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      <title>aggiornamenti by Nebur</title>
      <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh</link>
      <description>Realizzato con un rapido sorriso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-10-19 14:14:40 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-25 19:03:14 UTC</lastBuildDate>
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         <title>I primi coloni su Marte? Saranno degli abusivi</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/131792875</link>
         <description><![CDATA[<div>Ancora non si conoscono i nomi dei primi esseri umani che andranno a vivere su Marte che già si discute di quelli che saranno i problemi burocratici che il progetto SpaceX andrà a generare. La missione privata finanziata da Elon Musk, eccentrico miliardario americano padre di PayPal, Tesla e SpaceX, potrebbe scontrarsi con una serie di norme internazionali, prima fra tutte quella che stabilisce che i corpi celesti sono patrimonio comune dell’umanità. In pratica, i primi coloni, rischiano di essere considerati dei veri e propri abusivi.......</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/primi-coloni-marte/" />
         <pubDate>2016-10-19 14:16:17 UTC</pubDate>
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         <title>Una cometa colpì la Terra 55 milioni di anni fa stravolgendo il clima</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/131803442</link>
         <description><![CDATA[<div>Minuscole sfere di vetro, delle dimensioni di grani di sabbia, potrebbero essere la prima prova diretta dell'impatto di una cometa sulla Terra avvenuto 55,6 milioni di anni fa. Quell'evento catastrofico innescò un periodo di riscaldamento globale, nel quale le temperature si alzarono fino a 9 gradi. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista <a href="http://science.sciencemag.org/content/354/6309/225"><strong><em>Science</em></strong></a> e coordinato da<a href="http://www.ldeo.columbia.edu/user/dvk"><strong>Dennis Kent</strong></a>, della <a href="http://www.columbia.edu/"><strong>Columbia University</strong></a> di New York e della <a href="https://www.rutgers.edu/"><strong>Rutgers University</strong></a>. Le sfere sono state scoperte nelle carote di sedimenti raccolte nel New Jersey e sui fondali delle Bermuda e si sarebbero formate subito dopo l'impatto, dal materiale incandescente scagliato nell'atmosfera e solidificato a contatto con l'aria fredda......</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/cometa-colpi-terra-55milioni-anni-fa-stravolgendo-clima/" />
         <pubDate>2016-10-19 14:42:29 UTC</pubDate>
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         <title>I primi volatili non cantavano ma “starnazzavano come oche”</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/131824760</link>
         <description><![CDATA[<div>I primi uccelli starnazzavano come oche: avrebbero cominciato a farlo soltanto dopo aver imparato a volare, al tempo dei dinosauri, come testimonia il ritrovamento in Antartide della più antica laringe fossile di uccello, risalente a circa 66 milioni di anni fa. L'organo, asimmetrico e capace di emettere suoni piuttosto sgraziati, si sarebbe sviluppato più tardi del previsto nell'evoluzione dei volatili: per questo motivo i dinosauri ne sarebbero stati sprovvisti, non riuscendo così a cantare melodie come gli uccelli. A indicarlo è uno studio pubblicato su <a href="http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature19852.html"><strong><em>Nature</em></strong></a> da un gruppo internazionale di esperti coordinato da Julia Clarke, dell'<a href="http://www.utexas.edu/"><strong>Università del Texas ad Austin.</strong></a></div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/primi-volatili-non-cantavano-ma-starnazzavano-come-oche/" />
         <pubDate>2016-10-19 15:37:13 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;allarme: le api italiane sono minacciate da un insetto alienoSi tratta della vespa velutina, comparsa per la prima volta nel 2012 si sta adesso diffoA lanciare l&#39;allarme è il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l&#39;analisi dell&#39;economia agraria (Crea), secondo cui a primavera la popolazione di calabroni asiatici potrebbe &quot;aumentare esponenzialmente&quot;.La vespa velutinaComparsa in Europa per la prima volta nel 2004 in Francia, la &#39;vespa velutina&#39; è stata responsabile, secondo i dati forniti dalla Francia stessa, della perdita di alveari pari al 50% con un avanzamento potenziale di 100 km all&#39;anno. Oltre a cacciare direttamente le api all&#39;ingresso dell&#39;arnia, il calabrone impedisce loro di uscire per raccogliere nettare e polline. La segnalazione della diffusione del predatore delle api in Veneto (in provincia di Rovigo), Lombardia ed Emilia, è giunta sul sito della rete scientifica StopVelutina, coordinata dal Crea e comprendente Cnr, Università di Firenze, Università di Pisa e gli apicoltori di Apiliguria.ndendo in Veneto, Lombardia ed Emilia</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/142843851</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/Api-italiane-minacciate-da-insetto-alieno/" />
         <pubDate>2016-12-09 16:31:27 UTC</pubDate>
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         <title>La &quot;selfie mania&quot; dilaga: arriva Selfly il nuovo drone che incorpora il cellulare</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/150152248</link>
         <description><![CDATA[<div>Sul mercato sta per arrivare un prodotto che dovrebbe far impazzire i fan dei selfie. Si chiama Selfly ed è una cover per smartphone che all'occorrenza spicca il volo per scattare un selfie. A idearla un ex ortodontista israeliano, Hagay Klein, che ha avviato una raccolta fonti sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter. L'obiettivo è arrivare a 125mila dollari.<br><br></div><div>La cover-drone è spessa solo 9 millimetri</div><div>Spessa solo 9 millimetri, la cover-drone è pensata per diversi smartphone, dall'iPhone 6 e 7 anche in versione Plus, al Galaxy S6 e S7 sia normale che Edge, fino al Nexus 6. Il prezzo è di 100 dollari su Kickstarter e salirà a 140 dollari una volta che il prodotto riuscirà ad arrivare sugli scaffali dei negozi. Un gadget simile, l'AirSelfie, si è presentato su Kickstarter nel novembre scorso a 179 dollari.<br>fonte tiscali scienze<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-30 07:50:57 UTC</pubDate>
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         <title>Primo volo turistico verso la Luna, si parte nel 2018</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/156754937</link>
         <description><![CDATA[<div><em>I primi turisti spaziali, che raggiungeranno la meta grazie alla missione SpaceX, sono in procinto di iniziare l’addestramento per il viaggio che durerà una settimana.</em><br>Conto alla rovescia per il primo volo turistico verso la Luna. Ad annunciarlo è stato il miliardario <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Elon_Musk"><strong>Elon Musk</strong></a>, visionario fondatore di <a href="https://www.tesla.com/it_IT/"><strong>Tesla</strong></a> e <a href="http://www.spacex.com/"><strong>SpaceX</strong></a>, che spiega di essere intenzionato a dare una forte accelerazione al nuovo settore. Già nel 2018 due privati cittadini avranno l’opportunità di salire a bordo di una capsula ed effettuare il primo volo attorno alla Luna. I due, che hanno già depositato un “deposito significativo” il cui ammontare non è stato reso noto, a breve inizieranno un pesante addestramento necessario per il viaggio di una settimana. I voli, ha spiegato Musk, saranno “simili” a quelli che affrontano gli astronauti diretti alla <a href="https://www.nasa.gov/mission_pages/station/main/index.html"><strong>Stazione Spaziale Internazionale</strong></a>, ma più lunghi. I due turisti dovranno percorrere ben 682.000 chilometri.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/primo-volo-turistico-verso-luna/" />
         <pubDate>2017-02-28 15:34:30 UTC</pubDate>
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         <title> sette esopianeti</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/156757951</link>
         <description><![CDATA[<div>A 40 anni luce da noi ci sono 7 esopianeti rocciosi che orbitano attorno a una nana rossa, TRAPPIST-1. Molto simili alla Terra potrebbero ospitare vita. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questa grande scoperta.<br>a circa 40 anni luce dalla Terra, nell'orbita della nana rossa ultrafredda Trappist-1, <a href="http://www.focus.it/scienza/spazio/annuncio-nasa-esopianeti-sette-pianeti-attorno-tre-candidati-alla-vita">c'è un sistema planetario che comprende 7 piccoli esopianeti rocciosi</a>, con caratteristiche molto simili al nostro.</div><div> </div><div>Si trovano nella fascia di abitabilità della loro stella e avrebbero temperature che consentono, in diversi casi, la presenza d'acqua liquida nonché, potenzialmente, della vita (<strong>Vedi anche: </strong><a href="http://www.focus.it/scienza/spazio/che-cosa-e-lanno-luce"><strong>che cos'è un anno luce? Che distanza è?</strong></a>).</div><div> </div><div>Diversamente da altre annunciate conferenze stampa a sorpresa della Nasa, questa ha portato una notizia di grande rilievo. Il perché sia così importante, e quale sia la novità rispetto a scoperte passate, proviamo a spiegarvelo qui sotto, senza dimenticare - ovviamente - <strong>la possibilità che ci siano forme di vita in almeno uno dei pianeti.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.focus.it/scienza/spazio/scoperta-esopianeti-trappist-1" />
         <pubDate>2017-02-28 15:40:57 UTC</pubDate>
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         <title>Dal veleno del ragno più pericolo del mondo un potentissimo farmaco anti-ictus</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162898655</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Protegge il cervello dai danni permanenti, ma va assunto entro 8 ore dall’evento<br></em>Dal veleno di un ragno australiano considerato forse il più velenoso al mondo - il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atrax_robustus"><strong>ragno dalla ragnatela a imbuto</strong></a> - potrebbe arrivare un farmaco di emergenza da dare entro otto ore dall'ictus per limitare i danni al cervello e quindi proteggere il paziente da disabilità permanenti. E' la promessa che arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista <a href="http://www.pnas.org/"><strong><em>Proceedings of the National Academy of Sciences</em></strong></a> (Pnas) e condotta da Glenn King della <a href="https://www.uq.edu.au/"><strong>University of Queensland </strong></a>in Australia.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/veleno-ragno-farmaco-anti-ictus/" />
         <pubDate>2017-03-27 17:20:46 UTC</pubDate>
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         <title>Create in Italia delle cellule artificiali in grado di trasformare la luce in energia</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162899780</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Sono naturalmente equipaggiate per la fotosintesi.<br></em>Costruita in Italia la prima “centrale elettrica” per le cellule sintetiche, è un gruppo di molecole usate per la fotosintesi ossia trasformare la luce in energia chimica. A realizzarle è stato un gruppo di ricerca guidato da Fabio Mavelli e Emiliano Altamura, dell'<a href="http://www.uniba.it/"><strong>Università di Bari</strong></a>, il cui studio pubblicato sulla rivista dell'<a href="http://www.pnas.org/"><strong><em>Accademia delle Scienze degli Stati Uniti</em></strong></a>(Pnas) rappresenta un importante passo per arrivare alla costruzione di cellule interamente artificiali. "Abbiamo ricostruito - ha spiegato Mavelli - all'interno di strutture artificiali, dei 'gusci' molto simili alle membrane cellulari, l'insieme delle proteine che sono alla base della fotosintesi, il meccanismo usato in alcuni esseri viventi per convertire l'energia luminosa in energia elettrica".</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/cellule-artificiali-luce-energia" />
         <pubDate>2017-03-27 17:24:31 UTC</pubDate>
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         <title>Pronta la pillola che restituisce la giovinezza, test sull’uomo tra pochi mesi</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162901060</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Sono diverse le terapie anti-age in fase di sperimentazione.<br></em>Restare giovani più a lungo e in buone condizioni di salute. E’ quanto promettono le sempre più numerose terapie anti-age che, di mese in mese, vengono annunciate dalla comunità scientifica mondiale. L’ultima novità, probabilmente anche una delle più promettenti, è di certo la pillola sviluppata da un team internazionale coordinato dalla <a href="https://hms.harvard.edu/news/unraveling-mysteries-aging"><strong>Harvard Medical School</strong></a> che, già nei prossimi 6 mesi, verrà testa sull’uomo presso il <a href="http://www.brighamandwomens.org/"><strong>Brigham and Women's Hospital</strong></a> di Boston. Il medicinale, descritto anche sulle pagine della prestigiosa rivista<a href="http://www.sciencemag.org/"><strong><em>Science</em></strong></a>, agisce potenziando l'azione di una molecola naturalmente presente nelle cellule e coinvolta nei meccanismi di riparazione del Dna: il coenzima <strong>NAD+</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/pronta-pillola-restituisce-giovinezza/" />
         <pubDate>2017-03-27 17:27:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L’uomo sta causando la “Sesta estinzione di massa”.</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162901983</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Il preoccupante report del Wwf.<br></em>L'effetto-clima sulle specie animali e vegetali è un amplificatore della "<em>Sesta estinzione di massa</em>" che l'uomo sta provocando nei confronti della ricchezza della vita sul pianeta. La conferma arriva dal report "<a href="http://assets.wwfit.panda.org/downloads/scheda_di_sintesi.pdf"><strong>Cambiamenti climatici e sesta estinzione di massa</strong></a>" diffuso dal Wwf alla vigilia di <strong><em>Earth Hour-Ora della Terra</em></strong>, l'evento globale per sensibilizzare l'opinione pubblica e i decisori politici sul cambiamento climatico e sull'urgenza di agire ora. Nella Mappa delle specie a rischio stilata dal <a href="http://www.wwf.it/"><strong>Wwf</strong></a> ci sono orsi polari, pinguini, orche e leopardi delle nevi ma anche stambecchi, anfibi, fringuelli alpini e persino l'abete bianco, il tipico albero di Natale delle regioni settentrionali, "tutte specie che stanno soffrendo come non mai l'aumento della temperatura e gli altri effetti dei cambiamenti climatici". Il simbolo dell'effetto clima, spiega il Wwf, è senz'altro l'orso polare: "con la progressiva riduzione della banchisa polare rischiamo di perdere i due terzi degli orsi polari entro il 2050".</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/uomo-causa-sesta-estinzione-di-massa/" />
         <pubDate>2017-03-27 17:30:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>In arrivo lo spray che riparare il cuore dopo un infarto.</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162902846</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Dei nuovi biomateriali favoriscono la rigenerazione del muscolo.<br></em>"Dipingere" il cuore con una "bomboletta spray" molto speciale <a href="http://online.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ten.tec.2016.0492"><strong><em>può favorire la riparazione del muscolo cardiaco</em></strong></a> dopo un infarto, il tutto con un trattamento mini-invasivo. E' quanto dimostra una ricerca preliminare su animali condotta presso l'Università della Carolina del Nord: biomateriali vengono spruzzati in forma di spray direttamente sulla superficie del cuore danneggiato da infarto e formano un gel che aiuta il cuore a ripararsi senza bisogno di punti di sutura e di chirurgia a torace aperto.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/arrivo-spray-riparare-cuore-infarto/" />
         <pubDate>2017-03-27 17:33:45 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ricostruito il ritratto della Via Lattea da giovane.</title>
         <author>ruben_mannazzu</author>
         <link>https://padlet.com/ruben_mannazzu/6erky06f37sh/wish/162903955</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Era avvolta dal bagliore di un'enorme nube di idrogeno.<br></em>Da “giovane” la Via Lattea era avvolta da un'enorme alone di idrogeno che si estendeva decine di migliaia di anni luce. E' il ritratto che emerge dallo studio di due galassie il cui aspetto è simile a quello che la Via Lattea doveva avere ben 12 miliardi di anni fa. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista <a href="http://science.sciencemag.org/content/355/6331/1285"><em>Science</em></a> dai ricercatori dell'<a href="https://www.ucsc.edu/"><strong>università della California di Santa Cruz</strong></a>, coordinati da Marcel Neeleman. La ricerca si basa sulle immagini dell'<a href="http://www.almaobservatory.org/"><strong>Atacama Large Millimeter/submillimeter Array</strong></a>, uno dei telescopi dell'<a href="https://www.eso.org/public/italy/"><strong>Osservatorio Meridionale Europeo</strong></a> (Eso) in Cile.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/ricostruito-ritratto-via-lattea/" />
         <pubDate>2017-03-27 17:36:53 UTC</pubDate>
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