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      <title>Infanzia nel mondo by SIMONA DEL BRAVO</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-04-15 16:04:35 UTC</pubDate>
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         <title>Campi di addestramento militare per minori (di Giulio C.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2022 si sono verificate delle forti denunce da un'associazione Bielorussa ( Our House ) che si occupa intende di salute per il territorio e per i civili, E’stato scoperto che costui hanno scoperto che da parte del Ministero Bielorusso, sono stati instaurati più di <strong>480&nbsp; campi estivi di addestramento per minori</strong>&nbsp; in cui i ragazzi per nove giorni si allenano intensamente, imparando a sparare e a marciare sul territorio, e sottoposti a un lavaggio del cervello. <strong>I partecipanti sono stati più di 18.000</strong> (tutti minori) ma soprattutto orfani, ragazzi di categorie inferiori svantaggiate come i poveri,&nbsp; ragazzi con malattie psico fisiche o provenienti da famiglie di un forte degrado sociale, in generale tutte famiglie che appoggiano il coinvolgimento.</div><div>L’ uso di questi campi è stato sicuramente appoggiato dalla Russia, soprattutto per una previsione di possibile entrata in guerra a fianco della Russia contro l’ Ucraina, e da un allontanamento dall' Europa, un paese considerato nemico con idee diverse e corrotte.</div><div>Coloro che sono venuti a sapere di questa cosa hanno creato delle associazioni, come in Italia il Movimento Nonviolento che è affiancato da Our House.<br><br>Giulio </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-15 16:07:21 UTC</pubDate>
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         <title>La condizione dei minori in Campania (di Tommaso C.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ad oggi circa il 32,3% dei bambini ed adolescenti vive in povertà relativa.<br>Nella zona di Ponticelli, Scampia e San Giovanni a Teduccio, oltre ⅓ dei ragazzi non studia, non lavora né è inserito in circuiti di formazione (Neet)<br>Il tasso di disoccupazione totale è del 31% contro il totale 11% italiano.<br>La qualità della vita degli adolescenti dipende molto da zona in zona, due amici a pochi chilometri di distanza possono avere due vite molto diverse.<br>In Campania il 76,4% degli adolescenti non svolge attività ricreative e culturali.<br>Il 45% degli adolescenti segnalati alla legge sono Campani.<br>Gli adolescenti e bambini sono sempre meno rispetto agli adulti (1987: 23,2% oggi:16%).<br>La povertà relativa riguarda 1 minore su 5, al giorno d’oggi, chi ha meno di 17 anni ha una probabilità di diventare povero cinque volte più alta rispetto ai propri nonni.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-15 16:10:36 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sfruttamento minorile oggi (slides di Niccolò C.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-15 16:14:19 UTC</pubDate>
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         <title>Enaiatollah Akbari, Nel mare ci sono i coccodrilli, storia di un bambino migrante (Andrea G.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-15 16:25:09 UTC</pubDate>
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         <title>Dalla Guinea alla Libia: donne che fuggono dai maltrattamenti  (Federico S.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-15 16:30:43 UTC</pubDate>
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         <title>Thailandia, la prostituzione minorile</title>
         <author>borrellidenise</author>
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         <pubDate>2023-04-15 16:31:14 UTC</pubDate>
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         <title>Ciò che il mondo non vede: i bambini siriani in guerra dal 2011 (di Anna O.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;CIÒ CHE IL MONDO NON VEDE</strong></div><div><br></div><div><strong>di Anna Okon</strong></div><div><br></div><div>La guerra in Siria dura dal 2011. Nessuno ormai ci da tanto peso, a scuola non se ne parla quasi mai, i ragazzi sanno solo che nel mondo ci sono bambini meno fortunati di loro. Ma se ne renderebbero veramente conto?</div><div>I giovani nel mondo si distinguono molto tra di loro. C’è chi gode di ricchezze e di un futuro certo, c’è chi stenta a sopravvivere e c’è chi la vita, se la ottiene con sacrifici, lottando senza supporti esterni. Per cui non mi stupirei affatto se un ragazzino incosciente dei pericoli del mondo non sopravvivesse un giorno solo, se venisse catapultato nella vita di un altro bambino meno fortunato di lui. Tutto dipende da ciò che ci viene insegnato, dalle possibilità che la nostra vita ci offre e dalle situazioni presenti nel posto in cui viviamo.</div><div>Uno stato in guerra è una lotta continua nei cuori di ciascun cittadino.</div><div>Dover lasciare la propria casa, i propri cari e tutto ciò a cui più si tiene, fa male dentro, soprattutto quando realizzi che tutto è provocato dall’egoismo e dal menefreghismo che certe persone si portano dietro.&nbsp;</div><div>Avete mai pensato a cosa possa sognare un bambino che giorno dopo giorno sente spari, urla e pianti squarciare il buio notturno? Non aspettatevi che sogni unicorni e arcobaleni, perchè di certo vi prendete in giro da soli.</div><div>Per un bambino, casa, è la parola più importante. Casa è tutto. Casa contiene l’amore della famiglia, i sorrisi dell’infanzia e quel profumo che ti sale spontaneo al solo pensiero.&nbsp;</div><div>Oltre 6,1 milioni di bambini, oggi, non sanno cosa sia la parola casa.&nbsp;</div><div>Sono in giro per il mondo, chi senza una famiglia, e aspettano quel momento in cui potranno finalmente tornare in Siria e trovarvi un posto in pace.&nbsp;</div><div>Quasi 5 milioni di bambini sono nati in Siria dall'inizio della guerra nel 2011. Bambini che hanno visto morte, distruzione e solitudine, bisognosi di cure sia mediche che psicologiche.</div><div>Vi è stato un aumento del numero di persone bisognose in Siria. Più di 13 milioni di persone hanno bisogno di sostegno. Quasi 6 milioni di persone sono ancora sfollate all'interno della Siria e, dal 2012, il numero di bambini rifugiati registrati nei paesi vicini è aumentato più di dieci volte, fino a raggiungere i 2,5 milioni.</div><div>I bambini vengono uccisi e mutilati. La loro protezione è totalmente ignorata. Chi di voi avrebbe il coraggio di uccidere un bambino che ti guarda, con quegli occhi pieni di lacrime, paura e bisogno? La guerra distrugge tutti i sentimenti buoni di una persona. L’oscurità è capace di avvolgerti del tutto, ed è a quel punto che la pietà vola via, lasciandosi dietro il mostro che diventi. &nbsp;</div><div>Pochissimi posti sono sicuri per i bambini della Siria. Dal 2011, quasi 12.000 bambini sono stati uccisi o feriti. Questi sono i bambini che l'ONU ha potuto verificare attraverso un processo ben strutturato, ma i numeri reali sono probabilmente molto più alti. Nessuna informazione è totalmente vera, e questa è solo una sfaccettatura della grande falsità di questo mondo.</div><div>Dal 2011, quasi 5.700 bambini sono stati reclutati nei combattimenti. Tutte quelle atrocità che i soldati vedono, le sopportano anche ragazzi della nostra età, che invece di studiare, di crearsi un futuro e di viversi la propria vita, sono costretti ad uccidere, a sparare e ad ascoltare urla intermittenti.</div><div>Le gravi violazioni contro i bambini continuano ad essere maggiori nel nord-ovest del paese, dove la violenza e il conflitto sono in corso. Il 75% del totale delle perdite di bambini in tutta la Siria l'anno scorso è stato registrato infatti in questa zona, dove si sono verificati nove attacchi su dieci alle scuole e dove sette bambini su dieci sono stati reclutati e utilizzati nel conflitto.</div><div>A tanti bambini manca la scuola. In Siria le scuole sono uno dei principali obiettivi di distruzione, per cui, per la sicurezza dei ragazzi, l’istruzione è possibile solo nei rifugi o nelle case. Attualmente sono 2 milioni i bambini e le bambine che non vanno a scuola, di cui il 40% sono ragazze. Questa percentuale ostacola gravemente il potenziale di sviluppo delle ragazze, mettendole a rischio di violenze e sfruttamenti.</div><div>Il triste destino delle bambine indifese e sole. Oggi 72 milioni di bambini siriani rischiano violenze sessuali da parte di gruppi armati.</div><div>Questo è ciò che tocca ad un ragazzino che di male nella vita non ha fatto niente. Come minimo, parte di questi ragazzi non capiscono neanche le cause del conflitto perché troppo piccoli per riuscirci. Colpa non hanno, ma le conseguenze le provano dritte sulla loro pelle e nella loro mente. Quanto trambusto in quei pensieri, quanto dolore e odio per la violenza.</div><div>Il mondo è un posto falso, egoista e oscuro, capace di nascondere ai ricchi le atrocità peggiori, solo per far vivere a loro la bella vita, mentre, dall’altra parte del mondo, bambini muoiono fucilati, violentati e soli. La solitudine è la peggior cosa in questi casi, ma che fare se gli interessi altrui superano la vita di milioni di bambini?&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-15 16:35:18 UTC</pubDate>
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         <title>La Nike e lo sfruttamento dei minori (di Diego M.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-15 16:37:40 UTC</pubDate>
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         <title>I bambini spaccapietre in Benin (di Aurora S.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <title>Il sole dentro: la storia di Yaguine e Fodè (Enea S.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-16 17:45:04 UTC</pubDate>
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         <title>Samia Yusuf Omar (Giulia B.)</title>
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         <pubDate>2023-04-16 17:52:00 UTC</pubDate>
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         <title>Bambini, coltan e cellulari (Samuele F.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <pubDate>2023-04-16 17:58:51 UTC</pubDate>
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         <title>La situazione dei bambini in Palestina (di Imrane T.)</title>
         <author>tahiimrane1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <em>numero di bambini uccisi</em> dalle forze di sicurezza e dai coloni israeliani nella <em>Cisgiordania occupata è raddoppiato </em>quest'anno, <em>arrivando a 34.<br>Dal 2006, infatti, questo è l’anno più letale </em>per le bambine, i bambini e gli adolescenti che vivono in Cisgiordania.<br>Alcuni bambini dicono di aver paura di morire, come Yasmine, che ha 11 anni e ha detto ad un operatore di Save the Children: “Questa notte è stata molto difficile per tutti, non ho dormito per niente. La situazione è terrificante, ci sono bambini che muoiono e veniamo bombardati da tutte le parti. È stata la notte peggiore della mia vita. Alle 3 avevo dolore allo stomaco per la paura e i miei genitori cercavano di consolarmi, dicendomi che il bombardamento era lontano, ma io invece sentivo che era vicino".</div><div>È allarmante <em>l'escalation di violenza</em> a cui si continua ad assistere <em>nel Territorio palestinese occupato e in Israele</em>. Senza l'adozione di misure concrete per ridurre gli episodi di violenza, saranno sempre le bambine e i bambini a pagarne il prezzo più alto.&nbsp;<br>I bambini affrontano troppi rischi lungo il loro tragitto da casa a scuola e viceversa e sono particolarmente vulnerabili a forme di violenza in diversi ambiti: a casa, a scuola, nei luoghi pubblici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-16 19:31:34 UTC</pubDate>
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         <title>I bambini nelle baraccopoli (di Sindi.N)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Le baraccopoli sono dei quartieri o luoghi sorti casualmente nelle periferie libere di alcune metropoli, specialmente nel sud del mondo.&nbsp; Le condizioni di vita nelle baraccopoli sono molto dure e tragiche. Nelle baraccopoli, chiamate anche favelas, erano molto diffusi il degrado, la criminalità, la mafia , ma soprattutto i problemi d' igiene grazie alla mancanza dell' acqua potabile e delle fognature. I bambini in questi posti sono quasi sempre orfani o abbandonati dai loro genitori quindi, per sopravvivere, si dedicano all' elemosina o partecipano alle attività microcriminali. Seguite dalle bande criminali, i bambini passano la maggior parte del loro tempo libero a giocare scalzi nelle strade, corrono e fanno volare i loro acquiloni nel gioco della "pipa". Tutto questo avviene nel mentre i criminali delle baraccopoli praticano le loro attività di spaccio anche se sotto il controllo di giovani armati che fanno le guardie. Uno dei problemi più grandi di questi posti è che si possono sviluppare malattie come l' AIDS facile da trasmettere ad ogni età.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-17 13:25:32 UTC</pubDate>
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         <title>Bambini e ragazzi dipendenti dai videogiochi (Elias P.)</title>
         <author>simonadelbravo</author>
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         <description><![CDATA[<div>https://www.udiconer.it/infografica-dipendenza-da-gioco-dazzardo-e-giovani-attenzione-ai-segnali/</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-17 19:41:57 UTC</pubDate>
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