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      <title>Dig4Future by Classe 2C Ungaretti</title>
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      <description>Fatto con un desiderio da realizzare. 
Mod. 1 Docente A. Capuzzolo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-04 07:18:37 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandro Naschetti 2°C</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La potenza dei robot</strong><br>Nel 3000 gli uomini costruirono molte macchine ma Alex costruì un robot talmente intelligente che pian piano imparava all'inizio era buono ma poi con il tempo diventò una vera minaccia distruggeva i robot e con le loro parti meccaniche si potenziava.<br>Alex si costruì con delle parti del robot ormai distrutti un'armatura.<br>Con questa armatura distrusse il macchinario che produceva i robot.<br>Poi con i suoi amici distrusse il re robot e la citta dopo 2 anni divenne meglio di prima.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:28:16 UTC</pubDate>
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         <title>Giada  uomo vs macchina </title>
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         <description><![CDATA[<div>Ash era una ragazza come tante ma con una forte particolarità: la sua passione per la tecnologia. Ash aveva un sogno, creare un robot. Un giorno riuscì ad avverare il suo sogno e creò un robot per farle compagnia di nome Den. Purtroppo un giorno Ash si ammalò é Den dovette aiutarla con le faccende domestiche. La malattia era arrivata allo stadio finale e ormai Den era diventato come un umano: ora aveva il pieno controllo della situazione e poteva anche ragionare autonomamente. Ash ogni attimo che passava stava sempre peggio, quasi non riusciva a camminare ma l’unica cosa che voleva è che Den dopo la sua morte fosse libero. Dopo pochi mesi si trovò una cura per la malattia di Ash, ma Den non era molto contento di ciò perché non sarebbe stato più libero. Da tutto ciò si scatenò un litigio molto acceso tra i due e da quel giorno Den non fu più lo stesso, incominciò ad essere scontroso e manesco. Quando Ash guarì decise di distruggere Den perché con tutto quello che le stava facendo non era più lo stesso. Quando Den lo scoprì tentò di uccidere Ash per vendetta ma non ci riuscì. Dopo questa avventura Ash mise fine alla “vita” di Den&nbsp; e trovo dei veri amici con cui passare tanto tempo assieme. Ma la sua passione per la tecnologia non si fermò lì, infatti iniziò a lavorare ad altri progetti per un'azienda molto stimata e la sua vita continuò.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:28:16 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Gelao FRIENDSBOT 1</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title>Sofia Gelao FRIENDSBOT 2</title>
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         <pubDate>2022-04-04 08:37:54 UTC</pubDate>
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         <title>Signorile Michaela SPECIAL COUSIN </title>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>&nbsp;</div><div>Fabiana e Michaela, 2 cugine che avevano appena compiuto 5 anni,&nbsp; partono per una vacanza che nel giro di poche ore avrebbe cambiato completamente le loro vite.&nbsp;</div><div>Da Bari insieme alla loro famiglia partono con una nave da crociera. Loro ovviamente essendo molto piccole decidono di allontanarsi seguendo un signore che prometteva alle due bambine un sacco di caramelle e, in questione di istanti, le bambine spariscono, lasciando tutti i familiari più preoccupati&nbsp; che mai. Il signore rapisce le due bambine dando loro due caramelle che le trasformano in due robot. Loro all’istante dimenticano&nbsp;tutto, anche il loro nome, ricordandosi solo&nbsp; del loro rapporto di cuginanza. Vengono successivamente allevate da&nbsp;quest’uomo fino alla tenera età di diciotto anni. Da lì poi furono&nbsp; poi&nbsp;vendute in America per partecipare a una serie televisiva, intitolata Sem and Cat. Cambiando completamente forma e colore diventarono dei robot di quarta generazione di colore rosso e blu. La loro famiglia ormai si era arresa al fatto che non avrebbero mai più visto le loro bimbe, così solari e belle. E loro dopo qualche anno vennero sostituite e abbandonate in un cassonetto.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:40:49 UTC</pubDate>
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         <title>UNA FAMIGLIA IMPOSSIBILE </title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:41:09 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Buonamico  UN COMPLEANNO INCREDIBILE</title>
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         <description><![CDATA[<div>In un ristorante un ragazzo di nome Filippo festeggiava il suo 27esimo compleanno, quando al momento della torta, a portarla non fu un cameriere ma un Robot, che appena arrivato al tavolo gliela lanciò in faccia senza un motivo, il ragazzo, arrabbiato chiamò qualcuno per spiegazioni, ma nessuno rispose... il ragazzo andò a cercare lo chef, appena arrivato non vide nessuno, quindi decise di andarsene via dal ristorante, appena fuori il ragazzo vide steso per terra un uomo con la camicia da chef: era proprio lui! Il ragazzo mentre aiutava l'uomo gli chiese cosa fosse successo e l'uomo rispose dicendo: "stavo lavorando quando un Robot mi rubò la torta appena fatta per un compleanno mentre ne entrò un altro [Robot] che mi stordì da li non mi ricordo più nulla". L'uomo appena rialzato sentì dei rumori dall'interno del ristorante, lui infuriato entrò di corsa nel suo ristorante cercando di fermare i due Robot che nel frattempo stavano già rubando da tempo, ma non riuscendoci. Il ragazzo con i suoi amici chiamarono la polizia che appena arrivata sul posto cercò di fermare i due spegnendoli. Il ragazzo finalmente riuscì a festeggiare il suo compleanno e chiese agli agenti di polizia di unirsi alla festa e loro accettarono, così lo chef decise di preparare una torta per tutti, e così tutti festeggiarono.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:45:01 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Lucarella: BLACK NOVA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Tanto tempo fa c'era un bambino molto alto, di nome Peter. Aveva la passione per i robot. Un giorno la mamma gli regalò un robot di nome White Nova con un sistema di difesa e si adattava all'altezza del bambino a cui veniva affidato. Dopo tanto tempo che giocavano insieme, all'età di 16 anni, Peter inizio ad abbandonare White Nova per costruire una sua armatura con propulsori per volare e laser che spara dalle&nbsp; mani. Così abbandonata White Nova diventava sempre più triste così un giorno Nova diventò Black Nova e scappò; per rafforzarsi andò da un tecnico per far diventare il suo sistema di difesa un sistema di attacco per distruggere il mondo. Lui si era migliorato anche da solo con un sistema di teletrasporto così da sequestrare tutti gli umani rintracciabili. Peter non era rintracciabile perché era nel suo covo ad ottimizzare la sua armatura per lo scontro finale che si sarebbe tenuto in cima alla Statua della Libertà. Black&nbsp;Nova ha annunciato che se Peter non si fosse presentato avrebbe ucciso tutti gli umani. Ecco arrivare Peter che e pronto ad affrontare Black Nova, dopo un ora di scontro Peter capisce che Black Nova&nbsp; è indistruttibile così attiva una copula che disattiva la tecnologia; sapendo che sarebbe potuto succedere&nbsp;con l' armatura fuori uso ha portato con sé una spada con cui distrugge Black nova. Finalmente tornò tutto alla normalità e vissero tutti felici e contenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:45:02 UTC</pubDate>
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         <title>Rebecca Spinelli DIVERSI MA UGUALI</title>
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         <description><![CDATA[<div>Due migliori amici e colleghi che combattono per la loro città, come è possibile che siano diversi ma uguali?! Adesso vi spiego tutta la storia. Un ragazzo con capelli scuri occhi chiari e di media statura che aiuta gli altri senza alcun problema, e si chiama James, e poi il suo migliore amico Lee un robot non che spalla di grande statura rosso bianco e con una specie di codice dietro la nuca con scritto HTR , insieme sono inseparabili e hanno tutti e due le stesse abilità e gli stessi interessi. Un giorno passeggiando per il parco James mangiava un gelato mentre Lee una ciotola di schede madri, era i due eroi della città erano sempre lodati da tutti perché aiutavano la gente quando dei cattivi invadevano la città, ma il cattivo più tremendo era il Signor Pattinson Legh ma riuscito a sconfiggere negli ultimi 3 mesi. Continuano indagini e punti deboli del Signor Pattinson scovando anche i suoi punti deboli. La loro casa dove passavano più tempo era piccola con due camere da letto, un bagno e una cucina che comprende anche il salotto ovviamente Lee si rimpiccioliva perché era troppo grande. Ogni giorno sconfiggere cattivi era una soddisfazione ma dopo anni era molto scocciante per questo James decise di fare una pausa e Lee lo seguì. Passarono giorni senza nessun crimine ma un giorno mentre Lee passeggiava per il bosco, freddo, oscuro e con pochi animali vede una figura di taglia media, con un braccio più grande del corpo, ma in tutto ciò non capiva ancora che cosa fosse, la figura si avvicinò lentamente e Lee dopo un po' capì chi era. Era il Signor Pattinson il più gran cattivo della storia. Lee doveva chiamare subito subito James, ma tanta era la tentazione di volerlo catturare da solo così che James fosse fiero di lui. Così ci provò. Era la prima che Lee pensava da solo, perché essendo un robot aveva comandi solo dal suo padrone James. Ma cosa era successo perché Lee sta "pensando". A James arrivò un avviso era l'avviso di emergenza tramite il suo codice HTR di Lee. Corse subito da Lee si avventurò nella foresta e vide Lee combattere con il super cattivo corse verso di lui ma prima che potesse combattere schiaccia qualcosa, era una scheda madre. Ecco che cosa era successo a Lee, era stata la ciotola di schede madri di quella volta al parco avranno interferito con la scheda madre di Lee. James la prese e se la mise in tasca, corse a combatte contro il cattivo e lo sconfissero, ma Lee si arrabbiò non era lui James dovette combattere contro Lee. Per fortuna lo stese e gli cambiò la scheda madre ormai rotta. Lee si rialza e James lo porta a casa. James decise di far provare dei sentimenti a Lee anche essendo un robot. James e Lee insieme decisero di non combattere più, e per questo James crea una cupola che protegge la loro città. Finalmente possono vivere in serenità e così anche le persone della città.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:48:04 UTC</pubDate>
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         <title>Luca Fanelli 2°C PATTUGLIE CONTRO ROBOT</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>In un futuro molto lontano oltre il 10.000 d.C. c'era una pattuglia di uomini armati di spade laser super potenti che scioglievano anche il metallo più duro, perfino l'acciaio più potente. Un giorno, sfortunatamente, questa pattuglia aveva incontrato due robot molto forti ma letteralmente più forti dell'acciaio, quindi le spade laser erano totalmente inutili. La pattuglia chiama il Capitano Jake Roof. Il capitano appena vede i robot scappa a gambe levate e la pattuglia perde le speranze, tutti gli uomini perdono e si mettono a pregare di essere risparmiati. Dopo un po' di tempo arriva un aspirante ninja che vuole distruggere i robot. Questo ninja si chiama Lucas Uzumaki. Uno degli uomini gli lancia una spada laser che era riservata solo al capitano: era l'unica spada in grado di uccidere i robot. Dopo una grande battaglia sanguinosa vincono gli uomini però avevano paura di un altro attacco quindi scappano sulla luna e vissero tutti quasi felici e contenti.&nbsp;</div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:55:45 UTC</pubDate>
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         <title>UN LAVORO DIVERSO                               aurora</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2088 un ragazzo di nome Domenico lavora al nono piano di un grattacielo in un ufficio diverso dal solito semplicemente i suoi colleghi sono dei robot </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:57:05 UTC</pubDate>
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         <title>Montrone Giuseppe: Tom e Ark, un&#39;amicizia strana</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Tom, un ragazzo intelligente e molto pratico in informatica e robotica, un giorno ebbe una pazza idea. Inizialmente la sua idea era di costruire un piccolo robot per aiutarlo a portare la spazzatura al suo posto. Iniziò a disegnare un prototipo e fece delle prove. Per uno come lui questo tipo di "piano" era una via di mezzo tra il facile ed il difficile. Con pezzi di schede madri, aggeggi e parti del corpo, riuscì a terminare il suo capolavoro. Dopo averlo utilizzato qualche settimana, il robot iniziò a fare brutti scherzi: non funzionava benissimo come era previsto. Pensate che alcune volte gettava via i libri di scuola di Tom al posto della sporcizia. Tom ci pensò due volte e decise di lasciare perdere ma aveva in mente un'altra idea: un robot-supereroe. Per Tom era difficile rispetto all'altro robot, ma per lui nulla era impossibile: doveva riuscirci, il suo obiettivo era quello! Ma assemblare quei tanti pezzi non era affatto facile. La dimensione del robot era quanto un adulto! Quindi aveva bisogno di mesi o addirittura anni per farcela. Dopo tante notti passate nel pensiero, di stress e di lavoro sodo, è riuscito a costruire Ark. Aveva un'intelligenza creata da Tom, tant'è che ci ha fatto anche amicizia. Tom aveva ipotizzato di farlo muovere autonomamente, ma ci ripensò e costruì un telecomando per la maggior parte dei movimenti. Il robot aveva i pezzi del corpo(braccia, gambe ecc.) fatti in metallo, ma con della pittura per farlo sembrare reale. Non aveva capelli e il busto&nbsp; era normale e le gambe di larghezza e altezza media. Ai piedi aveva una particolarità: possedeva un turbo per volare. Un vero e proprio supereroe. Il bello di Ark era che poteva parlare e quindi comunicare con persone, soprattutto con Tom. La loro amicizia era unica. Pensate che Tom aveva cercato un modo per farlo stare al sicuro di notte, e ciò che ha fatto è metterlo nel suo grande armadio e coprirlo con delle catene e protezioni in caso di furto. Tom una mattina aprì l'anta dell'armadio per liberare Ark, ma non c'era. Lo ha cercato in tutta la casa, fino a che non uscì di casa e... era indemoniato e stava distruggendo macchine, cestini, panchine, cespugli e addirittura finestre e porte delle case. Tom non sapeva cosa fare. Era impanicato ma gli venne l'idea di utilizzare il telecomando: lo fece avvicinare a lui, gli disse di non farlo più e spinse il tasto dello spegnimento. Da quel momento Tom non prese più il telecomando in mano e posizionò Ark nel suo armadio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 08:57:30 UTC</pubDate>
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         <title>DANILO MONTRONE LA MACCHINA CON IL ROBOT</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>GIACOMO ERA UN RAGAZZO INTELLIGENTE CHE VOLEVA DARE UNA SVOLTA ALLA MONDO VOLEVA CREARE UN ROBOT. C'ERA UNA CAMPAGNA CON UN CAPANONNE C'ERA CON UN TELO SOTTO C'ERA UN ROBOT ERA SPENTO CON LA SUA BICI LO PORTO' IN CHANTINA PER AGGIUSTARLO ERA TUTTO FELICE CHE AVEVA TROVATO IL ROBOT GLI VOLEVA TROVARE UN NOME LO CHIAMO 666 PROVO DA AGGIUSTARE IL 666 AVEVA INIZIATO AD APRIRE IL GLI OCCHI ERA TUTTO FELICE E CONTENTO ANCHE IL 666 CON MINCIO CAMINARE VOLEVA GIA USCIRE COME E' USCITO DALLA CANTINA SE NE SCAPATO VIA AVEVA PRESO LA SUA BICI GLI ANDAVA DIETRO MA 666 AMDAVA TROPPO VELOCE LA AVEVA PERSO ERA SCAPPATO MEZZO BOSCHI ERA SCESO DALLA BICI LO CHIAMO' "666 DOVE SEI" LUI ERA USCITO SENZA UN BRACCIO PERCHE C'ERA UN CANE CHE GLI AVEVA STACCATO IL BRACCIO ALLA 666 QUNDI GIACOMO LA AVEVA PRESO LA AVEVA TRASCINATO FINO ALLA CANTINA IN CANTINA STAVA SUA MADRE AVEVA VISTO IL 666 AVEVA PAURA GIACOMO MAMMA MANTIENI IL ROBOT CHE GLI AGGIUSTO' IL BRACCIO IL 666 ERA TUTTO FELICE VOLEVA USCIRE DI NUOVO GIACOMO AVEVA PAURA CHE USCIVA DI NUOVO E' SCAPPAVA QUNDI AVEVA CHIUSO LA PORTA PERO' LUI VOLEVA USCIRE AVEVA FATTO CAPIRE GIACOMO PERCHE 666 NON SAPEVA PARLARE CHE VOLEVA USCIRE QUINDI GIACOMO 666 LA AVEVA CONVINTO QUINDI LA AVEVA FATTO USCIRE 666 NON ERA SCAPATO QUINDI AVEVA DETTO SE NON SCAPPI TI FACCIO USCIRE TUTTI GIORNI. IL GIORNO DOPO ERA USCITO E AVEVA TROVATO UN ALTRO ROBOT CHE SI CHIAMA GIUSEPPE QUNDI GLI AVEVA CHIESTO DI ESSERE AMICI DAL QUEL GIORNO SONO DIVENTATI MIGLIORI AMICI&nbsp;</div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 09:03:31 UTC</pubDate>
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         <title>MARTINA CASSANO. AMORE E ODIO.</title>
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         <description><![CDATA[<div>Lo scorso aprile, una ragazza andò a una festa con le sue amiche. Durante la festa questa ragazza&nbsp; di nome Desy si scontrò con un ragazzo. Lei, non sapendo che era un robot, si innamorò. Finita la festa questo ragazzo chiamato Luca gli chiese il numero e lei ovviamente glielo diede. Iniziarono a parlarsi su whatsapp, si dicevano cose private ecc, Luca però non le disse che era un robot perché&nbsp; non sapeva Desy&nbsp; come l'avrebbe presa. Si iniziarono a vedere e poi si misero insieme. Luca non sapeva se dirlo o no, quindi chiese al suo amico Gianni un consiglio. Gianni gli disse che era meglio dirlo subito. Luca disse a Desy&nbsp;di vedersi&nbsp;nel giardino di casa sua e quando Desy arrivò lui le disse "Ti devo dire qualcosa", lei: "dimmi". "Io non sono umano ma un robot,&nbsp; mi dispiace non avertelo detto prima...". Lei se ne andò&nbsp; dispiaciuta perché&nbsp; le aveva mentito. Chiamò le sue amiche di nome Anna, Korinne e Federica e insieme escogitarono un piano. Questo piano consisteva nel ritorno di Desy con Luca, ma lo scopo di Desy era di farlo illudere e poi farlo stare male come lui aveva fatto con lei. Dopo un po' Luca si accorse che Desy era strana, non era più quella di prima cioè dolce, simpatica, ma fredda. Lui decise di chiarire questo dubbio che aveva, lei gli disse che infatti non provava più i sentimenti di prima e che non voleva&nbsp;più essere fidanzata con lui, se ne andò in lacrime e Desy era felice che il suo piano di vendetta era riuscito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 09:05:13 UTC</pubDate>
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         <title>Martina Rita Semeraro- La macchina uccide</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Era il 2057, il mondo ormai era sommerso dalle macchine; ogni giorno c'erano in media cinque uomini su sette che morivano a causa delle macchine e della loro avanzata intelligenza e due uomini su cinque che si lasciavano assalire da una forte pigrizia, così forte da causare un degrado psicologico.<br>Nel sud Italia c'era un uomo, Domenico, che si era sempre rifiutato di utilizzare una macchina; faceva l'agricoltore e si era sempre affidato al lavoro manuale.<br>La sua casa non era come tutte le altre case, piene di pannelli solari e robot collegati in tutta la casa: la sua era semplice come quelle che si vedevano nel 2020. Un giorno vide arrivare a casa sua un uomo in giacca e cravatta, aveva una valigetta in pelle nera molto raffinata; pareva un venditore.<br>Domenico preso dalla curiosità uscì e chiese a quell'uomo chi fosse, ma egli rispose "Non importa la mia identità, ma il motivo della mia visita" e Domenico, stranito, lo fece accomodare in casa. L'uomo sconosciuto porse un'espressione quasi schifata e disse "Non mi sorprende vederti vivere in questo tugurio...ma comunque sono qui per mostrarti le numerose capacità di una macchina da lavoro. Può aiutarti nei campi mentre tu ti riposi; sai che a 85 anni bisogna iniziare a riposarsi?" e allora questo ignoto aprì la sua valigetta estraendo fuori... un catalogo? Non era come quelli classici, era formato da degli schermi che fluttuavano per aria.&nbsp;<br>Domenico era una persona molto testarda e per nulla al mondo avrebbe comprato una macchina, ma in quel momento era così affascinato da quegli schermi fluttuanti e tutto ciò che gli riguardava che sembrava aver cambiato idea.<br>Tra una parola e l'altra Domenico cedette e comprò la macchina da lavoro. L'ignoto signore mostrò come attivarla e farla funzionare per poi sparire nell'ombra. Sembrava andare tutto per il verso giusto, ma in realtà non era così; Domenico stava diventando pigrissimo e la macchina iniziò a sentirsi sfruttata.&nbsp;<br>Qualche mese dopo Domenico si addormentò sul campo dove stava lavorando la macchina; provò più volte a svegliarlo ma niente, finché non decise di fare una cosa: poiché Domenico non si svegliava con la sua lama che usava per tagliare le erbacce tagliò con un colpo secco le gambe di Domenico. Egli si svegliò preso dal dolore, ma perse così tanto sangue che morì.&nbsp;<br>La macchina, come tutti dicevano non provava emozioni ma appena vide quella scena scoppiò in una risata identica a quella di una iena; aveva avuto la sua vendetta!</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 09:15:34 UTC</pubDate>
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         <title>UN LAVORO DIVERSO </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Era il 2088 e un ragazzo di nome Domenico andò a fare un colloquio di lavoro presso un ufficio situato a Shanghai; nel presentarsi al datore si accorse che era un umanoide, per lui era tutto strano non sapeva come comportarsi.<br>Non fu ben visto dagli altri operai perché lo ritenevano diverso, alquanto umano, ma comunque gli fu data la possibilità di lavorare ed essi lo trattarano come uno di loro.<br>Così si evolse il lavoro fatto complicità, per gli umanoidi questo ragazzo aveva capacità di&nbsp; gestire tutto quello che gli veniva proposto senza mai tirarsi indietro perché aveva preso con amore il lavoro che gli era stato assegnato.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 17:19:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il testo di fantascienza: Chiara De Feo</title>
         <author>studente_melissa_cassano</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Francia viveva un vecchio inventore un po' strambo che, da quando aveva perso sua moglie, non era più riuscito a creare nulla di veramente utile e nuovo. Il vecchio inventore si chiamava Jack, aveva circa 75 anni ed era ormai sordo. Un tempo era piuttosto famoso e anche bello, ma dopo la morte della sua Lisa, si era lasciato andare. Del resto si erano presentati come nuovi inventori, alcuni senza sensi di colpa come il dottor Faust che nn si faceva sensi di colpa anche ad usare materiali inquinanti. Il dottor Faust era tedesco, aveva uno sguardo d'acciaio e una voce acuta. Aveva costruito il robot tuttofare che aveva avuto successo tra le casalinghe. Una mattina di aprile, uno di questi robot scappò dalla casa della sua proprietaria e cominciò a sparare cloro e ammoniaca ovunque, intossicando chiunque incontrasse. Il sindaco decise di chiedere aiuto al dottor Faust che aveva creato il robot. Il dottor Faust che era un uomo affamato di soldi, chiese milioni di euro per bloccare il robot.&nbsp;<br>Purtroppo il sindaco non aveva tutto questo denaro. Sua moglie si ricordò del vecchio inventore e chiese a suo marito, il sindaco, di convocarlo. Il vecchio inventore si mise subito a disposizione per aiutare gli abitanti. Il vecchio inventore, con il suo passo verso la vecchiaia, ci impiegò due ore per raggiungere il robot che raggiunto al parco stava aggredendo dei bambini. Il vecchio si fermò ad un metro dal robot e cominciò a chiamarlo con il nome di sua moglie dolcemente. Il robot lentamente cominciò a fermarsi e a girare la testa verso il vecchio. Smise di spruzzare cloro e si piegò come fa una persona che piange. Il vecchio raggiunse il robot e inserì nel suo petto una scheda e la macchina cominciò a parlare come gli uomini. Raccontò che il dottor Faust lo aveva creato per essere suo schiavo ma lui invece provava sentimenti e dolore proprio come gli uomini. Disse che il dottore era crudele con tutti, anche con gli uomini. Il vecchio accarezzò la testa del robot e gli disse che da quel giorno sarebbe andato a vivere con lui. Sarebbe stato creato come un uomo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-08 13:25:57 UTC</pubDate>
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         <title>melissa cassano: Ma è un robot?</title>
         <author>studente_melissa_cassano</author>
         <link>https://padlet.com/2cungaretti/Bookmarks/wish/2139483071</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 2028, Jade creò questo robot di nome Johnny.<br>Johnny è un robot un po stano, invece di vedere come un umano lui riconosce che malattie hanno le persone, attraverso questi numeri:<br>45: Tumore;<br>234: Bronchite;<br>48: Cancro<br>102: Ebola.<br>Questi sono i segni più popolate in quel periodo.<br>Johnny un giorno incontrò una signora anziana quasi di 89 anni, lei non sapeva che aveva il cancro al cervello, il robot la fermò ma la signora scappo via perchè aveva paura di lui.<br>Il robot si sentì preso in giro perchè lui in fondo si sentiva come un umano che viene preso in giro.<br><br><br></div><var>Una settimana dopo
 </var><div>Johnny incontrò per la seconda volta l'anziana.<br>&nbsp;L' anziana presa dalla paura svenne, lui, con la sua super velocità prese la signora e la porta in ospedale.<br>I medici spaventati sparò al robot, i medici tutti felici che era morto, neanche il tempo di spararlo lui si rianima unendo i suoi pezzi.<br>La signora si riprese, appena vide Johnny ebbe un impressione che fosse già un suo amico e chiese il perchè fosse in ospedale e lui rispose che eri svenuta appena mi avevi visto.. lei, sbalordita credeva fosse folle.<br>Dal quel momento sono diventati inseparabili, la aiuta nelle faccende di casa, andare al supermercato ecc..<br>Dopo anni l'anziana ci lasciò e Johnny cadde in depressione e non fece amicizia con nessuno e rimase chiuso in se stesso.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-11 16:44:51 UTC</pubDate>
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