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      <title>I MATERIALI ( il legno e la carta) by CURTI ELENA</title>
      <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks</link>
      <description>Padlet di Elena Curti sul legno e sulla carta. Spero molto che piaccia.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-13 16:24:52 UTC</pubDate>
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         <title>IL CICLO DI VITA DEL LEGNO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1521782993</link>
         <description><![CDATA[<div>Il legno é una materia prima che deriva dal tessuto vegetale costituito dalle fibre in cellulosa del tronco delle piante. Al centro di smistamento si trovano oggetti in legno molto diversi sia per la loro funzione sia per le loro dimensioni come ad esempio dei mobili vecchi, assi e pallet. I rifiuti in legno sono davvero molti perché&nbsp; il consumo della materia prima é in crescita.<br>Questo succede perché il legno possiede ottime proprietà e diverse possibilità di applicazione. Infatti si lavora&nbsp; facilmente, garantisce una buona resistenza ai carichi. Inoltre ,una struttura in legno, si può riutilizzare più volte. infine può essere riciclato. Al centro di riciclaggio, dopo essere stato pulito da chiodi, vernici e altre impurità, viene frantumato e seccato.  Così si formano le chips usate per il riscaldamento o per la realizzazione di pannelli.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 16:41:10 UTC</pubDate>
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         <title>LA MATERIA PRIMA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1521863045</link>
         <description><![CDATA[<div>Per ottenere la materia si abbattono alberi. Data l'importanza&nbsp;di boschi e foreste per l'ecosistema, é necessario prevedere sempre la sostituzione degli esemplari che verranno presi e trasportati in segheria.<br>Per salvaguardare la tenuta del suolo e prevenire le frane é importantissimo non sradicare le piante e provvedere ad arricchire la piantagione con nuovi inserimenti. Questo processo viene chiamato rinnovazione.<br>Con la rinnovazione si cerca semplicemente di sostituire la vegetazione prelevata&nbsp; per la produzione di legname e manufatti in legno.<br>I rami dell'albero abbattuto in parte vengono lasciati intorno alla sede originaria per favorire l'arricchimento del terreno e facilitare la crescita di nuovi alberi e arbusti. Questo procedimento viene definito pacciamatura e favorisce la rinnovazione naturale del bosco</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 16:58:17 UTC</pubDate>
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         <title>LE ESSENZE LEGNOSE</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1521938902</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'industria del legno i diversi tipi di legname sono chiamati "essenze".<br>le essenze si possono distinguere in "europee"(essenze che provengono dal nostro continente) ed " esotiche"(essenze che provengono da altre zone del Pianeta).<br>Un modo molto diffuso di distinguere le essenze é quello che le classifica in "tenere" e "dure" a seconda delle loro proprietà di durezza e resistenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 17:15:40 UTC</pubDate>
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         <title>COM&#39;E&#39; FATTO IL TRONCO?</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1522043570</link>
         <description><![CDATA[<div>Il tronco all'interno è formato da: midollo ;la parte più interna del tronco; il durame, lo scheletro del tronco, la parte più resistente costituita dagli anelli più antichi; l'alburno, lo strato più giovane e vitale in cui circola la linfa grezza; il cambio, si trova sotto il libro, le sue cellule generano il legno giovane; il libro, lo strato che ha un'importantissima funzione nella circolazione della ninfa elaborata; e infine la corteccia, la " giacca a vento" dell'albero, è impermeabile e protegge gli strati più interni del tronco dagli agenti atmosferici e dai parassiti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 17:39:24 UTC</pubDate>
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         <title>TRASFORMARE LA MATERIA PRIMA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1522100108</link>
         <description><![CDATA[<div>Ogni semilavorato in legno viene tagliato e rifinito in una segheria. Questo impianto produttivo è attrezzato con seghe e pialle di ogni genere , e macchinari per le diverse operazioni di pulitura, taglio e disinfestazione da eventuali parassiti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 17:52:25 UTC</pubDate>
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         <title>LA LAVORAZIONE DEL LEGNO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1522126734</link>
         <description><![CDATA[<div>I tronchi, una volta scaricati, vengono accatastati per affrontare un primo periodo di stagionatura, serve a indurire il legno, renderlo più resistente, e può durare anche molti mesi.<br>La scortecciatura è utile anche per eliminare parassiti annidati nel tronco, che vengono poi definitamente annientati da getti di vapore caldo. Dopo il passaggio nel vaporizzatore, il legno subisce il primo taglio. Una volta tagliato, il legno viene fatto di nuovo stagionare. Ora è possibile procedere con la lavorazione dei semilavorati. Per controllare  la precisione del tracciato e realizzare sagome molto complesse viene anche utilizzato il computer.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-13 17:58:25 UTC</pubDate>
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         <title>GLI IMPIEGHI DEL LEGNO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566029846</link>
         <description><![CDATA[<div>Il legno è un materiale utilizzato da sempre per realizzare manufatti di dimensioni e usi diversi .Nel&nbsp; corso dei secoli le tecniche di lavorazione si sono evolute molto, ma ancora oggi si ricorre a procedimenti antichi per ottenere alcuni semilavorati.<br>Quando i tronchi tagliati vengono utilizzati come elementi costruttivi già pronti, si può parlare di impiego diretto. Grazie alla loro forma rettilinea, vincolati con corde, chiodi o rudimentali incastri hanno dato vita a tecniche costruttive antichissime. Ancora oggi sono un'ottima base per realizzare le travi di un tetto (carpenteria) .<br>I semilavorati ottenuti vengono definiti "masselli". I più noti&nbsp; sono i&nbsp; listelli (sottili e di sezione quadrata) e le tavole ( di sezione rettangolare). Il legno utilizzato direttamente&nbsp; deve essere selezionato con molta cura poiché&nbsp; i difetti presenti nella pianta possono causare&nbsp; rotture, perdite di materiale , problemi di coesione o semplicemente dare ai semilavorati un aspetto non gradito.<br>I principali difetti sono i nodi, le cipollature, cioè il distacco tra i diversi anelli di accrescimento, le fenditure e l'eccentricità, ossia uno sviluppo non simmetrico del tronco. L'imbarcamento o svergolamento è dovuto al fatto che il legno può bagnarsi o assorbire  l'umidità presente nell'aria.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 17:28:13 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;INDUSTRIA DEL LEGNO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566152163</link>
         <description><![CDATA[<div>Da sempre artigiani e falegnami hanno cercato tecniche in grado di ridurre ed eliminare i difetti del legno . Oggi l'utilizzo di macchine a controllo numerico gestite dai computer rende più precisa la lavorazione diretta del tronco. L'impiego di macchine per il taglio sempre più sofisticate permette la realizzazione di nuovi semilavorati chiamati pannelli.<br>Attraverso procedimenti come la tranciatura e la sfogliatura è possibile ottenere fogli di legno molto sottili. Accoppiando fra loro questi fogli o abbinandoli ad altri semilavorati si producono pannelli largamente utilizzati nell'industria del mobile, nella nautica e in edilizia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 17:59:06 UTC</pubDate>
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         <title>TIPI DI PANNELLI</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566187914</link>
         <description><![CDATA[<div>I pannelli si ottengono dalla diversa combinazione di fogli di legno. I principali sono:<br>- COMPENSATO E MULTISTRATO<br>si tratta di una combinazione di tre o più fogli di legno, sovrapposti e incollati l'uno sull'altro. A seconda dell'effetto "decorativo", si può utilizzare un tranciato o uno sfogliato.<br>- PANIFORTE E TAMBURATO&nbsp;<br>sono composti da 2 fogli in legno incollati su una struttura interna realizzata con listelli di legno massello accostati o con elementi in cartone. Questi pannelli sono leggeri e resistenti, ma hanno anche buone caratteristiche fonoisolanti.<br>-TRUCIOLARE MDF E OSB<br>sono pannelli realizzati grazie all'incollaggio di trucioli, schegge e frammenti di varia dimensione. Hanno un aspetto grezzo e ottime capacità di isolamento. Decisamente economici, hanno però alcuni difetti: sono friabili e piuttosto pesanti. Assorbono molto l'umidità e si gonfiano frequentemente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 18:09:08 UTC</pubDate>
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         <title>MATERIALI SPECIALI</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566239784</link>
         <description><![CDATA[<div>-<em>LEGNO LAMELLARE </em><br>Il tronco viene ridotto in assicelle di legno dette appunto "lamelle".<br>le lamelle vengono selezione accuratamente e incollate insieme per produrre travature più resistenti proprio perché ha meno difetti. Una trave in legno lamellare può raggiungere lunghezze impensabili per una in legno massello, pur mantenendo un peso più che accettabile ed essere resistente al fuoco; inoltre le lamelle sono incollate seguendo la medesima direzione.<br><em>-X-LAM</em>&nbsp;<br>Le lamelle in legno massello sono incollate in strati che prevedono l'incrocio delle direzioni delle fibre.&nbsp;<br>Questo accorgimento diminuisce sensibilmente gli effetti di svergolamento&nbsp; e deformazione tipici del legno e consente di ottenere un materiale molto più resistente a compressione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 18:24:01 UTC</pubDate>
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         <title>PROPRIETA&#39; MECCANICHE</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566272811</link>
         <description><![CDATA[<div>Le proprietà meccaniche i comportamenti del legno quando viene pesato, e i più importanti sono:<br><mark>-COMPRESSIONE</mark> è la sollecitazione che provoca l'accorciamento delle fibre di un campione di materiale schiacciato alle estremità superiore e inferiore.<br><mark>- TRAZION</mark>E misura l'allungamento dello stesso campione se le due estremità vengono tirate.<br><mark>FLESSIONE</mark>. Esprime la capacità del campione di flettersi se viene sollecitato da un peso che spinge verso il basso la porzione intermedia delle sue fibre.<br><mark>TORSIONE</mark>. Descrive la deformazione del materiale quando si fanno ruotare le estremità del campione in senso opposto.&nbsp;<br>Le due proprietà più importanti sono la resistenza a compressione e a flessione. La natura fibrosa del materiale lo rende infatti meno adatto a sopportare sforzi di trazione e torsione.&nbsp;<br>A seconda del tipo di albero da cui si ricava il legname i masselli possono mostrare una resistenza a compressione esercitata lungo la direzione delle fibre addirittura superiore a quello dell'acciaio se rapportata a diverso peso dei due materiali. A parità di chili, certi legni sopportano meglio i pesi che tendono a comprimere la struttura.<br>La resistenza a flessione é particolarmente accentuata se il peso viene esercitato perpendicolarmente alle fibre. Una trave di legno appoggiata fra due muri tende a flettersi se caricata di peso dall'alto: si incurva verso il pavimento sottostante facendo una specie di "pancia" che grazie all'elasticità delle fibre scompare quando il carico viene eliminato. Se il peso rimane, la curvatura diventerà permanente. In caso di carichi davvero eccessivi, le fibre del lembo inferiore della trave incominceranno a lacerarsi e strapparsi portando progressivamente alla rottura della struttura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 18:33:37 UTC</pubDate>
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         <title>IL CICLO DI VITA DELLA CARTA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566355359</link>
         <description><![CDATA[<div>La carta si ricava da impasti di origine vegetale ottenuti dalla lavorazione dei tronchi d'albero. Consumare carta significa quindi abbattere boschi e foreste per procurare la fibra di cellulosa. Negli anni 80 si pensava che la diffusione del personal computer avrebbe diminuito in modo significativo il consumo di carta. Se ci guardiamo a torno possiamo concludere che le cose non sono davvero andate così. In anni più recenti, la rivoluzione digitale ha permesso di " smaterializzare" molta documentazione cartacea rendendone semplice l'archiviazione ma non si può dire altrettanto dell'imballaggio. La carta è utilizzata in grandissime quantità per confezionare ogni genere di prodotto e questo ha fatto crescere i consumi invece di ridurli.<br>La carta può essere riciclata. La raccolta differenziata di carta e cartone è ormai entrata nelle nostre abitudini quotidiane. La carta viene utilizzata anche per il risparmio energetico: come derivato del legno è un buon isolante termico.<br><br><br>QUA SOTTO SI TROVA IL VIDEO NTRODUTTIVO SULLA CARTA.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 18:59:48 UTC</pubDate>
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         <title>LA MATERIA PRIMA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1566389654</link>
         <description><![CDATA[<div>La carta deriva dalla filiera produttiva del legno.&nbsp;<br>I prodotti necessari a realizzarla vengono quindi ricavati da alberi che provengono da coltivazioni specifiche: infatti non tutte le piante sono adatte a realizzare l'impasto per la nostra materia prima.<br>Si privilegia l'impiego di betulle, pioppi e abeti. a comporre l'impasto possono contribuire altre fibre di origine vegetale recuperate dalla raccolta di abiti usati :cotone, canapa e lino ridotti in poltiglia detti "pasta stracci". A queste materie prime può essere aggiunto anche l'amido di mais e naturalmente la carta proveniente dal macero.<br>Queste sostanze si utilizzano sia per ridurre il consumo di materie prime derivanti dall'abbattimento di alberi, sia per rafforzare alcune caratteristiche speciali del prodotto finito che troviamo nella componente fibrosa del foglio di carta. La componente fibrosa viene prodotta riducendo in poltiglia le materie prime mediante grandi mixer. Dopo, la lavorazione si differenzia in base al tipo di prodotto che si vuole ottenere. Più articolato e complesso è il processo , più pura sarà la materia prima e più raffinato il prodotto. Le tre possibili e diverse modalità sono:<br>-PASTA MECCANICA&nbsp; nasce dal procedimento produttivo più semplice, che consente di ottenere paste adatte a realizzare carta grezza ma molto resistente. La lavorazione avviene soprattutto con mezzi meccanici, utilizzando cioè mole cilindriche per sfibrare i tronchi di legno, e filtri per eliminare le impurità. L'impasto viene sbiancato con sostanze chimiche aggressive e lavato, ma non perde mai definitamente la colorazione marrone che conferma la presenza di lignina, caratterizza la composizione del legno.<br>-PASTA CHIMICA&nbsp; è prodotta attraverso una procedura più raffinata e serve a realizzare carta di altissima qualità. Il procedimento si basa sull'utilizzo di sostanze chimiche molto aggressive che sfibrano la lignina e la separano dalla cellulosa.<br>-PASTA SEMICHIMICA&nbsp; è un prodotto ottenuto tramite procedimenti intermedi fra quelli descritti in precedenza. Per realizzare questo impasto si rincorre prevalentemente alla cottura in autoclave. La carta così ottenuta sarà comunque di buona qualità e avrà una resistenza intermedia.<br>La componente fibrosa della pasta deve essere miscelata a sostanze collanti e sostanze di carica che servono a dare consistenza e caratteristiche speciali alla carta. Con il termine collanti intendiamo l'insieme di sostanze naturali e sintetiche che contribuiscono a rendere l'impasto più coeso e corposo. Le sostanze di carica servono invece a modificare la superficie e l'aspetto del foglio di carta finito: sono spesso di origine minerale, come talco e gesso . La loro finalità è quella di sbiancare la polpa fibrosa rendendola più opaca.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 19:12:13 UTC</pubDate>
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         <title>TRASFORMARE LA MATERIA PRIMA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1576904312</link>
         <description><![CDATA[<div>I semilavorati di carta prendono il nome di bobine e hanno la forma di grandi cilindri di materiale avvolto intorno a tubi metallici o in plastica. La realizzazione delle bobine&nbsp;avviene in uno stabilimento di dimensioni spesso gigantesche; il nome di questo luogo è cartiera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 16:39:40 UTC</pubDate>
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         <title>LA PRODUZIONE DELLA CARTA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1576967865</link>
         <description><![CDATA[<div>Le materie prime provenienti dalla sfibratura sono miscelate e nuovamente spappolate in acqua grazie a una speciale macchina simile a un enorme frullatore: il pulper.<br>Le balle di materiale disidratato trasportate alla cartiera riacquisiscono la consistenza di un composto fluido e " fioccoso" che viene successivamente raffinato con un procedimento meccanico caratterizzato da sbattimenti e compressioni. Il prodotto viene distribuito nell'impianto attraverso un tubo in pressione che collega i diversi dispositivi. Dopo, l'impasto attraversa delle serie di silos che aggiungono alla miscela le sostanze di carica e la colla. Il tutto confluisce in un serbatoio in cui si mescolano ulteriormente<mark> </mark>i componenti<mark> </mark>per poi convogliarli attraverso un sistema di ugelli simili a grandi rubinetti&nbsp; nella cassa di afflusso. La cassa ha in uscita una lunga fessura metallica in grado di distribuire uniformemente l'impasto grazie a una rastrelliera regolabile che come un grande pettine facilita l'allineamento delle fibre.<br>Il composto si dispone su una rete metallica messa in movimenti da un sistema di rulli:  sulla tavola piana, dove l'impasto perde circa 95% del suo contenuto d'acqua che cola attraverso  le maglie della rete. I rulli trasportano il foglio  quasi formato alla seccheria, dove passa attraverso le prese e poi in  una batteria essiccatrice.  Una calandra formata da rulli più vicini tra loro conferisce una superficie liscia al foglio finito, che viene avvolto su una enorme bobina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 16:57:19 UTC</pubDate>
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         <title>LE CARATTERISTICHE DELLA CARTA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1586999915</link>
         <description><![CDATA[<div>La bobina di carta prodotta&nbsp; assumerà caratteristiche e proprietà diverse.<br>PESO E "RAFFINATEZZA" tali caratteristiche dipendono dall'impasto di partenza;&nbsp; una delle caratteristiche tipiche della carta è la grammatura (esprime il rapporto fra il peso del materiale cartaceo e la sua superficie ), che permette di distinguere fra carte "pesanti" e "leggere".<br>POROSITA' E COMPATTEZZA&nbsp; la colla tende a chiudere&nbsp; i pori della carta&nbsp; e a impedire di assorbire i liquidi.<br>EFFETTI SPECIALI qui giocano il loro ruolo le sostanze di carica. Ma talvolta la carta subisce&nbsp; lavorazioni successive&nbsp; che ne modificano&nbsp; la "faccia".</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-05 14:44:34 UTC</pubDate>
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         <title>TANTI TIPI DI CARTA</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1587024582</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>CARTA PER PULIRE</mark> la carta igienica, così come i fazzoletti di carta, i tovaglioli e i rotoli di carta assorbente hanno in comune&nbsp; alcune semplici caratteristiche:&nbsp; sono solitamente bianchissimi e molto&nbsp; morbidi; inoltre hanno la capacità di assorbire i liquidi. Il candore e la morbidezza&nbsp; sono sicuro&nbsp; indizio della presenza&nbsp; di un misto di pasta di cellulosa&nbsp; e pasta stracci.<br><mark>CARTA PER IMBALLARE</mark> la cosiddetta "carta da pacchi"&nbsp; è un tipico esempio di questa tipologia&nbsp; di prodotto. E' molto&nbsp; resistente, densa e di colore marrone. In genere non presenta&nbsp; lavorazioni&nbsp; di finitura superficiale o che ne migliorino l'aspetto esteriore. E' realizzata con pasta meccanica, ma ha un buon contenuto di colla. Ovviamente il basso costo&nbsp; di questo materiale implica l'assenza di sostanze di carica.<br><mark>CARTA PER CUCINARE</mark> un buon esempio per questa categoria di prodotti è la carta da forno. Il colore bianco trasparente fa intuire&nbsp; in una grammatura molo bassa. Le resistenza alle alte temperature non deve stupire: la carta è un buon isolante, come il legno. La quasi totale impermeabilità ai liquidi è possibile grazie all'elevata quantità di colla presente nell'impasto. Si tratta di un silicone adatto al contatto con gli alimenti.<br><mark>CARTA PER SCRIVERE E PER DISEGNARE</mark> quaderni, carta da lettere, album per il disegno hanno caratteristiche comuni: l'impasto è di origine chimica ,c'è&nbsp; una buona presenza di colla che garantisce la resistenza a cancellature e strappi e sostanze di carica che permettono di ottenere la colorazione bianco-candida. Spesso è presente&nbsp; una percentuale di pasta stracci per garantire più morbidezza delle superfici, specialmente nei fogli da disegno.<br><mark>CARTA PER STAMPARE</mark> quella più celebre è la carta da giornale. E' decisamente grezza e questo fa intuire il suo contenuto altissimo di pasta di legno. E' invece molto scarsa di colla, ma contiene sostanze di carica che le consentono&nbsp; di assorbire meglio l'inchiostro- La carta patinata, viene invece spesso realizzata con pasta semichimica&nbsp; ed è ricca di colla e di sostanze di carica, che la rendono più liscia.<br><mark>CARTA PER IL BRICOLAGE</mark>&nbsp; la carta vetrata è realizzata con pasta meccanica e colla che determinano&nbsp; il supporto di base.<br>Su di esso vengono incollate sostanze cristalline generalmente di origine vetrosa.<br><mark>CARTA MONETA</mark>&nbsp; la carta moneta è morbida, ma deve anche essere stampata e resistere il più possibile agli strappi.<br><mark>CARTE ... STRABILIANTI </mark>esistono carte sulle quali, grazie a particolari trattamenti chimici, è possibile scrivere esercitando una semplice pressione sul foglio tramite il calore, come ad esempio quelle usate per gli scontrini fiscali. Sono prodotti di origine esclusivamente chimica e la natura contaminante dei trattamenti rende impossibile riciclarli&nbsp; con la carta comune.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-05 15:14:04 UTC</pubDate>
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         <title>MATERIALI SPECIALI: LA PASTA DI CELLULOSA COME ISOLANTE TERMICO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1587084545</link>
         <description><![CDATA[<div>La carta è un derivato del legno&nbsp; e tra le sue proprietà&nbsp; fisico-chimiche c'è quella di essere&nbsp; un  isolante termico!  La carta di giornale portata al macero può essere  riconvertita in pasta  e spruzzata nelle intercapedini dei muri, proprio per aumentare la loro capacità di trattenere il calore prodotto in caldaie e termosifoni. Questa pratica viene definita "insufflaggio" perchè la pasta di  carta e cellulosa viene soffiata dentro i muri, riempiendo gli interstizi e realizzando una superficie isolante  a tutti gli effetti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-05 16:27:56 UTC</pubDate>
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         <title>IL LEGNO</title>
         <author>curtielena2009</author>
         <link>https://padlet.com/curtielena2009/Bookmarks/wish/1589866015</link>
         <description><![CDATA[<div>Questo video è un video iniziale per comprendere meglio l'argomento sul legno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-07 13:09:31 UTC</pubDate>
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