<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Nell&#39;era della globalizzazione, tagliano Stati come rasoi by </title>
      <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h</link>
      <description>I Muri della storia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-06-30 21:16:12 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-03-15 20:16:56 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Muri per...</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115772715</link>
         <description><![CDATA[<div><br>-Difendere i confini<br>-Annettere territori<br>-Combattere l'immigrazione e il terrorismo<br>-Dividere il mondo&nbsp;<br><br>Conosci altri tipi di muro?</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-06-30 21:19:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115772715</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vallo di Adriano</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115772967</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i muri che hanno segnato la storia antica ricordiamo il Vallo di Adriano, una fortificazione in pietra costruita nella prima metà del II secolo d.C. per volere dell'imperatore Adriano con l'obiettivo di difendere il confine settentrionale dell'Impero Romano in Britannia.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.capitolivm.it/wp-content/uploads/2015/08/HADRIANS-WALL.jpg" />
         <pubDate>2016-06-30 21:23:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115772967</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Muraglia cinese</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773155</link>
         <description><![CDATA[<div>La costruzione di muri e muraglie a scopo difensivo risale alla notte dei tempi, quando per proteggere il proprio popolo e territorio da possibili invasori gli imperatori facevano innalzare grandi barriere di pietra che arginassero gli eserciti nemici. Per magnificenza, grandezza e età la muraglia difensiva per antonomasia è la Grande Muraglia Cinese, una gigantesca costruzione in muratura realizzata nel III secolo a.C. sotto il regno di Chin Shih-Huang-Ti con l'obiettivo di proteggere i confini settentrionali del regno dalle tribù mongole e collegare tra loro una serie di fortezze. <br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://cultura.biografieonline.it/wp-content/uploads/2013/09/grande-muraglia-cinese.jpg" />
         <pubDate>2016-06-30 21:27:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773155</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Berlino</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773770</link>
         <description><![CDATA[<div>Considerato la linea di confine che durante la Guerra Fredda divideva non solo Berlino e la Germania, ma l'intera Europa tra la zona di influenza sovietica e quella di influenza statunitense, è universalmente riconosciuto simbolo indelebile della storia mondiale.<br>Voluto dal regime comunista della Germania dell'Est per arginare l'imponente flusso migratorio che dal 1949 aveva portato oltre 2 milioni di tedeschi dell'est a trasferirsi nella zona occidentale, il muro venne costruito in una sola notte tra il 12 e il 13 agosto 1961.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/6weAJL7_vCI" />
         <pubDate>2016-06-30 21:41:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773770</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Peace Lines </title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773901</link>
         <description><![CDATA[<div>Mentre in altre parti del mondo intere comunità manifestano per eliminare i cosiddetti "muri della vergogna", a Belfast non solo nessuno pensa di toccare i muri esistenti ritenuti indispensabili dalla maggior parte della popolazione, ma addirittura si continuano ad allungare, alzare e a farne di nuovi, decorati con sempre più grandi e colorati murales. Dai 26 degli anni '70, all'apice dei "Troubles" - la fase più accesa dello scontro tra le due comunità - oggi si contano 88 strutture permanenti, delle quali oltre la metà attraversa Belfast. <br>Sono numerosi i varchi che di giorno sono regolarmente aperti, ma quando scende la sera i check point tra i due settori vengono chiusi dalla polizia, anche se per quell'ora tutti sono già rientrati nella propria area di appartenenza. Perchè nessuno ci tiene a rimanere "dall'altra parte".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/0JxldJHgLiE" />
         <pubDate>2016-06-30 21:44:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115773901</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Muro della vergogna</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774232</link>
         <description><![CDATA[<div> Da un lato la ricca San Diego, in California, dall'altro la polverosa città messicana di Tijuana. Nel mezzo una barriera di acciaio alta 3 metri e lunga 22 chilometri, equipaggiata con sensori elettronici, torri radar, telecamere a infrarossi per la visione notturna, illuminazione ad altissima intensità, sismografi che rilevano il movimento, filo spinato oltre a un sistema di vigilanza permanente con veicoli ed elicotteri armati. Questa imponente barriera di sicurezza tra Stati Uniti e Messico, chiamata dagli americani “Muro messicano” e dai messicani “Muro della vergogna”, vede le sue origini nel 1994 quando alcune città frontaliere di California, Arizona, Texas e Nuovo Messico ne edificarono i primi tratti per arginare l'immigrazione clandestina proveniente dal Sudamerica</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/dFCo58WJ0B8" />
         <pubDate>2016-06-30 21:52:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774232</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tra Grecia e tunisia</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774392</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Un vero e proprio muro anti-immigrati sul confine greco-turco lungo le rive del fiume Evros (Maric in turco), voluto dal governo di Atene per arginare l'ondata di clandestini provenienti dalla Turchia e diretti in tutta Europa. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://vocidalsuq.tgcom24.it/files/2016/03/confine-ansa.jpg" />
         <pubDate>2016-06-30 21:57:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774392</guid>
      </item>
      <item>
         <title>38^ parallelo</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774483</link>
         <description><![CDATA[<div>Quella che in origine segnava la linea di separazione tra le zone di occupazione sovietica e americana in Corea, nel 1948 la linea del 38° parallelo diventò di fatto il nuovo confine tra le neonate nazioni coreane del Nord e del Sud, una striscia di terra lunga 246 che divide 122 villaggi, 240 strade, ferrovie, fiumi e milioni di famiglie</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/zIWRWKK9-fQ" />
         <pubDate>2016-06-30 22:00:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774483</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Muro del pianto </title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774620</link>
         <description><![CDATA[<div>"Tra tanti i muri eretti per segnare confini, divisioni, vecchie cicatrici o ferite aperte ne esistono altri che anzichè dividere uniscono persone e popoli di razze, religioni, etnie e orientamenti politici diversi. Sono i muri della memoria, simboli necessari per ricordare un passato che non deve essere cancellato. "<br>Il più antico e celebrato è il Muro Occidentale o Muro del Pianto di Gerusalemme, da migliaia di anni il centro del mondo per le tre religioni monoteiste. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/2014/05/papa_francesco_muro_pianto.jpg" />
         <pubDate>2016-06-30 22:06:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774620</guid>
      </item>
      <item>
         <title>...i muri che ci piacciono! Questo è il mio, e il tuo?</title>
         <author>mariapiadebiasi</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774749</link>
         <description><![CDATA[<div>Progetto MU.Ro (Urban Art Roma)<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/-rDTknqdnIQc/T2hLFGSXbPI/AAAAAAAABe0/l8EVE7uUw78/s1600/SAM_0773.jpeg" />
         <pubDate>2016-06-30 22:11:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariapiadebiasi/60vj7k3iny7h/wish/115774749</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
