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      <title>Nel tempo la vita si evolve e si diversifica by Roberta Bruno</title>
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      <description>Spazio di classe per realizzare lavori in modo condiviso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-24 11:00:07 UTC</pubDate>
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         <title>Fissismo VS Evoluzionismo</title>
         <author>roberta6512bis</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fin dall’antichità diversi pensatori avevano concepito l’idea che gli esseri viventi avessero subito trasformazioni. Tuttavia, anche molti secoli dopo e malgrado l’emergere di varie prove, le idee evoluzioniste stentarono ad affermarsi e ad essere accettate. La pubblicazione di <em>“L’origine delle specie per selezione naturale”</em>, del naturalista inglese Charles Darwin, è del 1859.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 11:03:47 UTC</pubDate>
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         <title>Jean Baptiste de Lamarck </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>(Elisa Massano)<br>Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829) fu un naturalista, zoologo, botanico ed enciclopedista francese. Si dedicò allo studio della biologia, della meteorologia e della botanica. Dopo un viaggio in Europa, lavorò all’<em>Encyclopédie methodique</em> continuando il lavoro di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Denis_Diderot">Diderot</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Baptiste_Le_Rond_d%27Alembert">D'Alembert</a>.&nbsp;<br><br></div><div>Alcuni studiosi, tra i quali il naturalista francese Georges Cuvier, preferirono interpretare i fossili come resti delle vittime di catastrofi (tra cui il diluvio universale). Questa teoria, detta catastrofismo, si contrapponeva al pensiero di Hutton, ovvero che la Terra avesse subito dei cambiamenti graduali e lenti. Diversamente da Cuvier, il biologo francese Lamarck interpretava i fossili come una testimonianza del fatto che le specie si fossero modificate nel tempo sotto l’influenza ambientale: questa conclusione venne resa nota con la pubblicazione della sua opera <em>Philosophie zoologique </em>(1809).<br><br></div><div>Nel tentativo di dare una spiegazione a quella che si presentava come la prima teoria evoluzionistica, egli si basò su tre idee:</div><ul><li>i viventi si modificano nel tempo per la necessità di <strong>adattarsi all'ambiente</strong>;</li><li>l'<strong>uso </strong>e il<strong> non uso degli organi (arti, ecc.)</strong>: gli organi o le strutture corporee più utilizzate (per sopravvivere adattandosi all'ambiente) si sviluppano maggiormente; organi o strutture non utilizzate regrediscono.&nbsp;<br>Per esempio le giraffe sforzandosi di raggiungere le foglie degli alberi avrebbero acquisito un collo più lungo e poi trasmesso questa caratteristica ai discendenti;</li><li>l'<strong>ereditarietà dei caratteri acquisiti</strong>: le specie trasmettevano ai discendenti i caratteri acquisiti (il collo e le zampe più lunghi nel caso delle giraffe). La scienza ha ampiamente dimostrato che tale assunzione è falsa.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:51:44 UTC</pubDate>
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         <title>Charles Darwin</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Un viaggio intorno al mondo </strong>(Margherita Bosso)<br><br><strong>Charles Darwin</strong> (1809-1882) si iscrive all'università di Cambridge per intraprendere la carriera ecclesiastica. Il suo professore di botanica lo affida al capitano del brigantino <strong><em>Beagle</em></strong><em> </em>che stava preparando una spedizione in America meridionale. Nel <strong>1831</strong> inizia un viaggio durante il quale <strong>circumnaviga il globo</strong> e che influenzò molto il suo pensiero: durante questo viaggio Darwin lasciava spesso la nave per osservare e raccogliere piante, animali e fossili. <br>-&nbsp; <strong>Galápagos</strong> --&gt; dal nome dalle <strong>testuggini</strong> (<em>galápagos</em>, in spagnolo), alcune delle quali potevano pesare anche più di un quintale. Nonostante queste isole siano vicine, ciascuna di esse aveva il suo tipo di testuggine.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:518,&quot;url&quot;:&quot;http://3.bp.blogspot.com/-8LHCG66yUhQ/VrFKMefpShI/AAAAAAAAEk0/QCUhmzSSOP4/s1600/il-cane-darwin-9-1024.jpg&quot;,&quot;width&quot;:612}" data-trix-content-type="image"><img src="http://3.bp.blogspot.com/-8LHCG66yUhQ/VrFKMefpShI/AAAAAAAAEk0/QCUhmzSSOP4/s1600/il-cane-darwin-9-1024.jpg" width="612" height="518"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>-&nbsp; <strong>Galápagos</strong> --&gt; abitate anche dai <strong>fringuelli </strong>che erano divisi in 14 specie differenti, nonostante vivessero nello stesso arcipelago; erano diversi per la grandezza, per la forma dei corpi e dei becchi (la forma del becco sembrava adattata al tipo di alimentazione).<br>Darwin intuì che le diverse specie provenivano da un gruppo iniziale, differenziatosi per adattamento al tipo di alimentazione.<br>&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:395,&quot;url&quot;:&quot;http://media.curtisinvitoblu.bedita.net/6-12_402e5f5a1acb6dbe2e29d8f590434f06/6-12_360x_eacc0a43ab3b71ecc1409f19f1d71809.jpg&quot;,&quot;width&quot;:360}" data-trix-content-type="image"><img src="http://media.curtisinvitoblu.bedita.net/6-12_402e5f5a1acb6dbe2e29d8f590434f06/6-12_360x_eacc0a43ab3b71ecc1409f19f1d71809.jpg" width="360" height="395"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>-&nbsp; Costa del Cile --&gt; fu testimone di un <strong>terremoto</strong> che sollevò parte della costa del Cile e così ipotizzò che la superficie della Terra era stata gradualmente modificata da forze naturali come il terremoto o le eruzioni vulcaniche.<br><br>Dopo essere ripartito Darwin studiò le sue collezioni, fece esperimenti e discusse con altri scienziati (collaborò con Owen) e si convinse che <strong>la Terra e i suoi organismi erano stati e sarebbero stati frutto di lenti e continui cambiamenti</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:53:19 UTC</pubDate>
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         <title>Charles Darwin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/5mx78ubfqrk1/wish/234996301</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Evoluzione per selezione naturale</mark>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;(Giacomo Boano)<br>Secondo Darwin, in natura si verifica un processo di selezione naturale, molto simile alla selezione artificiale operata dall'uomo. <br>Egli si basava su due osservazioni:<br>-spesso <strong>i membri di una popolazione hanno caratteri variabili</strong>, la maggior parte dei quali è ereditata dai genitori (<strong>variabilità</strong>);<br>- tutte le specie generano una prole più numerosa di quella che l'ambiente può sostenere.<br>Partendo dalle queste osservazioni, Darwin dedusse due conseguenze strettamente collegate:<br>- in un dato ambiente gli individui con tratti ereditari vantaggiosi hanno una maggiore capacità di sopravvivere e generare una prole più numerosa, che porterà quei caratteri;<br>-nel corso delle generazioni,<strong> i caratteri vantaggiosi diverranno più comuni di quelli svantaggiosi.</strong><br>Questo processo, portato avanti&nbsp; per centinaia o migliaia di generazioni, può portare a cambiamenti considerevoli<strong>.<br>I caratteri ereditari vantaggiosi sono definiti adattamenti. <br></strong>Se l'ambiente cambia o la popolazione si sposta in un nuovo ambiente la selezione naturale agirà di conseguenza. <br>I cambiamenti ambientali di grande portata possono però condurre una specie all'estinzione. <br><br><strong>Riguardo l'evoluzione per selezione naturale bisogna sottolineare tre punti:<br></strong>- <strong>non sono i singoli individui ad evolvere,</strong> bensì le popolazioni; <br>- la selezione naturale<strong> agisce solo sui caratteri ereditari:</strong><br>- pensare che <strong>Evoluzione=meglio è sbagliato </strong>(l'evoluzione non è diretta a un fine specifico); l'evoluzione non porta necessariamente a organismi perfettamente adattati e caratteristiche che in un dato ambiente sono favorevoli in altri possono essere inutili o dannose.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:54:22 UTC</pubDate>
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         <title>Le prove dell&#39;evoluzione </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/5mx78ubfqrk1/wish/234996446</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I fossili  </strong>(Sanna Alice)<br>Tra le prove a sostegno della sua teoria dell'evoluzione, Darwin presentò quelle derivanti dalla documentazione fossile.<br>I fossili possono formarsi in diversi modi: <br>- le parti molli di un organismo morto subiscono solitamente una rapida degradazione<br><mark>- le parti dure, ricche di minerali, si conservano sotto forma di fossili</mark><br>- molti dei fossili rinvenuti sono i <mark>calchi</mark> di antichi organismi (copie fedeli degli organismi) e si formano quando l'organismo morto si decompone  lasciando una sorta di impronta che viene riempita dai minerali disciolti nell'acqua.<br>- alcuni fossili contengono ancora materiale organico e ci sono stati, inoltre, rari ritrovamenti di organismi interi <mark>intrappolati nella resina</mark>, <mark>conservati nei ghiacci</mark> o mummificati in torbiere acide.<br>Per ricostruire la storia della vita, i paleontologi si affidano principalmente ai fossili rinvenuti nelle <mark>rocce sedimentarie</mark>.<br><br>La documentazione fossile è incompleta, in quanto la fossilizzazione richiede condizioni particolari; nonostante questo, negli ultimi anni sono stati  trovati molti <mark>fossili chiave</mark> (anelli di congiunzione) per la ricostruzione dei passaggi evolutivi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:55:43 UTC</pubDate>
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         <title>Le prove dell&#39;evoluzione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/5mx78ubfqrk1/wish/234996497</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La distribuzione geografica delle specie </strong>(Lucia Ghiazza)<br>La <mark>biogeografia</mark> o, distribuzione geografica delle specie, è una branca della geografia che studia le relazioni tra condizioni ambientali e distribuzione degli esseri viventi sulla terra.<br>Fu infatti la biogeografia a suggerire per prima a Darwin l'idea che gli organismi evolvessero da specie ancestrali.<br><br>Notò che<mark> le specie animali delle Galápagos somigliavano più a quelle che vivevano sul continente sudamericano che alle specie che abitavano su altre isole simili, ma molto più distanti.</mark><br>A questo fu data una spiegazione logica ed era che le specie delle Galápagos si fossero evolute da animali migrati dall' America meridionale che, una volta adattati a nuovi ambienti, hanno dato origine a nuove specie.<br><br>Altri casi di biogeografia trovano una spiegazione razionale solo nel contesto dell'evoluzione. <br>Ad esempio<mark> i marsupiali presenti solo in Australia si sono evoluti "in isolamento" dopo la separazione del continente dalle altre terre emerse,</mark> sulle quali si sono diversificati i mammiferi placentati.<br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:56:16 UTC</pubDate>
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         <title>Le prove dell&#39;evoluzione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/5mx78ubfqrk1/wish/234996559</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le omologie anatomiche</strong><br>Si definiscono <mark>organi omologhi</mark> o strutture omologhe quelli che, pur avendo funzioni diverse e quindi magari aspetto esterno diverso, rivelano una struttura e organizzazione interna simili, provando così una <mark>origine comune</mark> ( l'arto superiore in diversi tipi di vetebrati rappresenta un esempio di strutture omologhe: gli elementi scheletrici sono corrispondenti, pur avendo assunto aspetto esterno  e forme diverse per via delle diverse funzioni )<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>Si noti che, invece, le <mark>analogie </mark> o <mark>strutture analoghe</mark> (strutture che presentano aspetto simile per convergenza evolutiva, ovvero adattamento ad un ambiente simile, pur non avendo la stessa origine anatomica) non indicano vicinanza evolutiva (es: le ali degli insetti e le ali degli uccelli).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:56:55 UTC</pubDate>
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         <title>Le prove dell&#39;evoluzione </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Le omologie molecolari</strong> ( Filip Ghiglione )<br>Negli ultimi decenni i progressi nella biologia molecolare hanno permesso ai biologi di leggere la storia molecolare dell'evoluzione di un organismo nella sequenza del suo DNA e nelle proteine che esso codifica. <br>Quando messi a paragone i DNA di due familiari, ad esempio due fratelli, sono più simili che quelli di due estranei perché hanno un antenato in comune. <br>Allo stesso modo <mark>se mettiamo a confronto due specie e scopriamo che le loro stringhe di DNA sono simili allora avranno un antenato in comune</mark>.<br>La biologia molecolare conferma infatti la teoria Darwiniana che tutte le specie probabilmente discendono da un antenato comune.<br>Il fatto che tutti gli esseri viventi utilizzino lo <mark>stesso codice genetico</mark> per interpretare le informazioni contenute nel DNA rappresenta una prova importante dell'<mark>origine comune della vita</mark>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 15:57:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-02-24 16:10:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <pubDate>2018-02-24 16:10:42 UTC</pubDate>
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         <title>Unità e varietà della vita - la SISTEMATICA</title>
         <author>roberta6512bis</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le specie viventi dono suddivise dai biologi in tre grandi gruppi (<strong>DOMINI</strong>): gli <strong>Eubatteri</strong> (<em>Bacteria</em>), gli <strong>Archebatteri</strong> (<em>Archaea</em>), gli <strong>Eucarioti</strong> (<em>Eukarya</em>).<br>Nei primi due domini sono compresi organismi unicellulari con cellula procarite; nel dominio <em>Eukarya</em> sono compresi organismi, unicellulari e pluricellulari, costituiti da cellule eucariote (Regni: Protisti, Piante, Funghi, Animali). <br><mark>La classificazione gerarchica</mark>:<br>Nel sistema di classificazione gerarchica introdotto da Linneo ogni specie è designata con un nome latino composto da due termini: il primo (scritto con l'iniziale maiuscola) si riferisce al <strong>genere</strong> di appartenenza, il secondo identifica la <strong>specie</strong> all'interno di quel genere. Es.: gatto domestico = <em>Felis catus</em> (<em>Felis</em> = genere).<br>Le categorie tassonomiche (taxa), ognuna delle quali è inclusa nella successiva, sono:<br>- specie<br>- genere<br>- famiglia<br>- ordine<br>- classe<br>- phylum<br>- regno<br>- dominio</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-27 11:54:57 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;evoluzione dei viventi e la linea del tempo</title>
         <author>roberta6512bis</author>
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         <description><![CDATA[<div>- 4,6 miliardi di anni fa: formazione del Sistema Solare e della Terra<br>- 3,9 miliardi di anni fa: prime semplici forme di vita<br>- 3,5 miliardi di anni fa: prime testimonianze fossili (<em>stromatoliti</em>): procarioti fotosintetici<br>- da 3,5 a 2 miliardi di anni fa: solo procarioti<br>- 2,7 miliardi di anni fa: ossigeno atmosferico (aumenta da 2,2 miliardi di anni fa)<br>- circa 2-2,1 miliardi di anni fa: eucarioti unicellulari<br>- 1,5 miliardi di anni fa: eucarioti pluricellulari<br>- 600 milioni di anni fa: eucarioti pluricellulari di maggiori dimensioni (animali dal corpo molle)<br>- 500 milioni di anni fa: colonizzazione delle terre emerse</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-27 12:10:56 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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