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      <title>ATTRAVERSO L&#39;INTERAZIONE by Aurora Francioli</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-11-10 14:00:48 UTC</pubDate>
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         <title>Prima lezione</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Cosa significa interaction design?&nbsp;<br></em></strong><br></div><ul><li>Per <strong>Interaction design</strong> ci si riferisce a tutti quei prodotti realizzati con l’idea di massima interazione tra l’uomo e il sistema artificiale. L’ <strong>Interaction design</strong> esiste anche al di là delle attività digitali: si parla di Interaction design anche per il design, per l’architettura e per tutto ciò che al centro ha l’interazione tra l’uomo e un oggetto in modo rapido.</li></ul><div><br></div><div><strong><em>Quali sono le qualità di ambiente sensibile? Quali sono le finalità?&nbsp;</em></strong></div><div><br></div><ul><li>Uno degli obiettivi principali dell’interaction design è quello di rendere macchine, servizi e sistemi usabili dagli utenti per cui sono stati pensati e realizzati; il suo fine è dunque quello di legare servizio ed utente.</li></ul><div><br></div><div><strong><em>Quali installazioni interattive/immersive/sensibili puoi elencare?</em></strong></div><div><br></div><ul><li>Degli esempi di Interaction design sono l’interfaccia dei social media; l’utilizzo di suono e luce nelle mostre d’arte ed i display pubblicitari.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-24 20:35:52 UTC</pubDate>
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         <title>Esempi di Interaction design nelle mostre d’arte contemporanea</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Beauty, 1993<br></strong><br>Bande di luce colorata brillano attraverso una cortina di nebbia. Un effetto dovuto alla luce proiettata con una precisa angolazione da un riflettore. Le gocce d'acqua causano la rifrazione e la riflessione della luce, generando un effetto arcobaleno che cambia a seconda della posizione dello spettatore. Ognuno, insomma, vede un arcobaleno diverso e questo è il risultato desiderato da Eliasson, secondo cui il pubblico è un co-produttore necessario di un'opera d'arte. Questa installazione è comparsa per la prima volta in un garage di Copenaghen nel 1993, in occasione di una mostra collettiva.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-24 20:37:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Weather Project, 2003<br></strong><br>Eliasson portò il sole dentro la Turbine Hall del tate Modern di Londra grazie a uno schermo semicircolare alimentato da duecento luci monofrequenza. A rendere l'ambiente ancora più particolare, un foglio a specchio su tutto il soffitto che duplicava (e quindi completava) il 'sole' semicircolare e lo spazio sottostante. In più una macchina del fumo che inondava la sala di nebbia artificiale. Quella di Eliasson resta, a oggi, una delle installazioni più belle e memorabili mai organizzate nella Turbine Hall del famoso museo londinese.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-24 20:39:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>UNPACKED</strong></div><div><br>https://blog.unpacked.it/danielemancini/</div><div><br>https://blog.unpacked.it/</div><div><br>https://postcardfromutopia.unpacked.it/</div><div><br>https://issuu.com/unpacked</div><div><br></div><div><strong><br>URBANFIELDS</strong></div><div><br>https://urbanfields.wordpress.com/</div><div><br>https://vimeo.com/user1224606/videos</div><div><br>http://www.youtube.com/user/urbanfieldsroma</div><div><br></div><div><strong><br>Exhibition Design Lab</strong></div><div><br>http://exhibitiondesignlab.unpacked.it/</div><div><br>https://vimeo.com/exhibitiondesignlab/videos</div><div><br>http://www.youtube.com/user/exhibitiondesignlab</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 17:52:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 18:51:50 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Nuvola” Hannover &quot;CeBIT&quot;, 2001</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>In un labirinto di vetri compaiono nuvole in movimento, intrecci di vapore evanescenti e in continua trasformazione. <br>I visitatori si muovono tra le pareti trasparenti, il loro soffio sulle immagini le trasforma, dando vita e sciogliendo figure – nuvole ritagliate a <em>silhouette</em> – accompagnate da suoni altrettanto instabili.<br>Le immagini proiettate sono antichi segnali di fumo, ma diventano metafora di quell’atteggiamento tecnologico che caratterizza il nostro tempo e le nostre abitudini.&nbsp;<br>Corpi, parole, oggetti sono colti in frammenti rapidi: queste immagini sfuggenti formano l’insieme di una grande nuvola di pensiero con un senso di transitorietà.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 10:56:32 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;La città degli occhi”  Milano, Triennale, 2002</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una lunga scala luminosa si alza verso una nube in movimento, mentre sui gradini le immagini video mostrano un incessante passaggio di figure. È una moltitudine di personaggi che sembrano volare dolcemente in direzione di Bauci, <em>la città degli occhi </em>descritta da Calvino, trascinati dalla sua leggerezza.<br><br>https://youtu.be/pFy1yUakGuk</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 11:00:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il set Diesel Primavera Estate 2023 disegnato dallo Studio Dennis Vanderbroeck</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo studio di design olandese Studio Dennis Vanderbroeck ha guardato alle statue antiche per il design della scultura gonfiabile più grande del mondo, creata per la sfilata Primavera Estate 2023 del marchio di moda italiano Diesel alla settimana della moda di Milano.<br><br>"La scultura si impossessa dell'architettura esistente e quindi rende il pubblico sia sopraffatto da essa, ma anche parte di essa, facendola sentire quasi intima diventando parte dell'abbraccio della scultura".</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 12:12:14 UTC</pubDate>
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         <title>Seconda lezione</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Riferimenti di Interaction design nell’arte<br><br></em></strong>La storia dell'Arte ci consegna esempi di opere paradigmatiche che connettono il mondo dei fenomeni tangibili e reali con gli invisibili universi interiori, sia spirituali, sacrali, che speculativi e razionali. Sono testimonianza di una esigenza espressiva che supera l'utilità. Opere nelle quali riconoscersi, che ci appartengono come singoli e come comunità. Le opere che studiamo sono quelle ricche di simboli, di allusioni, che evocano suggestioni oltre l'apparenza, che si mettono in relazione viva con il contesto e arricchiscono la nostra intimità.<br><br><strong><em>PAROLE CHIAVE:<br></em></strong><br></div><ul><li>Espressione</li><li>Evocazione</li><li>Contesto</li><li>Relazioni</li><li>Immateriale</li><li>Invisibile</li></ul><div><br>Antonello da Messina mette all'interno del quadro lo spettatore;</div><div>la Vergine Maria è rappresentata come una giovane donna, dai lineamenti raffinati, con il capo coperto da un velo del colore del mare di Sicilia.</div><div>Il momento ritratto la vede alle prese con un immaginario interlocutore, con la mano destra che sembra volerlo frenare. Accennando a un lieve strabismo dello sguardo, il pittore lascia intuire che stia cercando qualcuno, forse proprio l’Arcangelo Gabriele, che sta per annunciarle il suo destino.</div><div>La scena è dominata dalle mani e dallo sguardo.</div><div><strong><em><br></em></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 12:26:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Illymind – 50° Biennale d’arte di Venezia, 2003</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2360545559</link>
         <description><![CDATA[<div>La nota azienda Illy Caffè ha sponsorizzato alcune aree lounge lungo la sede dell'Arsenale nella Biennale di Venezia. Queste aree sono state ispirate dalla cultura tipica italiana del riposo e del caffè.&nbsp;<br><br>Progetto di: Alessandra Raso, Alessandra Esposito, Cristina Casula, Stefano Mirti, Matteo Pastore, Luca Poncelini, Matteo Raso, Stefano Testa (CLIOSTRAAT) con: Marguerite Kahrl, Daniele Mancini (UNPACKED), Eyal Fried.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 12:33:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>The Cow Project UIA Pavillon, Torino, Italy 2008</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Solo focalizzandosi su questioni concrete l'Architettura può essere definita davvero “sostenibile”.&nbsp;<br>Nel caso specifico l'Architettura è concepita attorno a una mucca, intesa come metafora del crescente consumo mondiale (nei prossimi 20 anni la richiesta di carne crescerà del 50%). La mucca simboleggia anche la naturale trasformazione ciclistica di merci e materiali. L' Architettura del caso è composta da componenti industriali riutilizzabili<br>(strutture di ponteggi, lamiere grecate), materiali riciclabili come OSB, tessuto in PVC, balle di paglia e prodotti del ciclo vitale della vacca come latte e letame.&nbsp;<br><br>Progetto di: Andrea Cattabriga, Daniele Mancini e Irene Rinaldi con Bruno Losegno, Rachele Cacciani, Maria Gherardi.<br><br>Grafica di: Andrea Cattabriga<br>Premio: Menzione d'Onore all'UIA Torino 2008</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 12:39:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>&quot;Infinity lines” Chiharu Shiota SCAD Museum, 2017</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2367341449</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Dal punto di vista concettuale</strong> le sedie rappresentano le persone che le hanno possedute. “Infinty lines” parla, infatti, di sradicamento, dell’impossibilità di avere qualcosa che ci faccia da appiglio in una vita che anziché dipanarsi in maniera flessuosa diventa un insieme caotico di esperienze che iniziano e finiscono. L’esistenza, ad esempio, di chi, come la Shiota stessa, vive lontano dal proprio Paese. “Loro vivono- dice l’artista- con i loro corpi come unico vero possedimento”.<br><br></div><div><strong>I temi del ricordo, dello scorrere del tempo e del senso d’identità, sono i pilastri</strong> di questa coinvolgente installazione.<br><br>https://youtu.be/kTXZExc1bbY&nbsp;<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-02 20:27:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>&quot;Contact&quot; Mori Art Museum, Tokyo 2019</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il collettivo giapponese <a href="http://mouthplustwo.me/index.html">目</a> (Mé) ha recentemente realizzato un’installazione scenografica; uno spicchio di mare aperto incapsulato in una stanza del <a href="https://www.mori.art.museum/en/index.html">Mori Art Museum</a> di Tokyo.&nbsp;<br>Si chiama Contact ed è un paesaggio iperrealista a grandezza naturale. Una scultura che trae gran parte della sua somiglianza con l’originale da un effetto ottico.</div><div>Contact, infatti, è stata posizionata davanti a una finestra in modo da sfruttare i riflessi della luce&nbsp; per&nbsp; simulare il moto delle delle onde e il mutare della superficie dell’acqua nel corso della giornata.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-02 20:50:57 UTC</pubDate>
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         <title>“Gucci town” 2022</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nasce <strong>Gucci Town</strong>, una piccola città virtuale che esprime la visione del direttore creativo Alessandro Michele. In questo spazio nel metaverso, infatti, tutto è pianificato secondo i valori della maison. Incluso lo store virtuale in cui gli utenti possono acquistare capi per il loro avatar di Roblox.<br><br>https://youtu.be/ezJFu15N3w0</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-03 20:09:09 UTC</pubDate>
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         <title>Alexander McQueen, 1999</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Vernici e <strong>schizzi di colore giallo e nero</strong> colpiscono il bianco candido dell’abito portato sulla passerella da una modella, la quale, dopo essere stata bersaglio dei getti spruzzati da due robot non solo sul vestito da lei indossato, ma anche sul corpo, esce di scena esausta, quasi <strong>plasmata dalla forza al tempo </strong>stesso creatrice e distruttiva dei bracci meccanici.</div><div><br>https://youtu.be/P13oZsD-t4s</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-03 20:29:20 UTC</pubDate>
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         <title>Quarta lezione- STOP MOTION</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>La <strong>stop motion</strong> consiste in una tecnica d'animazione che a partire da una serie di scatti fotografici attraverso il montaggio li trasforma in un video. Fotografando oggetti inanimati, spostandoli di pochi millimetri in ogni scatto, seguendo una logica di direzione in progressione, si crea l'illusione del movimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-15 12:02:30 UTC</pubDate>
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         <title>“Caudales&quot; Rafael Lozano-Hemmer</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2405665607</link>
         <description><![CDATA[<div>Il lavoro di Lozano-Hemmer è legato a tutta una tradizione di arte sperimentale della cosiddetta "poesia visiva" in Messico e in America Latina in generale.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-01 19:32:11 UTC</pubDate>
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         <title>Evoke (2007) Usman Haque</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2405673345</link>
         <description><![CDATA[<div>Un progetto appositamente commissionato per Illuminating York 2007 nel nord dell'Inghilterra, Evoke è un'imponente proiezione animata che illumina la facciata di York Minster, una delle cattedrali gotiche più grandi d'Europa. I motivi e le trame sono generati in tempo reale, rispondendo al pubblico, che usa la propria voce per "evocare" motivi luminosi colorati che emergono dalle fondamenta dell'edificio e si librano verso il cielo, conferendo alla superficie una sensazione magica mentre si scioglie con il colore.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-01 19:38:31 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>&quot; Domestic Catastrophe Nº3:” Hehe</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2405682337</link>
         <description><![CDATA[<div>Domestic Catastrophe Nº3: La Planète Laboratoire offre una complessa risposta emotiva all'inquinamento atmosferico.<br><br>In un piccolo spazio buio un mappamondo domestico si trova in un acquario mentre la musica dell'opera suona in sottofondo.&nbsp;<br><br>Il globo ruota continuamente sul proprio asse e una luce puntata verso l'emisfero settentrionale lampeggia, dando inizio alla comparsa di un vibrante gas verde sopra il circolo polare artico.&nbsp;<br><br>A motore acceso, il globo continua a girare mentre la valvola elettronica o l'alimentazione a goccia rilasciano il colorante tracciante di fluoresceina sul globo in modo che il gas ricopra sottilmente l'emisfero settentrionale prima che si muova in delicati ciuffi e sembri scomparire nell'oscurità circostante.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-01 19:44:56 UTC</pubDate>
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         <title>“Soundshirt” Cute circuit</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2405689046</link>
         <description><![CDATA[<div>La Soundshirt è una maglietta che permette di convertire i suoni in una sensazione tattile, è letteralmente come sentire la musica sulla pelle. Indossando questa maglietta, i sordi possono sperimentare un'esibizione musicale attraverso altri sensi. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-01 19:50:43 UTC</pubDate>
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         <title>Sesta lezione</title>
         <author>AuroraFrancioli</author>
         <link>https://padlet.com/AuroraFrancioli/5wlghvflq3sszv4w/wish/2442797768</link>
         <description><![CDATA[<div>MIT MEDIA LAB<br><br>"Il MIT Media Lab è un laboratorio di ricerca presso il Massachusetts Institute of Technology, nato dall'Architecture Machine Group del MIT presso la School of Architecture. La sua ricerca non si limita a discipline accademiche fisse, ma attinge dalla tecnologia, dai media, dalla scienza, dall'arte e dal design.”<br><br>/aesthetics + computational group/&nbsp;<br>Il più famoso personaggio è stato John Maeda, pioniere assoluto, aveva compreso appieno il valore della calligrafia, ovvero come portarla nel digitale.<br><br></div><div>"Per più di dieci anni, John Maeda ha cercato di combinare l'arte con la scienza. Come? Prendendo il software più sofisticato disponibile e applicandolo alla grafica e al design alla ricerca degli aspetti umani della tecnologia"</div><div><br></div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://maedastudio.com/&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896579761&amp;usg=AOvVaw1OrqtviQFvdmiKR-LJTXUE">https://maedastudio.com/</a>

<a href="https://www.google.com/url?q=https://www.ted.com/talks/john_maeda_my_journey_in_design?language%3Dit&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896579874&amp;usg=AOvVaw1NQ6ylm7fPtmWE8aD7_EhX">https://www.ted.com/talks/john_maeda_my_journey_in_design?language=it</a></pre><div><br>THE LAW OF SEMPLICITY:</div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://www.ted.com/talks/john_maeda_designing_for_simplicity?language%3Dit&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896579961&amp;usg=AOvVaw1p-FXYDwWC_gf1bIJJWDDV">https://www.ted.com/talks/john_maeda_designing_for_simplicity?language=it</a> 

<a href="https://www.google.com/url?q=https://www.domusweb.it/it/design/2019/04/05/john-maeda-dal-mit-a-wordpress-chi--restio-al-cambiamento-tende-a-non-imparare.html&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896580044&amp;usg=AOvVaw0tKUwm_1t7wri7mub4Mj3P">https://www.domusweb.it/it/design/2019/04/05/john-maeda-dal-mit-a-wordpress-chi--restio-al-cambiamento-tende-a-non-imparare.html</a></pre><div><br>DAZED:</div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/20241/1/john-maeda-painting-by-pixel&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896581074&amp;usg=AOvVaw1gPoFCZiwUShJBkld7tDRr">https://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/20241/1/john-maeda-painting-by-pixel</a></pre><div><br><br></div><pre>"Al mit media lab estetics + computation group lavorano alla progettazione di architetture di sistemi avanzati e processi di pensiero per consentire la creazione di forme e spazi (ancora) inimmaginabili"</pre><div><br><br>Linguaggio di programmazione: " I linguaggi di programmazione sono <strong>lingue che permettono di trasformare una serie di comandi e istruzioni (input) in dati e azioni (output)</strong>. In pratica, consentono di convertire idee, concetti e progetti umani in codice macchina, ovvero un linguaggio comprensibile da computer e dispositivi tecnologici.”<br>Es: Java (più semplice da usare, non deve trasformarsi in .exe, è sul server del sito che si va a visitare), Pascal, Fortran, S, R<br><br>Nasce intorno al 2002, da Ben Fry e Casey Reas al MIT Media Lab di Boston. "L’obiettivo di questo progetto era creare un linguaggio che potesse essere usato dagli artisti visuali per sperimentare nuove forme di comunicazione”&nbsp;<br>Lo sviluppo è continuato nel tempo libero mentre Casey ha proseguito la sua carriera artistica e di insegnamento e Ben ha conseguito un dottorato di ricerca.<br>e ha fondato Fathom Information Design.</div><div><br><br></div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://vimeo.com/320513063&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896577617&amp;usg=AOvVaw1Xd5yt1m1l4itcVkTkRcSv">https://vimeo.com/320513063</a></pre><div><br>Libro: Munari<br><br><br>CASEY REAS:<br><br>"Casey Edwin Barker Reas, è un artista americano le cui opere d'arte concettuali, procedurali e minimali esplorano le idee attraverso la lente contemporanea del software. "<br><br></div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://reas.com/information&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896573815&amp;usg=AOvVaw0HQFYQxKmkI1k8pvS1RgU7">https://reas.com/information</a>
<a href="https://www.google.com/url?q=https://vimeo.com/reas/&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896573923&amp;usg=AOvVaw0OBgmrcYp5MFVoqwUzgskz">https://vimeo.com/reas/</a>

<a href="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/watch?v%3D_8DMEHxOLQE&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896573997&amp;usg=AOvVaw1kSCogPoj4FmtrDpd2QDHf">https://www.youtube.com/watch?v=_8DMEHxOLQE</a></pre><div><br><br>KRAM / WEISSHAAR:<br><br>Il lavoro di Clemens Weisshaar e Reed Kram ridefinisce l’avanguardia del design. Sono stati definiti come “l’avanguardia della futura generazione di designer digitali” (rivista FORM) e “il ritratto di una nuova generazione di designer” (International Herald Tribune). I loro progetti spaziano dallo sviluppo di software al design di processo, dal design di prodotto all’architettura.<br><br></div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://www.kramweisshaar.com/&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896584154&amp;usg=AOvVaw0b2_BoXePejaYBczT2lvpf">https://www.kramweisshaar.com/</a></pre><div><br></div><div>Code-n:&nbsp;</div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://www.kramweisshaar.com/projects/code-n&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896574826&amp;usg=AOvVaw3fEGWcOm-PLUa7kxY4cbMf">https://www.kramweisshaar.com/projects/code-n</a></pre><div><br>Breeding Tables - Generative Tables</div><pre><a href="https://www.google.com/url?q=https://www.kramweisshaar.com/projects/breeding-tables&amp;sa=D&amp;source=editors&amp;ust=1673553896582781&amp;usg=AOvVaw3YrNHPqoKi_a9sJhQZINWA">https://www.kramweisshaar.com/projects/breeding-tables</a></pre><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-12 19:54:26 UTC</pubDate>
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