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      <title>La rinascita dell&#39;anno Mille (immagine, riassunto, parole chiave con definizione e aspetti da approfondire) by Laura Spaggiari</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-10-19 15:04:25 UTC</pubDate>
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         <title>I mulini e la rotazione triennale</title>
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         <description><![CDATA[<p>Di Raoul Ingrosso e Alex Migliorini.</p><p>Nel Medioevo, per produrre energia si utilizzavano i mulini.</p><p>A seconda delle regioni e delle caratteristiche del territorio, si usavano diversi tipi di mulini.</p><p>I principali erano i mulini ad acqua, che rappresentavano la macchina più semplice da costruire e gestire, il mulino era posizionato lungo un corso d'acqua, che veniva canalizzato a monte per far crescere una forte corrente, la corrente colpiva una grande ruota che, muovendosi, trasferiva l'energia agli ingranaggi all'interno del mulino.&nbsp;</p><p>Il mulino a vento era complesso da costruire poiché richiedeva aree naturalmente ventose.</p><p>I primi mulini si trovarono in Mesopotamia attorno al VII secolo invece nell'Europa continentale si diffusero intorno al XII secolo, in seguito alle Crociate e all’influenza del sapere scientifico della cultura islamica, nell’Europa medievale i mulini rappresentavano simboli di potere.</p><p>Il mulino non fu un'invenzione medievale, perché era già in uso dall'antichità, ma quando nel Medioevo, la manodopera iniziò a scarseggiare, prima la forza dell'acqua e poi quella del vento risultarono indispensabili per far muovere gli ingranaggi del mulino.&nbsp;</p><p>Essi servivano per la macinatura del grano, la spremitura delle olive e la fabbricazione di oggetti in ferro, tessuti e carta.</p><p>Una delle principali tecnologie che si affermarono nell’XI secolo e che contribuirono fortemente all'aumento della produzione dei campi fu la cosiddetta rotazione triennale, quest’ultima consisteva in un sistema che sostituì lentamente la rotazione biennale.</p><p>Questa pratica agricola prevedeva di coltivare ogni anno metà del terreno, lasciando l'altra parte non coltivata; l’anno successivo la parte non coltivata veniva seminata, mentre quella coltivata veniva posta a maggese.</p><p>Con l'adozione della rotazione triennale, i terreni cominciarono ad essere suddivisi in tre campi, ciascuno dei quali veniva coltivato con colture diverse in successione per tre anni, prima di riprendere il ciclo, nel primo anno venivano piantati, su un terzo del terreno, cereali, colture importanti per la produzione di pane e farina, elementi di base dell'alimentazione medievale, nello stesso anno, nella seconda parte del terreno, venivano seminati legumi come fagioli, piselli o lenticchie.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 13:20:08 UTC</pubDate>
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         <title>sviluppo urbano</title>
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         <description><![CDATA[<p>A seguito di un aumento demografico, le città medievali si ampliarono e circondarono da mura per protezione.</p><p>Al centro della città si trovava la piazza, luogo dove si svolgevano i mercati e assemblee, sulla piazza si alzavano gli edifici più importanti, tra questi la cattedrale e il palazzo di governo.</p><p>Le città però soffrivano comunque di una crisi igienica.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 14:11:14 UTC</pubDate>
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         <title>Arti e corporazioni</title>
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         <description><![CDATA[<p>Nel Medioevo, in Italia e in altre parti d’Europa, artigiani, mercanti e lavoratori si organizzarono in <strong>arti o corporazioni</strong> (chiamate <strong>gilde</strong> nel Nord Europa).</p><p>Ogni corporazione aveva delle regole (<strong>statuti</strong>) con due scopi principali:</p><ul><li><p>Garantire l’uguaglianza economica tra i membri.</p></li><li><p>Difendere il <strong>monopolio del mestiere</strong>, cioè impedire ad altri di svolgere lo stesso lavoro senza farne parte.</p></li></ul><p>Le corporazioni erano organizzate in modo <strong>gerarchico</strong>:</p><ul><li><p>In alto c’erano i <strong>maestri (magistri)</strong>, proprietari delle botteghe.</p></li><li><p>Sotto di loro i <strong>soci o operai (soci)</strong>.</p></li><li><p>Infine gli <strong>apprendisti (discipuli)</strong>, che imparavano i mestieri con anni di pratica.</p></li></ul><p>Dal 1200 in poi, le arti più <strong>ricche e potenti</strong>, come quelle dei <strong>mercanti, banchieri e avvocati</strong>, iniziarono anche ad avere <strong>potere politico</strong> nelle città.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 14:15:41 UTC</pubDate>
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         <title>Le prime università</title>
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         <description><![CDATA[<p>Tra gli secoli XI e XII, in coincidenza con lo sviluppo dei centri urbani, nacquero in Europa le prime università a Bologna, Parigi e Oxford. Sorsero per soddisfare una crescente "fame di istruzione" della società urbana, sostituendo il modello di insegnamento precedente, limitato ai monasteri e destinato principalmente alla formazione del clero. Le università nacquero quando maestri privati iniziarono a tenere lezioni, pagati direttamente dagli studenti. Ben presto, questi gruppi si organizzarono in <strong>corporazioni (universitates)</strong>, spesso suddivise in <strong>nationes.</strong>Queste corporazioni acquisirono una notevole autonomia dai poteri locali, specialmente da quello ecclesiastico, ottenendo privilegi cruciali come:</p><ul><li><p>L'<strong>esenzione dal pagare le tasse</strong>.</p></li><li><p>Un'<strong>autonomia giudiziaria.                           </strong>La lingua d'insegnamento universale era il <strong>latino.                                                       </strong>Il percorso di studi iniziava con le <strong>Arti Liberali</strong> (il <em>Trivium</em>: grammatica, retorica, dialettica; e il <em>Quadrivium</em>: aritmetica, geometria, astronomia, musica).</p><p>Successivamente, gli studenti potevano specializzarsi in corsi superiori di <strong>Medicina, Teologia o Diritto</strong>.                                                        Le universita medievali:                           nel medioevo avevano il potere di conferire, atraverso il superamento di un certo numero di esami, titoli di studio con valore legale. progressivamente gli studenti ricevevano il grafo di baccelliere, di maestro e infine 'dottore'.                          nel Xlll sec., c'erano le prime biblioteche universitarie, che raccoglievano libri scritti dai maestri e numerose copie di opere.</p></li></ul><p>Promemoria: il corpus iurus civilis é una raccolta ordinata delle leggi romane, voluta da Giustiniano(Vl sec.). Furono i guiristi Triboniano e Teofilo che tra 528 e 533, portarono  a termianare l'mponente impresa di verifica delle leggi emanate durante la epoca di Giustiniano.<br>dottorre = <strong>Il Grado Più Alto</strong> Era il <strong>livello massimo</strong> dei titoli universitari, a cui si arrivava dopo aver ottenuto prima il titolo di <strong>baccelliere</strong> e poi quello di <strong>maestro</strong>, <strong>Sinonimo di "Maestro" e "Professore"                                                                                        Dialettica = </strong>La Dialettica era l'<strong>arte del ragionamento logico</strong> e del <strong>dibattito strutturato</strong>. Il suo obiettivo principale era insegnare a:</p><ul><li><p><strong>Distinguere il vero dal falso</strong> attraverso il ragionamento.</p></li><li><p><strong>Formare argomentazioni valide</strong> e confutare quelle errate.</p></li><li><p><strong>Analizzare i concetti</strong> e le relazioni tra di essi (genere, specie, proprietà, ecc.).</p></li><li><p><strong>Struttare discussioni</strong> secondo regole logiche precise.<strong>                                                                             Renzo e Hamza </strong></p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 14:28:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>dopo la caduta dell'impero romano e quello carolingio ci fu un declino urbano con l'abbandono di massa dalle città alla campagna.</p><p>Dal XI sec. la crescita della produzione agricola e l'aumento demografico riportò potere alle città.</p><p>Le città venivano controllate da un vescovo-conte (deteneva sia potere religioso che civile) ma vennero poi create istituzioni comunali che diedero il via ai liberi comuni (diffusione nell'italia centro-settentrionale) composti da cittadini liberi (borghesi) che si coalizzarono per ottenere più autonomia</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 14:32:43 UTC</pubDate>
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         <title>Clima e terre</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Intorno all'XI secolo c'è un incremento della produzione agricola che provoca un aumento della popolazione.</p><p>Questo aumento della produzione agricola é causato da vari motivi:</p><p>-miglioramento del clima (incremento della temperatura).</p><p>-opere di bonifica delle zone paludose, disboscamento delle foreste e dissodamento dei terreni.</p><p>-nuove tecniche dell'agricoltura come la rotazione triennale, costruzione di canali di irrigazione e laghi artificiali, nuovo tipo di aratro e utilizzo del ferro.</p><p>Ciò provoca l'aumento delle zone coltivabili.</p><p>L'aumento delle provoca l'aumento dei livelli del mare e venti meteorologici inconsueti come venti estremi. </p><p>Questo aumento nella produzione agricola provocò un'aumento della popolazione esponenziale, la fine dell'economia di sussistenza, l'introduzione della figura del mercante e un rifornimento delle città.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 16:24:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La disponibilità delle terre e l&#39;aumento della popolazione</title>
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         <description><![CDATA[<p>A partire dall' XI secolo ci furono molte opere di <strong>disboscamento</strong>, <strong>bonifica di aree paludose</strong> e <strong>dissodamento dei terreni</strong>; ciò portò alla creazione di numeros e aree coltivate.</p><p><br/></p><p>Alcuni ordini religiosi furono molto attivi sia in queste opere sia nella diffusione di strumenti e tecniche di coltivazione come il nuovo <strong>aratro</strong>, l'uso del <strong>ferro</strong> e la<strong> rotazione triennale</strong>. </p><p><br/></p><p>I monaci si dedicavano alla costruzione di canali di irrigazione e laghi artificiali; in Lombardia i contadini stessi appresero queste tecniche dai monaci. </p><p><br/></p><p>Si calcola che tra i primi decenni dell'XI secolo e la metà del XIV secolo la popolazione europea passò da 40-45 milioni ai 70-75 milioni di individui. </p><p><br/></p><p>Tale aumento di popolazione consentì la disponibilità di maggiore forza lavoro. Le zone dove si assistette ad una maggiore crescita demografica coincisero con quelle dove fu più forte lo sviluppo economico: Italia centro settentrionale, la regione tedesca del fiume Reno e i territori intorno a Parigi e le Fiandre (nord del Belgio).</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-21 18:10:35 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[<p>RINASCITA ANNO MILLE</p><p>•crescita della popolazione</p><p>•Maggiore disponibilità di prodotti alimentari</p><p>•nuovi strumenti e nuove tecniche agricole:</p><p>-giogo: trave di legno appoggiata sul garrese</p><p>-collare rigido: per buoi e cavalli</p><p>-zoccolatura in ferro: per vuoi e cavalli</p><p>-basto: una sorta di sella imbottita</p><p>-bardatura per bestie da carico: (per assicurare la merce)</p><p>-nuovo aratro: totalmente in ferro, con estremità in metallo</p><p><br/></p><p>ANIMALI PRINCIPALI:</p><p>•buoi (più lenti)</p><p>•cavalli (più veloci)</p><p>•muli</p><p>•asini</p><p><br/></p><p>ARATRO “NUOVO”</p><p><br/></p><p>totalmente in ferro con estremità in metallo, così che il coltro e il vomere potessero penetrare il terreno fertile e umido in profondità. Il versoio nel mentre tagliava le radici e le erbe infestanti.</p><p>L’erpice serviva per impedire agli agenti atmosferici e agli uccelli di rovinare i semi:</p><p>Era un oggetto di ferro con telaio con denti, lame o dischi che sminuzzavano il terreno</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-22 05:32:17 UTC</pubDate>
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         <title>Il clima nei secoli medievali</title>
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         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Tra il IX e il XIV secolo l’Europa visse un periodo più caldo, con ghiacciai ridotti e più coltivazioni.</p><p>Dal Trecento iniziò la piccola era glaciale, con clima più freddo e inverni rigidi.</p><p>Questi cambiamenti influenzarono l’ambiente, l’agricoltura e la vita delle persone.</p><p>Oggi si parla di clima perché, come allora, cambia la nostra vita.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-22 09:08:52 UTC</pubDate>
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         <title>La Rivoluzione Commerciale Del Medioevo</title>
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         <description><![CDATA[<p>Nell’Alto Medioevo (fra il V e l’XI secolo), dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, i commerci furono inesistenti:</p><p><br/></p><p>le citta erano quasi del tutto spopolate.</p><p><br/></p><p>gli abitanti risiedevano per lo più nelle campagne.</p><p><br/></p><p>si usavano baratti o monete scarsamente preziose, spesso di ferro o bronzo.</p><p><br/></p><p>Le monete servivano solo per piccoli scambi in questi locali (mercati contadini, tasse, prodotti quotidiani).<br>Le grandi transazioni quasi non esistevano piu.</p><p>La rinascita dei commerci (XI – XIII secolo)</p><p><br/></p><p>A partire dall’XI secolo comincio una propria ripresa economica e commerciale.</p><p><br/></p><p>Aumento la popolazione.</p><p><br/></p><p>Le città si svilupparono di nuovo.</p><p><br/></p><p>Si riaprirono le vie dei commerci con l’Oriente (via mare e via terra).</p><p><br/></p><p>Nacquero fiere , mercati e banche</p><p>Dalle monete di ferro alle monete d’argento e d’oro</p><p><br/></p><ol><li><p><strong>Monete di ferro o rame (Alto Medioevo):</strong></p><p>Poco valore.</p><p><br/></p><p>Adatte solo per scambi locali.</p><p><br/></p><p>Facilmente deteriorabili e non accettate ovunque.</p><p><br/></p></li><li><p><strong>Monete d’argento (XI–XIII secolo)</strong></p><p>Usate per i commerci regionali.</p><p><br/></p><p>Simbolo di ricchezza crescente nelle città medievali.</p><p>Come per esempio: il denaro d'argento.</p><p><br/></p></li><li><p><strong>Monete d’oro (dal XIII secolo):</strong></p><p>Usate per grandi transazioni internazionali.</p><p><br/></p><p>Usate per grandi transazioni internazionali.</p><p><br/></p><p>Garantiva la fiducia nel commercio</p><p><br/></p><p>Il <strong>fiorino d’oro</strong> di Firenze (1252)</p><p><br/></p><p><br/></p></li></ol><p>Queste monete si diffusero in tutta Europa e era come il principio della moneta in questi anni.</p><p> </p><p>Alcuni problemi/conseguenze di questa rivoluzione</p><p><br/></p><p>Aumento della richezza della borghesia.</p><p><br/></p><p>Una nuova economia monetaria e il commercio capitalista.</p><p><br/></p><p>La nascita delle banche.</p><p><br/></p><p>5 parole chiave:</p><p><br/></p><p>Moneta</p><p>Commercio</p><p>Citta</p><p>Banchieri</p><p>Fiorino (La fiducia nei commerci)</p><p><br/></p><p>Approfondimento</p><p><br/></p><p>Fiorino D'oro di firenze </p><p>Perche aveva un valore buono e stabile,</p><p>aiuta nella crescita di firenze e era anche usato in altri paesi.</p><p><br/></p><p>Felipe Paiva</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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