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      <title>I miei canvas feroce by Nello</title>
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      <description>Realizzato con serendipità</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-10 15:32:17 UTC</pubDate>
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         <title>THOMAS EDISON </title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <description><![CDATA[<div>IL GENIO DEL SECOLO </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-10 15:50:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <pubDate>2018-10-10 15:55:54 UTC</pubDate>
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         <title>FONOGRAFO E EDISON</title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/museo/acu41.jpg">https://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/museo/acu41.jpg</a><br>  Circa quarant'anni dopo l'invenzione del telegrafo, Edison nel 1877 aveva realizzato un ripetitore telegrafico in grado di incidere i punti e le linee del codice morse su un disco, disegnando una traccia a spirale con una piccola punta, in modo che un messaggio potesse essere ripetuto senza l'intervento dell'operatore. Il 17 luglio di quell'anno si accorse che se il disco ruotava ad una velocità sufficientemente alta, la puntina emetteva vibrazioni che ricordavano il timbro della voce umana. Fu l'idea che fece accendere nell'inventore il desiderio di applicare un principio simile per registrare la voce umana.<br>In precedenza Édouard-Léon Scott de Martinville era riuscito a registrare la voce umana su fogli di carta anneriti fin dal 9 aprile 1860, anche se altre registrazioni dello stesso è probabile risalissero al 1853. Ma si trattava di uno strumento (formato da un corno e uno stilo) in grado di registrare e non di riprodurre: forse ideato a scopo di archiviazione.<br><strong>Il primo prototipo</strong></div><div>Un brevetto di Edison del 18/05/1880</div><div>Edison annunciò l'invenzione del fonografo il 21 novembre. Il primo schizzo del fonografo apparso sui diari di Edison risale al 12 agosto 1877e il 6 dicembre dello stesso anno ne diede una dimostrazione pratica ai propri collaboratori.<br>Essi si trovavano di fronte ad un oggetto costituito da un rullo di ottone (cilindro fonografico) di circa 10 cm di diametro e di lunghezza, sostenuto da un asse filettato. Sul cilindro era tracciato un solco a spirale di 2,5 mm di larghezza e la superficie del cilindro era ricoperta da un foglio di stagnola. Durante la registrazione, il cilindro ruotava e la stagnola veniva sfiorata dalla puntina collegata alla membrana vibrante. La puntina, seguendo le oscillazioni della membrana, incideva una traccia profonda nella stagnola che, tesa sopra al solco, poteva cedere sotto la pressione. Per la riproduzione, il processo sarebbe stato inverso, con l'unica differenza che in questo caso veniva utilizzata una seconda membrana, molto più elastica, posta all'altra estremità dell'apparecchio. Il solco nella stagnola con le sue variazioni di profondità, faceva vibrare la membrana restituendo il suono registrato. Il funzionamento era quindi alternativamente di registratore o riproduttore.<br>Per nulla scoraggiato dallo scetticismo dei collaboratori, Edison iniziò così a girare la manovella che metteva in moto il sistema e parlando in direzione del diaframma pronunciò la seguente frase: "<em>Mary had a little lamb</em>" ("Mary aveva un agnellino"). Una volta riportato il cilindro al punto di partenza, sistemò l'ago sulla seconda membrana nel solco impresso nella stagnola dalla prima, riprese a girare la manovella e il fonografo ripeté un suono vagamente simile alla frase pronunciata poco prima. La qualità era pessima, ma le basi erano state poste.<br>Il 19 febbraio 1878 Edison ottenne il brevetto della propria invenzione e insieme ad alcuni finanziatori creò la "Edison Speaking Phonograph Company", per installarlo nelle fiere di paese e nei luna park, dove il pubblico avrebbe potuto farlo funzionare utilizzando dei gettoni. Questa scelta fu fatta alla luce della necessità di migliorare ancora molto la qualità della registrazione prima che questa potesse diventare realmente utile per gli uffici per i quali Edison l'aveva pensata. In questo modo si poteva cominciare a sfruttare la curiosità creata dalla novità e cominciare a diffondere una certa conoscenza delle possibilità della nuova invenzione.<br>Edison intravedeva per il Fonografo un futuro, non tanto per la registrazione della musica, ma soprattutto per la dettatura di lettere negli uffici, la creazione di libri per non vedenti e l'insegnamento della dizione. Addirittura, senza saperlo, aveva ipotizzato la prima segreteria telefonica, di seguito un suo pensiero: "<em>Un abbonato del telefono può installare su un apparecchio un Fonografo che, a ogni chiamata, comunicherà all'ufficio centrale che è uscito, e che sarà di ritorno ad una certa ora. Allo stesso modo un abbonato, chiamandone un altro e non trovandolo a casa, potrà fare la sua comunicazione e registrarla sul Fonografo della persona chiamata</em>".<br>Questo indirizzamento prettamente "professionale" del Fonografo era giustificato dal fatto che Edison contava sull'esistenza di migliaia di uffici a cui la propria invenzione avrebbe permesso di aumentare i profitti riducendo i tempi necessari a compiere alcune operazioni. La registrazione di musica, al contrario, sarebbe stato un mercato totalmente nuovo ed Edison, che pochi anni prima era rimasto "scottato" dall'insuccesso ottenuto dal suo innovativo sistema di voto elettronico, non era più disposto a rischiare puntando risorse su un mondo sconosciuto.<br>Nel 1880 ai laboratori Bell, Chichester Bell (il cugino di Alexander Graham Bell, per molti anni considerato l'inventore del telefono) e Summer Tainter presentarono un prototipo di fonografo, chiamato grafofono, in cui al posto del foglio di stagnola c'era uno strato di cera. Grazie all'utilizzo di un braccio snodabile che riduceva la pressione della puntina sulla cera il solco aveva una larghezza di 0,7 millesimi di millimetro, quindi il passo dell'incisione si riduceva a 0,16 mm, aumentando la durata della registrazione fino ad oltre i 2 minuti.<br>Successivamente, a metà degli anni ottanta, un ingegnere tedesco che aveva lavorato ai laboratori Bell come collaboratore dei due inventori citati poco fa, Emile Berliner pensò di utilizzare un disco al posto del cilindro in cui la puntina invece di oscillare verso l'alto e il basso, oscilla a destra e a sinistra. Tale invenzione venne chiamata Grammofono e il brevetto venne ottenuto da Berliner nel novembre 1887. Con l'incisione laterale si evitava che la forza di gravità smorzasse le oscillazioni della puntina e ciò garantiva una migliore qualità di riproduzione; d'altro canto il disco doveva avere una velocità angolare costante per funzionare, e di conseguenza la velocità lineare doveva variare nel tempo durante la registrazione e la riproduzione. Questo impediva la corretta riproduzione delle frequenze alte, che necessitavano di un'elevata velocità di oscillazione della puntina, impossibile al centro data la ridotta velocità lineare.<br>Tuttavia i vantaggi dell'utilizzo del disco, tra cui il fatto che il disco fonografico poteva essere riprodotto in più copie molto più semplicemente che i cilindri di Edison, compensavano lo svantaggio.<br>Quando Berliner presentò l'invenzione, Edison non accettò nemmeno come ipotesi l'uso del disco al posto del cilindro: un po' per ragioni tecniche (il problema della velocità lineare variabile), un po' per orgoglio. Adottare il disco avrebbe significato ammettere che qualcuno aveva non solo trovato una soluzione migliore della sua, ma soprattutto aveva interpretato il mercato meglio di lui, cosa che Edison non avrebbe mai ammesso.<br>Nel 1893 Edison dovette arrendersi. Il grammofono era molto più venduto del fonografo, che invece faticava ad inserirsi negli uffici per i quali era stato pensato. Fu così che anche Edison cominciò a vendere i cilindri pre-incisi per l'ascolto in casa di brani musicali.<br>Allo scopo di riguadagnare terreno Edison compì studi e investimenti per migliorare il fonografo. Nel 1889 venne inventato da un altro l'"Industructible Cylinder Record", un cilindro di grande resistenza meccanica. Poi fu adottata una tromba per l'ascolto collettivo. Nel 1908arrivò il cilindro "Amberol", fatto con una mescola di celluloide e prodotti fenolici, che permetteva di ridurre il passo del solco e quindi aumentare la durata dell'incisione. Nel 1912 arrivò un ulteriore miglioramento con una puntina di diamante che consentiva una qualità del suono superiore a quella del disco.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-10 16:07:35 UTC</pubDate>
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         <title>EDISON E LA LAMPADINA</title>
         <author>nellocaputo3</author>
         <link>https://padlet.com/nellocaputo3/63hs3rvbret9/wish/291334381</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2015/10/lampadina-640x480.jpg">http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2015/10/lampadina-640x480.jpg</a><br><strong>Nel 1879 l’inventore americano Thomas Alva Edison riuscì a costruire un modello di lampadina sufficientemente durevole, a differenza delle precedenti che si esaurivano velocemente.</strong> La lampadina di Edison era costituita da un bulbo di vetro con all’interno un filo di cotone carbonizzato attraversato da corrente elettrica, e l’ideatore diede il nome di “filamento” al filo che diventa incandescente al passaggio della corrente elettrica. A onor di cronaca c’è da dire che altri inventori stavano lavorando all’idea, tra i quali un italiano, il torinese Alessandro Cruto, ma quasi per tutti il problema era il medesimo: la rapida distruzione del filamento.<br>Le più importanti invenzioni di Edison videro la luce nel suo laboratorio di ricerca di</div><div> <strong>Menlo Park</strong>, nel New Jersey, che ebbe il primato di essere il primo istituto realizzato con il solo scopo di produrre innovazioni tecnologiche e di migliorare quelle già esistenti.  Contemporaneamente, a New York, creò la <strong>Edison Electric Light Company</strong>, sostenuto finanziariamente da banchieri e imprenditori. Nella cittadina di Menlo Park, nel dicembre del 1879, lo stesso Edison inaugurò l’<strong>illuminazione a incandescenza</strong>, i cui primi investitori ed utenti furono Pearl Street Station e la città di New York.<br>Edison registrò il suo brevetto della lampadina solo l’anno successivo; da questo momento iniziarono una serie di</div><div> <strong>battaglie legali con altri inventori</strong> che rivendicavano l’idea della lampadina. Il contenzioso proseguì fino al 1889 quando un giudice emise una sentenza in cui fu accolto il reclamo di Edison, relativo al miglioramento di “un filamento di carbone ad alta durata”. Il riconoscimento ad Edison, inizialmente, non riuscì altrettanto bene nel Regno Unito, dove non ebbe modo di brevettare la sua lampadina, dato che i giudici diedero ragione a Joseph Swan. Per aggirare il problema della commercializzazione dell’invenzione che riteneva sua a tutti gli effetti, Edison decise di formare una società proprio con Swan, la “<strong>Ediswan</strong>“, che dal 1892 divenne parte della <strong>General Electric</strong>.</div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-10 16:12:21 UTC</pubDate>
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         <title>LAMPADINA A FILAMENTI</title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-10-10 16:16:53 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia di Thomas Alva Edison </title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <description><![CDATA[<div>Thomas Edison è il famoso inventore e industriale statunitense nato a Milan, nell'Ohio, il giorno 11 febbraio del 1847, a cui si deve l'invenzione della lampadina. Figlio di povera famiglia, è costretto ad abbandonare la scuola dopo pochi mesi di frequenza a causa di problemi finanziari; riceve una sommaria istruzione dalla madre e, a soli 12 anni, inizia a vendere giornali sui treni della "Grand Trunk Railway", dedicando il tempo libero ai suoi primi esperimenti con apparecchiature elettriche e meccaniche. Organizza così un suo primitivo laboratorio a bordo di un vagone ma, a causa di un incendio da lui involontariamente provocato, viene licenziato.<br>Salva però poi fortunosamente il figlio del capostazione che stava per essere investito da un treno, assicurandosi la riconoscenza del padre, che gli permette di frequentare l'ufficio telegrafico della stazione. In seguito, mentre presta servizio come telegrafista, inventa uno strumento telegrafico a ripetizione per la trasmissione automatica dei messaggi.<br>La vendita degli apparecchi telegrafici, via via perfezionati, gli procura ingenti somme che nel 1876 utilizza per aprire un piccolo laboratorio privato. Nell'ambito delle trasmissioni telegrafiche, estremamente significativa fu l'invenzione dei sistemi duplice e quadruplice che consentivano di trasmettere più messaggi contemporaneamente su una sola linea. Importante per lo sviluppo del telefono, inventato indipendentemente dall'italiano Antonio Meucci e dallo statunitense Alexander Graham Bell, fu il suo progetto del microfono a carbone (1876).<br>Nel 1877 annuncia l'invenzione del fonografo, apparecchio mediante il quale il suono poteva essere registrato meccanicamente. Costituito da un semplice cilindro sul quale è avvolta della carta stagnola, che viene fatto girare manualmente mediante una manovella, l'invenzione costituisce un fondamentale passo avanti nel settore. Si narra che un tale gli chiese se fosse lui il creatore della prima cosiddetta "macchina parlante", al che Edison rispose: "No, la prima macchina parlante è stata creata molti millenni fa, dalla costola di Adamo!"<br>Due anni dopo, Edison presenta pubblicamente la prima lampada elettrica, che ottiene notevole successo. Concorrente di Edison è J.W.Swan, ma la concorrenza fra i due termina poco dopo, con la costituzione della società Edison &amp; Swan United Light Company, alla quale arriderà un proficuo futuro. Nel periodo seguente si dedica invece al perfezionamento della dinamo per generare la corrente elettrica necessaria all'alimentazione dei nuovi dispositivi progettando, fra l'altro, la prima grande centrale elettrica della città di New York.<br>Nel 1882 la Edison Electric Light Company produrrà 100 mila lampadine all'anno. Nello stesso anno, prima a Londra e New York, e poi a Milano (Santa Radegonda) entreranno in funzione le prime centrali elettriche per la distribuzione dell'elettricità nelle strade e nelle case. Nel 1887 Edison trasferisce il laboratorio da Menlo Park a West Orange (entrambi nel New Jersey), dove prosegue esperimenti e ricerche. L'anno successivo inventa il cinetoscopio, il primo apparecchio con cui era possibile realizzare filmati per rapida successione di singole immagini.<br>Tra le sue ultime invenzioni si ricordano la batteria di accumulatori Edison (una batteria di accumulatori alcalina al ferro-nichel), ancora estremamente rozza ma dotata di un'elevata capacità elettrica per unità di peso.<br>Altre sue scoperte sono il mimeografo e un metodo telegrafico senza fili per comunicare con i treni in movimento. Allo scoppio della prima guerra mondiale progetta e costruisce impianti per la produzione di benzene, fenolo e derivati dell'anilina, che in precedenza venivano importati dalla Germania. Gli ultimi suoi anni lo vedono occupato a perfezionare alcune invenzioni precedenti. Osserva l'effetto termoelettrico, detto "effetto Edison-Richardson", che consiste nell'emissione di un flusso di elettroni da parte di un filamento riscaldato; le numerose applicazioni di questa scoperta nel campo dell'elettronica furono comprese solo molti anni dopo.<br>Edison non conquista tutti i mille e oltre brevetti da solo: intelligentemente si avvale di molti validi collaboratori e delle loro idee per poi perfezionarle e trasformarle in oggetti utili e commerciabili, rivelandosi in ciò, oltre che un ottimo tecnologo, anche un lungimirante uomo d'affari, precorrendo di molto i suoi tempi.<br>Scompare a West Orange, nel New Jersey, il 18 ottobre dell'anno 1931, a 84 anni di età.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-16 15:23:28 UTC</pubDate>
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         <title>IL FONOGRAFO</title>
         <author>nellocaputo3</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=IP5r-tHcNFM">https://www.youtube.com/watch?v=IP5r-tHcNFM</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 19:20:32 UTC</pubDate>
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