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      <title>Miti di metamorfosi by HUB Scuola</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-18 12:40:16 UTC</pubDate>
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         <title>Le metamorfosi secondo Benjamin Britten</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267645369</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Sei metamorfosi da Ovidio op.49 </em></strong>(<em>Six Metamorphoses after Ovid</em>) è una suite di sei pezzi per oboe, composta da Benjamin Britten nel 1951 e ispirata ad altrettanti episodi delle <em>Metamorfosi</em> ovidiane.</div><ol><li>Primo movimento : Pan e Siringa </li><li>Secondo movimento: Fetonte, le Eliadi e Cicno </li><li>Terzo movimento: Niobe </li><li>Quarto movimento: le gesta di Bacco </li><li>Quinto movimento: Narciso</li><li>Sesto movimento: Alfeo e Aretusa </li></ol><div><em>Guarda il video proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:18:16 UTC</pubDate>
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         <title>Gian Lorenzo Bernini, Apollo e Dafne</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'<em>Apollo e Dafne</em> fu terminato dal giovane Bernini nell'autunno 1625, riscuotendo sin da subito un'accoglienza entusiastica, che consacrò l'opera come uno dei capolavori dell'artista. Apollo è colto nell'istante in cui sta terminando la sua corsa, resa con un dinamismo sino ad allora sconosciuto alla tradizione scultorea. Il dio è appena riuscito a raggiungere Dafne e la sfiora leggermente con la mano sinistra, poggiando tutto il peso sul piede destro. Il mantello gli sta scivolando via ed è gonfiato dal vento alle sue spalle. Dafne, per sottrarsi all'indesiderato abbraccio, lotta e inarca il busto verso avanti, così da controbilanciare la spinta del dio e proseguire la fuga. La parte inferiore del busto di Dafne, tuttavia, non risponde più alla sua volontà. La metamorfosi, infatti, è appena iniziata: il piede sinistro ha già perso ogni aspetto umano, divenendo radice.<br><em>Guarda l'immagine proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:24:01 UTC</pubDate>
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         <title>Caravaggio, Narciso</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267648479</link>
         <description><![CDATA[<div>Una originale interpretazione pittorica del mito classico da parte di Caravaggio, grazie all’insolito schema compositivo concepito quasi come una carta da gioco: la parte inferiore è speculare a quella superiore come se il pittore avesse ribaltato la metà superiore della tela per ottenere la figura riflessa. </div><div>Il ginocchio nudo fa da centro di attrazione visiva e l’ampia manica a sbuffo accompagna lo sguardo verso la mano immersa nell’acqua, nel tentativo di abbracciare l'amato riflesso. La bocca è dischiusa: è l’apice dello struggimento di Narciso.</div><div><em>Guarda l'immagine proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:39:03 UTC</pubDate>
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         <title>Franz Kafka, Le metamorfosi</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267650563</link>
         <description><![CDATA[<div>L'opera racconta la storia, assurda fino al grottesco, di Gregor Samsa, un giovane commesso viaggiatore, unico sostegno della famiglia, composta dai genitori e da una sorella, il quale d'improvviso una mattina si trova tramutato in un grande scarafaggio. È la parabola dell'uomo solo, consapevole, fin quasi al più imprevedibile compiacimento, dell'incomprensione e dell'incomunicabilità che sono uniche dimensioni della sua esistenza. <br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:50:51 UTC</pubDate>
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         <title>Ovidio, Apollo e Dafne</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267650836</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo aver ucciso il serpente Pitone, Apollo si sentì particolarmente fiero di sé, perciò si vantò della sua impresa con Cupido, dio dell’Amore. Cupido, indignato, decise allora di vendicarsi: colpì il dio con la freccia d’oro che faceva innamorare, e la ninfa Dafne con la freccia di piombo, che faceva rifuggire l’amore. Apollo, non appena vide la ninfa, se ne innamorò; tuttavia, la fanciulla, quando vide il dio, cominciò a fuggire. Apollo iniziò allora ad inseguirla, finché lei, ormai quasi sfinita, non giunse presso il fiume Peneo e chiese al padre di aiutarla facendo dissolvere la sua forma. Dafne si trasformò così in albero d’alloro prima che il dio riuscisse ad averla, egli, tuttavia, decise di rendere questa pianta sempreverde e di considerarla a lui sacra.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:52:45 UTC</pubDate>
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         <title>Ovidio, Eco e Narciso</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267651532</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli dei vollero punire Narciso per la sua freddezza e insensibilità nei confronti della ninfa Eco e per questo mandarono Nemesi, dea della vendetta. Essa fece si che, mentre si trovava presso una fonte e si chinava per bere un sorso d'acqua, Narciso, nel vedere la sua immagine riflessa, s'innamorò per quel volto così bello che vedeva riflesso nella fonte. Incapace di allontanarsi da esso, Narciso è così condannato a morire di stenti, perso nella contemplazione di se stesso.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 15:57:38 UTC</pubDate>
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         <title>John William Waterhouse, Echo and Narcissus</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267651952</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Eco e Narciso</em></strong> è un dipinto del 1903 di Waterhouse, la cui opera si contraddistingue per la ripresa di temi classici e mitologici caratterizzati dalla presenza di una <em>femme fatale</em>, in grado di ammaliare gli uomini.<br><em>Guarda l'immagine proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 16:00:03 UTC</pubDate>
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         <title>Contenuti</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-19 07:23:45 UTC</pubDate>
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         <title>Attività per la classe</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo aver analizzato i contenuti di questa bacheca, osserva l'opera del Correggio <em>Giove e Io,</em> proposta come contenuto multimediale e prova a rispondere alle seguenti domande:<br>Di quale mito si tratta?<br>Come viene raccontato da Ovidio?<br>A quale delle quattro tipologie potresti ricondurlo?<br>Qual è la tradizione successiva del mito?<br>Come viene interpretato dall'artista del quadro?</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-19 07:24:02 UTC</pubDate>
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         <title>Il mito delle metamorfosi: origine</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267743021</link>
         <description><![CDATA[<div>Il termine <em>metamorfosi</em> deriva dal greco e indica un «passaggio di forma» da parte di un soggetto animato, una mutazione dell’aspetto esteriore, in cui però si mantiene inalterata l’identità. In natura la metamorfosi è il processo per cui alcune piante o animali mutano il loro aspetto anche in modo radicale. Forse è stata proprio l’osservazione delle metamorfosi di piante e animali che ha ispirato all’uomo del mondo antico l’elaborazione di miti e leggende in cui anche personaggi umani, dei ed eroi, subiscono una metamorfosi assumendo un aspetto non umano ma conservando la loro identità. Attraverso il racconto della metamorfosi di giovani fanciulle o eroi valorosi, i Greci spiegano l’origine di una pianta, di un fiore, di animali strani e di loro caratteristiche. Già presente in Omero, con la trasformazione in porci dei compagni di Ulisse a opera di Circe, il motivo della metamorfosi mitica diventa particolarmente frequente nella poesia ellenistica e poi in quella romana. Un particolare tipo di metamorfosi è la trasformazione di eroi ed eroine, ma anche di personaggi di rilievo politico, in stelle e pianeti (<em>catasterismo</em>). Giulio Cesare, dopo la morte, viene individuato in un astro che veglia sui destini di Roma. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-19 07:25:18 UTC</pubDate>
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         <title>Ovidio, Metamorfosi</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267743624</link>
         <description><![CDATA[<div>Oltre duecento miti di trasformazione si leggono nel poema di Ovidio (iniziato intorno al 3 d.C.) , intitolato appunto <em>Metamorfosi</em>, che inizia con la trasformazione del mondo dal Caos originario e si conclude con il <em>catasterismo</em> di Cesare, attraverso una serie impressionante di racconti condotti all’insegna della rapidità e dello stupore, dell’avventura e dell’immaginazione. Le <em>Metamorfosi</em> traggono molta della loro vitalità dai racconti delle imprese degli eroi, in particolar modo quelli pre-Omerici, noti per le imprese avventurose per il mondo greco, quando ancora esso era disabitato, affrontando mostri, briganti, popolazioni selvagge. Tutti gli episodi cantati nel poema hanno come origine una delle cinque grandi forze motrici del mondo antico: Amore, Ira, Invidia, Paura e Sete di conoscenza; non esistono azioni, né di dei né di uomini, non riconducibili a questi motori invisibili.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-19 07:29:15 UTC</pubDate>
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         <title>Ovidio, la struttura del mito</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/5hc4d87omzec/wish/267744873</link>
         <description><![CDATA[<div>I racconti delle metamorfosi presentano una struttura fissa, di cui possono essere identificate quattro tipologie:</div><ol><li>Il racconto dell'attrazione di un dio o di un uomo nei confronti di una donna, mortale o divina. Il racconto si conclude o con l'appagamento del desiderio sessuale del protagonista o con la fuga, a volte possibile solo con la trasformazione, della donna.</li><li>Una donna che si innamora di un uomo. Questo amore non si affievolisce con la consumazione di un atto sessuale, ma continua a perdurare nel tempo, procurando dei grandi cambiamenti nei luoghi dove vivono le innamorate.</li><li>Storie di uomini che hanno osato sfidare gli dei. Questi racconti finiscono sempre con la vittoria del dio e con la morte o con la punizione degli uomini o donne che hanno sfidato la divinità.</li><li>Il duello: due personaggi, spesso due mortali, si sfidano in un duello mortale, che si conclude con la morte di uno dei due combattenti.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-19 07:37:13 UTC</pubDate>
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