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      <title>Viaggi moderni: il grand tour reinventato by Carlotta Micol Bianchi</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>La «camera con vista» sulle convenzioni sociali di Forster</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Camera con vista</em></strong> (1908) è un romanzo dello scrittore inglese <strong>E.M. Forster</strong>. Il titolo fa riferimento alla finestra sul fiume Arno della pensione fiorentina in cui alloggia la protagonista, Lucy Honeychurch, una giovane inglese attenta alle <strong>convenzioni sociali della borghesia vittoriana</strong>, in viaggio attraverso l’Italia. L’incontro con un giovane schietto, anticonformista e indifferente alle restrizioni sociali della vecchia Inghilterra puritana farà emergere agli occhi di Lucy il <strong>contrasto tra perbenismo ed emotività, tra il freddo spirito nordico e quello «rinascimentale» mediterraneo</strong>. Dal romanzo è stato tratto il celebre film del 1986 diretto da James Ivory, vincitore di diversi premi Oscar.<br><br><em>Guarda il servizio proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Richard Linklater: la sosta lungo il viaggio</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Prima dell’alba</em></strong> è un film del 1995 diretto da Richard Linklater, al centro di una trilogia realizzata nell’arco di vent’anni che racconta la storia d’amore dello statunitense Jesse e della francese Celine. Il ragazzo si trova su un treno diretto a Vienna, dove una coincidenza aerea lo riporterà a casa dopo due settimane di interrail attraverso  l’Europa, quando incontra Celine, che deve invece proseguire fino a Parigi. Tra i due scatta un sentimento reciproco e decidono di passare insieme una notte nelle strade di Vienna:<strong> la sosta lungo il viaggio diventa il momento per fare il punto della situazione sulla propria vita e sui propri sogni</strong>, proprio quando entrambi si trovano in una fase cruciale, a metà strada tra gioventù ed età adulta.<br><br><em>Segue una scena tratta dal film.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Avventure «on the road»: Sulla strada di Jack Kerouac</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il romanzo <strong><em>Sulla strada</em></strong><strong> </strong>(1951) è considerato l’opera di maggior successo dello scrittore americano <strong>Jack Kerouac</strong>. Il viaggio <em>on the road</em> del protagonista Sal Paradise attraverso gli Stati Uniti è diventato il <strong>manifesto della </strong><strong><em>beat generation</em></strong>, il movimento giovanile attivo negli anni Cinquanta, che ha visto nel romanzo un simbolo del <strong>percorso di una generazione che cercava di districarsi dal conformismo della società americana</strong>. L’influenza di <em>Sulla strada</em> continua ancora oggi ad affascinare i lettori, grazie alla sua rappresentazione archetipica del <strong>viaggio come mito giovanile di ribellione e insofferenza</strong>.<br><br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Luogo di sosta: Grand Budapest Hotel di Wes Anderson</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Grand Budapest Hotel</em></strong><em> </em>(2014), diretto dal regista statunitense <strong>Wes Anderson</strong>, racconta un <strong>viaggio surreale, incalzante e a tratti onirico in un’immaginaria Mitteleuropa novecentesca</strong> tra le due guerre. I protagonisti sono un giovane fattorino, Zero Mustafa, e Monsieur Gustave, l’eccentrico <em>concierge</em> del Grand Budapest Hotel, albergo un tempo prestigioso e ora in lenta decadenza. Il film è strutturato come un viaggio a ritroso fino agli anni ’30, periodo d’oro dell’hotel, quando veniva frequentato dalla nobiltà europea in una sorta di <strong>retaggio del </strong><strong><em>grand tour</em></strong>.<br><br><em>Guarda il trailer del film.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Posto al finestrino: le visioni aeree di Jim Darling</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2015, l’artista statunitense <strong>Jim Darling</strong> ha realizzato <em>Windows</em>, una serie di dipinti che hanno per cornice il <strong>finestrino di un aereo</strong> e che raffigurano il paesaggio osservato dall’alto con suggestivi cromatismi. In un’intervista Darling ha confessato come spesso durante i suoi viaggi, quando si trova in volo, immagini di trovarsi accomodato su una sedia sospesa nel cielo. Le sue vedute astratte permettono all’osservatore di proiettare nelle opere i propri ricordi, evocando <strong>neoromantiche e nostalgiche sensazioni legate al viaggio e all’avventura</strong>.<br><br><em>Visita il sito ufficiale dell'artista.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Mappa degli argomenti</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Proposte di lavoro</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <title>Guida all&#39;uso</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Oleg Tolstoy: foto scattate ai turisti che scattano foto</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>«Abbiamo bisogno dell’immagine per credere nel reale e di accumulare le testimonianze per essere sicuri di aver vissuto.» (Marc Augé) </div><div>L’estetica dei <strong>turisti</strong> impegnati a documentare ogni istante delle proprie vacanze, quasi affannandosi per dimostrare di aver vissuto realmente l’esperienza del viaggio, è un tema interessante e spesso esplorato in fotografia. Se n’è occupato anche il russo <strong>Oleg Tolstoy</strong> nel progetto fotografico <strong><em>The Tourist Trap</em></strong> (2017), nato dopo un periodo trascorso a Firenze osservando l’assalto dei visitatori da tutto il mondo.<br><br><em>Leggi l'articolo proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;oggetto del viaggiatore: la valigia nell&#39;arte</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quando si pensa al viaggio, la <strong>valigia</strong> è l’oggetto evocativo per eccellenza. L’arte ne ha indagato le diverse declinazioni simboliche, che talvolta risultano in contrasto tra loro: se da un lato la valigia può rappresentare un <strong>contenitore di sogni e di speranze</strong>, dall’altro può invece racchiudere <strong>ricordi e sofferenze</strong>. Alcuni artisti che hanno esplorato questo soggetto sono il francese <strong>Bruno Catalano</strong>, lo spagnolo <strong>Cristóbal Toral</strong> e il cinese <strong>Yin Xiuzhen</strong>.<br><br><em>Di seguito, una gallery che raccoglie alcune delle letture che l'arte ha dato a questo peculiare oggetto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>I diari di viaggio dei grandi esploratori del passato</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2016 è stato pubblicato <strong><em>Explorers’ Sketchbooks</em></strong>, un libro illustrato che raccoglie pagine tratte dai <strong>diari di viaggio di grandi esploratori del passato</strong>, da Charles Darwin a James Cook, da Bruce Chatwin a Marianne North. La pratica di registrare le proprie impressioni di viaggio in guide, relazioni ed epistolari era diffusissima, con una tendenza al <strong>racconto obiettivo</strong> tra Seicento e Settecento e una più orientata alla <strong>narrazione soggettiva</strong> durante Romanticismo.<br><br><em>Leggi l'articolo proposto.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.frizzifrizzi.it/2016/09/20/explorers-sketchbooks-un-libro-raccoglie-blocchi-note-dei-grandi-esploratori-del-passato/" />
         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il grand tour e i vedutisti settecenteschi: un affare redditizio</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una consuetudine comune legata al <em>grand tour</em> era l’acquisto di <strong>quadri con vedute del paesaggio o la commissione di un ritratto</strong> a qualche pittore di grido dell’epoca, un po’ come la nostra odierna abitudine di scattare foto e inviare cartoline durante un viaggio. Numerosi pittori italiani, tra cui <strong>Canaletto, Bellotto, Pannini, Guardi e Piranesi</strong>, trassero enormi<strong> benefici economici</strong> da queste pratiche, come testimonia l’abbondante produzione che oggi trova spazio nei musei e nelle gallerie europee.<br><br><em>Guarda il corto animato realizzato in occasione della mostra </em>Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce <em>(2016).</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il design ispirato al grand tour</title>
         <author>carlottamicol</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <em>grand tour</em> continua tutt’oggi a fornire stimoli e ispirazione in campo artistico. Qui proponiamo un esempio tratto dal <strong>design</strong>: nel 2018 lo studio Gupica ha realizzato un’installazione intitolata <strong><em>Camera con vista</em></strong>, che recupera le suggestioni del viaggio sette-ottocentesco in terra italiana dal punto di vista dei viaggiatori stranieri. <br><br><em>Leggi l'articolo dedicato all'installazione.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 19:53:37 UTC</pubDate>
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