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      <title>Cyberbullismo by </title>
      <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j</link>
      <description>Una nuova forma di bullismo, ancora più pericolosa</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-10 09:09:08 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-03-22 18:14:50 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Cyberbullismo, cos&#39;è?</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/159213361</link>
         <description><![CDATA[<div>Il cyberbullismo è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete. <br>Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e del Codice penale. <br>Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest'ultimo viene definito cyberbullismo. Pur presentandosi in forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico. Con minore frequenza si registrano casi di messaggi, foto o video dai contenuti offensivi e minacciosi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:43:56 UTC</pubDate>
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         <title>La vittima:</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/159215822</link>
         <description><![CDATA[<div> Il cyberbullo in genere compie azioni di prepotenza per ottenere popolarità all’interno di un gruppo, per divertimento o semplicemente per noia. La vittima al contrario è un soggetto debole, con un carattere ansioso e insicuro, che può arrivare persino a negare l’esistenza del problema, perché non vuole colpevolizzarsi e, per questo, fatica a confidarsi con qualcuno.  Le vittime si chiudono in se stesse e non comunicano con il resto del mondo, cadono in una specie di depressione e la loro autostima e sicurezza diminuiscono. Potrebbero rifiutarsi di andare a scuola o fare sport, di uscire o incontrare gli amici. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:54:59 UTC</pubDate>
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         <title>Bullismo vs Cyberbullismo:</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/159221225</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel bullismo la vittima viene aggredita di persona, il bullismo tradizionale avviene a scuola o nei luoghi pubblici faccia a faccia. Invece il cyberbullismo avviene in rete quindi il bullo è coperto dallo schermo e tutto il mondo può leggere e partecipare alle offese.&nbsp;<br>La vittima prova quasi la sensazione di avere tutto il mondo contro di lei e a volte, in casi estremi, può arrivare addirittura a suicidarsi.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=rbx0qbEEzyU&amp;feature=youtu.be" />
         <pubDate>2017-03-10 10:21:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il ruolo del pubblico:</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/160918092</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Gli osservatori</strong>: sono tutti quei bambini e ragazzi che assistono agli episodi di bullismo o ne sono a conoscenza.<br>Quasi sempre, infatti, gli episodi di bullismo avvengono in presenza del gruppo di coetanei, i quali nella maggior parte dei casi non intervengono, per la paura di diventare nuove vittime del bullo o per semplice indifferenza. Gli spettatori hanno un ruolo molto importante, poiché, a seconda del loro atteggiamento, possono favorire o frenare il dilagare delle prepotenze. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:33:23 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa fare se si è vittima di cyberbullismo?</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/160919413</link>
         <description><![CDATA[<div>Prima di tutto si dovrebbe parlare con un genitore o un adulto fidato. Non bisogna arrendersi perché in realtà il bullo è solo più debole, non bisogna rispondergli male altrimenti si passa dalla parte del torto ma bisogna fargli capire come ci si sente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 10:02:37 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa possono fare i genitori:</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/160920488</link>
         <description><![CDATA[<div>Il genitore può essere sempre d'aiuto, ti rassicura e ti dà dei consigli su come affrontare la situazione; potrebbe parlare con l'insegnante e suggerirle di trattare l'argomento in classe così che i bulli riflettano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 10:22:22 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa può fare la scuola:</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/160920873</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola ha un ruolo importante nella prevenzione e nell’interpretazione dei segnali di disagio: parole d’ordine sono attenzione ed entusiasmo, rivolte alla crescita emotiva, e non soltanto cognitiva degli allievi. La presenza dell’istituzione scolastica deve consentire ai ragazzi di avere una valida alternativa alle comunità virtuali autoreferenziate che spesso escludono se non laddove vedono come veri e propri antagonisti, le comunità degli adulti o dei genitori. Gli insegnanti dovranno dunque cercare di sviluppare nei ragazzi una consapevolezza sul fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, potenziando le abilità sociali, con particolare attenzione alla consapevolezza emotiva e all’empatia (alfabetizzazione emozionale) </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 10:28:57 UTC</pubDate>
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         <title>Le regole per navigare sicuri</title>
         <author>zoe_zanchettin</author>
         <link>https://padlet.com/zoe_zanchettin/5ll7q217o33j/wish/160921095</link>
         <description><![CDATA[<div><br>1.Non dare mai informazioni personali (nome, indirizzo, numero di telefono, età, nome e località della scuola o nome degli amici) a chi non conosci personalmente o a chi incontri sul web<br><br>2.Non condividere le tue password con gli amici, ma solo coni tuoi genitori <br><br>3.Cerca di creare password originali, sempre diverse concaratteri numerici e di lettere intervallati tra loro<br><br>4.Non accettare incontri di persona con qualcuno conosciuto online<br><br>5.Non rispondere a messaggi che possano destare confusione o disagio (meglio ignorare il mittente, terminare la comunicazione e riferire quanto accaduto a un adulto)<br><br>6.Non usare un linguaggio offensivo o mandare messaggi volgari online <br><br>7.Se qualcuno usa un linguaggio offensivo con te, parlane con un adulto<br><br>8.Quando usi i social pensa prima di taggare qualcuno e controlla i post in cui sei taggato prima di renderli pubblici al fine di evitare spiacevoli contenuti online sul tuo profilo</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 10:32:38 UTC</pubDate>
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