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      <title>RISCHIO IDRAULICO E IDROGEOLOGICO - 3G by Gruppo 6</title>
      <link>https://padlet.com/cc661/s63g2</link>
      <description>significato,rischio,precauzione del rischio idraulico e idrogeologico</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-04-21 08:44:17 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2015-05-15 08:12:21 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>descrizione del rischio idrogeologico</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/57958800</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>In Italia il dissesto idrogeologico rappresenta un problema di notevole importanza.</p><p>Tra
 i fattori naturali che predispongono il nostro territorio ai dissesti 
idrogeologici, rientra senza dubbio la sua conformazione geologica e 
geomorfologica, caratterizzata da un’orografia giovane e da rilievi in 
via di sollevamento.</p><p>Il rischio idrogeologico è fortemente 
condizionato anche dall’azione dell’uomo. La densità della popolazione, 
l’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il continuo 
disboscamento, l’uso di tecniche agricole poco rispettose dell’ambiente e
 la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d’acqua hanno 
sicuramente aggravato il dissesto e messo ulteriormente in evidenza la 
fragilità del territorio italiano.</p><p>Provvedimenti 
normativi hanno imposto la perimetrazione delle aree a rischio, mentre 
un efficace sistema di allertamento e sorveglianza dei fenomeni ha 
consentito la messa a punto di una pianificazione di emergenza per 
coordinare in modo efficace la risposta delle istituzioni agli eventi 
idrogeologici. Allo stesso tempo, vengono svolti numerosi studi 
scientifici per l’analisi dei fenomeni e la definizione delle condizioni
 di rischio.</p><p>Il rischio idrogeologico è espresso da una formula che lega pericolosità, vulnerabilità e valore esposto:</p><p>la
 pericolosità è la probabilità che un fenomeno di una determinata 
intensità si verifichi in un dato periodo di tempo ed in una data area;</p><p>la
 vulnerabilità indica l’attitudine di un determinata “componente 
ambientale”, come la densità della popolazione, gli edifici, i servizi, 
le infrastrutture, etc,.a sopportare gli effetti dell’intensità di un 
dato evento.</p><p>il valore esposto o esposizione indica l’elemento che
 deve sopportare l’evento e può essere espresso o dal numero di presenze
 umane o dal valore delle risorse naturali ed economiche presenti, 
esposte ad un determinato pericolo.</p><p>Il rischio esprime quindi il 
numero atteso di perdite di vite umane, di feriti, di danni a proprietà,
 di distruzione di attività economiche o di risorse naturali, dovuti ad 
un particolare evento dannoso.</p><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 07:46:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>rischio idrogeologico</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/57958948</link>
         <description><![CDATA[<p>In idrologia e ingegneria ambientale con il termine <b>rischio idrogeologico</b> si designa il rischio connesso all'instabilità dei pendii, dovuta a particolare conformazione geologia e geomorfologica di questi, o di corsi fluviali in conseguenza di particolari condizioni ambientali, meteorologiche e climatiche che coinvolgono le acque piovane e il loro ciclo idrologico una volta cadute al suolo, con possibili conseguenze sull'incolumità della popolazione  e sulla sicurezza di servizi e attività su un dato territorio. Assieme al rischio sismico<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rischio_sismico"></a> e al rischio vulcanico<a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rischio_vulcanico&amp;action=edit&amp;redlink=1"> </a>costituisce uno dei maggiori rischi ambientali connessi alle attività umane.</p><p>(da Wikipedia)</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 07:47:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/57958948</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/57959483</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 07:53:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>rischio idraulico</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/57959606</link>
         <description><![CDATA[<p><p>Il rischio idraulico, da intendersi come rischio di inondazione da 
parte di acque provenienti da corsi d’acqua naturali o artificiali, 
risulta essere, il prodotto di due fattori: la <b>pericolosità</b> (ovvero la probabilità di accadimento di un evento calamitoso di una certa entità) e il <b>danno atteso</b> (inteso come perdita di vite umane o di beni economici pubblici e privati).</p><p>La
 pericolosità è un fattore legato sia alle caratteristiche fisiche del 
corso d’acqua e del suo bacino idrografico, sia alle caratteristiche 
idrologiche, ovvero intensità, durata, frequenza e tipologia delle 
precipitazioni, nel bacino imbrifero dal quale si alimenta ogni corso 
d’acqua.</p><p>Il rischio idraulico inoltre può riguardare anche le 
opere idrauliche realizzate dall’uomo, qualora vengano meno le 
condizioni di sicurezza per il funzionamento delle stesse. È necessario 
pertanto valutare tra i rischi idraulici anche la tenuta degli 
sbarramenti sui corsi d’acqua, l’efficienza di manufatti di scolo e 
scolmatura (canali e tombinature), la funzionalità dei sistemi di 
drenaggio delle acque piovane nelle zone urbanizzate e il corretto 
funzionamento dei sistemi di pompaggio per le aree di bonifica.</p><p>Considerate
 le caratteristiche idrologiche del territorio regionale, sulla base 
delle tipologie dei corsi d’acqua si possono individuare in generale 
delle tipologie di pericoli ricorrenti.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 07:55:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>rischio idraulico e idrogeologico autoproteggersi</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/58518555</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>RISCHIO IDROGEOLOGICO</strong></p><p><em>AUTOPROTEGGERSI</em></p><p><strong>Prima</strong></p><ul><li>Contatta il tuo Comune per sapere se nel territorio nazionale sono presenti&nbsp; aree a rischio di frana;</li><li>Stando in condizioni di sicurezza, osserva il terreno nelle tue vicinanze per rilevare la presenza di piccole frane o di piccole variazioni del terreno: in alcuni casi, piccole modifiche della morfologia possono essere considerate precursori di eventi franosi;</li><li>In alcuni casi, prima delle frane sono visibili sui manufatti alcune lesioni e fratturazioni; alcuni muri tendono a ruotare o traslare;</li><li>Ascolta la radio o guarda la televisione per apprendere dell'emissione di eventuali avvisi di condizioni meteorologiche avverse. Anche durante e dopo l'evento è importante ascoltare la radio o guardare la televisione per conoscere l'evoluzione degli eventi;</li><li>Allontanati dai corsi d'acqua o dalle incisioni torrentizie nelle quali vi può essere la possibilità di scorrimento di colate rapide di fango.</li></ul><p><strong>Durante</strong></p><ul><li>Se la frana viene verso di te o se è sotto di te, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto più elevato o stabile;</li><li>Se non è possibile scappare, rannicchiati il più possibile su te stesso e proteggi la tua testa;</li><li>Guarda sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, ti potrebbero colpire;</li><li>Non soffermarti sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere;</li><li>Non avvicinarti al ciglio di una frana perché è instabile;</li><li>Se stai percorrendo una strada e ti imbatti in una frana appena caduta, cerca di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere.</li></ul><p><strong>Dopo</strong></p><ul><li>Allontanati dall'area in frana. Può esservi il rischio di altri movimenti del terreno;</li><li>Controlla se vi sono feriti o persone intrappolate nell'area in frana, senza entrarvi direttamente. In questo caso, segnala la presenza di queste persone ai soccorritori;</li><li>Verifica se vi sono persone che necessitano assistenza, in particolar modo bambini, anziani e persone disabili;</li><li>Le frane possono spesso provocare la rottura di linee elettriche, del gas e dell'acqua, insieme all'interruzione di strade e ferrovie. Segnala eventuali interruzioni alle autorità competenti;</li><li>Nel caso di perdita di gas da un palazzo, NON entrare per chiudere il rubinetto. Verifica se vi è un interruttore generale fuori dall'abitazione ed in questo caso chiudilo. Segnala questa notizia ai Vigili del Fuoco o ad altro personale specializzato.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 08:26:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/58519642</link>
         <description><![CDATA[<p><p><strong>RISCHIO IDRAULICO</strong></p><p><em>AUTOPROTEGGERSI</em></p><p><strong>Prima (preallarme)</strong></p><ul><li>È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili;</li><li>Metti in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza;</li><li>Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione;</li><li>Se abiti a un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità;</li><li>Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati;</li><li>Se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in casa;</li><li>Insegna ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso.</li></ul><p><strong>Durante (allarme o evento in corso)</strong></p><ul><li>E' preferibile concentrare nel momento del preallarme anche le operazioni previste nella fase di allarme o di evento in corso.</li><li>E' fondamentale ricordare che la differenza tra il preallarme e l'allarme o evento in corso, può essere minima e di difficile previsione: è sufficiente che la pioggia si concentri in una zona ristretta per dar luogo a fenomeni improvvisi di inondazione.</li></ul><p><em>In casa</em></p><ul><li>Chiudi il gas, l'impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati;</li><li>Sali ai piani superiori senza usare l'ascensore;</li><li>Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte;</li><li>Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c'è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti;</li><li>Evita la confusione e mantieni la calma;</li><li>Aiuta i disabili e gli anziani del tuo edificio a mettersi al sicuro;</li><li>Non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.</li></ul><p><em>Fuori casa</em></p><ul><li>&nbsp;Evita l'uso dell'automobile se non in casi strettamente necessari;</li><li>Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista, ma trova riparo nello stabile più vicino e sicuro;</li><li>Evita di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d'acqua, sopra ponti o passerelle;</li><li>Fai attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente;</li><li>Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure;</li><li>Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso;</li><li>Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali;</li><li>Non ripararti sotto alberi isolati;</li><li>Usa il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee.</li></ul><p>&nbsp;<strong>&nbsp; Dopo</strong>&nbsp;</p><ul><li>Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile;</li><li>Evita il contatto con le acque. Sovente l'acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;</li><li>Evita le zone dove vi sono ancora correnti in movimento;</li><li>Fai attenzione alle zone dove l'acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un' automobile;</li><li>Getta i cibi che sono stati in contatto con le acque dell'alluvione;</li><li>Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio</li></ul><p><em>Da tenere a portata di mano</em></p><p>&nbsp;E' utile inoltre avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza quali:</p><ul><li>Kit di pronto soccorso + medicinali;</li><li>Generi alimentari non deperibili;</li><li>Scarpe pesanti;</li><li>Scorta di acqua potabile;</li><li>Vestiario pesante di ricambio;</li><li>Impermeabili leggeri o cerate;</li><li>Torcia elettrica con pila di riserva;</li><li>Radio e pile con riserva;</li><li>Coltello multiuso;</li><li>Fotocopia documenti di identità;</li><li>Chiavi di casa;</li><li>Valori (contanti, preziosi);</li><li>Carta e penna.</li></ul></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 08:38:32 UTC</pubDate>
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         <title>alluvione</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/s63g2/wish/58520206</link>
         <description><![CDATA[<p>La parola&nbsp;<i><b>alluvione</b></i>&nbsp;viene usata per indicare un evento di accumulo di materiale fluviale. In sintesi le alluvioni sono i&nbsp;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sedimento">sedimenti</a>&nbsp;trasportati dal&nbsp;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fiume">fiume</a>&nbsp;al di fuori degli argini in seguito ad un'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esondazione">esondazione</a>&nbsp;ed è quindi errato definire "alluvione" un'esondazione in ambito scientifico.</p><p>&nbsp; Tuttavia alluvione nasce come riferimento esclusivamente&nbsp;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meteorologia">meteorologico</a>, mentre inondazione più facilmente può avere anche un senso figurato, sebbene non sempre catastrofico </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 08:44:02 UTC</pubDate>
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