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      <title>LA SINDONE by Edoardo de Vito</title>
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      <description>Quali sono i passi evangelici nei quali è possibile trovare conferma che l’Uomo della Sindone è effettivamente Gesù</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-22 11:20:51 UTC</pubDate>
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         <title>MT2</title>
         <author>edodevito_06</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Mt 27,32-44</strong> - <strong>Crocifissione di Gesù</strong>   (<sup>Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce. Giunti al luogo detto Gòlgota, che significa «Luogo del cranio», gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, </sup><em><sup>si divisero le</sup></em><sup> sue </sup><em><sup>vesti, tirandole a sorte</sup></em><sup>. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: «Costui è Gesù, il re dei Giudei». Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. Quelli che passavano di lì lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!».Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: 42«Ha salvato altri e non può salvare se stesso! È il re d’Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. </sup><em><sup>Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene</sup></em><sup>. Ha detto infatti: “Sono Figlio di Dio”!». Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.</sup></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-22 11:41:46 UTC</pubDate>
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         <title>MT3</title>
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         <description><![CDATA[<div> <strong>Mt 27,45-56</strong> - <strong>Agonia e morte di Gesù</strong> <br><sup>A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. 46Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «</sup><em><sup>Elì, Elì, lemà sabactàni</sup></em><sup>?», che significa: «</sup><em><sup>Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato</sup></em><sup>?». Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!». Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito. Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».Vi erano là anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra queste c’erano Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.</sup></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-22 11:43:34 UTC</pubDate>
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         <title>MATTEO</title>
         <author>edodevito_06</author>
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         <pubDate>2018-10-27 11:34:38 UTC</pubDate>
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         <title>MARCO</title>
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         <pubDate>2018-10-27 11:44:48 UTC</pubDate>
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         <title>LUCA</title>
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         <pubDate>2018-10-27 11:45:07 UTC</pubDate>
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         <title>GIOVANNI</title>
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         <pubDate>2018-10-27 11:45:21 UTC</pubDate>
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         <title>Quali sono i passi evangelici nei quali è possibile trovare conferma che l&#39;Uomo della Sindone è effettivamente Gesù</title>
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         <pubDate>2018-10-27 11:59:00 UTC</pubDate>
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         <title>MC2</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Mc 15,33-39</strong> - <strong>Agonia e morte di Gesù<br></strong>Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Alle tre, Gesù gridò a gran voce: «<em>Eloì, Eloì, lemà sabactàni?»,</em> che significa: «<em>Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?</em>». Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Ecco, chiama Elia!». Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava da bere, dicendo: «Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere». Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo. 39Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!».</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:04:44 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Lc 23,44-49</strong> - <strong>Agonia e morte di Gesù</strong> <br>Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò a metà. 46Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, <em>nelle tue mani consegno il mio spirito</em>». Detto questo, spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio dicendo: «Veramente quest’uomo era giusto». 48Così pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano da lontano a guardare tutto questo.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:05:22 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div> <strong>Lc 23,26-34</strong> - <strong>Crocifissione di Gesù</strong>  <sup>Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: “Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato”. Allora cominceranno a </sup><em><sup>dire ai monti: “Cadete su di noi!”, e alle colline: “Copriteci!”</sup></em><sup>. Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?». Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.</sup></div><div><sup>Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». </sup><em><sup>Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.</sup></em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:05:26 UTC</pubDate>
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         <title>LC</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Lc 23,39-43</strong> - <strong>Il "buon ladrone<br></strong>Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!».L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:05:36 UTC</pubDate>
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         <title>GV1</title>
         <author>edodevito_06</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.qumran2.net/indice.php?contesto=vangeli&amp;temi=affidamento"> </a><strong>Gv 12,20-36</strong> - <strong>Alcuni Greci vogliono vedere Gesù<br></strong>Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso <em>l’anima mia è turbata</em>; che cosa dirò? Padre, <em>salvami</em> da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire. Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come puoi dire che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell’uomo?». Allora Gesù disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è tra voi. Camminate mentre avete la luce, perché le tenebre non vi sorprendano; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce». Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose loro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:07:11 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Gv 19,28-37</strong> - <strong>Agonia e morte di Gesù</strong> <br>Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.</div><div>Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: <em>Non gli sarà spezzato alcun osso</em>. E un altro passo della Scrittura dice ancora: <em>Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto</em>.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:07:16 UTC</pubDate>
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         <author>edodevito_06</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Gv 19,16-27</strong> - <strong>Crocifissione di Gesù</strong>   Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il re dei Giudei”, ma: “Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato – e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così si compiva la Scrittura, che dice: <em>Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte</em>. E i soldati fecero così. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-27 12:07:22 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Mc 15,21-32</strong> - <strong>Crocifissione di Gesù</strong>  Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo. Condussero Gesù al luogo del Gòlgota, che significa «Luogo del cranio», e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. Poi lo crocifissero e <em>si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse</em> ciò che ognuno avrebbe preso. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. La scritta con il motivo della sua condanna diceva: «Il re dei Giudei». Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra. [..] Quelli che passavano di là lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, 30salva te stesso scendendo dalla croce!». Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso! Il Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e crediamo!». E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-29 12:35:26 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Mt 26,1-5</strong> - <strong>Congiura dei capi contro Gesù</strong>   Terminati tutti questi discorsi, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso». Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. 5Dicevano però: «Non durante la festa, perché non avvenga una rivolta fra il popolo».</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-05 12:16:42 UTC</pubDate>
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