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      <title>Le invasioni barbariche by Elia Parmiggiani</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-15 10:40:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il limes</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>La parola latina <em>limes</em> significa "confine" e i Romani la utilizzavano per indicare il limite dell'impero, rappresentato sia da barriere naturali che artificiali. </p><p>La foto mostra ciò che resta del Vallo di Adriano, le mura fatte costruire nel II secolo in Inghilterra dall'imperatore Adriano con lo scopo di difendere il confine settentrionale dell'impero. Oggi il Vallo di Adriano è Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 10:52:53 UTC</pubDate>
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         <title>I Barbari (o Germani)</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>I Barbari (o Germani), detti così per il loro modo di parlare, erano fortissimi guerrieri. Tra i tanti popoli che li formavano c'erano i Franchi, gli Alamanni, i Vandali, gli Ostrogoti (Goti dell'Est), i Visigoti (Goti dell'Ovest), i Sassoni e gli Angli. </p><p>Fin dal terzo secolo, i Barbari avevano cominciato a superare il <em>limes</em> (vedi a fianco) occupando più o meno stabilmente le pianure della Germania centro-meridionale e suscitando così la diffidenza dei Romani. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-16 13:49:24 UTC</pubDate>
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         <title>La convivenza fra Romani e Barbari</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nonostante la forte diffidenza, i Romani strinsero frequentemente con le popolazioni barbare patti di alleanza commerciale e militare (<em>foedera</em>). </p><p>I Barbari potevano essere autorizzati a stanziarsi entro i  confini dell'impero a condizione di fornire soldati all'esercito di Roma e di impegnarsi nella difesa dei territori di confine contro altri possibili invasori. Lungo il <em>limes</em> i Barbari barattavano i loro prodotti (legname, pellicce...) con i beni provenienti dalle regioni interne dell'impero, come il vino. </p><p>Le due popolazioni facevano anche scambi culturali: i Romani assimilavano alcune tecniche e abilità dei Barbari; questi ultimi si appropriavano di alcuni elementi della cultura romana.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-16 14:07:04 UTC</pubDate>
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         <title>Video riassuntivo</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-10-17 13:35:06 UTC</pubDate>
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         <title>La struttura sociale </title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>Le popolazioni germaniche erano per lo più nomadi. Vivevano in tribù (le sippe), un insieme di famiglie unite da legami di parentela e guidate da un capo. Ogni villaggio si governava da solo, unendosi agli altri in caso di guerra. Ripristinata la pace, ogni villaggio tornava ad essere indipendente. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-17 14:19:07 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;economia e la cultura </title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>I Barbari si dedicavano alla caccia e alla <strong>pastorizia</strong>, ma anche alla razzìa, cioè al furto di animali e viveri e al saccheggio dei territori stranieri. Erano anche abili nella lavorazione dei metalli e alcune tribù coltivavano la terra,  pur producendo poco cibo. La proprietà privata non esisteva e le terre venivano temporaneamente assegnate a chi le lavorava. Questi popoli si tramandavano oralmente i racconti degli eroi e le leggi perché non conoscevano la scrittura. </p><p>Chi subiva un torto faceva ricorso alla faida, una vendetta. L'accusato veniva sottoposto al "giudizio di Dio" (<em>ordàlia</em>): per dimostrare la propria innocenza doveva superare prove, come camminare attraverso il fuoco, o liberarsi dopo essere stato immerso in acqua legato. Se riusciva a salvarsi, veniva dichiarato innocente. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-18 13:02:44 UTC</pubDate>
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         <title>La religione</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>I Barbari erano politeisti. </p><p>Tra gli dei più importanti ricordiamo <em>Thor</em>, dio del tuono e delle tempeste (vedi immagine sopra); <em>Baldur</em>, dio del Sole; <em>Freia</em>, la grande madre, che simboleggiava la fecondità e la Terra; <em>Wotan</em> (o Odino), dio del vento e della guerra. Nel corso dei loro contatti con il mondo romano, alcuni Barbari si avvicinarono al cristianesimo. Ulfila, uomo di profonda cultura, tradusse la Bibbia dal greco al goto e convertì molti Goti al cristianesimo.</p><p>Non si trattava tuttavia del cristianesimo <strong>ortodosso</strong> praticato dalla Chiesa di Roma, ma di una variante nota come arianesimo. Gli ariani credevano in Dio, ma negavano la natura divina di Gesù Cristo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-18 14:03:42 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità </title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p>Quando Odino voleva cambiare aspetto abbandonava a terra il suo corpo, come addormentato o morto, e diventava un uccello o un animale selvatico, un pesce o un serpente. Per i propri affari e per quelli degli altri, poteva, con una sola parola, spegnere il fuoco e calmare il mare e far soffiare i venti nella direzione che desiderava. Possedeva un battello col quale solcava il vasto mare e che poteva piegare come un fazzoletto. Aveva sempre con sé la testa di Mimir* che gli dava molte notizie di altri mondi, e due corvi cui aveva insegnato a parlare, che gli portavano molte informazioni su terre lontane. </p><p>*Mimir: è un leggendario gigante dotato del dono della <strong>profezia</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-18 14:04:09 UTC</pubDate>
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         <title>Dizionario</title>
         <author>eliaparmiggiani</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Ortodosso</strong>: che segue in modo integrale una dottrina.</p><p><strong>Profezia</strong>: discorso con cui, per ispirazione divina, si predice un evento futuro.</p><p><strong>Pastorizia</strong>: l'allevamento del bestiame, specialmente pecore,  e la lavorazione dei prodotti derivati.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-19 15:31:47 UTC</pubDate>
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