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      <title>Padlet 2 by MONSERRAT ROSALES GERMAN</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-14 23:54:47 UTC</pubDate>
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         <title>Paparazzi</title>
         <author>321315263</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fotografi specializzati nel riprendere personaggi famosi in occasioni pubbliche o nella loro sfera privata, cercando le<br>situazioni più particolari, più rare, più compromettenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 00:05:22 UTC</pubDate>
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         <title>Particepanti</title>
         <author>321315263</author>
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         <description><![CDATA[<div>- Monserrat Rosales German&nbsp;<br>- Yucari Del Castillo Ibarra<br>- Alejandra Anayansi Uribe Sánchez<br>Gruppo 514</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 01:36:02 UTC</pubDate>
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         <title>Travesti</title>
         <author>321315263</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tale fenomeno ebbe un carattere assolutamente normale durante tutto il periodo dell'opera barocca e classica, nel '600 e nel '700.<br><br>L'uso del&nbsp; travesti&nbsp; ebbe un ultimo sussulto di grande voga all'inizio dell'Ottocento, quando, per l'esaurirsi dei castrati sulle scene dell'opera lirica, il loro ruolo di "primo musico" nelle compagnie operistiche venne assunto in primo luogo da contralti, ai quali ci si riferì con la denominazione di "contralto musico", e che erano in grado, oltre che di eseguire le parti scritte appositamente per loro, di riprendere naturalmente i ruoli composti in precedenza per castrati.<br>NELL'ATTUALITÀ: Travesti&nbsp; è una persona a cui, in alcune culture, soprattutto in&nbsp; America meridionale, è stata assegnata al momento della nascita un'appartenenza al sesso maschile, ma che ha invece un'identità di genere prettamente femminile</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 02:21:33 UTC</pubDate>
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         <title>Bimbominkia</title>
         <author>321315263</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il termine nasce su Manicomio, un forum creato all’interno di NGI. Manicomio era un forum decisamente particolare in cui il passatempo principale era discutere animatamente, averla vinta sull’avversario e esercitare ogni possibile esercizio di retorica<br>Il bimbominkia, sia esso maschio o femmina, è tipicamente di età compresa fra i 10 e i 19 anni, si riconosce principalmente per il suo modo di scrivere in chat e per i luoghi virtuali dove lo si può trovare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 21:46:06 UTC</pubDate>
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         <title>Graffiti</title>
         <author>321315263</author>
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         <description><![CDATA[<div>Un graffito è un disegno o un'iscrizione grafica, La parola graffito deriva dal latino graphium, che significa indifferentemente scrivere, disegnare o dipingere. Oggi, però, il termine&nbsp; graffiti&nbsp; ha assunto un significato diverso, tornando all’italiano dagli ambienti americani culla dello&nbsp; hip-hop. Lì, nella locuzione completa&nbsp; graffiti&nbsp; writing, il riferimento è all’arte di decorare con scritte e immagini formanti murales, realizzati grazie all’impiego di bombolette spray, superfici pubbliche o private e anche mezzi di trasporto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 21:58:39 UTC</pubDate>
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         <title>Pasta</title>
         <author>321239576</author>
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         <description><![CDATA[<div>La storia della pasta ha inizio 7.000 anni fa, quando l'uomo inizia a&nbsp; coltivare la terra, scopre il&nbsp; grano, impara a lavorarlo sempre meglio, lo&nbsp; macina per fare la farina, che poi&nbsp; impasta con l'acqua,&nbsp; spiana l'impasto e lo cuoce sulla pietra rovente. Molto probabilmente sono gli arabi che introducono la pasta nella cucina italiana intorno all’anno 1000. Infatti, in un documento che risale al 1154, il geografo arabo&nbsp; Al-Idrin&nbsp; parla di un "cibo di farina in forma di fili" chiamato triyah che si confezionava a Palermo.<br><br>Dopo il Medioevo… fino ad oggi, esiste una gran confusione; i tipi diversi di pasta vengono chiamati normalmente come&nbsp; maccheroni&nbsp; finché, i&nbsp; napoletani, divenuti i più famosi mangia-maccheroni, si appropriano del termine e lo usano quasi esclusivamente per identificare&nbsp; paste lunghe trafilate.Con il passare del tempo la pasta si diffonde in tutta Italia e nel mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 01:26:51 UTC</pubDate>
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         <title>La bocca della verità</title>
         <author>321239576</author>
         <link>https://padlet.com/321315263/67e1maarlj8g27um/wish/2102658475</link>
         <description><![CDATA[<div>Bocca della Verità, è un grande mascherone in marmo, raffigurante una testa di fauno, conosciuto da tutti come “Bocca della verità”, murato nella parete della chiesa di S. Maria in Cosmedin dal 1632. Questo è grande volto maschile barbato in cui occhi, naso e bocca sono forati. La scultura risale al I secolo, ha un diametro di 1,75 m e pesa circa 1300 Kg. Il mascherone è molto noto, si suppone che sia questo l’oggetto citato nei primi Mirabilia Urbis Romae, una guida medievale per pellegrini, dove alla bocca viene assegnato il potere di formulare oracoli.<br><br>La leggenda è secondo cui chiunque menta rischia un morso, possiamo dire che se gli occhi sono lo specchio dell’anima, questo mascherone è lo specchio della coscienza. Provare per credere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 01:46:48 UTC</pubDate>
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         <title>Il Ponte dei Sospiri</title>
         <author>321239576</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Ponte dei sospiri si trova sul Rio di Palazzo, il rio che costeggia il Palazzo Ducale. E visibile dagli altri due ponti che attraversano lo stesso rio, il Ponte della Paglia ed il Ponte della Canonica. E' stato costruito per collegare il primo piano di Palazzo Ducale con il secondo piano del Palazzo delle Prigioni, innalzato nel seicento perché le celle di Palazzo Ducale, erano diventate insufficienti e poco sicure. L’architetto Antonio Contin lo progettò aereo per evitare che i prigionieri potessero fuggire. Sul ponte, suddiviso in due parti non collegate, transitavano i prigionieri che dalle stanze della Magistratura cittadina passavano direttamente all’interno della prigione.<br><br>La tradizione tramanda il sospetto che i carcerati sospirassero vedendo, forse per l’ultima volta, il mondo esterno e quindi la libertà. La tradizione stessa venne successivamente trasformata: diventava sospiro di passione d’amore degli innamorati che, transitandoci sotto in gondola, si promettono amore eterno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 01:56:05 UTC</pubDate>
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         <title>Il limoncello</title>
         <author>321239576</author>
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         <description><![CDATA[<div>Un liquore simbolo della terra campana, omaggio al frutto più celebre di questo pezzo d’Italia. Scorze di limone e alcool: la gradazione del limoncello oscilla tra il 20% e il 32% vol. Dolce, dal tipico colore giallo e dalla preparazione lunga che richiede molta pazienza. Viene consumato di solito dopo i pasti, ma che può essere utilizzato anche come bagna per dolci e gelati.&nbsp;<br><br>Il marchio “Limoncello” fu registrato proprio sull’isola campana, nel 1988, da Massimo Canale, imprenditore. Tradizione narra che proprio la famiglia Canale sia stata l’artefice della creazione di questo digestivo unico al mondo. La vita mondana di Capri contribuì a renderlo noto in tutto il mondo, facendone uno dei liquori più apprezzati sulle tavole italiane ed estere, inserito nella lista dell’Istat dal 2000 come un vero e proprio simbolo del Made in Italy.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 02:01:45 UTC</pubDate>
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         <title>La Fontana di Trevi</title>
         <author>321064301</author>
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         <description><![CDATA[<div>La fontana è uno dei simboli di Roma ed è stata lo scenario di numerosi film, come la famosa scena de “La Dolce Vita” o come quella di “Totòtruffa 62“.<br>Fu costruita a partire dal 1732, su progetto dell’architetto romano Nicola Salvi, e la fontana fu completata nel 1762 dall’architetto Giuseppe Pannini. Il risultato fu un meraviglioso monumento in stile tardo barocco il cui tema è il mare.<br>La più nota e antica tradizione vuole che chi lanci una monetina mettendosi di spalle alla fontana, tenendo gli occhi chiusi e con la mano destra sulla spalla sinistra, avrà la garanzia di tornare nella Città Eterna. Ma se invece di una monetina ne lancia due questa farà sì che si incontri l’amore della propria vita. E se ne lancia anche una terza farà avverare il desiderio di sposarsi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 04:20:50 UTC</pubDate>
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         <title>Colosseo</title>
         <author>321064301</author>
         <link>https://padlet.com/321315263/67e1maarlj8g27um/wish/2103393021</link>
         <description><![CDATA[<div>Il suo vero nome è Anfiteatro Flavio, perché fu l'imperatore Vespasiano a volerlo costruire nel 72 è terminato nel 79. È un’opera colossale, un'acustica perfetta, di alto 50 m come un palazzo e con 17 piani. Le finestre quadrate erano intervallati da scudi di bronzo dorato che riflettono la luce del sole. Per costruirlo ci sono volute circa 50000 persone.<br>L'inaugurazione durò 100 giorni durante i quali morirono numerosi gladiatori e migliaia di animali esotici. Il Colosseo poteva contenere tra 50 e 75000 persone, erano suddivise in classi sociali, in basso l’imperatore, i sentori e i cavalieri, mentre più in alto la plebe; l'ingresso era gratuito, se si possedere una sorta di tessera che permetteva l'accesso a un settore numerato; le uscite si chiamavano vomitoria, per velocità con la quale era possibile entrare e uscire .<br>L’Arena era così chiamata perché è stata coperta di sabbia, che era facile da rimuovere e sostituire quando troppo intrisa di sangue e aveva u n cattivo odore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 04:21:58 UTC</pubDate>
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         <title>Pizza</title>
         <author>321064301</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il termine pizza deriverebbe da “pinsa”. La voce è attestata prima dell'anno mille, come "pizza de pane", quindi citata da autori cinquecenteschi come una focaccia che accompagnava carni e altre vivande, eventualmente condita con mostacciuoli.<br>La storia della pizza nasce a Napoli,&nbsp; capitale del Regno spagnolo, dal Seicento. Era ancora senza pomodoro, “bianca”, condita solo con aglio, strutto e sale grosso nella versione più economica, o con caciocavallo e basilico nella più ricca “mastunicola”; ne esistevano anche, il che non stupisce, prime versioni “alla marinara”.<br>È però nel corso del Settecento, quando il pomodoro la sposa che si afferma la «vera, classica, tradizionale pizza napoletana, antenata delle altre». Nel Settecento a Napoli la pizza si mangia soprattutto per strada ed è preparata da umili venditori per un aclientela altrettanto umile. E’ a cavallo fra settecento e ottocento che comincia ad affermarsi l’usanza di mangiare la pizza oltre che a casa o per strada, anche presso i forni in cui è preparata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 04:25:17 UTC</pubDate>
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         <title>Gelato</title>
         <author>321064301</author>
         <link>https://padlet.com/321315263/67e1maarlj8g27um/wish/2103394602</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Il Cinquecento per assistere al trionfo di questo alimento, è Firenze a rivendicare l’invenzione del gelato ‘moderno’, che per primo utilizza il latte, la panna e le uova.&nbsp;<br>Golosa innovazione che si deve all’architetto Bernardo Buontalenti. Altro grande epigono del gelato fu anche un gentiluomo palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli che, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il tuttora famosissimo caffè Procope.<br>Il gelato si diffuse a tal punto da stimolare una nuova invenzione: la sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da William Le Young.<br>Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Subito dopo, negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale il mitico Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, il Barattolino. Fino ad arrivare al primo biscotto famoso diventato un gelato di successo il bicolore Ringo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 04:26:37 UTC</pubDate>
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