativo alla produzione di energia elettrica: basti pensare che poco meno del 20% dell'elettricità prodotta in Italia proviene proprio dalle <strong>centrali idroelettriche</strong>.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 10:54:10 UTC</pubDate>
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         <title>PALE EOLICHE-DIEGO OGBEBOR </title>
         <author>diegoogbebor</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917105469</link>
         <description><![CDATA[<p>Il funzionamento delle <strong>pale eoliche è</strong> relativamente semplice. La produzione di energia elettrica avviene tramite la movimentazione di apposite <strong>pale</strong>, collegate a un rotore, quest'ultimo invia l'energia meccanica generata dal vento a un albero di trasmissione, connesso a sua volta a un generatore elettrico.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 10:56:38 UTC</pubDate>
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         <title>energia eolica-cristian grasso</title>
         <author>carmelocristiangrasso</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917108128</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Molta dell'energia che ci permette di vivere comodi non è infinita e si sta esaurendo. Inoltre, spesso, inquina tantissimo. Per questo servono le energie rinnovabili, ossia che non finiscono e non inquinano. Come quella eolica, creata dal vento. Scopriamola insieme!</strong></p><p>Come sarebbe il mondo al buio e senza energia elettrica? Sai come viene prodotta <strong>l'energia</strong> che consumiamo ogni giorno? E che esistono fonti di energia che non si&nbsp;esauriranno perché la natura le <strong>rinnova</strong> costantemente? E, soprattutto, sai che sono a basso impatto sul nostro <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.focusjunior.it/scienza/natura/che-cose-lecosistema/"><strong>ecosistema</strong></a>? Ok, ma adesso basta con tutte queste domande! Scopriamo insieme di cosa parliamo quando discutiamo di fonti rinnovabili, che cosa è l'<strong>energia eolica</strong> e come si può sfruttare.</p><p><strong>IMBRIGLIARE IL VENTO</strong></p><p>L'energia eolica, come dice il nome stesso (vi dice niente Eolo, il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.focusjunior.it/scuola/storia/dei-dell-olimpo-della-grecia-antica/"><strong>dio</strong></a> del vento?), è un tipo di energia ricavata <strong>dalla forza del vento, che viene convertita in forza-lavoro </strong>(spesso sotto forma di elettricità).</p><p>Fin dall'antichità lo spirare delle correnti è stato alleato degli uomini <strong>per spostarsi</strong> (le vele gonfiate dal vento permettevano di navigare agevolmente) o per&nbsp;<strong>muovere oggetti di produzione</strong>&nbsp;(le pale girevoli dei mulini a vento, ad esempio, muovevano le macine per triturare il grano e farne farina). Solo ai giorni nostri, però, si è pensato di usare la forza dell'aria per <strong>produrre elettricità</strong>.</p><p>Tra l'Ottocento e il Novecento, vari scienziati focalizzarono i loro studi sullo <strong>sfruttamento del vento</strong> a scopo energetico. Il risultato dei loro studi è che oggi, la maggior parte dell'energia eolica viene prodotta da <strong>turbine</strong> e <strong>pale eoliche.</strong></p><p><strong>COME SI CONVERTE LA FORZA DEL VENTO IN ENERGIA?&nbsp;</strong></p><p>L'energia elettrica si ricava da turbine che trasformano il movimento delle pale mosse dal vento in elettricità.</p><p>Come nelle girelle di carta, così il vento muove le grosse pale eoliche della turbina creando <strong>energia cinetica</strong> (ossia l'energia generata dal movimento di un corpo).</p><p>Le pale sono collegate a un&nbsp;<strong>rotore,&nbsp;</strong>a sua volta collegato a un "<strong>albero</strong>" (posto nel palo), il quale invia l'energia di rotazione al <strong>generatore elettrico </strong>posto alla base della struttura. Questo generatore utilizza alcuni magneti e le <strong>proprietà di induzione elettromagnetica </strong>per produrre una&nbsp;<strong>tensione elettrica </strong>(cioè una differenza di carica elettrica) e quindi energia elettrica.</p><p>Esistono vari tipi di turbine e vari tipi di pale a seconda della loro grandezza o del tipo di asse.</p><p><strong>PRO E CONTRO</strong></p><p>L'energia eolica è<strong> un'energia pulita</strong>, che cioè non crea scarti o scorie inquinanti durante la sua produzione. Uno degli svantaggi, che per alcuni rende inaccettabile la posa di centrali eoliche composte di decine o centinaia di turbine è il forte i<strong>mpatto visivo delle pale </strong>necessarie a imbrigliare il vento, che <strong>cambiano radicalmente il paesaggio</strong> in cui vengono installate. E, secondo alcuni, <strong>disturbano la fauna selvatica</strong> (ruotando, le pale fanno rumore).</p><p>Il vento resta comunque una delle <strong>principali fonti di energia alternative</strong> a nostra disposizione e la sperimentazione prosegue incessantemente per rendere questo tipo di tecnologia sempre più efficiente e con un minor <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.focusjunior.it/scienza/ambiente/ecosistema/che-cose-limpronta-ecologica/"><strong>impatto sull'ambiente</strong></a></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 10:58:55 UTC</pubDate>
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         <title>anin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917116812</link>
         <description><![CDATA[<p>Un generatore eolico (o aerogeneratore o turbina eolica, gergalmente pala eolica) è una struttura o una macchina elettro-meccanica costruita per <strong>sfruttare/trasformare l'energia cinetica del vento (energia eolica) in energia elettrica</strong> attraverso l'utilizzo di pale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 11:07:28 UTC</pubDate>
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         <title>ENERGIA SOLARE -FRANCESCO DI LORENZO</title>
         <author>francescodilorenzo</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2917143134</link>
         <description><![CDATA[<p>L’<strong>energia solare </strong>è l’energia madre sulla Terra. È grazie alla radiazione solare, ad esempio, che le piante completano la fotosintesi clorofilliana e innescano il processo virtuoso che consente la sopravvivenza delle creature che abitano il pianeta.&nbsp;L’irraggiamento solare è anche l’origine dei venti, delle maree e dei combustibili fossili: il Sole è il motore primo di quasi tutte le forme di energia sul nostro Pianeta. Per secoli gli esseri umani hanno sfruttato a proprio vantaggio lo stretto legame che esiste tra vegetali e sole, soprattutto per imparare a gestire il ciclo di vita delle piante necessarie alla propria nutrizione. Con l’avvento del progresso tecnologico, alla fine del XIX secolo, è stato possibile trasformare la potenza del sole in energia elettrica grazie all’invenzione della <strong>cella solare</strong>: il dispositivo che <strong>converte la radiazione del sole in energia elettrica</strong>, grazie allo sfruttamento del fenomeno fisico noto come effetto fotovoltaico .Per secoli gli esseri umani hanno sfruttato a proprio vantaggio lo stretto legame che esiste tra vegetali e sole, soprattutto per imparare a gestire il ciclo di vita delle piante necessarie alla propria nutrizione. Con l’avvento del progresso tecnologico, alla fine del XIX secolo, è stato possibile trasformare la potenza del sole in energia elettrica grazie all’invenzione della <strong>cella solare</strong>: il dispositivo che <strong>converte la radiazione del sole in energia elettrica</strong>, grazie allo sfruttamento del fenomeno fisico noto come effetto fotovoltaico. Un <strong>impianto fotovoltaico</strong> è un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_elettrico">impianto elettrico</a> costituito essenzialmente dall'assemblaggio di più <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pannello_fotovoltaico">moduli fotovoltaici</a> che sfruttano l'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_solare">energia solare</a> per produrre <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_elettrica">energia elettrica</a> mediante <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_fotovoltaico">effetto fotovoltaico</a>, della necessaria componente elettrica (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cavo_elettrico">cavi</a>) ed <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Elettronica">elettronica</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inverter">inverter</a>) ed eventualmente di sistemi meccanici-automatici ad <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inseguitore_solare">inseguimento solare</a>.Classificazione e tipologia[<a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-editsection-visualeditor" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Impianto_fotovoltaico&amp;veaction=edit&amp;section=1">modifica</a> | <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Impianto_fotovoltaico&amp;action=edit&amp;section=1">modifica wikitesto</a>]</p><p>Gli impianti fotovoltaici sono principalmente suddivisi in 2 grandi famiglie:</p><ul><li><p>impianti "ad isola" (detti anche "off-grid"): non sono connessi ad alcuna rete di distribuzione, per cui sfruttano direttamente sul posto l'energia elettrica prodotta e accumulata in un accumulatore di energia (batterie). Esistono anche in modelli provvisori, facilmente smontabili e trasportabili<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_fotovoltaico#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>;</p></li><li><p>impianti "connessi in rete" (detti anche grid-connected): sono impianti connessi ad una rete elettrica di <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="new" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Distribuzione_di_Ienergia_elettrica&amp;action=edit&amp;redlink=1">distribuzione</a> esistente e gestita da terzi e spesso anche all'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_elettrico">impianto elettrico</a> privato da servire;</p></li></ul><p>Un caso particolare di impianto ad isola, detto "ibrido", resta connesso alla rete elettrica di distribuzione, ma utilizza principalmente le sue fonti, una sola, o può avere una combinazione, ad esempio, fotovoltaico, eolico, gruppo elettrogeno, anche con l'aiuto di un accumulatore. Qualora nessuna delle fonti sia disponibile o l'accumulatore sia scarico, un circuito collega l'impianto alla rete elettrica per la continuità della fornitura.</p><p>Un impianto BIPV a facciata</p><p>Dal punto di vista strutturale, va menzionata la posa "<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fotovoltaico_architettonicamente_integrato">architettonicamente integrata</a>" (noto anche con l'acronimo BIPV, Building Integrated  PhotoVoltaics, ovvero "sistemi fotovoltaici architettonicamente integrati"). L'integrazione architettonica si ottiene ponendo i moduli fotovoltaici dell'impianto all'interno del profilo stesso dell'edificio che lo accoglie. Le tecniche sono principalmente:</p><ul><li><p>sostituzione locale del manto di copertura (es. <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tegola">tegole</a> o <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coppo_(tegola)">coppi</a>) con un rivestimento idoneo a cui si sovrappone il campo fotovoltaico, in modo che questo risulti affogato nel manto di copertura;Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:</p><ul><li><p><br>Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:</p><ul><li><p><br>Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:</p><ul><li><p><br>Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:</p><ul><li><p><br>Come funziona un impianto fotovoltaico? Esistono fondamentalmente due tipologie di impianti fotovoltaici:</p><ul><li><p><br></p></li></ul></li></ul></li></ul></li></ul></li></ul><ul><li><p><br> </p></li></ul></li></ul><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-13 11:31:37 UTC</pubDate>
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         <title>Fonti energetiche alternative  di  Roberta Belfiore</title>
         <author>robertabelfiore</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926626350</link>
         <description><![CDATA[<p>Le fonti energetiche alternative sono quelle che utilizzano metodi di produzione diversi dai combustibili fossili. Tra le energie alternative rientrano le energie rinnovabili che consentono di ottenere energia elettrica o meccanica da fonti naturali come il sole, l’acqua, il vento o il moto ondoso. Alcune fonti energetiche alternative includono:</p><ul><li><p>Energia nucleare</p></li><li><p>Energia idroelettrica</p></li><li><p>Energia geotermica</p></li><li><p>Energia ricavata dalla biomassa (agroenergie e scarti animali) e biogas (anche biodiesel, vedi olio di colza)</p></li><li><p>Energia marina (quale l' energia del moto ondoso e delle maree)</p></li><li><p>Energia eolica</p></li><li><p>Energia solare termica e persino l'energia solare spaziale.</p><p><br></p><p>Il termine&nbsp;<strong>energia rinnovabile</strong>&nbsp;indica tutte le fonti di energia non soggette ad esaurimento e con un limitato impatto ambientale. Le principali sono:</p><ul><li><p>Energia solare;</p></li><li><p>Energia eolica;</p></li><li><p>Energia idroelettrica;</p></li><li><p>Energia da biomassa.</p><p><br></p></li></ul><p>Nel corso degli ultimi decenni, a seguito di importanti innovazioni tecnologiche, le energie rinnovabili hanno trovato numerosi impieghi tra i quali, ad esempio, la produzione di energia elettrica, il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti e dell’acqua sanitaria, l’utilizzo nei trasporti e nel settore agricolo.</p></li></ul><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:20:01 UTC</pubDate>
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         <title>gas mame diarra samb </title>
         <author>murabitoauroramurabito</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926627124</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Stai cercando di risparmiare in bolletta e vuoi attivare una nuova offerta per la fornitura di gas più conveniente? Il fornitore più conveniente di Marzo 2024 è NeN. Scopri meglio l'offerta Special 48 Gas e le altre offerte gas migliori del momento!</strong></p><p>Ti segnaliamo subito che attualmente <strong>NeN</strong>, <strong>Enel Energia </strong>e <strong>Eni Plenitude </strong>sono tra i più <strong>conveniente fornitori di gas metano per la casa </strong>perché offrono tariffe davvero competitive nello scenario del Mercato Libero energetico italiano.</p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="btn btn--success btn--md u-display--none u-display--md-inline-flex u-anim--shake" href="https://mercato-libero.it/appuntamento-now"><strong>Scopri</strong></a></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:20:49 UTC</pubDate>
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         <title>IL PETROLIO-MANUEL RAGUSA</title>
         <author>manuelragusa</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926631462</link>
         <description><![CDATA[<p>❤Il <strong>petrolio</strong> (dal termine <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina">tardo latino</a> <em>petroleum</em>, composto da <em>petra</em> "roccia", e <em>oleum</em> "olio", cioè "olio di roccia"<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-Trec_voc-1"><sup>[1]</sup></a>) è una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Miscela">miscela</a> liquida di vari <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Idrocarburi">idrocarburi</a>, in prevalenza <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcani">alcani</a>, che si trova in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giacimento">giacimenti</a> negli strati superiori della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crosta_terrestre">crosta terrestre</a>, ed è una fonte primaria energetica della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Modernit%C3%A0">modernità</a>.</p><p>Chiamato anche <strong>oro nero</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a> è un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Liquido">liquido</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Viscosit%C3%A0">viscoso</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Infiammabilit%C3%A0">infiammabile</a>, di colore che può variare dal nero, che è il più frequente, al verde scuro. È detto <strong>greggio</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a> oppure <strong>grezzo</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-4"><sup>[4]</sup></a> il petrolio che viene estratto dai giacimenti, prima di subire qualsiasi trattamento per trasformarlo in prodotto lavorato.</p><p>La parola <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_greca_antica">greca</a> νάφθας, <em>náphthas</em>, o νάφθα, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nafta"><em>náphtha</em></a>, fu utilizzata inizialmente per indicare il fiammeggiare tipico delle emanazioni petrolifere.</p><p><strong>Indice </strong>I popoli dell'antichità conoscevano i giacimenti di petrolio superficiali, e li utilizzavano per produrre medicinali (con funzioni lenitive e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lassativo">lassative</a><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-brit-petroleum-5"><sup>[5]</sup></a>) e bitume o per alimentare le <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lampada">lampade</a>.</p><p>Non mancarono anche gli usi bellici del petrolio.<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-brit-petroleum-5"><sup>[5]</sup></a> Già nell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iliade"><em>Iliade</em></a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omero">Omero</a> narra di un "<em>fuoco perenne</em>" lanciato contro le navi greche. Il "<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fuoco_greco">fuoco greco</a>" dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino">bizantini</a> era un'arma preparata con petrolio, una miscela di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olio_vegetale_(combustibile)">olio</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zolfo">zolfo</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Resina_vegetale">resina</a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nitrato_di_potassio">salnitro</a>, che non poteva essere spenta dall'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acqua">acqua</a>; questa miscela era cosparsa sulle frecce o lanciata verso le navi nemiche per incendiarle.</p><p>Il petrolio era conosciuto anche nell'antico <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medio_Oriente">Medio Oriente</a>. <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Polo">Marco Polo</a>, nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Milione"><em>Milione</em></a>, parla del petrolio con le seguenti parole:</p><ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#Storia"><br></a></p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:24:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;energia idroelettriche-FABIANO DELL&#39;AIERA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926634651</link>
         <description><![CDATA[<p>L'energia idroelettrica è una fonte energetica rinnovabile. È prodotta sfruttando il movimento dell’acqua di laghi e fiumi grazie alla creazione di dighe e condotte forzate e l’utilizzo di turbine. Tra le energie rinnovabili acqua è una fonte rilevante e che ha origini antiche.</p><p>I Greci ed i Romani utilizzavano già questo tipo di energia nei mulini ad acqua.</p><p>Nel basso Medioevo iniziò ad essere sempre più utilizzata la ruota idraulica, un mulino senza pale capace di ruotare su un punto fisso grazie alla forza esercitata dall’acqua, utilizzato per l’irrigazione dei campi e per la bonifica delle zone paludose.</p><p>In Europa, all’inizio della Seconda Rivoluzione Industriale, la turbina motrice divenne maggiormente perfetta e funzionale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:27:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>il metano di Noemi Barbagallo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926638875</link>
         <description><![CDATA[<p>Il metano è il più semplice composto di carbonio e idrogeno. Conosciuto da tempi antichi, fu utilizzato come combustibile e materia prima dagli inizi del Novecento. Viene prodotto per fermentazione di materiale organico e si trova come fossile in molti giacimenti, da solo o insieme a petrolio e carbone</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:31:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Energia Geotermica-Gioele Villani</title>
         <author>gioelealfiovillani</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926640590</link>
         <description><![CDATA[<p>La <strong>geotermia</strong> sfrutta il calore presente nella crosta e nel sottosuolo del pianeta per produrre energia elettrica. Ma come è possibile recuperare il calore dalla Terra? La temperatura del suolo aumenta man mano che si scende in profondità, registrando un incremento di 3 gradi centigradi ogni 100 metri: le acque sotterranee, a contatto con rocce ad alte temperature, si trasformano in vapore. L'<strong>energia geotermica</strong> è una fonte stabile da cui è possibile ricavare energia costante e determina un'occupazione del suolo più contenuta rispetto alle altre <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.vivienergia.it/casa/vivipedia/consigli-di-risparmio/energie-rinnovabili-cosa-sono-e-come-funzionano"><strong>fonti di energia rinnovabile</strong></a>. Inoltre, l'assenza di processi di combustione contribuisce alla riduzione delle emissioni di inquinanti e di CO2 in atmosfera. Ecco una breve guida per conoscere meglio questa <strong>fonte di energia alternativa e rinnovabile</strong> rispettosa dell'ambiente e del territorio.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:33:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926640590</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Energia idroelettrica-FABIANO DELL&#39;AIERA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926642164</link>
         <description><![CDATA[<p>Tramite un&nbsp;<strong>bacino idroelettrico</strong>, capace di raccogliere le acque nella conca artificiale della diga, l’acqua viene poi convogliata a grande velocità a valle attraverso condutture forzate.</p><p>L’<strong>&nbsp;energia dell’acqua&nbsp;</strong>viene trasformata in elettricità mediante un sistema di&nbsp;<strong>alternatori e turbine</strong>.</p><p>Nel basso Medioevo sono stati poi gli<strong>&nbsp;Arabi</strong>&nbsp;ad inventare la ruota idraulica, per garantire una costante irrigazione dei campi e un’efficace bonifica delle zone paludose.<br>L’evoluzione della ruota idraulica in turbina motrice avvenne<strong>&nbsp;in Europa</strong>&nbsp;alla fine dell’800 e in Italia, dagli inizi del ‘900 fino al primo dopoguerra, l’energia idroelettrica ha rappresentato la maggioranza dell’energia totale prodotta nel Paese.<strong>A cosa serve l'energia idroelettrica</strong></p><p>L<strong>’energia idroelettrica&nbsp;</strong>serve a sfruttare l’energia potenziale&nbsp;<strong>dell’acqua</strong>, che viene raccolta e convogliata per poi trasformarsi in energia elettrica. Le&nbsp;<strong>centrali idroelettriche&nbsp;</strong>sono più rapide di quelle termoelettriche poiché il loro processo produttivo è più flessibile, riuscendo a passare da uno stato di impianto fermo a uno di&nbsp;<strong>massima potenza</strong>&nbsp;in poche decine di minuti.</p><p>Come per ogni tecnologia, esistono per l’energia idroelettrica&nbsp;<strong>vantaggi e svantaggi</strong>.<br>Un aspetto positivo è dato dal fatto che la produzione di energia tramite l’idroelettrico sia veramente economico. Infatti, dopo la creazione di dighe, impianti e opere di manutenzione, le precipitazioni di pioggia e neve assicurano la&nbsp;<strong>completa gratuità e disponibilità</strong>&nbsp;della materia.<br>Un&nbsp;<strong>aspetto negativo</strong>&nbsp;di questa energia pulita è il fatto che essa sia doverosamente&nbsp;<strong>dipendente dagli agenti atmosferici</strong>, impossibili da tenere sotto controllo: una zona, infatti, può correre il rischio di essere colpita da lunghi periodi di siccità.<br>Un ulteriore svantaggio è collegato al fatto che per costruire dighe, condotte forzate e centrali, molte volte sono necessarie&nbsp;<strong>deturpazioni dell’ambiente</strong>&nbsp;e disboscamenti in paesaggi montani, proprio perché le strutture non possono essere costruite ovunque. L’impatto ambientale quindi può essere significativo! E’ importante valutare il contesto in cui la centrale andrà ad inserirsi e quanto la fauna e la flora possano risentirne.</p><p><strong>Costi energia idroelettrica</strong></p><p>I&nbsp;<strong>costi&nbsp;</strong>per sostenere la produzione di energia elettrica si suddividono in due componenti: costi di investimento e oneri di gestione.<br>I&nbsp;<strong>costi di investimento</strong>&nbsp;includono le opere civili, i materiali vari, i macchinari utilizzati, manodopera, progetto e permessi; mentre gli&nbsp;<strong>oneri di gestione</strong>&nbsp;racchiudono principalmente le seguenti voci di costo: il canone di concessione per l’utilizzo dell’acqua e i costi di gestione e manutenzione dell’impianto (O&amp;M).<br>Tali voci di costo per il mini-idroelettrico sono nell’intorno dei 15-60 €/kW per il canone di concessionee di 10 €/MWh per i costi O&amp;M.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_idroelettrica" />
         <pubDate>2024-03-20 10:34:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>il petrolio-Marame Samb</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926650522</link>
         <description><![CDATA[<p>il <strong>petrolio</strong> (dal termine <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina">tardo latino</a> <em>petroleum</em>, composto da <em>petra</em> "roccia", e <em>oleum</em> "olio", cioè "olio di roccia"<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-Trec_voc-1"><sup>[1]</sup></a>) è una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Miscela">miscela</a> liquida di vari <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Idrocarburi">idrocarburi</a>, in prevalenza <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcani">alcani</a>, che si trova in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giacimento">giacimenti</a> negli strati superiori della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crosta_terrestre">crosta terrestre</a>, ed è una fonte primaria energetica della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Modernit%C3%A0">modernità</a>.</p><p>Chiamato anche <strong>oro nero</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a> è un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Liquido">liquido</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Viscosit%C3%A0">viscoso</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Infiammabilit%C3%A0">infiammabile</a>, di colore che può variare dal nero, che è il più frequente, al verde scuro. È detto <strong>greggio</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a> oppure <strong>grezzo</strong>,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio#cite_note-4"><sup>[4]</sup></a> il petrolio che viene estratto dai giacimenti, prima di subire qualsiasi trattamento per trasformarlo in prodotto lavorato.</p><p>La parola <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_greca_antica">greca</a> νάφθας, <em>náphthas</em>, o νάφθα, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nafta"><em>náphtha</em></a>, fu utilizzata inizialmente per indicare il fiammeggiare tipico delle emanazioni petrolifere.</p><p><br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:42:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>energia geotermica di Salvo D&#39;Amico</title>
         <author>salvatoredamico2</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2926651088</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>La geotermia</strong> sfrutta il calore presente nella crosta terrestre e nel sottosuolo per produrre energia elettrica. La temperatura del suolo aumenta man mano che si scende in profondità, le acque sotterranee, a contatto con rocce ad alte temperature, si trasformano in vapore. </p><p>L'<strong>energia geotermica</strong> è una fonte da cui è possibile ricavare energia pulita, cioè rinnovabile.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-20 10:43:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>energia solare -sapienza samuele</title>
         <author>luigipavone2</author>
         <link>https://padlet.com/luigipavone2/3b/wish/2993987298</link>
         <description><![CDATA[<p>L’<strong>energia solare </strong>è l’energia madre sulla Terra. È grazie alla radiazione solare, ad esempio, che le piante completano la fotosintesi clorofilliana e innescano il processo virtuoso che consente la sopravvivenza delle creature che abitano il pianeta.&nbsp;L’irraggiamento solare è anche l’origine dei venti, delle maree e dei combustibili fossili: il Sole è il motore primo di quasi tutte le forme di energia sul nostro Pianeta.</p><p>Per secoli gli esseri umani hanno sfruttato a proprio vantaggio lo stretto legame che esiste tra vegetali e sole, soprattutto per imparare a gestire il ciclo di vita delle piante necessarie alla propria nutrizione. Con l’avvento del progresso tecnologico, alla fine del XIX secolo, è stato possibile trasformare la potenza del sole in energia elettrica grazie all’invenzione della <strong>cella solare</strong>: il dispositivo che <strong>converte la radiazione del sole in energia elettrica</strong>, grazie allo sfruttamento del fenomeno fisico noto come effetto fotovoltaico.</p><p>Oggi, a distanza di quasi 150 anni dalla prima cella fotovoltaica, l’energia solare è la tipologia di rinnovabile che cresce in maniera proporzionalmente maggiore rispetto alle altre (+24% annuo nel report IRENA 2019) di pari passo con lo sviluppo tecnologico, che consente di realizzare centrali solari sempre più efficienti. Il tetto dei 1.000 GW di capacità installata nel mondo è pronto per essere raggiunto e superato, con l’Asia a guidare i trend di crescita globale. Il sole continuerà a splendere alto nel cielo, oggi anche dell’energia green.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 09:43:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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