<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Diario di apprendimento  &quot;Strategie di valutazione e insegnamento per la classe digitale&quot; by M.Grazia Besozzi</title>
      <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124</link>
      <description>Realizzato con la speranza di avere idee più chiare</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-06 18:45:54 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-16 02:27:36 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Chi sono?</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151932107</link>
         <description><![CDATA[<div>Una docente non più giovane, ma desiderosa di capire aspetti dell'insegnamento che ancora non ho approfondito.<br>La valutazione è uno di questi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-06 18:50:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151932107</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La mia scuola</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151933152</link>
         <description><![CDATA[<div>Un Istituto superiore in provincia di Pavia nel quale convivono quattro indirizzi: Scientifico, Linguistico, Tecnico economico, quello in cui insegno io,&nbsp; e Artistico.<br>L'organizzazione delle aule è tradizionale, nessun docente o dirigente ha mai sollevato il problema, per questo se voglio far lavorare gli studenti al computer devo prenotare l'aula di informatica, se devo mostrare immagini, commentare un file che contiene indicazioni di lavoro devo...prenotare l'aula, in quanto in classe non abbiamo neppure la Lim.&nbsp;<br>Nell'anno scolastico 2013-2014 per realizzare un progetto ho potuto accedere per alcune ore al laboratorio normalmente usato dalla sezione artistica e che comprende Lim e postazioni Mac per tutti gli studenti,in un'aula pensata per far lavorare gli studenti il digitale ha un altro sapore.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-06 18:53:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151933152</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ho già imparato</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151937261</link>
         <description><![CDATA[<div>Ad usare un programma per inserire fumetti in una foto.<br>Ho apprezzato l'idea della mappa condivisa e inserita in un sito/blog/piattaforma,una idea da tesaurizzare.<br><strong>Sto imparando<br>- </strong>ad essere più ordinata, ho creato un blog nel quale raccolgo ciò che mi sembra utile conservare e condividere<br>- a valorizzare i documenti ufficiali: PNFD o le tanto citate raccomandazioni del 200</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-06 19:02:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/151937261</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lettura PNFD 11 febbraio 2017</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153209946</link>
         <description><![CDATA[<div>Ne ho apprezzato la sistematicità e il tentativo di ovviare alle carenze della attuale formazione</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-11 09:39:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153209946</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 1/7, Unità 3/5 &quot;Il PNFD è cosa buona e giusta?&quot;</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153210001</link>
         <description><![CDATA[<div>La mia risposta è sì e gli <strong>aspetti positivi </strong>sono superiori alle criticità.</div><ul><li> Abbiamo una visione d'insieme, una cabina di regia che promette di monitorare tutte le fasi.</li><li> Sono coinvolti tutti gli ambiti e tutti gli attori della scuola.</li><li> Al docente è assicurata libertà di scelta.</li><li> il Piano suggerisce ai molti che non lo fanno un atteggiamento riflessivo sull'efficacia del proprio lavoro e quindi sui propri bisogni formativi.</li><li> Non parte da zero, ma valorizza le pratiche positive di ogni realtà scolastica.</li><li> Interessante è anche il modo in cui il PNFD fa riferimento al digitale, rimandando al Piano nazionale scuola digitale, forse per non enfatizzare e per evitare che i docenti refrattari si trincerino dietro l'idea che il digitale sia una moda e non invece una opportunità, come dice Aurora di condividere con i colleghi.</li></ul><div><strong>Criticità:</strong><br> benchè l'elenco degli aspetti che garantiscono la qualità della formazione sia molto corposo: 28 punti, (PNFD pagg.74-76) credo che garantire e per il docente scegliere una formazione di qualità  sia molto complesso.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-11 09:41:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153210001</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 1/7, Unità 4/5, Assignment 1/1 -  &quot;Il mio ombrello personale&quot; 11 febbraio 2017</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153226169</link>
         <description><![CDATA[<div><em>In che cosa credo fortemente come insegnante?<br><br></em>Alla possibilità che l'essere umano ha di cambiare e migliorare attraverso l'impegno, e dal momento che insegno italiano la strada da percorrere passa attraverso la lettura e la scrittura.<br><br><em>Che cosa vorrei assolutamente trasmettere ai miei studenti?</em><br><br>La consapevolezza che difficilmente nella letteratura come nella vita esiste una sola buona risposta, interpretazione o soluzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-11 16:12:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/153226169</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 2</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154365608</link>
         <description><![CDATA[<div>Danilo Dolci e Allievo ideale</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1LMuBYKFKM5QzFKtHJuz7kkQg14_4bdQ_AHzInzCahPM/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-02-16 16:25:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154365608</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 2/7-Unità 2/4, Assignment 1/1 Otto competenze chiave per l’apprendimento permanente secondo la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154731305</link>
         <description><![CDATA[<div>La mia selezione al documento allegato. Difficile rinunciare ad alcune delle abilità e attitudini legate alla disciplina che insegno, ma quello che la scuola deve formare è un cittadino che anche a 70 anni abbia desiderio di ascoltare, leggere e discutere.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1OI2iDdJ4-bgGcQ0VeHOPNl3VbpC-ReRC-emO0_yL2Jw/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-02-18 10:01:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154731305</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lesson 2/7 Unit 3/4 assignment 1/1</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154811120</link>
         <description><![CDATA[<div>Non è stato facile selezionare dire cosa vorrei portassero con sè i miei studenti dopo aver studiato le caratteristiche della letteratura del secondo '800. Mi sono resa conto che le categorie canoniche non mi sembravano adeguate e così ho preferito intitolare il percorso <strong><em>Verso il '900 </em></strong>e non Il Decadentismo. La modernità passa dalla soggetiività, dalla commistione con altre discipline e anche dalla fine di una verità verificabile e descrivibile.<br>Un tentativo...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://drive.google.com/open?id=0BxEkkT_B5P4KbE5WQXZQVC0xQ2c" />
         <pubDate>2017-02-19 17:51:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154811120</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 2 Bacheca delle prime metariflessioni</title>
         <author>mabeso</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154824414</link>
         <description><![CDATA[<div>La scheda è utile e interessante perchè mi ha fatto riflettere su quello che faccio quando devo iniziare un nuovo argomento: chiarisco subito ai ragazzi perchè quell'autore vale la pena di essere studiato, perchè quel processo storico non può essere ignorato.Il problema, per me che sono poco creativa, è fare in modo che l'attività didattica li porti a capire che quello che ho detto può essere scoperto proprio come ha fatto il prof. Chiarle con la sua magnifica UdA su Ariosto, attraverso il dialogo, l'analisi dei propri comportamenti ha condotto i ragazzi all'obiettivo inizialmente scelto. Non è certo una selezione che si può delegare, ma condividere sì. Con chi? Non il dipartimento, ma la/il collega con il quale si ha affinità.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-19 21:02:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154824414</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 2 Bacheca dei dilemmi</title>
         <author>mabeso</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154827509</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono consapevole che scegliere fa parte dell'insegnamento e che i base ai risultati posso di nuovo scegliere in quale direzione procedere, ma per me è difficile farlo. Tutto della mia disciplina mi sembra concorra alla crescita umana e intellettuale degli studenti per questo mi piacerebbe che il confronto con i colleghi di materia fosse più costruttivo e non si limitasse alla decisione su quante verifiche fare, ma sul perchè fare quel tipo di verifica e non un altro.<br>La dirigente chiede ai docenti di iniziare la via della innovazione didattica, in particolare suggerisce la "classe capovolta", ma frena sull'uso delle tecnologie.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-19 21:50:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/154827509</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 3 Definire i risultati desiderati: grandi domande - Appunti </title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156198613</link>
         <description><![CDATA[<div>Metodo WIGGINS-MCTIGHE</div><ol><li>Pedagogia delle domande</li><li>Esaedro della comprensione profonda</li></ol><div>1. Quali, quando, perchè ovvero per raccogliere quali evidenze?<br>Prima di progettare tracciare un piano di domande progressive ( e non Teach, test and hope for the best).<br>Il modello sotteso è Inquiry-based learning, apprendimento per scoperta.<br>Le domande possono essere: ampie, <strong>profonde, </strong>di inquadramento generale, oppure <strong>topiche. <br></strong>Dobbiamo dunque elaborare un piano delle domande progressive per fornire una cornice concettuale .<br>La <a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3dUJYNmVjTmo1djQ/view?usp=sharing">comprensione profonda</a> è multidimensionale e complicata. Abbiamo compreso se sappiamo:</div><ol><li>spiegarlo</li><li>interpretarlo</li><li>applicarlo</li><li>saperlo vedere in prospettiva</li><li>percepirlo con empatia</li><li>dimostrare come esso abbia acresciuto la consapevolezza che abbiamo di noi stessi. 'ad esempio: Carducci, Leopardi <a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3MS1JSGU2LWpnMlU/view?usp=sharing">esempi del prof.Chiarle</a></li></ol>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-25 17:24:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156198613</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PERCHÈ cambiare la nostra didattica?</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156198917</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Perchè</strong> si entra in crisi, vedi definizione di Galimberti e riflessione di D.Dato in "<a href="https://docs.google.com/document/d/1j_bxcZ32Wn2elxoh04YnHP6LNsumIThrIi8rXquyZ-s/edit?usp=sharing">Pedagogia della domanda e crisis skills"</a>, di fronte ai ragazzi che si annoiano e non si preoccupano di nasconderlo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-25 17:29:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156198917</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lesson 3/7 Unit 3/4 assignment 1/1</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156270125</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho volutamente scelto un argomento complesso per cercare di fare sintesi, di essere essenziale e profonda insieme, ma non credo di essere riuscita.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/12Pa9xrrUyNXBULUyQMfdQsNj2dDayKCBwI_U9nO6hPU/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-02-26 20:22:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156270125</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lesson 3/7 Unit 4/4 assignment 1/</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156453620</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1p0hYiHx9eU28GUMmCK2J8Kebnv8drLHm_TbGAY8Ar-U/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-02-27 15:57:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/156453620</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 4/7 unit3/4 Assignment 1/1M. Grazia Besozzi Secondaria II gradoI MIEI NATIVI DIGITALI.</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/157868362</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Come suggerisce P.C. Rivoltella la tecnologia non ha un potere miracolistico, è una illusione che sia in grado di cambiare il contesto, incrementare la motivazione, l’impegno e dunque migliorare gli apprendimenti.</div><div>Credo che gli strumenti digitali vadano conosciuti, sperimentati e non rifiutati a priori, come molti colleghi si ostinano ancora a fare. Solo se ne conosciamo il potenziale potremo adattarli alla nostra didattica, farne il supporto alle nostre idee.</div><div>Accrescono la motivazione, ma soprattutto consentono  di fare con semplicità operazioni quali: condividere, collaborare, creare artefatti complessi come video, mappe dei luoghi commentate, linee del tempo o immagini interattive.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Facendo una generalizzazione e per quanto riguarda la realtà che conosco, i ragazzi non concepiscono lo smartphone come strumento di lavoro, a casa molti non hanno nè computer nè connessione, non conoscono la password della loro mail, tanto il telefono l’ha memorizzata, come suggerisce G. Marconato non hanno nè una “padronanza tecnica estesa” nè “consapevolezza”. Anche l’uso del digitale è competenza e come tale va raggiunta attraverso un lavoro fatto insieme agli studenti.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Regolarmente non lavoro con la tecnologia ma nel 2014-2015 e 2015-2016 ho realizzato due progetti e quello che ho trovato gratificante non è stata la possibilità di usare la tecnologia o il risultato finale, sebbene di buona qualità, ma l’aver realizzato con gli studenti un percorso di tipo laboratoriale che attraverso attività non certo ludiche quali: leggere, scrivere, sintetizzare, discutere ha portato alla creazione due prodotti di contenuto culturale. In un caso una intervista immaginaria a G.Leopardi scaturita dalla lettura delle lettere e nel secondo un sito che conteneva una visualizzazione dello spazio e del tempo dei capitoli 31-36 dei <em>Promessi Sposi </em>e una intervista immaginaria ai medici e alle autorità responsabili del contagio. Quello di cui mi sono resa conto è che non basta un episodio per creare apprendimento o abitudini mentali occorre consuetudine e quindi, ancora una volta, conta la didattica, la progettazione che includa la tecnologia che è strumento, tanto quanto la scrittura come dice W.J. Ong in “Oralità e scrittura”, quello che occorre fare è interiorizzarla, per renderla una “seconda natura, Ong.”</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sì, ma la fatica potrebbe essere alleggerita se fosse condivisa.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-05 19:01:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/157868362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 4 Definire i risultati desiderati: competenze e skills Appunti</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/157868909</link>
         <description><![CDATA[<div>Il metodo Wiggins e McTighe ha carenze dal punto di vista teorico, inoltre dal 2004 si sono affiancate 3 questioni:<br>-abilità digitali<br>-competenze per il XXI secolo<br>- soft skills<br>ci sono studenti che non sempre riescono ad afferrare comprensioni realmente significative.<br><strong>B. LONERGAN, Insight, Città Nuova, 2007, </strong>suggerisce di spostare il baricentro sul dinamismo dell'autoappropriazione rispetto al compito finale di prestazione.<br><strong>Autoappropriazione</strong>: consiste nello scoprire, identificare, divenire famigliari con la propria intelligenza, Finamore, 1998, pag.170<br>Dobbiamo vedere le tecnologie come uno spazio da co-abitare&nbsp; per pedagogizzarlo.<br><strong>Disposizioni delle mente - Soft Skills<br></strong>Sono apprendimenti per la vita che possono essere insegnate.<br>Gli esseri umani possiedono informazioni e sanno come agire con le informazioni. <br>come educatori dobbiamo insegnare agli studenti come PRODURRE conoscenza e non solo RIPRODURLA.<br>Dobbiamo insegnare a risolvere  un <strong>Problema  che è:</strong>stimolo, domanda, compito, fenomeno o discrepanza, la cui spiegazione non è immediatamente conosciuta" A. Costa.<br><a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3Q01mTFA1LW1IM2M/view?usp=sharing">16 abitudini mentali</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-05 19:07:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/157868909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 4  Assignment </title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159426187</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1vpf0fbgwN-HU5J4EwpKXLOrx_MRoyC3Fs9F3-SIWtnk/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-11 10:47:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159426187</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione  5 DETERMINARE L&#39;EVIDENZA ACCETTABILE appunti</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159426738</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo aver posto l'accento sul temine <strong>STRATEGIE </strong>e aver messo in evidenza che la progettazione didattica per essere efficace deve essere altamente strategica, ovvero avere obiettiv<strong>i CHIARi </strong>che includano:<strong> CONTENUTI ABILITA ATTITUDINI ESSENZIALI, </strong>occorre definire gli strumenti di<strong> VALUTAZIONE.<br></strong>McTighe e Wiggins propongono la matrice<strong> </strong><a href="https://docs.google.com/document/d/1Yxyz9OGr44BaNMp928UhT8e6Ov7j96EKbhtu49lt7gA/edit?usp=sharing"><strong>GRASPS</strong></a><strong> </strong>che aiuta a entrare nella logica della valutazione autentica.<br>Unità 2<br>Se la competenza ( <a href="https://drive.google.com/file/d/0BxEkkT_B5P4KMjBLZDNxbjZfZHc/view?usp=sharing">raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sulla costituzione&nbsp; del quadro europeo delle qualifiche per l'apprendiment</a>o) è la "comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale" per valutarla occorre un compito non tradizionale. ma autentico, in situazione, non astratto.<br>Questo, commenta <a href="https://drive.google.com/open?id=0B9Y3b7rnX8e3eENvUFB5Ynh4Yk0">Comoglio,</a> consente di sapere se uno studente è in grado di operare in contesti reali.<br>Per inventare una prova di verifica autentica McTighe e Wiggings propongono l'uso della matrice di<strong> </strong><a href="https://docs.google.com/document/d/14GUYkEU75ukw2rWqJ-8kjSXk931RFTqyKohs3FCi8uI/edit?usp=sharing"><strong>GRASPS</strong></a><strong>.<br></strong>Per quanto riguarda il concetto di <strong><em>competenza</em></strong> è interessante anche ciò che dice <a href="https://youtu.be/3_pDbSsF7vo">P.Cesare Rivoltella: </a></div><ul><li>la competenza come la concepisce Tyler nel 1949 è la prestazione, un comportamento osservabile&nbsp;</li><li>per Le Boterf 1994 è una disposizione interna, soggettiva “Un insieme riconosciuto e provato, delle rappresentazioni, conoscenze, capacità e comportamenti mobilizzati e combinati in maniera pertinente in un contesto dato”. Rappresentazioni, conoscenze, capacità e comportamenti possono essere riassunti col termine risorse, portandoci ad affermare che la competenza è una qualità specifica del soggetto: quella di saper combinare diverse risorse, per gestire o affrontare in maniera efficace delle situazioni, in un contesto dato. (Le Boterf, G.,1990, De la compétence: Essai sur un attracteur étrange, Les Ed. de l’Organisation)&nbsp;</li><li>per Perreneaud, 1997, il comportamento competente è una orchestrazione di schemi mentali .La competenza è la Capacità di agire efficacemente in una situazione data, capacità che si fonda su alcune conoscenze, ma non si riduce ad esse. Una competenza presuppone l’esistenza di risorse da mobilitare ma non si confonde con esse, poiché al contrario la competenza vi aggiunge qualcosa rendendole sinergiche in vista di un’azione efficace in una situazione complessa.&nbsp;</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-11 10:58:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159426738</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parole chiave</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159444598</link>
         <description><![CDATA[<div>Lessico di base per progettare apprendimenti efficaci</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1H8t0zSujbt-ouSucnD_kMkME_p1GypCvbUcqsEeJLbI/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-11 16:56:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159444598</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Assignment: Il mio compito autentico Lesson 5/7 Unit 2/4 Assignment 1/1</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159472939</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/14GUYkEU75ukw2rWqJ-8kjSXk931RFTqyKohs3FCi8uI/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-12 06:53:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159472939</guid>
      </item>
      <item>
         <title>lezione 5 unit 3</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159529950</link>
         <description><![CDATA[<div>Rubrica di valutazione</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/spreadsheets/d/1VWbQTEtytNdHC8NEFVYWLIPmlSCHwztojGgoIyZFBFA/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-12 20:55:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/159529950</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 5 - Scheda di Progettazione Fase 2</title>
         <author>mabeso</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160680081</link>
         <description><![CDATA[<div>Molti aspetti sarebbero da raffinare...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1gvt4vOZW55EizXlYd3J0QsK65ds29kBo_oMVpiU5jos/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-16 23:48:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160680081</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lesson 6/7 Unit 3/5 Assignment 1/1</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160946221</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Modello Unità di Apprendimento<br>fase 3</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1fZ4a5AIfK-ZlB063nUZ5gJldIbG1BTt2QewE7OKiYkg/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-18 17:58:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160946221</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Modello Unità di Apprendimento UbD Fasi 1-2-3</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160949195</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/11bE8QMnwiL4pAlpZwiMwR8oGc3ScVZU9Kvsl0yHHtiE/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-18 18:58:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/160949195</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Peer review</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/162605889</link>
         <description><![CDATA[<div>delle tre che ho inviato solo una, per ora, mi è stata riconsegnata...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/27672237/c224bee87b139fc1d270a8addc07fb4b/revisione_della_uda_di_Irene_Sensales.pdf" />
         <pubDate>2017-03-26 09:14:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/162605889</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Peer review</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/163501930</link>
         <description><![CDATA[<div>Grazie per la seconda revisione. concordo con le osservazioni fatte,. All'interno del programma ho scelto l'argomento per me più ostico , ma non sono riuscita ad applicare del tutto i suggerimenti contenuti nella Scheda delle domande essenziali, nella matrice di GRASP . Studierò ancora perchè il metodo mi ha convinto.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/27672237/72d2e9404352a1c03764326bc72357ad/PR_di_Matilde_Dell_Orto_881__1_.pdf" />
         <pubDate>2017-03-29 17:36:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/163501930</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione 6/7, Unità 5/5  - Adempimenti finali</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/164089041</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho salutato i compagni e il prof. Chiarle, compilato il questionario e utilizzato la Check-list per verificare di aver svolto tutte le attività.<br>Alla compilazione di questo Padlet ho abbinato una cartella in Drive  nella quale ho organizzato in cartelle le 7 lezioni, non si sa mai...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/27672237/f21f00bf9a8f3f3f2cd12abfbe910774/Checklist_delle_attivit__da_svolgere.pdf" />
         <pubDate>2017-04-01 07:44:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/164089041</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Espansioni teoriche</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/164090284</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.descrittiva.it/calip/0607/mona/tutto.pdf"><strong><br>Danilo Dolci, Breve dispensa di presentazione</strong></a><br><a href="http://www.edscuola.it/archivio/psicologia/burnout.pdf"><strong>D'Oria et al., Burnout e patologia psichiatrica negli insegnanti</strong></a><br><a href="http://www.edscuola.it/archivio/psicologia/burnout.doc"><strong>Questionario, per conoscere e affrontare la sindrome del burnout</strong></a><br><a href="http://www.unacitta.it/newsite/intervista.asp?id=2411"><strong>Barbara Bertoncin, Intervista a Vittorio Lodolo D'Oria</strong></a><br><a href="https://www.mindomo.com/it/mindmap/8a38fd5116174b26a3cb20aa62779c28"><strong>Apps per la didattica, Una mappa concettuale per orientarsi con le TIC</strong></a><br><a href="http://cird.unive.it/dspace/bitstream/123456789/294/1/COSTRUTTIVISMO%20E%20GLOTTODIDATTICA.pdf"><strong>Roberto Dolci, Glottodidattica, costruttivismo e tecnologie (v. par. 2)</strong></a><br><a href="http://www.educationalleader.com/subtopicintro/read/ASCD/ASCD_320_1.pdf"><strong>Arthur Costa-Bena Kallick, Launching Self-Directed Learners</strong></a><br><a href="http://rivista.scuolaiad.it/n04-2011/apprendimento-significativo-mediato-dalla-tecnologie"><strong>Barbara Bevilacqua, Apprendimento significativo mediato dalla tecnologie</strong></a><br><a href="http://lascuolachefunziona.pbworks.com/w/page/47754789/apprendimento%20significativo"><strong>La scuola che funziona, Apprendimento significativo (con le tecnologie)</strong></a><br><a href="http://www.apprendereconletecnologie.it/"><strong>Apprendere con le Tecnologie, Progetto promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano (2007)</strong></a><br><a href="http://www.dfpp.univr.it/documenti/OccorrenzaIns/matdid/matdid666593.pdf"><strong>Marconato-Litturi, Apprendimento Significativo con le Tecnologie</strong></a><br><a href="http://www.pantarei-cea.it/2012/contenuti/2012/06/kolb_apprendimento.pdf"><strong>Mark Smith, L’apprendimento esperienziale di David A. Kolb: caratteristiche, problematiche e sviluppi</strong></a><br><a href="http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=37361"><strong>Albert Bandura, Autoefficacia. Teoria e applicazioni</strong></a><br><a href="http://www.pensierocritico.eu/cos-e-il-pensiero-critico.html"><strong>Franco Mattarella, Cos'è il pensiero critico</strong></a><br><a href="http://ilrasoiodioccam-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2015/06/Baldacci-scuola-e-pensiero-critico.pdf"><strong>Carlo Crosato, La buona scuola nasce dal pensiero critico. Conversazione con Massimo Baldacci</strong></a><br><a href="http://www.puntoorg.net/it/manuale-di-educazione-al-pensiero-critico"><strong>Francesco Piro, Manuale di educazione al pensiero critico</strong></a><br><a href="http://www.fd.unl.pt/docentes_docs/ma/aens_ma_19998.pdf"><strong>Richard Paul &amp; Linda Elder, The Miniature Guide to Critical Thinking. Concepts &amp; Tools</strong></a><br><a href="http://www.scribd.com/doc/66258548"><strong>Angelo Chiarle, Il nuovo obbligo di istruzione, una sfida possibile?</strong></a><br><a href="http://www.giannimarconato.it/tag/conoscenza-inerte/"><strong>Gianni Marconato, Conoscenza inerte</strong></a><br><a href="https://www.scribd.com/document/230861/Conversazione-con-David-Jonassen"><strong>Gianni Marconato-Peter Litturi, Conversazione con David Jonassen</strong></a><br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=KbePHXJ5eYo"><strong>Angelo Chiarle, La programmazione formativa orientata alle competenze 1/3 (video)</strong></a><br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qCsiItITVEc&amp;t=32s"><strong>Angelo Chiarle, La programmazione formativa orientata alle competenze 2/3 (video)</strong></a><br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-vg4Pms5OBo"><strong>Angelo Chiarle, La programmazione formativa orientata alle competenze 3/3 (video)</strong></a><br><a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3Nmh5SGV6WGdaUFE/view?usp=sharing"><strong>Angelo Chiarle, La programmazione formativa orientata alle competenze (presentazione)</strong></a><br><a href="https://sites.google.com/site/angelochiarle/"><strong>Angelo Chiarle, e-Portfolio dello studente (modello di Google Sites)</strong></a><br><a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3aXdrQVVOZkF2TkE/view?usp=sharing"><strong>Mario Comoglio, Le nuove prospettive della valutazione scolastica</strong></a><br><a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3R2dfVVV4YTNmRFE/view?usp=sharing"><strong>Mario Comoglio, La valutazione per l’apprendimento</strong></a><br><a href="https://drive.google.com/file/d/0B9Y3b7rnX8e3ajZMMjVXZVR6cnM/view?usp=sharing"><strong>Angelo Chiarle, Le nuove frontiere etiche della didattica mediaeducativa</strong></a><br><a href="https://www.scribd.com/doc/66258936/Chiarle-Quando-Valutare-a-Scuola-Stanca"><strong>Angelo Chiarle, Quando valutare a scuola stanca, nuove prospettive tra Cooperative Learning e disposizioni della mente</strong></a><br><a href="http://www.ericksonlive.it/catalogo/didattica/valutare-per-apprendere-apprendere-a-valutare-2/"><strong>Piergiuseppe Ellerani-Maria Renata Zanchin, Valutare per apprendere. Apprendere a valutare Per una pedagogia della valutazione scolastica</strong></a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-01 08:12:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/164090284</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>postascuola2013</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/166419723</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet.com/mgraziabesozzi" />
         <pubDate>2017-04-15 07:48:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/166419723</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Diary Peer review </title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/166431390</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/spreadsheets/d/1Bxda2DtgMWyILfyhmoI5dTEYEYVnEGkAxC0y95NCHPo/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-04-15 14:27:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mgraziabesozzi/5mvjy44kc124/wish/166431390</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
