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      <title>le delfino rosa by GAIA MAISETTI</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-04-30 13:03:02 UTC</pubDate>
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         <title>COMPLESSI GEOGLIFI DELL&#39;ACRE</title>
         <author>maisettigaia11</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nella foresta amazzonica sono state osservate dall'alto almeno 450 figure geometriche, create disboscando parti di vegetazione.</p><p>I primi avvistamenti e studi dei geoglifi ad Acre, regione brasiliana al confine con il Perù, risalgono agli anni '70. Si tratta di grandi disegni fatti nel cuore della foresta amazzonica con l'ausilio di bassi muretti di pietre, raffiguranti figure geometriche semplici, di forma prevalentemente circolare o quadrata. Questi disegni naturali sono distribuiti in un'area di 13mila chilometri quadrati e la loro grandezza può raggiungere anche i 300 metri di diametro.</p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="ob-dynamic-rec-link d_0_340604506 ob-trk-pxls" href="https://ad.doubleclick.net/ddm/trackclk/N996173.2206113OUTBRAIN.IT/B31204824.385693018;dc_trk_aid=576660323;dc_trk_cid=206455480;dc_lat=;dc_rdid=;tag_for_child_directed_treatment=;tfua=;ltd=;dc_tdv=1?obOrigUrl=true"><strong><br></strong></a></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-30 13:17:40 UTC</pubDate>
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         <title>DELFINO ROSA</title>
         <author>maisettigaia11</author>
         <link>https://padlet.com/maisettigaia11/5d7ph50y02tror54/wish/2975399797</link>
         <description><![CDATA[<p>Il delfino rosa, conosciuto anche come "boto",vive nel Rio delle Amazzoni.</p><p>Può arrivare a quasi 3 metri di lunghezza con gli individui che abitano il Rio delle Amazzoni. La sua testa è caratterizzata da un lungo becco tubolare ricoperto da corti peli rigidi e sormontato da una fronte a bauletto il cui profilo può essere variato a volontà dall'animale. Gli occhi sono abbastanza piccoli. Le pinne pettorali sono lunghe e larghe, e vengono usate anche per la propulsione, oltre che per virare. I denti, da 24 a 34 su ogni lato di ciascuna mascella, sono acuti. La colorazione è molto variabile: dipende dall'età e dall'ambiente in cui i diversi individui vivono. Quelle che vivono nelle acque di fiumi torbidi sono in genere più chiare di quelle che abitano le acque più limpide dei laghi. A differenza degli altri <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cetacei">cetacei</a>, può girare la testa quasi a 90° verso il basso o da ambedue i lati. La gestazione dura poco più di 10 mesi: il piccolo misura alla nascita da 73 a 80&nbsp;cm.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-30 13:30:26 UTC</pubDate>
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         <title>YANOMAMI</title>
         <author>maisettigaia11</author>
         <link>https://padlet.com/maisettigaia11/5d7ph50y02tror54/wish/2975451144</link>
         <description><![CDATA[<p>Gli yanomami sono un gruppo etnico che abita per lo più la zona di foresta compresa tra i bacini dei fiumi Orinoco e Rio delle Amazzoni, cosicché la frontiera tra il Venezuela e il Brasile attraversa il loro territorio tradizionale. Si stima che abbiano una popolazione di circa 27.000-32.000 individui. La loro religione è l'animismo.</p><p>Gli Yanomami vivono in villaggi composti da persone dello stesso ceppo familiare. La dimensione dei villaggi è varia ma di solito il numero di persone va da 50 a 400. L'intero villaggio vive sotto un tetto comune, chiamato <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shabono"><em>shabono. </em></a>li <em>shabono</em> vengono costruiti con l'uso di materiale proveniente dalla giungla circostante come foglie, liane e tronchi d'albero. Questo fa sì che la struttura sia esposta al danneggiamento da pioggia, vento, e insetti. Ogni 1-2 anni si devono costruire degli shabono nuovi. </p><p>Gli  Yanomami si spostano frequentemente per evitare la sovrappopolazione di una zona. Vivono completamente nudi, specialmente i giovani.</p><p>Sono coltivatori di tuberi, tabacco e banane.</p><p>Coltivano frutta, pescano pesce, e cacciano gli animali. Gli indios Yanomami si spostano frequentemente per evitare la sovrappopolazione di una zona.</p><p>Queste popolazioni sono spesso impegnate in conflitti con le tribù vicine durante i quali uccidono uomini e rapiscono donne. Anche le relazioni personali e i conflitti interni vengono risolti manifestando atteggiamenti di estrema violenza. Di conseguenza i bambini sono allevati in un clima di scarso affetto e sia ai maschi che alle femmine viene insegnato un comportamento aggressivo che si evidenzia anche nelle relazioni all'interno del gruppo dei pari.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-30 14:07:50 UTC</pubDate>
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         <title>INSTITUTO SOCIOAMBIENTAL (ISA)</title>
         <author>maisettigaia11</author>
         <link>https://padlet.com/maisettigaia11/5d7ph50y02tror54/wish/2975488490</link>
         <description><![CDATA[<p>Instituto Socioambiental (ISA) è stato fondato il 22 aprile 1994, da un gruppo di persone con un significato professionale ed esperienza nella lotta per i diritti sociali e ambientali. L'ISA ha incorporato il patrimonio materiale e immateriale accumulato durante i 15 anni di esperienza di diverse organizzazioni competenti che lavorano su questioni relative ai diritti indigeni in Brasile, come il Programma per i Popoli Indigeni Brasiliani del Centro di Documentazione e Informazione Ecumenica e il Programma per i Popoli Indigeni Indigeni.</p><p>La loro missione è difendere la diversità socio-ambientale brasiliana, sia nei corridoi di Brasilia che nel sottobosco.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-30 14:36:24 UTC</pubDate>
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         <title>Belo Monte, Alagoas, Brasile</title>
         <author>maisettigaia11</author>
         <link>https://padlet.com/maisettigaia11/5d7ph50y02tror54/wish/2975497181</link>
         <description><![CDATA[<p>Per costruire questa diga sono stati spostati 79.2 milioni di metri cubi di terra. Sono inoltre stati distrutti 516 chilometri quadrati di foresta pluviale e la qualità delle acque del fiume è stata inevitabilmente alterata, decimando la biodiversità.</p><p>La centrale idroelettrica di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://www.lifegate.it/persone/news/belo-monte-amazzonia-brasile"><strong>Belo Monte</strong></a>, che sorge sul fiume brasiliano Tapajos, nonostante l’accertata violazione della costituzione brasiliana e del diritto internazionale, ha iniziato a produrre energia nel novembre 2015. Il grave impatto della diga sulla biodiversità fluviale e sulle popolazioni indigene è stato subito evidente. Il danno arrecato alle popolazioni ittiche, con la distruzione di numerosi siti di riproduzione, era chiaro fin dalla costruzione della diga, ma è aumentato esponenzialmente con l’entrata in funzione dell’immensa centrale idroelettrica.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-30 14:43:10 UTC</pubDate>
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