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      <title>l&#39;inarrestabile corsa degli elettroni by luisa alberighi</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-12-14 07:33:27 UTC</pubDate>
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         <title>1844 SAMUEL MORSE: IL TELEGRAFO</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Samuel Morse</strong></div><div>Samuel Finley Breese Morse nasce a Charlestown il 27 aprile 1791 e all’eta di 41 anni inizia ad occuparsi di esperimenti elettrici riuscendo a costruire un telegrafo.</div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>cos’è un telegrafo?</strong></div><div>il telegrafo è un sistema di comunicazione a distanza ideato per la trasmissione di dati facendo uso di un determinato codice detto “codice morse”</div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp; <strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; il codice morse</strong></div><div>il codice morse fu uno dei primi metodi di comunicazione a distanza e consisteva nel trasmettere lettere, numeri e segni di punteggiatura per mezzo di un segnale in codice a intermittenza.</div><div>Il linguaggio morse poteva essere trasmesso come tono audio, come segnale radio, come segnale meccanico visivo (come una luce lampeggiante) o come impulso elettrico attraverso un cavo telegrafico.</div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>&nbsp; la telegrafia oggi</strong></div><div>da alcuni decenni la telegrafia è in secondo piano a causa dell’avvento del telefono e delle comunicazioni via internet, ma nonostante ciò viene ancora usato da molti paesi del mondo e dalla marina.<br><br><em>fonte: wikipedia<br></em><strong>Davide</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:41:24 UTC</pubDate>
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         <title>1876 ANTONIO MEUCCI: IL TELEFONO</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>ANTONIO MEUCCI: IL TELEFONO<br>Un'invenzione che sicuramente ha stravolto la società dell'Ottocento, e continua tutt'ora a farlo è il telefono. Fu inventato nel 1854 dall'Italiano Antonio Meucci, in seguito dopo numerosi esperimenti, nel 1856 stabilì un collegamento tra il capannone dove faceva gli studi e la sua abitazione.<br>Dall'altra parte dell'Oceano abbiamo una concorrenza da non sottovalutare.<br>Graham Bell, Americano di origine Inglese, Professore di fisiologia all'Università di Boston, nel 1874 costruì un orecchio artificiale allo scopo di registrare i suoni su una piastra di vetro ricoperta di nerofumo, nel tentativo di far sentire i sordi, nel 1876 a sua volta inventò il telefono.<br>Tra i due scoppiò una violenta polemica, alla fine della quale il Brevetto fu assegnato a Bell.<br>La parola -telefono- deriva dal greco ed è composta da "tele" che significa "lontano" e "phone" che vuol dire "voce", quindi è un dispositivo che consente la trasmissione delle voci e dei suoni. <br>Fonte: Enciclopedia Rizzoli Larousse<br><strong>Lorenzo</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:42:20 UTC</pubDate>
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         <title>1879 THOMAS EDISON:  LA LAMPADINA</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Chi ha inventato la lampadina?&nbsp;<br>Sebbene si debba attendere fino al 1880 per l’invenzione ufficiale della prima lampadina a incandescenza, i primi pilastri verso questa invenzione sono datati 80 anni prima.<br>Humphrey Davy, nel 1802, mostra al mondo il funzionamento di una lampada ad arco in aria atmosferica.<br>Il primo padre della lampadina a incandescenza fu l’inventore britannico sir Joseph Wilson Swan che la brevettò nel 1878. La lampadina inventata da Swan era costituita da uno spesso filamento di carbonio che, riscaldandosi, emetteva luce e gas. Quest'idea aveva però dei difetti: l'interno del bulbo della lampadina si copriva rapidamente di fuliggine emessa dal filamento incandescente e così si anneriva. Inoltre, questo tipo di lampadina consumava tantissima elettricità. A migliorare la lampadina pensò, l'anno seguente (1879), l’americano Thomas Edison, che brevettò una lampadina con un filamento sottile e ad alta resistenza elettrica. Al contrario del modello di Swan, la lampadina di Edison non anneriva troppo l'interno del bulbo e dunque manteneva una luminosità costante.&nbsp;<br>C’è un altro nome da ricordare nella storia della lampadina a incandescenza: Alessandro Cruto. Era il 1879, un anno prima che Thomas Edison brevettasse la sua lampadina, e Alessandro Cruto realizza una lampadina a incandescenza con una durata di 500 ore di utilizzo (ben superiori alle 40 raggiunte prototipo proposto da Edison) e che emetteva una luce più bianca rispetto alle alternative. Cruto dovette scontrarsi con la mancanza di investitori e non acquisì il brevetto che venne preso da Edison l’anno dopo, sebbene il suo progetto ebbe molto successo e la fabbrica che creò producesse 1000 lampadine al giorno (nel 1927 venne acquistata dalla Philips).<br>Nel 1910 il fisico americano William David Coolidge sostituì il filamento di carbonio con uno di tungsteno immerso in un gas, realizzando in questo modo una lampadina che durava molto di più.</div><div>Fonte Focus Junior<br><strong>Federico<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:43:05 UTC</pubDate>
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         <title>1888 Andrea e Baba</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>NIKOLA TESLA: LA CORRENTE ALTERNATA<br>Nikola tesla nato il 1856 morto il 1943 ha ideato <br>la corrente alternata in elettrotecnica, è un tipo di corrente elettrica nella quale il flusso di elettroni inverte la propria direzione continuativamente nel tempo. A differenza della corrente continua (rappresentata in rosso nella figura) in cui il flusso degli elettroni è unidirezionale, nella corrente alternata il flusso di elettroni inverte la propria direzione, con un'alternanza che avviene con frequenza fissa (nei sistemi di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica diffusi pressoché ovunque). L'inversione di polarità però non avviene in modo repentino ma con una variazione progressivo.<br><strong><br></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:45:54 UTC</pubDate>
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         <title>1799 ALESSANDRO VOLTA: LA PILA</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>ALESSANDRO VOLTA: LA PILA<br><br>Alessandro Volta nacque a Como il 18 febbraio 1745.<br>&nbsp;Lo possiamo ricordare per gli studi che fece sull'elettricità e per l'invenzione del primo generatore artificiale di elettricità: La PILA <br><br>Com'era fatta? <br>&nbsp;Era una colonna composta da una serie di dischetti di zinco alternati a dischetti di rame impilati uno sopra l'altro e separati da uno strato di cartone o feltro imbevuti in acqua salata( che è&nbsp; un efficace conduttore). Collegando un filo elettrico alle due estremità, si poteva estrarre <strong>l'elettricità provocata </strong>&nbsp;dalla reazione chimica.<br><br>L'invenzione venne annunciata, il 20 marzo1800 in una lettera rivolta a Joseph Banks, presidente della Royal Society di Londra , in cui lo stesso Volta ne dava la prima descrizione. <br><br>Il 7 novembre 1801 dimostrò il funzionamento dell'invenzione all'Institut de France a Parigi di fronte a Napoleone Bonaparte, che in tale occasione gli consegnò una medaglia d'oro e gli diede un notevole premio in denaro. <br><br>Attualmente la pila di Volta è custodita al museo per la Storia dell'università di Pavia <br><br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I<em>nformazioni prese da Wikipedia <br></em><strong>Emilia<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:46:44 UTC</pubDate>
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         <title>1848 JAMES PRESCOTT JOULE: EFFETTO JOULE</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_alberighi/6hp04939npe3f922/wish/2420226395</link>
         <description><![CDATA[<div>JAMES PRESCOTT JOULE: EFFETTO JOULE<br>L'effetto Joule prende il nome da James Prescott Joule che nel 1848 studiando la natura del calore dimostrò che del calore poteva essere generato da una corrente elettrica.<br>Per provarlo Joule fece un esperimento: immerse un filo conduttore in una quantità nota di acqua e misurò l'aumento di temperatura in un tempo di 30 minuti. Allora Joule dedusse che il calore prodotto era proporzionale al quadrato della corrente moltiplicata per la resistenza del filo grazie alla variazione della lunghezza e della corrente del filo. Molti elettrodomestici che utilizziamo, stufa elettrica, phon, grill, piastre di cottura a resistenza, sfruttano l'effetto Joule. <strong><br>Mancano le fonti<br>Vittoria</strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:54:55 UTC</pubDate>
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         <title>1958 IBM: CPU</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>La CPU(Central Processing Unit) è quell'elemento del computer che si occupa di elaborare i dati ed eseguire istruzioni. Si tratta di un chip integrato che dirige e controlla ogni attività del computer, costituito da una piccola piastra di silicio, situata sulla scheda madre.<br>Nel 1971 nasce l’Intel 4004, il primo microprocessore della storia, creato da il fisico Federico Faggin insieme gli ingegneri americani Marcian Edward Hoff Jr. e Stanley Maze per la ditta giapponese BusiCom e che sostituirà i vecchi processori costruiti da IBM nel 1958.<br>Da quel momento i microprocessori hanno continuato ad evolversi fino ad arrivare a quelli che conosciamo oggi (come ad esempio i processori iSeries).<br>Fonte: www.storiainformatica.it<br><strong>Tommaso</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 07:56:02 UTC</pubDate>
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         <title>1752 BENJAMIN FRANKLIN: IL PARAFULMINE</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
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         <description><![CDATA[<div>BENJAMIN FRANKLIN: IL PARAFULMINE<br>La scoperta del parafulmine risale alla metà del 1700 e si può attribuire all'Illuminista e giornalista statunitense Benjamin Franklin.<br>Lo scienziato aveva intuito che il fulmine non causava danni per la sua potenza ma per il calore che sprigionava.<br>&nbsp;Il 10 Maggio 1752, quando si trovava a Philadelphia, ha effettuato il suo primo esperimento, in una giornata piena di temporali, usando un aquilone e una chiave. <br>Aspettò con l'aquilone in mano fino a quando un fulmine lo colpì e sentì, toccando la chiave, che la sua scarica elettrica finì proprio su quest'ultima prima di scaricarsi al suolo. Con questo esperimento Franklin dimostrò che era possibile manipolare l'energia dei fulmini, cercando di incanalarla. Nacquero così i primi parafulmini formati da una lunga asta di metallo ( Benjamin ci provò con un'asta di ferro lunga 12 cm), ricoperta sulla punta di un metallo nobile ad alta conduttività elettrica ( generalmente d'oro ) in modo che il fulmine si sentisse attratto come una calamita. <br>Il parafulmine veniva e viene tutt'ora collegato a terra con opportuni conduttori ( fili metallici ) per aiutare la dispersione.<br>La scarica elettrica viene quindi attirata dalla punta e in sequenza dispersa a terra mediante un filo metallico. Tutt'ora il parafulmine è uno strumento molto usato per proteggere e stare al sicuro dai fulmini. <br>Fonti : Enciclopedia Treccani, Wikipedia<br><strong>Madeleine Emma</strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-14 08:54:43 UTC</pubDate>
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         <title>1962 NICK HOLONYAK: LED</title>
         <author>luisa_alberighi</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_alberighi/6hp04939npe3f922/wish/2421557383</link>
         <description><![CDATA[<div>Il led fu sviluppato nel 1962 da Nick Holonyak, nato il 3 novembre del 1928 in lllinois, e morto nel 2020.<br>La luce blu è la luce emanata dagli schemi come quelli del computer o quella dei telefoni. <br>Il vero nome del led è il diodo a emissione di luce, è un dispositivo optoelettronico&nbsp; che sfrutta la capacità di alcuni materiali semiconduttori di produrre fotoni attraverso un fenomeno di&nbsp; emissione spontanea quando attraversati da una corrente elettrica.<br>Negli anni novanta, vennero realizzati led sempre più efficienti e luminosi con ampia gamma di colori.<br>Fonti: Wikipedia<br><strong>Saad </strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 08:23:33 UTC</pubDate>
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