<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>La Rivoluzione russa e lo stalinismo by MARIA ROSARIA ANGELOME&#39;</title>
      <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc</link>
      <description>per studiare meglio 3 A</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-09 09:08:28 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>La società russa tra &#39;800 e &#39;900</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039312</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>popolazione della Russia</strong> era formata in gran parte da persone che erano molto povere. Questi vivevano nelle grandi proprietà terriere degli aristocratici. </div><div>La <strong>Chiesa ortodossa</strong> aveva una grande influenza su tutto il paese.</div><div>Lo <strong>sviluppo industriale</strong> era avvenuto grazie agli interventi dello Stato e degli investimenti stranieri  nel territorio della capitale Mosca e nei pressi di San Pietroburgo, gli operai ricevevano stipendi molto bassi ma avevano un certo grado di cultura.</div><div>La <strong>borghesia</strong> imprenditoriale russa era debole e non particolarmente influente. </div><div><strong>L'aristocrazia</strong>, invece, era la classe dominante e la sua ricchezza era costituita da immense proprietà terriere su cui vivevano in condizioni di povertà i servi della gleba che, alcune volte, erano venduti insieme alle terre. </div><div>A capo di tutto c'era <strong><em>lo zar</em></strong> che esercitava un governo assoluto, infatti, in Russia mancava qualunque forma di partecipazione al governo dello Stato del popolo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/201793587/2828060637e6bbbf58592e4ad6f37631/rus_hungry.jpg" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039312</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Organizzazione statale e politica in Russia</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039316</link>
         <description><![CDATA[<div>La grande povertà cui viveva la popolazione russa favorì la nascita di movimenti politici rivoluzionari.<strong> Il movimento anarchico</strong> pensava che l'unico modo per liberare le masse fosse usare la violenza rivoluzionaria per eliminare lo Stato e abolire la proprietà privata.</div><div>Un gesto significativo compiuto dagli anarchici fu l'uccisione nel <strong>1881 dello zar Alessandro II.</strong></div><div><strong>Il partito socialista rivoluzionario</strong> pensava che la rivoluzione sarebbe dovuta partire dalle masse dei contadini per ottenere la riforma agraria.</div><div>Nel 1898 nacque il <strong>partito operaio socialdemocratico russo</strong> al quale aderirono gli operai. Grande successo ebbe in Russia il pensiero di Karl Marx infatti i socialdemocratici ritenevano che in Russia si dovesse passare attraverso una fase di sviluppo del capitalismo. Solo così la classe operaia avrebbe potuto prendere consapevolezza dei propri diritti e far sentire le proprie necessità.</div><div>Il partito si divise in due grandi gruppi:</div><div>1.      <strong>i bolscevichi o (i maggioritari)</strong> ritenevano che si potesse attuare già una rivoluzione socialista;</div><div>2.      <strong> menscevichi o (i minoritari)</strong> ritenevano che fosse necessario prima passare attraverso una fase capitalistica e in seguito arrivare alla rivoluzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/201793587/823c4e7036220586951b7852e263a7c8/Bolscevichi.jpg" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039316</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Guerra contro il Giappone</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039318</link>
         <description><![CDATA[<div>L'impero dello zar era immenso e si era scontrato militarmente contro il Giappone tra il 1904-1905. Fu una guerra che la Russia perse e che dimostrò quanto debole fosse questo stato così grande. Dopo la guerra contro il Giappone in Russia ci furono delle ribellioni che esplosero il <strong>22 gennaio</strong> <strong>1905 a San Pietroburgo </strong>nella cosiddetta<strong><em> "domenica di sangue"</em></strong>. Ci fu una manifestazione pacifica che tuttavia fu repressa violentemente dall'esercito mandato dallo zar Nicola II. </div><div>Lo zar  però si vide costretto allora a concedere una minima riforma che si concretizzò nella nomina di un'assemblea popolare chiamata <strong>Duma</strong> che durò dal 1906 al 1911 ma che fu poco influente, infatti questa assemblea aveva un carattere esclusivamente consuntivo, doveva infatti approvare tutto quello che lo zar decideva e più volte, quando non votava a favore, l'assemblea popolare era stata sciolta sciolta. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=uVc74ZcQcTQ" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039318</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Russia nella prima guerra mondiale</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039322</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa grave situazione di tensione sociale la Russia entrò in guerra nel 1914 e poteva schierare 12 milioni di soldati ma non poteva fare affidamento su un moderno sistema industriale, la situazione dei soldati in guerra si aggravò sempre più l'industria, mancando le materie prime non era più in grado di produrre armi.</div><div>Tra gli stenti e la mancanza di cibo in guerra morirono quasi 2 milioni di soldati e si aggravò anche la condizione delle città, si moriva di fame, quindi, in questa situazione iniziarono le diserzioni dei soldati e gli scioperi in città.</div><div>Il 27 febbraio 1917 cioè il 12 marzo del  il calendario russo ci fu una grande rivolta a San Pietroburgo. Rispetto alla manifestazione precedente, i soldati che lo zar Nicola II aveva inviato, si unirono alla folla quindi nacque la rivoluzione. Lo zar abdicò e abolì i privilegi nobiliari, la censura e la pena di morte. Si instaurò un governo provvisorio che prese la decisione di continuare la guerra.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cf/Miklos-car_1905.jpg/220px-Miklos-car_1905.jpg" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039322</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio della Rivoluzione di febbraio</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039325</link>
         <description><![CDATA[<div>La popolazione iniziò a chiedere allo zar di uscire da una guerra troppo faticosa per un paese così arretrato e poco fornito. Si ebbero quindi una serie di manifestazioni e di proteste nel 1917 che portarono alla <strong><em>Rivoluzione di febbraio</em></strong> che nacque in modo spontaneo, non fu cioè organizzata dall’opposizione, l’8 marzo in occasione della giornata della donna, manifestarono gruppi di donne che chiedevano la parità dei diritti ma anche il pane e la cessazione della guerra, in seguito a manifestare furono gli operai e i soldati. Lo zar inviò un reparto di soldati per bloccare i manifestanti, ma alcuni soldati si schierarono con i rivoltosi essendo anche loro dei contadini. </div>]]></description>
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039325</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Primi risultati della Rivoluzione</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039327</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 13 marzo 1917, lo zar abdicò e si formò un governo repubblicano che doveva affrontare due problemi l’uscita dalla guerra e la riforma agraria per i contadini, che chiedevano terre. Questo progetto era di difficile realizzazione perché la terra era posseduta soprattutto dai latifondisti. </div><div>Il governo provvisorio, che era formato soprattutto dagli aristocratici e da alcuni  borghesi, temeva le idee rivoluzionarie dei socialisti ( si dividevano in <strong>menscevichi= di minoranza</strong> che sostenevano graduali riforme della società e i <strong>bolscevichi = di maggioranza</strong> che volevano la dittatura del proletariato),  quindi non voleva assecondare le richieste del popolo.</div><div>Oltre il governo provvisorio si rafforzarono sempre di più i <strong>soviet</strong> cioè i <strong>consigli degli operai, dei soldati, dei contadini</strong> che premevano per poter partecipare di più alle decisioni del governo provvisorio. I soviet, pur non partecipando al governo del paese, teneva sotto controllo le vie di comunicazione come: poste, telefoni, telegrafi, stazioni ferroviarie, tipografie. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039327</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ritorno di Lenin in Russia e prime riforme</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039330</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell’aprile del 1917, tornò dal suo esilio in Svizzera Lenin capo dei<strong><em> bolscevichi </em></strong>che voleva dare il governo dello stato ai soviet.</div><div>Lenin organizzò le guardie rosse cioè un esercito formato da 10.000 operai che tra il 24 e il 25 ottobre del 1917 dettero vita a una nuova <strong>rivoluzione</strong> ( <strong>di ottobre)</strong> che dette il potere a un nuovo governo e il partito bolscevico divenne l’unico partito ammesso. Lenin divenne il nuovo presidente e fu affiancato da Trotzkij e Stalin suoi collaboratori. Allo stato sovietico fu dato un’efficace riorganizzazione politica, economica e amministrativa attraverso i soviet. Furono varate alcune importanti riforme:</div><div>ü  la <strong>riforma agraria</strong> che toglieva le terre ai grandi proprietari terrieri per darle ai contadini;</div><div>ü  fu firmato un armistizio con la Germania e in seguito fu conclusa una pace molto penalizzante per la Russia marzo 1918 ( <strong>pace di Brest- Litovsk);</strong></div><div>ü  mise le <strong>fabbriche </strong>sotto il controllo diretto degli operai e degli impiegati;</div><div>ü  la giornata lavorativa fu ridotta a<strong> otto ore</strong> ;</div><div>ü  riconobbe l’<strong>uguaglianza tra le diverse nazionalità</strong> che formavano lo stato russo;</div><div>ü  <strong>nazionalizzò</strong> ( trasferì allo stato le attività svolte di solito dai privati) le <strong>banche, le ferrovie e alcune fabbriche;</strong></div><div>ü  <strong>vietò il libero mercato </strong>quindi non si poteva più vendere liberamente i prodotti.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.notizie.it/wp-content/uploads/2012/04/Lenin.jpg" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039330</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nascita dell&#39;Unione Sovietica</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039333</link>
         <description><![CDATA[<div>La Russia, dopo la  rivoluzione di ottobre si avviava a diventare una dittatura e dopo l’uscita dalla guerra, tra il 1918 e il 1920, scoppiò una guerra civile infatti i sostenitori del regime zarista miravano a riprendere il potere e costituirono un esercito <strong>l’Armata bianca</strong> che si contrappose al numeroso e nuovo esercito rivoluzionario <strong>l’Armata Rossa </strong>e Lenin rafforzò i poteri della polizia segreta <strong>la Ceka </strong>che scatenò il terrore rosso in quanto veniva condannato a morte chi era solo sospettato di idee controrivoluzionarie. L’armata bianca ebbe successi iniziali in quanto ricevette rinforzi da alcune nazioni straniere, ma vinse nel 1919 l’armata rossa, che continuò a combattere questa volta contro la Polonia a cui cederà nel 1921 la Bielorussia e parte dell’Ucraina.</div><div>Il 30 dicembre 1922 il governo proclamò la nascita del nuovo stato russo: <strong>URSS ( Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche).</strong> </div>]]></description>
         <enclosure url="http://1.bp.blogspot.com/-VNBRIPRNmaM/UQpxdFS50tI/AAAAAAAAAcU/PXT64qQ45pQ/s1600/36+NASCITA+DELL&#39;URSS.jpg" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039333</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riforme economiche di Lenin e sua morte</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039336</link>
         <description><![CDATA[<div>La prima guerra mondiale e poi la guerra civile avevano messo a dura prova il popolo russo. La produzione industriale era crollata e Lenin, visto che le industrie erano di proprietà dello stato, impose una disciplina durissima che provocò scioperi e proteste, anche nelle campagne il governo ricorse alle requisizioni forzate dei raccolti, mentre ai contadini veniva lasciato il necessario per vivere. Tutto questo, perché i soldati dell’armata rossa combattevano. Questa procedura straordinaria fu chiamata dal governo <strong>Comunismo di guerra. </strong>Nel 1921 si ebbe una carestia che colpì soprattutto i contadini visto che il governo continuava a requisire beni dalle campagne.</div><div>Nel 1921 Lenin, dopo gli scioperi e le proteste dei contadini, varò una <strong>Nuova Politica Economica  ( NEP): </strong>non furono più attuate requisizioni forzate dei raccolti, ma i contadini avevano l’obbligo di versare una certa quantità di derrate alimentari, mentre tutto quello che producevano in più poteva essere venduto liberamente. Lo Stato era proprietario delle industrie e delle banche.</div><div><strong>Nel 1918 nacque il Partito Comunista Russo.</strong></div><div><strong>Nel 1924 Lenin morì </strong>ma prima di morire Lenin avvisò i membri del partito comunista di stare in guardia a Stalin in quanto non era adatto a prendere il potere.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039336</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Ascesa al potere di Stalin</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039339</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Nel 1924 Lenin morì </strong>ma prima di morire Lenin avvisò i membri del partito comunista di stare in guardia da Stalin in quanto non era adatto a prendere il potere, perché lo considerava un uomo vendicativo e desideroso solo di prendere il potere.</div><div>Stalin ( aveva questo soprannome che in russo vuol dire <strong><em>Acciaio</em></strong>) riuscì a sbarazzarsi dei nemici e soprattutto di Trotzkij che aveva una visione differente dell’Unione Sovietica, infatti:</div><div>1.      <strong>Trotzkij</strong> riteneva che l’Unione Sovietica dovesse adoperarsi per diffondere il Comunismo in tutti gli stati industrializzati d’Europa così che in seguito l’avrebbero aiutata nella crescita economica.</div><div>2.      <strong>Stalin</strong> riteneva che l’Unione Sovietica dovesse raggiungere l’autosufficienza economica da sola senza il ricorso di nessun altro stato  rafforzando così al suo interno il socialismo.</div><div>Stalin riuscì a isolare i propri avversari politici, rafforzando la sua linea politica e in seguito li eliminò anche fisicamente e tra il 1927 e il 1929 instaurò la sua dittatura personale.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=HkwBAcQy774" />
         <pubDate>2020-01-28 15:44:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437039339</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Economia russa sotto Stalin</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437044645</link>
         <description><![CDATA[<div>Preso il potere e volendo rafforzare l’Unione Sovietica, Stalin attuò la sua politica:</div><div>➔   <strong>pose fine alla NEP</strong> che aveva permesso una parziale ripresa di un’economia di mercato ma che limitava il controllo dello stato sulla produzione agricola;</div><div>➔   varò la politica dei <strong>piani quinquennali</strong> cioè fissava degli obiettivi economici che dovevano essere raggiunti nell’arco dei successivi cinque anni;</div><div>➔   avviò <strong>un’industrializzazione forzata</strong> soprattutto nei settori meccanico, siderurgico metallurgico nei campi militare e agricolo, tuttavia, se curò scrupolosamente il settore militare con l’impiego di manodopera specializzata e grandi risorse finanziarie, nel settore civile la produzione dei mezzi meccanici, fu di pessima qualità in quanto invece di operai specializzati vennero impiegati contadini privi di dimestichezza con le macchine, alla competenza fu preferita la fedeltà al partito;</div><div>➔   <strong>incentivò la produzione agricola</strong> ( soprattutto grano) e creò le fattorie di stato con la collettivizzazione: i <strong>Kolchoz </strong>( cooperative agricole) che dovevano consegnare allo stato ogni anno una certa quantità di prodotto. I contadini ricevevano in cambio una retribuzione dallo stato per le giornate lavorate e ciascun contadino possedeva un piccolo appezzamento di terra che gli permetteva di ricavare beni per la propria famiglia. C’erano poi i <strong>Sovchoz</strong> ( fattorie statali) tutto quello che veniva prodotto veniva consegnato allo stato e i contadini ricevevano lo stipendio dallo stato.  </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=A_QWpvlqgTk&amp;feature=emb_rel_pause" />
         <pubDate>2020-01-28 15:50:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437044645</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La dittatura di Stalin</title>
         <author>mr_angelome</author>
         <link>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437054149</link>
         <description><![CDATA[<div>Stalin creò un <strong>regime totalitario</strong> in cui la sua persona veniva stimata come un benefattore dei cittadini, attuò un <strong>controllo poliziesco</strong> e fu fatto <strong>uso massiccio del terrore</strong>. Dal 1936 al 1939 molti protagonisti della rivoluzione furono processati per tradimento con processi falsi e prove inesistenti. Molti furono deportati nei <strong>campi di lavoro forzati GULAG</strong> oppure condannati a morte.</div><div>Stalin si valse di una imponente <strong>macchina della propaganda</strong> con cui si esaltava, la dedizione allo stato e al lavoro un esempio per tutto fu lo <strong>Stacanov (da cui lo stacanovismo)</strong> un minatore che riuscì in sei ore a estrarre un quantitativo di carbone pari a 14 volte il volume normale. Tale fenomeno divenne di massa in quanto lo stato a questi lavoratori dava premi o ricompense in denaro. Il culto della personalità di Stalin si concretizzò con la costruzione di statue, manifesti in cui il dittatore veniva raffigurato come il condottiero del suo paese e comunque uomo sempre saggio, buono e generoso</div><div> </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=cc4RhXP088E" />
         <pubDate>2020-01-28 16:03:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mr_angelome/6dbihklt2zqc/wish/437054149</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
